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EdS Giugno 2015
Ciao a tutti! Anche se mancano diversi mesi mi piacerebbe iniziare a confrontarmi con chi, come me, ha intenzione di sostenere l'esame di stato nella sessione di giugno. Raccogliendo il materiale necessario allo svolgimento delle varie prove mi è sembrato tutto molto confuso, quindi vorrei sentire chi è nella mia stessa situazione come si sta preparando.
I punti sui quali vorrei fare chiarezza insieme a voi sono principalmente:
- Gli argomenti da studiare per la I prova e l'impostazione del tema (in particolare la difficoltà di rintracciare esperimenti e/o ambiti applicativi coerenti con le teorie utilizzate);
- I testi di riferimento per il progetto (sono alla ricerca di materiale utile sia dal punto di vista teorico - approcci teorici, attività, fasi della progettazione - sia pratico - esempi di progetti svolti - );
- I testi di riferimento per la III prova (immagino che alla prossima sessione ci si aspetti che la diagnosi venga fatta utilizzando come manuale di riferimento il DSM 5. Ma su quali testi si possono invece studiare i diversi approcci teorici alla diagnosi - psicodinamico, cognitivo, sistemico..- e i vari interventi che è possibile proporre qualora vengano richiesti dalla traccia?).
Spero che confrontandoci e aiutandoci a vicenda sembri tutto meno complicato :omg: :D
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Riferimento: EdS Giugno 2015
ok io ci sono.
Ho iniziato oggi con la percezione... e già sto in super paranoia. Allora, vi dico come sto strutturando il discorso, ho iniziato con la PERCEZIONE.
Siccome sono un pò ossessiva e questo non aiuta ai fini dell'esame di stato, ma non ci posso fare niente, ho pensato di svolgere diversi temi su ogni argomento. Uno più generale, uno dove metto due teorie più approfondite e uno dove confronto due teorie. :omg2::omg2::omg2: Forse è una follia, lo ammetto.
Sto facendo il primo. Allora, ho messo:
TEORIA (ho specificato che mi cincentrerò sulla visione.In alcune, non in tutte, ho messo gli esperimenti)
Th Helmholtz (empirista) vs Gestalt (innatista)
Th ecologica di Gibson
Th computazionale Marr
Th computazionale Humphreys e Riddoch
Th delle caratteristiche Treisman
Th New Look
Th percezione e personalità Witkin
AMBITI APPLICATIVI
Psicologia clinica-->psicopatologia fenomenologica-->percezioni abnormi (distorsioni sensoriali vs false percezioni) e in quali disturbi si rintracciano (patologie organiche, abuso sost stupef, psicosi ma anche ipocondria, ansia, depressione e lutto)
Neuropsicologia--> agnosia visive e prosopagnosia
STRUMENTI
Proiettivi: TAT e Rorshach
Bender Gestalt Test
Test della figura nascosta di Witkin
Il problema principale secondo me, sarà quando passerò al confronto tra due TH, in un post, un pò di tempo fa, lessi di qualcuno che aveva fatto il conronto tra cognitivismo e new look, se non erro. Spero che quando sarò a questo punto, riesca anche io a farlo, arrivandoci con deduzioni logiche :wall::wall::wall:
Cosa ne pensate? vogliamo partire tutti da sta benedetta Percezione, che è tra le più complicate e che quindi prima ce la togliamo e meglio è?
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Riferimento: EdS Giugno 2015
per non parlare dei temi incrociati sulla percezione... intanto però iniziamo dalla percezione e basta...
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Riferimento: EdS Giugno 2015
ciao.. anche io darò l'esame a giugno (spero!!). sto iniziando in questi giorni a raccogliere il materiale.... e a cercare di capire come è strutturato l'esame e la prima prova, ad esempio ancora non mi è chiaro cosa si intende x costrutti e variabili.:wall: Gran confusione!!!
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Riferimento: EdS Giugno 2015
per costrutto s'intende un concetto astratto non direttamente osservabile, reso tale dalle variabili , che sono caratteristiche fisiche o psicologiche direttamente osservabili e misurabili. es. il costrutto dell'intelligenza non è direttamente osservabile, ma è misurabile attraverso le sue variabili, come ritenzione mnestica, ragionamento logico ecc.
;)
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Riferimento: EdS Giugno 2015
bettaecru, quante teorie :omg2: io per adesso ho fatto una scaletta più semplice:
- definizione;
- cito Helmholtz
- teoria della Gestalt (principi di unificazione, relazione figura-sfondo, percezione del movimento)
- new look (Bruner, esperimento della moneta; Mc Clelland e Atkinson, studi su bisogni e percezione; Witkin, percezione e dipendenza/indipendenza dal campo)
- metodi di indagine: Rorschach, TAT, CAT, Bender Gestalt Test, Test della figura nascosta di Witkin.
- ambiti applicativi: clinico (false percezioni: illusioni e allucinazioni in diverse condizioni cliniche di origine psicologica e/o organica) e valutazione della personalità e dello stile cognitivo (connesso alla teoria di Witkin).
I miei dubbi riguardano l'effettiva coerenza di metodi e applicazioni con le teorie trattate. Per quanto riguarda la teoria della Gestalt, inoltre, non ho ancora individuato esperimenti che confermano la teoria e mi chiedevo se fosse invece necessario citarne almeno uno quando vengono richieste la variabili. Mi sono limitata a scrivere che "l'indagine dei costrutti della teoria della Gestalt sulla percezione si basano principalmente sui risultati ottenuti tramite un metodo di indagine di tipo fenomenologico, consistente nel porre il soggetto di fronte allo stimolo per poi chiedergli di descrivere la sua esperienza immediata dello stesso. Si tratta di un metodo fenomenologico sperimentale dal momento che esso richiede il controllo rigoroso di due variabili: il variare dei cambiamenti percettivi del soggetto (ciò che il soggetto percepisce) al variare delle caratteristiche fisiche dell’oggetto indicato (realtà fisica)".
Cosa ne pensate?
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Nicky, per la teoria della Gestalt, mi pare di aver capito una cosa, poi magari sbaglio...:sveng2: non è che per ogni variabile prese in esame per indagare il costrutto della percezione c'è un esperimento che confermi in toto le ipotesi indagate, magari le conferma solo in parte. Ad esempio, per Wertheimer la percezione è un processo in cui le caratteristiche dell'intero eserictano un ruolo determinante. Questa concezione è stata però IN PARTE sconfermata quando è stato accertato che ad esempio, le dimensioni dell'oggettom, le condizioni visive e la natura del compito, posso influenzare il riconoscimento globale delle configurazioni (Introduzione alla psicologia generale; Magro, Peron e Roncato). Non so se lalla tua domanda può andar bene questa risposta. Ma fondamentalmente, io agirò così: se non ne sono certa del fatto che un esperimento confermi o meno una teoria, evito di addentrarmi in questa cosa:asd: . Io credo che la tua risposta vada benissimo, hai agirato l'annoso problema di decidere questa cosa, seguirò il tuo esempio. Poi, ho messo un pò di teorie per ripassare un pò la percezione in generale, poi in base ai punti del tema, mi muoverò di conseguenza. Ti invio la mia mail in privato, così volendo proseguiamo anche li.
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Citazione:
Originalmente inviato da
:::Nicky:::
bettaecru, quante teorie :omg2: io per adesso ho fatto una scaletta più semplice:
- definizione;
- cito Helmholtz
- teoria della Gestalt (principi di unificazione, relazione figura-sfondo, percezione del movimento)
- new look (Bruner, esperimento della moneta; Mc Clelland e Atkinson, studi su bisogni e percezione; Witkin, percezione e dipendenza/indipendenza dal campo)
- metodi di indagine: Rorschach, TAT, CAT, Bender Gestalt Test, Test della figura nascosta di Witkin.
- ambiti applicativi: clinico (false percezioni: illusioni e allucinazioni in diverse condizioni cliniche di origine psicologica e/o organica) e valutazione della personalità e dello stile cognitivo (connesso alla teoria di Witkin).
I miei dubbi riguardano l'effettiva coerenza di metodi e applicazioni con le teorie trattate. Per quanto riguarda la teoria della Gestalt, inoltre, non ho ancora individuato esperimenti che confermano la teoria e mi chiedevo se fosse invece necessario citarne almeno uno quando vengono richieste la variabili. Mi sono limitata a scrivere che "l'indagine dei costrutti della teoria della Gestalt sulla percezione si basano principalmente sui risultati ottenuti tramite un metodo di indagine di tipo fenomenologico, consistente nel porre il soggetto di fronte allo stimolo per poi chiedergli di descrivere la sua esperienza immediata dello stesso. Si tratta di un metodo fenomenologico sperimentale dal momento che esso richiede il controllo rigoroso di due variabili: il variare dei cambiamenti percettivi del soggetto (ciò che il soggetto percepisce) al variare delle caratteristiche fisiche dell’oggetto indicato (realtà fisica)".
Cosa ne pensate?
gli strumenti citati sono tutti di derivazione gestaltica, tranne il Rorschach e il TAT/CAT :)
E comunque come hai sviluppato la cosa va bene! ;)..per gli esperiementi basta prenderne qualcuno che riguarda le leggi della forma ...ce ne sono milioni su internet... ;)
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Salve colleghi anch'io sosterrò l'esame a Giugno ma sto a zero non so da dove iniziareee!!!! :(((
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Io ho già fatto un po' di temi, ma è vero che gli argomenti e le teorie sono talmente tanti che sembra impossibile iniziare. Quindi ho fatto un elenco dei possibili temi:
- adolescenza;
- aggressività;
- apprendimento;
- attenzione;
- ciclo di vita;
- colloquio;
- comportamento prosociale
- comunicazione;
- conflitto;
- coscienza;
- emozione;
- frustrazione;
- giudizio sociale;
- immaginazione;
- intelligenza;
- interazione nei gruppi;
- invecchiamento;
- linguaggio;
- memoria;
- metodologia della ricerca;
- motivazione;
- pensiero;
- percezione;
- personalità;
- problem solving;
- processi decisionali;
- ragionamento;
- sé e identità;
- sensazione;
- stili cognitivi;
- stress e coping;
- sviluppo affettivo;
- sviluppo cognitivo;
- sviluppo morale;
- sviluppo del linguaggio;
- adattamento;
- storia della psicologia;
- altri argomenti di psicologia sociale (cognizione sociale, rappresentazioni sociali, influenza sociale...)
Che ne pensate? Manca qualcosa?
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Anche io darò esame a Giugno
potete mandarmi vostre email in modo da confrontarci
grazie
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Riferimento: EdS Giugno 2015
ci si può confrontare anche qui;)
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Buongiorno a tutti/e! Sono alle prese con il tema sulla coscienza e mi chiedevo se qualcuno di voi lo ha già affrontato (penso sia uno dei più complessi) :wall:
Ho pensato di trattare inconscio dinamico e inconscio cognitivo. Mentre per il primo le variabili penso siano rintracciabili nelle osservazioni cliniche di Freud, sull'inconscio cognitivo non ho le idee molto chiare! Su un manuale di generale ho trovato un esperimento ma non so quanto sia pertinente: lo studio è di Viggiano e Kutas (piuttosto recente) e si chiede ai partecipanti di identificare e nominare delle figure note (già presentate in precedenza) o nuove in una sequenza che va da una versione frammentata della figura alla versione completa. L'obiettivo è quello di mettere in luce l'esistenza di processi cognitivi covert, quindi l'attivazione di una consapevolezza inconscia in merito alle figure note. I risultati, infatti, indicano un'onda positiva nella misurazione di potenziali evento-correlati che precede la risposta cosciente del soggetto e si manifesta solo con le figure più conosciute.
La mia idea era quindi quella di trattare principalmente questi processi paralleli di coscienza "implicita" facendo un eventuale confronto con la teoria freudiana dell'inconscio "rimosso". Tra i metodi di indagine oltre a quelli che studiano l'attività cognitiva in stati differenti di coscienza (interpretazione dei sogni, ipnosi, EEG, ecc...) cito il metodo introspettivo, gli studi sulla percezione subliminale e il fenomeno del priming. I risvolti applicativi in ambito clinico con le alterazioni (quantitative) possibili dello stato di vigilanza/coscienza sia in difetto che in eccesso e i disturbi qualitativi della coscienza. In riferimento alla teoria freudiana dell'inconscio farei poi un breve accenno ai disturbi attuali in cui si è "frammentata" la vecchia diagnosi di isteria, quindi disturbi dissociativi e di conversione (somatoformi) che implicano una temporanea non integrazione della coscienza e uno spostamento degli aspetti non consapevoli (rimossi) nel sintomo (ad es. sul corpo nei disturbi somatoformi).
Lo trovo particolarmente confuso, ho paura di essere poco coerente. Voi come lo trattate questo tema?
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Riferimento: EdS Giugno 2015
CIAO a tutti,
anche io punto a giugno 2015 e dovrei iniziare...vedo già che vi confrontate sui temi e varie, mi sento però ad un pasos indietro perchè mi sto chiedendo che materiale usare: ovviamente ho capito che è utile internet e i libri che abbiamo ma x ora ho il canestrari, una guida all'eds e un manuale di sociale vabhe. può bastare? e poi ho riassunti vari da conoscenti, e online..dite che devo riscrivere cmq i temi? atkinson serve? grazie scusate la confusione
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Citazione:
Originalmente inviato da
Agnesina
CIAO a tutti,
anche io punto a giugno 2015 e dovrei iniziare...vedo già che vi confrontate sui temi e varie, mi sento però ad un pasos indietro perchè mi sto chiedendo che materiale usare: ovviamente ho capito che è utile internet e i libri che abbiamo ma x ora ho il canestrari, una guida all'eds e un manuale di sociale vabhe. può bastare? e poi ho riassunti vari da conoscenti, e online..dite che devo riscrivere cmq i temi? atkinson serve? grazie scusate la confusione
Ciao! E saluto tutti!
Anche io vorrei cominciare nei prossimi giorni.
Agnesina, secondo me è più che sufficiente :approved:
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Vedo che siamo ancora tutti agli inizi! Nel frattempo vorrei chiedervi un consiglio sulla preparazione della seconda prova, il progetto. Ho cercato progetti svolti online ma non ho trovato granché. Inoltre mi sono resa conto di aver bisogno di una base teorica per quanto riguarda le possibili attività da proporre e le premesse per ciascun contesto in cui si interviene. I vari manuali consigliati però hanno un costo importante e non tutti integrano la teoria con esempi di progetti da cui prendere spunto. Mi sono imbattuta in un testo molto accessibile (economicamente) che divide le varie aree di intervento proponendo una descrizione degli interventi e una serie di esempi. Dalla descrizione sembra utile, il titolo è "progetti di psicologia per l'esame di stato" di Andronico. Mi chiedevo se qualcuno di voi lo conosce e lo consiglia.
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Riferimento: EdS Giugno 2015
ciao a tutti, mi chiamo carola, sono laureata da un po' di anni e solo adessso ho deciso di affrontare l'esame di stato (credo a chieti perchè lì vive mio fratello, quindi per comodità). sono completamente estranea all'esame: per la prima prova ho cominciato a studiare il manuale canestrari-godino (ai miei tempi era sufficiente), ma l'edizione che ho io è del 2002 e non lo pubblicano più...quindi: voi su che libro/i studiate?
rispetto a quando mi sono laureata io, poi, le cose sono un po' cambiate e leggendo i vari messaggi non ci sto capendo un granchè...mi pare sia diventato molto difficile, almeno leggendo la discussione...
qualcuno può darmi qualche consiglio?
grazie mille
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Citazione:
Originalmente inviato da
Melody82
per costrutto s'intende un concetto astratto non direttamente osservabile, reso tale dalle variabili , che sono caratteristiche fisiche o psicologiche direttamente osservabili e misurabili. es. il costrutto dell'intelligenza non è direttamente osservabile, ma è misurabile attraverso le sue variabili, come ritenzione mnestica, ragionamento logico ecc.
;)
Grazie 1000 Melody.... io sto facendo la percezione, ma ci sto mettendo troppo tempo!!!!!! In più sono fortemente indecisa se darlo a Chieti o a Bologna (lì tra una prova e l'altra passa un mese!!) . Il dubbio mi viene perchè solitamente chi studia ad Urbino va a Chieti..Ma tanto una sede vale l'altra.. giusto????
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Ciao a tutti sono Roberta, anch'io ho intenzione di sostenere l'esame di stato a giugno. Ho una grande confusione in testa su tutto :wall:, sia sugli argomenti da studiare che sui libri di testo.
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Salve a tutti,
Una riflessione/domanda generale: ma possibile che tra le centinaia di abilitati non c'è nessuno che abbia tutti i temi utili (completi) già svolti in formato elettronico. Nessuno conosce qualcuno?!
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Ciao a tutti...anche io vorrei sostenere l'eds a giugno...o almeno spero. Non so proprio quali libri acquistare per le varie prove...anche se ho sentito dire che i libri non sono necessari, ma bisogna far riferimento a temi svolti. Voi avete consigli?
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Riferimento: EdS Giugno 2015
ciao paperina, non so chi ti abbia detto che non siano necessari i libri e bastino i temi svolti, forse vuole farti bocciare ^^' :wow:
i temi svolti vanno bene come ripasso e lettura al termine di uno studio che dev'essere completo e critico.
L'esame deve servire anche ad aiutare lo studente a passare dalla condizione di matricola a quella di professionista, in primis. In secondo luogo, se studiassi solo su tot. temi fatti e ne uscisse uno che non hai letto, saresti letteralmente fritta. Non ha proprio alcun senso il consiglio che ti hanno dato, quindi te lo smonto subito :omg:
Se vuoi dare uno sguardo ai testi consigliati puoi controllare tra i link della mia firma ;)
Oppure puoi farti tu una cernita di testi che possono esserti utili, tra quelli universitari.
Sicuramente è necessario darsi dei tempi, fare delle scalette, selezionare degli argomenti, approfondire almeno due autori per ciascuno, e poi alla fine esercitarsi a svolgere prove dopo averne lette di già svolte.
Un saluto e buono studio!!!
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Citazione:
Originalmente inviato da
lycanos85
Salve a tutti,
Una riflessione/domanda generale: ma possibile che tra le centinaia di abilitati non c'è nessuno che abbia tutti i temi utili (completi) già svolti in formato elettronico. Nessuno conosce qualcuno?!
temi già svolti ce ne sono a pacchi, puoi cercarli online oppure andare in area mercatino e controllare chi vende materiale di stato a livello professionale.
Il discorso è che non esiste un elenco assoluto e completo, perchè non sono mai state date delle linee guida o una lista di argomenti,
quindi sta allo studente scegliere su cosa e come prepararsi!
Un saluto e buono studio!
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Ciao Melody, ti ringrazio per il consiglio. Speriamo bene..
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Salve, qualcuno può aiutarmi? sul sito esistono appunti da cui poter prendere spunto ?
Un grazie a chi può aiutarmi.
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Riferimento: EdS Giugno 2015
@cicli87, hai letto il post che ho scritto appena due righe sopra il tuo? :look: ;)
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Ragazzi io farò l'esame a Giugno ho preparato 2 temi finora: memoria e apprendimento. Domani inizio il terzo sull'attenzione. Ci confrontiamo?
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Citazione:
Originalmente inviato da
francesca2287
Ragazzi io farò l'esame a Giugno ho preparato 2 temi finora: memoria e apprendimento. Domani inizio il terzo sull'attenzione. Ci confrontiamo?
Ciao a tutte! Anche io ho cominciato a fare i temi, visto che il tempo è relativamente poco considerando, Pasqua, ponte primo maggio, ponte due giugno, 25 aprile, impegni familiari e solo due settimane fa ho terminato il tirocinio... Io farò l'eds per l'albo B xchè ho la triennale. Tutti x l'albo A in questo forum? Volevo chiedere se ad esempio viene sorteggiato l'argomento Apprendimento, anche x l'albo B che si fa dopo qualche gg l'argomento è lo stesso? Oppure se sarò l'unica quel giorno mi faranno sorteggiare o decide la commissione?
Intanto ho preparato: apprendimento, memoria, emozione/teoria della mente, intelligenza/sviluppo cognitivo, poi farò motivazione, percezione e via dicendo...
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Neisser è cognitivista o costruttivista?
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Ciao a tutte,
anch'io vorrei sostenere l'esame di stato a giugno. Sul sito dell'università di Chieti non c'è ancora il modulo relativo alla domanda di ammissione, presente invece sui siti delle altre università. Come si fa in questo caso a presentare domanda? E' solo una questione di tempo?
Qualcuno ne sa di più? Scusate la banalità della domanda...
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Citazione:
Originalmente inviato da
isabellaspa
Ciao a tutte,
anch'io vorrei sostenere l'esame di stato a giugno. Sul sito dell'università di Chieti non c'è ancora il modulo relativo alla domanda di ammissione, presente invece sui siti delle altre università. Come si fa in questo caso a presentare domanda? E' solo una questione di tempo?
Qualcuno ne sa di più? Scusate la banalità della domanda...
Buongiorno, c'è qualcuno???Tre post precedenti ho chiesto se c'è qualcuno per l'albo B.
VE LO RICHIEDO:QUALCUNO DI VOI, SOSTERRA' L'ESAME PER L'ALBO B?????
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Citazione:
Originalmente inviato da
gemmamax
Ciao a tutte! Anche io ho cominciato a fare i temi, visto che il tempo è relativamente poco considerando, Pasqua, ponte primo maggio, ponte due giugno, 25 aprile, impegni familiari e solo due settimane fa ho terminato il tirocinio... Io farò l'eds per l'albo B xchè ho la triennale. Tutti x l'albo A in questo forum? Volevo chiedere se ad esempio viene sorteggiato l'argomento Apprendimento, anche x l'albo B che si fa dopo qualche gg l'argomento è lo stesso? Oppure se sarò l'unica quel giorno mi faranno sorteggiare o decide la commissione?
Intanto ho preparato: apprendimento, memoria, emozione/teoria della mente, intelligenza/sviluppo cognitivo, poi farò motivazione, percezione e via dicendo...
Ciao!! Anche io farò l'abo B perchè ho la triennale...non so risponderti con certezza ma a vedere dalle traccie degli anni precedenti credo siano totlalmente differtenti dall'albo a, è sicuro che noi lo faremo qualche giorno dopo?
Io sono di lavoro, tu? Quali libri hai utilizzato per preparati?
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Citazione:
Originalmente inviato da
sofiasophie
Ciao!! Anche io farò l'abo B perchè ho la triennale...non so risponderti con certezza ma a vedere dalle traccie degli anni precedenti credo siano totlalmente differtenti dall'albo a, è sicuro che noi lo faremo qualche giorno dopo?
Io sono di lavoro, tu? Quali libri hai utilizzato per preparati?
Ciao!Finalmente una persona che mi fa compagnia!Sinceramente devo ancora acquistare i libri che mi servono per la seconda e terza prova. Per la prima prova invece, sto studiando su materiale che mi è stato passato da un'amica durante il tirocinio. Riassunti, tracce e qualche tema svolto...ho tanta roba. Sto facendo, diciamo, un collage partendo dalla definizione e costrutto, teorie di riferimento, esperimenti,metodi d'indagine, ambito applicativo e se ci sono,(perchè dipende dalle teorie) anche punti di forza e debolezza. Dove si possono vedere le tracce uscite per l'ALBO B negli anni precedenti? Io non l'ho trovate. Se sai qualcosa fammi sapere
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Citazione:
Originalmente inviato da
gemmamax
Ciao!Finalmente una persona che mi fa compagnia!Sinceramente devo ancora acquistare i libri che mi servono per la seconda e terza prova. Per la prima prova invece, sto studiando su materiale che mi è stato passato da un'amica durante il tirocinio. Riassunti, tracce e qualche tema svolto...ho tanta roba. Sto facendo, diciamo, un collage partendo dalla definizione e costrutto, teorie di riferimento, esperimenti,metodi d'indagine, ambito applicativo e se ci sono,(perchè dipende dalle teorie) anche punti di forza e debolezza. Dove si possono vedere le tracce uscite per l'ALBO B negli anni precedenti? Io non l'ho trovate. Se sai qualcosa fammi sapere
Ciao!! Si in effetti è raro trovare qualcuno per l'albo B!!
Le prove degli anni scorsi le trovi nel sito unipd nella sezione esame di stato, ecco il link
http://www.unipd.it/corsi/esami-stat...icologo-iunior
Io per la prima prova sto studiando principalmente su termi già fatti divisi per argomento, ma per la 2 e 3 prova non sono sicura di avere i manuali giusti...
Che tu sappia faremo tutte e 3 le prove lo stesso giorno? è sicuro che inizieremo una settimana dopo rispetto all'albo B?
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Citazione:
Originalmente inviato da
sofiasophie
Ciao!! Si in effetti è raro trovare qualcuno per l'albo B!!
Le prove degli anni scorsi le trovi nel sito unipd nella sezione esame di stato, ecco il link
http://www.unipd.it/corsi/esami-stat...icologo-iunior
Io per la prima prova sto studiando principalmente su temi già fatti divisi per argomento, ma per la 2 e 3 prova non sono sicura di avere i manuali giusti...
Che tu sappia faremo tutte e 3 le prove lo stesso giorno? è sicuro che inizieremo una settimana dopo rispetto all'albo B?
Ciao e grazie per il link che mi hai inviato. Per la 2 e 3 i libri utili sono Leona Prezza Costruire e valutare progetti nel sociale, l' ABC della psicopatologia di Falabella, poi il DSMV (che costa un botto!!!...). Ho visto nelle sessioni precedenti che la prima prova è dopo qualche gg rispetto all'albo A, la 2 e 3 sono una di seguito all'altra sempre dopo quelle dell'albo A, ma a circa un mese dalla data della prima prova. Spero di farcela a prepararmi!!!
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Buongiorno!
Per vari motivi ho ormai rinunciato a sostenere l’esame nell’imminente sessione di giugno, ma proprio per questo vorrei portarmi avanti con lo studio iniziando a cimentarmi con le prove pratiche. Da qualche giorno sono alle prese con i progetti. Ho iniziato a leggere come vanno impostati (titolo, premessa teorica, destinatari, obiettivi, ecc..) Il problema si presenta quando si parla, nei vari manuali e guide trovate online, di teoria di riferimento, metodologia e attività perché, almeno per quanto mi riguarda, tendo a fare confusione tra le tre!
Faccio un esempio sperando che qualcuno di voi possa chiarirmi le idee in merito: se devo sviluppare un progetto per la prevenzione del bullismo a scuola mi viene in mente di introdurre il tema citando Olweus e la sua teoria. Successivamente, quando devo esporre a quale metodologia farò riferimento mi viene in mente di utilizzare la peer education. Quindi mi sorge un primo dubbio: ho letto da diverse fonti che la peer education ha come teoria di riferimento quella di Erikson o di Vygotskij (che però mi sembra più vicino al Cooperative Learning); quindi sbaglio a citare Olweus? Dovrei utilizzare Erikson anche in fase introduttiva o posso limitarmi ad accennare che il modello della peer education è coerente con la teoria eriksoniana?
Secondo dubbio: da un punto di vista descrittivo introduco il metodo alla voce “metodologia” spiegando che cos’è la peer education, perché possiamo ritenerla efficace in questo contesto, ecc… quando però mi trovo a dover elencare le attività che si andranno a svolgere, non mi è chiaro cosa effettivamente si possa fare. I peer educators erogano una sorta di formazione ai loro pari attraverso incontri di discussione in gruppo, opuscoli informativi, materiale multimediale. Ma si può, ad esempio, inserire una fase in cui si utilizzano altre tecniche (ad es. il role playing)? In questo caso, devo esplicitare che utilizzo una metodologia integrata?
Non so se sono stata chiara!
In sostanza i miei dubbi riguardano la coerenza tra teoria, modello/metodo e attività. Da quello che ho letto finora mi è sembrato di capire che, ad esempio:
- l’educazione socio-affettiva deriva dalla psicologia umanistica e le attività elettive sono circle-time e metodo Gordon;
- la REBT deriva dal metodo di Ellis, è quindi un metodo cognitivo-comportamentale di “alfabetizzazione emotiva”, tra le attività principali il metodo ABC;
- la psicoeducazione è un metodo cognitivo-comportamentale elettivo per l’ambito clinico, in particolare nel sostegno alle famiglie di soggetti affetti da patologie psichiche. Le attività sono di tipo informativo e di insegnamento di tecniche di problem-solving per affrontare al meglio la patologia;
- la Token economy è una tecnica comportamentale basata sul rinforzo;
- Dalla teoria di Bandura derivano il modelling, ma anche le attività che mirano al rafforzamento dell’autoefficacia e che a volte vengono accolte sotto la dicitura “life skills training” (tra queste possono rientrate tecniche di educazione socio-affettiva o peer education?);
- per la Psicologia dell’emergenza si applica principalmente il protocollo debreafing/defusing;
- quando si ha a che fare con problematiche/fenomeni che interessano grandi realtà o intere comunità il modello di riferimento è, appunto, quello della psicologia di Comunità (Lewin) e il metodo può essere di ricerca-intervento;
Tutte le altre attività che ricorrono spesso in diversi progetti: sportelli di ascolto, brainstorming, focus group, role playing, laboratori espressivi, arte terapia, seminari informativi, training autogeno e tecniche di rilassamento, ecc.. possono considerarsi trasversali ai diversi approcci o il loro utilizzo è possibile solo insieme ad altre specifiche attività? E, per quanto riguarda i tanto citati modelli biopsicosociale, sistemico e psicodinamico, quali sono le attività derivanti da questi approcci che lo psicologo può applicare/proporre in un progetto?
GRAZIE!!!
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Riferimento: EdS Giugno 2015
ciao ragazzi, domani è il grande giorno! come state?? siete carichi?? In bocca al lupo!!
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Ragazzi buonasera a tutti!
Come è andata? Raccontate per favore....pendo dalle vostre labbra!!
Grazie
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Riferimento: EdS Giugno 2015
Avrei una domanda, la commissione non è da associare alle possibili tracce che usciranno, Giusto? E poi, se esce un argomento X adesso a Giugno, a novembre posso comunque farlo uscire oppure è ale 100% da escludere?
Per favore me lo fate sapere? Grazie tante
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Riferimento: EdS Giugno 2015
potrebbe rispondere qualcuno? Magari chi ha sostenuto l'esame di stato a giugno... mi rivolgo ai Moderatore, per favore, mi daresti le informazioni che ho richiesto? immagino che chi ha fatto l'esame non abbia tempo di rispondere...
per favore è importante. sapete che argomenti sono usciti?
grazie in anticipo