ciao a tutti,
una domanda: per la somministrazione dei test è necessaria una qualifica speciale oltre all'abilitazione e l'iscrizione all'albo? ho sentito pareri contrastanti in proposito...
grazie mille
Printable View
ciao a tutti,
una domanda: per la somministrazione dei test è necessaria una qualifica speciale oltre all'abilitazione e l'iscrizione all'albo? ho sentito pareri contrastanti in proposito...
grazie mille
Non credo proprio.....ma forse dipende anche dal tipo di test...per i proiettivi forse ci vuole un corso.
Tu a che test ti riferisci?
dipende sicuramente dai test, ma per i test principali e che comunemente vengono usati per fare diagnosi ci vuole senz'altro il corso :sisi:
ne sono sicura, visto che dopo la laurea voglio diventare testista ;)
Quindi mi stai dicendo che per somministrare ad esempio la BDM la batteria di test x la valutazione della demenza, ci vuole un corso specifico?
Da quanto ne so io non ci vuole un corso specifico per somministrare test (almeno a livello legale, a livello etico e professionale un corso ti aiuta ad avere una buona competenza e a saperli leggere, visto che farli non basta se poi non li ai interpretatre), basta la laurea quinquennale o a questo punto la specialistica.
Se vai al catalogo delle OS vedrai che la qualifica richiesta per tutti i test è quella di psicologo: quello quinquennale può accedere a tutti e quello triennalista ad alcuni, per ogni test c'è la qualifica richiesta.
no dipende dal test :)Citazione:
Originariamente postato da Calethiel
Quindi mi stai dicendo che per somministrare ad esempio la BDM la batteria di test x la valutazione della demenza, ci vuole un corso specifico?
quello da te citato non credo richieda una preparazione specifica :dunno:
che poi la specializzazione non sia obbligatoria, questo non lo so, ma certo per somministrare i test in maniera sensata (quindi, anche dal punto di vista deontologico), non vedo come sia possibile farlo senza un corso :dunno:... pensare di interpretare, ad esempio, un protocollo rorschach siglato secondo Exner senza un corso specifico alle spalle credo sia impossibile :look:
certo, se poi escludiamo la deontologia e quello che è eticamente corretto, allora si può fare qualunque cosa :rolleyes:
comunque, tornando al caso del test citato da Calethiel, non l'ho mai sentito, ma comunque credo non serva un corso, altrimenti il metodo sarebbe insegnato nelle scuole di psicodiagnostica :)
non mi riferivo ad un test in particolare... cmq volevo proprio sapere se esiste un parallelo tra il punto di vista legale e quello deontologico..cioè se vanno ..come dovrebbero di pari passo....oppure se ciò non accade ...mi spiego..si presuppone che i test che necessitano di una preparazione specifica non possano essere somministrati se si è frequentato "solo"il corso di laurea....e si dovrebbe presupporre che i test che invece è possibile somministrare senza una preparazione specifica ci insegni ad usarli all'università....cmq ancora non mi sono chiarita le idee.....sento molti dire che per fare valutazione usando i test tocca farsi un corso in psicodiagnosi...altri che li somministrano avendo la sola preparazione univeristaria......pertanto non ho ben capito se c'è una regola specifica o se sta al buon senso del singolo di somministrare solo materiale che è in grado di usare e interpretare....
Credo che stia proprio solo al buon senso del singolo aggiungere una preparazione più specifica a quella universitaria (che è diversa da situazione a situazione).
Comunque se lavori per istituzioni o associazioni l'aver fatto un corso specifico può diventare determinante: nel momento in cui tu fai diagnosi per conto loro è fondamentale che tu sia un professionista preparato, altrimenti quelli che poi "perdono" il nome sono loro...
Quando invece sei nel tuo studio privato è diverso... spesso lì il buon senso lascia il posto all'ansia di "perdere" il cliente facendo un invio per la parte testologica e c'è un pò di onnipotenza/onniscenza (e a volte anche incoscenza: ho visto fare Rorschach ai figli dei vicini di casa per avere dei "casi" da portare al corso di psicodiagnosi!).
Scusa l'ignoranza ma esiste proprio la figura del testista?E dove puoi lavorare? :confused:Citazione:
Originariamente postato da arwen
dipende sicuramente dai test, ma per i test principali e che comunemente vengono usati per fare diagnosi ci vuole senz'altro il corso :sisi:
ne sono sicura, visto che dopo la laurea voglio diventare testista ;)
non so se hai già risolto nel frattempo...
cmq LEGALMENTE non c'è bisogno del fatidico pezzo di carta, ma DEONTOLOGICAMENTE non so come si possa fare a fare dei test senza un corso...nel senso che non sai praticamante come fare ed il tuo lavoro rischia di perdere di credibilità!!
Se si parla di test banali o questionari ok..ti leggi il manuale e buonanotte, ma se si tratta di test grafici, proiettivi, semiproiettivi...impossibile farli senza corso...anche perchè a me a parma all'università non hanno minimamente fatto vedere come si fanno...
Rorschach a parte, per cui i corsi, convegni giornate di approfondimento si sprecano e non bastano mai...anche per un test dell'albero o della famiglia...come fai senza qualcuno che ti insegna a farlo, protocolli alla mano?
Senza aggiungere che fa molto "curriculum" un corso di questo tipo e che questi test sono la base di ogni perizia in tribunale, se ti interessa il genere...
Il discorso del testista...per Vylandra...non so se sia la definizione adatta, ma cmq psicodiagnosta sì!! è il lavoro primario dello psicologo!!
un po' sottovalutato ma essenziale ed è l'unica cosa che ci distingue dai vari formatori-counsellor-ecc...
solo lo psicologo può fare diagnosi...meditate gente!!!:):):)
ciao!!:)
grazie mille! in effetti sn d'accordo...il mio unico dubbio rimaneva quello che riguarda proprio il punto di vista legale...per riesto chiaramete non ci si può inventare la diagnosi di un Rorshach senza specifica preparazione!! per quanto riguarda i test grafici ho frequentato un corso di interpretazione del disegno infantile...la preparazioen me la ha data..ma mi ponevo il problema sul fatto se il titolo sia o no riconosciuto ma visto come stanno le cosa penso che la cosa princiaple sia avere la competenza!!
e se invece volessi comprare un test, diciamo l'ASQ, dove potrei
trovarlo?
p.s.
su opsonline nn c'è!
:confused:
...e neanche su http://www.sinapsy.it/
:bimbo:
I test li trovi in vendita sul sito dell' OS www.osnet.it
Per alcuni test, tipo i proiettivi credo anke io ke ci voglia un corso, ma x altri (e nn sono certo banali!) basta il manuale o cmq una persona che li conosca che te li spieghi.
Grazie, :) ,
però li hanno tutti tranne che l'Asq
dove la A sta per attaccamento e nn per ansia.
Boh, dovrebbe essere stato già tradotto,
è del 94!
Bohhhh
Grazie lo stesso.:)
Grazie Manu!!:approved:Citazione:
Originariamente postato da manuelas
Il discorso del testista...per Vylandra...non so se sia la definizione adatta, ma cmq psicodiagnosta sì!! è il lavoro primario dello psicologo!!
un po' sottovalutato ma essenziale ed è l'unica cosa che ci distingue dai vari formatori-counsellor-ecc...
solo lo psicologo può fare diagnosi...meditate gente!!!:):):)
ciao!!:)
Però quali sono i corsi che...come dire...valgono di più????? Cioè ti danno una qualifica seria che ti viene considerata..
Da tutta la discussione mi sembra di aver capito che più che altro serve a noi per essere più preparati...un fatto di competenza...quindi non conta il corso....
Se qualcuno sa di più...:dunno:
COMUNQUE NON CI VUOLE UN CORSO PENSO CHE BASTI ESSERE ISCRITTO ALL'ALBO è SAPERLO SOMMINISTRARE....
beh se ti riferisci ad un diploma o simili non ne esistono...basta che il posto dove lo fai sia una scuola seria o un centro specializzato in testistica...
certo che se metio in curriculum che sai usare ed interpretre un test x e poi non è vero..sono..........guai!!! eh eh eh...
cmq i test sono alla base di ogni diagnosi e di ogni lavoro come psicologo...sono uno dei pochi strumenti dilavoro che ci contradistinguono dalle altre categorie professionali simil-psicologiche...
quindi sono fondamentali!!
x patty...
non lo sai somministrare se non fai un corso!!! a meno che il tuo migliore amico psicologo diagnosta ti insegni a farlo passo passo...
leggere il manuale è diverso dal trovarsi un paziente davanti..credimi..;););)
Ho capito....porca miseria qui in Sardegna non c'è proprio niente a riguardo............:omg:
insomma i pareri sono discordanti...c vuole il corso...basta l'abilitazione.......non ho ancora capito......
fermo restando l'importanza di essere preparati e questo sta alla coscienza d ognuno....se sono iscritta all'albo e somministro un test mi arrestano se non un certificato specifico che attesti la mia specifica preparazione a somministrarlo o no???????????????????????????.........
Allora....NON TI ARRESTA NESSUNO...è il tuo lavoro!!
ma la figuraccia che fai è pessima se ti chiama AD ESEMPIO un tribunale per fare il CTU e tu sbagli la perizia e il perito della controparte sa fare il TAT meglio di te!!!
è un po' più chiaro?
non ti arrestano...
ma se viene da te un ragazzino che forse è dislessico e tu dici che non lo è perchè non sai usare bene il test specifico ce lo hai sulla coscienza!!!
non ti arresta nessuno...
ma se lavori all'inps per attribuire le pensioni di invalidità per ritardo mentale e non sai usare una wais che è il test che si usa per queste cose...
rischi di dare o nn dare l'invalidità ad una persona che la merita o viceversa...
se essere arrestati è peggio...!!!!!!!
lì dipende da te e da cosa ne vuoi fare della tua figura professionale e di quella della categoria.
Fermo restando che "millemila" persone lavorano male e senza competenza specifica...non è detto che si debba fare così!!
mia personale opinione chiaramente..accetto repliche!!!
Ben detto Manu!:30:
grazie vylandra...ti ho mandato un pm
bridget...patty...tutto chiaro?
Articolo 5
Lo psicologo è tenuto a mantenere un livello adeguato di preparazione professionale e ad aggiornarsi nella propria disciplina specificatamente nel settore in cui opera. Riconosce i limiti della propria competenza ed usa, pertanto, solo strumenti teorico-pratici per i quali ha acquisito adeguata competenza e, ove necessario, formale autorizzazione.
Lo psicologo impiega metodologie delle quali è in grado di indicare le fonti ed i riferimenti scientifici, e non suscita, nelle attese del cliente e/o utente, aspettative infondate.
è il quinto articolo di un libricino che ho trovato...credo si chiami codice deontologico o qualcosa del genere...
Ciao a tutti :)
Scusate se mi intrometto.......
Per somministrare test se sei iscritto all'albo non è obbligatorio aver fatto un corso o un master specifico.....quindi legalmente qualunque laureato lo può fare...anche se la coscienza, la competenza e la professionalità sono tutta un altra cosa...
Manu ti ho risposo al PM....in ogni caso ribadisco ciò che ho detto a te..in breve...per gli altri...:
il punto è che con la laurea non sappiamo fare certe cose (anzi in realtà la professione è un mistero!!!) quindi spetta a noi rimboccarci le maniche e essere consapevoli che è tutto nelle nostre mani.
Poi è chiaro che bisogna anche sapere se legalmente possiamo o non possiamo fare qualcosa...insomma...è doveroso chiederselo visto che talvolta il famoso "pezzo di carta" è indispensabile....Occhio però alle competenze: dobbiamo nobilitare la nostra professione!! Quindi i corsi sono a mio parere indispensabili!!! ;)
Un "libricino" ?!? :frust:Citazione:
Originariamente postato da manuelas
è il quinto articolo di un libricino che ho trovato...credo si chiami codice deontologico o qualcosa del genere...
E' il Codice Deontologico della nostra professione ! Devi conoscerlo a menadito, se vuoi lavorare come psicologa ! :cool:
Ciao ! :P
Lpd
:clap: :clap: :clap2: :clap2:
ma dai...!!!!!!!!!!!
era OVVIAMENTE ed in modo assolutamente evidente una frase ironica...non era abbastanza chiaro il sarcasmo?
:noidea:
Citazione:
Originariamente postato da manuelas
Allora....NON TI ARRESTA NESSUNO...è il tuo lavoro!!
ma la figuraccia che fai è pessima se ti chiama AD ESEMPIO un tribunale per fare il CTU e tu sbagli la perizia e il perito della controparte sa fare il TAT meglio di te!!!
è un po' più chiaro?
non ti arrestano...
ma se viene da te un ragazzino che forse è dislessico e tu dici che non lo è perchè non sai usare bene il test specifico ce lo hai sulla coscienza!!!
non ti arresta nessuno...
ma se lavori all'inps per attribuire le pensioni di invalidità per ritardo mentale e non sai usare una wais che è il test che si usa per queste cose...
rischi di dare o nn dare l'invalidità ad una persona che la merita o viceversa...
se essere arrestati è peggio...!!!!!!!
lì dipende da te e da cosa ne vuoi fare della tua figura professionale e di quella della categoria.
Fermo restando che "millemila" persone lavorano male e senza competenza specifica...non è detto che si debba fare così!!
mia personale opinione chiaramente..accetto repliche!!!
chiaramente ci siamo capiti a metà....
volevo solo essere sicura dell'aspetto legale ...che purtroppo mi è sconosciuto....per il resto sò esattamente quali sono le mie capacità e quali non lo sono, non andrei mai a fare le figuracce che molto carinamente hai elencato...le hai fatte tu per caso??????
a proposito se vuoi fare la ctu è necessario un corso specifico nonchè alcuni anni dall'iscrizone all'albo.
Qualunque laureato che sia però già iscritto all'albo (sicuramente lo intednevi in questo senso, ma era per evitare fraintendimenti ;) )...Citazione:
Originariamente postato da pollon2
.....quindi legalmente qualunque laureato lo può fare...
In ogni caso, al di là del discorso etico già sottolineato dagli altri (e che anch'io sottoscrivo in pieno), bisogna considerare (come giustamente metteva in luce manuelas) che le nostre azioni hanno delle conseguenze, anche se non necessariamente su un piano legale.
Ad esempio a me è capitato di aver somministrato il Big Five per una selezione di personale, su richiesta di una azienda. Un candidato escluso dalla selezione, dopo qualche tempo, mi ha contattata con fare minaccioso perchè voleva visionare l'esito del test (evidentemente si era convinto di essere stato escluso per "colpa" del profilo di personalità). Sosteneva anche che per via della legge sulla privacy, io ero assolutamente tenuta a mostrarglielo (fatto poi smentitomi dal Presidente del mio ordine regionale).
Ora, io ero convinta di aver fatto un lavoro secondo coscienza, e anche grazie al consiglio del presidente sono riuscita a uscire da questa situazione. :sbonk: Però, se avessi somministrato questo test per la prima volta, sicuramente mi sarei vissuta molto male la situazione...
Per me (e devo averlo già detto da qualche parte) dipende dal test e dalla coscienza di ciascuno.
Alcuni test so somministrarli (e valutarli ed interpretarli) senza avere fatto corsi, altri non me la sentirei. E poi c'è una bella differenza tra somministrarli e valutarli. Ad esempio la WAIS so somministrarla e attribuire i punteggi, ma interpretarla è un'altra cosa.
grazie Doni e grazie calethiel..evidentemente non mi spiego...se ci sono persone come bridget che la prendono sul piano personale.
:rolleyes:
giusto per dovere di cronaca (non che io creda che a qualcuno possa interessare, ma tanto per chiarire con bridget) a me non è capitato di fare figure di questo tipo e mi auguro che non mi capiti...questa sparata tristissima che hai fatto mi fa capire che stiamo parlando a due livelli molto diversi.
Il mio discorso OVVIAMENTE non era riferito a te in prima persona era OVVIAMENTE una maniera drastica o paradossale per spiegare che non ci sono conseguenze legali (non c'è un libro nero delle azioni legalmente peseguibili per lo psicologio cattivo), ma che ti può capitare (grazie doni) l'escluso alla selezione che può impugnare il ricorso nei tuoi confronti, con tanto di avvocato.
Certo è che se tu hai un'esperienza specifica nell'ambito è
ben diverso che se lo stai facendo per la prima volta.
non so se stavolta sono riuscita a spiegarmi.
:zott: :zott:
se qualcun'altro l'ha presa in maniera personale mi scuso era OVVIO che il mio era un discorso il più possibile concreto...tanto per capirci.
:angel:
Citazione:
Originariamente postato da manuelas
:clap: :clap: :clap2: :clap2:
ma dai...!!!!!!!!!!!
era OVVIAMENTE ed in modo assolutamente evidente una frase ironica...non era abbastanza chiaro il sarcasmo?
:noidea:
OOPS ! Gaffe terribile... :(
Ti chiedo scusa, leggendo velocemente i post ho preso lucciole per lanterne.... sono imbarazzato... scusami davvero !!! :)
A proposito di somministrazione di test vi riporto l'estratto di un articolo molto interessante tratto da altrapsicologia.it - un rapporto sull'uni e le classi di laurea che ci riguardano - dal quale si evince che il triennalista (iscritto all'albo?) può somministrare test.
Io non lo sapevo, quanto vorrei poter leggere un testo di legge chiaro e preciso sulle nostre possiblità ai veri livelli di studio! Chi di voi ne sà di più?
Dottore in Tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro. Formano oggetto della sua attività professionale:
realizzazione di progetti formativi diretti a promuovere lo sviluppo delle potenzialità di crescita individuale e di integrazione sociale, a facilitare i processi di comunicazione, a migliorare la gestione dello stress e la qualità della vita;
applicazione di protocolli per l’orientamento professionale, per l’analisi dei bisogni formativi, per la selezione, e la valorizzazione delle risorse umane;
applicazione di conoscenze ergonomiche alla progettazione di tecnologie e al miglioramento dell’interazione fra individui e specifici contesti di attività;
esecuzione di progetti di prevenzione e formazione sulle tematiche del rischio e della sicurezza;
utilizzo di test psicologici e di altri strumenti standardizzati per l’analisi del comportamento, dei processi cognitivi, delle opinioni e degli atteggiamenti, dei bisogni e delle motivazioni, dell’interazione sociale, dell’idoneità psicologica a specifici compiti e condizioni;
elaborazione di dati per la sintesi psicodiagnostica prodotta dallo psicologo;
collaborazione con lo psicologo nella costruzione, adattamento e standardizzazione di strumenti di indagine psicologica;
attività didattica nell’ambito delle specifiche competenze caratterizzanti il settore.
Dottore in Tecniche psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità. Formano oggetto della sua attività professionale:
partecipazione all’équipe multidisciplinare nella stesura del bilancio delle disabilità, delle risorse, dei bisogni e delle aspettative del soggetto, nonché delle richieste e delle risorse dell’ambiente;
attuazione di interventi per la riabilitazione, rieducazione funzionale e integrazione sociale di soggetti con disabilità pratiche, con deficit neuropsicologici, con disturbi psichiatrici o con dipendenza da sostanze;
collaborazione con lo psicologo negli interventi psico-educativi e nelle attività di promozione della salute, di modifica dei comportamenti a rischio, di inserimenti e partecipazione sociale;
utilizzo di test psicologici e di altri strumenti standardizzati per l’analisi del comportamento, dei processi cognitivi, delle opinioni e degli atteggiamenti, dei bisogni e delle motivazioni, dell’interazione sociale, dell’idoneità psicologica a specifici compiti e condizioni;
elaborazione di dati per la sintesi psicodiagnostica prodotta dallo psicologo;
collaborazione con lo psicologo nella costruzione, adattamento e standardizzazione di strumenti di indagine psicologica;
attività didattica nell’ambito delle specifiche competenze caratterizzanti il settore.
scusatemi ma non sono pratica delle chat e dei forum ..ma...volevo chiedervi...durante il tirocinio della trinnale posso somministrare i test?io credo di si anche se non posso calcolare i punteggi. voi che ne dite?
Credo proprio di no. Teoricamente non puoi neanche durante il tirocinio della laurea V.O.
In realtà però lo fanno tutti.... Basti pensare alle tesi di laurea....Citazione:
Originariamente postato da Calethiel
Credo proprio di no. Teoricamente non puoi neanche durante il tirocinio della laurea V.O.
Certo anke io l'ho fatto. Però per legge non puoi. E infatti alla terza prova dell'eds nn lo dirò di certo!
Credo non sia esatto. L'articolo 5 della legge sul tirocinio post lauream dice:Citazione:
Originariamente postato da Calethiel
Credo proprio di no. Teoricamente non puoi neanche durante il tirocinio della laurea V.O.
"5.3. L’attività effettuata durante il tirocinio avrà per oggetto i contenuti metodologici e deontologici inerenti al ruolo e alla funzione dello psicologo, l'uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali ed alle collettività. Essa interesserà quindi le applicazioni della psicologia negli ambiti clinico, evolutivo e dell’educazione, generale, sociale, del lavoro e delle organizzazioni, nelle loro differenti articolazioni (di sviluppo dell’individuo, della famiglia, organizzativa e del lavoro ecc.). Le attività di ricerca possono costituire una integrazione alle attività di tirocinio, ma non sostituirsi ad esse, ad eccezione per i tirocini svolti in strutture che abbiano l'ambito di ricerca quale finalità costitutiva dell'Ente."
Poiché i test sono strumenti conoscitivi, se ne deduce che l'uso dei test è possibile nel corso del tirocinio. Anche perché l'uso dei test, come di altri strumenti, avviene sempre, come specificato in altro articolo della stessa legge, sotto la supervisione del/della tutor.
Ciao, e buona vita
Guglielmo
Dalla legge sembra che si possano somministrare, ma allora perchè all'esame di stato se dici che hai visto pazienti a cui ai fatto i test t bocciano? Perchè dicono che nn puoi vedere pazienti, ma allora i test a chi li faccio? A mia sorella?