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bellezza e guerra
oltre a me qualcuno oggi è stato alla conferenza di Hillman?? :confused: ..Puck??..comunque Sfumature e Amuschella voi risponderete vero??se non volete parlare di Hillman voi vado in esilio :(
Il tema era interessantissimo:bellezza e guerra appunto :)
hillman sosteneva che c'è un profondo legame tra la bellezza ,Afrodite,che è anche l'amore e l'anima e Ares ,la guerra appunto.
Anche etimologicamente:bello richiama le parole latine bellum,cioè guerra,e belua cioè bestia.Anche nelle armi antiche si vede questa unione..le spade ad es.(che a me piacciono tanto :love: )sono uno strumento di battaglia ,ma spesso sono decorate perchè siano belle e sono perciò frutto dell'opera amorevole di chi le fabbricava.ma bella non è tanto la guerra come vittoria,ma anche la sconfitta;a me personalmente a quel punto è venuto in mente l'episodio dell'Iliade della morte di Ettore :love: e lì davvero anche la disfatta è profondamente bella ed eroica più della vittoria di Achille.e bello è spesso ciò che è terribile,il precipizio vertiginoso che si osse4rva dalla cima di un monte..come la sensazione piacevolmente orribile provata da chi è in mezzo alla battaglia.
E nella guerra c'è amore,la fratellanza tra i commilitoni ad esempio(come Achille e Patroclo),o l'affetto per la terra che si difende.
Sono d'accordo insooma anche se penso che il legame tra guerra bellezza e amore sia difficile da capire in modo razionale;a me affascinano molto alcune battaglie..e ne sento profondamente la bellezza,la battaglia di Stalingrado ad esempio, così solenne e decisiva per il corso della Storia.Comunque Hillman poi ha finito e io stavo già iniziando a fantasticare di scontri epici sulle rive del Don :love: :laser: quando sono iniziate le domande dei presenti allo studioso e mi è scesa la catena :disappunto: tutti contrari con motivazioni moralistiche..ale quali comunque Hillman ha ruisposto o niente o con battute umoristiche per lo più :approved:
ad es.una donna ha chiesto cosa ci fosse di bello nell'11 settembre,non so io ho ascoltato in tv alcune poesie scritte da un attentatore..erano profondamente mistiche..belle insomma.
Poi in vari parlavano del fatto che il Cristianesimo fosse contrapposto alla guerra..e su questo H.non ha mai risposto,saggiamente.
Io penso che non sia vero,la guerra è sì estranea alla morale,ma è fondamentale nella mistica cristiana..che penso sia la parte fondamentale di una fede.Nell'Apocalisse le schiere degli angeli combattono contro i demoni,che tra l'altro sono anch'essi di origine angelica.E la vita e l'amore nascono dalla morte ,basta pensare a Gesù e al significato dell'Eucarestia.
Insomma la bellicosità è una parte centrale e creativa dell'anima;negarlo vuol dire non rispettare gli esseri umani,anche perchè può essere usata in modo creativo,non necessariamente come distruttività senza scopo.
C'è qualcuno che oggi era presente,o che anche se era assente vuole parlarne?? :) ehhh'? :)
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butto li un pensiero che mi è venuto leggendo, poi magari ci penso su e scrivo qualcosa di più completo.
Intorno ad una guerra aleggiano umori di potenza e potere che da
sempre affascinano le persone; io abito vicino ad Aviano e ricordo
benissimo le orde di turisti in camper e pulman che venivano ad
osservare gli aerei in partenza affascinati dalla loro magnificenza.
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Parsifal.......
Non so.....
Interessante ciò che hai scritto, mi sembra di intuire che non sei
affatto sciocco.
Bellezza e guerra.......l'etimologia io la lascerei agli intellettuali,
il cristianesimo ai religiosi,
la morale ai filosofi.
Ti posso solo parlare di vita, della MIA vita.
Io ho combattuto molto per essere così "bello".
Nella lotta l'insegnamento, nella sofferenza la crescita,
nella sconfitta le migliorie, nella vittoria l'avanzata.
Io solo questo penso.
L'affare delle grandi guerre lo lascio ai grandi uomini.
Ciao,
Ale.
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:confused: perchè si dovrebbero lasciare ad altri queste cose? :confused:
anche io parlo della mia vita,ma essa è fatta pure di morale,religione e parole anzi sono gli elementi che costiuiscono ciò che siamo,la nostra anima e la nostra vita;quando dici che la sofferenza porta una crescita ,ad esempio, fai un discorso religioso e morale che tu ne sia consapevole o no..e lo fai con le parole.
Se non fosse così la sofferenza non porterebbe nessuno sviluppo,ma solo immobilità.
Comunque grazie per il complimento :) anche io a volte ho questo tipo di intuizione :asd: ,ma hai sempre il tempo per cambiare idea ;)
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[color=red:4d633636f1] ciao parsi :)
grazie per il prezioso invito a quest'argomento, è piuttosto impegnativo e quindi temo che dovrai aspettare che io dia l'esame prima di sapere il mio pensiero...
nel frattempo aspetto con piacere amuschella, che scopro "hillmaniana" come me :) e quanti hanno qualcosa da dire :)
sfuma. [/color:4d633636f1]
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Infatti già sto cambiando idea,
dunque sarò molto chiaro.
E' ovvio che morale, religione e cazzi vari
sono intimamente legati al nostro essere persone-animali,
ma quando IO uso le parole per riportare esperienze
difficilmente dicibili, ti regalo uno squarcio di vita che dovresti
accettare senza per forza gettarci parole sopra!
Parole, parole.........tu sei molto vincolato
a dei limiti che in vita qualcuno ti ha fatto apprendere,
e spesso la conoscenza di tematiche pompose come la religione
e la morale divengono, appunto, limiti; sotto questo punto
di vista sei più limitato tu di chi, moralisticamente, non ascolta
con piacere la poesia di un attentatore.
Io ho inviato un input e tu mi rispondi che anche tu parli di vita!
No....tu vivi nel delirio della guerra.
A me fanno schifo le guerre e le spade,
nelle mie parole non c'è religione,
la mia morale consiste in un trasandato senso di giustizia;
in altri termini, sono aprioristico.
Tu invece sei un seguace,
e tiri giù la catena se qualcuno riporta date come l'11.
Entrambi forse sbagliate;
la cosa giusta è versare un pò di lacrime,
come fanno le persone rette come me,
e poi andarsene a dormire.
Insomma, se dalla guerra nascono o si rafforzano amori è cosa plausibile,
ma la bellezza deve essere un altro affare!
Ma quando qualcuno ti offre un pò di sè,
non COMBATTERLO con qualche parolina,
ascolta la BELLEZZA di ciò che dice!
Ho detto che dalla mia battaglia personale è nato qualcosa
di efficientemente sano,
ma ciò non significa che la guerra sia correlata con la bellezza,
questa è speculazione che fa scrivere libri che la gente
legge sperando di placare il senso della propria oscenità,
una colpa che io non ho.
Il tuo discorso fila logicamente, devi essere un bravo filosofo.
In quanto tale devi trattare per forza.
Ma è il silenzio la grande meta!!!!!!!!
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:) hai ragione Agex,ho sempre sbagliato..è che sono troppo condizionato e seguace(di chi?)...i miei limiti mi hanno portato finora a interessi come la religione che effettivamente non sono che un misero e insulso esercizio retorico..il Cristianesimo,figuriamoci..chiacchiere.
Ora però la mia ricerca è finita...ho trovato la mia guida:tu Agex.D'ora in avanti ascolterò le tue parole senza perlare,senza ribattere..grazie,ora non dovrò nemmeno più pensare. :)
Tra parentesi io non vivo nel delirio della guerra,il mio era un discorso astratto :eek: ,filosofico o addirittura religioso,pensa :eek:
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Leggo tutto solo oggi e rimango perplessa... nn comprendo l'indignazione di Agex di fronte a quella che poteva essere una più o meno arguta, più o meno intelligente, conversazione fra persone che possono (anzi è questo il bello) pensarla in modo diverso. Neanche io amo la guerra, forse nessuno la ama (non importa che da che l'uomo è sulla terra, fa guerra...), neanche Parsifal credo abbia urlato pro-guerra, e sicuramente idem per Hillman. Io, per quanto mi riguarda, avrei letto il suo discorso in modo più tranquillo. Mi era sembrato che riportasse l'idea, forse bizzarra (???) di Hillman ed invitasse quanti ne avessero voglia a discuterne insieme, perchè dunque scaldarsi tanto? E perchè sprecare tante parole quando "la grande meta è il silenzio"? Ma forse sono io quella che non ha capito nulla.
Scusate l'intromissione.
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[color=red:455896ad15] :) grazie amuschella, :approved:
sfuma.[/color:455896ad15]
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Ok,
evidentemente è stato colto un intento bellicoso (tanto per rimanere in tema! ;) ) che non avevo intenzione di stramostrare.
Ma visto che non solo Parsifal lo ha colto, un motivo ci deve essere!
Non era mia intenzione essere offensivo, io ho la pessima abitudine di dire ciò che penso!
Non ho minimamente voluto attaccare il discorso di Parsifal sulla correlazione tra guerra e bellezza, ognuno ha idee in proposito che è giusto che esprima, poichè, come ho in precedenza affermato, si tratta di un argomento quantomeno interessante.
Lungi da me fungere da guida, come Par. ha ironicamente asserito,
non andresti molto lontano...........
Mi ha solo turbato la volontà di connotare la risposta in cui ho vagamente
riportato un'esperienza personale su cui non cercavo disquisizioni,
ma di certo il limite in tal caso è stato il mio,
perchè avrei dovuto astenermi e rimanere sul generico,
ben conoscendo le mie reazioni quando si "toccano" i miei vissuti!
Invece che un rimunginarci, avrei gradito un "comprendo",
ma anche questo è, evidentemente, un mio limite.
Comunque Parsifal apprezzo la tua conseguente risposta ironica,
e, consapevole di essere qui un pò fuori luogo,
riscivolo in "la dolce vita", dove posso giocare.
Comunque buon proseguimento dell'argomento,
e scusate voi l'intromissione.
Ale
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Non ho letto nulla di Hillman purtroppo e consigliarmi qualcosa sarebbe opera caritatevole. Quello che mi è dato evincere dai vostri post, specialmente da quello iniziale di Parsifal, mi suggerisce però, almeno vagamente, reminiscenze hegeliane (per non voler andar ad altro o più indietro).
Rispetto ad esse l'estrema antitesi kierkegaardiana conserverebbe la sua validità. Ma il condizionale è d'obbligo perchè sono un vecchio arnese e non ho alcuna idea degli eventuali contenuti poetico-simbolici dell'autore e di come le attuali tendenze si orientino in filosfia e psicologia.
Comunque mi spiace. Polemicamente ed assiomaticamente difenderò
il principio che il silenzio non è una meta. Almeno finchè sto in un forum e finchè son vivo. Voi però potete sempre portarmi fiera guerra cercando di dimostrare il contrario. ;)
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[quote:8e8176a6d7="agex"]Non ho minimamente voluto attaccare il discorso di Parsifal sulla correlazione tra guerra e bellezza, ognuno ha idee in proposito che è giusto che esprima, poichè, come ho in precedenza affermato, si tratta di un argomento quantomeno interessante.[/quote:8e8176a6d7]
Hai perfettamente ragione: ognuno ha le proprie idee ed è giusto, nonché prezioso, esprimerle e poterle esprimere, tuttavia le idee, i sentimenti, le inclinazioni e quant'altro (soprattutto in un forum di discussione) si possono comunicare con il testo scritto e con le emoticon...
Mi sembra che il tuo post sia andato un pò oltre. Oltre ad esprimere tue idee e stralci di vita hai anche fatto apprezzamenti su di un'altra persona... e non proprio dolci (questo è il mio vissuto).
Ecco, io penso che è giusto esprimersi e scegliere le proprie modalità tuttavia ciò ritengo vada fatto nel rispetto dell'interlocutore e delle sue idee... posso non essere daccordo, ma sicuramente lo rispetto.
Riguardo i concetti di libertà e libertà di espressione, ritengo che siano validi sino a quando riescono a convivere e rispettare quelli degli altri... se non riescono in questa difficile impresa allora sono tutte chiacchiere e distintivo... a quel punto forse, come tu dici, è meglio il silenzio ;)
un saluto,
nico
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Bene.
Avevo deciso di non scrivere più nel forum, appunto,
ma visto che vengo chiamato in causa proverò a rispondere,
nonostante sia offuscato da varie circostanze.
A Nico: mi sembri molto fuori luogo.
E' vero, la mia prima risposta a Parsifal era eccessiva, sono stato
troppo reattivo, ma credi: anche nella vita quotidiana sono molto istintivo,
talvolta rasento l'aggressività, ma soffoco tutto grazie ad un dolce ritrovato raziocinio. Dunque, in coscienza d'aver ecceduto con Parsifal, ho
voluto ammetterlo pubblicamente, porgendo motivate scuse.
Dunque tu che cazzo di rispetto mostri di avere nel momento in cui cerchi di ridare vigore ad una questione già da tempo risolta?
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Ora nico ed agex vi prego di perdonarmi perchè gli psicologi siete voi.
Ma, alla luce del fatto che la riesumazione di un thread che sembrava esaurito da un mese ha determinato da parte vostra due risposte quasi immediate nessuna delle quali però strettamente inerente al mio post,
mi vien fatto di chiedermi se, per caso, non vi fossero invece ancora
nodi irrisolti.
Non era certo per suscitare questa reazione e risollevare queste problematiche però che l'ho uppato anche se, a posteriori, potrebbe emergere l'utilità di questo effetto collaterale. In realtà credo che,
in ogni caso, threads come questo siano sufficientemente rari da motivare
l'operazione compiuta.
Sul piano pratico, purtroppo, sono ancora in difficoltà su Hillman perchè
San Google è disturbato dalla sovrapposizione di molti soggetti con quel nome. La richiesta di qualche piccola indicazione di partenza è sempre valida e pendente :) Grazie.
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Caro Lorixnt2 (spero di non aver sbagliato il nick!)
non credo si tratti di nodi irrisolti!
Piuttosto Nico può aver letto questo argomento solo ora,
occupandosi, se non erro, degli Esami di Stato,
dove generalmente occupa una posizione decisamente, come ho potuto constatare, moderatrice; dunque in tal caso ha voluto assolvere in piena regola a questa sua funzione, tracciando dettati di inspirata morale.
Ora: Nico, non ti sto pigliando per il culo, voglio solo dire che il tuo lavoro è quello del moderatore ed è giusto che tu lo svolga come hai sempre ben fatto, ma in tal caso è risultato quantomeno eccessivo, dal momento, e mi ripeto, che avevo già elaborato e chiarito apertamente la veemenza della mia risposta, e son certo che Matteo l'avesse ben compreso!
Inoltre che male c'è nell'infuocarsi di tanto in tanto, per poi riprendersi, per poi stare zitti, per poi urlare......la morale ed il rispetto non entrano in questione..........
Ok, fine argomento.
Lorixnt2, il fatto che siamo psicologi è equivalente al fatto che tu sia un grafomane eccelso che ha superato gli anta: peculiarità individuali che ci portiamo addosso come giacconi griffati da esibire al vasto pubblico.
Ti svelo un segreto: io in realtà sono innanzitutto uno scrittore di poesie e di saggi allucinati, un compositore di musica, un ex-discreto pugile frenato all'alba da un naso rotto ed operato, un esteta, un ex paranoide persecutorio con crisi ossessivo-compulsive, ed un gran rompi coglioni!
E riconosco la coscienza, quando ne intravedo una.
Chissà cosa mi risponderai, caro amico mio......
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[quote:c9ac392998="agex"]
Chissà cosa mi risponderai, caro amico mio......[/quote:c9ac392998]
Magari semplicemente di farci leggere qualcosa. Sempre che tu non scriva solo per te stesso, che la domanda di uno sconosciuto non sia indiscreta o che i
tuoi scritti non siano per te fonte di sostentamento.
Da ragazzino altri giudicarono avessi un fisico da pesista e per un po'
mi ci dedicai pure. Tra l'altro la mia è una leva che, nella città dove abito, diede a suo tempo molti atleti di quella disciplina. Ma purtroppo ero facile allo strappo muscolare e credo tu sappia che è roba che fa male.
Non so se come un naso rotto perchè non ne ho mai fatto l'esperienza ma quanto una costola rotta si, senz'altro. Guerra contro sè stessi comunque.
Dopo si fanno le solite cose e qualcosa, a volte, ne resta anche dopo.
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[color=darkblue:5485640d85]Beh, che dire... mi permetto di dire la mia in proposito... innanzi tutto Parsifal, si, credo che guerra e bellezza possano andare di pari passo. Insomma, riconosco che una relazione tra le due cose c'è... proprio perchè entrambe fanno parte di noi, sono profondamente radicate nel nostro animo e nella nostra natura... questo è quello che credo. Però certo, c'è una bella differenza tra il leggere Omero e guardare il telegiornale... ma so che tu non volevi certo inneggiare allo sterminio(che agex non l'abbia colta, questa cosa?) :)
Un'altra cosa vorrei precisare… ok il rapporto guerra/bellezza… ma a volte a me sembra che l'uomo sia tanto attratto dalla guerra e dalle disgrazie x una sorta di recondito sadismo tipico della nostra specie, non ti pare?
Ti lascio qui sotto una celebre poesia di Saffo… lei la pensava diversamente ;) [/color:5485640d85]
[i:5485640d85][color=darkblue:5485640d85]Quale la cosa più bella
sopra la terra bruna? Uno dice "una torma
di cavalieri", uno "di fanti", uno "di navi".
Io, "ciò che s'ama".
Farlo capire a tutti è così semplice!
Ecco: la donna più bella del mondo,
Elena, abbandonò
il marito (era un prode) e fuggì
verso Troia, per mare.
E non ebbe un pensiero per sua figlia,
per i cari parenti: la travolse
Cipride nella brama.
anche a me d'Anattoria
ora desta memoria, ch'è lontana.
Di lei l'amato incedere, il barbaglio
del viso chiaro vorrei scorgere,
più che i carri dei Lidi e le armi
grevi dei fanti. [/color:5485640d85][/i:5485640d85]
[color=darkblue:5485640d85]Agex, forse dovresti stare più attento quando scrivi… non dico che devi trattenerti dall'esprimere le tue opinioni, ma sapendo di essere così impulsivo e di rischiare in seguito di dover scusarti o rimangiarti alcune cose, ricordati che scripta manent! Mi è sembrato anche che tu abbia giudicato Parsifal in un modo un po’ eccessivo… hai detto cose che nessuno al primo post (ma neanche dopo una vita intera, a volte) può sapere realmente… e forse per la tua impulsività non hai provato a guardare le cose dal suo punto di vista, non ti sei chiesto cosa veramente lui intendesse.
Non puoi venire in un forum di discussione e parlare del silenzio come meta. Sarebbe un po’ incoerente la cosa…
Chi sarebbero poi questi "grandi uomini" di cui parli? Le guerre purtroppo sono fatte dai "piccoli uomini", se ce ne freghiamo di queste cose, di cosa dovremmo interessarci…?
Scusate se forse ho ripetuto cose già dette da qualcuno di voi... [/color:5485640d85]
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Ok,
questo è l'ultimo messaggio che scrivo inerente alla questione,
perchè in realtà ho deciso di mirare alla grande meta del silenzio
e poichè mi sono un pò rotto i coglioni di questa piccola storia.
Carissima, se dovessi stare attento a tutto ciò che scrivo sarei finito,
non avrei più possibiltà di dialogo con nessuno ma, soprattutto, perderei la mia peculiarità: l'onestà. Dunque la questione non sta nel rimangiarsi le cose dette, bensì nel rendersi conto d'aver ecceduto nel formulare giudizi dettati non da una conoscenza, bensì dall'istinto. Sai cosa è l'istinto?
E' quella cosa grazie alla quale sconfiggiamo i geni, e perduriamo nella vitalità.
Ora: che male c'è nello sbagliare qualche formula e nel correggersi quotidianamente? Mi sembra di scorgerci una possibilità di crescita in questo, non una colpa! Scipta manent tientelo per fare bella figura in occasioni più importanti di questa, dal momento che qui si sta trattando di piccolissime vicende quotidiane. Io credo che che Matteo abbia compreso il perchè del mio sfogo e abbia accettato le mie scuse, dunque fine discorsi. Questa volontà di esprimere la propria efficienza etica mi appare veramente grossolana ed inutile.
Nella volontà di rinvigorire questioni risolte io ci scorgo: disonestà intellettuale; incapacità riflessiva; immaturita logica; intenzioni bellicose e rottura di palle.
E poi pare che ho ammazzato qualcuno! Ho dato una risposta istintiva, semplicemente, poi mi sono rettificato, stop! Mi sembra eccessivo questo voler ancora scavare nella questione! Non è permesso sbagliare e poi rettificarsi? Io mi chiedo come mai non vengano censurate simili espressioni di volontà dittatoriale! Se a qualcuno non va bene il mio immenso errore, Dio mi perdoni (!), può parlarmene pure di persona: mi contatta via e-mail, io gli do le mie coordinate e ci si incontra!
Ovviamente tenga in conto che ho il fuoco dentro: fuoco=istinto.
Poi tu Ember sei di Urbino, giusto?
Quella del silenzio è una considerazione personale che io adoro, ed auspico, ed inizio a concretizzarla staccando i fili dal forum ed andando verso lidi privati, dove posso incontrare uno spessore più integro (grazie a lorixnt2, per la risposta, ad esempio).
Dunque ribadisco: io non faccio attenzione proprio a niente, e consigli di questo genere non li accetto da chi non mi conosce e ancora deve percorrere una lunga strada interiore ancora sconosciuta, asserendo che si tratta di una volontà di giudizio paragonabile alla mia risposta a Matteo; solo che in quest'ultimo caso si tratta di istinto puro che, se è vero che deve essere frenato, è anche vero che ha alle spalle una storia personale di eccezionale importanza ed umanità, mentre nel caso del riprovero e dello sdegno si tratta solo di piccolezza di visione e di forzatura d'una combattività apparente derivante dalla legge del gregge.
Non so se sono stato abbastanza e definitivamente chiaro,
apprezzate comunque lo sforzo del voler cercare un'appropriata risposta ad un argomento ormai noioso, nonostante ciò si contraddica con la mia natura piuttosoto menefreghista.
L'unico mio dispiacere sta nel fatto di non aver continuato un dialogo con Matteo, il quale con la sua risposta mi aveva dato la sensazione di poter insegnarmi qualcosa della sua modalità di interagire;
ma con questi ultimi modi di interagire non voglio e non posso avere a che fare, avendo suoperato l'adolescenza da un pezzo.
Detto questo ringrazio comunque ops per le risorse che offre ai laureandi e ai laureati, e tutte le persone che ho conosciuto nel forum in questi mesi,
in particolare i compagni di gioco di info su bologna, il nuovo arrivato, haruka e mia. Il vostro lavoro è eccelso ed utile.
Con affetto,
passo e chiudo.
Alessandro
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Scrivo solo una cosina dedicata agli ultimi due post.
(il corsivo è in italiano nel testo originale ed
il poeta era ambasciatore alla corte pontificia. Ogni
volta che vedete un accento grave sostituitelo con uno circonflesso
per la precisione filologica. Non ricordo il codice ASCII)
Marcher d'un pas grave et d'un grave sourci,
Et d'un grave souris a chacun faire fète,
Balancer tous ses mots, répondre de la tète
Avec un [i:43a7f9ce9a]Messer no[/i:43a7f9ce9a], ou bien un [i:43a7f9ce9a] Messer sì [/i:43a7f9ce9a];
Entremeler souvent un petit [i:43a7f9ce9a] è così[/i:43a7f9ce9a],
Et d'un [i:43a7f9ce9a]servitor suo[/i:43a7f9ce9a] contrefaire l'honnète,
Et comme si l'on eut sa parte dans la conquète,
Discourir sur Florence et sur Naples aussi;
Seigneuriser chacun d'un baisement de main,
Et suivant la leçon du courtisan romain,
Cacher sa pauvreté d'une brave apparence;
Voilà de cette cour la plus grande vertu,
Dont souvent mal monté, mal sain et mal vètu,
Sans barbe et sans argent on s'en retourne en France.
Joachim Du Bellay (1525-1560)
In francese France si può far rimare con silence.
Ci sono silenzi di riposo, di raccoglimento, di trionfo,
di disperazione. Ci son silenzi rispettabili ma anche silenzi che
sarebbe rispettabile infrangere...Non so.
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[color=darkblue:2ad58c1b84]Vabbè tu puoi chiudere il discorso, e scegliere di non scrivere, ma di fatto il post lo ha aperto Parsifal…
se si potesse decidere quando un discorso termina e bloccare la discussione non direi niente, ma chiunque può riprendere anche i post più "antichi"…
Ovviamente hai preso le mie parole come una critica, o peggio un consiglio… si faceva x parlare, è una mia idea. E tu già mi chiedi se so cos'è l'istinto… Vabbè sorvoliamo.
Scusa ma io penso che tra una discussione reale e una virtuale ci siano delle differenze! L'istinto lo lascio x altre cose, non per discussioni di questo genere. Anche perché se ritirassi spesso le mie parole, finirei x diventare inaffidabile agli occhi degli altri, e soprattutto miei… credo si debba evitare di nascondersi dietro l'istinto, e piuttosto tirar fuori un po’ di sana modestia… forse si cresce di più ammettendo i propri errori…
E poi nessuno esprime la propria "efficienza etica" qui, si parla, si chiacchiera e si discute, tra l'altro credo che nessuno abbia urtato la sensibilità di nessuno…
"Volontà dittatoriale"?! Guarda che tu hai il diritto di non rispondere… non stai mica subendo un'umiliazione! Solo solo le mie idee confrontate con le tue…
Riguardo al silenzio, certo, chi ha mai detto che non è una buona cosa? Direi che è quasi una mia filosofia di vita, però non certo nel forum! :D
Comunque, non che il discorso mi interessi troppo (nel senso che discutere con chi non ne ha voglia non è molto divertente)… speriamo di sentirci in occasioni migliori! :approved:
Ah… "scripta manent" mi sembra sia una formula più utile x le cose di tutti i giorni (soprattutto di questi tempi)… [/color:2ad58c1b84]
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Bè allora scrivo anche io,per rispondere ad Alessandro,anche se non ce ne sarebbe bisogno perchè credo che tu abbia già capito cosa penso del nostro incidente.
Probabilmente lo sai perchè forse per alcune cose siamo simili;come tu ti sei sentito ferito perchè io ho criticato le tue parole,invece di ascoltarle,lo stesso ho sentito io quando tu mi hai risposto;siamo probabilmente entrambi fragili quando abbiamo l'impressione che qualcuno giudichi la nostra vita invece di ascoltarla o se preferisce di ignorarla.Le frasi che ho messo in firma non sono casuali.Non c'è bisogno che ci scusiamo l'uno con l'altro,sappiamo perchè abbiamo reagito così;e inoltre le reazioni che abbiamo avuto,se davvero assomigli a me, durano poco;io ero offeso,ma è passato subito,immagino che lo stesso valga per te.
Spero comunque che non smetterai di scrivere sul forum,almeno tra noi due non ci saranno più problemi credo,sempre che io davvero abbia capito qualcosa di te;se ho sbagliato mi dispiace;ciao Alessandro.
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Son contento per voi ragazzi, davvero :approved: ma per quella piccola dritta su Hillman proprio niente se po ffà? Che so io, un linkuccio?[img:878da2792c]http://utenti.lycos.it/lorixnt2/stordita.gif[/img:878da2792c]
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ciao parsifal
ho letto il tuo msg e l'ho trovato molto sottile e onesto.
credo che tu abbia riportato pensieri, tuoi o meno, tutti rispondenti alla realtà dell'essere umano e io sono fermamente convinta che tutto ciò che è umano vada rispettato, non sempre approvato, ma certamente riconosciuto. negare gli aspetti meno piacevoli dell'uomo e della Storia è una mistificazione e denota mancanza di rispetto del nostro Essere. L'uomo non è solo Amore, dolcezza, pietà, ... ahimè, l'uomo è debolezza, difetti, istinti. Negarlo è da sciocchi, da struzzi. L'uomo si compone di numerevoli dicotonomie, ma è proprio nella sua dialettica, la bellezza. Se non ci fosse contrasto tra Bene e Male, dove la nostra identità, dove il nostro libero arbitrio (tanto caro anche al Cristianesimo, e beninteso, io vivo profondamente la mia Fede, ma questo non mi impedisce un lucido razionalismo e talvolta un pizzico di cinismo).
tornando agli esempi citati, credo anch'io nell'importanza, decisività,intrinseca bellezza di talune battaglie e della guerra in sè. E' nel dolore e nella tragedia la vera poesia, inutile negarlo. un pò meno nelle vittime di quelle tragedie
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sunflower ha scritto:[quote:c75f063cb8]Se non ci fosse contrasto tra Bene e Male, dove la nostra identità, dove il nostro libero arbitrio [/quote:c75f063cb8].
Credo che sia una delle verità più importanti;il Male è necessario perchè esista il Bene:Se Dio è buono,deve creare anche il male,se così non fosse gli uomini non sarebbero vivi,ma macchine.L'aspetto divino degli uomini è il loro libero arbitrio,senza di esso non sarebbero molto diversi da una macchina senza vita.Perchè gli uomini siano liberi devono poter scegliere tra il Bene e il Male;dunque se Dio non avesse creato il Male avrebbe reso gli uomini degli schiavi e questa sarebbe la vera mancanza d'amore.La vera libertà è poter soffrire e nonostante questo riconoscere e scegliere il Bene.Il Cristianesimo sta purtroppo perdendo sempre di più la consapevolezza così forte nel passato dell'esistenza del Male non solo com condizione dell'uomo,ma anche come Intelligenza,come Volontà che agisce secondo i suoi scopi.
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Ciao Matteo,
ti vorrei augurare la buonanotte.
E una buona vita.
Ale
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Ember,
io alla tua età ero nel bel mezzo di un faticoso ed imponente viaggio terapeutico e personale, un percorso di vita.
Non avevo possibilità di dialogare con la gente, preferivo starmene zitto onde evitare di sfogare il mio istinto, perchè, credimi, non era un bello spettacolo. Comprendi che significa per me il silenzio? E l'istinto?
Ora tu dici che mi nascondo dietro l'istinto, e non riconosco i miei errori: ma non sai che i tanti errori commessi li ho sempre volutamente pagati, e il mio istinto si è sempre posto come un potente alleato-nemico.
Dunque usi termini che non conosci, per due motivi: sei piccola e non conosci me o la mia storia.
La sana modestia la lascio ai derelitti: io ho avuto tanta volontà e potenza nel crescere e trovare un equilibrio non ancora per fortuna assestato che non posso nè voglio essere modesto: riconosco la mia genuinità e la mia intelligenza, la mia arte e la mia spiritualità.
Abbi la decenza di non rispondermi più, dunque.
Se lo fai, due devono essere i motivi: imparare e chiedere i perchè.
Qualsiasi altra risposta che mi darai, che solo lontanamente mi faccia intravedere uno scorcio di bellicosità o di volontà di primeggiare, io lo prenderò come un poderoso attacco personale, e come un segno di stupro mentale, e come una carenza di intelligenza.
Dunque pesa le parole.
Essere inaffidabile non significa ritirare le parole dette, nel momento in cui si scorge in quelle un utilizzo improprio; l'inaffidabilità è connotata da ben altre peculiarità, che avrai il tempo di saggiare.
Siccome non penso che tu sia una scriteriata, bensì una persona con molti interessi e probabilmente valida, ti chiedo per favore di leggere tra le righe, di ragionare in maniera più elevata, e di sentire.
Un giorno io ho incontrato un uomo che ha detto: ci sono silenzi rispettabili ma anche silenzi che sarebbe rispettabile infrangere......
ho trovato un respiro in questa semplice frase.
Ti voglio dedicare questo:
SALVA LA MIA ANIMA
I tuoi occhi
sono feroci
come cani malmenati.
Eppure mi fissano
allucinandomi
nell'angolo.
Non son certo che crescano fiori
nella macchina
dei sospiri,
ma tu, dea della Grazia
e della Sanità,
rendimi omaggio:
porta sollievo e parole gentili
all'Anima mia
umida,
certifica la sua essenza
e sfiorale i seni;
sono morbidi e bianchi
come un cervello.
Rispondimi almeno!!!
Non vedi che piango??!
Non credi che son pazzo??
Pazzo d'Amore?
Salva la mia Anima.........
Intanto brucio.
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... ho letto tutto, con attenzione ...
per lorinxnt2 prova su www.weakpsychology.it
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[quote="troppovecchia"]... ho letto tutto, con attenzione ...
cosa pensi di ciò che hai letto :confused:
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Il fatto è che le esigenze del basso ventre non son basse ma son parte
integrante della cosiddetta anima. In quell'"umida" ci son già tutte le certificazioni di cui hai bisogno Alessandro ma solo l'inizio della risposta.
E poco importa che sia umida o viscida o bavosa o spermatica o stillante umori.
L'accademia può esser piacevole, me ne concedo il lusso un po' fatuo
da chiacchiera di treno e poi, insomma, tutti gli zibaldoni tentano
la loro carta di metalinguaggio. Vanamente, [i:83ed281a99]mais sans cesse[/i:83ed281a99],
meastrevol armonia, pieghevol suon.
Ora, se tu già non l'hai fatto, prendi il dio di Matteo e spaccagli il naso
con un diretto preciso. Poi però raccoglilo, curalo amorevolmente ed
infine parlagli come un incubo si rivolgerebbe ad un succubo. Stiam seduti sulle spalle di quel rudere. Amalo per questo e chiamala, se vuoi, [i:83ed281a99]Tradizione[/i:83ed281a99].
[i:83ed281a99]
Sogno di una notte di mezza estate
Un grosso lumacone, una sera d'estate che lui era stanco, che la ferma e silente campagna era stanca,
che il cielo rorido di molli vapori all'imbrunire era stanco, s'addormentò e, nel sonno, sognava
un meta-lumacone, sognava d'essere un BLOB.
Ma il mattino dopo, al risveglio, c'era ancora l'elegante spirale del guscio, c'eran ancora le corna e (oddio!) la bava.
Nell'aria, un sentore dolciastro, come di sangue. Svelto andò a guardarsi allo specchio ma,
dal basso, il suo ventre molle e panciuto gli restituiva un sorriso. Beffardo. [/i:83ed281a99]
Un sorriso (non beffardo) :)
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[quote:cec66faa96="troppovecchia"]... ho letto tutto, con attenzione ...
per lorinxnt2 prova su www.weakpsychology.it[/quote:cec66faa96]
ti ringrazio troppovecchia. Sarà che tra vecchi forse ci capiamo :)
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mmm sembra bello :approved: adesso ne avrò per un po'.
Tranqui che non si è rotta la calderina ;)
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:D (il sorriso per annunciare le mie intenzioni non bellicose)
Fate conto che io entri in punta di piedi, senza far rumore e quasi intimorita da tanta foga, tanta passione e "chili" di coinvolgimento... sperando di non essere sopraffatta dalla vostra veemenza :argh:
Secoli fa avevo letto e non avevo neanche osato parlare di Hillman (che pure amo :love: ) essendomi trovata nel bel mezzo di una "guerra" (per tornare al tema) di parole; avevo solo scritto poche frasi con l'intento di sedare gli animi (non che io abbia vocazione nè capacità di paciere :P ). Mai avrei pensato di ritrovare, a distanza di tanto tempo, una tale burrasca :laser: Mi chiedo come sia possibile :confused: :confused: :confused: :confused: Certo ho trovato anche poesie, persino versi nel mio tanto amato francese; frasi ironiche, intelligenti; trovate argute; sensibilità d'animo :approved: E' stato un piacere leggere tutto e forse rileggerò ancora consapevole che tanti particolare possono essere sfuggiti alla mia stanca e "vecchia" mente! :rolleyes:
Per conoscere un pò Hillman: "Il codice dell'anima" Adelphi 1997
Alessandra
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Lorixnt2,tento ancora la carta del meta linguaggio,
asserendo che il diretto nel naso l'ho ricevuto io; ma, una volta operato,
ho ritrovato un gran bel naso; e non me la sono sentita di restituirlo, per paura di riceverne un altro più distruttivo; allora ho cammuffato la vendetta rabbiosa con l'amore, così tutto soggiaceva a norme artificiali.
Ora, allenato, sono pronto a colpire proprio lì, nel prezioso basso ventre; non so se lo farò: mi sono accorto che la rabbia, pur non scomparsa, si alterna alla volontà innata dell'amare: il rispetto è divenuto reciproco, come la tolleranza, come l'affetto, come l'odio. Insomma, non c'è più niente di artificiale.
Anch'io, beffarda coicidenza, un giorno come te ho sentito, al risveglio, qualcosa di dolciastro nell'aria:
L'ERRORE
-C'è l'albero?
Dove ci crescono feti.
E' grande e delicato.........
Un giorno saranno Figli
e scriveranno
poesie d'amore.
Avranno un Credo copioso.
-No.
Non comprendo.
Ma c'è l'albero
tremulo,
dove avviene l'impiccagione.
Sant' Anima,
lei ha sbagliato
mondo!!!
Si sparse nell'aria
un DOLCIASTRO
CALORE,
peculiare della
Vergogna
e dell'Errore.
Andando via,
rimpiansi
l'ardore buono
della accattivante flebo:
dov'erano Carne; Poesia; Amori.
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Ne sarà valsa la pena però Santo Forcipe!! ;)
Quella che tu sai comunque Alessandro ha quell'intreccio
prosa/poesia. Climax casuale, voluto o soltanto immaginato?
Vedi tu. Grazie comunque. Sul problema forma/sostanza si potrebbe tornare.
Ora però vi devo lasciare che parto per un corso d'aggiornamento
e starò offline per tre giorni.
Grazie anche a te, Amuschella, per l'indicazione.
Per me puoi anche sbatter la porta e stravaccarti.
Ma non dare calci al gatto :nono: ...poverino! :asd:
Qui ci sarebbero poche speranze di beccare il libro subito salvo
colpi di fortuna. Ma a Padova presumo ci sia qualche speranza in più.
A presto :ciao:
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Lorixnt ha scritto:[quote:ec85350bd8]prendi il dio di Matteo [/quote:ec85350bd8]
Non so se è un errore di disattenzione,comunque il Dio di Matteo si scrive con la D maiuscola ;)
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[color=darkblue:18aed4c1e2]Eh vabbè, la smetto di postare. Lo "stupro mentale" non era certo la mia intenzione. non mi sembra di avere usato espressioni pesanti o parole che non so usare (forse tu non hai capito cosa intendevo per modestia, parlavo di questo caso singolo, non della tua vita, che non mi sognerei mai di giudicare!). Smetto di postarti qui, nel tuo rispetto e nel fatto che per me non ha senso una discussione con chi non ha voglia di sentire, non è una cosa costruttiva, e se non c'è occasione di crescita x me è un'esperienza pressochè vuota.
Ma non mi interessa sembrare troppo piccola o poco intelligente, perchè come nessuno sa niente di te, nessuno sa niente di me, ma nessuno nel forum si è neanche permesso di giudicarmi senza conoscermi...
Mi chiedi di non scrivere, però anche tu nei primi post ti eri riproposto di non farlo, allora perchè l'hai fatto? Comunque, ho già detto che non scriverò... ma se avrai qualche altra osservazione da farmi, non potrò stare zitta...
Good bye allora
Ember[/color:18aed4c1e2] :morning:
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Bè non so quanto possa essere utile questo dialogo,comunque scrivo a Lorixnt2,perchè alcuni suoi ragionamenti mi sembrano oltre che sbagliati(e non sono affari miei),anche irrispettosi(e questo mi riguarda ;) );mi riferisco a questo passaggio del quale ho già sottolineato l'errore dio/Dio :) [quote:feac028354]Ora, se tu già non l'hai fatto, prendi il dio di Matteo e spaccagli il naso
con un diretto preciso. Poi però raccoglilo, curalo amorevolmente ed
infine parlagli come un incubo si rivolgerebbe ad un succubo. Stiam seduti sulle spalle di quel rudere. Amalo per questo e chiamala, se vuoi, Tradizione[/quote:feac028354]
Premetto che posso avere interpretato male il senso del tuo discorso a causa del tuo stile fiorito :) comunque mi sembra che tu stia confondendo l'anima con i comportamenti,il tuo ruolo di succubo con uno inesistente di incubo,Dio con dio e la fede o il misticismo con la tradizione.
Il tuo è un errore logico,non si possono comprendere i concetti di anima o di Dio usando forme di pensiero incoerenti ad essi,che possono essere valutati solo attraverso la fede e il misticismo.
Insomma, se non si riesce a concepire nulla di più grande del proprio guscio o del proprio ventre ciò non significa che realmente non esista nulla di più grande ,ma semplicemente che si hanno limiti di comprensione. :) In questi casi la scelta più saggia è quella di non parlare di ciò che non si conosce ;)
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Ember....
ti ho dedicato una poesia.....
i miei scritti sono miei pargoli......
come puoi dire che non c'è crescita, scambio, costruzione?....
non comprendo.......
non comprendo.......
non comprendo.......
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[color=darkblue:b4897a1e86]Infatti ho apprezzato, agex :) ma le tue risposte (forse sbaglio) mi sono sempre sembrate incentrate sulla posizione che tu portavi avanti, senza degnare troppo le mie parole, anzi, sminuendole... e questo x me non è costruttivo...[/color:b4897a1e86]:dunno:
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Se ci pensi bene una reazione veemente come la mia metacomunica:
ho degnato le tue parole, non le ho sminuite; l'unico fattore che ho sminuito è stato il tuo atteggiamento atto ad aggrapparsi ad un dialogo già risolto tra due persone, quando non ce n'era assolutamente motivo.
Non nego di essermi incazzato, ma poi passa.
Ma non era mia intenzione essere troppo aggressivo; solo che, a volte, semplicemente, lo sono.
Chissà....forse temo che gli altri siano come me, e al contempo lo desidero.......
Sai, io quando ricevo un dono da una persona in realtà me ne frego se quel tale è un ottuso, uno sbruffone o un rompicoglioni! QUEL TALE MI HA DATO IN DONO UN SUO PARGOLO, che io terrò con devota compiacenza, ed il resto sarà un "a prescindere" nello sfondo....
Ma questo sono io..........
Tu certo avrai altre caratteristiche, migliori e peggiori delle mie.......non so........
Mi permetto solo di chiederti di prendere in giusta considerazione le cose importanti da quelle che non lo sono.
E mi permetto pure di augurarti la buonanotte,
stasera sono sfinito.
Ale