repubblica.it
Ora tralasciando tutto il polverone sulla scrupolosità del parrocco ma scusate se questo defunto non credeva non è stata cm un immensa ipocrisia fare un rito religioso come un funerale?
Angelus che cosa è strano secondo te? Che un sacerdote, ripeto sacerdote, applichi le regole della sua Fede? E' un Sacerdote. Nel suo mondo/credo/testa ha fatto il giusto.
La caccia alle streghe del Medioevo agita dalla Chiesa partiva da intolleranza, ignoranza, secolarismo. L'attuale caccia alle streghe cristiane da cosa? Come mai si spulcia la cronaca alla ricerca di questi fatti? Cosa cerchiamo di dimostrrae/dire, che non si possa fare senza questi esempi?
il parroco ha detto bene, però il suo comportamento è errato non si possono rifiutare di fare una messa, significa che chi non è credente, allora non ha diritto di niente, questo è completamente errato. Si è vero chi convive non può ricevere l'eucarestia, questa è la regola, ma non c'è scritto da nessuna parte che un peccatore non abbia diritto di ricevere la messa in suo suffragio. Però dico per tutti coloro che qui hanno posizione diversa che non bisogna criticare o approfitarsene a parlare della chiesa quando ci sono episodi del genere.
Il parroco verrà rimproverato per non aver celebrato la messa. ma non solo dalla gente comune ma sopratutto dal vaticano, cose simili sono innamesibili, e nuociono gravemente all'immagine della chiesa
Tutti siamo cosidetti peccatori io per primo, ma non per questo non ho diritto ad una messa
Mah, io credo che il funerale si celebri anche per chi resta e poi se la missione di un parroco è quella di diffondere il vangelo che diffusione fa in questo modo? Ho sentito al telegiornale che il paese si è stretto attorno a lui...a me sa tanto di "vendetta", e in questo non credo che un parroco sia molto differente da un laico.
Poi, se la cosa fosse successa ad un nostro parente? Come la prenderemmo se il nostro parroco, una persona in cui abbiamo fiducia ed a cui ci rivolgiamo in un momento di dolore, ci girasse le spalle?
I soci di un club privato si possono dare le regole che preferiscono. Basta che non pretendano di imporle a tutto il resto del mondo.
:approved: :approved: :approved: :approved: :lode:quoto in pieno, grande sunflower!!!!!!!!!!!!!(per quanto rimanga la mia simpatia per Angelus:asd: )Citazione:
Originariamente postato da sunflower
Angelus che cosa è strano secondo te? Che un sacerdote, ripeto sacerdote, applichi le regole della sua Fede? E' un Sacerdote. Nel suo mondo/credo/testa ha fatto il giusto.
La caccia alle streghe del Medioevo agita dalla Chiesa partiva da intolleranza, ignoranza, secolarismo. L'attuale caccia alle streghe cristiane da cosa? Come mai si spulcia la cronaca alla ricerca di questi fatti? Cosa cerchiamo di dimostrrae/dire, che non si possa fare senza questi esempi?
Non è questo il caso: nel club privato7chiesa sono andati loro. Mi sembra che siano i non soci a pretendere di dettar legge nel club ;)Citazione:
Originariamente postato da willy61
I soci di un club privato si possono dare le regole che preferiscono. Basta che non pretendano di imporle a tutto il resto del mondo.
Sinceramente non comprendo il perchè del tono di questo tread, Angelus ha solo postato una notizia senza tralaltro alcun commento, le inferenze sono state altrui. Mi sembra che sia diventato impossibile nominare la chiesa, che ha un ruolo molto importante nella nostra cultura, senza che qualcuno si senta a volte a ragione, ma stavolta credo di no, attaccato.
Il funerale si garantisce persino ai suicidi, i quali in teoria muoiono in peccato mortale, visto che secondo il parere dell'unico prete con cui discuto (ebbene sì anche io parlo con un prete :asd: ) potrebbero pentirsi del loro gesto nell'ultimo istante della loro vita.
Io credo che se un Dio esiste, è il Dio del vangelo, del perdono e della misericordia, forse provare ad attuarne un poco sulla terra non sarebbe un'idea tanto malvagia.
Ghiretto...non hai tutti i torti...però il titolo del 3d è chiaramente polemico...:look:....non credo che la Chiesa voglia imporre i propri dettami ai non praticanti o non credenti:dunno....
io in chiesa non ci vado ne tanto meno parlo coi preti......però la religione non la possiamo modificare a nostro piacimento ...i divorziati non possono fare nenche la comunione..io non sto qui a dire se sia giusto o no...però è così...se uno è così tanto credente da stare male se non fa la comunione ...bè allora nenache dovrebbe divorziare:eek:...(se è così credente)...non trovi???
certo ci sono delle vie di mezzo..di chi crede ma non pratica...ad esempio...in questi casi sono i singoli preti a decidere....:look:........e anche qui non sto a dire giusto/sbagliato....(anche se per me è sbagliato)...
[dico solo che io smisi di andare a messa perchp il mio prete disse che bisognava andare a protestare contro il S.e.r.t:eek:....................]
Non mi sorprende tutto cio' e non mi sorprenderebbe neanche la malafede del parroco, in quanto ho vissuto in prima persona un fatto analogo (piu' o meno). Il parroco del mio quartiere non mi volle battezzare perche' a suo dire citando le sue testuali parole "non so quanto e' grande la vostra fede" come spiegazione che dette ai miei genitori che sono sempre stati molto religiosi ma non li vedeva spesso in chiesa... Fra l'altro il parroco non sapeva che il mi babbo andava le domeniche a sentire la messa in latino al Duomo.... Il parroco praticamente non mi volle battezzare in quanto non vedeva i miei alla messa e allora aveva opensato che non fossero religiosi, come se fosse una prova l'andare a messa per quantificare la religiosita' e la fede...
Quindi il parroco fu richiamato dal Vescovo ma poi alla fine non si voglioni pestare i piedi fra di loro... alla fine mi dovetti battezzare a 6 anni a Vada (ridente localita' marittima dalle parti di Cecina...grosso modo provincia di Livorno dove ho un monolocale) .... Con questo niente di male anzi.... mi sono goduto anche il rinfresco in maniera cosciente...:asd: Ma non mi stupiscono piu' certo atteggiamenti. Il funerale si fa anche e soprattutto per dare un momento di riflessione e di intimita' per i cari che vogliono piangere il defunto...
errata corrige: La comunione non si da a coloro i quali divorziati o separati non vivono in castità perchè hanno instaurato altre relazioni sentimentali e/o sessuali, altrimenti è possibile l'accesso al sacramento dell'eucarestia.
Il titolo del tread a me pare sono una descrizione succinta dell'articolo postato, nessuna emoticon nessun punto esclamativo... :sbonk:
questo no, ho solo cercato di riassumere il contenuto [cercando di creare un'attrattiva, certo :sbonk: come fanno le pubblicità dei telefonini, che non pagherai fino al 3029, ma poi leggi l'asterisco e...:asd: ], io non ho fatto nessun commento, volevo solo sapere cosa ne pensavate.Citazione:
Originariamente postato da stillmad
Ghiretto...non hai tutti i torti...però il titolo del 3d è chiaramente polemico...:look:....
Dalle mie parti hanno accettato il fatto che sono tutti comunisti e anticlericali e il funerale lo fanno a tutti indiscriminatamente :asd:
La maggior parte dei funerali a cui ho assistito infatti erano di persone non credenti e non praticanti. Le loro tombe sono senza croce, ma nello stesso cimitero di tutti gli altri (ci sono anche cimiteri dove nessuno ha la croce sulla lapide, eppure sono cimiteri cristiani).
Poi non so se c'è differenza tra non credente o peccatore da questo punto di vista. Se si, sarebbe ingiusto (anche perchè che peccato sarebbe convivere?! Vabbè) però almeno il prete in questione avrebbe fatto quello che gli competeva :rolleyes: ma bisognerebbe rivedere le regole allora perchè mi sembra proprio assurdo.
Il cattolicesimo non ha meno discriminazioni di altre religioni... certo il fatto che ne abbia comunque non gli fa onore dal momento che gli insegnamenti di Cristo sono abbastanza chiari... peccato sprecare una così bella "filosofia" in questo modo...
Posso fare una domanda un po' cretina?
Giuro [a questo punto sembra meglio premettere :look: ] che non è polemica, ma proprio la domanda di un ignorante :sbonk:
A questo punto non si dovrebbe neanche accettare di far sposare una ragazza che è incinta prima del matrimonio...se va all'altare con 6 mesi di panza, pure quello è peccato pubblico...o no? :confused:
mi scuso...sicuramente è stata un autoattribuzione...:sisi:insomma..l'ho voluto io vedere polemico:polemico:.....sorry:argh:Citazione:
Originariamente postato da Angelus
questo no, ho solo cercato di riassumere il contenuto [cercando di creare un'attrattiva, certo :sbonk: come fanno le pubblicità dei telefonini, che non pagherai fino al 3029, ma poi leggi l'asterisco e...:asd: ], io non ho fatto nessun commento, volevo solo sapere cosa ne pensavate.
:pugni:Citazione:
Originariamente postato da stillmad
mi scuso...sicuramente è stata un autoattribuzione...:sisi:insomma..l'ho voluto io vedere polemico:polemico:.....sorry:argh:
ma tranquillo :asd:
:Ops: :smile:
tranquillA...:cute:sono una lady.......ciao!!!:ciao:Citazione:
Originariamente postato da Angelus
:pugni:
ma tranquillo :asd:
Mi sa di no perchè se fai sesso con l'uomo che poi sposerai va bene :look: almeno credo...Citazione:
Originariamente postato da Angelus
Posso fare una domanda un po' cretina?
Giuro [a questo punto sembra meglio premettere :look: ] che non è polemica, ma proprio la domanda di un ignorante :sbonk:
A questo punto non si dovrebbe neanche accettare di far sposare una ragazza che è incinta prima del matrimonio...se va all'altare con 6 mesi di panza, pure quello è peccato pubblico...o no? :confused:
Dipende.Citazione:
Originariamente postato da Angelus
Posso fare una domanda un po' cretina?
Giuro [a questo punto sembra meglio premettere :look: ] che non è polemica, ma proprio la domanda di un ignorante :sbonk:
A questo punto non si dovrebbe neanche accettare di far sposare una ragazza che è incinta prima del matrimonio...se va all'altare con 6 mesi di panza, pure quello è peccato pubblico...o no? :confused:
Se lo fanno Totti e Ilary è molto trendy :sisi:
:asd: :asd: :asd: :asd:
cmq nn fa una piega. Io penso che ci voglia coerenza: se nn sei uno che mette piede in Chiesa ti devi scordare cose tipo il matrimonio in Chiesa. Per il funerale però sono perplessa: ma ci sono riti funebri che non sia celebrati da sacerdoti? :confused: per il matrimonio l'alternativa c'è...
io epnso che se una persona si dichiara atea per tutta la vita epoi pretende di fare il funarale religioso,non glielo si debba fare....bisgona pervedere se questa persona aveva fatto religiosamente anche gli altri sacramentiquesto caso anche il funarale è un suo diritto e nessuno può toglierlo anche se i chienon c'è mai andato.
D'altra parte se per la chiesa ci sono delle regole le deve far rispettare,personalmente non trovo giusto che un divorziato possa fare da padrino,ad esempio,in un battesimo o non possafar comunione,ma se la regola è questa che si deve fare?
già verissimo!!lo fanno loro due...:dunno:...ma sapeste quante storie di ragazze incinte-all altare che si sono dovute sorbire super prediche..anche non troppo cortesi da parte dei preti....:omg:Citazione:
Originariamente postato da Haruka
Dipende.
Se lo fanno Totti e Ilary è molto trendy :sisi:
:asd: :asd: :asd: :asd:
cmq nn fa una piega. Io penso che ci voglia coerenza: se nn sei uno che mette piede in Chiesa ti devi scordare cose tipo il matrimonio in Chiesa. Per il funerale però sono perplessa: ma ci sono riti funebri che non sia celebrati da sacerdoti? :confused: per il matrimonio l'alternativa c'è...
i riti funebri sono celebrati solo dai sacerdoti:sisi:...alcuni sono elastici..alcuni sono pià rigidi nell'applicare le regole :zott:
il mio già precdentemente nominato prete...svergognò durante la messa una signora che durante la confessione aveva detto di aspettare nu figlio da uno (quando era divorziata)................:gosh:...come avrete capito il prete delle mia parrocchia,,appartine alla seconda categoria..........:argh:
alla faccia del "segreto professionale" e del fatto che quel che ti dici in confessione è un discorso fra te ed il signore "mediato" da un suo ministro....Citazione:
Originariamente postato da stillmad
già verissimo!!lo fanno loro due...:dunno:...ma sapeste quante storie di ragazze incinte-all altare che si sono dovute sorbire super prediche..anche non troppo cortesi da parte dei preti....:omg:
i riti funebri sono celebrati solo dai sacerdoti:sisi:...alcuni sono elastici..alcuni sono pià rigidi nell'applicare le regole :zott:
il mio già precdentemente nominato prete...svergognò durante la messa una signora che durante la confessione aveva detto di aspettare nu figlio da uno (quando era divorziata)................:gosh:...come avrete capito il prete delle mia parrocchia,,appartine alla seconda categoria..........:argh:
infatti.....vedi qui è il punto...un uomo..può fare le veci del divino??'
lo dico così per aprire un altra via di discussione....
Poni una domanda alla quale penso sia impossibile dare risposte.Citazione:
Originariamente postato da stillmad
infatti.....vedi qui è il punto...un uomo..può fare le veci del divino??'
lo dico così per aprire un altra via di discussione....
Ma, per amor di discussione, ti dico il mio parere.
Non penso che un uomo possa fare le veci del divino. In quanto non penso esistano divinità.
Mi stupisce una cosa, piuttosto. Che dia fastidio questo rifiuto. Che possa dar fastidio ad un credente, lo capirei; quello/a crede che esista un Dio e vorrebbe che il suo funerale venisse organizzato in un certo modo. E lo capisco. La fede (per chi ce l'ha) non è un aspetto marginale dell'esistenza.
Che possa dar fastidio a tutti gli altri, però, non lo capisco proprio. Sarebbe come se mi dicessero che, quando sarò morto, nessuno mi porterà i fiori. Credo che, quando sarò morto, la cosa non mi importerà un fico secco. Per conto mio possono anche mettermi su un trespolo e far sì che serva da pasto per gli uccelli, se preferiscono.
Ma mi preoccupano alcune delle posizioni espresse nel thread. Perché mi fanno intravedere quanto sia difficile un laicismo sano in questo paese. Che vuol dire, secondo me, rispettare le posizioni delle persone che credono in un dio, ma anche essere coscienti che della vita nostra decidiamo noi e siamo responsabili noi. Che cos'è tutta questa preoccupazione del giudizio dato da una chiesa in cui si dichiara apertamente di non credere se non la dimostrazione che si è ancora molto legati ad una visione del mondo non laica ma religiosa?
Possibile sia così difficile, per noi non credenti, dire semplicemente di fronte ad avvenimenti del genere: "È una non-notizia. Sono questioni che possono interessare chi ha una fede, ma non noi"? Possibile che pensiamo di essere "liberi pensatori" e poi invece siamo alquanto succubi delle fedi religiose?
Non è che più che laici, o agnostici, siamo anticlericali (che è una cosa differente, un po' come fare una cosa perché sei convinto valga la pena o farla solo perché un altro ti ha detto di non farla)?
Aspetto idee.
Buona vita
Guglielmo
Non è solo una questione di fede, ma anche di "mandato Sociale", indipendentemente dal fatto che una persona creda o meno: se avesse parlato di te? Di una cosa che, al di là della confessione come atto religioso e di fede, è anche una confidenza molto personale ed intima.Citazione:
Originariamente postato da stillmad
infatti.....vedi qui è il punto...un uomo..può fare le veci del divino??'
lo dico così per aprire un altra via di discussione....
Willy, per me distinguere fra laicismo ed anticlericalismo è piuttosto semplice: non mi definirei veramente laico, ma nelle posizioni della chiesa - intesa come istituzione e non come popolo di fedeli - trovo più contraddizioni che altro. Questa cosa la dico perchè con i preti ci ho avuto lungamente a che fare.
Leggo ora la notizia e credo di non poter difendere la posizione del sacerdote: è chiaro che la chiesa non deve giustificare il divorzio e la successiva convivenza, ma non mi sembra giusto non celebrare l'eucaristia, perchè essa è un diritto anche del peggior peccatore della terra al momento in cui passa ad altra vita. Un frate che conosco dà tranquillamente la comunione ad una donna che sa benissimo essere divorziata e convivente con un altra persona, certo con questo non la giustifica forse. Inoltre non scordiamo che comunque la chiesa dà il suo assenso al divorzio nel caso di gravi motivi, tipo genitore alcolizzato, tossicodipendente, che fa violenza in famiglia e via dicendo. Forse bisogna distinguere da caso a caso. Comunque sono dell'idea che un funerale degno non possa essere negato.
Bisogna vedere qual'era lo spirito del regolamento, se mi passate il termine e permetto che sono credente.
In ogni caso possiamo imparare a memoria tutta la bibbia, testi apocrifi compresi, ma se non viviamo PERSONALMENTE un cammino spirituale non ci serve a niente.
Non ricordo se lo disse PIetro o Paolo ma faceva più o meno cosi," Posso dare ogni mio bene ai poveri e dare alle fiamme il mio corpo in sacrificio....ma se non avessi amato...."
è come e quanto mettiamo di nostro non di impartito da terzi che fa la differenza nella nostra vita.
Quel prete ha commesso un atto illeccito, non solo contro un "regolamento" ma contro quello che in teoria dovrebbe essere anche il suo stesso credo. Ed è inconcepibile.
semplicemente che siate religiosi,che vi presentiate come tali ed in realta' fate molto peggio o che non lo siate o che siate dalla fazione opposta:siate fedeli al vostro credo...parroci e rappresentanti vari sono solo ripeto:rappresentanti.uomini con i loro limiti che commettono errori in buona o in cattiva fede.un prete che sbaglia non e' la chiesa e la chiesa che sbaglia non e' dio.partendo da questo principio io parlerei dell'uomo e non della religione in se'.
infatti...il prete secondo me credeva semplicemente di mantenere il punto sulle questioni della chiesa (discutibilissime, da parte mia, ma per lui si vede che erano importanti), e la donna si è offesa perchè per lei quella persona era importante...personalmente a me non importerebbe un fico secco che qualche prete faccia un discorso su di me durante la messa, una volta morta...ho già detto che voglio essere cremata e le ceneri sparse nel mare...e senza discorso.
cmq, de gustibus...
però concordo sul fatto che se mantieni il punto su cose come queste, tu prete, allora dovresti mantenere il punto anche sulle coppie che si sposano con la sposa che è già incinta...sicuramente ciò contravverrebbe come minimo a un comandamento e come massimo alla presunta "innocenza" della sposa (il che cmq non è mai rispettato, ma cavolo, con la pancia non puoi proprio negare...:asd: )
a me non importa, non mi sposerò in chiesa, ma secondo me bisognerebbe essere più rigidi su tutto, e non solo su qualcosa, se proprio si devono fare le cose per bene (senza contare il particolare che secondo me alcune regole religiose sono ormai diventate talmente inutili che andrebbero come minimo aggiornate o modernizzate...una bella sfoltita insomma...)