La meritocrazia...
Esiste ancora? oppure è solo realtà di alcuni contesti, oppure rappresenta un'utopia?
Opinioni a confronto!
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La meritocrazia...
Esiste ancora? oppure è solo realtà di alcuni contesti, oppure rappresenta un'utopia?
Opinioni a confronto!
secondo me dietro la parola magica meritocrazia si è accentuata solo una più incisiva selezione di classe
beh .. minodegi faresti meglio a dire dietro la meritocrazia c'è l'acozzo?
comunque a prescindere dalla classe ognuno ha il diritto di meritare ciò che gli spetta ed andare avanti!
ma è innegabile che contano le condizioni di partenza per meglio far prevalere i propri indiscutibili meriti o avere il tempo neccessario per coltivare le proprie capacità al fine di affrontare una selezione meritocratica
la selettività è realtà da un po di anni Dal 1985 gli indici dei bocciati in tutti i tipi di scuola superiore sono in netto aumento(soprattutto nelle scuole ritenute meno impegnative-chissa perche?) Nelle università aumentano i corsi a numero chiuso (oltre che le tasse ) Ma vi chiedo Maggiore selezione si è tramutata in maggiori opportunità di lavoro per tutti?
lo so... la realtà è questa anche per poter accedere a certe mansioni la meritocrazia non serve , ci sono altri vincoli età master etc..
:sbonk:
Ma in base a che logica maggiore selezione = maggiori opportunità di lavoro per tutti? La maggiore selezione al massimo implica che quelli con le performance migliori arrivano a posti migliori e gli altri prendono gli altri postiCitazione:
Originariamente postato da minodegi
Nelle università aumentano i corsi a numero chiuso (oltre che le tasse ) Ma vi chiedo Maggiore selezione si è tramutata in maggiori opportunità di lavoro per tutti?
in effetti Dream è quello che mi sono sempre chiesto davanti a ragionamenti del tipo"troppi laureati troppi studenti non c'è posto per tutti"
é così per fare introiettare la logica neoselettiva pseudomeritocratica giù a dire che solo in questo modo il sistema avrebbe allocato le risorse con maggiore efficienza
Risultato sotto gli occhi di tutti accedono alle professioniQUASI ESLUSIVAMENTE i figli o pArenti o amici ecc dei professionisti
ma guarda che se alle libere professioni accedono quasi solo figli amici o aprenti dei professionisti è proprio perchè non c'è meritocrazia: va avanti chi ha appoggi: i criteri clientelari o la rete familiare hanno il sopravvento sui meriti dei singoli
infatti...se ci fosse la meritocrazia, sicuramente ai posti di comando non ci sarebbero i figli di quelli che ci stavano prima...ma quelli che se lo...meritano, appunto....:sisi:
d'accordo con dream cmq...:approved:
Mah! io penso che la meritocrazia debba essere universale nel senso, che ha tutti debbano essere date le pari oppurtinità per poter essere scelti! tutto qui. Poi e noto che non tutti possono vincere:rolleyes:
voglio dire che tutto quello che è stato fatto nel mondo della scuola università lavoro è stato fatto con la copertura ideologica della meritocrazia. Allora diciamo che non si tratta di una autentica meritocrazia,perchè ad avvantaggiarsene è stata solo la solita classe sociale
abbiamo postato insieme Paperinus comunque in un certo senso potri trovarmi d'accordo con te ....anche se sulle pari opportunità ....mah!!!
minodegi non parlerei in termini di lotta di classe, pur non essendo di destra, devi ammettere che anche nelle ideologie per il popolo, la meritocrazia non esiste, io e forse vado un pò ot e me ne scuso, essendo della margherita vedo cose assurde con niente hanno a che vedere con la meritocrazia...
no infatti non è una autentica meritocrazia...però che non sia stata applicata bene qui in italia, non significa che come idea di base sia malvagia...
qui, come al solito, facciamo sempre le cose un po' a cavolo...quello che stanno facendo all'università è un grosso controsenso...prima appoggiano quelli che ci vogliono andare, fanno campagne di incoraggiamneto, e poi non danno le stesse possibilità a tutti di mostrare le loro capacità...e quindi li scartano a priori!! cmq è un discorso molto più profondo di quanto si possa immaginare...ci sono troppi fattori in gioco!! e difficilmente noi potremmo comprenderli tutti...avremo sempre una visione parziale della situazione, ma è una cosa normalissima!
il post di itsuki, mi fà riflettere, le cose che dice il nostra amico sono giuste, ma nei regimi sovietici chi arrivava al potere era sempre un accozzato e non certo uno che se lo meritava,! io sono per il popolo ed il popolo deve avere gli strumenti necessari per poter campare e vivere dignitosamente...
e quello che ho detto io implica che queste cose non possano esistere??
(cmq sono una ragazza...non si capiva dalla quantità di rosa e fatine nella firma e nell'avatar?? :asd: )
io non trovo giusto che un laureato triennalista debba fare altri test di ingresso per accedere alla specialistica (che è a numero chiuso), la verità è che stanno cercando di scoraggiarci ad andare avanti in questa professione, basta guardare l' iter universitario che fanno fare: prima i test di ingresso per accedere ai corsi universitari, poi il numero chiuso per la laurea specialistica, poi l'esame di stato e poi la specializzazione, ma insomma, un ragazzo a quanti anni dovrebbe entrare nel mondo del lavoro prima di essere veramente "pronto" ... a 40?!!
io penso che uno stato democratico deve prima di tutto garantire il diritto all' istruzione e consenire a "tutti" l' accesso ai corsi universitari.
Aggiungo anche che, secondo me, c' è gia una specie di selezione "naturale" nel corso dell' università, io ad esempio ho conosciuto molti che hanno abbandonato il corso di studi fin dal primo anno di università per i motivi più svariati.
Io mi sono laureata in psicologia un paio di anni fa, se volessi fare i miei interessi dovrei essere d' accordo con la selvaggia selezione del numero chiuso, ed invece penso che così come ho avuto una opportunità io di iscrivermi all'università la debbano avere tutti e non solamente "i figli" di tizio e caio che entrano all' università tramite raccomadazioni e spintarelle.
la meritocrazia non esiste e non è mai esistita e non esisterà mai...è un'utopia...purtroppo!!!!!!!
ho parcheggiato l'astronave sotto casa.... facciamo ancora in tempo ad emigrare su un' altro pianeta!:jd: :jd: :jd: :confused: :confused: :confused:
Per la mia esperienza, vai avanti se sei bravo e se hai chi crede in te e ti appoggia. Ho visto persone brave (molto più di me) non riuscire ad andare avanti perchè non si sono sapute coltivare i rapporti con chi può aiutarti. Ma non ho neppure visto nessun incapace andare avanti, pur con tutti gli appoggi che vuoi: la logica del co.co.co. fa si che dopo un anno se non vali pedali. Purtroppo fa anche si che dopo un anno se arriva uno più paraculo di te ti passa davanti.
quante persone vanno avanti grazie alle loro capacità??
molte...questo sì,ma sicuramente meno di quelle che vanno avanti grazie al nome di famiglia,alle amicizie importanti etc...
vi sembra meritocrazia questa?a me no!!per poter parlare di meritocrazia dovrebbe essere così per tutti ma sappiamo bene che non è così!!!
Una piccola riflessione:
...vi è mai capitato di vedere ragazze agli esami venir promosse per la loro scollatura o quant'altro?...vi sembra giusto?
mostrare le proprie grazie è segno di bravura?...secondo me no,anzi è degradante!!...eppure c'è tanta gente che va avanti così...bo!!...se questa è meritocrazia vuol dire che della vita non ho proprio capito un ca:shutup: !!!!!!!!
:swear: :mad: :astemm: :stress:
Io francamente credo che la meritocrazia sia una pia illusione che viene raccontata al popolino attraverso un sistema di leggi che leggittimano l'uso del potere attraverso un'ombra di meritocrazia. Tradotto in parole spicce: un capo qualsiasi in un qualsiasi ambito lavorativo (sia pubblico che privato) vuole prendere una certa persona per motivi vari (da bravura ad amicizia, a scambio di favori e quel che volete): se è nel privato prende chi vuole; se è nel pubblico si prepara un concorso scritto ad hoc sul profilo del candidato che ti interessa. Ed è così ovunque, non solo in Italia.
la colpa non è della ragazza che mostra le sue grazie...ma di colui che osservando scambia un 18 con un :30:causa mancanza di sangue al cervello................................Citazione:
Originariamente postato da xgliamicipedace
Una piccola riflessione:
...vi è mai capitato di vedere ragazze agli esami venir promosse per la loro scollatura o quant'altro?...vi sembra giusto?
mostrare le proprie grazie è segno di bravura?...secondo me no,anzi è degradante!!...eppure c'è tanta gente che va avanti così...bo!!...se questa è meritocrazia vuol dire che della vita non ho proprio capito un ca:shutup: !!!!!!!!
:swear: :mad: :astemm: :stress:
sicuarmente l'università è il posto dove la meritocrazia manca di più.......i voti degli esami non rispecchiano quasi mai la nostra preparazione e i professori sono delle gran prime donne e con una bella leccata:sbav:si sciolgono come ghiaccioli al sole...
io ho avuto modo di lavorare in posti diversi e in diversi amibiti..e grazie alle mie capacità senza l'aiuto di nessuno ho avuto sempre dei riconoscimenti:inchino:
credo che il discorso della meritocrazia valga per lo più per il lavoro statale(o comunque enti pubblici) e non per gli enti privati...hai voglia a raccomandare uno che non ha voglia di fare niente e/o incapace ...il privato dopo 2 giorni lo sbatte fuori!!!!:sbonk: