Citazione:
Originariamente postato da murder18
Letyzzetta dice che a lei non importa di sapere se un ricordo recuperato di un suo paziente sia vero o falso, in quanto ai fini terapeutici la cosa non cambia.
Ma forse per il paziente è importante, almeno per me (in qualità di paziente) lo è molto. La paura, il dubbio mi tormentano in
continuazione e non è facile andare avanti. Secondo il mio terapeuta, il non accettare o il dubitare, è una difesa dell'IO e probabilmente è vero.
Si, per un paziente è importante... io mi sono occupata di abusi sessuali su minori e posso assicurarti che, molto ma molto di rado, un ricordo di abuso è falso... sai, certi pensieri non entrano in testa da soli...
Il problema non è se a me importa o non importa se un ricordo è vero o falso. La questione risiede tutta nel fatto che quell'abuso, reale o fantastico che sia (questa è competenza della magistratura), è vero nella misura in cui è presente nella mente della mia paziente.