dopo la laurea.. che si fa?!
Ciao a tutti :)
sono assalita dai dubbi...Non riesco a capire fino in fondo cosa fa uno psicologo e cosa uno psicoterapeuta. Ho capito che lo psicoterapeuta fa terapie e lo psicologo no però anche lo psicologo fa interventi e colloqui riabilitativi.. e allora cosa si intende per "terapia"? Forse che, per esempio, lo psicoterapeuta può curare un paziente affetto da un disturbo come quello ossessivo compulsivo e uno psicologo no mentre uno psicologo può curare disturbi in un certo senso meno "profondi" come per esempio delle difficoltà relazionali? non so se mi sono spiegata perchè sono confusa anche io..
Un'altra domanda.. secondo voi dopo la laurea è meglio un bel master specializzante o una scuola di psicoterapia? Ve lo chiedo perchè mi piacerebbe capire le motivazioni che spingono una persona ad intraprendere studi in un senso o nell'altro, non per un consiglio perchè alla fine penso che la scelta dipenda anche molto da cosa uno vuole fare nella sua vita :) Grazie ragazzi!
Consulenza Psicologia, Diagnosi, Cura, Trattamento Psicologico
Lo psicologo può lavorare in contesti clinico-sanitari privati, accogliere pazienti, e trattare per finalità terapeutiche disturbi clinici e di personalità a livello di individuale, di coppia e familiare nonché di gruppo può altresì intervenire in contesti sociali con interventi rivolti ad organismi sociali e comunità.
Il trattamento psicologico può essere identico 1) per durata, 2) per metodologia, 3) per obiettivi al trattamento psicoterapeutico. L'unica differenza sta nel nome. Lo psicologo utilizza per il trattamento il "colloquio psicologico" mentre lo psicoterapeuta no.
Quello della psicoterapia vs psicologia è un problema squisitamente di nomenclatura. Infatti non tutti gli psicoterapeuti sono psicologi. Significa che con soli 4 anni anche un medico, senza formazione in psicologia, può diventare psicoterapeuta. Cerchiamo di essere chiari. La psicoterapia non è qualcosa in più rispetto alla psicologia.
Per informazioni c'è un articolo in un altro forum.
http://www.professionepsicologo.com/...topic.php?t=19
Lo psicologo ha necessità ed è obbligato a formarsi per acquisire strumenti e conoscenze per il trattamento psicologico (così come descritto nelle linee guida per l'aggiornamento in psicologia proposto dal consiglio nazionale dell'ordine degli psicologi) ai sensi di specifici articoli del codice deontologico. Questa formazione però non è necessariamente quella delle scuola di formazione che rilasciano il titolo di psicoterapeuta.
Ricordate che RICONOSCIMENTO non significa riconoscere il valore di un modello o la qualità della formazione. E' un termine giuiridico che indica che si riconosce la possiblità di rilasciare un titolo.
Il titolo psicoterapeuta non è necessario per "fare terapia". La terapia non è la psicoterapia ma è l'effetto che può essere prodotto anche e soprattutto da colloqui psicologici.
Il vero problema è la non conoscenza
Il percorso non viene scelto perlopiù da PSICHIATRI, ma da medici in quanto lo psichiatra è un medico già specializzato e spesso non utilizza altri 4 anni. Spesso anzi lo psichiatra utilizza metodi "psicoterapeutici" quando parla di "Psichiatria Psicodinamica" ad esempio senza però specializzarsi in psicoterapia. Ricordo che PSICOTERAPIA significa TERAPIA DELLA PSICHE e non TERAPIA PSICOLOGICA.
Cmq, Per fortuna o meno, quello che ho affermato è vero.
Non si tratta di "onnipotenza" ma di concretezza. Lo psicologo può fare ciò per cui è preparato ovvero "LO PSICOLOGO".
Lo psicologo, può, nei termini di legge, occuparsi di consulenza, diagnosi, sostegno, abilitazione-riabilitazione e trattamento psicologico (descritto chiaramente tra le competenze che deve acquisire lo psicologo dal consiglio nazionale dell'ordine degli psicologi non da me).
L'art. 3 della L. 56/89 non descrive ciò che può fare uno psicoterapeuta (non potrebbe farlo, non conviene) ma definisce soltanto l'iter formativo per diventarlo. Mentre è chiaro e ben definito cosa possa fare lo psicologo.
Putroppo la maggior parte delle nostre conoscenze non derivano da letture della legislazione in materia ma da "voci di corridoio", "sentito dire". Putroppo tali voci sono convergenti: professori, studenti, specializzandi.
Quello che non sappiamo in realtà è che quello che ho detto circa ciò che può fare lo psicologo rientra nelle sue competenze.
Se volete, potete citare tutte le leggi che vadano contro ciò che ho detto. In realtà tutto quello che sapete non è descritto da nessuna legge vigente.
Pensate soltanto a chi dirige la maggior parte delle scuole di psicoterapia e poi capirete automaticamente perché all'interno dell'università (salvo rare eccezioni) non vi spiegano realmente cosa può fare uno psicologo.
Noi siamo "PSYCHOLOGIST" non "COUNSELLOR" Mentre sembra che qui state parlando come dei "counsellor".
Sembra quasi che quello che dico faccia paura a qualcuno. Vi sto dicendo che si può lavorare e bene. Il mercato non è per nulla saturo, anzi. Però non è detto che essere ben formati equivalga a saper vendere la propria professione.
Per poter lavorare occorre comunque conoscere di "marketing per psicologi clinici".
Informatevi pure se volete ci sono siti web che forniscono informazioni: come [MODIFICA DEL MODERATORE] UTENTE CHE FA IL FURBO [FINE MODIFICA DEL MODERATORE]