Che ne dite di parlare un pò dei nostri nonni? Più che del presente (visto che forse molti non li hanno più) del loro passato, chi erano e cosa facevano, cosa hanno insegnato a noi e ai nostri genitori... possiamo postare qualche foto, anche :foto:
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Che ne dite di parlare un pò dei nostri nonni? Più che del presente (visto che forse molti non li hanno più) del loro passato, chi erano e cosa facevano, cosa hanno insegnato a noi e ai nostri genitori... possiamo postare qualche foto, anche :foto:
Mmm... E' carino questo thread... Anche se è un pò complesso per me parlare dei miei nonni, visto che molte paranoie attuali della mia famiglia, dipendono poprio da una modalità eccessivamente rigida e da uno stile di vita, come dire... DEPRESSO dei miei nonni, da entrambe le parti... Riguardo ai miei ricordi personali che dire? Mio nonno da parte di mio padre era una persona molto paziente con me, sorridente, un pò troppo apprensivo, ma davvero buono :) Ne ho un ricordo positivo... La moglie, cioè mia nonna :P, è l'esatto opposto... Preferirei non parlarne davvero... Dico solo che avrebbe bisogno di un equipe di Opsiani psicologi... :asd: Il nonno da parte di mia madre non l'ho mai conosciuto, ma so che era un tipo davvero di ferro, e mia mamma ne hà un pò pagato le conseguenze... La mamma di mamma invece è tranquilla, forse in passato per colpa di una depressione che ebbe, magari ci furonoun pò di problemi con i figli, ma attualmente la stimo molto perchè una donna responsabile, per nulla pigra, che nn si fa intimidire dall'età... Madò pare che fatto un resoconto di una psicoterapia sistemica trigenerazionale :asd:
Purtroppo ricordo solamente una nonna... gli altri non li ho conosciuti oppure se ne sono andati via troppo presto.
Mia nonna era un tipo veramente speciale, purtroppo l'ho persa tre anni fa, pochi mesi dopo mio padre, ma è stata una grande fino in fondo.
Anche lei era di impostazione estremamente rigida come mia mamma e si comportava nel modo più assurdo, ma sapeva poi regalare quella dolcezza particolare.
Era gelosissima di me, unica nipote dell'unica figlia. Quando sono nata lei aveva 70 anni ma era estremamente arzilla. QUando aveva 78 anni facevamo la gara di capriole sul letto, ancora rido quando penso a mia nonna a gambe all'aria con il grembiule!
Già.. il suo grembiule...
Era un "must", si alzava la mattina e sceglieva il grembiule, con più accuratezza che del vestito. Era bassa di statura 145 cm (sigh.. ecco chi somiglio!), arrivava con il mento al lavandino di cucina, per cui il grembiule diventava uno strano miniabito legato quasi girocollo.
Anche lei aveva i suoi lati duri.. le volte che mi rincorreva per il tavolo con il mestolo inmano perchè non volevo mangiare il minestrone (tutt'ora lo guardo con schifo)... o le volte che cercava di raggiungermi con qualche paccone perchè non le nadava qualcosa.
Ma poi.. era lei che stava con me tutto il giorno, quando i miei lavoravano, mi raccontava le storie del suo passato, di quando era piccola.. mi faceva passare ore a sfogliare le sue foto in bianco e nero parlando di un mondo che mi pareva inventato.
Si sedeva vicino al pianoforte e mi ascoltava suonare, ricordandomi di sua sorella -pianista anche lei- di suo padre -cantante- e di quando anche lei cantava le operette.
Ogni tanto cantava, lavando i piatti... le arie della butterfly... con una vocina che pareva contrastare con la sua età.
E poi cercava affetto, più di quanto non lo cercassi io.
Quante paure, poi, quando la trovavo in terra, perchè era caduta e magari si era rotta quando il naso, quando il polso.
Ma, allo stesso tempo, quante risate quando si riprendeva e si lasciava prendere in giro perchè magari aveva il viso come un panda e per intenerire mi diceva "Se mi dai un bacino mi passa prima!".
E' stata con me, sino agli ultimi istanti, di lei porto il ricordo più dolce, quasi quanto mio padre...
mi ha insegnato donandomi tenerezza sino all'ultimo istante, a vivere anche quanto si sta chiudendo gli occhi, a non aver paura, a credere nella nostra vita.
Ed io ancora la sento qui vicina.. che mi canta "un bel dì vedremo..."
Si, .... un bel dì la rivedrò ancora!
La foto con mia Nonna seria e una foto un pò più sorridente
Anche io racconto :D
Riguardo ai miei nonni materni la questione è un pò complessa (non è vero :asd: ) è solo che mia nonna Silvia non l'ho realmente conosciuta perchè è morta giovane, qualche mese dopo che sono nata :( so che era sarta e aveva studiato da stilista a Torino, ma il nonno le ha imposto che per lei fosse solo un hobby e che pensasse piuttosto a curare la casa e i figli (5 femmine e 1 maschio) :zott: nonno Enrico invece è l'unico nonno ancora in vita. Era un dentista, anche se aveva studiato come Psichiatra ma poi ha preso la tubercolosi che gli ha un pò rivoluzionato la vita. Io lo ammiro molto (è intelligente e ha un carattere forte) ma allo stesso tempo capite che sento un pò di risentimento nei suoi confronti per via del carattere... e poi non è mai stato particolarmente affettuoso con me o i miei cugini.
Dalla parte del babbo la situazione è più semplice: sono cresciuta coi nonni, sono stati parte integrante della mia infanzia e mi mancano molto :)
Nonno Walter (elettricista) era un pò come me: tranquillo... non rompeva le palle a nessuno ma a volte se le faceva rompere lui volentieri. Aveva passato brutti momenti in guerra e in prigionia e infatti non era mai completamente sereno. Leggevamo sempre il giornale (beh io il giornalino) in salotto e a volte mi insegnava le mosse degli scacchi, facevamo un mucchio di cose insieme. Questi ricordi li sto un pò perdendo, sarebbe il caso che li sostituissi con quelli che mi vengono più frequentemente quando lo penso, dei suoi "ultimi mesi". Il nonno amava molto gli animali ma la nonna non glie li faceva tenere, a parte il barboncino :look: e il gatto alla fine. Ecco un altro bel caratterino: mia nonna Rina (cioè Nerina) che di mestiere faceva la cartolaia. Lei era la tipica ragazza del periodo fascista :asd: un pò bigotta, che amava le gite all'aria aperta (magari quelle organizzate, tipo delle suore) e costringeva tutti (soprattutto mio babbo e mia zia) a fare quello che voleva lei. Se il babbo non mangiava lei non poteva sopportarlo, ci stava male! E allora gli buttava le cose giù a forza. E lui divenne un bigonzo :rotfl: la nonna aveva gli occhi azzurri, e esattamente come i miei, quando rideva diventavano due fessure :)
Anche la nonna era una grande lavoratrice, a me e a mio cugino ci voleva bene, ma bene veramente! Io ero sempre scostante con lei (non ho mai amato le coccole dai parenti) e mi diceva "guarda che quando sarò morta te ne pentirai" :look: invece alla fine quando è morta mi è dispiaciuto un casino ma non mi sono pentita particolarmente :shy:
A volte mettevo da parte la ritrosia e mi sedevo con lei in cucina, giocavamo a rubamazzo e ne approfittavo per chiederle tutto sulla sua vita, sulla guerra, su quando era giovane o quando mio babbo era piccolo, e allora lei parlava e parlava, e io mi incantavo.
Ah, le foto... le metto come links perchè non è il thread delle foto... :foto: sono più che altro i nonni paterni :)
Nonno Walter da giovane
Nonno Walter nel '78... notare il commentino sotto :asd:
Visto che si parlava della passione per gli animali... eccolo in guerra coi suoi compagni (ehm no come si dice? :asd: ) con un cagnino troppo dolce.
Nonna Rina da giovane
Notevolmente più vecchi ma almeno sorridenti, nonna con me in braccio e nonno con mio cugino sulle ginocchia
La nonna Silvia da giovane
Mio nonno Enrico, circa l'anno scorso, con 3 delle mie zie
Non è possibile....acnhe io ho un nonno che si kiama WALTER!!!! :eek:
:mano: cara collega, i nostri nonni si somigliano :asd:Citazione:
Originariamente postato da Amarilly
Mmm... E' carino questo thread... Anche se è un pò complesso per me parlare dei miei nonni, visto che molte paranoie attuali della mia famiglia, dipendono poprio da una modalità eccessivamente rigida e da uno stile di vita, come dire... DEPRESSO dei miei nonni, da entrambe le parti...
Beh, che dire...i miei nonni paterni non li ho praticamente mai conosciuti, perchè la nonna paterna è morta quando mio padre aveva 20 anni e il nonno è morto che io ne avevo 8, quindi me lo ricordo a malapena.
I miei nonni materni invece vivono con noi e sarebbe stato meglio se ciò non fosse mai accaduto: quando ci si sposa si deve stare con la propria famiglia, mai mettersi in mezzo i suoceri!!!
Comunque, mio nonno si chiama Enrico, palermitano, ha vissuto una vita di povertà e stenti, poichè il padre morì in guerra e la madre di tubercolosi che lui aveva ancora due anni. E' vissuto sempre con la nonna e poi con una zia che lo trattava da cenerentolo. Nonostante tutto si è pagato gli studi lavorando come un ciuco ed infine è diventato commercialista e se ne è andato dalla Sicilia, per trasferirsi in Umbria dove ha conosciuto mia nonna. Povero lui, l'avesse mai fatto. Due storie opposte, due persone opposte.
Mia nonna Maria proveniva da una famiglia nobile ma caduta in rovina: ha fatto il collegio dalle suore :argh: è rimasta traumatizzata dalla guerra mondiale. Il padre era il tipico capo famiglia despota e tiranno, doveva pulirgli le scarpe quando rientrava a casa. Era davvero bellissima, la volevano a Cinecittà, ma il padre non ce la mandò dicendo che preferiva saperla in un carcere piuttosto che nelle mani di quei luridi porci. Piena di sogni infranti ha approfittato dei soldi che mio nonno si era intanto sudato e gli ha depredato ogni scellino in pellicce, gioielli e vizi vari. Così anche mio nonno è rimasto al verde.
Ora mio nonno ha 89 anni, è in sedia a rotelle da 5 anni, quasi completamente paralizzato, nemmeno capisco quando parla. Mia nonna acutizza ogni giorno di più i suoi problemi mentali, ma oramai ha 84 anni e non c'è più nulla da fare.
Io sono sempre stata attaccatissima a mio nonno, con lui passavo moltissimo tempo, mi faceva giocare, mi portava a passeggiare, mi comprava giocattoli, mi faceva mangiare, poichè da piccola era un impresa farmi ingoiare anche un pezzo di cioccolata.
Ma mia nonna mi fa terribilmente pena, perchè so che ora è così perchè ha passato un'infanzia terribile, con in più la morte di un figlio di due anni che non ha mai accettato ed un aborto spontaneo subito dopo. Se è così non è colpa sua. Forse la sua colpa è che non si è mai sforzata di cambiare, rimanendo arroccata sulle sue posizioni e sui suoi sogni infranti.
Dai? :eek: Che sia lo stesso...? :asd:Citazione:
Originariamente postato da alayka
Non è possibile....acnhe io ho un nonno che si kiama WALTER!!!! :eek:
io ho potuto conoscere solo le mie nonne, che sono entrambe morte adesso, ma che erano vive quando sono nata. la mia nonna materna era una donna dolcissima, di poche parole, ma aveva sempre uno sguardo tenero negli occhi ed era una cuoca eccezionale. quando ero piccola e le chiedevo le caramelle, lei faceva sempre finta di cercare nei tasconi del suo grembiule, lo faceva per un minuto ed io restavo ipnotizzata a guardare le mani dietro alla stoffa, poi mi guardava con un sorrisetto e cacciava fuori la mano vuota con le dita unite rivolte verso l'alto...capitava anche spesso che la caramella ce l'avesse davvero, così non capivo mai quando avrei avuto la caramella e quando no. è morta quando avevo 6 anni, ma la ricordo ancora bene.
la mia nonna paterna era una persona tutta d'un pezzo, forse anche indurita dalla vita difficile che aveva fatto (vedova a poco più di 20 anni con un figlio appena nato da crescere da sola), mi raccontava le vecchie leggende della mia terra e aveva un modo di storpiare i nomi e di dare soprannomi alla gente davvero comico. è morta di cancro 10 anni fa...
il mio nonno paterno è scomparso in russia, durante la II guerra mondiale, non si è mai saputo nulla di lui, ho solo qualche sua foto e la sua divisa di soldato.
il mio nonno materno era un cacciatore, ma più che cacciare adorava i cani da caccia, suonava la chitarra; era, a quanto dicono, un uomo buono e simpatico. è morto molto prima che nascessi io, anche lui.
io ci aggiungo anche la mia prozia (sorella di mia nonna materna), perchè mi ha cresciuta e per me è stata come una seconda mamma. l'adoravo anche se spesso ci litigavo perchè più che una zia sembrava un caporale. la chiamavo Mi (ultra diminutivo del suo nome), semplicemente Mi. è morta un anno e mezzo fa, a 93 anni e mi manca tanto.
x ember: le foto dei tuoi nonni sono bellissime, tuo nonno walter ha un sorriso tenerissimo!
eh eh... :asd: in effeti qualche somiglianza c'è!!!Citazione:
Originariamente postato da Ember
Dai? :eek: Che sia lo stesso...? :asd:
Bellissimo thread, complimenti!!
Allora, i miei nonni paterni: non ho mai conosciuto la nonna Rosaria, che è morta quando mio padre aveva solo 9 anni, però raccontano che era una donna buona e dolce; una cosa so per certo di lei: sapeva ricamare benissimo, ho delle meravigliose lenzuola fatte da lei con dei fiori lilla delicatissimi. :eek:
Mio nonno Vito era il tipico contadino, rude e apparentemente sgarbato, in realtà capace di gesti notevoli; è mancato quando avevo circa 11 anni, lo ricordo molto bene ma non mi sono mai veramente affezionata a lui, sarà perchè x me era una scocciatura andare a trovarlo in campagna e perchè non parlava mai con me. Una bomba durante la guerra gli ha portato via una gamba :zott: , ma sembrava non fosse un problema. Ah, si è sposato 3 volte!!
I nonni materni abitano nello stesso palazzo dei miei genitori, ho condiviso con loro moltissime cose, ma non sono mai stati invadenti. Mio nonno Luca è morto nel 1993, era un militare tosto e autoritario, fortunatamente non ha mai fatto pesare sui nipoti queste caratteristiche (sui figli sì, purtroppo). E' stato diversi anni prigioniero degli inglesi in Africa, i suoi racconti in merito erano straordinari!!La sua malattia e la sua morte sono stati per me il primo vero confronto con il dolore, avevo 17 anni. :(
La nonna.... bè la nonna si chiama come me, si è presa cura di me nelle prime settimane di vita, perchè mia mamma stava male, e le voglio tantissimo bene. Durante la guerra ha fatto la fame, la sua vita da giovane è stata abbastanza dura. Ora ha 78 anni, è un po' malandata ma sempre speciale.
Continuate a scrivere, sono bellissime le storie dei nonni
Altri aneddoti sui nonni...
Anche mio nonno Walter (che è anche il nonno di Alayka, signore e signori :rotfl: no vabbè :P ) è stato prigioniero degli inglesi! Mi è rimasto un suo diario della guerra, ma non è che sia un gran diario, perchè ci descrive tutte le sue sofferenze :( una volta (era l'ultimo periodo della vita del nonno) ho incontrato un signore anziano che mi ha raccontato che il nonno in guerra gli ha salvato la vita... stavano (letteralmente) morendo di fame e lui ha diviso quello che aveva trovato con lui (una pannocchia di mais cruda, che tra l'altro poi gli ha distrutto lo stomaco) :) sono stata fiera di lui!
Anche del nonno materno sono fiera, perchè nonostante il carattere ha sofferto molto. Quando da giovane ha avuto la tubercolosi lo davano per spacciato e lo riempivano solo di morfina, e lui sentiva chiaramente il medico parlare con le infermiere indicando il suo letto: "dunque, questo letto per domani mattina è libero..." :look: poi invece è stato quasi un miracolo, si è ripreso ed è tornato alla vita di tutti i giorni, o quasi... infatti era rimasto morfinomane :asd: finchè un giorno ha deciso che era ora di smetterla, ha preso il fucile e ha fatto credere a tutti di essere andato a caccia. Invece poi è andato nei boschi, e ci è rimasto soffrendo la fame e la sete fino allo stremo e così è tornato "pulito" a casa :look:
Davvero??? :wow: accidenti che forza di carattere!
Mio nonno Walter invece (che è lo stesso di Ember :D ) Faceva il ferroviere, ma ha da sempre portato il sangue dell'artista nelle vene...mia nonna invece, che era orfana di madre, non ha mai sopportato questo atteggiamento creativo di mio nonno e anche ai figli non è mai riuscita ad esternare il suo affetto (nonostante questo però sono venuti sù dei bravi ragazzi)...così quando mio zio (il più piccolo di 4 figli) aveva appena 4 anni mio nonno e mia nonna si sono separati...lei è venuta a vivere a Cagliari e mio nonno (che era stato trasferito da Napoli a Sassari) a Sassari.
Le mie zie paterne (compreso mio papà) invece mi raccontano sempre che mio nonno faceva l'inventore !!! Una delle sue invenzioni più riuscite era quella di una macchina che poteva mandare "la cacca in cantina e la puzza in soffitta"....sapete che ancora oggi non ho ancora capito se mi hanno sempre preso per il culo o se era vero??? Un giorno lo chiederò! :rolleyes:
Forse non ci credete ma a me l'hanno sempre detto con trasporto, come se fosse vero, anche se la cosa era più assurda che vera!!! O forse hanno solo voluto conservare nella memoria un ricordo che non ho mai avuto di mio nonno...chissà! :)
Brava Ember!!!! :clap:
Questo thread mi piace molto :sisi:
Il mio nonno materno, Pietro, non l'ho mai conosciuto: è morto quando mia mamma aveva appena 17 anni. So che era friulano, di un paesino (San Pietro al Natisone) in cui si parlava un dialetto simile allo sloveno. Nonna mi raccontava che era stato catturato dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale ed era stato portato in un campo di lavoro: lì doveva raccogliere i rottami degli aerei abbattutti (che sarebbero stai riutilizzati per fare altri aerei) e gli davano da mangiare solo bucce di patate. Ma riuscì a scappare.....e quando tornò a casa era talmente magro.....Nonna si ricorda ancora che al suo ritorno aveva con sé un mestolo da cucina di rame che aveva trovato non so dove: pesava più il mestolo del nonno!!!!! :paura: Di lui ho visto qualche foto, e ogni volta era così serio....un po' mi faceva paura.
La mia nonna materna invece l'ho conosciuta.....ma l'ho persa all'età di 20 anni. Le ero così affezionata.....la nonna Clemente, o Clementina come preferiva farsi chiamare, era pure lei friulana (nata a Pontebba, provincia di Udine) e io adoravo sentirla parlare al telefono in friulano con i suoi parenti :phone: . Quando ero piccola mi nascondevo dietro alla porta e ascoltavo, anche se ci capivo poco :giggle: E poi adoravo il frico come lo cucinava lei..... :love: e anche il suo ragù, il più buono e "alla bolognese" che io abbia mai assaggiato :sbav: :sbav:
I miei primi 4 anni di vita li ho vissuti in casa sua assieme ai miei. E dopo, d'estate, andavo spesso con mio fratello a casa sua. Era la persona più umile che io abbia mai conosciuto; non voleva mai essere di disturbo o un peso per qualcuno, anche durante la malattia. Si ricordava sempre di me e dei miei fratelli e non ha mai fatto favoritismi tra noi e i miei cugini: ci amava tutti....tanto!!!! :hug:
Le piaceva leggere, chiacchierare, ascoltare la musica.....e aveva studiato: era arrivata fino alla terza media.
E' stata la nonna a cui ho voluto più bene. :superhug:
Assieme al mio nonno paterno, il nonno Dino. In realtà si chiamava Secondo, ma visto che tutti lo chiamavano Secondino e a lui non piaceva, ha scelto Dino (da lì la sua famosa battutta: "Mi chiamo Dino di nome e Sauro di congnome" :asd: ). Quanto gli volevo bene :superhug: .....lui mi ha trasmesso la passione per il teatro, per l'opera lirica, per i balletti; mi ha insegnato a giocare a carte, mi ha trasmesso l'amore per la comicità, per i film di Totò. Da quando sono nata, ogni estate stavo almeno un mese con lui e la nonna. Fisicamente assomigliava un po' allo zio Fester :asd: ma era di una bontà....E soprattutto sapeva giudicare correttamente, non come la nonna paterna, che stravedeva per mio fratello. Il nonno aveva capito che esistevo anche io e che ero anch'io altrettanto importante. Lui mi ha sempre spronata negli studi. Perderlo a 13 anni, senza neanche sapere come e perchè, senza neanche poterlo vedere un'ultima volta, per me è stato un colpo tremendo. E' vero, ero piccola, forse non avrei capito....ma vedevo che stava male e che non era più lui negli ultimi mesi. Solo mia sorella non ha sofferto tanto....all'epoca aveva appena 2 anni. Mi manca ancora tanto..... :bua: :bua:
Adesso ho solo la nonna paterna, la nonna Luisa. Ma di lei non voglio parlare, anche perchè direi brutte cose :shutup: . Di lei ho già parlato nel mio blog.....e se ne parlo ancora mi arrabbio solo di più. :swear: :mad:
Che ne dite di scrivere qui tutti i ricordi che abbiamo sui nostri nonni, sulle loro frasi tipiche, su quello che facevamo con loro, sul ruolo che hanno avuto nella nostra infanzia? anche se non sono più in vita, sarà bello ricordarli teneramente
Io voglio ricordare la mia nonna paterna,che ora non c'è più. La mia nonna era sempre allegra e canterina, e da piccola trascorrevo le mattinate a casa sua a ballare davanti alla tv,guardando Heater Parisi :sbonk: . La mia nonna era una maga che trasformava ogni avanzo di cibo, ogni dono della terra, in un piatto prelibato e gustoso :P , ed era un piacere vederla sempre indaffarata in cucina, mentre cantava allegramente.
La mia nonna diceva sempre che il nostro è un " mondo di falsari " :eek: e che "il governo è ladro" :eek: ....e non sapeva pronunciare la parola "psicologo" :sbonk: La mia nonna è stata una grande donna che ha tirato su da sola 3 figli, con una grande moralità, una grande dignità e un gran senso del sacrificio....era generosa e semplice. Era proprio una nonna perfetta!:)
i miei nonni sono ancora vivi .. le mie nonne sono morte quando ero troppo piccolo e non ho ricordi di loro :(
i miei nonni sono tutti e 4 morti...2 non li ho mai conosciuti..:( la nonna materna ci ha lasciati di recente..e mi manca tanto...ho parekki ricordi di lei.visto ke la sua era la mia seconda casa:deluso:
anche io non ho più i nonni :(
i nonni maschi nn li ho mai sonosciuti :deluso:
le nonne invece si e il loro ricordo lo porto nel cuore:)
la mia nonna materna mi straviziava , comprava i dolci solo per me e li nascondeva dagli altri miei fatelli, e quando tornavo da scuola me li dava :asd.
la mia nonna paterna invece mi raccontava delle sue avventure da ragazza...mi diceva che era una ragazza che nn riusciva mai a stare in casa :asd:
mi mancano molto :sisi::(
io i nonni li ho ancora tutti e 4. A marzo abbiamo festeggiato i 90 anni del nonno materno ed è stata davvero una bella festa...c'eravamo tutti e per una sera ci siamo dimenticati dei problemi e delle incomprensioni che spesso rendono difficili i rapporti in famigllia.
I miei nonni sono hanno tutti delle personalità molto forti, e per quanto nessuno dei 4 abbia mai rappresentato il "classico nonno" affettuoso e presente, mi hanno comunque regalato tanti insegnamenti...:approved:
Unisco al thread identico aperto tempo fa :) nel frattempo il mio nonno Enrico è morto :(
Eccolo, in Tanzania *CLICK*
Quando ero piccola mi piaceva pensare che il cartone animato "Heidi" fosse ispirato alla storia di mia nonna:smile:.... ci sono alcune coincidenze assurde :ooo:!
Mia nonna paterna ha trascorso tutta la sua infanzia sui monti, precisamente a Bressanone, in quella zona del Trentino in cui si parla(va) perlopiù tedesco.
Ha vissuto lì da sempre con i nonni; i genitori non li aveva mai conosciuti: la madre era morta durante la sua nascita :( e il padre pensò bene di abbandonarla, lasciandola ai nonni e facendo finta di non riconoscerla quando la incontrava per strada (...)
Mia nonna si chiamava Adelaide :ooo: (ma la chiamavano sempre Heidi o Adi) e - altra coincidenza con il cartone animato - la sua migliore amica d'infanzia si chiamava Clara!! :eek:
Certo, la sua amica Clara poteva camminare benissimo, ma era il nonno di mia nonna con il quale è cresciuta ad essere bloccato sulla sedia a rotelle per un problema alle gambe. Inoltre mia nonna ha sempre avuto lo stesso amore immenso della Heidi del cartone animato nei confronti di tutti gli animali, gli alberi, i fiori e i fili d'erba dai quali -come diceva sempre- aveva ricevuto molto più che non dagli esseri umani.
Quando si è trasferita qui al Sud a causa di una proposta lavorativa importante per mio nonno ha pianto mesi interi perchè le mancavano i suoi monti e i suoi animali e posso dire -non l'ha mai nascosto- che qui non ha mai trovato la *sua* casa, né la *sua* felicità.:sigh:
Ma allora Heidi è tua nonna!Gli autori del cartone hanno plagiato la storia di tua nonna, i particolari sono troppo coincidenti...Citazione:
Originariamente postato da saretta85
Quando ero piccola mi piaceva pensare che il cartone animato "Heidi" fosse ispirato alla storia di mia nonna:smile:.... ci sono alcune coincidenze assurde :ooo:!
Mia nonna paterna ha trascorso tutta la sua infanzia sui monti, precisamente a Bressanone, in quella zona del Trentino in cui si parla(va) perlopiù tedesco.
Ha vissuto lì da sempre con i nonni; i genitori non li aveva mai conosciuti: la madre era morta durante la sua nascita :( e il padre pensò bene di abbandonarla, lasciandola ai nonni e facendo finta di non riconoscerla quando la incontrava per strada (...)
Mia nonna si chiamava Adelaide :ooo: (ma la chiamavano sempre Heidi o Adi) e - altra coincidenza con il cartone animato - la sua migliore amica d'infanzia si chiamava Clara!! :eek:
Certo, la sua amica Clara poteva camminare benissimo, ma era il nonno di mia nonna con il quale è cresciuta ad essere bloccato sulla sedia a rotelle per un problema alle gambe. Inoltre mia nonna ha sempre avuto lo stesso amore immenso della Heidi del cartone animato nei confronti di tutti gli animali, gli alberi, i fiori e i fili d'erba dai quali -come diceva sempre- aveva ricevuto molto più che non dagli esseri umani.
Quando si è trasferita qui al Sud a causa di una proposta lavorativa importante per mio nonno ha pianto mesi interi perchè le mancavano i suoi monti e i suoi animali e posso dire -non l'ha mai nascosto- che qui non ha mai trovato la *sua* casa, né la *sua* felicità.:sigh:
A me è rimasta un'unica nonna...che gode di ottima salute, sta benissimo, è in splendida forma, sono sicuro che vivrà cent'anni...
:bapho:
io chiederei i diritti :sisi:Citazione:
Originariamente postato da **Ayax**
Ma allora Heidi è tua nonna!
Gli autori del cartone hanno plagiato la storia di tua nonna, i particolari sono troppo coincidenti...
cmq anche mia nonna è stata longeva....è stata pimpante fino a ben 92 anni:30:
sì, infatti :D... mancavano solo Peter e Fioccodineve ...ma nel cartone li hanno aggiunti soltanto per depistare :parsi:... il plagio sarebbe stato troppo evidente :asd:
Purtroppo non ho più la nonna paterna...quella con cui sono cresciuta, che mi ha insegnato la canzone di carletto :sbonk: e che mi portava al mare o alle feste di paese, che mi faceva raccogliere la lana in gomitoli mentre ascoltavamo la radio, che mi ha mostrato come si usava il fuso, che aveva una grande passione per le piante e mi dava l'uovo fresco delle sue galline...Sono ormai 8 anni...ma quasi ogni giorno un pensiero va a lei e sempre, rigorosamente(anche ora) una lacrima riga il mio viso!
grazie nonna!
io sono stata molto fortunata perchè i miei nonni li ho conosciuti tutti e 4....
i miei nonni paterni PASQUA e REMIGIO ora però non ci sono più ma sono riusciti a vedermi crescere...mio nonno era tanto carino e dolce nonostante non abbia avuto una vita facile...è stato prigioniero 7 anni in Africa per la guerra ed infatti ogni tanto parlava in un dialetto africano che nessuno capiva :sbonk:
mia nonna invece non aveva un carattere particolarmente facile , era un vero peperino ma a volte ci faceva smazzare dalle risate...erano una coppia molto affiatata nonostante l'età e quando mio nonno è morto lei non è stata più la stessa...
i miei nonni materni FIORENTINO e MARIA litigano sempre perchè mia nonna ha un caratteraccio assurdo :asd: però se voglio un opinione sincera vado da lei che è l'unica capace di dire "OGGI FAI DAVVERO SCHIFO VESTITA COSI!"...mio nonno invece è molto dolce (tranne quando prende i suoi deliri paranoici e quando si impunta che non vuol prendere le medicine e le scaglia fuori dalla finestra) e racconta sempre tante storie su quando era giovane, su cosa faceva e sul suo paese....spesso (dopo aver bevuto vino :asd: ) canta filastrocche assurde che parlano di lupi e pecore, donne e botti di vino e cose di questo tipo :sbonk: oppure attacca con i suoi proverbi..
W I NONNI!
Ho avuto solo un nonno... Nel senso sentimentale ed emotivo del termine.... I nonni paterni se ne sono andati abbastanza presto...e non li ho vissuti ...o almeno non tanto per averne sentito la mancanza o aver provato dolore quando se ne sono andati... Non avevo manco 10 anni... La mia nonna materna non l'ho mai amata molto... e anzi per me rimane poco piu' di un'estranea... perche' non mi ha mai dato niente, parlo di livello affettivo ovviamente... e non ho sentimenti per lei.... Il rapporto e' stato sempre molto negativo, conflittuale ...e lei e' sempre stata una persona molto provocatrice... Fermo restando che secondo me l'affetto e l'amore vanno molto oltre un semplice legame biologico..
Il mio meraviglioso nonno materno se ne e' andato nel maggio di un anno e mezzo fa...
E' stato per me un eroe... Lo consideravo invincibile, e' stato un po' un padre...un po' un amico... Era in realta' un nonno un po' atipico... Fino all'eta' di 88 anni andava in scooter, e viaggiava da solo da Firenze a Viareggio sempre in scooter per andare al mare, guidava la macchina ed era sempre fuori casa.... Aveva una vitalita' e uno spirito che farebbe invidia a molti giovani....
Ricordo che negli ultimi tempo che stava poco bene...passo' qualche giorno in ospedale..a 91 anni... andai a trovarlo...era in una camera con altra gente ma tutti sui 70----80 anni.... Mi guardo' quasi disgustato chiedendomi cosa ci facesse lui in mezzo a tutti quei vecchi rincoglioniti...e che non vedeva l'ora di tornarsene a casa..
Lo ricordo complice nelle mie mattine di forca a scuola quando andavo a trovarlo al circolino dove andava a giocare a carte con gli amici, nelle nostre passeggiate alla fortezza... nelle nostre partite a calcio nel giardino di casa mia... nel suo modo affettuoso e simpatico di rapportarsi agli altri... nelle nostre interminabili chiacchierate di calcio...Nei pomeriggi al mare ... nei pranzi o cene a casa mia o a casa sua..nei natali passati a giocare a tombola...
Non ho aneddoti...ne' episodi particolari.... Lo ricordo come una bellissima persona fortissima dentro e fuori....:)
Teneteveli stretti...sono la parte piu' bella di noi.... sono silenzi da ascoltare...storie da raccontare-.....Un abbraccio a tutti i nonni :)