Vi è mai capitato di svegliarvi un giorno,all'improvviso e mettere in discussione tutta la vostra vita..fino anon capire più nulla?:confused:
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Vi è mai capitato di svegliarvi un giorno,all'improvviso e mettere in discussione tutta la vostra vita..fino anon capire più nulla?:confused:
E' quello che sta capitando a me in questo periodo purtroppo :( Da quando sono tornata dalle vacanze ho cominciato a mettere in discussione tutto: il rapporto con la mia famiglia, il rapporto con il mio ragazzo e il mio lavoro... All'improvviso (ma neanche tanto, se penso che sono quasi 8 mesi che faccio terapia) mi sono accorta che molte cose non mi bastavano più, che molte altre erano più un adattamento ai bisogni e alle aspirazioni degli altri che non ai miei e che più che l'artefice della mia vita stavo diventando una spettatrice passiva!
Risultato: una crisi totale, la sensazione che tutte le mie certezze all'improvviso siano crollate, la consapevolezza di dovermi dare da fare per costruirne di nuove... La cosa più difficile è vedere lo stesso smarrimento anche negli occhi delle persone che mi stanno accanto e soprattutto del mio ragazzo! Tutti i miei rapporti sono in una fase di confusione totale, molti mi dicono che il cambiamento può solo essere positivo ma la mia paura è davvero tanta :(
Capita anche a te così? :hug:
Si..e nello setsso periodo,ovvero quest'estate!Il mio ragazzo mi adorava, mi adora..mi ama all'inverosimile. I miei genitori?Sono lontani ma cosi cari e teneri e premurosi ma mai appiccicosi. I miei amici?Angeli in terra.
Il mio lavoro?Guadagno poco ma mi sono laureata (perfettamente nei tempi) in 5 anni a febbraio e lavoro già Nelle Risorse Umane...come responsabile. Tutto perfetto?Non direi visto che un giorno in vacanza mi sono svegliata e ho sentito che era troppo per me..il matrimonio, i figli...ho lasciato il mio ragazzo (anche se lo sento sempre) e per il resto delle cose (lavoro,master e collaborazioni varie) scorro...cioè io scorro con il tempo e non capisco dove devo arrivare. Considera che sono siciliana e vivo a torino orami da 3 anni e non so dove andrò e se voglio tornare a casa o trasferirmi in un'altra città..o rimanere qui..sono nel caos più totale.
E il mio ragazzo..ex...non vive qui..ma lo hanno traferito a Roma,hasaputo ieri la destinazione..e io...e lui...e mi sento il giorno in cui sto con lui..ma mi sento in colpa il giorno dopo...ma ci penso e sempre...ma non so perchè..visto che gli ho detto di guardarsi attorno. E non sento i miei da qualche mese se non epr comunicazioni di servizio..e io..mi sento persa...11ore di lavoro,per non pensare.Sab e domenica..master a roma dove vedo andrea,sto benissimo con lui, ci faccio l'amore e poi rimpiombo nella confusione e nell'angoscia quando domenica rientro a torino.E non mi ricordo nemmeno il mare del mio paese,...e ho paura di riaffrontare il mio paese questo Natale...e sono 1casino...ma gli altri ridono e scherzano con me perchè cerco di tirare su di morale tutti...perchè poi penso ch eforse c'è chi sta peggio di me..senza forse...ma io soffro...uffiiiii
io credo che la confusione nella vita arrivi sempre quando c'è un punto di svolta, quando l'equilibrio costruito in passata si destabilizza, vuoi per il raggiungimento di un obiettivo che, oltre alle soddisfazioni, porta anche nuove repsonsabilità, vuoi per un cambiamento di rotta. non credo che le crisi vengano fuori dal nulla, credo, invece, che ci siano sempre dei "segni premonitori", piccole scosse, picoli terremoti che, magari, all'inizio non vengono presi neanche in considerazione, ma le cui conseguenze portano sempre a cambiamenti più o meno improvvisi. dopo la laurea ho dovuto cambiare drasticamente la mia vita, da studentessa ero indipendente, conducevo una vita siddisfacente, piena di amicizie, uniche preoccupazioni gli esami universitari, da laureata mi son ritrovata nuovamente a casa, senza un'occupazione, in un posto che offre zero possibilità di lavoro per me, senza sapere dove andare e come fare per arrivarci, senza più amici, perchè quelli che avevo all'università li ho lasciati là, senza più la certezza della presenza del mio ex, che ormai detestavo, ma che rimaneva un punto fermo nella mia vita. ancora non so cosa farò "da grande", non riesco ancora a muovermi, a comprendere certi meccanismi nuovi per me, mi affanno a trovare una strada, ma è come se fossi cieca e anche un po' stupida, brancolo nel buio.
nonostante ciò credo, spero, che un giorno, magari molto vicino, ci sia un'altra svolta, che porti ad un altro cambiamento, che mi rimetta in carreggiata. per ora mi dò tempo, non mi siedo, non aspetto, ma cerco di non affliggermi troppo per questa situazione, convinta che i cambiamenti si preparino pian piano, che non ci sia bisogno di grandi rivoluzioni e che sentire di aver perso una battaglia non vuol dire aver perso la guerra.
vi farò sapere come è andata.
Grande Morri..anch'io confido nel fatto ch ele svolte ci siano sia in positivo sia in negativo..io mi aspetto che qualcosa cambi..che la confusione che ho dentro si trasformi in qualcosa di ancor più bello di ciò che avevo (o che ancora ho?).E aspetto di svegliarmi con la chiarezza che mi illumina il giorno....E poi so di avere un grande dono: la FEDE..magari alcuni non ci credono...ma ciò ch emi aiuta a sopportare questo diosrientamento è sapere che Dio l'ha voluto per me....per prepararmri qualcosa di ancora più bello,di ancora più unico. E non penso che mai rimarrò sola ma sempre più forte crescerò per giungere a lidi sempre più sereni.
W la pausa pranzo!!!:pizza: :pizza: :pizza: :pizza: :pizza:
Ragazzuole..domattina leggo di nuovo...mi raccomando..stiamo su..
Avrei un paio di consigli:
:jd:
:salute:
:pugni:
:xxx:
Bene..a domani...:Ops:
Ragazze che bello leggere i vostri messaggi, mi fa sentire un pò meno sola nella mia confusione :)
Condivido quello che avete detto, la confusione arriva sempre quando crollano le certezze che ci si eravamo costruite e per costruirne di nuove un periodo di confusione è inevitabile... Io durante le vacanze ho cominciato a realizzare che per non mettere in discussione il mio rapporto con il mio ragazzo stavo mandando giù tanti bocconi amari, che per non deludere le aspettative della mia famiglia mi stavo "accontentando" di un lavoro di 8 ore la settimana vicino casa, perdendo di vista quelle che erano le mie aspettative... Ora, dopo quasi 3 mesi, una strada nuova comincio ad intravederla... Ho lasciato il mio vecchio lavoro (e le scarsissime prospettive della provincia) e ho iniziato a lavorare per due cooperative di Roma, ho iniziato a conoscere e a frequentare anche nuove persone... e con alcune sta nascendo un bellissimo rapporto di amicizia... ho messo in discussione il rapporto con il mio ragazzo e non so ancora questo dove mi porterà... ho iniziato a far sentire la mia voce all'interno della mia famiglia e a far capire ai miei genitori che non ho intenzione di passare tutta la mia vita a far da mediatrice e da paciere per i loro litigi... ma ho intenzione di pensare anche a me stessa, ad andare a vivere per conto mio senza per forza dovermi sentire "in colpa" per questo!
Tutto questo è facile a dirsi, ma molto più difficile a farsi... e soprattutto con il mio ragazzo trovare uno spiraglio a questa confusione mi sembra impossibile ora, all'improvviso non so più se lo amo o no... e la cosa più brutta è che non lo sa più neanche lui... Credo che stasera seguirò i consigli di Andalucia :jd:
A presto:Ops:
Il mio periodo di confusione (per fortuna finito) è iniziato ormai 3 anni e mezzo fa. Precisamente il 17 febbraio del 2002. Era domenica. Stavo con il mio ragazzo da 9 anni, avevamo festeggiato l'anniversario solo 10 giorni prima, tutto sembrava stesse andando bene, stavo chiedendo la tesi alla prof ke volevo, e con il mio ragazzo avevamo inizato a guardare qualche casa per poi sposarci. E quella mattina mi sono svegliata chiedendomi "ma lo amo o è solo abitudine??".
E da li dubbi su dubbi, crisi, ho smesso di mangiare, di dormire, non avevo più voglia di fare niente, piangevo sempre, senza motivo. Non volevo stare senza di lui, ma stare con lui mi faceva stare male, avevo un'ansia incredibile...
Adesso è passato tanto tempo, con lui è finita definitivamnete dopo 4 mesi, 4 mesi tremendi per me e per lui. Ora sto con un altra persona, un colpo di fulmine, ed è già più di un anno ke viviamo insieme e va tutto benissimo. Ma cosa era stato ke mi aveva messo così in crisi? Allora non lo sapevo, ma adesso l'ho capito. Il fatto ke vedevo la fine dell'università, la fine di un periodo della mia vita, e non sapevo cosa mi sarebbe aspettato dopo. I cambiamenti mi fanno una paura tremenda, e reagisco sempre male. Quella volta, la prima, scappando, cercando una scusa. La scusa era il mio rapporto sentimentale, che probabilmente sarebbe finito comunque, ma ho riversato su quello tante altre paure. Ancora adesso di fronte ad ogni cambiamento reagisco con crisi, periodi di forte ansia, dove metto in gioco, ma solo nella mia testa, tutto. Il mio rapporto, le mie scelte, e vorrei solo rintanarmi da qualche parte nell'attesa che passi. Ma ora ho imparato che sono solo crisi dovuti ai cambiamenti, alla fine di periodi della mia vita, che non devo spaventarmi e mollare tutto, xkè poi me ne pentirei. Ma affrontare le cose, con la certezza ke la persona difianco a me non c'entra con le mie paure, e ke sono solo paure dovute alla novità.
Crisi e cambiamenti vanno di pari passo, sempre... avendo una vita molto dinamica (per la serie che non so dove sarò domani) sono sempre in crisi :rotfl: ma sto bene così. E'molto peggio quando la crisi non fa altro che annunciare uno stravolgimento, è più difficile da fronteggiare ma generalmente si va sempre verso qualcosa di migliore, in unc erto senso.
(eh? :asd: )
Buongiorno giovani confusionarie...
Stamattina sto..cosi..non lo so..io cammino per Torino sospesa su una nuvoletta per ora. Non capisco molto e non ho voglia di guardarmi attorno. Continuo a vivere e aiutare gli altri mi fa stare bene.
Ieri sera, come ogni sera, ho sentito Andrea (come ogni sera)..non riesco a non sentirlo (sarà quall'abitudine di cui sopra?).
Io e lui stavamo insieme da 1 anno vissuto intensamente (semi convivenza) e in prospettiva di matrimonio in breve tempo.Era il mio primo ragazzo serio...cioè storia abbastanza lunga (precedentemente il max era stato1mese),prospettive future, innamoramento da parte mia...e primo in tutto tutto.
L'ho portato a casa quest'estate (dopo 6 mesi ch enon ci tornavo), nel mio paese, dai miei...tutto bellissimo ma dopo10 giorni mi sono svegliata con1tale angoscia..eppure tra noi era tutto tremendamente stupendo..Non ho mai visto cose che non andavano in lui ne lui in me...
E adesso vivo cosi..in attesa dell'illuminazione..
è una fortuna che ci siano momenti come questi...sono una morte e una rinascita.
Viviamo spesso in modo automatico finchè un gesto, un Dio misericordioso ne manda ogni tanto credetemi ^^, una persona, un libro...ci fa aprire gli occhi.
LA verità è che non è che siamo cmabiati noi. E' che cambia il nostro assetto visivo.
Piuttosto, spesso come ora andalucia, dite che vi sentite di botto male, che vi sentite angosciate...ma perchè? Cosa c'è che di botto sentite mancare? Esprimente le vostre ragioni, il perchè delle vostre sensazioni, altrimenti non si può capire molto ^^;
Io non mi sento mancare qualcosa...o meglio,forse si..ho cominciato persino a mettere in discussione il fatto che vivo e lavoro fuori casa ormai da 6 anni..forse questo pesa tanto sulla mia instabilità.Però, come ha detto Calethiel, lasciare Andrea non èstato determinato da questo..forse doveva andare cosi..e questo ha generato in me confusione..Cosa mi abbia portato a svegliarmi con una sensazione di angoscia che ho riversato sul mio rapporto non saprei dirlo..non con razionalità..ipotesi mille..ma nessun dato oggettivo...
se ne vorrai parlare meglio, con piacere ^^
Ma non so di cosa parlare..perchè io stavo dormendo..ho riposato30 minuti esatti e al mio risveglio mi sono sentita cosi..non più sicura e angosciata dal pensiero che lui era accanto a me...non volevo stare senza di lui ma stare con lui mi faceva stare ancor peggio..penso che l'amore sia svanito...ho passato 4 mesi di sofferenza e solo ora mi sveglio pian piano da questo incubo.
e hai capito perchè hai provato quell'angoscia?
nON L'HO CAPITO..E NON CI PENSO,CERCO DI FARE MILLE COSE PER NON PENSARCI..MI FA TROPPO MALE PENSARE A NOI E A QUANTO ERA BELLA LA NOSTRA STORIA...
in questo modo ti scavi un inferno dentro...la paura và esorcizzata. Ma devi decidere tu se farlo o meno.
Andalucia, anke io all'inizio nn volevo pensare. Vivevo e basta, cercando di tenermi il più possibile occupata (e seguire un gruppo di 20 bambini di 8 anni per 10 ore al giorno mi ha aiutato!). E alla sera uscivo quasi sempre. Mi dicevano ke ero cambiata, ke ero tornata come una sedicenne. Non capivano ke io nn ero ancora pronta per riflettere, per capire cosa era successo. E l'ho capito a distanza di tempo. L'ho accettato prima e capito solo molto dopo. Ma per diversi mesi c'è stata la speranza di tornare con lui. xkè? forse xkè mi speventava riniziare da capo, xkè nn avevo ancora capito tante cose...
Penserai al xkè è iniziato tutto quando t sentirai pronta a farlo
Un abbraccio
Grazie...grazie a tutti, grazie calethiel e grazie angelus (mio conterraneo) per la tenacia nel tirarmi fuori risposte a quesiti che temo e allontano...Questo weekend ho visto Andrea..abbiamo deciso di trascorrere la notte insieme..lui mi ha detto quanto soffra ma anche che capisce, capisce che queste cose possono accadere e che cercherà di rrifarsi un'altra vita..non ora...
Calethiel, anch'io sono tornata sedicenne..anzi,faccio cose che non facevo nemmeno prima..non mi sarei mai iscritta a un corso di salsa!!!
Grazie..di cuore...
quello che siamo e che non abbiamo compreso di noi continua a infettarci l'anima e il cuore andalucia. Non voglio scoraggiarti ma devo darti un monito: chi non ha capito la sua storia personale è destinato a ripeterla. Se hai bisogno di una mano sai bene che qui l'hai ^^ , anche su msn in privato.
La cosa importante è che comprendi il problema e lo risolvi.
posso esporti un problema che mi angoscia da domenica?sabatos era ho visto andrea..non volevo ma lla fine mi ha convinto adormire con lui in albergo...premetto che la mia prima volta è stata con lui e quindi..per me fare l'amore significa farlo con andrea.Però domenica sera mi ha cominciato ad assalire il senso di colpa, in maniera angosciante.Lun.mattina poi mi sono cominciata a guardare attorno e mi è salita un'angoscia terribile: e se mi piacessero le donne?da quando mi sono posta questa domanda, non riesco a vivere, mi è salita un'angoscia terribile e non riesco nemmeno a guardarle e a stare con loro solo per parlare. So ch emagari è una stupidata che scaturisce da un periodo difficile ma io da lun sono perennemente angosciata, non mangio da 3 giorni praticamente. la parte razionale di me mi dice che queste cose non si scoprono a 25 anni e soprattutto senza alcun preavviso.In questo momento non ho alcuna voglia nè desiderio verso uomini nè donne...Sono sempre stata attratta dagli uomini...non ha alcun senso questa angoscia,eppure...
Andalucia, credo che di sicuro hai bisogn odi uno stacco.
CErto, a volte succede di scoprire in seguito la propria omosessualità. Ma se sei sempre stata attratta dagli uomini, e con gusto direi che è assolutamente impossibile.
E' un problema alibi.
Devi focalizzare l'attenzione sui problemi tra te e Andrea semmai, ma per ora è meglio che stai buona e tranquilla. Inutile dire che il parere di un professionista potrà senz'altro darti una mano in un periodo difficile.
Se hai bisogno di un contatto, lo sai bene che qui non mancano.
Fai un bel respiro, con calma e pazienza tutto si dipana.
E' molto più probabile che l'associare il sesso a lui, andrea, e sentire un rifiuto per lui ti stia facendo confondere.
Andrea è un uomo, non l'unico sulla terra e non è l'incarnazione del sesso e dell'amore. Tu provi sentimenti verso di lui, o provavi, che toccavano quelle corde ma LUI è una persona, non è una parte di tè, non in quel senso intendo.
ragazze...:hug: :hug: :hug: :hug:
anche io vivo un periodo di profonda crisi ma non riesco a concretizzarlo...vorrei fare 100 ma alla fine faccio 1...non riesco a parlare della mia crisi,so solo che m attanaglia e m fa stare sempre nervosa...anche le piccole cose m creano una tale angoscia che non riesco a gestire...forse un giorno riuscirò a mentalizzare questa "cosa" a cui non riesco a dare un nome. so solo che m fa sentire inadeguata sempre e ovunque e con chiunque...mah!!!!confidiamoci tra noi e forse un aiuto lo troveremo...!se dovessi pensare ad un episodio che mi ha portato alla crisi non ci riesco,non riesco a mentalizzarlo...è una sensazione bruttissima,m sento sempre insofferente e non so per cosa...!!!so solo che non sto bene...che piango inspiegabilmente per qcs cosa,per una canzone (anche se è la prima volta che la sento e che magari non la capisco nemmemo perkè è straniera...), per una trasmissione televisiva (l'altro giorno m sono messa a piangere mentre vedevo i simpson!!!!)o cose così...boh, so che la causa sono io,anzi sicuramente è così, quindi cerco di non prendermela con gli altri ma è difficile, quel mio povero ragazzo è sempre alle prese con le mie paturnie e dire che neanche lui sta vivendo un momento facile...strano che ancora non si sia scocciato di me!!!vedremo...che sarà sarà!:( :(
Il mio periodo di confusione è iniziato nel 2001.. e purtroppo perdura tutt'ra. Cosa fare, con chi stare, cosa cercare dalla vita...
non lo so. Evito qualunque tipo di legame in attesa di una stabilità che però non ho la forza di cercare.
E' un cane che si morde la coda... ma non riesco a fermarmi in questo assurdo girotondo
Io ho deciso di farmi aiutare da persone competenti perchè lìascolto e l'aiuto degli amici a volte non basta. Stanotte mi sono sentita male e se non fosse stato per il mio coinquilino che mi ha raccolta svenuta..non sari qui al lavoro. E che dire di quel sento del mio ex che sta patendo tutto con me e che non sa che fare se non dirmi ch etutto parte da me e che se fosse per lui, avrebbe già fatto qualcosa per risollevarmi.Ho un senso d'angoscia perenne e per me che seleziono personale mascherare l'angoscia è sempre più assurdo. E ora sta cosa delle donne..è sconvolgente per me...
Io non ci capisco più nulla..secondo voi faccio bene a rivolgermi alla psicologa di un consultorio?
Stanotte mi sono spaventata davvero..so che tutto è legato al nervosismo e all'angoscia che per ora mi tormenta..per questo mi sono ripromessa di cercare sostegno altrove...anche perchè non vivo con i miei e non mi posso permettere di crollare da1momento all'altro...
Anda, io ti dico che questa crisi passerà...sei in un momento critico della tua vita, ma non può durare ancora a lungo.
Stai prendendo coscienza di un sacco di cose che hanno covato a lungo e che ora stanno venendo fuori. E' un autentica crocifissione, ma ti permeterà di lasciarti alle spalle tutto il dolore e l'angoscia. Stai partorendo il tuo nuovo e vero io. CORAGGIO!
Ieri sera ho cenato con la migliore amica, nochè confidente assoluta; lei mi ha detto che, come dici te angelus, sono in un momento in cui ho cominciato a mettere in discussione tutto. E tutto include anche, e soprattutto in questo periodo, la mia sessualità.MI ha detto che capita nella vita di farlo e il m ios enso di colpa spiccato einnato, mi sta facendo vivere questo im maniera tragica. Mi ha anche rassicurato sul fatto che non si cambia tendenza da1giorno all'altro e che mi sto creando non poche fisime..
Angelus,secondo te la psicologa di un consultorio per charirmi le idee può andare? Non posso permettermi sedute molto costose..anche perchè credo che addirittura la psicoanalisi sia esagerata..che dici?
Oramai mi fido di te...:-)
Anda anzitutto ti ringrazio per la fiducia ma non sono ne psicologo ne tantomeno studente di psiocologia ma di economia.
Sono solo una persona che se può dare una mano non si tira indietro facilmente.
Credo che anche il semplice fatto di sentire persone accanto competenti e non possa esserti di aiuto a scrollarti di dosso un pò di paure e rassicurarti.
Il mio msn e [email protected] non farti nessun problema.
Se vuoi mandarmi mp o altro stai sicura che ti risponderò.
Un abbraccio!
Ciao a tutti! Ank'io mi sento come tutte voi nzi forse ankedi più ora mi spiego... Ho finito l'università a Roma prima avevo la casa lì con 4 ragazze e ora sn tornata a Napoli dai miei. Intanto mio fratello è andato a far l'università fuori così nn c'è nemmen lui a far compagnia e x di più tutte le negatività i miei le riversano su me (mentre mio fratello xkè è stato preso all'accademia dell'esercito a modena...lui si ke è migliore!!) Inoltre mi sento molto strana xkè tornando a Napoli ho ritrovato tutte le mie amike fidanzate..e io senza uno straccio di amiko/amika con cui uscire. Cerco disperatamente di conoscere gente nuova e sulla chat ho conosciuto ma nn sn reali..io voglio persone con cui uscire e divertirmi. Vabbè l'amore nn ne parliamo...ho 1piccolo difetto motorio e penso qsto faccia paura. Poi... sto preparando la tesi...là mi viene ancor + l'ansia...da dove comincio? Ho pensato di iscrivermi a qlke sport o corso x uscir di casa....mò vediamo. Scusate il mio sfogo è ke mi sento tanto "nn viva" in qsto periodo e faccio di tutto x essere felice e nn darlo a vedere esteriormente ma sxo ke voi me lo concediate. Vabbè passerà. Besos Valeria
Felicidad...:bacetto:
Io...sto cercando aiuto altrove..il mio ex ragazzo mi sarà vicino perchè capisce che non sto sherzando, che non è fissazione, che davvero la mia sta diventando depressione e voglia di non fare nulla....
Io che sonos empre stata sin troppo viva...ora non ho più una meta ma solo una forza d'inerzia che mi spinge sul cammino che, per fortuna, con tanta fatica e detrminzaione avevo tracciato dinanzi a me:P
Adesso..il mio problema è diverso dal tuo...ma ti direi: Non c'è una sera in cui le tue amiche non escono col tipo..potreste organizzare che una sera a settimana vi vedete...poi fai piscina, salsa (erano i miei hobbies preferiti prima di questa crisi)...e poi..beh..tuo fratello starà pure in Accademia (come il mio ex...cioè lui in realtà è già tenente e lavora:30: ) ma vuoi mettere la tua laurea e...la libertà che tu hai e lui no???:approved:
Su...non puntare tutto sull'amore..cioè non per forza con1ragazzo..si può esprimere amore anche in tante altre cose...:clap2: :clap2:
Basta..che poi non mi riconosco;)
E se proprio non riesci a tirarti su..ecco alcuni consigli:
:jd: :corn: :hug: :manu: