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Tirocinio - informazioni, fatti e misfatti
Ciao a tutti i miei colleghi di Urbino,
ho voluto creare uno spazio apposito e spero permanente per il tirocinio (devo parlare con Ember :sbonk: - Ember se ci sei batti un colpo!) dove potersi scambiare informazioni, consigli pratici e burocratici e infine dove poter raccontare le proprie esperienze di tirocinio negli aspetti positivi e in quelli negativi che potrebbero essere migliorati. Sarebbe interessante anche fare una sorta di breve recensione delle varie sedi dove state svolgendo o avete svolto tirocinio per orientarsi come disponibilità e attività da svolgere.
Grazie a tutti per la cortese attenzione :ciao:
appena mi sarà possibile descriverò brevemente la mia esperienza personale delle prime 125 ore e quella attuale.
:argh:
Fabrizio
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Ci sono, ci sono :asd: ti ho risposto al pm :)
Nel frattempo possiamo raccontare in questo post le nostre esperienze!
Personalmente per il primo tirocinio non ho trovato particolari problemi burocratici (me li sono creati da sola non consegnando in tempo i moduli finali, ma vedo di risolvere al più presto la faccenda)...
La sede che ho scelto è stato il CEIS di pesaro (CEntro Italiano di Solidarietà), visitare sito prego: http://www.ceispesaro.it/
Io ero nella Comunità di Via del Seminario che ospita persone con handicap psichico. E'durato sei mesi (scelta fatta insieme con il responsabile) e mi hanno presa subito (dopo di me è iniziata un pò di"fila" per i posti).
Le mie mansioni:
* assistenza a disabile cronico (ragazza sordocieca) nel mattino e pomeriggio (pranzo compreso, in comunità) due giorni alla settimana (mi pare);
* presenza in comunità nel pomeriggio (più che altro mi divertivo io :asd: );
* riunioni dello staff al mattino (non credo di poter scrivere quello di cui si parlava ma potete intuire visto che siete "del mestiere");
* verbalizzazione delle suddette riunioni e aggiornamenti;
* riunioni/chiacchierate mensili con la tutor (molto formative);
* a volte accompagnavo una persona dallo psichiatra, e passato delle bellissime giornate con lei, anche se pochissime è una delle cose che più mi sono piaciute;
* prendere parte allo spettacolo teatrale come musicista :D repliche comprese!
Cosa ho imparato:
* a vedere e vivere la realtà delle cose che avevo letto solo nei libri;
* a non cagarmi sotto al primo disagio;
* a valorizzare l'aspetto "personale" delle patologie;
* a scoprire cosa significa comunità, a comprendere, ascoltare, amare e sentirmi ricambiata :Ops:
* un sacco di altre cose.
La prima che ho detto è dal punto di vista universitario la cosa più importante.
Psicosi, schizofrenia, disturbo di personalità borderline, fobie, delirio, rituali... erano cose che avevo letto solo nei libri prima :sisi:
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Ecco, come promesso, la mia esperienza del primo tirocinio (125 ore):
Problemi burocratici - Y
Ho fatto un po' di fatica a trovare una sede perchè non conoscevo nessuna istituzione che potesse darmi asilo e così mi sono preso la fantomatica lista dell'ufficio tirocini e con santa pazienza ho iniziato a chiamare le varie sedi. Alla fine ho trovato posto alla Cooperativa Sociale L'adriatico, una piccola cooperativa sociale di tipo B, nella zona industriale fuori pesaro.
Ero praticamente il secondo tirocinante della cooperativa che ho scoperto essere davvero poco battuta: il mio predecessore mi aveva lasciato una serie di diari scritti di fretta della sua esperienza che nel complesso non mi sono serviti granchè. Se vi interessa ho ancora i diari che scrivevo (incluse le cavolate che dicevo :asd: e posso metterle come link)
Che cosa facevo?
Mi sono trovato subito bene con il referente interno che mi ha fatto un progetto ad hoc per le borse lavoro. Stavo mezzagiornata o il giorno intero (dalle 8 alle 13) e dalle 15 alle 18 con 6-8 ragazzi (3-4 al mattino e altrettanti al pomeriggio). INsieme facevamo attività di imbustamento viti per l'industria del mobile. In realtà era un'occasione per stare insieme e scambiarsi idee, esperienze, partecipare a dei riti comuni (tipo il giornale la mattina e il caffè alle 10 e 30 ecc... durante i quali incontravamo gli altri utenti). L'ambiente non era affettuoso come quello dove sto adesso o come il ceis dov'è stata Ember ma era cmq positivo e gli utenti venivano molto volentieri, anche per prendere respiro da situazioni familiari difficili. Li abbiamo educati a venire in orario, in ordine, a timbrare il cartellino e autogestirsi.
L'utenza
La maggior parte delle cooperative sociali da asilo a persone con ritardo mentale (associato o meno a sindrome di Down) che costituiscono una fetta sempre presente e poi pazienti con problemi psichiatrici (prevalentemente schizofrenia e depressione maggiore), ex-carcerati, alcolisti ecc...
Era una cooperativa con un'utenza molto variabile e un paio di portatori di HIV.
Le mie mansioni:
* Seguire e aiutare i ragazzi nelle attività di imbustamento ferramenta.
* Stendere dei rapporti giornalieri su quanto era successo e una valutazione quotidiana del comportamento degli utenti
* Partecipare alla presentazione di nuovi utenti e a eventuali colloqui (che però non ci sono stati)
*Ho sostituito il mio referente quando a causa di un incidente sul lavoro ha riportato una frattura al braccio.
Cosa ho imparato:
* a vedere e vivere la realtà delle cose che avevo letto solo nei libri; in particolare ho avvicinato il mondo del ritardo mentale con cui non abbiamo praticamente alcun contatto accademico e mi sono stupito nel vedere che invece rappresentano una fetta molto grande della popolazione clinica che peraltro può essere soggetta anche a disturbi neuropsicologici o psichiatrici di altro tipo.
* a non cagarmi sotto al primo disagio (ben detto Ember :approved: ); quando dovevo cavarmela da solo ho iniziato a farmi le ossa con gli utenti e devo dire che è stato molto utile. Non bisogna mai perdere la grinta e dire 'non c'è nulla da fare' anche quando il paziente non migliora o addiritutra regredisce. :30:
*La stretta associazione tra ritardo mentale, epilessia e disturbi dell'umore; ho ossevato da vicino in una sorta di partecipant observation ciascuno degli utenti e ho scoperto moltissime cose sul mondo della malattia mentale, sulle famiglie, sul modo quotidiano di vita di queste persone e addirittura anche sugli effetti dei farmaci su dimensioni importanti nel lavoro quali attenzione, coordinazione, stancabilità ecc... in particolare in relazione alla schizofrenia e ai neurolettici.
* ma soprattutto ho scoperto il volto umano e 'incarnato' di entità diagnostiche che così come sono lette sui libri non vogliono dire granchè. :sisi:
Fabrizio
[/B]
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interessante...
scusate se posto in questo thread...ma voglio upparlo per raccogliere nuove esperienze
io sono laureata a parma, vivo a modena, cerco una sede per il secondo semestre e sono disposta a spostarmi per svolgerlo, a anche a pesaro. tuttavia la mia facoltà non è convenzionata con nessuna sede in zona, ma si potrebbe aggirare l'ostacolo facendola figurare coem sede dipartimentale esterna.
quanti mesi prima bisogna farsi vivi per esser presi? ho notatao che sul sito dell'università di pesaro non c'è un elenco delle sedi...
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Personalmente ti sconsiglio di venire a Sud :asd: nel senso che se sei di modena di sicuro le strutture migliori le trovi dalla romagna in su. A pesaro non c'è nessuna struttura che valga la pena di frequentare soprattutto se si viene da lontano. Se vuoi un tirocinio veramente formativo ti consiglio dei centri più grossi e con personale più preparato di quelli che puoi trovare a Pesaro e nella Marche in generale. Non siamo esattamente al top della formazione :asd: senti anche gli altri ovviamente!
Fabri
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Dipende da cosa ti interessa fare :dunno:
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Come promesso parlerò della mia seconda esperienza di tirocinio (sempre 125 ore) presso la cooperativa sociale T41 di tipo A e B. Io ho fatto tirocinio al centro diurno.
Giudizio complessivo: tra il 5 e il 6.
Problemi burocratici
Questo giro no... ormai ero scafato dalle vecchie esperienze e sono riuscito in quattro e quattrotto (in realtà due settimane :asd: ) ad avere le firme di tutti e a cominciare il tran tran del tirocinio.
Che cosa facevo?
Facevo l'educatore ehehe e NON lo psicologo. Non ho visto somministrare nemmeno mezzo test, non ho assistito ai colloqui (che per la cronaca erano a porte chiuse...) mentre ho partecipato alle riunioni dello staff che assomigliavano più alle orge del sabato sera che alle riunioni di un gruppo di professionisti della salute mentale ma si sa la mancanza di professionalità è un male nazionale :asd:
Gli argomenti principali erano 'come mi spupazzo il rompicog... ehm il paziente?' In particolare il centro diurno veniva cagato pochissimo a favore del residenziale dove i pazienti ne combinavano di tutti i colori e gli educatori e i volontari del servizio civile ci deliziavano con i particolari delle defecazioni e di altre schifezze dei pazienti. Ora so tutto sulla cacca :argh: peccato che non abbia imparato molto di psicologia (sono eufemico nel caso non si fosse capito...) :(
L'utenza
Simile alla precedenza ma con ancor più casi di ritardo mentale con eziologia mista (che sono l'oggetto della mia tesina...) più un sacco di pazienti con disturbi cronici ecc...
La maggior parte delle cooperative sociali da asilo a persone con ritardo mentale (associato o meno a sindrome di Down) che costituiscono una fetta sempre presente e poi pazienti con problemi psichiatrici (prevalentemente schizofrenia e depressione maggiore), ex-carcerati, alcolisti ecc...
Era una cooperativa con un'utenza molto variabile e un paio di portatori di HIV. Sto giro c'erano pure un sacco di casi di epatite C ... io speriamo che me la cavo...
Le mie mansioni:
* Seguire e aiutare i ragazzi nelle attività di imbustamento ferramenta e in altre attività di lavoro (sempre di questo tipo), più la mensa al giorno.
* Presentare un caso clinico all'interno di una delle riunioni.
* Partecipare alle riunioni dello staff il mercoledì
* Badare i pazienti durante le usciteper la merenda alle 10 e 30 più una uscita al mare.
Cosa ho imparato:
* niente
* so un sacco di cose sulla cacca
* niente
* la psicologa interna alla struttura era più suonata dei pazienti... io avrei ricoverato lei e fatto uscire gli altri :asd:
*niente test, niente osservazioni, un cumulo di tirocinanti uno più vicino all'analfabetismo dell'altro.
Ok fatemi la domanda: rifaresti questa esperienza? Risposta no: le cooperative sociali NON SONO LUOGO per gli psicologi... non capisco perchè ste cooperative siano affollate dai tirocinanti di psicologia... :sbonk: sarebbe anche ora di togliere la convenzione a più di metà di queste strutture.
Che cosa mi rimane di questa esperienza: zero idee per la tesina che infatti sto costruendo EX NOVO a partire da manualistica consigliatemi dal prof e che ho trovato io... non ho neanche mezzo dato per una tesina sperimentale e dubito di aver appreso qualcosa che mi renda uno psicologo migliore... :argh: Sarebbe come se un medico fa tirocinio in una fattoria a veder partorire gli agnelli... quella è VETERINARIA non MEDICINA :asd: non è PROPRIO la stessa cosa... ehehe
Sono in attesa delle vostre esperienze...! :ciao:
Forza e Coraggio! (ce ne vuole!) :30:
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curiosità
Salve a tutti anche io mi sono laureata a Urbino ed ho fatto il tirocinio a Reggio Emilia . . . ma voi avete mandato una relazione finale del tirocinio o solo il libretto diario in segreteria???
baciotti
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Citazione:
Originariamente postato da Daidaidaidai
Ok fatemi la domanda: rifaresti questa esperienza? Risposta no: le cooperative sociali NON SONO LUOGO per gli psicologi... non capisco perchè ste cooperative siano affollate dai tirocinanti di psicologia... :sbonk: sarebbe anche ora di togliere la convenzione a più di metà di queste strutture.
Non sono d'accordo che le cooperative sociali non siano luogo per tirocinanti di psicologia! Io da un mese lavoro in una di queste cooperative che si occupa del disagio minorile come educatrice e vi assicuro che il lavoro è complementare a quello dello psicologo! Si impara a oservare e fare i colloqui (magari di tipo informale, ma sono quelli più utili e dai quali si ricavano molte più info) tutto deve essere scrittto su fogli appositi per le osservazioni e queste sono uno strumento valido per lavorare su e con loro e lo psicologo ne tiene ampiamente conto! Inoltre è garantita una formazione continua, io ancora non vi ho partecipato perchè momentaneamente è sospesa causa ferie ma gli educatori che ci lavorano me ne hanno parlato entusiasticamente! Credo che appena mi laureo farò qui il tirocinio perché il loro modo di lavorare mi piace molto!L'unico problema è che non fa parte delle sedi convenzionate con Urbino ma una volta sapevo che si poteva fare!Non bisogna mai fare di tutta un'erba un fascio solo perché si è avuta un'esperienza negativa! E poi va sottolineato che neanche il servizio pubblico sia sempre al 100 percento!
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Diciamo che sei stata molto fortunata. Anche io come te ho avuto l'opportunità di conoscere durante il mio tirocinio un'ottima coop., ma successivamente sono stata in un'altra (come vincitrice di una borsa lavoro) e credimi il delirio più totale. Qui ho imparato TUTTO CIò che non va mai fatto. Comunque tutto dipende dalla professionalità e dalla dignità del personale. Purtroppo in alcune coop. assumono secondo le "conoscenze" personali che hai e non secondo il sapere.............Ma di fronte a ciò NON BISOGNA MAI ARRENDERSI!!!!!!!!!!!
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Ciao!!Vorrei sapere se qualcuno conosce e può darmi qualche informazione o consiglio sulla sede di Pesaro "Amici dell'ippoterapia" dove potrei svolgere il tirocinio....GRAZIE
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Si, mio zio è il presidente, chiedi pure :) se non mi prendono dove voglio io per il secondo tirocinio, pensavo di farlo li... magari ci rotroviamo colleghe :asd:
Ecco un link: http://www.amici-ippoterapia.org/
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Ciao..! c'è qualche altra esperienze e consiglio per il tirocinio? a dicembre inizierò anche io, e uno di questi giorni mi informerò verso l'Ufficio a Urbino,ma questo tirocinio mi crea tante perplessità anche se sono molto felice di poterlo svolgere. Me e tante altre mie "colleghe" che lo inizieranno tra poco si chiedono "dove?come?sono all'altezza?sara positivo?e cosa dovrò fare?dove è meglio andare=...io sono di fano e quindi pesaro sarebbe molto comodo........Le migliori risposte vengono date durante quest'esperienza...ma qualke consiglio prima non fa mai male.!!!.e questo treadh è veramente interessante! Ciao a tutti e..buon lavoro! :)
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Il tirocinio si puo fare solo al terzo anno dopo aver accumolato un minimo di 80 CFU, giusto?
Verso che mese è bene iniziare ad interessarsi?
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io ora mi sto interessando......è il periodo giusto e magari migliore per riuscire a trovare qualcosa....da lunedi chiamerò....
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Qualcuno di voi ha svolto esperienza di tirocinio con tossicodipendenti?
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Io ho svolto ormai da qualche anno il mio tirocinio post lauream da psicologa con tossicodipendenti, in particolare minori di sesso maschile, all' "Imprevisto" di Pesaro. Devo dire che come tipo di utenza le possibilità e le soddisfazioni sono tante per noi psicologi. Certo non è facile in quanto la personalità dei ragazzi è molto manipolativa avendo spesso come substrato un'organizzazione di tipo "borderline" e questo a mio parere espone lo psicologo, in particolare il tirocinante, ad un rischio di collusione con loro o anche ad una sottile sensazione di Burn-out. Se però si tengono presenti questi rischi secondo me è una esperienza davvero bella e soprattutto utile per la formazione. Ciò per quanto riguarda l'utenza...
Colgo l'occasione, visto il titolo della discussione, per segnalare agli/le interessati/e non solo i fatti ma anche i "misfatti" del mio tirocinio...:bah:
Alla coop. dove ho svolto il mio tirocinio gli psicologi tirocinanti, per così dire, non piacciono... e ciò vale per gli psicologi "tout-court". Non si è praticamente seguiti da nessuno, meno che mai dal Tutor, e in certi casi (come nel mio, ma sono sicura di non essere stata la sola) si può essere vittima di una sottile forma di "mobbing" tale per cui la tua posizione di laureata/nda in psicologia viene costantemente dequalificata dagli operatori i quali tendono a trattarti praticamente come un utente e non come un quasi-operatore. So che la posizione del tirocinante è spesso per così dire un pò dequalificata, ma in questo caso siamo ad un livello non accettabile. Questo cmq è direttamente correlato al metodo "terapeutico" ed educativo seguito dalla coop: praticamente "bastone e carota", ma senza la carota...:botte: In sostanza non si tiene conto minimamente di una qualsiasi nozione psicologica, figuriamoci psicoterapeutica. Data la scarsa preparazione della (quasi) totalità degli operatori il modello è ancora quello della tossicodipendenza vista come vizio e colpa dell'individuo, più che come sintomo psicologico di un disagio.
Senza dilungarmi troppo cmq consiglio a chi fosse interessato a svolgare il tirocinio in questa struttura di chiedersi prima se si è preparati a tollerare un apprendimento di tipo "negativo", in parole povere ad apprendere tutto (o quasi) quello che non andrebbe mai fatto e a sopportare anche il fatto che il proprio ruolo e la propria preparazione venga costantemente squalificata.
Questa ovviamente è stata la MIA esperienza e quello che ho detto finora, ovviamente, è frutto della MIA opinione ma anche di quella di alcuni colleghi e colleghe che hanno avuto diretta esperienza con la cooperativa succitata. Sono pronta ad essere contraddetta...ho voluto però lasciare alla community di OPS questo feedback sul tirocinio perchè credo che troppo spesso, e il mio caso lo dimostra, gli psicologi (per non parlare dei tirocinanti) vengano dequalificati. Spero che la mia esperienza potrà essere di aiuto ad altri psicologi, laureati e non...:ciao:
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Salve a tutti,volrvo avere un chiarimento,ma se io ho scelto il curriculum a(adulti) di psicologia dell'intervento clinico,potrei svolgere tirocinio in strutture per bambini?grazie mille in anticipo
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info tirocinio
salve a tutti...chi è cosi gentile da spiegarmi come funzionano le pratiche per poter svolgere il tirocinio?ho trovato qua al mio paese un azienda convenzionata con l univ di urb ma ora non so se prima devo rivolgermi a loro oppure all univ...chi sa dirmi di piu...help me!!!:mumble:
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Citazione:
Originalmente inviato da
lindina3
Salve a tutti,volrvo avere un chiarimento,ma se io ho scelto il curriculum a(adulti) di psicologia dell'intervento clinico,potrei svolgere tirocinio in strutture per bambini?grazie mille in anticipo
Credo di si... chiedi alla segreteria tirocini per sicurezza ;)
@ alanis, chiedi prima all'ente, dato che non sempre c'è disponibilità di posti :)
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mess
ok...allora inizierò prima a chiederlo all'azienda....ti ringrazio ember...
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Buongiorno ragazzi, avrei bisogno di un'informazione : sono alla specialistica di psicologia clinica, vorrei sapere se per poter fare il tirocinio c'è bisogno di un numero minimo di crediti formativi, e in tal caso se a contribuire a cfu necessari valgono anche le integrazioni.......grazie mille e attendo risposta:approved::asd::P
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centro nostos
Il centro studi Nostos di Senigallia è convenzionato con l'università degli studi di urbino per i tirocini pre e post laurea.
Per informazioni contattare la segreteria:
071 7939675 [email protected]
Centro Studi e Ricerche di Psichiatria, Psicologia e Psicoterapia "Nostos" CENTRO STUDI E RICERCHE NOSTOS | Home page
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Riferimento: Tirocinio - informazioni, fatti e misfatti
ciao a tutti!
Scrivo per coqualche informazione riguardo il tirocinio che molto probabilmente comincerò a settembre.
Sono indecisa fra due strutture l'ospedale Sant'Orsola di Bologna o l'associazione Jonas Onlus sempre a Bologna,
Qualcuno di voi ha già avuto esperienza in una di queste due strutture?e ....come è stata la vostra esperienza?un bacione a tutti e grazie. mari
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Riferimento: Tirocinio - informazioni, fatti e misfatti
Ragazze e ragazzi ciao a tutti!
Vedo che tutti quanti siete dell'indirizzo di Clinico.
Io, invece, sto terminando il percorso di Lavoro e devo pensare al toricinio.
Qualcuno ha esperienze da condividere per il mio percorso di studi?
Un salutissimo!
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Riferimento: Tirocinio - informazioni, fatti e misfatti
Salve a tutti,volevo sapere se durante il tirocinio c'è un limite di ore che si devono fare al giorno oppure se la cosa libera.grazie a chiunque risponda
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Riferimento: Tirocinio - informazioni, fatti e misfatti
Ciao a tutti, anch'io vorrei qualche info riguardo al tirocinio..io sono di psicologia del lavoro e ho trovato la filiale nella mia città di un'azienda convenzionata con l'uni di urbino ma non so se c'è disponibilità, ke procedimento devo seguire?inoltre il tirocinio adesso è unico x il 2 e 3 anno?quanti crediti bisogna avere x poterlo iniziare?
grazie a chi avrà la gentilezza di risp :mano:
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Riferimento: Tirocinio - informazioni, fatti e misfatti
Magari se qualcuno ha degli appunti o dei riassunti mi fa un gran favore :mano:
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Riferimento: Tirocinio - informazioni, fatti e misfatti
Ciao a tutti mi sto specializzazando in psicoterapia qualcuno mi sa indicare una buona sede di tirocinio . grazie ciao:skunk:
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Riferimento: Tirocinio - informazioni, fatti e misfatti
dimenticavo che il tirocinio vorrei svolgerlo a pesaro
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Problemi con il tirocinio.....help me!!!!!!!!!
Ciao a tutti! ho un problema con la struttura in cui sto facendo il tirocinio e nn so cosa fare...:sbonk:
sono laureata in Psicologia clinica e di comunità V.O. e ho iniziato il tirocinio presso il CEIS di Pescara a settembre.
Ho fatto il colloquio con la responsabile tirocini dell'ente ad aprile, a luglio ci siamo sentite telefonicamente e in quell'occasione mi aveva confermato la disponibilità ad effettuare l'intero anno di tirocinio presso il C.E.I.S. dicendomi che la mia collocazione per il secondo semestre mi sarebbe stata comunicata nei mesi successivi:uhm: (in pratica il modulo consegnato all'università relativo alla collocazione, tutor, ecc.. è compilato solo per il primo semestre, presenta però sia il timbro che la firma del responsabile della struttura per entrambi i semestri..:confused:)
Nel frattempo ho scoperto che la persona con cui ho fatto il colloquio nn c'era più e parlando con chi la sostituisce ho scoperto con mio grande stupore che non aveva nessuna indicazione in tal senso, e che addirittura erano pieni fino a giugno 2009. :dispero:
Purtroppo, se così fosse, mi ritroverei in una situazione davvero difficile, in quanto il regolamento del tirocinio post-laurea V.O. prevede che i semestri debbano essere consecutivi, pena l'invalidamento del tirocinio stesso; inoltre da un primo giro di telefonate fatte alle altre strutture convenzionate (che purtroppo qui a Pescara sono davvero poche), la possibilità di effettuare il tirocinio in altra sede per marzo 2009 sono nulle a causa del ritardo della richiesta.
:sbonk:
Secondo voi sono obbligati visto il timbro e la firma sul documento? in caso contrario chi ci tutela? l'Ordine in questi casi ha un ruolo?
Spero tanto che qualcuno possa essermi d'aiuto e che la situazione possa risolversi positivamente...... :bua:
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Riferimento: Tirocinio - informazioni, fatti e misfatti
Salve..io sono studentessa fuorisede e lavoratrice all'uni di Urbino..:shake:..Qualcuno può consigliarmi un posticino per svolgere le ore di tirocinio..in provincia di Perugia?
Grazie!!! :D
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Riferimento: Problemi con il tirocinio.....help me!!!!!!!!!
Citazione:
Originalmente inviato da
dedam78
Ciao a tutti! ho un problema con la struttura in cui sto facendo il tirocinio e nn so cosa fare...:sbonk:
sono laureata in Psicologia clinica e di comunità V.O. e ho iniziato il tirocinio presso il CEIS di Pescara a settembre.
Ho fatto il colloquio con la responsabile tirocini dell'ente ad aprile, a luglio ci siamo sentite telefonicamente e in quell'occasione mi aveva confermato la disponibilità ad effettuare l'intero anno di tirocinio presso il C.E.I.S. dicendomi che la mia collocazione per il secondo semestre mi sarebbe stata comunicata nei mesi successivi:uhm: (in pratica il modulo consegnato all'università relativo alla collocazione, tutor, ecc.. è compilato solo per il primo semestre, presenta però sia il timbro che la firma del responsabile della struttura per entrambi i semestri..:confused:)
Nel frattempo ho scoperto che la persona con cui ho fatto il colloquio nn c'era più e parlando con chi la sostituisce ho scoperto con mio grande stupore che non aveva nessuna indicazione in tal senso, e che addirittura erano pieni fino a giugno 2009. :dispero:
Purtroppo, se così fosse, mi ritroverei in una situazione davvero difficile, in quanto il regolamento del tirocinio post-laurea V.O. prevede che i semestri debbano essere consecutivi, pena l'invalidamento del tirocinio stesso; inoltre da un primo giro di telefonate fatte alle altre strutture convenzionate (che purtroppo qui a Pescara sono davvero poche), la possibilità di effettuare il tirocinio in altra sede per marzo 2009 sono nulle a causa del ritardo della richiesta.
:sbonk:
Secondo voi sono obbligati visto il timbro e la firma sul documento? in caso contrario chi ci tutela? l'Ordine in questi casi ha un ruolo?
Spero tanto che qualcuno possa essermi d'aiuto e che la situazione possa risolversi positivamente...... :bua:
Ciao!Hai risolto?Purtroppo a Pescara le strutture sono poche e tutte piene...al Ceis posso chiederti cosa fai?Grazie
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Riferimento: Tirocinio - informazioni, fatti e misfatti
Ciao a tutti!!! Qualcuno mi saprebbe dire se nella zona Pesaro-Urbino ci sono comunità che si occupano di pazienti con doppia diagnosi?E' un pò che sto cercando, ma molte non si occupano di queste problematiche, ma magari me ne è sfuggita qualcuna!
Grazie tante!!!!
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Riferimento: Tirocinio - informazioni, fatti e misfatti
Ciao a tutti,
inizierò il terzo anno di psicologia clinica ad Urbino però sono di Montalbano Jonico in provincia da Matera in Basilicata...
vorrei fare il tirocinio dalle mie parti ma qualcuno conosce qualche centro di tossicodipendenza o altri problemi psichici...?? grazie mille..
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Riferimento: Tirocinio - informazioni, fatti e misfatti
Sono uno, dei pochi, studente del corso di psicologia del bambino (laurea triennale) , qualcuno saprebbe consigliarmi qualche posto dove fare il tirocinio?
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Riferimento: Tirocinio - informazioni, fatti e misfatti
ciao Chomi dove abiti? io sono di Riccione (RN) e qui non riesco a trovare nessuno che mi faccia fare il tirocinio (io faccio il clinico per l'adulto - triennale), mentre ci sono diverse società cooperative per bambini
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Riferimento: Tirocinio - informazioni, fatti e misfatti
Citazione:
Originalmente inviato da
Franceschina87
ciao Chomi dove abiti? io sono di Riccione (RN) e qui non riesco a trovare nessuno che mi faccia fare il tirocinio (io faccio il clinico per l'adulto - triennale), mentre ci sono diverse società cooperative per bambini
Grazie dell'informazione. Io abito ad Ancona e qui per chi fa il clinico del bambino ci sono le cooperative sociali, che ti consiglio di cercare anche a Riccione, oppure prova a chiedere al professore con cui pensi di fare la tesi.
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Riferimento: Tirocinio - informazioni, fatti e misfatti
Ciao a tutti io sono della Basilicata e volevo cercare qualcosa dalle mie parti..ma è difficile ..sonoal terzo anno di psicologia clinica ad Urbino..mi ha sempre affascinato scoprire e sapere come aiutare ragazzi con problemi di droga o alcool..voi conoscete qualche centro di tossicodipendenza per svolgere il tirocinio da queste parti tipo Pesaro oppure proprio in Basilicata??'.
Vi ringrazio..:rolleyes:
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Riferimento: Tirocinio - informazioni, fatti e misfatti
Ciao Ragazzi! qualcuno di voi conosce l'ambulatorio "pescibanana" di Pesaro?
Lo sto valutando per l'imminente tirocinio post-lauream. Spero di ricevere qualche informazione in più!
Grazie grazie!