Qualcuno saprebbe consigliarmi l'iter da seguire per poter proporre programmi di rilassamento, ecc presso centri benessere? L'idea mi sembra interessante, ma non so come attuarla...
Printable View
Qualcuno saprebbe consigliarmi l'iter da seguire per poter proporre programmi di rilassamento, ecc presso centri benessere? L'idea mi sembra interessante, ma non so come attuarla...
ciao illy1980 io conosco un'amica che vorrebbe fare lo stesso! tu conosci già alcune tecniche di rilassamento? sei anche laureata in psico? (giusto per capire un pò)
Ciao sportgirl! Sono laureata in psicologia ed iscritta all'albo. Ho appreso qualche tecnica di rilassamento durante il tirocinio...però non attinente con centri benessere. La tua amica è laureata in psico? Si sta informando anche lei?
ciao!
Sono una psicologa e da 4 mesi lavoro in un centro benessere come consulente, e come istruttrice in un corso di ginnastica energetica....beh!
ancora sono corsi poco seguiti, parlo per la mia zona dellatoscana...la gente fa un po' fatica, è timorosa...i centri spesso non assumono e ti capita di lavorare a nero!
io ho svolto durante il tirocinio un'esperienza pratica guidata di training autogeno e ho preparato un bell'attestato a riguardo. lo IAF di roma organizza un seminario di un giorno sulla psicologia del benessere. pensavo di seguirlo. infine sto preparando un progettino da sottoporre ai centri di benessere della mia città e vedremo...!!!!!!!!!:)
Ciao, grazie per le vostre risposte. Baba ma come hai fatto a lavorare come consulente in un centro estetico? Hai seguito un cosrso prima?
giorgiagol,che progetto pensavi di proporre?
ciao illy1980, sì la mia amica è laureata in psico e iscritta all'albo inoltre è insegnante di yoga e sta cercando appunto di fare una cosa del genere ma il problema è appunto la denominazione e la finalità del corso.
la mia amica si stava anche informando sul ruolo dello psicologo in ambito motorio, in questo senso c'è ancora molta confusione. tu o qualcun altro a info a riguardo?
Ciao a tutti! L'idea di proporre proprio corsi sulle tecniche di rilassamento aperti al pubblico che abbiano come obiettivo la riduzione dell'ansia e dello stress pensate possa essere fattibile? Si può proporre la cosa anche al comune?
cara Illy, è stata semplicemente fortuna, perchè sono entrata come semplice segretaria in seguito mi sono proposta ai proprietari come consulente benessere...
Perché no? In fondo sono introiti in più per il centro benessere! Certo è improbabile essere "assunti come dipendenti", è preferibile presentarsi come professionisti e impostare un rapporto simmetrico, da professionista a professionista.
Si potrebbe subaffittare a percentuale la stanza in cui tenere il corso, in modo che loro ti fanno da segreteria e trattengono una percentuale su tutti gli iscritti. :)
ma come lo fareste l'intervento?
la cosa sembra davvero interessante!!
Ciao !Anche a me la cosa interessa moltissimo !
Babajaga (complimenti per il nik-name.....da piccola andavo pazza per le fiabe con quella strega e la sua isba a tre zampe !!!
il servizio di consulenza che offri, é individuale ? ...le persone prendono un appuntamento con te di volta in volta secondo le reciproche esigenze, o é un attività che svolgi per gruppi di utenti a scadenza fissa?
Ste203xx .....sono d'accordissimo riguardo il beneficio di proporsi da professionista a professionista.
Mi potresti spiegare meglio perfavore cosa vuol dire sub affittare a percentuale una stanza?
Grazie Tante
Per Petunialueta: Tento di andare incontro alle altrui esigenze, per cui mi adatto ad ogni tipo di persona o gruppo...questa che stiamo tentando di fare è una cosa nuova e sperimentale, quindi bisogna valutare per ciascuna situazione!
Grazie per i complimenti per il mio Nick!adoro quel personaggio e ci sono un sacco di libri in merito, circa le origini e la vita di questa signora!
Salve, ho notato il tema di questo dibattito e mi ha incuriosito in quanto frequento da ca. 10 anni centri benessere e termali in qualità di cliente in italia e all'estero.
Aldilà di corsi più o meno seri che sfornano varie associazioni (che a me sembrano sempre poco spendibili) io mi porrei dalla parte della domanda della committenza, ovvero del target di clientela che in Italia frequenta questi luoghi. Dalla mia esperienza si tratta essenzialmente di donne single e di coppie, con un'età medio-alta che giunge in questi luoghi spesso per curiosità o perchè cliente pluriennale (ad es. 30anni)... ma cosa cerca? in cosa questi centri investono? Sebbene i centri benessere traggono radici dalla cultura millenaria delle terme romane, oggi abbiamo importato culture dal nord europa e dall'oriente, oggi in primis questi centri investono sull'aspetto estetico al quale segue quello terapeutico arricchito da pratiche orientali le quali suscitano come ripeto essenzialmente curiosità.
Ora... lo psicologo e le sue competenze come si pone in tutto ciò?
Vi faccio un esempio pratico che è sempre funzionale: immaginate che attratti dalla pubblicità e dal desiderio di dedicarsi una settimana (già carissima di alloggio!!!) di centro benessere, una coppia decida di andarci... nella lunghissima lista dei trattamenti trova parole come "bioenergetica", "psico-yoga", "rilassamento, training autogeno"... a mio parere sono rare le possibilità che li scelga in quanto maggiormente attratti da situazioni meno impegnative a livello psicofisico... ma è solo una mia credenza e sarebbe già interessante porsi in questi contesti proponendo questa analisi... e questa è "psicologia" :approved:
Infine... Quanto lo psicologo si deve "adattare"???
Cioè... ragazze/i tra un pò arriviamo a leggere "corsi di macrobiotica x psicologi"!!! onestamente dopo anni di studio e futura formazione personalmente vorrei evitare di svendermi in attività pseudo-psicologiche, quindi benvenga l'iniziativa e l'intraprendenza, ma innanzitutto la dignità ;)
Andrea
Forse potrebbe esservi di aiuto :approved:
Lo Psicologo nei Centri di Benessere
http://www.opsonline.it/?m=show&id=1254
:ciao:
Grazie a nico perchè era da quell'articolo (che ho stampato e letto più volte!) che avevo preso l'idea!
trovo legittimi i dubbi di andrea, pensa che io ho un percorso quasi completamente sociale e quindi una cosa del genere all'inizio ha lasciato perplessa anche me. però credo che sia un buon "campo di gioco". ad oggi i centri benessere sono frequentati da moltissime persone, tra cui un buon numero con problemi di autostima, di accettazione, di cattivo rapporto col prorpio corpo. non vedo perchè non offrire un servizio in più all'interno di un centro che si occupa già (in parte) di benessere fisico, anche se sotto aspetti diversi. non parlo di tecniche a caso che non appartegono agli psicologi ma di counselling, di supporto e perchè no di qualche tecnica che favorisca il rilassamento corporeo e una maggior presa di coscienza di sè. io ho fatto un lavoro simile con le donne mastectomizzate (ora ho il dubbio che non si scriva così!!!) e, credimi, non è per nulla una svalutazione del mio lavoro!
detto ciò sto preparando un progetto da sottoporre ai centri estetici di benessere etc. quando sarà pronto, se vi va, ve lo sottoporrò..
un salutone a tutti i disoccupati come me!!!!!:jd:
giorgia
a me piace molto di più ai "non ancora occupati" :asd:Citazione:
Originariamente postato da giorgiagol
un salutone a tutti i disoccupati come me!!!!!:jd:
mi fa piacere che stai cercando di stendere un bel progetto e penso che anche a livello di forum si potrebbe elaborare qualcosa in comune...
chissà che non ne possano nascere opportunità in più città :approved:
:ciao:
Secondo me è possibile che questa figura sia molto valutata, alcuni centri hanno opsicologi (ho visto una pubblicità) accanto ad esperti di medicina naturale ed alternativa; se una persona è obesa e vuole dimagrire si fida se sono presenti tutte queste competenze? la pubblicità faceva leva su questo;
io non posso giustificare o prevedere il comportamento, sarebbe PSICOLOGISMO..ma è possibile che queste equipe siano più efficaci..
Grazie Nico x l'articolo che mi sembra fornisca delle linee interessanti circa il ruolo dello psicologo nei centri benessere; con la riflessione che ho fatto nel mio post precedente forse ho dato una visione scettica :polemico: circa la presenza dello psicologo in questi centri, ma troppo spesso osservo banalizzazioni di una professione che sebbene possa presentarsi polivalente, rischia di realizzarsi sminuita e confusa.
Tengo a ribadire che sono molto interessato in questo argomento, in quanto come ho detto conosco diverse tipologie di centri, e credo sia una proposta innovativa quella di proporsi, ma prima di creare progetti, credo anche che tale proposta sia necessario contestualizzarla e raffinarla... qualche esempio:
- Individuare la specifica formazione dello psicologo (che non potrà dedicarsi in modo disinvolto ad esempio a un counseling e al rilassamento)
- Individuare se esista un'effettiva committenza e come interagirvi
- Chiarire se si tratta di centri "cittadini" o centri "vacanzieri" in quanto ad es. la variabile 'tempo' e l'efficacia sarebbero ben diversi
- Delineare il profilo del centro, la sua missione e quindi la sua cultura [es: SATURNIA oltre al suo centro nell'omonima località toscana (GR) possiede un beautypoint "satellite" nel centro storico di Roma] e da qui valutare possibili aree d'intervento potenzialmente efficaci.
Scusate se sottolineo un aspetto forse scontato, ma che diventa sensibile nel momento di attivarsi in un nuovo campo: evitare di svenderci o banalizzarci perchè le competenze ce l'abbiamo e dobbiamo farne tesoro! :approved:
Andrea
ma quindi si prevede che lo psicologo abbia esperienze nel campo del rilassamento?
cioè io che ho fatto solo clinica all'università posso cmq fare questo intervento?
ciao, sono una laureanda in psico (a fine febbraio, incrociate le dita x me x favore!) nonchè ex-danzatrice. da 12 anni insegno danza, da 6 anche fitness, quest'ultimo più che altro x vivere, non che mi faccia impazzire in realtà, non è sempre creativo ed in più è parecchio stancante!.:sbonk:
l'idea di lavorare in un centro fitness-benessere può andare secondo me solo x arrotondare, c'è molta improvvisazione in questo settore, purtroppo, e rischieremmo di vedere svalutati i nostri studi e la nostra professionalità. anni fa avevo anche pensato di unire gli studi di danza e psico e diventare danzaterapeuta, ma anche qui è un pò terreno minato: è una giungla, c'è di tutto, da quelli molto competenti a quelli che spacciano danza afro x danzaterapia. finchè non ci saranno albi professionali x danzaterapeuti o almeno percorsi di formazione riconosciuti preferisco lasciar perdere. comunque un pò di tecniche di rilassamento le inserisco nelle mie lezioni, magari alla fine perchè la maggior parte degli utenti predilige "sudare" x la maggior parte del tempo, pensando di dimagrire! ma questa è un'altra storia....
ciao!
Ciao! Mi chiamo Valentina e da un anno sono laureata in psicologia con indirizzo clinico, inoltre per passione personale sto finendo di frequentare il quarto anno di un master in psicologia dell'attività motoria e dello sport. Tra le tecniche mi sto sperimentando anche in quelle che promuovono il rilassamento ma che in genere promuovono una migliore consapevolezza di sè.
Vi interessa?
:)
ciao vafortina, :sisi: mi interessa, dove stai frequentando il master? ma tra le tecniche di rilassamento usi anche la visualizzazione?
Volendo limitare questa discussione alle tecniche di rilassamento ho notato che nell'imminente e qui pubblicizzato Master in Psi dello Sport tra vari i moduli che propone esiste:
Stress: origine ed effetti.
Le tecniche di rilassamento: il mental training, il T.A. di Scultz.
Il Training di Jacobson.
Imagery e visualizzazioni guidate
credo siano interessanti, ma certamente inserite in un molto più ampio contesto applicativo... poi ad ognuno/a la sua lecita scelta di professare come e dove crede, se questa soddisfa personali esigenze economiche e valoriali :approved:
Personalmente resto su una visione olistica dove l'analisi della domanda e del contesto si configurano propedeutiche ad ogni attività e credo che quello del counseling in centri benessere sia oggi interessante da esplorare ;)
Andrea
Ciao sportgirl! Tra le tecniche che sto studiando sicuramente quella che utlizza il canale dell'immaginazione è uno dei principali perchè consente alla persona che fa un'attività sportiva di raggiungere un buon livello di concentrazione e di mettere a punto il gesto atletico. Come mai ti interessa ?
Ciao a tutti! Io ho iniziato da poco a condurre un gruppo di training autogeno a Napoli. Ho appreso questa tecnica,unita all'analisi bioenergetica, dalla mia terapeuta.
Effettivamente non avevo pensato alla possibilità di proporsi nei centri benessere. Mi avete dato una buona idea! ;)
Anche a me questo settore interessa moltissimo.
Obiettivamente, secondo voi, ci sono possibilità concrete per trovare uno spazio nel mondo sportivo?Io batto chiodo con la psicologia dello sport, ma francamente il mondo sportivo guarda ancora alla nostra figura con perplessità..C'è qualcosa di buono a Roma per lavorare nel settore?
Vaforina, ma dove lo frequenti quel master?Dura tantissimo!
ciao vafortina, mi interessa perchè sto continuando la mia tesi sull' immaginazione nei giovani sportivi in relazione ad un gesto tecnico, un'abilità discreta, ma non ho esperienza riguardo alle tecniche di imagery, solo teoria, tu sai darmi qualche dritta su questo?
Sono contenta nel vedere che l'argomento interessa perchè non è facile trovare persone che si dilettano di psicologia applicata allo sport come amche all'attività motoria in senso lato come espressione del nostro carattere.
Per sport girl: forse già li conosci visto l'argomento della tua tesi, però se ti può essere utile conosco dei testi che trattano l'allenamento dell'immaginazione per gli atleti, che sono......"La capacità immaginativa" di L. Rispoli e "Mental training" di A. Cei.
Fammi sapere!
Devi proporti con tecniche semplici ma che diano un risultato rapido a chi lo pratica ad esempio un training autogeno o dello Joga.
Buon lavoro
Interessante... ::|: il nostro campo potrebbe spaziare dalle tecniche d'imagery a quelle di rilassamento... :paura:
ma visto che ci siamo possiamo aggiungere alla lista:
Ayurveda
Tecnica di origine indiana, che calma e rilassa le tensioni muscolari, migliora la respirazione e la funzionalità fisiologica, riequilibrando l'intero organismo
Shiatsu
Tecnica terapeutica orientale di digitopressione. Agisce sui meridiani, attraverso i quali fluisce l'energia. Ridona il corretto equilibrio psicofisico ed energetico.
Reiki
Un massaggio, ma anche un'imposizione delle mani per liberare il corpo e la mente dai blocchi psicofisici, per riattivare e riequilibrare i centri vitali energetici.
Cranio Sacrale
Lavoro corporale estremamente sottile e non invadente, delicato ed efficacie. Combina tecniche scientifiche con intuizione e sensibilità, in un'atmosfera di consapevolezza meditativa.
Watsu in acqua
Con questa tecnica si può raggiungere uno stato di rilassamento completo. Merito del massaggio che, associato all'acqua calda, riattiva l'energia vitale e, per questo, aiuta a combattere molti disturbi fastidiosi, come emicrania e mal di schiena.
...e via di seguito, che ne dite?
anzi forse sarebbe interessante sapere cosa ne pensano i centri benessere di uno psicologo che si presenta con tali requisiti... ma provare non costa nulla no?
...di certo chi organizza master ne sarebbe molto interessato... :shutup:
grazie vafortina x le info, il libro di cei :sisi: conoscevo mentre l'altro non lo conoscevo :nono: la prox settimana vado in libreria e vedo se cè l'hanno. grasssssie
posso chiederti un ulteriore info anzi una spiegazione? sapresti in due parole spiegarmi la distinzione tra spico dello sport e psico applicata allo sport? ho un pò di confusione in testa :sbonk:
x andy: guarda che le tecniche di cui parliamo noi sono molto importanti in ambito sportivo!
Cei è un grande..Ma secondo voi val la pena fare la scuola di specializzazione se si vuole lavorare in ambito sportivo?:confused:
[B] x sportgirl [\B] : sono sicurissimo che le tecniche, i testi e i corsi di cui state parlando sono importanti in ambito sportivo, ma non credi che questa discussione sia contestualizzata nei centri benessere? :|
Circa la lecita confusione sul legame tra la psi e lo sport consiglio vivamente di praticare presso il CONI (ad es.) almeno 6mesi di tirocinio (evitare stage dei master!) x verficare cosa fanno e quali sono le effettive competenze di uno psicologo... altrimenti le aspettative costruite dai vari corsi, master e affascinanti testi illustri non sono spendibili ... pensateci ;)
Andrea :approved:
Cavolo, mi piacerebbe eccome fare un tirocinio presso il CONI, ma nn so mica le procedure, mica prendono tutti!Tu lo hai fatto?
Per Andy: non sono d'accordo con te per quanto riguarda l'applicazione delle tecniche psicorporee ai soli centri benessere perchè sono convinta, e chi fa sport me lo può confermare, che fare un'attività motoria agonostica o meno che sia, coinvolge prima di tutto una "persona" con un proprio carattere e propri vissuti. Quindi come non si può tenere conto dello stato di tensione o di rilassamento, di come si predispone a vivere la gara, il rapporto con il pubblico, ecc...lo sportivo? Ricordiamoci che il corpo, principale strumento per fare sport, non si può scollegare cone le emozioni e la consapevolezza di noi stessi!
Spero di non aver male interpretato le tue parole!
X CALCIATRICE il tirocinio di 6mesi al CONI di Roma l'ha finito ora un mio amico e da quello che mi ha raccontato è davvero interessante e soprattutto (aspetto essenziale) formativo. Devi solo spedire come al solito il CV e attendere che ti chiamano; ti posso anticipare che sarebbe preferibile che tu avessi praticato sport o magari sia già istruttore di qualche disciplina; fammi sapere ;)
X VAFORTINA premesso che sono solo neolaureato e tirocinante in psi del lavoro, quello che vorrei chiarire è che questa discussione si è aperta come "esperti in centri benessere".
Ora, se esistono legami attendibili tra attività sportiva agonistica e preparazione psicofisica non lo metto in dubbio (da quello che leggo qui mi sembra che si faccia un delicato quanto arduo mix tra psicofisiologia applicata, psi del pensiero e psi umanistica), ma forse si dovrebbe aprire una nuova discussione su "esperti in centri sportivi", non ti pare? :confused:
Aggiungo ancora per chiarire precedenti miei post: aldilà di affascinanti e intriganti tecniche che si insegnano in questi corsi quello che personalmente e quasi ossessivamente mi chiedo NON è se interessa lo psicologo MA se l'interesse esista effettivamente presso la committenza che (ripeto) non è sempre rappresentata da chi organizza gli stage.
Ma è solo un mio personale atteggiamento...
Andrea
:approved:
sì forse andy hai ragione per quanto riguarda aprire un altro thread ma cmq penso che non siamo proprio off topic :look: oppure si?? :asd:
l'obiettivo della commitenza è un miglioramento sia a livello fisico che a livello psicologico quindi perchè no un mix di tecniche? poi ciò che è sbagliato è che molti "non adetti ai lavori" usano in maniera impropria queste tecniche!
vafortina o qualsiasi altro opsiano sa differenziare la psico sport e psico applicata allo sport?