Ciao a tutti !
Qualcuno mi saprebbe dire quale tipo di collaborazione uno psicologo può proporre ad un'avvocato se non é ancora iscritto al CTU ?
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Ciao a tutti !
Qualcuno mi saprebbe dire quale tipo di collaborazione uno psicologo può proporre ad un'avvocato se non é ancora iscritto al CTU ?
il ctu è il consulente tecnico d'ufficio nominato dal giudice.
agli avvocati puoi proporti come ctp ovvero consulente tecnico di parte e non c'è bisogno di attendere i cinque anni dall'iscrizione all'albo come previsto invece per i ctu.
quindi vai tranquilla l'importante è avere comunque una preparazione adeguata.
in bocca al lupo
Puoi proporre di lavorare come CPT
E per lavorare come CTP che corso bisogna fare? Intendo dire, come ci si fa a preparare come CTP?
Grazie mille !
Grillo parlante....scusa, ho un'altra domanda....
Per fare il CTP dunque non é neccessaria nessuna iscrizione in tribunale ?
Posso dunque per es. presentarmi da un avvocato e dire....(es. ho fatto un master di psicologia giuridica, mi occupo di mediazione familiare, adozione ecc.?)
Basta un curriculum vitae ?
Federica
esattamente...
per fare il ctp non è necessaria nessuana iscrizione al tribunale, molti infatti cominciano a farsi le ossa proprio con le ctp tra l'altro pagate meglio (ma questa è un altra storia).
E' ovvio che più corsi di formazione hai alle spalle (alcuni un po' inutili e costosissimi, ormai l'Italia guarda solo il pezzo di carta...ma anche questa è un altra storia) più verrai presa in considerazione...ma attenta...è una giungla!
La cosa migliore è la conoscenza di qualche avvocato che poi passa parola, tuttavia vai tranquilla anche così, noi siamo creatori della nostra professione e professionalità.
L'importante è conoscere la materia, essere sempre aggiornati anche a livello politico (vedi riforme per i tribunali, decreti ecc)...insomma sapere cosa si sta facendo e per chi...l'utenza viene sempre al primo posto.
In bocca al lupo
se hai ancora qualche dubbio chiedi pure
un bacio
carla
:)
Grillo Parlante, scusa, potresti indicarmi qualche scuola che consenta di avere una formazione come CTP?
mi permetto di intervenire!
io collaboro ogni tanto con una dottoressa che stila perizie per il tribunale, quindi vi dico come lavoro io.
dal punto di vista formativo ci vuole molta preparazione per quanto riguarda la psicodiagnostica, sia test che colloqui psicodiagnostici.
bisogna essere molto ferrati in materia perchè bisogna spiegare alla psicologa che va in tribunale come siamo arrivati alle noste conclusioni.
bisogna essere ferratissimi perchè la prima cosa che fanno gli avvocati davanti a una perizia e distruggere l'operatore e discutere sul metodo d'analisi.
solitamente i test devono essere sia tipo cognitivo che di personalità (sia proiettivi che inventari). [il rorschach è molto utilizzato ma anche molto discusso specialmente se dietro non c'è una preparazione teorica ben salda]
concordo pienamente con te sulla preparazione anche se per quanto riguarda la testistica lo psicologo incaricato di perizia può avvalersi di uno specialista in tal senso. Non è necessario quindi che il perito debba fare i test (molti grandi periti i test diagnostici li fanno fare ad altri) ovviamente deve sapere di che cosa si sta parlando anche perchè è lui che propone quali test somministrare in base alla problematica (io poi ti parlo di reato perchè sono nel penale minorile) e dunque a ciò che vuole indagare. Hai ragione comunque che ci vuole tanta tanta preparazione.
baci
carla:)
angelocollev ma tu che tipo di scuole hai fatto? e come hai fatto a trovare questo lavoro?
Lo psicologo può collaborare con gli avvocati come Consulente Tecnico di Parte in ambito Civile e come Perito di Parte in ambito penale. In particolare viene richiesto il suo intervento nella tutela dei minori (ad esempio nei casi di separazione/divorzio con figlio minorenni, affidamento, adozione, maltrattamenti e abusi) e per la valutazione dei danni esistenziali e biologici psichici. Occorre chiaramente una preparazione adeguata teorice e metodologica e una conoscenza buona del contesto giuridico in cui si va ad operare. Si tratta di un'applicazione degli strumenti clinici all'ambito giudiziario che richiede specifiche competenze. Io lavoro in questo settore da molti anni a Roma e ti assicuro che è un'area professionale in crescita. Tra l'altro lavorare "di parte" secondo me aiuta a farsi le ossa per fare poi il Consulente d'Ufficio che è un'attività più articolata e complessa.
Un saluto,
Carmen Pernicola
docente Ops sulla Consulente Tecnica per danni esistenziali e biologici
Grazie mille Carmen, sei stata esaustiva !
Tanti saluti,
Federica
ciao petunia
ti consiglio il corso d'aula di ops sulla consulenza e la perizia.
Io lo ho fatto e lo ho trovato molto utile ;)
però come ctp puoi lavorare da subito, mentre come CTu no, devi fare una richiesta specifica, pagare 200 euro circa..e devi avere tre anni di abilitazione no?
i 3 anni di abilitazione non sono obbligatori... l'ordine degli psicologi li consiglia
Da noi nel Lazio per fare il ctu sono obbligatori 5 anni di abilitazione, nonchè il possesso di competenze in diversi ambiti.
Riporto quanto deliberato:
Il Consiglio dell’Ordine del Lazio, aderendo in modo pieno e completo alle conclusioni espresse dal Gruppo di approfondimento ha, pertanto, fissato con delibera (di seguito riportata), già da qualche mese, quelli che posso essere definiti come “criteri minimi” per l’iscrizione agli Albi dei Consulenti e dei Periti. E’ stata prevista un’anzianità di iscrizione all’Albo degli Psicologi di almeno cinque anni e la conoscenza teorica e pratica (documentata con certificazione di frequenza e diploma relativi corsi riconosciuti o no) delle seguenti materie: Psicologia Giuridica, Psicodiagnostica, Consulenza familiare e di coppia, Psicologia dell’Età Evolutiva. E’ richiesta, altresì, l’indicazione dell’ambito nel quale lo psicologo vuole operare come consulente o perito: affidamento di minori, adozioni, psicodiagnostica, penale minorile, procedimenti penali.
Anche in Emilia-Romagna l'Ordine ha stabilito criteri minimi di accesso all'albo dei CTU. Per legge si parla di iscrizione all'albo, ma la decisione viene presa dal collegio riunito, di cui fa parte il presidente dell'ordine.
Tali criteri sono indicati nella deliberazione del Consiglio Nazionale del 20 settembre 2003: "Requisiti minimi per una buona prassi in psicologia giuridica e forense". Eccoli: 1. Anzianità di iscrizione all’Albo degli Psicologi di almeno 3 anni. 2. Specifico percorso formativo post laurea in ambito di Psicologia Giuridica e Forense. 3. Specifiche competenze relative alle aree di svolgimento dell’attività (clinica,
psicodiagnostica, del lavoro e delle organizzazioni, ecc.).
Esiste poi un ulteriore requisito per il mantenimento dell'iscrizione agli elenchi dei tribunale, che consiste nella frequenza "di almeno un evento all’anno (con indicazione delle ore di impegno per ciascun evento) di aggiornamento in Psicologia Giuridica e Forense o materie attinenti".
Ogni Consiglio regionale adotta poi il regolamento secondo criteri propri (come tu mi dici, quello del lazio ha esteso l'anzianità di iscrizione a 5 anni).
Io sono iscritto al tribunale di Bologna da qualche mese, ma ancora nulla. Occorre fare "qualche pressione", in quanto i giudici tendono sempre a chiamare le stesse persone e, da quanto mi hanno detto, gli aggiornamenti degli elenchi sono rari, e questo vuol dire che a volte risultano ancora iscritti (ricordo che per l'iscrizione esiste una tassa unica di circa 150-160 euro) consulenti deceduti...
Un suggerimento: ho trovato molto utile il libro di psichiatria forense di Fornari, edito dalla utet, che tratta di perizie sia in abito penale, sia in ambito civile.
Pandora anche io abito a roma!! anche io sono molto interessata all'ambito giuridico....per ora sto facendo un corso di psicodiagnostica presso il CEIPA, il uqale organizza anche un corso in psicologia giuridica. tu stai facendo qualcosa nell,ambito???? se vuoi magari teniamoci in contatto per scambio d'informazioni....ciao ciao
si ma io avevo sentito che l'ordine degli psicologi dava queste linee guida da seguire.. ma sono solo linee guida. non c'è nulla che vieti di provare a fare domanda al tribunale pur non avendo gli anni di anzianità... ovviamente sta a noi avere la preparazione adeguata!
In effetti la domanda la si può provare lo stesso. Ad esempio io avevo l'anzianità d'iscrizione (di misura) ma non una formazione specifica. C'è da dire che avevo allegato al cv le esperienze come ctp effettuate (un paio).
Considerando i tempi di deliberazione (si riuniscono una volta all'anno, credo) e poi i tempi in cui prenderanno in considerazione il nostro profilo una volta iscritti, direi che prima si fa meglio è. Frati mi disse, nella pausa della lezione che fece alla mia scuola di specializzazione, che le domande non accettate rimangono comunque in sospeso (almeno così pensava).
ciao persefone,Citazione:
Originariamente postato da persefone78
Pandora anche io abito a roma!! anche io sono molto interessata all'ambito giuridico....per ora sto facendo un corso di psicodiagnostica presso il CEIPA, il uqale organizza anche un corso in psicologia giuridica. tu stai facendo qualcosa nell,ambito???? se vuoi magari teniamoci in contatto per scambio d'informazioni....ciao ciao
per ora ho fatto solo il corso di ops a ottobre e mi piacerebbe continuare su questa strada ma attualmente sono al verde :(!! .
Teniamoci in contatto, magari se riesci a capire come è questo corso di psicologia giuridica fammi sapere, io conosco solo quello di De Leo che è un master di 2 anni e credo costi assai!
:ciao:
qualcuno mi può spiegare come si fa a diventare CTU?quali burocrazie infinite ci attendono?????grazieeee
Ogni ordine regionale ha una sua propria regolamentazione: ho riportato nel post precedente la delibera dell'ordine del Lazio che trovi per intero qui alla sezione "aree professionali":Citazione:
Originariamente postato da *Saretta*
si ma io avevo sentito che l'ordine degli psicologi dava queste linee guida da seguire.. ma sono solo linee guida. non c'è nulla che vieti di provare a fare domanda al tribunale pur non avendo gli anni di anzianità... ovviamente sta a noi avere la preparazione adeguata!
http://www.ordinepsicologilazio.it
non si tratta di linee guida, se non hai 5 anni di anzianità e i requisiti menzionati sopra il tribunale non ti si fila proprio :) e francamente lo trovo giusto, visto che si tratta di un incarico molto delicato.
Citazione:
Originariamente postato da -Pandora-
ciao persefone,
per ora ho fatto solo il corso di ops a ottobre e mi piacerebbe continuare su questa strada ma attualmente sono al verde :(!! .
Teniamoci in contatto, magari se riesci a capire come è questo corso di psicologia giuridica fammi sapere, io conosco solo quello di De Leo che è un master di 2 anni e credo costi assai!
:ciao:
allora se ti va fai un giro su questo sito: www.ceipa.org ci sono informazioni sui corsi attivati e articoli interessanti. io a quello di spicodiagnostica mi sto trovando davvero molto bene, cmq ci sono delle ragazze che sono al corso che si sono iscritte a quello di giuridica e mi farò dare da loro notizie e ti dirò......si dai teniamoci in contatto l'unione fa la forza...
a chi lo dici sono al verde profondo.....come si deve fa??!!!
per *Saretta* :
sono stato contattato in quanto mi piacciono da morire i test ( e il diritto)e mi posso ritenere abbastanza bravo nel collegare i risultati dei test e stilare profili. vista la mia preparazione mi viene chiesto unprofilo psicodiagnostico completo, in aggiunta la dottoressa mi pone delle domande alle quali devo rispondere (tipo: è in grado il soggetto di partecipare pienamente ad un'udienza?..)
grazie per le info....Citazione:
Originariamente postato da persefone78
allora se ti va fai un giro su questo sito: www.ceipa.org ci sono informazioni sui corsi attivati e articoli interessanti. io a quello di spicodiagnostica mi sto trovando davvero molto bene, cmq ci sono delle ragazze che sono al corso che si sono iscritte a quello di giuridica e mi farò dare da loro notizie e ti dirò......si dai teniamoci in contatto l'unione fa la forza...
a chi lo dici sono al verde profondo.....come si deve fa??!!!
purtroppo la situazione a Roma non è incoraggiante: da quello che sono riuscita a sapere ci sono tantissimi ctu e alla fine lavorano sempre e solo gli stessi, in genere persone che il giudice sceglie fra quelle che conosce....
otretutto i compensi delle consulenze di ufficio sono veramente ridicoli!
Il consiglio che posso darti è quello che sto facendo io stessa, cioè pubblicizzarmi presso i miei amici avvocati per le consulenze di parte, che sono molto più redditizie e meno impegnative, visto che in genere il nostro compito si risolve nello stilare una controrelazione con la quale eventualmente smontare le tesi del ctu.
Tieni presente che per una cosulenza d'ufficio ti danno circa 500-600 euro, mentre per le consulenze di parte in genere si prendono dai 3000 in su, non so se rendo l'idea
;)
ho saputo inoltre che per quanto riguarda le competenze per l'iscrizione (Psicologia Giuridica, Psicodiagnostica, Consulenza familiare e di coppia, Psicologia dell’Età Evolutiva) che attualmente non sono acquisibili attraverso un unico corso sembra si stiano attivando per creare una sorta di scuola apposita che, rispetto ad altri corsi dovrebbe essere economicamente accessibile.
Finalmente si sono resi conto che la confusione è tanta e gli incompetenti che lavorano sono troppi :)
vi segnalo questo link
http://www.seraphicum.com/scupsis/ps...-giuridica.asp
Io collaboro agli incontri tuttavia è ormai avviato quindi se ne parla per l'anno prossimo
Tenetelo in agenda perchè è molto interessante e ben fatto.
Baci
hai perfettamente ragione Pandora, lo stesso De Leo mi consiglia perizie di parte e in caso l'iscrizione alle liste dei ctu nei tribunali del sud, soprattutto nelle isole, qui a roma è una vera e propria "mafia".
Pensa che in Sardegna (mia mamma è sarda quindi mi tengo aggiornata sulle proposte lavorative dell'isola) l'iscrizione alle liste dei ctu, almeno sino a due anni fa era di 10 persone. Molti collaboratori del prof. erano chiamati per consulenze specie nel civile (nel penale il prof. stesso veniva chiamato).
Io ad es. verto più sul penale e collaboro con la cattedra avendo avuto il privilegio di scrivere una tesi "fuori dal comune", tuttavia anche io l'anno prossimo dovrò fare il corso (imposizione del prof.), e secondo il prof. più hai esperienza e corsi nel campo più ti guarderanno con occhi diversi.
Cominciare dagli avvocati è importante perchè alla fine qualche avvocato un giudice lo conosce (parole del guro).
In bocca al lupo
Baci
grazie pandora per le preziose informazioni...si lo sapevo anche io che il CTU viene pagato molto di meno e, inotlre, sono chiamati sempre gli stessi.....quindi inziamo dal ctp....ma tu stai gia facendo delle perizie??? io nn saprei da dove inziare a mettere le mani!!!
grazie grillo parlante ora dò un'occhiata al sito!!! in bocca al lupo a tutti.
Mi piacerebbe molto se ci tenessimo in contatto visto che stiamo nella stessa città in modo tale da scambiarci informazioni, darci consigli......
grillo parlante ma tu stai seguendo il corso o collabori con loro??? dici che vale davvero la pena di farlo..sai ce ne sono tatni troppo in giro e prima di scegliere vorrei informazioni da chi li ha seguiti e si è trovato bene.....grazie mille per le informazioni. Ho letto il rpogramma è sembra davvero interessante!!!Citazione:
Originariamente postato da grillo parlante
vi segnalo questo link
http://www.seraphicum.com/scupsis/ps...-giuridica.asp
Io collaboro agli incontri tuttavia è ormai avviato quindi se ne parla per l'anno prossimo
Tenetelo in agenda perchè è molto interessante e ben fatto.
Baci
cara persefone, il master è organizzato dalla cattedra di psicologia giuridica della Sapienza (De Leo), e se ti sei fatta un giro in internet ti renderai conto che questo è il meno caro rispetto a tanti altri.
Io collaboro con il laborotorio di psicologia investigativa per la parte che riguardano le perizie (che io ho reperito per la mia tesi) in ambito penale (8 casi di omicidio commesso da minori).
Il gruppo del corso è formato da 8 ragazzi ai quali abbiamo dato ad ogniuno una perizia: compito dei ragazzi è analizzare l'azione (modello) e la metodologia peritale, i quesiti del giudice e soprattutto le risposte ai quesiti. Un ragazzo espone il caso e gli altri tentano di immergersi nel ruolo del perito. Credimi è molto interessante, e parlando con i ragazzi che lo frequentano (dato che abbiamo la stesas età e che io sono cmq una tirocinante) mi hanno detto che si trovano molto bene, che le riunioni sono dinamiche e interattive e non sono le solite lezioni teoriche. Anche io sto imparando molto, se consideri che le otto perizie io le avevo analizzate solo a livello criminologico e non tecnico peritale.
Questo ciclo finirà a dicembre e a febbraio si vedrà, ma sono quasi sicura che lo riproporranno e se ci saranno iscritti ne partirà un altro.
Considera questo è stato il primo anno, e gli iscritti sono stati pochi, ma siamo tutti contenti, "pochi ma buoni".
Un bacio
Scusate se mi intrometto... anch'io sono molto interessata all'ambito, ma necessito di formazione.
Ho seguito un corso di psicologia giuridica all'università e ME NE SONO LETTERALMENTE INNAMORATA. Poi, per vicende varie, ho cambiato strada e attualmente mi occupo più di clinica dell'età evolutiva. Mi piacerebbe davvero molto, però, affiancare alla mia attuale attività un po' di psicologia giuridica e poi, chissà, magari potrebbe essere quello il mio futuro.
Ciò di cui necessito, però, è FORMAZIONE perchè, secondo me, farsi avanti e inventarsi professionalmente non può significare improvvisare.
Nello specifico questa è la mia situazione: ho un paio di amici avvocati a cui eventualmente potre propormi per eventuali ctp. Conosco poi uno psicologo che si è detto disponibile a mettermi in contatto con persone che fanno perizie, per poterli affinacare, gratuitamente, s'intende, per imparare.
Ciò che mi manca è quindi un corso: quello segnalato da "grillo parlante" è interessante, ma è a Roma... qualcuno sa darmi indicazioni per qualcosa di altrettanto valido in LOMBARDIA?
Possibilmente che non sia tropo impegnativo a livello orario: bisogna anche avere il tempo per lavorare un po' per pagarsi tutta 'sta formazione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Grazie!:)
mi sembra davvero molto interessante.....si speriamo che a febbraio lo riattivino, anche perchè prima di avventurarmi in qualsiasi altro percorso devo finire il corso di psicodiagnostica che finisce a febbraio se no nn ce la faccio con le spese......davvero grazie mille grillo parlante!!!Citazione:
Originariamente postato da grillo parlante
cara persefone, il master è organizzato dalla cattedra di psicologia giuridica della Sapienza (De Leo), e se ti sei fatta un giro in internet ti renderai conto che questo è il meno caro rispetto a tanti altri.
Io collaboro con il laborotorio di psicologia investigativa per la parte che riguardano le perizie (che io ho reperito per la mia tesi) in ambito penale (8 casi di omicidio commesso da minori).
Il gruppo del corso è formato da 8 ragazzi ai quali abbiamo dato ad ogniuno una perizia: compito dei ragazzi è analizzare l'azione (modello) e la metodologia peritale, i quesiti del giudice e soprattutto le risposte ai quesiti. Un ragazzo espone il caso e gli altri tentano di immergersi nel ruolo del perito. Credimi è molto interessante, e parlando con i ragazzi che lo frequentano (dato che abbiamo la stesas età e che io sono cmq una tirocinante) mi hanno detto che si trovano molto bene, che le riunioni sono dinamiche e interattive e non sono le solite lezioni teoriche. Anche io sto imparando molto, se consideri che le otto perizie io le avevo analizzate solo a livello criminologico e non tecnico peritale.
Questo ciclo finirà a dicembre e a febbraio si vedrà, ma sono quasi sicura che lo riproporranno e se ci saranno iscritti ne partirà un altro.
Considera questo è stato il primo anno, e gli iscritti sono stati pochi, ma siamo tutti contenti, "pochi ma buoni".
Un bacio
concordo in pieno per avventurarsi nel mondo delle perizie è importante avere un'adeguata formazione....
baci a tutti
la scuola di reggio di psicologia investigativa la conosce qualcuno????
sono seri?
Citazione:
Originariamente postato da grillo parlante
hai perfettamente ragione Pandora, lo stesso De Leo mi consiglia perizie di parte e in caso l'iscrizione alle liste dei ctu nei tribunali del sud, soprattutto nelle isole, qui a roma è una vera e propria "mafia".
Pensa che in Sardegna (mia mamma è sarda quindi mi tengo aggiornata sulle proposte lavorative dell'isola) l'iscrizione alle liste dei ctu, almeno sino a due anni fa era di 10 persone. Molti collaboratori del prof. erano chiamati per consulenze specie nel civile (nel penale il prof. stesso veniva chiamato).
Io ad es. verto più sul penale e collaboro con la cattedra avendo avuto il privilegio di scrivere una tesi "fuori dal comune", tuttavia anche io l'anno prossimo dovrò fare il corso (imposizione del prof.), e secondo il prof. più hai esperienza e corsi nel campo più ti guarderanno con occhi diversi.
Cominciare dagli avvocati è importante perchè alla fine qualche avvocato un giudice lo conosce (parole del guro).
In bocca al lupo
Baci
gli avvocati in effetti sono il primo passo; ho saputo di persone che hanno cominciato come ctp ed essendo stati notati dal giudice per la loro competenza sono stati chiamati a lavorare come ctu senza essere iscritti nelle liste!
In bocca al lupo anche a te :)
Ho fatto qualcosa nel civile..Citazione:
Originariamente postato da persefone78
grazie pandora per le preziose informazioni...si lo sapevo anche io che il CTU viene pagato molto di meno e, inotlre, sono chiamati sempre gli stessi.....quindi inziamo dal ctp....ma tu stai gia facendo delle perizie??? io nn saprei da dove inziare a mettere le mani!!!
se sei completamente digiuna, come ho già detto il corso di ops è un buon inizio
:approved:
ti segnalo anche questo sito:http://www.criminologia.it/
spesso ci sono indicazioni su testi e manuali che potrebbero esserti di aiuto
:ciao:
Ciao pandora, io stavo cercando le leggi che regolano il risarcimento di danni psichici..... ho trovato L'articolo 2059 del codice civile ma è già complesso di per se e vedo che è stato modificato da successiva sentenze della cassazione...
quello che ti chiedo è se sai dove posso trovare il regolamento chiaro e definitvo o almeno se esiste una legge definitiva dove è inquadrata bene la questione del danno psichico... ovvero la chiara distinzione tra danni psichici, morali ed esistenziali.... tu sai se noi possiamo anche refertare danni morali ed esistenziali?
ciao a tutti..colleghi delle perizie...e affascinati del "crimine"...
è la prima volta che intervengo in una discussione tra pari..ma non perchè non ne fossi mai stata colpita ma per una pura difficoltà tecnica...
essendo fuori sede senza telefono fisso in casa mi viene spesso difficile andare in un internet point a collegarmi..ma il prima possibile farò qualcosa..perche senza internet mi rendo conto di essere fuori dl mondo informativo...
decido in particolar modo di prendere parte attiva a questo dialogo perchè anche io come tutti voi sono interessata a formrmi e ad intervenire in ambito giurico...
ho dato un'occhiata ai vari master ma l'unico che ho trovato a roma ha già completato le iscrizioni..
sapete per caso indicarmi l'inizio di qualche master in psicologia giurica nel più breve tempo...e aroma?
grazie e scusate se non riuscirò a seguirvi spesso..:cool:
cara ema,
considerando che ormai siamo a maggio, non credo troverai molto. Master e corsi a roma, infatti sono iniziati a febbraio.
Potresti contare su quello di ops ma non so quando sia il prossimo.
Baci
Ciao YezidismCitazione:
Originariamente postato da Yezidism
Ciao pandora, io stavo cercando le leggi che regolano il risarcimento di danni psichici..... ho trovato L'articolo 2059 del codice civile ma è già complesso di per se e vedo che è stato modificato da successiva sentenze della cassazione...
quello che ti chiedo è se sai dove posso trovare il regolamento chiaro e definitvo o almeno se esiste una legge definitiva dove è inquadrata bene la questione del danno psichico... ovvero la chiara distinzione tra danni psichici, morali ed esistenziali.... tu sai se noi possiamo anche refertare danni morali ed esistenziali?
il consulente referta qualsiasi tipo di danno che comporti sofferenza, quindi la risposta alla tua domanda è si.
Riporto le seguenti definizioni:
Danno morale:danno non patrimoniale caratterizzato da sofferenze legate al danno subito.
Danno esistenziale: fa riferimento ad un evento lesivo tale da creare conseguenze negative sulle relazioni interpersonali del soggetto e si ripercuote pesantemente sull’esistenza dello stesso, anche in assenza di una compromissione di tipo psichico (Dominici, Montesarchio, 2003).
A te e a emadona consiglio di dare uno sguardo all'area formazione di ops: è previsto un corso d'aula il 1° luglio proprio su questo.
E' necessario avere chiare le varie definizioni di danno ed avere delle basi solide per fare questo genere di lavoro e soprattutto bisogna mostrarsi competenti da subito... la concorrenza è tanta e se si comincia male ci si brucia per sempre
;)