semper...sic et simpliciter
..io ci provo..poi se c'è qualcosa che non va,ci pensa l'Ele* :asd:..a chiuderlo :zott:...
è un po' che me lo chiedo..circa 10 anni :sveng:..così volevo farvi questa domandina..nina nina..che spesso le circostanze mi ripropongono..tenterò d'esser il più chiaro possibile,nonchè conciso..
Insomma.. quando si dice "per sempre"?..e soprattutto PERCHE'?..cioè è l'innamoramento e poi l'Amore (concetti molto vacui,incerti,"fumosi"..etc.) che ci fa dire "sì..lei/lui sarà per sempre"..che ci fa giocare a "come sto col suo cognome,i figli a chi e in cosa assomoglieranno di più a te o a me?.."
oppure..
il "per sempre" ce l'abbiamo già in testa..più o meno consapevole..magari solo retaggio culturale che andrà estinguendosi..e per questo se e quando ci innamoriamo e poi amiamo..come dire..ci viene automatico pensarlo..o perlomeno provarci..e ci innamoriamo e amiamo..di più!..meglio non saprei dirlo..
A voi..
firmato
uno che mi sa..s'è ammalato di "per sempre"..e non è così bello come può sembrare..
ciao..
Re: semper...sic et simpliciter
A volte ci fa dire "per sempre" anche la paura di stare perdendo tempo prezioso forse...? Nel senso che per costruire qualcosa ci vogliono energie e sacrifici... e pensare che non sarò per sempre fa paura.
Re: Re: semper...sic et simpliciter
Citazione:
Originariamente postato da Ember
A volte ci fa dire "per sempre" anche la paura di stare perdendo tempo prezioso forse...? Nel senso che per costruire qualcosa ci vogliono energie e sacrifici... e pensare che non sarò per sempre fa paura.
Credo che questo sia il "per sempre" più comune e diffuso.
Ci vogliono fatica e sacrifici percui DEVE essere "per sempre".
Ma che fine fa, con gli anni, il "per sempre" tenuto in piedi dalla paura del fallimento? Non implica comunque il fallimento?