ho parlato con una persona che ha questa qualifica...
che cosa significa?
esiste?
che formazione ha?:confused:
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ho parlato con una persona che ha questa qualifica...
che cosa significa?
esiste?
che formazione ha?:confused:
Me lo sono sempre chiesta anch'io!
So che si può diventare pedagogisti, ma secondo me lo "psico" davanti è una specie di auto-qualifica...
Però non sono informata, quindi...
grazie..nessun altro?
Non è un'autoqualifica, è un titolo di studio vero e proprio: lo consegui facendo una specializzazione dopo la laurea in pedagogia. Lo psicopedagogista appronta dei percorsi di sostegno per aiutare il bambino con deficit, lavorando sinergicamente con altre figure professionali.
Grazie per la precisazione, l'ignoranza porta a pregiudizi.
grazie mille mi sento più sollevata!!
Ma lo psicologo può diventare psicopedagogista, o è una preragativa dei laureati in pedagogia?
ci sono anche psicopedagogisti clinici..che sono?
Lo psicopedagogista clinico è quello che elabora dei percorsi speciali per bambini affetti da deficit gravi. Esempio pratico: in asilo da noi c'è una bambina con deficit psicomotorio e leggermente idrocefalica, di lei si occupa lo psicopedagogista. Se però abbiamo un bambino autistico, se ne occupa lo psicopedagogista clinico. Diciamo che il clinico ha una formazione più medicalizzata, approfondita e indirizzata a problematiche riconducibili ad aspetti neurologici rispetto all'altra figura. Poi naturalmente queste due figure non lavorano da sole, collaboriamo sempre e comunque insieme: psicopedagogista, psicologo, educatore, pedagogista ect...... Non mi risulta che il laureato in psicologia possa fare lo psicopedagogista clinico, ma ho visto uno psicologo dello sviluppo sostituire la psicopedagogista che si era trasferita, quindi..fate vobis!
E' possibile che abbia sentito parlare di una psicologa che fa la psicopedagogista e gestisce una scuola materna privata? Non ci capisco più niente!
Io conosco una maestra elementare laureata in psicologia che svolgeva il compito di psicopedagogista nel circolo didattico in cui era di ruolo.
In effetti si, certo che può...anche se in questo influiscono anche le politiche della regione dato che asili, materne ed elementari sono sottoposte alle autonomie regionali. Io vi parlo per la Toscana, dove gli psicologi hanno svariati ruoli. Fanno gli educatori, i coordinatori degli educatori, la supervisione e il coordinamento psicopedagogico dove vengono accettati solo laureati in psicologia dello sviluppo e pedagogia. Poi i nidi sono divisi per zone, il mio rientra nella zona est insieme ad altri quattro e tutti questi sono gestiti da uno psicologo che fa lo psicopedagogista...naturalmente dopo aver passato un pò di anni come educatore.
Se volete provare questa carriera in definitiva dovete fare prima gli educatori: i ruoli dello psicopedagogista e dello psicopedagogista clinico devono poggiarsi su una solida esperienza sul campo con i bambini, è impensabile coprire questi ruoli se prima non si matura un bel pò di esperienza!
Sono d'accordo con te, senza una solida esperienza sul campo è impensabile coprire certi ruoli!
Mi dispiace contraddirvi ma siete in errore, specialmente maryflower.
Aveva ragione la prima ragazza che ha risposto quando ha fatto rpesente che il titolo è un'autoqualifica.
In Italia il "pedagogista clinico" o lo "psicopedagogista" è una figura non prevista a livello normativo, e per il quale non esiste un mansionario specifico. Spesso ha seguito dei corsi privati in seguito alla laurea magistrale in pedagogia o equipollenti, ma il titolo resta comunque non regolamentato a livello ministeriale.
Anche i "counselor" possono aver seguito corsi o corsetti ma sono comunque figure non riconosciute e ognuno si può fregiare di tale titolo.
Non si tratta solo di una pignoleria ma di una questione deontologica e di un abuso professionale ben più grave da parte di queste persone che utilizzano titoli ambigui non riconosciuti che attingono ad altre discipline per utilizzarne il bacino di utenza.
Cordiali saluti
grazie per la precisazione, infatti in italia sembra che le professioni esistano appena si crea un corso....non è che se faccio il corso di psicologo nuclerare automaticamente esiste la categoria degli psicologi nucleari......ragazzi ci stanno riempiendo di parole e titoli inventati...la parola "clinico" serve solo per fare più figo e per fare più confusione nell'utenza.Non ci cadiamo pure noi altrimenti è fatta
Ho capito male? che vuol dire naturalmente dopo anni da educatore? Ragazzi lo psicologo è una professione sanitaria e siamo dottori cavolo. L'educatore fa un'altro percorso.Anzi se fossi un educatore professionale mi incavolerei pure. Anche io faccio l'educatore ma mica come gavetta da psicologo...stiamo scherzando....lo faccio perchè 1000 euro al mese mi fanno comodo e mi danno una base su cui fare la libera professione fino a che non decolla.
Ciao ragazzi vorrei raccontarvi cosa mi sta succedendo... Un mio conoscente di scienze dell' educazione subito dopo il tirocinio ha trovato lavoro presso un asilo nido e con uno stipendio niente male e cosa ancor più sconvolgente un professionista sanitario gli ha proposto una collaborazione nel suo studio come suo dipendente per curare il lato pedagogico dei suoi pazienti molto spesso bambini e il bello è che non è ancora laureato!!!!! A questo punto mi chiedo come è possibile, laureati in psicologia o psicologi iscritti all'albo trovano immense difficoltà per trovare lavoro nonostante abbiano una formazione eccellente e conoscenze psicologiche che potrebbero portare veramente immensi contributi alla riabilitazione di un paziente con altre difficoltà magari fisiche ecc e invece questi ragazzi (anche mio cugino è capitata un'occasione del genere in una cooperativa) non ancora laureati a scienze dell'educazione riescono a trovare qst offerte allettanti per fare non si sa bene cosa a bambini con problemi!!!! Sono veramente allibita e vorrei sapere cosa ne pensate di ciò...
Beh in fondo l'hai precisato bijoux, il tuo conoscente ha trovato questa collaborazione per "curare il lato pedagogico dei pazienti" (ho capito bene? E' inquietante... :look:) grazie alla conoscenza di un professionista in contatto con il nido in cui lavorava, e l'altro esempio grazie alla conoscenza della cooperativa...insomma niente di diverso rispetto alle statistiche (Rapporto Iard, Istat, ecc) che dicono che più dell'80% delle persone in Italia trova lavoro tramite conoscenze, piaccia o no. Cioè, avere nella propria rete di relazioni persone o professionisti che segnalano opportunità e occasioni, che ci vedono lavorare anche in un altro ruolo e ci coinvolgono in un progetto, attività e quant'altro, visto che le offerte di lavoro non vengono pubblicate ma girano per passaparola. Se uno è plurilaureato, masterizzato, insignito della medaglia al valor civile...ma non ha relazioni strategiche, se la piglia in saccoccia, sarà sempre soprassato dalla persona che conosce tizio e caio o ne viene a conoscenza quasi per caso, perché è inserito in contesti legati ad altri. Quindi o si gode di una rete di relazioni strategiche, o occorre costruirsela (ma è faticoso da zero) oppure infine rivolgersi direttamente al mercato diventando imprenditori (ma anche in quel caso occorre costruirsi una rete, sennò non se magna!!). Lo dice anche la Psicologia di comunità
Te sapresti dirmi che professione è il pedagogista?? Cioè cosa fa? perchè a questo punto lo potrebbe fare chiunque abbia delle minime conoscenze nel ramo visto che si può fare senza laurea (il ragazzo in questione non è laureato)? o mi sbaglio?...Non lo dico per criticare la loro professione ma solo per informarmi (non mi permetterei mai di giudicare altri professionisti)...
il mio stupore era dovuto al fatto non che abbia già il lavoro in uno studio ma che per noi sembra tutto impossibile cioè sembra di non poter fare nulla prima di quinquennale esame di stato e iscrizione all'albo... E per le altre professioni sembra tutto più facile (anche proporsi in uno studio privato prima della triennale) tutto ciò mi confonde... Magari qualcuno che ha più esperienza di me potrebbe spiegarmi il perchè e cosa posso fare prima della laurea triennale o quinquennale che sia (oltre la commessa) magari per cominciare a muovermi nel campo...
Grazie per la risposta tempestiva
Ciao a tutti! Anche io ho lavorato per una cooperativa come educatrice di sostegno nelle scuole. La coordinatrice è "psicopedagogista" (lo ha scritto pure sul biglietto di visita). In pratica era laureata in psicologia, ha fatto qualche anno come educatrice per questa cooperativa, poi ha fatto un corso di poche ore (tipo 60)ed ha ricevuto questo attestato che in realtà è solo una "autoqualifica".... inutile girarci intorno, potrei prendermela pure io questa autoqualifica perchè ho avuto gli stessi anni di esperienza (anzi forse di più).
Comunque bijoux ti do il mio consiglio (frutto di un'esperienza che non ho fatto perchè disinformata....che rabbia!) inizia a rispondere a qualche annuncio come educatore, magari nelle scuole o adm, ti fanno contratti di poche ore settimanali e riesci tranquillamente a conciliare lavoro e studio, oltre al fatto che inizi ad inserirti nel campo. Molte mie colleghe facevano lo stesso lavoro ed erano studentesse o addirittura solo diplomate, ma assunte perchè [U]avevano conoscenze![U] . Inutile esprimere la mia frustrazione.... visto che poi a loro sono state date molte più ore e opportunità lavorative.
In bocca al lupo!
crepii!!!! e grazie per la risposta... :)
Mi è venuto un altro dubbio ... Quindi senza laurea si può fare il pedagogista ???? A questo punto anche studenti di psicologia non ancora laureati possono farlo ??? o sbaglio ... Perchè se fosse così si potrebbe iniziare a fare qualcosa già da prima ... Magari in uno studio dando un aiuto per i compiti , aiutando nelle tecniche di studio o ad acquisire metodi efficaci a livello scolastico ( magari per bambini o adolescenti in difficoltà didattiche ) o magari dando consigli ai genitori su educazione e cose del genere ... Pochi e brevi incontri ogni tanto che però potrebbero cominciare a farci promuovere e conoscere ... Che ne dite ??? Probabilmente sto vaneggiando in preda all ' euforia è che ho tanta voglia di fare ma come leggo sempre dovrò aspettare ancora molto:triennale, specialistica, tirocinio, esame di stato, iscrizione all ' albo ecc ... Per poi vedermi passare avanti dei diplomati !!! A questo punto penso che anche io ho delle conoscenze sono diplomata in sociopsicopedagogico ( quindi una scrematura delle conoscenze che citavi ce l ' ho in più sto studiando psicologia all ' università mi mancano 7 esami alla laurea quindi qualcosa avrò imparato ...)... Aspetto dei consigli ... grazie a tutti ( e se sbaglio qualcosa ovviamente correggetemi !!!! trovo questo forum molto utile soprattutto per questo , per confrontarci e correggerci l ' un l ' altro per fare il nostro lavoro il meglio possibile e nel rispetto delle professioni !!!)...