Salve, mi interesserebbe sapere come si fonda una società: notizie, spese, tipi di società, etc...
Chi può aiutarmi?
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Salve, mi interesserebbe sapere come si fonda una società: notizie, spese, tipi di società, etc...
Chi può aiutarmi?
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si...anche io sarei interessata...dove si può scoprire qualcosa?tnks
jessy non ci aiuta nessuno!
Ciao prima di tutto bisogna sapere e decidere che tipo di società si vuole creare. una snc, una sas o una spa.
bisogna andare da un notaio e da un commercialista, aprirsi la partita IVA,cose vi dovrebbe fare il commercialista. la spesa dipende dal tipo di società che si vuole fare. ciao
Dipende cosa devi fare.
Potrebbe bastarti una coop o un minicoop. Per la coop occorrono 9 persone, per la mini credo bastino 5 o meno.
Puoi anche fare una onlus, cioé un'associazione senza scopo di lucro, che poi è libera di distribuire compensi a terzi o ai soci. In base al decreto Bersani, che è stato convertito in legge, adesso possono esistere anche le associazioni tra professionisti.
La prima cosa da fare è stabilire l'obiettivo e il numero delle persone da coinvolgere.
Per quanto riguarda i costi?
Per ora ho trovato questo:
La società è un contratto, regolato dal codice civile, mediante il quale due o più persone mettono insieme beni o servizi per l'esercizio in comune di un'attività economica allo scopo di dividerne gli utili. Nel nostro sistema esistono 8 tipi di società, e quello che è più importante sapere è che non possiamo costituire società di tipo diverso rispetto a quanto indicato nel c.c.
Queste società sono:
1. la società semplice;
2. la società in nome collettivo (s.n.c.);
3. la società in accomandita semplice (s.a.s.);
4. la società per azioni (s.p.a.);
5. la società a responsabilità limitata (s.r.l.);
6. la società in accomandita per azioni (s.a.p.a.);
7. le società cooperative;
8. le società di mutuo soccorso.
Le prime tre vengono definite società di persone, mentre le altre società di capitale. La differenza tra i due gruppi è rappresentato dal fatto che mentre le società di persone sono caratterizzate dal forte vincolo personale che esiste tra i soci (affectio societatis, dicevano i romani), nelle seconde prevale l'elemento capitale.
Ma, soprattutto è importante sapere che, mentre nelle società di persone i soci rispondono delle obbligazioni della società, con tutto il loro patrimonio se quello sociale non dovesse bastare (AUTONOMIA PATRIMONIALE IMPERFETTA), nelle società di capitale, invece, la società è una persona di diritto completamente diversa dai soci, per cui delle obbligazioni della società risponde solo la stessa, senza alcun intervento da parte dei soci (AUTONOMIA PATRIMONIALE PERFETTA). Questa distinzione dogmatica, tuttavia, subisce delle attenuazioni rispetto alla figura delle società in accomandita, dove i due principi dell'autonomia patrimoniale perfetta ed imperfetta si fondono nella duplice qualità di socio che un soggetto può assumere.
Là, infatti, bisogna distinguere tra soci accomandatari che soffrono il principio dell'autonomia patrimoniale imperfetta, e gli accomandanti che beneficiano del principio dell'autonomia patrimoniale perfetta.
Quando si manifesta la volontà di costituzione di una società, la prima cosa che ci si deve chiedere è pertanto quale regime di responsabilità abbracciare. Si badi, non sempre la risposta sarà di rivolgersi alla costituzione di una società di capitali, perché, per queste formazioni l'ordinamento richiede per la loro formazione delle cautele maggiori rispetto a quanto non viene richiesto per le società di persone. Basti pensare che dovrà essere sottoscritto e versato un capitale minimo, che varia da un minimo di € 10.000,00 ad un massimo di € 110.000,00. Quindi, le prime VERE domande da porci è: che tipo di attività vogliamo organizzare? Questa attività che entità di investimento (macchinari, immobili, aperture di credito, ecc.) richiede? Che grado di rischio assume il mercato in cui investo?
Ma la mia domanda è: si puà costituire una società senza avere una quota di soldi minima?
ciao, dampyr certo che si può fare... altrimenti cosa sono i prestanome e le società fantasma? si puo creare una società anche intestata ad una persona che non ne sappia nulla... sulla carta ci sono anziane nonnine ottantenni che sono le proprietarie (prestanome) di quotatissime società di fisioterapia e di analisi molecolare.... un mio caro amico risultava assunto nel ruolo di attore di teatro per una società teatrale che esisteva solo sulla carta... il problema nn è che ci servono soldi per aprire la società ma è la tassazione che segue dopo l'apertura..... per quasi tutti i tipi di società è previsto l'atto notarile, le spese dell'atto costitutivo, l'iva, se fai le cose in piccolo tela cavi con meno di 2000 euri, il problema viene dopo..... cmq fammi sapere che tipo di società vuoi creare perchè altrimenti nn si capisce se vuoi aprire una azienda agricola, un bar, una cooperativa sociale o una softhouse...
Quella che costa meno è un'associazione senza scopo di lucro, che poi distribuisca compensi di volta in volta. Credo costi circa 300 Euro di tassa di registro, ha scitture contabili ridotte ed essendo senza scopo di lucro, chiuderà il bilancio in pareggio, quindi non pagherà tasse. Puoi avere solo il codice fiscale e non la Partita Iva, quindi non paghi nemmeno la tassa annuale sulla Partita IVA e non sei soggetto all'obbligo della dichiarazione IVA, spese in meno. Hai più facilmente accesso ad eventuali fondi pubblici di settore.Citazione:
Originariamente postato da Dampyr
Ma la mia domanda è: si puà costituire una società senza avere una quota di soldi minima?
Ma.....dipende da cosa vuoi fare.
Va bene, prima di tutto vi ringrazio per i vostri suggerimenti.
Ora vi spiego il mio progetto:
vivendo in un territorio ad alta vocazione turistica vorrei creare una società che si occupi di turismo (la mia tesi era sulla psicologia del turismo), in particolare creare un portale internet di riferimento, ma anche di organizzazione eventi, offrire corsi di formazione.
Questa è la mia idea, naturalmente l'attività sarebbe a scopo di lucro, altrimenti che senso avrebbe?
Dunque voi cosa mi consigliate?
Ora come ora sarei orientato verso una snc, meno spese...
Ho scoperto che per una snc non ci vogliono soldi come fondo...a differenza della srl...quel che mi preoccupa è la responsabilità illimitata?
Ma che significa con precisione? Chi lo sa?
Che se le cose vanno male si risponde con i patrimoni personali in maniera illimitata e che si è soggetti a procedure di fallimento
In pratica se fallisci ti tolgono tutto quello che hai. A meno che tu non intesti tutto a qualcun'altro, tipo moglie.
Ma le snc nn credo possano essere fondate da soli, ci volgiono almeno 2 soci
Ha detto giusto saperessere....
A parte quest'aspetto (che potrebbe esser comunque poco incidente, qualora ad esempio tu non abbia beni intestati) considera altri aspetti pratici. Costituire una società (oltre alle spese notarili) comporta l'apertura di una posizione fiscale (partita I.V.A.) , inoltre gli utili che la società realizza sono imputati ai singoli soci e soggetti a tassazione I.R.P.E.F.Citazione:
Originariamente postato da Dampyr
Ho scoperto che per una snc non ci vogliono soldi come fondo...a differenza della srl...quel che mi preoccupa è la responsabilità illimitata?
Ma che significa con precisione? Chi lo sa?
(detto in poche parole : paghi tasse a destra e a manca :))
Secondo me non è da escludere il suggerimento che qualcuno ti ha dato di fondare una O.N.L.U.S. visto che l'attività svolta nei confronti associati e partecipanti (e i relativi introiti) non concorre a formare reddito e quindi non è tassata...la restante attività può essere tassata ma come reddito occasionale...
Essendo tu agli inizi potrebbe essere conveniente, poi dipende dal volume d'affari atteso e dalle prospettive...questo lo sai solo tu...
Hai detto giusto, ci vogliono almeno due soci...
Altrimenti, se sei da solo, costituisci una ditta individuale : per le obbligazioni contratte risponderai sempre col tuo patrimonio (se lo hai) ma perlomeno la ditta individuale per legge non è soggetta a fallimento (il che è un vantaggio non relativo..).Citazione:
Originariamente postato da Calethiel
Ma le snc nn credo possano essere fondate da soli, ci volgiono almeno 2 soci
Grazie mille Ayax...ma in pratica la ditta individuale è uguale alla snc solo che si è da soli giusto? E anche le spese son minori?
La onlus non è fattibile in quanto per quel che intendo fare credo non si possa costituire una onlus.
Per quanto riguarda le spese ho trovato un'ottima spiegazione a questo link:
www.studiamo.it/avviare-nuova-impresa.html
Voi che ne dite? Corrisponde più o meno alla realtà?
Ciao,
non proprio...
La s.n.c. è soggetta a fallimento, la ditta individuale no.Citazione:
Originariamente postato da Dampyr
[B]Grazie mille Ayax...ma in pratica la ditta individuale è uguale alla snc solo che si è da soli giusto? E anche le spese son minori?
Le spese di costituzione e di gestione sono minori rispetto alla s.n.c.
Di solito i piccoli imprenditori adottano la forma della ditta individuale, le società/aziende familiari la forma della s.n.c. ..dipende qual'è la tua idea di partenza...
Per quanto riguarda il link...ti rispondo quando ho più tempo!
ciao!
Ti spiego il mio piccolo progetto:
una società che si occupi di turismo nel mio territorio, accoglienza e promozione, ricerca (la mia tesi era sulla psicologia del turismo) e un portale internet che offre diversi servizi.
Tu per fare una cosa del genere quale forma utilizzeresti? Snc o ditta individuale?
La risposta dipende da diverse variabili...cmq se hai già uno o più soci con cui condividere alla pari oneri e onori : s.n.c.
Se siete più di tre forse e avete progetti ampi, forse vi conviene pensare a una s.r.l....
Parlo come se avessi la testa di un turista che nulla sa di psicologia. Decido di andare in Sardinia per le vacanze, vado per prima cosa nell'agenzia di viaggio di fiducia, con la foto enorme della sardegna. Chiedo quali posti da visitare ci sono. Mi indicano la costa smeralda, con possibilità di alloggio presso, mettiamo, un agriturismo che mi fornisca anche la possibilità di un'escursione. In alternativa mi dice San Teodoro, dove fa fermata lì vicino la motonave che mi scorrazza per tutto il giorno, e poi è vicino a porto cervo. Poi se cerco luoghi in dove ballare, certamente ci sono tutti i locali vip della costa smeralda.Citazione:
Originariamente postato da Dampyr
Ti spiego il mio piccolo progetto:
una società che si occupi di turismo nel mio territorio, accoglienza e promozione, ricerca (la mia tesi era sulla psicologia del turismo) e un portale internet che offre diversi servizi.
Tu per fare una cosa del genere quale forma utilizzeresti? Snc o ditta individuale?
In 5 minuti l'agenzia di viaggio mi offre tutti i servizi che mi offriresti tu, in più mi stampa i biglietti dell'aereo, mi prenota i posti letto, mette in pre-allarme la guida turistica e la motonave, e mi fornisce anche una guida turistica e una cartina.
Il turista o si affida all'agenzia di viaggio perchè non vuole occuparsi di nulla, ma prendere e partire, oppure fa l'avventuriero, prende la nave, una guida turistica, due click su internet e sa già tutto.
I portali sulla sardegna non mancano, addirittura ci sono quelli che ti indicano (gratis) i percorsi consigliati se viaggi in moto.
Un discorso di accoglienza turistica regge se approvata a livello regionale, quindi promozione seria della sardegna con trasformazioni significative estetetiche, centri di accoglienza, pubblicità etc., ma di certo non prendono consigli da un privato.
Quello che ti rimane è l'ennesimo portale, ma in ogni caso, i soldi da dove entrerebbero? Quale sarebbe il turista che si sobbarcherebbe una spesa aggiuntiva per avere informazioni che può ricavare gratis leggendo qualsiasi guida turistica da pochi euro? Poi in ogni caso lavoreresti solo stagionalmente, la Sardegna funziona in estate, negli altri mesi i luoghi hot di villeggiatura chiudono o si svuotano -gli agriturismi o bed and breckfast chiudono proprio).
Da ciò che dici, mi sembra un progetto che abbia troppe spese (affitto locale in posto centrale (altrimenti il turista non ci va), personale, materiale cartaceo, dominio del sito), e praticamente zero introiti.
Cioè, non vedo di buon occhio fornire un prodotto che il turista trova già abbondantemente e gratis anche solo quando scende dall'aereo o dalla nave -vedi gli sportelli vari per i turisti-
Poi se proprio vuoi aprirti un'attività e metterti in proprio, ti consiglio assolutamente prima di lavorare nel settore nel quale hai intenzione di approdare. Con una tesi non conosci il turista, ma se fai l'animatore sulla costa crociere, o nei villaggi vacanze, sicuramente ti farai un'idea del tutto diversa del turista tipico (se non altro perchè avrai la possibilità di parlare con tantissimi turisti, e semmai modificare la tua idea in base a ciò che ti dicono).
Mettersi in proprio senza esperienza è un azzardo, farlo senza soldi tuoi una pazzia. Mettiti a lavorare per qualche anno, poi con un fondo di almeno (minimo) 5000 euro puoi anche ripensarci.
Ciao
Infatti, inizialmente, gli si era consigliata una O.N.L.U.S.
Non ci siamo capiti..le cose che mi dici le so già bene caro Amistade. Non è mia intenzione sostituirmi a servizi che già ci sono (so che sarebbe una battaglia persa), bensì offrire servizi complementari, che si integrino a quelli già esistenti.
Capito ora?
Non pretendo di capire il turista (e chi sono?) ma stai tranquillo che non lo capiscono nemmeno quelli che lavorano, come dici tu, quelli che lavorano in crociera o in villaggi vacanze, per il semplice fatto che turisti ce ne sono tanti e di tanti tipi ok?
Non sono uno sprovveduto ragazzi....
Riprendiamo: ditta individuale? Costi e oneri?
Non era mia intenzione offenderti nè trattarti da sprovveduto, se ho dato questa impressione ti chiedo scusa perchè so che è una cosa molto fastidiosa. Purtroppo la comunicazione su internet lascia spazio a malintesi in questo caso di comprensione mia, in più aggiungici una dose massiccia di pessimismo post-esame di stato, e hai il quadro completo del sottoscritto.
Ti dico: bene se hai idee innovative, alla fine saranno quelle il nostro salvagente. Perchè, detto tra noi, non provi a informarti in posti tipo bic sardegna, in via jenner, dove risolvono (gratuitamente) appunto problemi di carattere burocratico per giovani imprenditori? Almeno per avere delle linee guida su come portare avanti la tua iniziativa.
In bocca al lupo.
Ciao Amistade, tranquillo non me la sono presa per così poco, figurati!
Ti ringrazio per il consiglio, credo che farò proprio così...
Anche io come te penso che possiamo salvarci solo "inventandoci" qualcosa perchè tutto il resto lo vedo proprio grigio come te...thanks...
Qualcuno sa dove si possono trovare esempi di statuti o atti costitutivi?
In ambito sociale, puoi consultare "Leggi e norme" e quindi "Statuti" sul sito del settimanale Vita
Ciao e in bocca al lupo!
Dario
Grazie Dario, ma io cercavo esempi di società, non di associazioni...gli statuti sono simili?
Dampyr, di quale budget disponi per avviare questa attività ?!
p.s. attento a come rispondi, la risposta potrebbe essere usata contro di te.
Il budget è piuttosto basso...per questo pensavo a una snc o a una ditta individuale...se ti dicessi tra 0 e 1000 euro?
Ti direi che potrebbero non bastarti nemmeno per il notaio che deve redigere l'atto costitutivo della società (se trattasi di s.n.c.) e per registrare la società medesima....
A parte questo il mio insano ottimismo mi spinge ad incoraggiare la tua impresa.
Ditta individuale, quindi.
Caro Ayax ti voglio innanzitutto ringraziare per la tua disponibilità e il tuo incoraggiamento...bene, ci sono novità!
Sono andato a parlare con un commercialista.
Mi ha detto che per quello che ho intenzione di fare mi consiglia di fondare una COOPERATIVA. Non è più obbligatorio essere in 9 per fondarla, si può essere anche in pochi (3/4) e rispetto alle società c'è molta più "liberta di movimento" diciamo, anche dal punto di vista finanziario.
Il budget per essere operativi, cioè per la costituzione dovrebbe essere di 1500 euro!
Cosa ne dici Ayax? Ora ti sembra più fattibile la cosa?
ma poi è possibile trasformare una cooperativa in una società in futuro?
[QUOTE]Originariamente postato da Dampyr
[B]Caro Ayax ti voglio innanzitutto ringraziare per la tua disponibilità e il tuo incoraggiamento...bene, ci sono novità!
Sono andato a parlare con un commercialista.
Mi ha detto che per quello che ho intenzione di fare mi consiglia di fondare una COOPERATIVA. Non è più obbligatorio essere in 9 per fondarla, si può essere anche in pochi (3/4) e rispetto alle società c'è molta più "liberta di movimento" diciamo, anche dal punto di vista finanziario.
Il budget per essere operativi, cioè per la costituzione dovrebbe essere di 1500 euro!
Una cosa, ma era un commercialista qualsiasi o specializzato in questioni di questo tipo, come per esempio un consulente del lavoro?
Hai già la sede? Puoi chiedere un prestito d'onore o qualcosa per l'imprenditorialità giovanile?
Ciao e *bravo* (!)
No, è un commercialista qualsiasi, nel senso che non è un consulente del lavoro...però mi è sembrato piuttosto preparato...perchè questa domanda?
La sede ce l'ho, anche se dovrei farci dei lavori per renderla più presentabile.
Che tipo di agevolazione potrei chiedere secondo te?
E' un discorso articolato.....
Il commercialista ti ha dato una risposta limitata alla costituzione della cooperativa...ma se fai una cooperativa non devi trascurare il fatto che devi tenere un bilancio, una contabilità.....i dividendi vengono imputati come redditto e devono essere dichiarati.....Citazione:
Originariamente postato da Dampyr
Cosa ne dici Ayax? Ora ti sembra più fattibile la cosa?
ma poi è possibile trasformare una cooperativa in una società in futuro?
Fossi in te inizierei da una struttura anche fiscalmente meno impegnativa......
Tipo?
Citazione:
Originariamente postato da Dampyr
No, è un commercialista qualsiasi, nel senso che non è un consulente del lavoro...però mi è sembrato piuttosto preparato...perchè questa domanda?
La sede ce l'ho, anche se dovrei farci dei lavori per renderla più presentabile.
Che tipo di agevolazione potrei chiedere secondo te?
La domanda te l'ho fatta per curiosità personale, per sapere come ti stai muovendo. Riguardo alle agevolazioni non sono un esperto in materia, ma so che se tu volessi aprirti un franchising di burger king, puoi fruire della legge sull'imprenditorialità giovanile, presentare il progetto alla regione e sperare che te l'approvino e che ti diano i finanziamenti. So di amici che hanno aperto delle attività e ora "fanno impresa", ma non so se nel tuo caso ne possa fruire, onestamente non mi sono mai posto il problema. So per certo che accettano solo i progetti completi, ben fatti e davvero vincenti, non progetti chi funti unu mesu paccu :-))
Sei andato poi al Bic Sardegna? E' lì che di fatto ti dicono subito se la cosa è fattibile o no col tuo budget, perchè c'è gente messa lì apposta per seguire chi ha un'idea imprenditoriale e accompagnarla verso il primo passo sul mercato del lavoro.
Cmq se vuoi farti una cultura puoi passare anche al centro di orientamento in via is mirrionis. Fossi in te, avendo una buona idea mi farei prima un'idea precisa su quanto è vincente la mia idea, su quanto posso realizzarla con la mia esperienza, su quanto mi rende in relazione ai costi vari ed eventuali, e senza dubbio mi attaccherei tipo patella agli esperti chiedendo dove posso andare a informarmi. So che stai facendo così, e va bene, hai la mia approvazione :-PPPPP (scherzo).
Ti faccio un esempio che mi riguarda: le cooperative. Ci sono cooperative che vanno, cioè che sono ben organizzate con gente preparata e con voglia di lavorare, e altre che sono un casino pazzesco tutto lasciato allo sbando. La differenza è significativa: nel primo caso guadagni, nel secondo rischi di chiudere e devi licenziare personale al punto da lavorare tu solo 18 ore al giorno per non chiudere la baracca. Ma il discorso non è così semplice, chi lavora bene sa esattamente come muoversi, a quale pubblico rivolgersi, come fare buoni progetti, dove presentarli, come farseli accettare, come metterli in pratica e quanto chiedere. Soprattutto è gente che non molla mai la presa. Solitamente le cooperative valide sono fondate da 3-4 persone già con esperienza, o una sola che sappia muoversi bene e le altre con voglia di lavorare. Cioè, detto tra noi, una con esperienza ci vuole, altrimenti è un casino. Io mi trovo nella situazione che non so nulla delle cose di sopra, non ho mai visto un progetto di una cooperativa, e allo stato attuale sono circondato da persone con entusiasmo a 1000 e serietà collaudata negli anni, ma tutti con le stesse informazioni. Risultato: siamo fermi. Entrare in una cooperati è un'idea, ma si corre il rischio di finire a portare in palestra il bambino autistico, per cui tu di come funziona una cooperativa non capisci, nè capirai mai, assolutamente un tubo. Che fare quindi? L'unico è trovare una persona che abbia già fatto progetti di quel tipo, aggregarsi a lei (= metterci anche soldi tuoi) e poi aprire facendo l'iter che stai facendo tu, ma è un rischio. Il rischio più grosso in assoluto infatti non è la parte fiscale, non è definire il progetto... ma è collaborare con persone che conosci poco, o che conosci bene, e poi scopri che è gente che non ha voglia di portare avanti il progetto, o che fa casini, o che si passa, o che a parole è tutto perfetto, ma poi nei fatti non si comporta correttamente. Per non parlare poi di gente che si mette a litigare per questioni di soldi, che vuole di più perchè magari ha fatto una cosa indispensabile per la cooperativa, o perchè è più competente etc. Insomma, io di litigi tra amici (e non) per questioni di lavoro ne ho visti fin troppi, e se poi la cooperativa diventa il tuo lavoro non puoi dannarti l'anima perchè la tua collega si comporta scorrettamente. Io da parte mia cercherò persone ultra collaudate, delle quali mi devo fidare come un marines si fida della sua squadra durante una missione. Indubbiamente la posta in gioco è alta (la tua vita, il tuo futuro, il tuo lavoro) , e purtroppo ho conosciuto fin troppe persone già con esperienza che poi o ti sfruttano, o ti snobbano, o che prendono fin dove serve, poi si mettono in proprio e ti piantano senza troppe storie. Non sono consigli che ti sto dando, perchè consigli non ne ho nemmeno per me, ma sono riflessioni personali che voglio condividere con te che sei nella mia stessa barca.
Saluti!
Grazie Amistade per i tuoi preziosissimi consigli :-)
Sei un grande...
Posso chiederti come devo muovermi per andare al BIC, devo prendere appuntamento?
Tu hai una tua cooperativa?
Posso dirti una cosa: di uno come te mi fiderei perchè sei competente e mi sembri anche onesto...di dove sei?
Citazione:
Originariamente postato da Dampyr
Grazie Amistade per i tuoi preziosissimi consigli :-)
Sei un grande...
Posso chiederti come devo muovermi per andare al BIC, devo prendere appuntamento?
Tu hai una tua cooperativa?
Posso dirti una cosa: di uno come te mi fiderei perchè sei competente e mi sembri anche onesto...di dove sei?
Bic Sardegna è in Via Jenner, esattamente superato il Businco vai più avanti, sul lato opposto rispetto all'ospedale.
http://www.consorzio21.it/c21/STRUME...c_sardegna.htm
Primo link che ho trovato. Io ti direi di andare di persona, così almeno vedi dov'è.
Non ho nessuna cooperativa, ho ancora troppe cose da chiarire prima di poterci solo pensare su.
Mi fa piacere (molto) di averti fatto una buona impressione, sono di Cagliari vicino alla facoltà.
Ciao!
Senza pretesa di giudizio.......bisogna considerare che mettersi in proprio, fare impresa, è di per sè sinonimo di rischio....anzi il rischio è connaturato all'impresa, se si ha paura di rischiare (sotto vari profili) è consigliabile vivamente scegliere la strada del lavoro dipendente :)Citazione:
Originariamente postato da Amistade
L'unico è trovare una persona che abbia già fatto progetti di quel tipo, aggregarsi a lei (= metterci anche soldi tuoi) e poi aprire facendo l'iter che stai facendo tu, ma è un rischio. Il rischio più grosso in assoluto infatti non è la parte fiscale, non è definire il progetto... ma è collaborare con persone che conosci poco, o che conosci bene, e poi scopri che è gente che non ha voglia di portare avanti il progetto, o che fa casini, o che si passa, o che a parole è tutto perfetto, ma poi nei fatti non si comporta correttamente. Per non parlare poi di gente che si mette a litigare per questioni di soldi, che vuole di più perchè magari ha fatto una cosa indispensabile per la cooperativa, o perchè è più competente etc.