Se potessi tornare indietro che facolta' scieglieresti?
Ancora convinto/a della tua scelta o qualche piccolo rimpianto...?
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Se potessi tornare indietro che facolta' scieglieresti?
Ancora convinto/a della tua scelta o qualche piccolo rimpianto...?
x ora convintissima della mia scelta nonostante le difficoltà!!!Citazione:
Originariamente postato da psicologiaela
Se potessi tornare indietro che facolta' scieglieresti?
Ancora convinto/a della tua scelta o qualche piccolo rimpianto...?
Idealmente rifarei la stessa scelta ovvero psicologia clinica,ma dovendo pensare a come arrivare alla fine del mese non so proprio che risponderti,anche perchè non lavoro come psicologa,solo volontariato,ma come impiegata(puoi immaginarti che allegria).A volte,penso di essermi rimangiata tutto quello in cui credevo,gli ideali a cui tendevo,poi,per adesione al principio di realtà,sono perfettamente consapevole che quello dello psicologo non è un lavoro stabile o ben retribuito,anche perchè non conosco nessuno che riesce a campare decorosamente con tale lavoro.Inoltre,aggiungo pure che la realtà clinica è diversa dal punto di vista strettamente operativo,rispetto a quanto letto sui tanto osannati libri e soprattutto dai sogni di un adolescente che voleva cambiare il mondo,invece è il mondo che ha cambiato lei.Onestamente non vedo che cosa altro avrei potuto fare,forse sono una moderna Cassandra che ha il dono della profezia ma non viene creduta. Paragonandomi a lei posso dire di avere tante conoscenze,sensibilità e voglia di fare ma non servono a niente !
:sbonk:
La tua considerazione e la tua amarezza somigliano molto alle mie...
E non è affatto gratificante dopo tanta fatica sui libri....:(
Cerchiamo di non demordere pero'....
Rifarei la stessa scelta :love:
Stassa Facoltà, stesso curriculum, stessa Università...magari mi impegnerei di più il primo anno :sisi:
Nessun altro partecipa??
Paura di interrogare se stessi?...:psico: :sherlock:
io,visto come stanno andando le cose, farei la parrucchiera!!!!!
scherzi a parte risceglierei psicologia per altre 1000 volte!
io sono contentissima di quello ke ho scelto :D
se potessi tornare indietro manderei a quel paese un po di gente
Assolutamente nessun rimpianto!!!
Qualche volta ho pensato a quale altra laurea avrei potuto prendere al posto di Psicologia, ma non sono riuscita a rispondermi.....
Ce l'abbiamo proprio dentro, altrochè ;o)!!!!
non sceglierei più psicologia e nemmeno altre facoltà...le facoltà che ti danno maggiori possibilità di lavorare (le varie economie), non mi piacciono.
Farei lo scrittore. Mi sarei inventato qualcosa come Harry Potter ma, non me ne abbiano i fans, con trovate più originali e meno ridicole. (le carte con le immagini che si muovono, alle scale "piace cambiare",la partita a scacchi con i pezzi animati, ma dai!!ma che sono delle trovate queste?)
intitolerei questo 3D "Recriminazioni"Citazione:
Originariamente postato da psicologiaela
Se potessi tornare indietro che facolta' scieglieresti?
Ancora convinto/a della tua scelta o qualche piccolo rimpianto...?
non è positivo recriminare.
però a stento non vomito qui tutti i rimpianti rimorsi :P :cool:
se potessi tornare indietro sarei già a padova da tempo, invece devo aspettare ancora un anno confinata in questa isola..............
Complimenti per la sincerita'....era questo lo scopo del Thread!Citazione:
Originariamente postato da Codename47
non sceglierei più psicologia e nemmeno altre facoltà...le facoltà che ti danno maggiori possibilità di lavorare (le varie economie), non mi piacciono.
Farei lo scrittore. Mi sarei inventato qualcosa come Harry Potter ma, non me ne abbiano i fans, con trovate più originali e meno ridicole. (le carte con le immagini che si muovono, alle scale "piace cambiare",la partita a scacchi con i pezzi animati, ma dai!!ma che sono delle trovate queste?)
:approved:
Se qualcuno mi chiede se fare o meno psicologia, io lo sconsiglio fortemente. Non dico come alcuni:"tu devi seguire i tuoi obiettivi, persisti e vedrai che ce la farai!" Questo accade nei film (e nemmeno in tutti). Io dico:"guarda, se sei ricco e non hai bisogno di lavorare, oppure hai già chi ti assumerà una volta laureato, allora bene. Se non hai questo lascia perdere. Se la psicologia è un tuo interesse, te la puoi studiare anche da solo, anzi è meglio perchè ti risparmi di leggere un sacco di libri inutili che i professori ci costringono a comprare solo per intascarsi il loro bel 15% su ogni copia venduta".
Non posso che riquotarti solo solo per la sincerita' che dimostri prima di tutto a te stesso... e non è sempre facile da attuare..!:approved:Citazione:
Originariamente postato da Codename47
Se qualcuno mi chiede se fare o meno psicologia, io lo sconsiglio fortemente. Non dico come alcuni:"tu devi seguire i tuoi obiettivi, persisti e vedrai che ce la farai!" Questo accade nei film (e nemmeno in tutti). Io dico:"guarda, se sei ricco e non hai bisogno di lavorare, oppure hai già chi ti assumerà una volta laureato, allora bene. Se non hai questo lascia perdere. Se la psicologia è un tuo interesse, te la puoi studiare anche da solo, anzi è meglio perchè ti risparmi di leggere un sacco di libri inutili che i professori ci costringono a comprare solo per intascarsi il loro bel 15% su ogni copia venduta".
Ancora convinta sulla facoltà ma non sull'Ateneo!!!
io risceglierei psicologia altre 1000 volte...mi appassiona tantissimo!
Moltissimi rimpianti purtroppo.... :(
..il mio rimpianto piu grande è aver studiato psicologia. Mi piace, mi appassiona, ma tornando indietro avrei optato per qualcos'altro, magari scegliendola come seconda laurea
Sceglierei un milione di volte quello che ho scelto, non lasciando che gli altri scelgano per me mai più (quell'anno di Lettere che non ha dato frutti l'ho perso io, mica chi mi diceva che Psicologia era troppo difficile per me; tant'è che i primi 12 mesi ho dato 17 esami!!!).
Ci metterei più costanza, questo devo ammetterlo!!!
nn farei questo lavorettto da schifo :swear:
se potessi tornare indietro....forse cambierei facoltà...la psicologia è troppo vasta...ma chissà alla fine dove porta la strada...
se potessi tornare indietro mi iscriverei a medicina a 19 anni, senza pensare come una stupida che nn ce l'avrei mai fatta.
oppure se nn fossi entrata a medicina, farei quello che sto facendo ora e dopo farei psicologia, ma solo come seconda laurea e lo farei con molta più motivazione e passione di come l'ho fatta, ne sono sicura!
codename, ti quoto al 100%, le tue parole sembrano uscite dalla mia bocca!
non sceglierei di nuovo psicologia...la mia laurea la vedo sempre più come poco remunerativa. mi sono amareggiata il sangue non una, ma milioni di volte...bisogna distinguere tra fascino di un corso di studi e possibilità lavorative che offre, perchè la cultura puoi sempre costruirtela, l'università dovrebbe metterti in grado di entrare nel mondo del lavoro e la nostra, mi spiace, ma non da questa possibilità...
:ot:
morrigan, e' cosi per qualsiasi facolta...
io invece consiglio sempre, a chi me lo chiede, di fare assolutamente cio' che piu' piace, perche' tanto poi si fa fatica in ogni ambito a trovare lavoro, per cui tanto vale che almeno per quegli anni che studi, se devi studiare, lo fai volentieri.
:ot:
e infatti io se tornassi indietro fare di nuovo biologia :sisi: mi ha affascinato e accompagnato dall'infinitamente piccolo all'infinitamente grande :love:
e poi mi re-iscriverei all'universita' a Psicologia, proprio come ho fatto ora :sisi: perche' e' belissimo capire e scoprire tutto quello che sto capendo e scoprendo, con il background che ho e colmando quelle lacune che non pensavo di avere...
...unica cosa che cambierei: inzierei a lavorare prima...per essere piu' autonoma...avrei dovuto farlo molto prima dei 30 anni...
:ciao:
anche io sn d'accordo con voi rifarei le mie scelte scolastiche e se potessi tornare indietro inizierei a lavorar prima:30:
"if only I could turn back time...."
Psicologia Clinica a Padova. Anyway, Psicologia del Lavoro mi ha portato ad avere un lavoro , quindi non mi lamento comunque della scelta fatta! :approved:
Potessi tornare indietro sceglierei ancora una volta psicologia, perchè so di aver fatto la scelta giusta, perchè è quello che davvero mi interessa. Non potrei scegliere nient'altro...
Non so come mi sia capitato di leggere questo topic proprio in questo periodo un pò particolare della mia vita, sto riflettendo molto sulla scelta fatta e ora come ora penso che era meglio, anzichè inseguire il sogno del lettino di Freud, guardare al mio futuro in modo più concreto.
Sono demotivata nello studio perchè penso che alla fine non farò mai ciò che desidero, quindi mi sta passando per la mente l'idea di mollare la psicologia, fermarmi alla triennale e fare qualcosa che mi dia le possibilità economiche per vivere dignitosamente.
Dopo la psicologia l'unica cosa che mi interessa è il diritto, quindi intraprenderei questa strada, abbandonando definitivamente la psicologia. Il problema è che non so decidere e forse ciò che sto scrivendo è dettato dal fatto che sono molto amareggiata in questo periodo e magari fra qualche giorno tornerò ad essere soddisfatta di ciò che faccio (prima di ora non avevo pensato minimamente ad una cosa simile!), non lo so... Faccio fatica a parlarne con i miei cari, i miei amici e con tutte quelle persone che mi hanno sempre detto: non dovevi fare psicologia, sei sprecata, è la facoltà dei "cretini"!"
Sono stanca di sentire queste cose, stanca di non avere prospettive sicure, stanca di sentire che siamo medici di secondo livello, stanca di sentire che in Italia non c'è spazio per noi...e forse non sono così forte da camminare per una strada così in salita come quella che un giorno ti porterà a mantenerti lavorando da psicologa e non da educatrice o come volontaria...Vorrei sapere in quale altro mestiere si sentono le cose che si sentono e vedono nel nostro, noi per lavorare abbiamo bisogno di laurea, master, corsi vari, specializzazione e gli altri faticano solo in misura accettabile per fare ciò per cui hanno studiato. Nel mio cuore c'è la psicologia, ma la parte più razionale e forse più matura di me la sta allontanando, al pensiero di chi mi manterrà economicamente quando avrò trent'anni e forse sarà già troppo tardi per avere rimpianti...
ciao, io sono laureato da più di un anno (laurea di 5 anni)...la mia compagna mi ha mollato perchè ha capito che con me non c'è futuro..quando studiavo le dicevo:"aspetta che mi laureo e poi lavoro",dopo laureato le dicevo:"aspetta che finisco l'anno di tirocinio e poi lavoro", dopo il tirocinio"aspetta che faccio l'esame di stato e poi lavoro" dopo 7 mesi dalla fine del tirocinio, sentire che per lavorare avrei bisogno di 4 anni di specializzazione è stata la mazzata finale e non ha retto più :argh:Citazione:
Originariamente postato da meduska
Non so come mi sia capitato di leggere questo topic proprio in questo periodo un pò particolare della mia vita, sto riflettendo molto sulla scelta fatta e ora come ora penso che era meglio, anzichè inseguire il sogno del lettino di Freud, guardare al mio futuro in modo più concreto.
Sono demotivata nello studio perchè penso che alla fine non farò mai ciò che desidero, quindi mi sta passando per la mente l'idea di mollare la psicologia, fermarmi alla triennale e fare qualcosa che mi dia le possibilità economiche per vivere dignitosamente.
Dopo la psicologia l'unica cosa che mi interessa è il diritto, quindi intraprenderei questa strada, abbandonando definitivamente la psicologia. Il problema è che non so decidere e forse ciò che sto scrivendo è dettato dal fatto che sono molto amareggiata in questo periodo e magari fra qualche giorno tornerò ad essere soddisfatta di ciò che faccio (prima di ora non avevo pensato minimamente ad una cosa simile!), non lo so... Faccio fatica a parlarne con i miei cari, i miei amici e con tutte quelle persone che mi hanno sempre detto: non dovevi fare psicologia, sei sprecata, è la facoltà dei "cretini"!"
Sono stanca di sentire queste cose, stanca di non avere prospettive sicure, stanca di sentire che siamo medici di secondo livello, stanca di sentire che in Italia non c'è spazio per noi...e forse non sono così forte da camminare per una strada così in salita come quella che un giorno ti porterà a mantenerti lavorando da psicologa e non da educatrice o come volontaria...Vorrei sapere in quale altro mestiere si sentono le cose che si sentono e vedono nel nostro, noi per lavorare abbiamo bisogno di laurea, master, corsi vari, specializzazione e gli altri faticano solo in misura accettabile per fare ciò per cui hanno studiato. Nel mio cuore c'è la psicologia, ma la parte più razionale e forse più matura di me la sta allontanando, al pensiero di chi mi manterrà economicamente quando avrò trent'anni e forse sarà già troppo tardi per avere rimpianti...
Cosa farò ora?Parteciperò al concorso per entrare nell'Università come aiutante d'aula...hai presente quelli che aiutano i professori con il proiettore?Sì, uno di queli. Ma tanto non mi prenderanno...
Comunque, se per una donna può essere avvilente, pensa quanto può esserlo per l'uomo.
Se tu non hai i soldi per uscire, se paga il tuo ragazzo non c'è niente di male o di strano. Se non hai la macchina, il tuo ragazzo te la può prestare, ti accompagna ecc...se per la vacanza non riesci ad avere tutti i soldi, il tuo ragazzo può mettere lui la differenza...infine ti sposi ma non hai trovato lavoro? beh, non c'è niente di male se è solo lui a lavorare e a guadagnare. Pensa invece quanto sia più difficile se è l'uomo a non avere i soldi. Cosa fa, esce e si fa pagare dalla sua ragazza?la sua ragazza lo viene a prendere e lo riaccompagna la sera a casa???
Tu sei donna, puoi prenderti un uomo ricco che ti aiuti finchè non trovi lavoro.
io mi auguro per te che fosse una battuta... :zott:Citazione:
Originariamente postato da Codename47
Tu sei donna, puoi prenderti un uomo ricco che ti aiuti finchè non trovi lavoro.
Rifarei le stesse scelte....ma rimarrei ferma sulla prima,senza cambi.
Non farei la stessa scelta fatta 7 anni fa.
Probabilmente mi fermerei al diploma magari uno professionalizzante (scuola alberghiera, per esempio, non come il mio bel diploma di maturità scientifica. Ebbene si, ho toppato anche con la scuola superiore prendendo un diploma che mi ha permesso di avere tante conoscenze teoriche ma poco pratiche).
La maggior parte delle persone che conosco (i miei ex compagni delle superiori) si sono fermati al diploma e lavorano tutti, hanno il loro bel contrattino a tempo indeterminato, superando la soglia dei 1000 euro al mese, hanno una bella macchinetta nuova, non hanno speso una barca di soldi in università (tasse, libri, affitto, trasporti) e non buttato fine settimana a studiare oltre ovviamente a tutti gli altri giorni.
Io, con la mia bella laurea, lavoro come educatrice di sostegno guadagnando la bellezza di 5 euro l'ora, ho comprato con i miei risparmi una macchinetta che ha 10 anni di vita (quello mi potevo permettere perchè gli altri soldi l'anno prossimo andranno per il matrimonio), ho speso una barca di soldi per l'università (che non recupererò mai), ho un contratto a tempo determinato fino a giugno e non vedo prospettive per il futuro.
Decisamente non rifarei questa scelta!!!
Se potessi tornare indietro, di sicuro non sceglierei Psicologia
eviterei tanti errori ma non so se risceglierei psicologia anche se non mi pento della scelta fatta
Se potessi tornare indietro non solo sceglierei di nuovo psicologia,ma lo farei con almeno 2 anni di anticipo,2 anni che ho perso in cerca di lavoro e che non mi hanno dato nulla,solo amarezza,tempo determinato,2,50 € all'ora...se un domani sarò di nuovo nella stessa situazione non lo so,ma almeno sto facendo ciò che mi appassiona e casomai sarò già preparata...intanto mi godo questi anni di studio con qualche lavoretto stupido!
Se potessi tornare indietro non solo sceglierei di nuovo psicologia,ma lo farei con almeno 2 anni di anticipo,2 anni che ho perso in cerca di lavoro e che non mi hanno dato nulla,solo amarezza,tempo determinato,2,50 € all'ora...se un domani sarò di nuovo nella stessa situazione non lo so,ma almeno sto facendo ciò che mi appassiona e casomai sarò già preparata...intanto mi godo questi anni di studio con qualche lavoretto stupido!
Se potessi tornare indietro non solo sceglierei di nuovo psicologia,ma lo farei con almeno 2 anni di anticipo,2 anni che ho perso in cerca di lavoro e che non mi hanno dato nulla,solo amarezza,tempo determinato,2,50 € all'ora...se un domani sarò di nuovo nella stessa situazione non lo so,ma almeno sto facendo ciò che mi appassiona e casomai sarò già preparata...intanto mi godo questi anni di studio con qualche lavoretto stupido!
ciao ragazzi, la mia testimonianza è un po' particolare nel senso che io ho cercato veramente di tornare indietro anche se ovviamente non è possibile....
mi ero iscritta alla facoltà di psicologia appena finito il liceo molti anni fa.
Solo che il mio obiettivo era quello di lavorare e conquistarmi un'indipendenza economica dalla mia famiglia, così trovato lavoro ho abbandonato lo studio.
Nella mia vita mancava comunque qualcosa ed il vuoto nel tempo è diventato sempre più grande al punto che dopo tanti anni mi sono iscritta di nuovo ed ora sono laureata e sto facendo l'esame di stato.....
sono consapevole che questo non potrà cambiare la mia vita lavorativa, ma la ricchezza interiore che mi ha dato ricominciuare da capo questo percorso ha per me un valore inestimabile.
Per questo dico a voi se ci credete veramente di stringere i denti ed andare avanti, vi auguro con tutto il cuore di riuscire a diventare degli ottimi professionisti che credono ed amano il loro lavoro.