psicodinamica versus cognitiva
Salve a tutti, volevo fare un piccolo sondaggio, sulla base di quello che mi è successo all'esame di stato alla prova orale, giusto per togliermi la curiosità, e magari aprire discusioni interessanti. All'orale il prof mi ha chiesto se intendevo iscrivermi ad una scuola di specializzazzione, io ho ris che mi piacciono quelle psicodinamiche me che, per quello che si sente in giro, sia da addetti ai lavori che da utenti, la cognitivo-comportamentale offre maggiori sbocchi...apriti cielo, mi ha contestato l'affermazione, dicendo che non è assolutamente vero, che figuriamoci se gli utenti sono informati su questo quando non sanno neanche la differenza tra psicologo e psichiatra, che chissà con chi avevo parlato....ora premetto che il tizio era di psicologia dell'età evolutiva e non so a quale oriantamento si ispirasse, volevo sapere voi cosa ne pensate, se è migliore, x efficacia e sbocchi lavorativi, l'una o l'altra. E pensare che mi avevano raccomandato all'orale di non parlare bene di psicoanalisi e psicodinamica perchè sono superati...comunque vorrei sapere la vostra, x avere più info, cosi' se lo incontro di nuovo so come ribattere...scherzo!!! Grazie
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Io ho fatto per 3 mesi un tirocionio con uno Psicoanalista Ortodosso, e ho constatato con mano l'esistenza dell'inconscio, soprattutto nello psicotico (in cui l'inconscio prende il dominio della persona).
Come dicevo, questo tirocinio, l'ho svolto all'interno di un DSM e posso dirvi che l'unico motivo per cui TUTTI I MEDICI E MEDICI PSICHIATRI consigliano la terapia cognitvo-comportamentale, è perchè essa è intrinsecamente collusa alla diagnosi psichiatrica (in pratica non ruba pazienti perchè è tenuta al guinzaglio dal potere Medico).
Un Terapeuta Cognitivo Comportamentale si rimette sempre allo Psichiatra perchè la diagnosi è sostanzialmente basata sul DSM IV, mentre la Psicoanalisi ha criteri diagnostici molto diversi e agli antipodi della Psichiatria. Questo è l'unico motivo per cui si decanta ed elogia la presunta superiore scientificità della terapia Cognitivo - Comportamentale, rispetto alla terapia Psicoanalitica.
Sono due metodi terapeutici, entrambi validi, ma con percorsi e strumenti totalmente diversi. Non ha senso screditare l'uno o l'altro, solo che la Cognitivo - Comportamentale gode di maggior fascino perchè, come la psichiatria del resto, vuole dare una visione molto schematica (e riduttiva) della mente e della patologia psichica. La Psiconalisi è contorta perchè è la mente ad esserla...
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Zakketto
Io ho fatto per 3 mesi un tirocionio con uno Psicoanalista Ortodosso, e ho constatato con mano l'esistenza dell'inconscio, soprattutto nello psicotico (in cui l'inconscio prende il dominio della persona).
Come dicevo, questo tirocinio, l'ho svolto all'interno di un DSM e posso dirvi che l'unico motivo per cui TUTTI I MEDICI E MEDICI PSICHIATRI consigliano la terapia cognitvo-comportamentale, è perchè essa è intrinsecamente collusa alla diagnosi psichiatrica (in pratica non ruba pazienti perchè è tenuta al guinzaglio dal potere Medico).
Un Terapeuta Cognitivo Comportamentale si rimette sempre allo Psichiatra perchè la diagnosi è sostanzialmente basata sul DSM IV, mentre la Psicoanalisi ha criteri diagnostici molto diversi e agli antipodi della Psichiatria. Questo è l'unico motivo per cui si decanta ed elogia la presunta superiore scientificità della terapia Cognitivo - Comportamentale, rispetto alla terapia Psicoanalitica.
Sono due metodi terapeutici, entrambi validi, ma con percorsi e strumenti totalmente diversi. Non ha senso screditare l'uno o l'altro, solo che la Cognitivo - Comportamentale gode di maggior fascino perchè, come la psichiatria del resto, vuole dare una visione molto schematica (e riduttiva) della mente e della patologia psichica. La Psiconalisi è contorta perchè è la mente ad esserla...
secondo me molti psichiatri hanno orientamenti psicodinamici, tra analisi e tcc, io preferisco la seconda (anche se presenta molti limiti)
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Zakketto
Io ho fatto per 3 mesi un tirocionio con uno Psicoanalista Ortodosso, e ho constatato con mano l'esistenza dell'inconscio, soprattutto nello psicotico (in cui l'inconscio prende il dominio della persona).
Come dicevo, questo tirocinio, l'ho svolto all'interno di un DSM e posso dirvi che l'unico motivo per cui TUTTI I MEDICI E MEDICI PSICHIATRI consigliano la terapia cognitvo-comportamentale, è perchè essa è intrinsecamente collusa alla diagnosi psichiatrica (in pratica non ruba pazienti perchè è tenuta al guinzaglio dal potere Medico).
Un Terapeuta Cognitivo Comportamentale si rimette sempre allo Psichiatra perchè la diagnosi è sostanzialmente basata sul DSM IV, mentre la Psicoanalisi ha criteri diagnostici molto diversi e agli antipodi della Psichiatria. Questo è l'unico motivo per cui si decanta ed elogia la presunta superiore scientificità della terapia Cognitivo - Comportamentale, rispetto alla terapia Psicoanalitica.
Sono due metodi terapeutici, entrambi validi, ma con percorsi e strumenti totalmente diversi. Non ha senso screditare l'uno o l'altro, solo che la Cognitivo - Comportamentale gode di maggior fascino perchè, come la psichiatria del resto, vuole dare una visione molto schematica (e riduttiva) della mente e della patologia psichica. La Psiconalisi è contorta perchè è la mente ad esserla...
mamma mia.............
davvero dopo un tirocinio di tre mesi scrivi ciò? ma si tratta di un bel viaggio di mescalina.......
(hai toccato l'incoscio? allora è così!.........)
fammi sapere che mi faccio pure io una vacanza nel paese in cui sei stato.
ty
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Rae
Secondo me va scelta in base al proprio orientamento, e non tanto in base a quale dia maggiori sbocchi lavorativi, anche perchè ritengo che ogni scuola abbia la propria funzionale applicabilità, ma ci sono scuole più adatte ad alcune patologie piuttosto che altre, tutto sta nel riconoscere dove finisce la propria competenza e dove inizia l altra, nell'intersse del paziente .
Io sto ricevendo una formazione cognitivo comportamentale, ma non me la sono scelta io, mi è stata imposta, per questo sto cercando di leggere anche altro, in modo da poter scegliere IO quella che preferisco, quando avrò i soldi per potermi permettere una scuola :asd:
Secondo me dovresti scegliere l'approccio che più si accosta al tuo modo di vedere le cose.
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Originalmente inviato da
Zakketto
Io ho fatto per 3 mesi un tirocionio con uno Psicoanalista Ortodosso, e ho constatato con mano l'esistenza dell'inconscio, soprattutto nello psicotico (in cui l'inconscio prende il dominio della persona).
Come dicevo, questo tirocinio, l'ho svolto all'interno di un DSM e posso dirvi che l'unico motivo per cui TUTTI I MEDICI E MEDICI PSICHIATRI consigliano la terapia cognitvo-comportamentale, è perchè essa è intrinsecamente collusa alla diagnosi psichiatrica (in pratica non ruba pazienti perchè è tenuta al guinzaglio dal potere Medico).
Un Terapeuta Cognitivo Comportamentale si rimette sempre allo Psichiatra perchè la diagnosi è sostanzialmente basata sul DSM IV, mentre la Psicoanalisi ha criteri diagnostici molto diversi e agli antipodi della Psichiatria. Questo è l'unico motivo per cui si decanta ed elogia la presunta superiore scientificità della terapia Cognitivo - Comportamentale, rispetto alla terapia Psicoanalitica.
Sono due metodi terapeutici, entrambi validi, ma con percorsi e strumenti totalmente diversi. Non ha senso screditare l'uno o l'altro, solo che la Cognitivo - Comportamentale gode di maggior fascino perchè, come la psichiatria del resto, vuole dare una visione molto schematica (e riduttiva) della mente e della patologia psichica. La Psiconalisi è contorta perchè è la mente ad esserla...
Scusami ma tu con un tirocinio di tre mesi in un DSM, con uno psicoanalista ortodosso ( e qs, gia' la dice lunga....), hai "constatato con mano" l'esistenza dell'INCONSCIO soprattutto nei pz psicotici (che sono anche i principali fruitori, non per causa loro, di qs servizi), e sei in grado di fare tutte qs distinzioni cosi' categoriche. Tu hai constatato con mano l'esistenza dell'inconscio, ma "cosa" hai constatato che ti ha cosi' colpito? Deliri, allucinazioni, linguaggio sconnesso, persone che parlano da sole, movimenti corporei strani?
Cos'è che ti fa pensare che la psicoanalisi "è" contorta perchè "è la mente umana" ad esserlo?
Mentre gli altri, sono schematici e riduttivi?
Ti vorrei chiedere una cosa: secondo te, in qs tre mesi di tirocinio, cosa hai capito e ricavato personalmente e culturalmente in effetti, a parte l'aver constatato con mano l'esistenza dell'inconscio? Dove ti potrebbero "condurre" qs tre mesi?
Grazie della risposta
Ciao
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Cos'è che ti fa pensare che la psicoanalisi "è" contorta perchè "è la mente umana" ad esserlo?
Forse la risposta sta proprio nell'oggetto di studio della psicoanalisi: l'inconscio. Quanto al resto, è vero che l'esperienza con pazienti psicotici permette di toccare con mano l'inconscio ("a cielo aperto"), anche se ogni buon nevrotico -in maniera sicuramente più cifrata ed enigmatica- può farne esperienza personale: sogni, atti mancati, lapsus, dimenticanze, motti di spirito...
Saluti,
ikaro
Riferimento: psicodinamica versus cognitiva
Mi piacerebbe avere la risposta personale di zakketto, se possibile; conosco l'oggetto di studio della psicoanalisi ed anche nelle sue diverse correnti, oltre quella ortodossa.
La mia domanda non vuole essere provocatoria, ma è finalizzata a comprendere alcune cose che mi hanno colpito e a cui credo, solo il diretto interessato possa rispondermi, se vuole.
Grazie
Ciao
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Mi piacerebbe avere la risposta personale di zakketto, se possibile; conosco l'oggetto di studio della psicoanalisi ed anche nelle sue diverse correnti, oltre quella ortodossa.
La mia domanda non vuole essere provocatoria, ma è finalizzata a comprendere alcune cose che mi hanno colpito e a cui credo, solo il diretto interessato possa rispondermi, se vuole.
Può risponderti chiunque ne abbia voglia, è 1 forum pubblico.
Saluti,
ikaro
Riferimento: psicodinamica versus cognitiva
Scusami ikaro, io ho solo espresso una mia idea, mica ti ho detto niente; essendo un forum pubblico, posso anche dire che mi piacerebbe avere una risposta dalla persona cui ho rivolto in modo diretto la domanda, non credi?
Ciao
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Scusami ikaro, io ho solo espresso una mia idea, mica ti ho detto niente; essendo un forum pubblico, posso anche dire che mi piacerebbe avere una risposta dalla persona cui ho rivolto in modo diretto la domanda, non credi?
Certo, puoi dire quel che ti pare, anch'io ho solo espresso la mia idea!
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Originalmente inviato da
ikaro78
Forse la risposta sta proprio nell'oggetto di studio della psicoanalisi: l'inconscio. Quanto al resto, è vero che l'esperienza con pazienti psicotici permette di toccare con mano l'inconscio ("a cielo aperto"), anche se ogni buon nevrotico -in maniera sicuramente più cifrata ed enigmatica- può farne esperienza personale: sogni, atti mancati, lapsus, dimenticanze, motti di spirito...
Saluti,
ikaro
Il lapsus non c'entra con l'inconscio, ecco il link.
Lapsus, se la scienza assolve l'inconscio Ecco perché diciamo la parola sbagliata - Scienza & Tecnologia - Repubblica.it
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Il lapsus non c'entra con l'inconscio, ecco il link.
[url=http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/scienza_e_tecnologia/lapsus-inconscio/lapsus-inconscio/lapsus-inconscio.html]Lapsus, se la scienza assolve l'inconscio Ecco perché diciamo la parola sbagliata - Scienza & Tecnologia - Repubblica.it
Non faccio fatica a credere che per gli psicobiologi e gli scienziati duri e puri e le belle primavere il lapsus sia frutto di uno schema motorio sbagliato, anzi mi pare che sia il solito scetticismo che accompagna le intuizioni freudiane da più di 100 anni a questa parte, nulla di nuovo insomma...
Saluti,
ikaro