Sul lavorare. Italiani i più pessimisti d'Europa
Solo un italiano su tre pensa di riuscire a mantenere il lavoro nei prossimi due anni. Molto più alta la fiducia in Olanda, Danimarca e Regno Unito.
E in Italia la probabilità percepita più bassa di ritrovare un posto di lavoro. I risultati dell’indagine Eurobarometro su cosa pensano gli europei dell’occupazione e delle politiche sociali nel Vecchio Continente.
E noi Psicologi? Con che aspettative guardiamo al lavoro ed al futuro?
Fonti:
http://lavoro.repubblica.it/lavoro/
http://europa.eu/pol/socio/index_en.htm
http://ec.europa.eu/public_opinion/index_en.htm
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mi aiutate a capire come funziona qst chat...x favoreeeeeee
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Credo che le cose vadano male qui in Italia.
Io SPERO di lavorare come psicologa, ma sinceramente non ho tante speranze (e le poche che ho, vengono distrutte da persone che quotidianamente mi dicono "Ma che cavolo l'hai presa a fare psicologia??? MA perchè non sei andata a medicina???" .. -_- )
Effettivamente non ci sono previsioni di futuro roseo.
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PSICOLOGIA E LAVORO.
Vorrei dedicare questo spazio a tutti coloro che tentano disperatamente di inserirsi nel mondo del lavoro esercitando la professione di psicologo, ma che si trovano a gravitare in circuiti lavorativi, istituzionali e non, che sottostimano la psicologia relegandola a ruoli marginali.
C'è sempre meno spazio per gli psicologi nella sanità, nella giustizia, nella scuola. Svolgere una attività privata diventa quasi impossibile, per la concorrenza e per i costi connessi, mentre lo psicologo tenta di inserirsi da outsider nei settori più disparati.
Le discipline psicologiche hanno una loro specificità che in Italia non è riconosciuta adeguatamente. L'iter per diventare psicologo è lungo e difficoltoso e prepara professionisti validi che non hanno alcuno sbocco nel mondo del lavoro.
Perché accade ciò?
Gli psicologi hanno coscienza del fatto che ormai in Italia sono più di 60 mila unità ?
E' possibile che le discipline psicologiche non siano mai state adeguatamente sostenute a livello politico e legislativo?
E' possibile che gli psicologi, esperti di psicologia delle masse e custodi dei segreti della psiche non riescano a raggiungere risultati collettivi per la loro professione ?
Nella speranza che questo spazio rappresenti uno strumento utile a catalizzare esperienze e contenuti su questo tema, porgo cordiali saluti.
Se volete dare un contributo a questa causa visitate Professione Psicologo
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Ringrazio per gli spunti di riflessione, e concordo pienamente.
Ci vorrebbe qualche psicologo in politica...penso per esempio al ddl che riguarderebbe l'inserimento degli psicologi nelle scuole...tante parole, ma pochi fatti. Ricordo un docente dell'università;mi disse che negli altri Paesi Europei la figura dello psicologo scolastico è molto valorizzata...mentre qui in Italia è già tanto se vengono consultati "a gettone". Quanti problemi si riuscirebbero a prevenire in età adulta se si cominciasse dalla scuola! Ma chi lo capisce?solo noi psicologi!:mumble:
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studio per diventare psicologa...indi mi aspetto di lavorare da psicologa!voglio essere ottimista! :) è sempre stato il mio sogno e farò di tutto per realizzarlo!!
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nella risposta al sondaggio forse sono sono stata troppo ottimista :). So della difficoltà di trovare lavoro, ma pur non facendo parte di chi dice "ci penserò a tempo debito", non mi va neanche di fare di fare la negativa...stiamo a vedere, ma impegnamoci lo stesso.
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Ciao a tutti. Spero di dare un po' di fiducia a chi si accinge a diventare un professionista in questo settore. Lavoro dal 1998, i primi tre/quattro anni sono stati durissimi e se non ci fosse stato mio marito sicuramente non sarei stata in grado di mantenermi e di portare un contributo alla mia famiglia. Ma ho insistito, ho sempre e solamente lavorato come psicologa credendo moltissimo nel valore di questa professione: nel 2002 ci fu la svolta, molto passaparola, l'aiuto della pubblicità su Internet, sulle Pagine gialle, una continua e incessante promozione delle mie attività che non smetteva mai, neanche di domenica.
Ora le cose vanno molto bene, opero su due settori che mi danno soddisfazione e da poco abbiamo inaugurato il mio nuovo studio, finalmente staccato dall'abitazione e completamente autonomo. Sono felice di poter fare questo lavoro ed ormai che il "giro" si è formato i clienti/pazienti/atleti arrivano senza gli sforzi di prima. Un messaggio: credeteci fino in fondo e scegliete dei settori non inflazionati, fate molti corsi di aggiornamento, partecipate a convegni e rimanete in contatto con i colleghi. I vostri sforzi dopo un po' verranno ripagati. Dal profondo Nord Est un saluto carissimo!