nn so che facoltà scegliere. la psicoanalisi mi attira molto, ma vale la pena? è vero che sono 13 anni di studio? :eek:
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nn so che facoltà scegliere. la psicoanalisi mi attira molto, ma vale la pena? è vero che sono 13 anni di studio? :eek:
psicologia non è uguale a psicanalisi....
per gli anni dipende, possono essere 5 di psicologia +4 di scuola psicoanalitica
:ciao:
Se ti laurei in psicologia (e tieni presente che durante l'università la psicoanalisi si studia sì, ma ci sono anche molti altri esami di materie molto diverse), ci vogliono 5 anni. Per fare lo psicoanalista, ci vuole una scuola di specializzazione POST LAUREA che dura minimo 4 anni e devi fare terapia personale per del tempo...mi pare poi che le scuole che rilasciano il titolo di psicoanalista, durino 6 anni. Nel frattempo, visto il numero elevatissimo di laureati in psicologia, è molto difficile trovare lavoro con questa laurea. Quindi si tratta che per tutto il tempo che studi, sia all'uiniversità, sia alla scuola post laurea, devi avere che ti può aiutare economicamente. Pensa che io volevo fare una scuola quadriennale (post laurea) per diventare psicoterapeuta psicoanalitico, e tra retta e terapia personale, mi avrebbe portato via 6000 euro all'anno. Anche se fossi così fortunato da trovare un lavoro che mi dia 1000 euro al mese, dovrei dare ogni anno metà del mio stipendio annuale alla scuola...e il fatto è che anche dopo i 4 anni non è che il lavoro ce lo hai sicuro...Citazione:
Originariamente postato da xxlolixx
nn so che facoltà scegliere. la psicoanalisi mi attira molto, ma vale la pena? è vero che sono 13 anni di studio? :eek:
Non voglio scoraggiarti, ma la scelta dell'università è qualcosa che determina molto nella tua vita futura e va fatta con la massima cura.
Spero che anche altri colleghi riportino quì la loro esperienza per avere più punti di vista.
io mi sono laureata in psicologia e non lo rifarei mai più. troppe teorie, troppe poche certezze lavorative, troppi soldi da uscire per master e specializzazioni.
no, mai più. e continuerò a sconsigliarla a tutti. è bella ma questa bellezza è solo un grande specchietto per le allodole.
se potete farlo ragazzi, fate ingegneria o magari lingue orientali, molto gettonate. se però non avete tali velleità fatevi un bel corso di formazione professionale con stage/tirocinio finale, ed è molto meglio. durano meno, costano tanto quanto e rendono di più :)
...mi dispiace, ma non sono d'accordo!....
Credo che ognuno debba seguire il proprio cuore...l'importante è imparare ad ascoltarlo!...
:)
Io ho iniziato psicologia molti anni fa, nel mio cuore forse avrei preferito medicina, ma capire l'altro e me stessa non mi dispiaceva, così ho deciso di seguire un piano di studi molto clinico, con un esame fuori facoltà e molte materie attinenti alla medicina....Nel frattempo ho seguito corsi di specializzazione e master.
Avendo un diploma di Istituto Magistrale durante gli studi ho provato i concorsi scuola, prendendo 3 abilitazioni.
Lo scorso anno ho seguito un corso per l'insegnamento sul sostegno, e da settembre sono di ruolo nella scuola elementare.
...Ma questo non era il mio sogno...Da supplente apprezzavo di più il mio lavoro, perchè lo vedevo come una parentesi, anche interessante, ma non definitiva...Adesso sono in crisi, perchè non riesco a riconoscermi nel ruolo conferitomi...Vorrei fare la Psiconcologa, per cui ho studiato e continuo a studiare....No, non è giusto abbandonare i propri sogni!...Bisogna combattere per trasformare la realtà....
Scusate lo sfogo....ma in alcuni momenti sto proprio male...mi vergogno perchè di questi tempi un lavoro è fondamentale, ma se faccio parlare il cuore, lui mi urla di non mollare.....
Allora si, se ci credete, se è ciò che volete, allora vale la pena studiare psicologia!....
Un mondo di auguri per un felicissimo 2007!!!:natale: :natale: :natale: :natale:
:approved: :arwen: :angel: Marilena
Non sono ancora laureata vecchio ordinamento :deluso: e la mia strada sarà ancora lunga :look: tornando indietro probabilmente farei un altro tipo di facoltà per avere più certezze nel futuro ma con questo non posso sconsigliarti di studiare questa facoltà perchè cmq alla fine le scelte te le devi sentire dentro senza pensare al tuo futuro conto in banca.
certo che 13 anni sono tanti... infatti come molti hanno sottolineato psicologia non è psicanalisi... sono due cose ben diverse...
3+2 (+1 di tirocinio) di psicologia, e poi eventuale scuola di psicoanalisi (specializzazione)....
per me è una gran fatica, ma ne vale la pena... vale sempre la pena fare qualcosa che piace, e investire nel futuro! Dal canto mio ho già sbagliato facoltà una volta, un paio di anni (anzi tre) di legge, "perchè è un buon punto di partenza, perchè apre molte strade, puoi farci di tutto..."... ma se non piace è inutile! Certo è che senza quei tre anni non sarei qui adesso...
Ale
se hai chi ti passa i soldi e gli alimenti sì.Citazione:
Originariamente postato da Penelope*
cmq alla fine le scelte te le devi sentire dentro senza pensare al tuo futuro conto in banca.
Altrimenti, dopo anni di fatica e soldi spesi, non avere un lavoro, ma anzi, sentirti dire che hai bisogno di altri 4 anni di specializzazione (a me hanno chiesto circa 4000 euro all'anno, + psicoterapia personale che mi costerebbe almeno 1500 euro all'anno), uno si abbatte e, tornando indietro, farabbe altro.
La passione è una gran bella cosa, ma non si mangia.
E' vero però tanto vale non andarci neanche all'Università allora.Citazione:
Originariamente postato da Codename47
se hai chi ti passa i soldi e gli alimenti sì.
Altrimenti, dopo anni di fatica e soldi spesi, non avere un lavoro, ma anzi, sentirti dire che hai bisogno di altri 4 anni di specializzazione (a me hanno chiesto circa 4000 euro all'anno, + psicoterapia personale che mi costerebbe almeno 1500 euro all'anno), uno si abbatte e, tornando indietro, farabbe altro.
La passione è una gran bella cosa, ma non si mangia.
Anche altre facoltà sono lunghe e poi non trovi lavoro.
io quando mi iscrissi a psicologia, non avevo idea delle possibilità (tendenti allo zero) dei laureati in psicologia, altrimenti non mi sarei iscritto. Quando si sceglie l'università, non si vede prima che pssibilità di lavoro reale dia, o almeno io ingenuamente non l'ho fatto. :(Citazione:
Originariamente postato da Penelope*
E' vero però tanto vale non andarci neanche all'Università allora.
Anche altre facoltà sono lunghe e poi non trovi lavoro.
Fu ormai al quarto anno che il prof Carli (della Sapienza) ci disse:"tra di voi del clinico, pochissimi troveranno lavoro. Quelli dell'indirizzo del lavoro hanno ancora qualche speranza, ma voi non molte".
Oramai ero già al quarto anno e non pensavo più di cambiare.
Già alla fine dell'università, leggevo sui libri che il lavoro dello psicologo sta diventando solo quello di formare altri psicologi, che a loro volta formeranno altri psicologi...
riporto dal sito dell'ordine nazionale degli psicologi:
"Ad una valutazione complessiva delle prospettive occupazionali, in termini non solo di inserimento lavorativo, ma anche di soddisfazione nel lavoro, utilità degli studi…, effettuata dalla Fondazione Agnelli, la laurea in psicologia ottiene un voto molto basso e comunque insufficiente: 4,3 punti su 10.
Per fare un paragone, le lauree più diffuse ottengono: farmacia 6,9 – ingegneria civile 7,6 – medicina e chirurgia 4,7 – architettura 6,6 – economia aziendale 7,6 – scienze statistiche e attuariali 7,7 – giurisprudenza 6,7; solo le seguenti lauree hanno un punteggio inferiore a quello di psicologia:
scienze politiche 3,9 – l
ettere 3,9 –
lingue straniere 4,0 –
storia 4,2."
naturalmente, non dico che nessuno trova lavoro, ma occorre investire altri anni (almeno 4) e soldi (migliaia di euro), cosa che credo non si veda in altre facoltà. Vedi medicina, dove alla specializzazione ti pagano pure...e invece noi al contrrario, non siamo pagati ma dobbiamo pagare pure!Ovviamente, uno specializzato in psicologia, non ha le possibilità di lavoro che ha uno in medicina.
Non voglio scoraggiare, ma credo che sia meglio aver chiaro come è la strada su cui si stanno muovendo i propri passi.
Non posso darti torto :|
La formazione in psicologia è bella e affascinante, haimè non è altrettanto bello ciò che può offrirti, ovvero pochissime opportunità di lavoro e tanta concorrenza.
Purtroppo bisogna tener presenta una cosa importantissima: gli psicologi clinici su tutti i fronti sono vinti dai medici. Scegli la psicologia clinica? ci sono gli psichiatri! scegli la neuropsicologia? ci sono i neurologi e fisiologi! scegli la carriera universitaria? ti devi fare il professore! scegli il campo sociale? ci sono gli operatori che costano molto meno alle asl! purtroppo è così. Io mi sto specializzando in psicologia clinica. ma di sicuro dopo mi iscriverò a medicina visto che sono ancora giovane: ho 28 anni. nel frattempo cerco un lavoro che mi possa mantenere. in bocca al lupo a tutti!
purtroppo anche io se tornassi indietro non studierei più psicologia...sono laureata da due anni, ne ho 29 e non ho uno straccio di lavoro. ho mandato curriculum a chiunque e non ho mai ricevuto una risposta, neanche per essere mandata a quel paese!
sto provando ad esercitare la libera professione anche promuovendo iniziative laboratoriali e formative con altri colleghi ma non riusciamo a decollare, anzi neppure a muovere qualche passo!
quindi personalmente posso solo sconsigliare di intraprendere questo percorso!
:(
mammamia ragazzi che tristezza... sono al 3° anno della laurea di base e devo dire che mi piace tantissmo quello che studio. Sapevo già che il percorso è molto difficile e lungo ma alla fine credo che cmq fare un'altra università che nn piace non porta ad un futuro più "felice". Nel senso che cmq fare poi per tutta la vita un lavoro che nn piace non è affatto bello. Certo non è facile, ma secondo me bisogna provarci... io credo che la psicologia sia una disciplina importantissima e spero che la società si apra nei confronti di questa materia in un futuro non troppo remoto.
certo, ma non fare nessun lavoro ti assicuro che lo è ancora meno.Citazione:
Originariamente postato da pSiKoNoIR
Nel senso che cmq fare poi per tutta la vita un lavoro che nn piace non è affatto bello.
io dico che ne vale la pena... ma questo vale per me.
io mi sono iscritta alla facoltà convinta di quello che stavo facendo, ho studiato come una matta e mi son laureata facendo ciò che mi piaceva davvero... poi tirocinio, esame : tempo, soldi e fatica.... ma scusate, quale corso di laurea non prevede ciò?
ora lavoro come educatrice. è il lavoro che volevo fare quando mi son iscritta a Psicologia? No, nemmeno sapevo esistessero figure del genere... ora mi impegno per poter fare il lavoro che voglio davvero fare, la psicologa. ci vorrà del tempo, ma quello vale per tutti. ho amici medici, avvocati, ingenieri,... e son tutti nelle stesse condizioni. sarebbe davvero servito a qualcosa studiare altro, magari senza nemmeno la voglia e il piacere di farlo?
che tipo di educatrice?
hai avuto questo posto grazie alla laurea in psicologia?
hai un diploma magistrale?
lavoro come educatrice di sostegno per bambini disabili nelle scuole e nel servizio di assistenza domiciliare. non ho il diploma magistrale, o fatto il liceo scientifico.
il lavoro l'ho avuto in parte per la laurea in psicologia, che mi ha "permesso" di guadagnarmi i 2 casi + psicologici, e in parte per l'esperienza che avevo con i bambini e che mi aveva insegnato molte cose riguardo a loro, infanzia, il gruppo e i genitori.
Ragazzi io vorrei dire una cosa che mi pare non abbia ancora sottolineato nessuno: in realtà al giorno d'oggi qualsiasi tipo di laurea non assicura un lavoro,poichè è il numero di laureati ad essere troppo elevato,non quello dei laureati in psicologia.Il cammino è lungo per noi come per tanti altri,così come è altrettanto dispendioso.Conosco un sacco di persone che sono laureate in campi diversissimi eppure non trovano lavoro,o per lo meno non nel campo d'interesse della laurea.E portare avanti lo studio di una materia che non interessa è pressochè impensabile secondo me...Quindi in ogni caso sono molto a favore della scelta in base alla passione,anche se sicuramente un domani sarà difficile e faticoso trovare un lavoro che rientri nel nostro interesse,ma comunque sia lo è in molte altre aree lavorative.Con un po' di sacrificio si verrà ripagati prima o poi! In bocca al lupo per la scelta,che sia quella giusta!
Ciao a tutti, sono laureata in psico clinica (vo) e sto frequentando una scuola di specializzazione; mi piace molto quello quello che ho studiato e ho deciso di continuare per questa strada ma...col senno di poi se tornassi indietro scieglierei un'altra facoltà perchè è molto costosa e il lavoro è quasi un miraggio. Con tutto l'amore che puoi avere per la materia l'opportunità di lavoro che offre son davvero troppo basse.
Vale :sisi:
Edit: Ma il titolo dice una cosa e il sondaggio un'altra :|
Sono due cose diverse :look:
Alla prima direi si, alla seconda ci dovrei pensare:sbonk:
Molti anni fa proprio perchè non me la sentivo di percorrere una strada lunga ed incerta, aspirando a quell'indipendenza economica che tutti (o quasi) i ragazzi usciti dal liceo sognano, ho abbandonato gli studi di psicologia ed ho cominciato a lavorare.
Il risultato è stato quello di aver ripreso comunque a studiare psicologia dopo tanti anni perchè questa passione nonostante abbia fatto di tutto per sacrificarla alla dura legge del doversi guadagnare da vivere ancora non mi ha abbandonato.
Non nego quanto sia stato e sia tutt'ora importante per me avere un lavoro che mi assicura uno stipendio decoroso tutti i mesi, ma il rovescio della medaglia è che questo lavoro oltra allo stipendio non significa nient'altro per me.
Così avendo ora conseguito la laurea, fatto il tirocinio, e l'esame di stato (senza mai lasciare il mio lavoro perchè è quello che mi da da vivere) ancora e comunque non riesco a rinunciare al mio sogno.....
correggo: per fare gli psicoanalisti non bastano solo laurea 5+1 di trocinio + esame di stato + scuola quadriennaleCitazione:
Originariamente postato da firemoon
psicologia non è uguale a psicanalisi....
per gli anni dipende, possono essere 5 di psicologia +4 di scuola psicoanalitica
:ciao:
ma aggiungo almeno 2 anni di analisi personale a 4 volte a settimana oppure 450 ore della stessa + almeno 150 ore di supervisione individuale su casi seguiti (che bisogna trovarsi da soli privati è meglio oppure del tirocinio gratis) tutto da pagare profumatamente che, ve lo auguro, o siete di famiglia ricca, oppure la vostro diploma lo prenderete dopo 7 8 anni che vi iscrivete... se va bene
il mio consiglio è: fate una scuola dove non ci sono tutti questi vincoli, poi dopo aver preso il diploma e dopo che cominciate a lavorare ad un certo livello, fate quella psicoanalitica difficile lunga e costosa.
io chissà quando mi diplomerò :rolleyes:
bè, che dire??? di certo studiare qualcosa che non piace non è gratificante, e poi non hai mica la certezza di trovare lavoro...
la cosa forse migliore sarebbe quella di trovare un lavoro che possa garantire un minimo di indipendenza così da poter contemporaneamente studiare e permettersi certe scuole a pagamento....
i sacrifici da fare sono tanti e alle volte ci si scoraggia perchè di certo il paese in cui viviamo non ci valorizza e non ci sostiene...
teniamo duro...
:jd:
Io sono contenta di aver studiato psicologia, ma col senno di poi ora mi iscriverei a medicina. Perchè? Perchè la strada non è poi tanto più lunga e il lavoro è molto più sicuro. Poi se uno ci tiene può sempre iscriversi ad una specializzazione in psicologia clinica, che purtroppo è aperta anche ai medici.
In ogni caso che ognuno faccia le sue scelte!
Non so se è questo il luogo per (ri)porre questa domanda :confused: :confused:
mi sono iscritta a ops proprio per capire...
vale la pena, con un'età che tende più a 30 che a 25, con una laurea alle spalle, un lavoro più o meno buono.......
mettersi a studiare psicologia non tanto e non solo per passione, ma per farne (magari un giorno) LA propria attività?
assolutamente NO!
Se per passione ok, ma sicuramente non devi lasciare il lavoro per fare la cenerentola delle facoltà italiane. Psicologia non permette di fare quasi nulla. E quel poco che si può fare lo devi contendere con decine di migliaia di persone...
NONONO ( ti parla non uno che sta studiando ancora, ma uno laureato da 2 anni che cerca lavoro tutti i giorni )
Citazione:
Originariamente postato da Codename47
assolutamente NO!
Se per passione ok, ma sicuramente non devi lasciare il lavoro per fare la cenerentola delle facoltà italiane. Psicologia non permette di fare quasi nulla. E quel poco che si può fare lo devi contendere con decine di migliaia di persone...
NONONO ( ti parla non uno che sta studiando ancora, ma uno laureato da 2 anni che cerca lavoro tutti i giorni )
infatti, non ho alcuna intenzione di lasciare il mio lavoro, seppure un giorno dovessi decidere di iscrivermi
so bene cosa vuol dire frequentare un corso di laurea che non dà prospettive, io ho studiato Lettere!!!
per carità, non sono pentita, mi ha dato veramente tanto
certo ho trovato un lavoro buttandomi in un campo più o meno attiguo, con la mia laurea avrei potuto solo insegnare, ma è un miraggio. Ma sarebbe piaciuta l'editoria, ma anche lì... tutto chiuso
quando uno si iscrive ad un corso di laurea come Lettere, però, sa che difficilmente lavorerà in quello specifico campo, anzi, spesso non lo vuole nemmeno. Quindi in parte si è avvantaggiati. Capisco che una persona che studia psicologia voglia fare lo psicologo!
forse è stata proprio questa consapevolezza, quando mi sono iscritta, a farmi scegliere lettere, benchè fossi molto interessata alla psicologia e alla biologia
il lavoro che ho oggi mi piace molto ed è anche "stabile", solo che instabile ed esposta al vento è la nostra cooperativa...........
che dire, siamo tutti nella stessa barca!!!
grazie del consiglio
Chiara
ciao a tutti.. io sono ancora piccola ma sto cercando di capire quale facoltà mi interessa di più... psicologia è una di quelle, la principale.
Leggendo ciò che avete scritto non mi sono sollevata...anzi... ormai ho capito che i soldi servono sempre e dovunque e che è davvero difficile trovare lavoro anche con la laurea... Gli psicologi sono troppi, vero.. ma è anche vero che non si può imporre a se stessi una facoltà che in realtà non ci piace.
deciderò nel tempo.... :)
Vale la pena fare psicologia..?
Ma rispetto a cosa??
1)Rispetto alle possibilità di lavoro? allora penso che il futuro sia incerto..ma credo che nulla sia certo nella vita e che tutto vada costruito con sacrificio se non hai "santi in paradiso".
2)rispetto alla bellezza di questa facoltà? allora penso che sia una delle facoltà più belle, sia uno strumento capace di farti capire tante cose e di aiutare tante persone a raggiungere il loro equilibrio e a migliorare la loro qualità di vita.
3) Rispetto alla confusione che ci si porta dentro prima di intraprendere un cammino importante di vita?Allora penso che bisogna guardarsi dentro e capire cosa si vuole, per che cosa si è predisposti e cercare la strada che ci permette di sfruttare al massimo le nostre potenzialità..perchè solo dove noi sappiamo di poter dare il massimo secondo le nostre attitudini, potremo veramente riuscire a costruire qualcosa..
Un in bocca al lupo con tutto il cuore..
;)
ho appena inviato una richiesta ad un cimitero comunale, chiedendo se hanno un posto...spero non mi rispondano:"si, in quale nicchia vuoi stare?" :asd:
Non capisco cosa vuoi dire..e se ti riferisci a quanto ho scritto.
Cmq credo che se una persona chieda un aiuto bisogna darglielo esprimendo il proprio parere..e quanto meno cercando di chiarire un pò i suoi dubbi, dandogli anche degli spunti di riflessione..
Baci a tutti..
Te la sconsiglio, troppe teorie, nulla di concreto, poca affidabilità, senza contare che ci sono troppi psicologi e pochi posti di lavoro, inoltre non è considerata una facoltà ''difficile'' quindi il tuo 110 e lode varrà sempre meno rispetto a chi fa medicina!!!
Se ne hai voglia fai anzi Medicina (che un posto di lavoro dopo lo trovi) e successivamente specializzati in psichiatria, o se ti va puoi sempre iscriverti ad una scuola di psicoterapia o psicoanalisi!!!
In bocca al lupo.:)