ciao a tutti, qualcuno mi può aiutare?
Vorrei sapere come si apre uno sportello d'ascolto in una scuola.
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ciao a tutti, qualcuno mi può aiutare?
Vorrei sapere come si apre uno sportello d'ascolto in una scuola.
ciao,
devi preparare un progetto con obiettivi, metodologia, tempi, destinatari e costi e presentarlo o alla scuola o al comune....dipende da chi tira fuori i soldi per il servizio.
chiara
L'appoggio di qualche politico o del preside della scuola velocizza e garantisce l'apertura...:swear:
Grazie dell'informazione
Ciao ragazzi,
forse verrà approvato un progetto per uno sportello d'ascolto psic. in una scuola superiore... 2-3 h a settimana per 6 mesi... il compenso non arriva a 2000 Euro... e non ho altre entrate da lavoro come psicologa... devo necessariamente aprirmi la Partita IVA???? posso pagare semplicemente la ritenuta d'acconto alla fine del lavoro occasionale????
Aiutatemi, perfavore... i commercialisti in questi casi sono abbastanza imprecisi... non vorrei perdere il progetto, ma aprire la P. Iva solo per questo mi sembra eccessivo... che devo fare???
Rispondetemi presto, perfavore, grazie mille a tutti
Credo che la partita IVA potrebbe anche non essere aperta se le tue entrate annuali non superano un certo limite. Poi dovrai anche iscriverti all'ENPAP, credo anche se non apri la part.IVA, per aprire una tua posizione a livello pensionistico. Comunque sono anche io in fase di raccolta informazioni . . . potresti sentire che dice il tuo Ordine e anche l'ENPAP.
Ciao
Ciao ragazze e ragazzi, sono interessato anch'io all'argomento...Scoperto qualcosa di interessante? Grazie :)
ciao raga...sono interessata anche io all'argomento..per attivare un progetto del genere bisogna parlare direttamente don il preside o direttore della scuola?
anche io sono interessata a chi è più utile chiedere?
Ciao a tutti, io ho fatto domanda d'iscrizione all'abo 10 giorni fa e sono in attesa di risposta. Nel frattempo una scuola ha approvato un mio progetto e non so se posso fare un contratto di prestazione occasionale o se l'iscrizione all'abo comporta che per forza debba emettere fattura. Cosa ne dite?
da quanto ne so ogni prestazione libero professionale comporta l'emissione della fattura...la prestazione occasionale è possibile solo se l'incarico si esplica nell'arco di non più di 30 giorni e solo se il compenso non supera i 5000 euro...inoltre entro 90 giorni dall'emissione della fattura per prestazione occasionale (ma questo avviene anche per chi ha la partita IVA ed emette la prima fattura) dovrai iscriverti all'ENPAP, di conseguenza l'anno prossimo dovrai pagare i tuoi contributi...in ogni caso per lavorare come psicologo bisogna essere regolarmente iscritti all'albo, per cui ti consiglio di rimandare la stipula ufficiale di qualsiasi forma di contratto tu voglia o possa fare fino alla conferma di avvenuta iscrizione...
:ciao:
Ti ringrazio per la risposta. Ho sentito anche l'Ordine della mia regione e mi ha detto che dal momento in cui sono iscritta all'albo devo emettere regolare fattura, indipendentemente da quanto sarà l'ammonatre dei miei introiti annuali. Quindi rimango in attesa dell'avvenuta iscrizione e poi apro P.I.
Speriamo poi di lavorare....:confused:
si, infatti quello che volevo dire è che, indipendentemente dal tipo di incarico (prestazione occasionale o altro) è necessario emettere fattura.
i primi tempi i guadagni saranno presumibilmente bassi, ma le tasse saranno proporzionali...fatti un giro sul sito dell'ENPAP magari così puoi iniziare a prendere confidenza con le varie agevolazioni...
se hai bisogno, per quello che posso, sono a disposizione...per il resto...in bocca al lupo :approved:
Sono stata un po' desparecida in questo periodo e vedo solo ora la tua risposta. Comincio a dare un occhiata al sito dell'ENPAP, vedere se posso utilizzare i contributi che avevo versato come lavoratore dipendente.
Grazie ancora per la disponibilità, ne tengo in debito conto :approved:
Besos:bounce:
se l'incarico è come psicologa devi avere partita IVA, in caso contrario (ex esperta in....o consulente) puoi fare notula se sei sotto le 5000.
anche a me interesserebbe presentare un progetto a scuola per uno sportello d'ascolto... quindi è necessario sbrigare prima tutte queste pratiche... mmmmm
Ciao a tutti,
leggo con piacere che i progetti presentati da alcuni di voi nelle scuole sono stati approvati! Di fronte al periodo di tagli in questo settore, non speravo che qualche scuola riuscisse ad approvare queste belle iniziative! fino ad ora ho sentito piuttosto che, almeno a Torino, le scuole si affidano agli psicologi delle Asl per evitare spese..Se qualcuno riesce comunque a farsi approvare una propria idea, vale la pena di tentare :) Infatti piacerebbe anche a me presentare dei progetti :) da quale città scrivete? Mi direste la procedura per proporre un progetto? Si prende un appuntamento con il preside della scuola che deciderà poi se appoggiare l'iniziativa? Grazie e in bocca al lupo per le vostre iniziative!
interessante!
Ciao,
potete dirci che tipo di iter avete seguito per presentare il progetto nelle scuole?
Si contatta la Dirigente? si manda una mail? si va di persona?
grazie :)
Io sto provando a contattare i dirigenti telefonicamente e chiedere appuntamento ma finora nessuno è stato disponibile, le persone che mi rispondono al tel mi dicono sempre di inviare il progetto via e-mail e che nel caso lo reputino per loro interessante ricontatteranno. Mah.. Conviene allora portarli direttamente di persona, anche senza appuntamento?
Buongiorno, sono un'insegnante di scuola primaria con laurea di primo livello in "psicologia dell'intervento clinico" attualmente iscritta al 2° anno della specialistica. Ho richiesto al mio dirigente di occuparmi dello sportello d'ascolto attualmente coordinato da un'insegnante laureata in pedagogia. La dirigente ha sostenuto che le competenze maturate durante lo svolgimento del compito hanno fatto dell'ins. laureata in pedagogia "un'esperta" e che pertanto dovrei affiancarla nel compito "per imparare". Premesso che non escludo anche questa possibilità, mi chiedo: è possibile che una laurea specifica possa essere di scarso rilievo per il coordinamento di questo sportello? Esistono disposizioni normative sulla specificità di ruoli e compiti nonché titoli di cui essere in possesso? L'attribuzione del ruolo avviene su domanda o su esplicita designazione del dirigente?
Purtroppo da quanto ne so non esistono disposizioni normative riguardo le competenze per gestire lo sportello d'ascolto. Infatti molti sportelli nelle scuole sono gestiti da un insegnante anche se non laureato in psicologia o pedagogia. Attualmente anche altre figure competono in questo possibile contesto,vedi i counsellor,coach,consulente filosofico.. .E' vero anche che gli Ordini Regionali invitano noi psicologi iscritti all'albo a segnalare l'abuso di professione.
Tuttavia credo sia difficile nel tuo caso poter avviare lo sportello se è già presente una pedagogista ritenuta esperta dal dirigente della tua scuola :(. Speriamo cambi qualcosa...
Per quella che è la mia esperienza senza un buon "entrante" nella struttura è tutto tempo sprecato....
Una persona che "ti voglia bene" all'interno della struttura e che appoggi il tuo progetto...
Grazie per il feedback ;-)
è possibile presentare lo stesso progetto in piu scuole anche se viene approvato??
Ciao a tutti, proprio oggi ho saputo di essere stata presa in una scuola superiore (liceo scientifico) per attivare uno sportello d'ascolto per alunni e genitori e per fare supervisione agli insegnanti. Premetto che è la mia prima esperienza come psicologa scolastica e vorrei qualche dritta in più da chi già ci lavora.
Il preside mi ha suggerito di passare dalle varie classi a presentarmi e farmi conoscere dai ragazzi, in modo da far sapere che ci sono. Avete altri consigli o dritte?
Altra questione: bisogna avere il consenso dei genitori per vedere il minore? e se sì dove trovo i moduli da firmare? e anche il minore deve firmare qualcosa?
buona giornata
si ci vuole il consenso dei genitori.
volevo chiedere una cosa ho portato il mio progetto in una scuola pero mi hanno consigliato le insegnanti, di portarlo direttamente al municipio perchè lavorano per ora solo tramite i municipi.
è vera questa cosa oppure posso continuare a portarli nelle varie scuole???
gira per le classi, fatti conoscere...di solito chi ha bisogno allo sportello non ci arriva quasi mai! :(
Altro cosniglio: chiedi al dirigente di far firmare direttamente a TUTTI le classi l'autorizzazione (dai genitori) in modo tale che i genitori stessi sono a conoscenza del servizio...e tu avrai l'autorizzazione già all'inizio!
Ciao a tutti,
recentemente sto valutando l'idea di proporre l'apertura di uno sportello d'ascolto in una scuola media perchè fortemente richiesto dalle insegnanti della stessa.
Il problema è che la dirigente scolastica in passato ha sempre risposto che non c'erano fondi e quindi mi ponevo la questione: E' possibile in questo caso chiedere ai genitori di pagare una quota minima annuale? Ho sentito infatti che uno sportello del genere costerebbe 1500 euro e se anche ci fossere 150 alunni con 10 euro all'anno si potrebbe aprire.
C'è qualcuno di voi che ha esperienza in questo settore, che l'ha aperto o è riuscito a reperire dei fondi da qualche parte?
Specifico che in questa scuola la figura dello psicologo sarebbe utile per identificare e impostare percorsi con alunni con situazioni disagiate e per svolgere eventuali progetti sul bullismo e tematiche simili.
Aspetto le vostre risposte!:approved:
Ciao Shalom, conviene fare una bella analisi della domanda della maestre, perché potrebbero pensare che, aprendo uno sportello, magicamente risolvono le situazioni disagiate, il problema del bullismo e problemi simili. Se poi tutto ciò magicamente non avviene, potranno prendersela con te e farti cattiva reputazione. Insomma ti stanno delegando una bella responsabilità...prima forse meglio chiarire in che consistono queste situazioni disagiate, cosa hanno fatto loro per individuarle e affrontarle, e se lo sportello è la cosa più funzionale ad affrontarle, e se i fondi non ci sono davvero o comunque possono essere ricavati in qualche altro modo...le "fantasie" che hanno le maestre su queste iniziative possono essere persicolosissime! :sisi:
e aggiungo che spesso lo psicologo all'interno dello sportello di ascolto è visto come una figura che sta lì..e basta..in realtà, per "prendere" i ragazzi /genitori/maestre con problemi occorre che tu ti faccia conoscere, che gitri per le classi, che spieghi il rpogetto, e i suoi obiettivi tu stessa all'internod elle classi....
Rispetto ai fondi:
la scuola ha dei fondi specifici per i progetti..ma è pur vero che ogni scuola tende a promuovere sempre gli stessi..da anni...
Per la possibilità di far pagre i genitori..IO sono risucita afar partire un corso autofinanziato (dalle mamme) ma solo perchè avevo già fatto uno dove avevano visto loro stese i risultati, avevano "assaporato" la cosa...altriemtni non so se ci sarei risucita! :(
I progetti possono essere presentati via mail MA il contatto umano secondo me , per npoi che siamo psico è fondamentale.... quindi IO sono per il contatto e non per le mail!e certo che si possono presentare più progetti in più scuole...qual è il rpoblema? c'è gente (fortunata direi) che vive di progetti scolastici! ;)
Grazie per le riposte!
In effetti anche io avevo pensato di presentare il progetto nelle classi e spiegarne le finalità. Ma secondo il prezzo che ho indicato di uno sportello d'ascolto è di 1500??
Ciao a tutti,
eccomi di nuovo :-)
Ho analizzato le richieste della scuola e nello specifico la presenza di uno sportello psicologico avrebbe la funzione di organizzare dei corsi tipo sulla tematica del bullismo all'interno delle classi, rappresentare un punto di riferimento per singoli ragazzi che sentissero la necessità e organizzare dei perc orsi di educazione emotiva per piccoli gruppi di ragazzi.
Volevo chiedere a chi ha già questo tipo di esperienza: Servono delle autorizzazioni da parte dei genitori? Sempre valida la domanda del post precedente: Qual'è il costo dello sportello?Esistono dei fondi che la scuola può utilizzare che voi sappiate?
C'è nessuno??
Io lavoro in due sportelli e per quanto riguarda i costi, in uno (dove lavoro per un associazione) il compenso è piuttosto basso circa 22 euro, nell'altro dove sono titolare del progetto ho chiesto 38 euro ( so però di colleghi che lavorano a 40/45 euro negli sportelli).
Per quanto riguarda sia lo sportello, sia i progetti di educazione socio affettiva, serve il consenso firmato dei genitori. Nelle scuole dove lavoro. è il referente del progetto che si assume tale compito
Ciao :ciao:
Grazie Quiquoqua!
ne approfitto per chiederti qualcos'altro visto che sei già nel settore, :-)
ma quindi alla scuola quanto viene a costare il progetto annualmente? Ha a disposizione dei fondi per finanziare il progetto?
Le ore le stabilisce la scuola oppure le possiamo stabilire noi?
Ciao!