e se ci mettessimo in proprio?
ciao,
sono uno psicologo del lavoro( anche se a quanto pare non significa niente) laureato a roma da un anno e in attesa dell'abilitazione (speriamo bene) e fra un libro e un altro sto vedendo come immagino tantissime altre persone come me come muoversi nel mondo del lavoro.
da quanto mi pare di capire alcuni continuano a studiare con master o corsi più o meno interessanti altri guardano agli stage.
io sono uno di questi e ho fatto anche un paio di colloqui in agenzie interinali di cui ancora nn so l'esito cmq non è questo di cui voglio parlare. cio che ho avvertito in tutti gli interventi nel forum è che:
1) la nostra professione non è riconosciuta e siamo un po messi ai margini del mercato del lavoro almeno per adesso
2) fare stages porta esperienza (se ti va bene) però stressa alquanto e ti sfruttano senza retribuzione e poi è anche difficile trovarlo
3) senza esperienza nn vai da nessuna parte ed è anche giusto
ma cavolo, siamo (e parlo della maggior parte di noi) persone intelligenti e soprattutto giovani con voglia di emergere e di viveere dignitosamente la nostra vita come fatto tutti.
ho sempre pensato che quando non ti fanno fare qualcosa te la devi fare da solo e quindi continua a balenarmi sempre in testa in questi mesi (ovviamente tra un cv inviato e un offerta adocchiata) un idea fissa:lavorare in proprio,mettere su un piccolo gruppo di giovani intraprendenti e intelligenti perche è l'intelligenza che fa la fortuna dell'uomo e progettare un futuro da chi il lavoro lo vende e nn lo cerca. bisogna avere un po di iniziativa e coraggio e nn sperare che qualcuno risponda al tuo curriculum e ti dica :prego si accodomi ti farò ricco o anche e sarebbe gia buono "ti farò sentire realizzato"!
non sarà facile e nn sarà attuabile da subito lo so, e dovrò passare anche io per un po di esperienza e "studiare il nemico" dall'interno come se fosse una guerra; ma chi ha tempo nn aspetti tempo...
ho proposto questo nuovo thread per discutere con persone intelligenti e che siano interessate a discutere di questo argomento con me e con altri o a chi mi vuole consigliare e perchè no dissuadere o incoraggiare.
io sono ottimista di natura...non cè lavoro?nn ce lo danno?creiamocelo noi...
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Re: e se ci mettessimo in proprio?
Citazione:
Originariamente postato da emanuele508
1) la nostra professione non è riconosciuta e siamo un po messi ai margini del mercato del lavoro
Caro collega,
la professione dello Psicologo è più che riconosciuta dalla legge, dall'Ordine degli Psicolgi, ecc.
Dopo cinque anni di laurea, un anno di tirocinio, un esame di stato che ti spacca le scatole, l'iscrizione all'Albo con tutti i controlli che comporta....vorrei vedere se non è riconosciuta!
A conferma di ciò si parla di esercizio abusivo della professione...
In realtà non siamo assolutamente messi ai margini del mercato del lavoro, anzi è l'esatto contrario.
La professione dello Psicologo iscritto all'Ordine è una delle più difficili e stimate nel nostro paese (ovviamente da persone con un minimo di cultura ed istruzione concreta).
Ciò che sta creando seri problemi a tutti gli Psicologi in Italia è L'ESERCIZIO ABUSIVO DELLA PROFESSIONE! Ricordiamoci che è punito penalmente.
Re: e se ci mettessimo in proprio?
Citazione:
Originariamente postato da emanuele508
1) la nostra professione non è riconosciuta e siamo un po messi ai margini del mercato del lavoro almeno per adesso
Caro collega,
La nostra professione è più che riconosciuta...dalla Legge italiana, dall'Ordine degli Psicologi, ecc.
Il lavoro degli Psicologi è tra i più delicati ed apprezzati nel nostro paese!
Ciò che può in minima parte averci messo ai margini del mercato del lavoro è l'esercizio abusivo della professione (punito penalmente).
Comunque comprendo perfettamente le tue parole....
Ciao e in bocca al lupo.