sono laureata in lavoro et org.,ma vorrei studiare psicologia clinica in vista di una scuola di specializzazione. mi suggerite testi e riferimenti,anche dei vostri corsi di laurea?
pleeeease,è stra-importante per me
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sono laureata in lavoro et org.,ma vorrei studiare psicologia clinica in vista di una scuola di specializzazione. mi suggerite testi e riferimenti,anche dei vostri corsi di laurea?
pleeeease,è stra-importante per me
[color=violet:018186b9db]MANUALE DI PSICOLOGIA DINAMICA,di Adriana Lis-Silvio Stella-Giulio Cesare Zavattini,ce Il Mulino
L'ESPERIENZA DELLA PSICOANALISI,di Stephen A. Mitchell-Margaret J. Black,ce Bollati Boringhieri
LA SCOPERTA DELL'INCONSCIO,di Henri F. Hellenberger,ce Bollati Boringhieri
.......spero di averti aiutata!![/color:018186b9db] ;) :D
[color=#9966ff:cac8e24753]Psichiatria Psicodinamica di Glen O. Gabbard, Raffaello Cortina Editore
poi ...dai un'occhiata >>QUI<< c'è un elenco di testi...
come ultima cosa...che scuola di specializzazione ti piacerebbe fare?qual è il tuo orientamento preferito?così ti possiamo dare consigli più mirati...
:ciao2:[/color:cac8e24753]
grazie per i vostri consigli,provvederò a recuperare i testi consigliati!
sulla scuola di specializzazione purtroppo non ho le idee chiare infatti cerco di colmare le mie scarse conoscenze cliniche poichè vorrei intraprendere un percorso di formazione in psicoterapia (purtroppo la psicoanalisi che sarebbe la mia prima scelta mi sembra effettivamente una pretesa troppo esagerata per me che sono laureata in lavoro et org.!!!!),quindi cerco di avere una conoscenza più approfondita leggendo anche le vostre discussioni su questo forum di clinica e i vostri orientamenti e i vostri programmi all'università. ogni vostro consiglio e suggerimento,dato che siete più addentro alla clinica,mi sarebbe davvero prezioso,anche riguardo gli orientamenti in psicoterapia.... in effetti mi mancano i criteri su cui basare la mia scelta,ed è per questo che voglio studiare e avrei molto piacere di avere vostre indicazioni.
grazie mille a voi :)
[color=#9966ff:bcb12fd811]prima di tutto...nn credo che la psicoanalisi sia una scelta esagerata...senz'altro è meglio prima di decidere avere una panoramica anche degli altri orientamenti...se no quella psicoanalitica non è più una scelta! un consiglio che ti posso dare è di curiosare >>QUI<< ...c'è l'elenco delle varie scuole, con i link ai siti...nella maggior parte dei siti si trovano delle bibliografie che ti potrebbero essere utili per ponderare la tua scelta ;) ...e poi..partecipa alle nostre discussioni! Se hai qualche proposta, richiesta, dubbio, suggerimento...è più che ben accetto :D
:ciao2:[/color:bcb12fd811]
Cara Alessandra,
anch'io mi trovo esattamente nella tua stessa situazione! ;)
Mi sono laureata in lavoro e organizzazioni ma mi interessa molto la psicologia clinica e vorrei iscrivermi ad una scuola di specializzazione... :rolleyes:
Anch'io sto cercando di "recuperare" leggendo qualche libro :specchio:
Un libro che ho trovato molto utile per conoscere i vari orientamenti terapeutici é Psicoterapie a cura di L. Cionini (Carocci, 1998) :idea:
Concordo pienamente con il consiglio di guardare i siti delle varie scuole, a me é stato utilissimo, molti riportano il programma dettagliato e una spiegazione di base dell'orientamento teorico di riferimento, oltre alla bibliografia... :eek:
Sono contenta di sentire che qualcun altro sta tentando il mio stesso percorso... se ti va, fammi sapere che scuola hai scelto! :)
Ciao,
Carlotta
salve ragazze! siete davvero preziose,ho appuntato tutti i vostri suggerimenti,e cercherò di procurare il procurabile,visto che ho avuto la grandiosa idea di acquistare il 4° volume delle opere di jung "freud e la psicanalisi", e mi sono partiti circa 30 euro...... gosh.....e ora sono in rosso... ma mi consolo leggendo questo volume e cercando di capirlo!!
buon tutto e per aggiornamenti sono qui sempre all'erta,eh!!?
ciaooo
[color=#9966ff:42705ae7bd]benvenuta a Carlotta..e grazie ad Alessandra :D
hai ragione, questi libri costano davvero tantissimo :deluso:
vi invito nuovamente a postare qui per qualunque cosa...se avete qualche idea su argomenti da discutere ed approfondire...siamo qui per questo!!! :approved:
e tu Carlotta, che scuola hai scelto?
a presto
chiara[/color:42705ae7bd]
In realtà non ho ancora iniziato la scuola...
l'anno scorso avevo fatto domanda ad una scuola ad orientamento psicoanalitico, ma non mi hanno ammesso, sia perché avevano tante richieste, sia perché non avevo esperienza clinica.
Durante questi mesi ho ripensato parecchio alla scelta e ho cercato di informarmi il più possibile, sia attravero i libri che attraverso le esperienze di altre persone iscritte alle varie scuole...
:rolleyes: Dopo lunga meditazione, in questo momento mi ispira molto la scuola rogersiana, :idea: e penso proprio di fare il colloquio per l'anno prossimo...
nel frattempo sto anche cercando un posto dove poter fare un po' di pratica clinica (ovviamente gratuita... :mad: ).
Anche leggendo i messaggi in questa stanza del forum mi sono resa conto che di clinica ne so veramente poco...comunque mi sembra molto bello potersi confrontare...
:)
Carlotta
[color=#9966ff:2ce0ca4fe9]mi dispiace che l'anno scorso nn sia andata bene :(
interessante la scuola rogersoniana...terapia centrata sul cliente, giusto? nn sono molto ferrata al riguardo a dire il vero ^^" perchè nn ci dai qualche dritta su quello che hai studiato/imparato/letto al riguardo, magari aprendo un topic apposito...così ne parliamo un po' insieme! :approved:
in bocca al lupo per tutto :gl:
:ciao2:
chiara[/color:2ce0ca4fe9]
psicopulce...scusa....ma perchè non ti prendono se non hai esperienza clinica? era tra i criteri di ammissione oppure era una cosa stabilita arbitrariamente? se uno è laureato in psico e lavoro non può accedere ad una scuola clinica?
boh,se mi fosse chiarito questo dubbio sarei felice!
ciao
A quanto ho capito dipende dalle singole scuole...generalmente non é un criterio stabilito formalmente, non si trova tra i requisiti di ammissione ufficiali, però le scuole (o almeno alcune scuole) preferiscono persone che abbiano qualche esperienza clinica, anche di volontariato. Quindi una persona laureata in psicologia del lavoro può frequentare una scuola, ma é sicuramente favorita se é riuscita a fare qualcosa in campo clinico...
Tieni anche conto del fatto che le scuole si basano molto sulla pratica, utilizzano l'esperienza portata dai frequentanti, e la maggior parte delle persone che si iscrivono lavorano già in campo clinico, quindi credo che una persona che non avesse mai lavorato o fatto volontariato in quel campo si troverebbe un po' in difficoltà nel seguire la scuola :( , considerato che a noi "del lavoro" manca già una conoscenza teorica approfondita :cry:
Comunque ti dico tutto questo non per buttarti giù ;) ma per consigliarti, se hai intenzione di iscriverti ad una scuola, di cercare nel frattempo qualche lavoretto in campo clinico, dato che a pagamento é quasi impossibile :mad: potresti provare a fare un po' di volontariato... :confused: . Io in questo periodo sto cercando un posto dove fare almeno qualche ora...
credo che tra l'altro sia utile anche per chiarirci le idee, per capire se é davvero quello che ci piacerebbe fare...
spero di averti risposto! :rolleyes:
:ciao2:
[QUOTE]Originariamente postato da psicopulce
Ciao,
la discussione mi sembra molto interessante!
:)
Chi può dire che uno psicologo del lavoro non possa diventare un bravo clinico????:eek:
Scusate, Bion non era certo uno di esperienza clinica di base, eppure è diventato uno degli autori più importanti della psicoanalisi contemporanea!!!!
Forza! Se la clinica è la vostra passione, ce la potete fare!!!!:P
E' ovvio che prima di entrare in una scuola, sarebbe meglio cercare di fare un po' di volontariato in qualche struttura clinica. Questo solo allo scopo di capire se la vostra vocazione non rimane solo su un piano ideologico!
Posso sapere a quale Scuola avevi fatto domanda l'anno scorso Psicopulce? Solo se non sono indiscreto.
Ciao a tutti.
Ciao Alborr,
l'anno scorso avevo fatto domanda alla scuola Area G ad orientamento psicoanalitico per adolescenti e adulti. Stai pensando anche tu alla scelta della scuola?
Ti ringrazio molto per il tuo incoraggiamento a perseverare sulla strada della clinica...:) , anche se i riscontri non sono certo incoraggianti :( . Non sono ancora riuscita a trovare un contesto in cui fare un po' di volontariato...dopo mesi di contatti...:eek: .
Domenica ho il colloquio alla scuola rogersiana :gl:.
Ciao a tutti
in bocca al lupo psicopulce :gl: :gl: poi facci sapere com'è andata...e magari raccontaci com'è, così chi nn è ancora nella fase "scuola di specializzazione" si prepara psicologicamente ;)Citazione:
Originariamente postato da psicopulce
Domenica ho il colloquio alla scuola rogersiana :gl:.
Ciao a tutti
Alborr tu nn hai libri da consigliare???Vorrei leggere qualcosa anch'io :shy: ...
per carlotta,alborr e mia
innanzitutto ben ritrovatiii!!!!
per mia: ho terminato la lettura del libro 4 delle opere di jung.acc....quando si dice "perchè io non sono così geniale??'". oltre che un fine psicoanalista era anche molto sarcastico e beffardo nei confronti dei detrattori della psicoanalisi.certi passaggi fano morire dal ridere...!!! la lettura ispira sempre di più la mia passione per l'orientamento psicoanalitico....
comunque il mio dubbio amletico ancora non è stato risolto,nel senso che ancora non ho un'idea precisa. ho colto lo spunto da voi offerto circa la possibilità di presentarsi presso strutture che permettano di svolgere un'attività pratica,per avere un minimo di esperienza. ma vi chiedo...come faccio a presentarmi presso queste strutture? cioè....la sola referenza del possesso del titolo di laurea non mi sembra allettante...non so come pormi,in che modo presentarmi.... tu carlotta come fai quando ti proponi? e quali sono secondo voi tutti le modalità e le strutture (non so...cooperative sociali o associazioni...boh????? ammetto di non sapere assolutamente dove sbattere la testa...sob) più adatte a cui rivolgersi per fare un po' di esperienza in campo clinico???
per alborr:sono contenta che ci siano precedenti (il tuo esempio di bion) che non sono stati coerenti con una scelta originaria...è confortante!!!
in conclusione.grazie della vostra attenzione
un salutone stritoloso a tutti!!!
Ciao Alessandra,
bentornata! :)
Purtroppo non posso essere incoraggiante rispetto alla possibilità di fare un po' di esperienza clinica perché i miei tentativi non stanno producendo alcun risultato :bua:
Comunque, per rispondere alla tua domanda su come ho fatto a rivolgermi alle strutture, io al momento sto facendo il dottorato e lavoro in università, e una mia collega che ha saputo del mio interesse in campo clinico mi ha messo in contatto con una psicologa che lavora alla ASL. Io ho visto questa psicologa per un colloquio e le ho chiesto se c'era qualche possibilità di fare la volontaria all'ASL. Ho fatto il colloquio il 5/3, é passato più di un mese e non ha ancora trovato niente... dubito fortemente che troverà qualcosa!!!:(
Il problema é che hanno già i tirocinanti, come volontari tendono a prendere persone già formate e hanno molto da fare e poco tempo per seguire i volontari...
In ogni caso, credo che l'ASL sia uno dei contesti più difficili...probabilmente nelle cooperative é più facile, il problema é che per un po' ti fanno fare solo l'educatore e quindi di clinico vedi e fai ben poco...
Spero che in futuro avrò notizie più incoraggianti!
per la scuola hai deciso? Psicoanalitica?
:ciao2: :ciao2: :ciao2:
ciao carlotta! che tempestività!
è da ieri che ho il piacere di ri-navigare su ops.....!
quindi,dicevi, i tuoi contatti sono quelli con la psicologa dell'asl? e chiedevi di poter fare la volontaria in affiancamento? è questo il mio grosso scoglio....non so come presentarmi...!!! anche perchè il mio curriculum come tu sai presenta la laurea in lavoro et org. quindi dovrei stare lì a motivare..e francamente....boh...mi faccio troppe s. mentali e mi complico la vita da me! per questo volevo sapere un'esperienza di autocandidatura! e soprattutto dove e come (il "come" mi spaventa tanto.....dovrei comprare un po' di faccia di bronzo? tipo "salve vorrei fare un po' di esperienza,sfruttando le vostre competenze,a titolo gratuito ma con possibilità di capire un po' il mondo clinico!!"....t'immagini???.....gosh......)...sper iamo che anche altri portino la loro esperienza o delle dritte,perchè voglio uscire da quest'impasse.....
beh..ho più o meno presente che la scuola che sceglierò (spero il prima possibile....compio 28 anni e sono ancora senza lavoro!!!) sarà senz'altro ad orientamento psicoanalitico,quindi già il cerchio si restringe. ora...devo verificare quali sono le scuole che rientrano in questi criteri....anche qui un aiuto sarebbe importante per chi già conosce quali sono le scuole del genere.pleaaaaaseeeeeee (io faccio mille ricerche..e poi alla fine mi sembrano tutte per una cosa o per un'altra uguali!!).
tu hai scelto la scuola di rogers vero? anche io l'avevo considerata,ma.... a pelle..... non mi convince...!!!
ti ringrazio per la gentilezza,e in bocca al lupo per il colloquio!
bentornata Alessandra :D
mi stai facendo venire voglia di conoscere Jung un po' di più ;)
Psicopulce...io nn sono laureata, ma ho provato anch'io ad entrare come volontaria nell'ASL...ed è vero, è particolarmente difficile perchè manca il personale...e quindi il fatto di seguire i volontari diventa un'optional che nn si possono permettere :(
cmq probabilmente dipende da ASL ad ASL...ci sono delle realtà più "felici" di queste :approved:
Alessandra, dove vivi? POtresti informarti riguardo alle associazioni di volontariato che ruotano attorno all'ambiente...io avevo provato così, tramite la locale associazione che si occupa di sostegno degli ammalati psichici e delle loro famiglie...avevano avviato un progetto di Centro Diurno in comune con la Psichiatria, anche se poi è appunto andato a cadere per via dei problemi di personale...cmq se vuoi posso provare a vedere se trovo qualcosa del genere nella tua zona (google :love: ) fammi sapere :approved:
ciao mia!
rileggendo alcuni post qua nel forum di clinica mi sono imbattuta in tematiche mai affrontate nel mio corso di laurea...e...gosh...devo dire che la soggezione nei confronti della clinica è notevole...e poi anche lo studio che dovrò affrontare quando sceglierò finalmente la scuola.. si presenta tosto. ma per noi psicologi la gavetta è lunghissima no???
io abito a cagliari,e non saprei quali requisiti debba avere una struttura presso cui richiedere il volontariato...vedi? mi muovo con i piedi di piombo perchè non so quali sono i paletti...l'unica mia risorsa siete voi!!! spero possiate darmi qualche informazione su quali caratteristiche proprie dell'ambito entro cui cercare....perchè non so davvero muovermi in questa giungla di servizi,associazioni,cooperative......boooohhh???
e poi soprattutto come presentarmi?? con quali richieste??
ciao mia, e grazie a chi partecipa, per la presenza che per me è un incoraggiamento! buon tutto!
Alessandra, perché non provi a fare un giro nella stanza del post lauream? I frequentatori della stanza sono quasi tutti laureati e si parla soprattutto di lavoro e di scuole di specializzazione...potresti trovare qualche dritta...
oppure anche nella stanza di Cagliari...potrebbero avere idee su strutture nel tuo territorio...
Un'altra idea:non hai qualche ex compagna di università che ha scelto clinica e che ti possa dare qualche informazione sulla situazione nella tua zona?
Un grande in bocca al lupo!
eh carlotta.....non ho conoscenze che abbiano studiato clinica purtroppo....
la mia collega di studio si è laureata come me in lavoro et org. ma ha fatto una tesi sulle tossicodipendenze e poi è andata a lavorare al sert nel tirocinio e poi in una comunità di recupero. quindi le strade da intraprendere sono molto diverse già a partire dalla tesi! io che non ho niente di clinico nè per formazione,nella tesi e nelle mie esperienze di tirocinio mi sento "zavorrata" in tutto e per tutto! unito alle mie perplessità e alle mie insicurezze :confused: mi limitano molto in intraprendenza e decisione (non sono affatto esplorativa,io!).
per cio' che riguarda il forum post lauream ci avevo anche postato se non ricordo male...comunque grazie di avermi ricordato che lì posso trovare qualcosa. su quello di cagliari non sono mai andata invece....mea culpa!
ciao bella!
Ciao Alessandra, io sto preparando l'esame di stato e appena superato (speriamo) comincerò a fare volontariato e tirocinio di specialità nella struttura in cui ho fatto il tirocinio post laurea. Il consiglio che ti posso dare e di prendere la lista delle sedi di tirocinio post laurea e di portare (non mandare) il tuo curriculum. Se hai partecipato a qualche convegno o seminario interessante mettilo in evidenza nel curriculum, e nella lettera di presentazione specifica il tuo interesse per la psicologia clinica, anche in previsione del fatto che hai intenzione di iscriverti ad una scuola di specialità.
Io inizierò ad ottobre una scuola ad indirizzo psicoanalitico: ho fatto due colloqui, centrati sulla mia esperienza e sulle mie motivazioni. E' stata un'esperienza molto stimolante.
In bocca al lupo!!!
Ciao Psicopulce,
l'anno scorso avevo fatto domanda alla scuola Area G ad orientamento psicoanalitico per adolescenti e adulti. Stai pensando anche tu alla scelta della scuola?
Anche io avevo provato sia all'Area G sia in un'altra scuola, ma non ci sono riuscito.
L'area G è un'ottima scuola:wink:
Ho saputo proprio oggi, di essere stato ammesso, dopo 3 colloqui di selezione, alla SPP (Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica) di Milano (esiste un'altra sede a Torino). Tutti dicono che sia molto valida....speriamo:cool: anche se sono piuttosto sicuro della scelta che ho fatto.
La scuola rogersiana è molto spendibile anche in contesti di abuso,tossicodipendenza, motivazione ecc.
Facci sapere come ti è andata. Vedrai, sarà un successo:)
A presto!
Ciao.
Ciao a tutti,
il colloquio é andato bene!!! :) :) :)
Ho avuto un'ottima impressione della scuola, anche grazie all'atmosfera particolarmente informale e accogliente. Il colloquio é stato piuttosto lungo e approfondito, sulle motivazioni per cui ho scelto di iscrivermi ad una scuola di psicoterapia e in particolare ad una scuola di approccio rogersiano. C'é stato anche spazio per le mie domande e i miei dubbi riguardo alla scuola...
insomma, sono stata ammessa :wink:
Il problema adesso sarà l'iscrizione, perché come sempre in queste scuole le persone ammesse sono di più rispetto ai posti disponibili, per cui c'é un po' la corsa all'iscrizione...:sbonk:
Vi ringrazio per l'incoraggiamento che mi avete dato nel periodo pre colloquio :D
:ciao:
Complimenti Psicopulce!!!!:lode: :mano: :clap2:
:clap: :woot: :clap: :woot: :clap:
complimenti psicopulce!!!! :approved:
adesso appena inizi vogliamo un resoconto sulla scuola di specializzazione ;)
in bocca al lupo per tutto :gl:
ciao carlotta!
complimenti per il conseguimento del tuo obiettivo...ma..io sono curiosa quanto una scimmietta...non è che racconti il colloquio?? cioè: come ti hanno posto le domande sulle motivazioni? cosa hai risposto nello specifico? questo non per avere un passepartout utile da spendere,ma per sondare un po' cosa emerge da questo tipo di colloquio di ammissione (che io considero superfluo a fronte dell'immane spesa che una persona si sobbarca...questa motivazione io la proporrei per prima "vede... la mia motivazione a specializzarmi la vada a cercare nel mio titolo di studio, incompleto senza specializzazione, e nelle mie possibilità economiche alquanto scarse...le sono sufficienti come motivazione al successo???"...ehm...sì,sono polemica! dai,se ce la fai....scrivi il tuo colloquio! ancora complimenti!
Ciao a tutti!
Per Alborr: grazie! :) E complimenti anche a te, dato che anche tu sei stato ammesso!!! :approved: :lode: :ihih:
Per Mia: grazie anche a te! In realtà (se riesco a iscrivermi) inizierò a gennaio 2004...comunque il resoconto é assicurato...:) :pc:
Per Alessandra: cerco di scrivere un resoconto del colloquio, anche se non é facile...:mumble: , così puoi farti un'idea...
il colloquio é iniziato con la presentazione da parte del direttore della scuola delle due finalità del colloquio stesso: da una parte capire le mie motivazioni relative alla scuola di psicoterapia e all'approccio e dall'altra fornirmi informazioni, rispondere a miei dubbi e domande.
Io ho avuto un percorso un po' complicato, per cui il mio caso é particolare... ho spiegato le mie motivazioni cercando di essere sincera.
Ho iniziato dicendo che ho sempre avuto un interesse nei confronti della clinica, ma che ho scelto l'indirizzo del lavoro e delle organizzazioni per paura di affrontare un campo così impegnativo e coinvolgente dal punto di vista personale come é quello della clinica, di confrontarmi con la sofferenza e di mettermi in gioco. Ovviamente tutto questo l'ho elaborato a posteriori, soprattutto grazie alla mia psicoterapia personale. Ho scelto quindi l'indirizzo del lavoro e sono rimasta in università sempre nello stesso ambito, anche se mi sono laureata e sto tuttora lavorando con un professore che adotta un approccio clinico in campo organizzativo (la mia scelta dell'indirizzo é stata in gran parte dovuta proprio alla conoscenza di questo professore e del suo modo di lavorare).
Attraverso l'elaborazione di queste mie scelte e difficoltà sono arrivata alla decisione di iscrivermi alla scuola di psicoterapia. E questa é stata la risposta alla prima domanda sulle motivazioni.
Alla seconda domanda, sulla scelta dell'approccio rogersiano, ho risposto dicendo che avevo considerato altre scuole (soprattutto psicoanalitiche) ma mi sono poi resa conto del fatto che mi interessa un'impostazione che mi consenta di tenere insieme l'interesse per la psicoterapia con quello di cui mi sono occupata finora e che vorrei continuare a trattare, quindi l'attenzione al sociale, al lavoro con i gruppi, nelle organizzazioni, in particolare nella scuola (ho fatto per molti anni volontariato in ambito scolastico). Inoltre ci sono anche dei motivi che riguardano la formazione personale, perché le scuole psicoanalitiche richiedono un'analisi a due o in genere più sedute alla settimana, e io ho capito che non é un ritmo adatto a me.
Direi che questi sono stati i contenuti fondamentali del colloquio (riassunti, dato che é durato 40 minuti), per il resto si é trattato di mie domande sulla scuola.
E' stato un colloquio molto personale, cosa che mi sembra coerente data la scelta di intraprendere una scuola di psicoterapia... che richiede indubbiamente un notevole lavoro su se stessi...
Non so se tu scherzassi quando dicevi che la tua motivazione é "esterna" (avere un titolo che permetta di lavorare e di guadagnare). E' logico che tutti noi abbiamo questa motivazione, dato che dobbiamo campare con questo lavoro...però é anche vero che il lavoro dello psicoterapeuta richiede di mettersi molto in gioco...se non si ha una forte motivazione interna mi sembra difficile...
Spero comunque di esserti/esservi stata utile... sicuramente adesso sapete un po' di cose su di me...
:wink: :shy:
:ciao2:
grazie carlotta,sei stata davvero molto gentile.
vedi,non sapevo che avessi intrapreso una psicoterapia personale,questo già ha permesso di avere un assaggio di conoscenza di sè più approfondita e anche una visione più immediata della psicoterapia stessa. e poi a differenza mia tu hai un sacco di esperienze nel volontariato,nel lavoro che stai svolgendo..insomma...hai tante esperienze che ti hanno formato.
io proprio sto a zero. solo vita accademica,e tutoraggio per due semestri più un tirocinio da front-office. nient'altro,in termini di esperienze pratiche. da questo nascono le mie perplessità. la mia motivazione è molto forte,ma non avendo occasione di confrontarmi con persone che capiscano la mia posizione difficile (nemmeno colleghi,che sono naturalmente indirizzati al settore lavoro e organizzazioni quindi mi vedono come un'aliena "traditrice",mentre quelli di evolutiva,l'altro indirizzo che c'è qui a cagliari,non capiscono che il mio livello di approccio con la materia clinica è molto diverso dal loro,e questo genera in me sentimenti di profonda insicurezza sul da farsi),confido che la motivazione personale a diventare psicoterapeuta per lavorare sul disagio psichico non venga indagata ed accertata solo sulla base di esperienze pregresse (che io non ho,ripeto). speriamo speriamo.
grazie ancora.
p.s. sul denaro mi riferivo non a quello da guadagnare,ma a quello da investire!
Ciao AlessandraD,
hai provato a prendere in considerazione di fare un periodo di volontariato da qualche parte in campo clinico? Potresti andare in un CPS o in un CRT, in qualche comunità....insomma, capiresti davvero se è la tua strada!
Ciao.:)
ciao alborr
....beh..nel tanto tempo che mi sono presa per rifletterci su sono giunta alla decisione che la scuola di specializzazione clinica è cio' che mi interessa.
ho una breve,brevissima, esperienza di volontariato ospedaliero al reparto oncologico,ma il gruppo di discussione,guidato da uno psicanalista, poi si è sciolto purtroppo.
sei molto gentile ad indicarmi alcune possibilità.....sappi pero' che non ho idea di cosa siano le sigle che hai riportato!!!
:confused:
qui a cagliari c'è la scuola di spec. in psicoterapia psicoanalitica dell'infanzia e adolescenza...... probabilmente non ho possibilità di ammissione proprio perchè non ho il background adatto,pero' è un'idea che cullo da qualche giorno. per il resto il mio grosso handicap,e sono noiosa a ripeterlo sempre...sorry..:sbonk: :( ..è che quando non sai quali sono i "paletti" che definiscono una situazione (nello specifico l'ambito clinico) è davvero difficile muoversi ed orientarsi.....in più leggere la vostra dimestichezza a riguardo a volte è ancora più scoraggiante,perchè mi rendo conto della esiguità delle informazioni (e delle fonti) che possiedo che non sono certo sufficienti a permettermi un'adeguata considerazione del da farsi.
scusa la prolissità,grazie per l'intervento! buon tutto!
Cara Alessandra,
coraggio!!!:) :) :)
Capisco che tu ti senta spersa e che tu abbia la sensazione di non avere i paletti per muoverti in questo contesto, ma forse la situazione si può migliorare...
forse potresti parlare con qualcuno che lavora in campo clinico nel tuo territorio...in un precedente post parlavi di una tua amica che ha fatto tirocinio in un sert e ora lavora in una comunità di recupero...lei potrebbe avere informazioni utili, sicuramente oltre alla sua conoscerà altre comunità o altri servizi a cui potresti rivolgerti per un periodo di volontariato...a sua volta questa amica avrà altri amici in campo clinico...e ognuno avrà dei contatti:wink:
Per quanto riguarda la scuola di specializzazione, ti consiglio di informarti per i colloqui di ammissione...le scuole in genere sono strapiene e fanno i colloqui già in questo periodo...
Se ti va, facci sapere come sta andando!
:ciao2:
Ciao ragazzi.. ritornando al discorso dei libri.. mi sono ricordato di un testo di Nancy McWilliams "La diagnsi psicoanalitica" dell'Astrolabio... so solo che quando l'ho letto.. iniziavo a vedere tutti i sintomi possibili e immaginabili su di me e sugli altri:eek: ... bello veramente.. alla fine m'ero accordato con la personalità schizoide:P
"[B][QUOTE]Originariamente posta[QUOTE
ciao alborr
sei molto gentile ad indicarmi alcune possibilità.....sappi pero' che non ho idea di cosa siano le sigle che hai riportato!!!
:confused:
to da AlessandraD "
Ciao Alessandra :) ,
mi sono espresso in modo un po' troppo tecnico, scusa:eek:
Allora cerco di far sì che tu ne capisca di più.
C.P.S. è il centro psico-sociale, cioè un presidio territoriale in cui si realizza la presa in carico dei pazienti con disturbi mentali. E' la sede in cui vengono formulati i progetti terapeutico-riabilitativi del paziente ed eventualmente anche della famiglia. Il CPS realizza e coordina le attività di diagnosi, psicoterapia, le attività di risocializzazione, domiciliari, di crisi ecc.
l'S.P.D.C. è il serv. Psichiatrico di diagnosi e cura. E' presente negli ospedali e serve, usualmente, per il contenimento delle crisi e per i tso i trsttamenti sanitari obbligatori.
La U.O.P. è l'unità operativa psichiatrica. Attua gli interventi relativi alle malattie mentali dell'adulto sul territorio. Si avvale dei presidi territoriali che consentono l'accoglimento del paziente in comunità, spdc, cps ecc.
Il C.R.T. è il Centro Residenziale di Terapie Psichiatriche. E' la comunità terapeutica che realizza i programmi terapeutico riabilitativi.
Tutti questi servizi dipendono dall'ospedale. Ad esempio l'ospedale x ha un tot di UOP .La UOP 20 ha il CPS il CRT e può inviare i casi acuti all'SPDCxy.
Ah, dimenticavo:P
esiste anche il CD cioè il Centro Diurno che è la sede dove si attuano, in regime semi-residenziale, i programmi di intervento psico-riabilitativo (psicoterapie, farmacoterapie ecc.)
Poi ci sono le C.P.( comunità protette) sono le residenze a diverso grado di protezione (basso, medio, alto), nate dalla chiusura dell'ospedale psichiatrico. Risponddono alle esigenze abitative e riabilitative di alcuni pazienti.
Spero in qualche modo di esserti stato d'aiuto:)
Come vedi...:cool: ...c'è pane per i tuoi denti
Ciao:)
[QUOTE]Originariamente postato da Accadueo
[B]Ciao ragazzi.. ritornando al discorso dei libri.. mi sono ricordato di un testo di Nancy McWilliams "La diagnsi psicoanalitica" dell'Astrolabio...
Il titolo mi solletica:wink:
E' lungo?
:wink:
Titolo: La diagnosi psicoanalitica. Struttura della personalità e processo clinico
Autore: McWilliams Nancy
Prezzo :€ 33,05
Dati: 432 p.
Anno: 1999
Editore: Astrolabio
Collana: Psiche e coscienza
buona lettura Alborr ;)
[OT]quando hai tempo vai nel forum di attualità e cronaca...c'è un thread che potrebbe interessarti :D
come nn detto :sbonk: gentilmente Nico l'ha spostato qui :D ma voglio cmq la tua opinione :approved:Citazione:
Originariamente postato da Mia_Wallace
[OT]quando hai tempo vai nel forum di attualità e cronaca...c'è un thread che potrebbe interessarti :D
Grazie Mia,:love:
sei proprio un pozzo di scienza :ez:
ehm, mi sai dire dove posso trovare il forum che mi hai consigliato? Io non lo trovo:mumble: :confused:
A presto:respekt:
così mi vizi :blush:
cmq l'argomento lo trovi >>qui<< :D