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lavorare con gli anziani
Sono stata contattata da un casa di riposo per seguire circa 20 anziani. non sò proprio da dove iniziare, credo che i classici metodi che finora ho utilizzato con i bambini e con i disabili ( test, simulazioni ecc.)non vadano bene. Cosa mi consigliate??? c'è qualcuno che ha già esperienza in merito?? GRAZIE MILLE A TUTTI..
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Lavoro in una Rsa io ti consiglio con gli anziani di usare materiale molto semplice come disegni, pittura, acquarelli, collage, giochi matamatici, dama, cruciverba e farli ballare, cantare e farli ridere molto perchè in genere la maggior parte e depressa
Buona fortuna:cool:
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hai provato con le storie di vita e il metodo autobiografico? io lo uso e mi trovo bene
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Dipende dall'intervento che ti ha chiesto il committente. Quale sarà il tuo ruolo?Hai fatto un'analisi dei bisogni?
Vai lì come animatore o come psicologo?
Perchè le cose cambiano...
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Ciao.
Io ho trovato molto interessante la validation therapy, i gruppi di discussione (soprattutto per i lungodegenti) e la stimolazione cognitiva.
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Credo che prima di poterti dare una risposta corretta dovremmo sapere qulai saranno le tue mansioni, quale il tuo ruolo, e quali le domande a te presentate. Per quanto riguarda la parte di test puoi anche guardare il forum di neuropsicologia.
Per la riabilitazione cognitiva e l'animazione sono state dette alcune cose.
Facci avere altre info, così magari possiamo darti una mano in più!
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Come hai fatto ad essere contattata? Hai mandato dei curriculum?
A me piacerebbe tanto lavorare con gli anziani ed in passato l'ho gia fatto ma come psicologa volontaria..mai nessuno che voglia pagare...in bocca al lupo e complimenti
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:)
Anche io vorrei sapere come si fa a lavorare con gli anziani, quale percorso hai fatto?? :):confused:
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salve a tutti. dato che voi lavorate nell'ambito della 3 età, mica conoscete case di riposo, cliniche che hanno bisogno di operatori socio-sanitari. (soprattutto nella regione campania). vi prego rispondete se sapete qualcosa, non riguarda me, ma una signora che ne ha davvero bisogno grazie
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Riferimento: lavorare con gli anziani
Dipendentemente dal numero di anziani di cui dovrai occuparti e dal tipo di problemi (demenze o meno, wandering o meno, etc.) potrai dividerli in gruppi o no. Per quanto riguarda il tipo di attività che sceglierai, sarebbe utile che stabilissi un calendario settimanale visibile e gradevole anche per gli utenti( e che cambierai per stagione). Le attività devono essere sicuramente divertenti e una via di mezzo fra il non troppo facile (cruciverba per bambini con soggetti competenti) e il troppo difficile (la visione di un film di Ingmar Bergmann).Film (comici per esempio) visti a pezzi, cruciverba, ginnastica dolce, decorazioni per i compleanni, costruzione di cartelli e segnalazioni per la struttura stessa (la possibilità varia da struttura a struttura), giochi di completamento delle parole o evocazione spontanea di termini appartenenti a varie categorie sono solo alcuni piccoli esempi. Una buona stimolazione dal punto di vista cognitivo e relazionale (per soggetti con discreti livelli di competenza cognitiva) la puoi ottenere dalle tecniche di R.O.T. (Reality Orientation Therapy) e Validation Therapy (per soggetti con gradi di demenza più severi). Per quanto riguarda il settor e test ti posso citare:
1) MMSE (Mini Mental State Examination) non molto sensibile ma di veloce e facile somministrazione;
2) MODA (Milan Overall Dementia Assessment) batteria neurologica per adulti molto completa ma molto lunga e complessa;
3) SPMSQ (Short Portable Mental State Questionnaire) test simile al MMSE ma molto più veloce;
4) ADL, IADL, BADL (Activities of Daily Living) scale utilizzate per stabilire il livello di autonomia nelle attività quotidiane;
5) Clock Test per stabilire eventuale decadimento cerebrale;
6) GDS (Geriatric Depression Scale);
7) U.C.L.A. NPI (Neuropsychiatric Inventory);
Ne esistono altre ma queste sono le principali; se hai altri dubbi chiedi pure e se qualche collega ha necessità posso fornire una piccola bibliografia di riferimento.
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Riferimento: lavorare con gli anziani
lavorare con gli anziani è stata per me un'esperienza veramente intensa..
io mi occupavo del reparto di terapia occupazionale e facevo un pò di tutto
il problema più grande è stato quello di riunire persone con problematiche diverse e far condividere il più possibile le attività (avevo utenti in pieno possesso di capacità e utenti agli ultimi stadi di alzheimer..)
disegni e attività creative sono sempre buone, ma spesso lontane dal loro "ex fare quotidiano"-spesso vi partecipano solo per passare tempo-
cerca attività manuali collegate però al fare che più appartiene a loro (fare la pasta, gnocchi, biscotti, pulire la verdura come i fagioli, i fagiolini)
le attività creative sono ottime ma vanno sempre contestualizzate: lavoretti per natale, regali di compleanno, cose che sembrano utili..se vuoi ti posso mandare delle foto con i nostri lavoretti..mooooolto artigianali, percarità, ma sicuramente FATTI DA LORO :approved:
fammi sapere
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Riferimento: lavorare con gli anziani
Ecco nn so se è il posto giusto ma visto si parla di anziani e di attività educative....
Vorrei partecipare ad un conc per una struttura per anziani con il ruolo di educatrice....qualcuno sa indicarmi dei testi su cui prepararmi?le prove sembran anche molto pratiche ad es stesura progetti e piani socio-educativi di inserimento...se qualcuno sa darmi qualche indicazioni gli sarei molto grata! non so da dove cominciare...
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Riferimento: lavorare con gli anziani
ciao a tutti, io sto cercando lavoro e mi piacerebbe tanto poter lavorare con gli anziani come ne parlate qui...potete darmi consiglio su come muovermi per trovare lavoro in questo frangente? A chi mandare curriculum,cosa proporre..etc
Grazie mille
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Riferimento: lavorare con gli anziani
Caro Arascanfly, lavoro con gli anziani da diversi anni (più di sei) e credo sia un rapporto che può dare molte soddisfazioni. Sicuramente l'autopromozione risulta (come in molte altre situazioni) vincente; "costruisci" curricula ad hoc (inserendo precedenti esperienze, competenze con metodi quali R.O.T. o Validation, esperienze con test quali MODA, MMSE, ADL, etc) e poi portali personalmente (evita l'uso della mail) dopo un contatto telefonico a:
1) case di riposo;
2) RSA (Residenza Sanitaria per Anziani);
3) strutture semiresidenziali;
Sono voci che trovi sulle pagine gialle.
La modo più comune per proporsi è quello di animatore ma, nelle strutture convenzionate, il cd "terapista occupazionale" (vulgo animatore) ha anche la responsabilità di controllo e firma del P.A.I. (Piano di Assistenza Individualizzato) assieme al Direttore Medico ed al Fisioterapista. In più con le competenze adeguate (leggasi psicologo) e con il beneplacito del responsabile della struttura può svolgere un ruolo di contatto e supporto nei confronti dei familiari. Forza!!!!! E fammi sapere!
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Riferimento: lavorare con gli anziani
Citazione:
Originalmente inviato da
LukinoSfre
Caro Arascanfly, lavoro con gli anziani da diversi anni (più di sei) e credo sia un rapporto che può dare molte soddisfazioni. Sicuramente l'autopromozione risulta (come in molte altre situazioni) vincente; "costruisci" curricula ad hoc (inserendo precedenti esperienze, competenze con metodi quali R.O.T. o Validation, esperienze con test quali MODA, MMSE, ADL, etc) e poi portali personalmente (evita l'uso della mail) dopo un contatto telefonico a:
1) case di riposo;
2) RSA (Residenza Sanitaria per Anziani);
3) strutture semiresidenziali;
Sono voci che trovi sulle pagine gialle.
La modo più comune per proporsi è quello di animatore ma, nelle strutture convenzionate, il cd "terapista occupazionale" (vulgo animatore) ha anche la responsabilità di controllo e firma del P.A.I. (Piano di Assistenza Individualizzato) assieme al Direttore Medico ed al Fisioterapista. In più con le competenze adeguate (leggasi psicologo) e con il beneplacito del responsabile della struttura può svolgere un ruolo di contatto e supporto nei confronti dei familiari. Forza!!!!! E fammi sapere!
Scusa ma posso chiederti che test è il ROT?
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Riferimento: lavorare con gli anziani
Il mio problema è che non ho reali esperienze in questo campo eccceto ciò che ho avuto modo di studiare con l'esame di psicologia dell'invecchiamento. Ho studiato alcuni test come l'mmse ma non li ho mai realmente usati.
Leggendo di queste possibilità diciamo come animatrice, per stimolare gl ianziani a livello socio cognitivo, ho pensato che mi sarebbe piaciuto molto e che alla fine sarei potuta essere capace per un ruolo del genere. Sono molto creativa, mi do da fare e già così dal nulla ho tante idee...solo che immaggino che le case di riposo etc non prendano persone come me senza epserienza nel campo.
Io ho molta più esperienza con i bambini...che anche li è poca perchè sono appena laureata, ma mi sto accorgendo che quelle poche cose mi stanno servendo per essere presa in considerazione.
Ora...io vorrei provare anche in questa via con gli anziani...e sono pronta a creare un curriculum ad hoc, dove indicare cose che possano interessargli.
Ma se non ho esperienze come posso fare???
Cosa mi potete consigliare?
Mi rivolgo prevalentemente a te LukinoSfre perchè sei stato così gentile da rispondere.
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Riferimento: lavorare con gli anziani
la ROT non è un test. Significa terapia di orientamento alla realtà. E' utile con pazienti con decadimento cognitivo, ma non sola, integrata con altre tecniche di stimolazione cognitiva.
E permettetemi di inorridire un po, posso capire che possa risultare utile inserire nel curriculum la conoscenza di test basilari come il mmse o di scale con l'adl e iadl, ma non ditemi che li usate per fare diagnosi....
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Riferimento: lavorare con gli anziani
Accipicchia non inorridire Calethiel. Non ho fatto in tempo a risponderti Arascanfly ma effettivamente la R.O.T. non è un test. Effettivamente il mmse e le scale di autonomia non hanno lo scopo di fare diagnosi (sono grossolane come mannaie). Ma conoscerle ti può servire a capire le cartelle mediche. IL MODA è molto meglio ma è chilometrico (prova a somministrarlo ad un anziano in esordio di demenza, ma non necessariamente, e poi ne riparliamo).
Quindi la conoscenza dei Test da me citati è utile (ma non ho mai parlato di diagnosi). Sono al corrente che molta letteratura sottolinea l'inadeguatezza e la scarsissima sensibilità del MMSE e delle ADL. E' meglio il Clock Test. Come ti hanno già risposto la ROT può essere necessaria ma non è sufficiente; và abbinata a stimolazioni cognitive di altro tipo (a contenuto verbale e grafico), a stimolazioni motorie e sensoriali. Per quanto riguarda la Validation è un metodo a metà tra la psicoanalisi (senso latu) e la psicologia rogersiana e si basa sulla capacità di "validare" le emozioni espresse (anche nella maniera apparentemente più bizzarra).
Certamente essere creativi è utile e auspicabile, tieni però conto, se mi permetti un piccolo consiglio, di valutare sempre la differenza tra quello che può gradire o può essere utile ad un utente è quello che piace a te. In una struttura ho conosciuto un cuoco che, nella foga di fare il creativo, proponeva pollo al curry e gulash a contadini liguri abituati a minestrone, con risultati che puoi benissimo immaginare da sola:asd:.
E' anche utile saper fare un minimo di attività fisica (ginnastica dolce).
Torno un attimo sulla questione test. Nella struttura dove lavoro ora (ma anche in precedenti strutture) ho sottoposto degli anziani a mmse con la consapevolezza che si trattava di uno screening a dir poco grossolano. Basta essere consapevoli di ciò che si fà, dei limiti degli strumenti che utilizziamo e degli svopi per cui li stiamo utilizzando.
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Riferimento: lavorare con gli anziani
a questo punto mi sorge spontaneo credere che un minimo di esperienza e conoscenze specifiche siano necessarie...avete ad esempio un libro da consigliarmi che possa essermi utile per trovare chiarimenti su questo tipo di lavoro con gli anziani?
Ci sono corsi di formazione, o altri tipi di espeienze pratiche che posso svolgere per farmi una idea più chiara e di conseguenza potermi fare avanti?
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Riferimento: lavorare con gli anziani
il trattamento psicologico delle demenze- F. de Felice (Franco Angeli)..testo semplice ma abbastanza completo, con attività per r.o.t. ed altro
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Riferimento: lavorare con gli anziani
mi inserisco nella discussione per chiedere a chi ha la fortuna di lavorare già in questo campo, se rispetto ad altri ambiti il lavoro con gli anziani è una realtà in cui non è così difficile inserirsi o meno.
In sostanza, ci sono concrete possibilità lavorative o no?
grazie 1000
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Riferimento: lavorare con gli anziani
beh, calcola quante strutture stanno fiorendo-e sono fiorite- negli ultimi anni per la terza età....vero business di questi anni:sisi:
certo, non tutte queste strutture sono idilliache, ma calcola che anche nel privato cercano di dare più servizi possibile (ogni degente paga una retta, quindi il budget più sale e meglio è...), per gli ospiti ma soprattutto per i familiari degli utenti...
educatori, psicologi, terapisti occupazionali, animatori sono molto richiesti..
se sei interessata prova a mandare qualche curriculum nella tua zona..
poi magari facci sapere
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Riferimento: lavorare con gli anziani
Citazione:
Originalmente inviato da
varanasy
se sei interessata prova a mandare qualche curriculum nella tua zona..
poi magari facci sapere
grazie 1000, è quello che farò! :approved:
sto partecipando a un concorso per lavorare come aimatrice in una rsa...speriamo bene...!!
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Riferimento: lavorare con gli anziani
Scusate posso chiedervi se mi date indicazioni su dove trovare indirzzi e nomi di rsa casa e dicura etc a cui mandare curriculum?
iosono di roma e vorrei mandare un pò di curriculum in questo senso...grazie a tutti
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Riferimento: lavorare con gli anziani
ciao a tutti...potete dirmi dove reperire le scale per valutare la qualità di vita degli anziani o gli altri test che avete sopra menzionati????sono seriamente interessati...
inoltre volevo chiedervi una cosa: devo fare un progetto per lavorare come psicologa (non psicoterapeuta!) in una casa di cura per anziani......non avendo esperienze nel settore, sapete consigliarmi qualcosa? anche testi da studiare per prendere spunto, attività, etc
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Riferimento: lavorare con gli anziani
c'è nessuuuunoooo'???? dai rispondete...:-(
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Riferimento: lavorare con gli anziani
l'invio del curriculum, essendo una tecnica di ricerca del lavoro passiva, in genere ha pochissimo successo (tasso dirisposta del 2%), forse è più strategico proporsi con un progetto. Per fare esperienza, si possono frequentare i numerosissimi centri anziani e circoli di bocce dei vari paesi e paesini, magari parlare con il gestore chiedendo di osservare il cntro e le sue attività per qualche giorno e di fare due chiacchiere con i nonnini per sapere cosa vorrebbero, quale attività gradirebbero di più, visto che spesso ciò che si propone non sempre coincide con ciò che preferisce l'utenza o con ciò che preferisce il proponente o con ciò che dai libri universitari risulta utile. Tutti più o meno abbiamo un nonno, o il nonno di un amico, che frequenta centri di questo tipo e può fare anche da mediatore per fare "eserienza osservativa" o introdurre nuove attività nel centro. Può essere utile fare prima un'analisi dei bisogni, predisporre un'attività e chiedere al gestore di sperimentarla, verificare un po' com'è andata e poi proporla a pagamento alle varie rsa.
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Riferimento: lavorare con gli anziani
Qualcuno lavora come animatore?
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Riferimento: lavorare con gli anziani
Premetto che sono ancora studentessa e non ancora laureata, ma vorrei alcune informazioni da chi lavora (o ha avuto esperienza) in una rsa o una casa di riposo.
Inanzitutto, mi interessava sapere con che titolo siete stati assunti, se lavorata quindi come psicologi o come educatori/animatori.
Nel caso lavoriate come psicologi, qual è il vostro compito? di cosa vi occupate precisamente?
Sto facendo un "tirocinio" in una casa di riposo e sono rimasta abbastanza sorpresa nel vedere che all'intenro non c'è nemmeno uno psicologo.
L'educatore si occupa, oltre che delle attività di animazione, anche della cura degli anziani (li imbocca ai pasti, li mette a letto). Inoltre, è sempre l'educatore a somministrare test come il Mini Mental Test.
Al che mi sono chiesta: possono gli educatori somministrare questi test?
Non viene fatta un'attenta valutazione dello stato cognitivo e psicologico del paziente. A quelli più gravi il medico somministra dei farmaci ma finisce lì, nessuna terapia, riabilitazione o stimolazione cognitiva.
Mi chiedo: è normale tutto ciò?
La figura dello psicologo nelle Rsa non è prevista dalla legge, ma mi sembra davvero assurda una così poca attenzione ad alcuni aspetti che in pazienti con demenze, depressioni ecc. mi paiono fondamentali.
Mi è sembrato esserci un abisso da quello che ho studiato e quello che invece realmente è.
Se mi aiutate a fare un pò di chiarezza ve ne sarei grata. Dopo questa esperienza sono davvero confusa!
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Riferimento: lavorare con gli anziani
Citazione:
Originalmente inviato da
ste203xx
l'invio del curriculum, essendo una tecnica di ricerca del lavoro passiva, in genere ha pochissimo successo (tasso dirisposta del 2%), forse è più strategico proporsi con un progetto. Per fare esperienza, si possono frequentare i numerosissimi centri anziani e circoli di bocce dei vari paesi e paesini, magari parlare con il gestore chiedendo di osservare il cntro e le sue attività per qualche giorno e di fare due chiacchiere con i nonnini per sapere cosa vorrebbero, quale attività gradirebbero di più, visto che spesso ciò che si propone non sempre coincide con ciò che preferisce l'utenza o con ciò che preferisce il proponente o con ciò che dai libri universitari risulta utile. Tutti più o meno abbiamo un nonno, o il nonno di un amico, che frequenta centri di questo tipo e può fare anche da mediatore per fare "eserienza osservativa" o introdurre nuove attività nel centro. Può essere utile fare prima un'analisi dei bisogni, predisporre un'attività e chiedere al gestore di sperimentarla, verificare un po' com'è andata e poi proporla a pagamento alle varie rsa.
Sono d'accordo con te.
Volevo però farti una domanda dato che mi piacerebbe provare a seguire questo tipo di strada: per proporsi in centri diurni/rsa anziani con un progetto (ad es di stimolazione cognitiva) è necessario essere abilitati?
Perchè al momento sono in possesso di laurea specialistica in psicologia e sto preparando l'esame di stato ma vorrei già provare a cercare qualcosa in questo ambito...
Ti ringrazio, ciao
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Riferimento: lavorare con gli anziani
ciao LukinoSfre io sto cercando di darmi da fare ed uscire dallo stato passivo e empasse in cui sono entrata dopo l'abilitazione.... sono molto desiderosa di rimettermi in gioco e ho pensato di costruire dei progetti da proporre. l'area a cui mi sono primariamente interessata è proprio quella degli anziani e i tuoi consigli e chiarimenti mi sono molto utilili, quindi volevo chiederti se potessi consigliarmi una piccola bibliografia (di cui parlavi in uno dei tuoi interventi), anche perchè non ho nessuna esperienza in questo campo ma mi piacerebbe davvero cominciare anche qui! anche per la costruzione del progetto e la stesura poi magari ti chiedo qualche consiglio... non vorrei fare figuracce già nella presentazione!
grazie mille!
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Riferimento: lavorare con gli anziani
Un'informazione... i test MMSE, MODA, ADL ecc. mi pare di capire che non siano utili per fare diagnosi, ma screening quindi all'interno di un centro diurno per anziani con demenza possono essere usati inizialmente per vedere quali sono le aree cognitive che necessitano di essere "rafforzate" , quindi per programmare eventualmente attività da fare? Possono inoltre essere somministrati con cadenza regolare (per es ogni 2 mesi) come verifica? Scusate ma non ho molta dimestichezza...ma mentre ricercavo lavoro mi sono imbattuta per caso in un'associazione che ha un centro diurno per anziani, inizialmente pensavo fosse un'attività prettamente di volontariato (che facevo cmq volentieri perchè tutto serve per fare esperienza!) invece parlando con la signora che ha fondato l'associazione ho capito che ha intenzione di fare una cosa un po' più grande e stabile e per questo è alla ricerca di figure giovani e con certe competenze in modo da farlo diventare un vero e proprio lavoro!!!! Ora io sono alla ricerca di idee e progetti da proporre anche come psicologa perche penso che sia una buona occasione da non farsi scappare, solo che la mia esperienza con gli anziani è minima se non del tutto assente (ho sempre lavorato con bambini e adolescenti).... Un'altra curiosità: più o meno quanto è il tempo di somministrazione per i test citati? Perchè per quello che ho potuto vedere, gli anziani con problemi di demenza faticano a mantenere l'attenzione già per brevi periodi! Grazie
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Riferimento: lavorare con gli anziani
Ciao Skippi, alla fine sei riuscita a farti assumere? che attività stai facendo fare? a me hanno proposto un progetto nelle rsa e visto che non ho molta esperienza cercavo delle idee
grazie
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Riferimento: lavorare con gli anziani
Lì con gli anziani praticamente non ho un vero e proprio contratto, ma risulto come associata (è un' Apm) e pertanto percepisco un rimborso spese. Per il momento sono in stand by perchè durante l'estate ho lavorato presso una coop soc e ora sono in procinto di iniziare il corso di laurea in infermioeristica! Cmq per quanto riguarda le attività che abbiamo proposto in questo centro sono davvero molto semplici (va tenuto conto che sono anziani con problematiche cognitive piuttosto gravi e in stato avanzato e si tende a non fare cose troppo complicate per evitare in loro sentimenti di frustrazione)...ti illustro brevemente ciò che di solito vine fatto in una giornata tipo: si inizia con una breve canzoncina di benvenuto dove sono contenuti i nomi degli utenti (la canzoncina è sempre la stessa a tutti gli incontri, noi usiamo la musica di tanti auguri a te cambiando le parole: benvenuto a te), si chiede che giorno è e che anno è, poi si fa un pochino di "ginnastica" principalmente da seduti (si fanno muovere braccia e gambe, si punta sulla respiarzione), si fa un po di conversazione ( magari partendo da articoli di giornale o da un racconto....), si fa una piccola merenda,si fa un breve momento di preghiera (questo perchè spesso gli anziani hanno la cultura cristiana molto radicata e le preghiere se le ricordano molto bene, non ha nessuno scopo catechistico),si fa un'attività di tipo manuale( anche colorare qualcosa, ripeto qualcosa di semplicissimo) oppure si fanno delle attività di tipo cognitivo come riconoscere volti o completare dei proverbi. Quando si nota un calo di attenzione generalmente si cantano le vecchie canzoni (questo riscuote molto successo) o spesso il canto sostituisce l'attività finale. In genere il tempo dedicato alle singole attività è molto breveb perchè l'attenzione tende a scomparire presto. Va sottolineato che lo scopo principale del cantro è quello di stabilire un contatto con l'utente e favorire la relazione, già questo viene considerato "terapeutico", infatti spesso questi anziani (che abitano in casa) sono affidati a persone esterne alla famiglia che nella maggioranza dei casi si occupano dell'aspetto assistenzialistico. Si cerca di dare dignità a perone dove spesso la malattia ha tolto anche l'identità! Spero di averti dato qualche spunto e i bocca al lupo per tutto!
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Riferimento: lavorare con gli anziani
si m i sei stata di aiuto, grazie!
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Riferimento: lavorare con gli anziani
Mi fa piacere, per qualsiasi altro dubbio o informazione non esitare a chiedere...io sono qui! In boca al lupo per tutto
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Riferimento: lavorare con gli anziani
Ciao a tutti,sono una laureata in scienze e tecniche di psicologia clinica e frequento la specialistica ma nell'attesa di concludere questo percorso di studi stavo pensando di avviare una attività rivolta agli anziani dal momento che nella mia piccola realtà tutti si occupano di tutto meno che di questa fascia. Ma a questo punto le domande che mi sorgono sono tante,per esempio posso creare una cooperativa sociale,oppure è possibile aprire una comunità,una struttura residenziale...non saprei proprio da dove iniziare.Se qualcuno sa darmi delle indicazioni,anche sulle possibili leggi che regolamentano il tutto gliene sarei molto grata...Grazie a chiunche mi sarà di aiuto.
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Riferimento: lavorare con gli anziani
Ciao, sono una psicologa che ha iniziato a lavorare in una Rsa, ormai da due mesi, dopo avere conosciuto gli ospiti con la somministrazione del MMSE, ho iniziato l'attività di stimolazione cognitiva: a turno per reparto presento schede che stimolano l'orientamento, il linguaggio, la memoria, per esempio trovare sinonimi, completare proverbi, individuare punti cardinali su una cartina dell'Italia, indicare in successione le festività dell'anno oppure riconoscere l'ora su quadranti di orologi, cruciverba, indovinelli...
Non mi manca il materiale, ma trovo non poche difficoltà nel farli lavorare in gruppo perchè ognuno di loro ha competenze diverse: magari c'è il 90enne che trova quasi banali gli esercizi proposti e d'altro canto c'è il vicino 80enne che non riesce; molte volte non sono motivati, si stufano facilmente e non vogliono essere trattati come bambini.Quando vedo che l'attenzione scema mi butto sui discorsi sulla campagna che prendono sempre molto. Domanda: qualcuno ha da consigliarmi attività nuove per rompere la routine, tipo la validation therapy che non conosco. Chi mi sa consigliare dei libri per comunicare con gli anziani più compromessi con linguaggio confuso, totalmente disorientati e che urlano continuamente in preda a crisi di panico. Vorrei poter essere vicina in qualche modo anche a questi utenti, non per mania di onnipotenza, ma per essere a loro utile, farli stare un pò meglio sollevando in qualche modo anche i familiari.
Grazie a tutti
Debora