Avete mai sentito parlare di Second Life? Da quello che ho capito è una realtà virtuale in cui le persone vivono una vera e propria seconda vita: si comprano macchine, case, ci si fa un'altra famiglia....Cosa ne pensate?
Printable View
Avete mai sentito parlare di Second Life? Da quello che ho capito è una realtà virtuale in cui le persone vivono una vera e propria seconda vita: si comprano macchine, case, ci si fa un'altra famiglia....Cosa ne pensate?
Dal silenzio che incombe e dilaga suppongo non interessi proprio a nessuno. Eppure mi sembrava interessante parare del dilagare di un fenomeno dove le persone possono vivere una vita parallela a quella relae, dove possono sposarsi, avere figli, comprare case, terreni e via dicendo...Non lo trovate interessante? No, eh!
Veramente mi sembrava di aver ricevuto, tempo fa', una mail di ops che ne parlava....
Ho provato a iscrivermi col nome di samantha Dhal...ma poi mi sono dimenticata la password...:argh:
ci ho giocato 10 min nn ci ho capito un emerito... :D
e ho disinstallato :D
Perché si deve installare qualcosa?Citazione:
Originariamente postato da !Faralas!
ci ho giocato 10 min nn ci ho capito un emerito... :D
e ho disinstallato :D
Comunque so che è un vero e proprio mondo virtuale, dove ti crei una identità (quella che vuoi) e vivi la tua vita: puoi comprarti un terreno, costruire casa, incontrare gente...Molti stanno impazzendo appresso a questo mondo "altro"! Tra l'altro si può essere chiunque, e penso che puoi essere più di una persona..Poi, magari nella reltà sei un papà di famiglia e in Second Life puoi avere un'altra famiglia...Ma pensate a che conseguenze dal punto di vista dell'investimento emotivo ha questo gioco?
Hilary Clinton sta facendo propaganda elettorale su second life... il fenomeno sta prendendo delle dimensioni incredibili ed è sempre più importante
...credo che ci sia un nesso di continuità fra second life e i giochi di ruolo
Purtroppo io non riesco a trovare un lato positvo a tutto questo. Almeno i giochi di ruolo si fanno nella realtà, hanno un inizio e una fine. Invece qui si parla di vere vite parallele, che tu puoi condurre e costruire giorno per giorno...
Ma è un gioco???
Citazione:
Originariamente postato da pax83
Ma è un gioco???
Si è un gioco. Ma vedi la tua domanda è leggittima: fino a che punto lo è?
Conosco una persona che appena arriva a casa accende il pc per andare su Second Life (penso che un poco lo abbiamo provato tutti con ops!!)...e a volte questa persona si combina gli appuntamenti in modo tale da essere più libera per correre a casa e accendere il pc...sta sempre su Second Life a "condurre" la sua seconda vita e intanto si perde quella reale!
si devi installare il client e crearti l account
Io conosco persone che corrono a casa per accendere il pc per i motivi più diversi, ma spesso per giochi, anche se nono conosco nessuno che giochi assiduamente a Second Life.. ti posso fare l'esempio dei giochi di ruolo on line in cui più tempo stai connesso più aumenta l'esperienza del tuo personaggio,e ne esistono veramente tanti e di tanti tipi diversi a partire di ExtremeLOT che credo sia ancora quello con più utenti, o l'esempio dei giochi di strategia, come OGame, in cui conquisti pianeti, ti fai una flotta.. e conoscevo persone che correvano a casa perchè la loro flotta era stata inviata per tornare a una determinata ora e se non erano a casa a quell'ora avrebbero potuto attaccarla e rubare tutto.. un'altro esempio è World of Warcraft, per cui esiste un canone mensile da pagare, ma è il gioco più "giocato" al mondo..Citazione:
Originariamente postato da paroletta
Si è un gioco. Ma vedi la tua domanda è leggittima: fino a che punto lo è?
Conosco una persona che appena arriva a casa accende il pc per andare su Second Life (penso che un poco lo abbiamo provato tutti con ops!!)...e a volte questa persona si combina gli appuntamenti in modo tale da essere più libera per correre a casa e accendere il pc...sta sempre su Second Life a "condurre" la sua seconda vita e intanto si perde quella reale!
a diversi di questi giochi ho giocato anch'io e per alcuni periodi, seppur brevi, sono anch'io andata ad accendere internet appena tornata a casa ancor prima di mangiare. Mi sono anche iscritta a Second Life ma ci ho giocato per qualche giorno.. cosa posso dire di questo gioco.. la grafica è carina, tutta in 3D.. e probabilmente è proprio questa fa perdere quello che per me è il fascino dei giochi di ruolo: ovvero la fantasia e l'immaginazione (che si concretizzano nel dover descrivere se stessi e le azioni che compie il proprio personaggio). Comunque credo che siano gusti personali.
Ritengo che non esistano delle vere differenze tra gdr e SecondLife: anche sui GDR (abbreviazione per giochi di ruolo) puoi essere chiunque, anche di un altro sesso, creare una famiglia e fare qualunque altra cosa tu voglia.. cosa vuol dire "i giochi di ruolo si fanno nella realtà, hanno un inizio e una fine"? Probabilmente ti riferisci a quelli non on-line, quindi ai cartacei o ai live.. ma appunto esistono anche gli on-line..
Secondo me GDR e SecondLife, sono giochi e nascono come tali, poi c'è qualcuno che che li sfrutta come chat per conoscere persone magari poi da conoscere anche nella vita reale.. e c'è qualcun altro che ne fa un'ossessione, come per alcune persone può essere un'ossessione il calcio o i videogiochi, diverso rispetto a questi è che GDR e SecondLife ti permettono di incontrare persone sempre nuove e quindi in un certo senso sono sempre diversi. Ma credo che le persone che coltivano la lor vita su SecondLife trascurando invece quella reale sono persone che probabilmente già in principio avevano dei problemi, e se non fossero prese da questo gioco probabilmente lo sarebbero da un altro di un qualsiasi altro genere o da forum.. spesso possono essere utili distrazioni per scordare per pochi momenti i problemi della vita quotidiana. Ma personalmente dubito che il problema nasca dal gioco.
Non so' da dove postate, ma io credo che questo assiduo appassionarsi ad internet, come dice Pax, anche ad Ops, sia anche dovuto ad una difficoltà sempre maggiore che incontriamo nei rapporti interpersonali. nella vita normale, homo homini lupus, allora, solo nel monso virtuale, dove nessuno ci conosce, nessuno ha interessi particolari a farci le scarpe(non otterrebbe il nostro posto sulla metro, l'attenzione del ragazzo che ci piace, l'orario di lavoro più comodo a nostro discapito)riusciamo a fidarci nuovamente del prossimo, tanto, se veniamo giudicati male, basta un clic per scomparire, creare una nuova identità, vendreci per come vogliamo senza che il nostro aspetto, la nostra espressione, tradisca i nostri demoni e le nostre debolezze....
scusate, forse sono andata :ot:, ma proprio in questi giorni mi interrogavo, proprio come paroletta, sulla mia dipendenza da ops...e sul fatto che su queste pagine sia riuscita a trovare così tante persone sensibili, mentre, qui a Milano, ci guardiamo in cagnesco anche se stiamo facendo la fila per donare il sangue.....:(
Citazione:
Originariamente postato da riversky
Non so' da dove postate, ma io credo che questo assiduo appassionarsi ad internet, come dice Pax, anche ad Ops, sia anche dovuto ad una difficoltà sempre maggiore che incontriamo nei rapporti interpersonali. nella vita normale, homo homini lupus, allora, solo nel monso virtuale, dove nessuno ci conosce, nessuno ha interessi particolari a farci le scarpe(non otterrebbe il nostro posto sulla metro, l'attenzione del ragazzo che ci piace, l'orario di lavoro più comodo a nostro discapito)riusciamo a fidarci nuovamente del prossimo, tanto, se veniamo giudicati male, basta un clic per scomparire, creare una nuova identità, vendreci per come vogliamo senza che il nostro aspetto, la nostra espressione, tradisca i nostri demoni e le nostre debolezze....
scusate, forse sono andata :ot:, ma proprio in questi giorni mi interrogavo, proprio come paroletta, sulla mia dipendenza da ops...e sul fatto che su queste pagine sia riuscita a trovare così tante persone sensibili, mentre, qui a Milano, ci guardiamo in cagnesco anche se stiamo facendo la fila per donare il sangue.....:(
Spunto interessante di discussione...
River, a mio avviso non sei andata offtopic quindi stai pur tranquilla.
Direi che invece ci sono un paio di spunti di riflessione interessanti.
La discussione sta evolvendo bene ma sarei contento di vedere anche altri contributi magari di esperienze dirette o indirette (game life Vs real life p.es.) e perchè no, qualche approfondimento su dinamiche e conseguenze dovute da un "accanimento" verso la "seconda vita"...
A proposito di cagnesco..... hai proprio ragione :approved: (perdonate l'off :) )
Vedi Captiv, anche io penso che la "second life" non sia l'origine dei comportamenti che stiamo delineando, ma credo che ne sia l'espressione!
Penso che sia importante essere consapevoli che a volte ci "buttiamo" con tutte le nostre energie emotive nel modo virtuale, non per evitarlo, ma per gestirlo con maggior consapevolezza (scesate se mi ripeto) e per fare in modo che questo non prenda "il posto" della vita reale.
Credo che questa consapevolezza ci potrebbe far vivere con maggior equilibrio sia la vita che la vita seconda! ;)
Come si installa??
ho sentito anche che la gente ci guadagna soldi veri vendendo oggettia second life..
mo cerco di capire bene come funge quasi quasi :D
ps pax
qua ti registri
http://secondlife.com/
Grazie mille! :hug:
prego:sisi: xo non mi ricordo se li c e il client da installare
li ti fai solo l account del gioco mi sa
si si c'è il client da installare però non so come mai, non mi funziona :bua:
Prova ad andare sul sito di second life italia, dovresti trovare tutte le informazioni.
Ragazzi, vorrei ricordarvi che per quanto riguarda consigli tecnici su client & co. esistono i luoghi appositi o in alternativa i pm.
Gradirei che, come ho scritto nel pm precedente, questa conversazione si sviluppasse su profili un attimo più psicologici che informatici.
Certo della vostra comprensione, vi ringrazio
Scusa rex!! :blush:
inizialmente quando è uscito secon life mi era sembrato simile ai giochi con le bambole:solo che lì il pupazzo sei tu e ti manovri a tuo piacimento,cosa che qui nella vita vera non puoi fare.e mi sono accorta che non è stato come un qualsiasi fenomeno,quando dopo un pò ci si stanca..anzi!ancora oggi come è già stato detto politici,e altra gente in generale costruiscono la loro vita lì.ora mi chiedo:qual è il motivo di questo?nella vita reale non si può davvero cambiare o si ha troppa paura,quindi è più comodo farlo in una realtà virtuale?o forse siamo noi che non lo usiamo troppo ad esagerare nell'interpretazione.. o relamente la gente vuole provare qualcosa di nuovo..ma credo che tra "provare"(nel senso di sentire) e "simulare" ci sia molta differenza..
valery, io non gioco, ma credo che il punto sia questo: se rischi nel mondo vortuale, mal che vada, ci rimette il tuo avatar, e puoi creartene un'altro, ma se rischi nella vita reale sei tenuto a pagarne tutte le conseguenze, non puoi scappare con un clic.
bè, non c'è nulla di male ad avere una doppia vita :)Citazione:
Originariamente postato da paroletta
Purtroppo io non riesco a trovare un lato positvo a tutto questo. Almeno i giochi di ruolo si fanno nella realtà, hanno un inizio e una fine. Invece qui si parla di vere vite parallele, che tu puoi condurre e costruire giorno per giorno...
molti la hanno nella realtà, non vedo la differenza da averla su internet
anzi probabilmente è molto meno rischiosa da condurre ;)
tutto ciò mi ricorda molto "atto di forza" qualcuno l'ha mai visto? :)
detto questo, non ci ho mai giocato con questo gioco, per mancanza di tempo, ma la curiosità è molta
so che non c'è nulla di male a crearsi una seconda vita,sia che sicuramente si rischia di meno.ma sono convinta che viviamo proprio per rischiare a volte.se non proviamo neanche un pò a cambiare qualcosa nella nostra vita reale,quali gratificazioni credi potremmo avere in una vita virtuale?un terreno virtuale?una villa virtuale?e che me ne faccio?capito cosa intendo..forse la stiamo prendendo troppo seriamente ed è soltanto un modo per giocare,per fare qualcosa di diverso..però sono abituata a rischiare(purtroppo o per fortuna,ancora non lo so..)e ho visto che la vita non è solo rose e fiori..però mi è piaciuto lo stesso.e ripeto,magari sto sbagliando..
nella vita virtuale quello che conta sono i sentimenti
alcune persone sono più introspettive di altre, e internet è una manna dal cielo
oltre a fornire queste esperienze offre anche cultura, foto da paesi inaccessibili esperienze e contatti con gente di tutto il mondo
perchè la vita virtuale non può essere considerata al pari di quella reale?
credo sia ancora da dimostrare che la mancanza di fisicità faccia male all'organismo (il chè non vuol dire fossilizzarsi su una sedia)
c'è chi ama dividere le cose, attività fisica, da attività mentale
inoltre, nella vita reale avrai sempre minore possibilità di scambi che nella vita virtuale, dove avrai sempre accesso alla conoscenza di persone da tutte le parti del mondo
e poi il confine tra virtuale e reale si assottiglia sempre di più ormai
oltre a poter stampare foto ed altro, puoi sentire musica e vedere film, o ancora più tangibilimente puoi ordinare una pizza... una volta dicevano di voler pure provare a trasmettere gli odori (non so che fine abbia fatto questo progetto)
poi altro punto a favore, è che corri anche meno rischi fisici, rischi reali che nella società odierna (purtroppo) non sono più una cosa così remota a causa della criminalità, degli incidenti ecc...
non dico che ci si debba rinchiudere in casa, ma che cmq internet e prodotti come secondlife diano qualcosa di più che una valvola di sfogo
detto questo, tutti a lezione virtuale :p
http://www.repubblica.it/2007/04/sez...cond-life.html
Bè è sicuramente meglio avere una seconda vita virtuale che non una vera seconda vita :asd:Citazione:
Originariamente postato da psychologo
bè, non c'è nulla di male ad avere una doppia vita :)
molti la hanno nella realtà, non vedo la differenza da averla su internet
anzi probabilmente è molto meno rischiosa da condurre ;)
tutto ciò mi ricorda molto "atto di forza" qualcuno l'ha mai visto? :)
detto questo, non ci ho mai giocato con questo gioco, per mancanza di tempo, ma la curiosità è molta
Effettivamente questo potrebbe essere un lato positivo.
Però ... a me preoccupa che poi la persona non si "interessa" più alla vita vera (avviamente lo stesso vale per quello che ha la vita vera doppia) ... però pensandoci ... magari uno si "sfoga" su second life e poi è "pronto" per mettersi in gioco veramente.
Comunque sono anche io curiosa, e penso che sarei proprio una di quelli che non vedono l'ora di rientrare a casa per accendere il pc e...vivere su second life!!! ;)
il fatto è, che è una questione di tempi, e di scelte di "vita"
se ad esempio sei fuori tutto il giorno per lavoro o studio
la sera sta a te scegliere cosa fare, se uscire a fare vita mondana, rinchiuderti nei tuoi hobby solitari, o andare nella piazzetta virtuale di un secondlife a caso :)
non credo ci sia nulla di male, nè soprattutto nulla di periocolo, tipo "distaccamento dalla realtà"
dopotutto internet ormai è la realtà, e vi sfido ad affermare che la vita, intesa come emozioni e azioni, sia solo quella all'aria aperta
anche premere un tasto è un'azione :)
per esempio, che differenza c'è se ora stiamo comunicando così o se invece lo facessimo al bar?
questo è vero,infatti non credo sia realmente un problema se la gente vuole "vivere parallelamente" su second life,anzi...come dici anche noi conversiamo virtualmente e non c'è niente di male.
mi potrei preoccupare soltanto se diventasse una vera e propria forma di rifiuto verso altre forme di realtà,quella "vera",per trincerarsi dietro identità non reali con vite non reali,con un patrimonio di ricchezze non reali.è bello giocare,ma a lungo andare non stufa?è una domanda rivolta a chi lo usa o conosce gente che lo usa(o anche a tutti gli altri..)...cos'è che spinge a continuare ad utilizzare secon life?dopo un p. di tempo non ci si stanca?
P.S.per quanto riguarda però la differenza tra parlare qui o al bar
penserei ai feedback (per parlare in linguaggio tecnico...:P )che qui ad esempio non abbiamo...al bar mi renderei conto se qualcuno sta segiendo il mio discorso o se realmente è interessato a ciò che sto dicendo..il viso parla(era tanto per fare un esempio..)
La differenza c'è ed è anche tanta (ovviamente secondo me :rolleyes: ): credo, in poche parole, che il tipo di partecipazione emotiva sia diversa in un forum che non di persona, non minore, ma diversa. Credo anche che il nostro metterci in gioco sia diverso...Citazione:
[i]
per esempio, che differenza c'è se ora stiamo comunicando così o se invece lo facessimo al bar? [/B]
Citazione:
Originariamente postato da valery...
questo è vero,infatti non credo sia realmente un problema se la gente vuole "vivere parallelamente" su second life,anzi...come dici anche noi conversiamo virtualmente e non c'è niente di male.
mi potrei preoccupare soltanto se diventasse una vera e propria forma di rifiuto verso altre forme di realtà,quella "vera",per trincerarsi dietro identità non reali con vite non reali,con un patrimonio di ricchezze non reali.è bello giocare,ma a lungo andare non stufa?è una domanda rivolta a chi lo usa o conosce gente che lo usa(o anche a tutti gli altri..)...cos'è che spinge a continuare ad utilizzare secon life?dopo un p. di tempo non ci si stanca?
P.S.per quanto riguarda però la differenza tra parlare qui o al bar
penserei ai feedback (per parlare in linguaggio tecnico...:P )che qui ad esempio non abbiamo...al bar mi renderei conto se qualcuno sta segiendo il mio discorso o se realmente è interessato a ciò che sto dicendo..il viso parla(era tanto per fare un esempio..)
sinceramente non ci vedo poi così tanto di falso
ok in second si, si simula una fisicità diversa, una vita diversa
ma la mente è sempre la nostra, siamo come vorremmo essere e non possiamo
qui siamo come siamo nella realtà, chi mente qui per apparire più simpatico, lo fa anche nella realtà
non cambia niente, nella realtà c'è gente che ti mente in faccia come se nulla fosse, non gli serve un monitor per fartela in barba, o per nasconderti la sua rabbia
ps anche qui abbiamo i feedback... non ti arriva l'email ad ogni risposta ricevuta? :)
io sono un internet simpatizzante, si vede subitoCitazione:
Originariamente postato da paroletta
La differenza c'è ed è anche tanta (ovviamente secondo me :rolleyes: ): credo, in poche parole, che il tipo di partecipazione emotiva sia diversa in un forum che non di persona, non minore, ma diversa. Credo anche che il nostro metterci in gioco sia diverso...
quindi la comunicazione via internet mi piace molto
ti assicuro che le emozioni forti si possono provare anche con pochi byte di messaggi
molte volte ho riso, diverse volte mi sono arrabbiato, e alcune volte me la sono anche fatta sotto per le cagate che ho fatto
come nella vita vera, l'unica differenza è che qui si è più inibiti
ma è più inibito solo chi nella vita reale è più timido e fa più fatica a dire quello che pensa, chi è molto estroverso non ha molta differenza di comportamento
poi ti assicuro che l'esperienza affina, è una sorta di senso alternativo, e si può a volte capire l'umore delle persone anche se queste si dimenticano di mettere le faccine
insomma, sicuramente è tutto degustibus, però le potenzialità del mezzo ci sono, soprattutto se si pensa a ciò che possono permetterti di fare nella vita reale
:confused: :confused: :confused: Ma io infatti non ho parlato di emozioni deboli o forti ... ho solo parlato di emozioni diverse ... il resto ce lo hai messo tu!;)Citazione:
Originariamente postato da psychologo
io sono un internet simpatizzante, si vede subito
quindi la comunicazione via internet mi piace molto
ti assicuro che le emozioni forti si possono provare anche con pochi byte di messaggi
molte volte ho riso, diverse volte mi sono arrabbiato, e alcune volte me la sono anche fatta sotto per le cagate che ho fatto
come nella vita vera, l'unica differenza è che qui si è più inibiti
ma è più inibito solo chi nella vita reale è più timido e fa più fatica a dire quello che pensa, chi è molto estroverso non ha molta differenza di comportamento
poi ti assicuro che l'esperienza affina, è una sorta di senso alternativo, e si può a volte capire l'umore delle persone anche se queste si dimenticano di mettere le faccine
insomma, sicuramente è tutto degustibus, però le potenzialità del mezzo ci sono, soprattutto se si pensa a ciò che possono permetterti di fare nella vita reale
e vabbè, ciò provato :)
però fammi un esempio di emozioni diverse, non capisco
già, se solo riuscissi a capire come funziona...:asd: :asd:Citazione:
Originariamente postato da psychologo
andare nella piazzetta virtuale di un secondlife a caso :)
non credo ci sia nulla di male, nè soprattutto nulla di periocolo, tipo "distaccamento dalla realtà"
Penso che un esempio di emozioni diverse lo puoi fare meglio tu di me: dici che hai riso, che ti sei arrabbiato ... magari l'intensità delle tue emozioni è stata diversa che se avessi avuto la persona davanti, o comunque sono state diverse le tue reazioni, sempre rispetto ad avere la persona davanti.Citazione:
Originariamente postato da psychologo
e vabbè, ciò provato :)
però fammi un esempio di emozioni diverse, non capisco
l'intensità può variare, come può variare se stai davanti a persone diverse, quindi non credo sia un fattore valido per indicare la "diversità" di emozioni
lo stesso vale x le mie reazioni
ovviamente se fossimo faccia a faccia e tu fossì vestita osè, magari proverei emozioni diverse che scrivendo su questo forum ora :)
però magari sarebbe quasi lo stesso se tu ora linkassi una tua foto osè su internet
già cambierebbe molto la mia percezione, ma ovviamente non sarei emozionato come dal vivo
quindi si, cambia un po' la forza delle emozioni, che cmq secondo me rimangon sempre emozioni e io le considero vere a tutti gli effetti
l'esempio della foto o del conoscersi dal vivo è infatti un fattore molto influenzante
quando mi capita di vedere la foto di qualcuno, poi mi cambia un po' il mio modo di vederlo, peggio ancora se vedo questa persona dal vivo
e sinceramente, in certi casi a me piace mantenere la cosa virtuale, perchè trovo bello immaginare una persona da quello che scrive e non dal suo aspetto esteriore
una persona senza faccia io la trovo molto meno a rischio pregiudizi, anche da parte mia
ho notato che basta anche una foto x influenzare molto la mia percezione delle persone, e a volte questo è male ;)
quindi, volendo fare l'interiore della situazione, preferisco avere anche questo mezzo che mi consente di giudicare le persone per quello che scrivono, piuttosto che farmi influenzare dal viso o da come vestono...
l'abito non fa il monaco, ma quasi :)
tutto questo ragionamento vale partendo dal presupposto che uno può mentire qui come nella vita, quindi se mi faccio un'idea sbagliata di una persona perchè finge scrivendo, anche nella vita potrei farmela, perchè non sempre l'aspetto fisico aiuta a capire il carattere, e c'è chi sa mentire bene
ho esagerato? :)
Da come la vedo io, lo sviluppo di Second Life sta delineando quello che sarà il futuro dei nostri rapporti interpersonali.
Abbiamo sempre meno tempo per noi stessi a causa degli impegni, perlopiù lavorativi, che ci riempiono le giornate; figurarsi trovarne per intessere nuovi rapporti. Fortunatamente restano le uscite con gli amici, che talvolta portano nuove conoscenze. Poche, a dire il vero; e quante di queste interessanti?
Allora ci si apre a mondi virtuali, per socializzare in portali di scambio di ogni genere, dal peer to peer per gli appassionati di musica ai forum di discussione che soddisfano ogni preferenza, passando per caotiche chat e giochi online, dai giochi di ruolo di massa ai simulatori di vita.
Non necessariamente questa rappresenta l'opportunità per essere diversi o mettersi in gioco senza rischiare nulla. Penso che questo modo di vedere il mondo virtuale sia anacronistico, data l'attuale percentuale di persone che usa regolarmente la rete come mezzo di comunicazione diretto, sorprendentemente alta. Ci comportiamo spesso come avessimo ancora a che fare con una realtà di nicchia, e questo non è più vero da almeno dieci anni.
Inoltre ora i pacchetti di dati viaggiano a velocità fino a pochissimi anni fa impensabili, e questo favorisce uno sviluppo in diverse direzioni: contenuti multimediali sempre più importanti per dimensioni e qualità, e nel caso di Second Life la possibilità di costruire un mondo che inevitabilmente si trasformerà in maniera sempre più verosimile sotto il profilo estetico e di usabilità. E quando avremo una grafica fotorealistica al pari delle ultime produzioni di animazione cinematografica, e una piattaforma capace di soddisfare anche parte dei bisogni primari, si assottiglierà incredibilmente la linea di demarcazione tra realtà virtuale e realtà reale.
E non penso che questo sia un pericolo per la nostra identità reale: solo, vivremo con più naturalezza una realtà che riconosceremo come parte della nostra vita, senza che qualcuno si senta "malato", o che venga additato come tale. Come al solito, esiste la giusta misura in ogni cosa, e questo è vero per l'"abuso di virtualità" come per qualunque altra attività che ci strappi da distrazioni diverse.
quoto iggy the pop
spesso c'è una sorta di pregiudizio verso il virtuale
chissà poi se è stato dimostrato che il www non basta a darti gli stimoli sufficienti per mantenerti attivo
ovviamente frequentando sempre e solo un ambiente si perde la praticità con l'altro, questo è logico
ma finendo sul filosofico... c'è gente che dice che chi sta sempre davanti al pc non vive, ma secondo me, nessuno può dire una cosa del genere, perchè nella vita è importante fare ciò che si vuole
quindi, volendo esagerare, anche se una ragazza stesse sempre davanti al pc senza uscire mai, facendo esercizi fisici in casa e avendo relazioni solo virtuali... non so se si possa dire a priori che quella ragazza non è "normale"
dipende tutto dai punti di vista credo, nella società media non lo è, ma se sta bene con se stessa credo che non sia giusto giudicarla (se stare sempre davanti al pc non la rincretinisca, si intende)
concludo l'arringa quotando second life, che magari dopo la laurea proverò, prima sarebbe troppo rischioso, perchè scommetto che è come una droga per chi è predisposto :)