Onnipotenti E Sadici- Tutte Le Patologie Dei Prof
Da :" Il Messaggero":
"Prof universitari messi a nudo, Non deve ingannare la posizione che ricoprono, le conoscenze acquisite, spesso nascondo serie patologie che per gli studenti si risolvono in veri e propri traumi in grado di compromettere il loro sviluppo ( e non solo scolastico!!). Almeno 12 tipi di sadismo, senso di onnipotenza, narcisismo, depressione. Questi alcuni dei disturbi di cui spesso soffrono i prof universitari, indicati dallo psichiatra Giancarlo Nivoli dell'univ di Sassari nel libro "Sopravvivere all'università". Secondo lo psichiatra gli studenti, molte volte, hanno dei problemi perché gli insegnanti soffrono di una psicopatologia. E questo è importante: perché solo uno su tre finisce gli studi!!!.
- I Prof: sadici, onnipotenti, a volte anche poco intelligenti (evai qualcuno l'ammette!), ; col gusto di bocciare tanto per il piacere di umiliare, distruggere il ragazzo psicologicamente e alcune volte offendendolo verbalmente. Gli oligofrenici (i poco intelligenti!) non rescono a spiegarsi bene e non capiscono quello che gli studenti dicono loro: per questo agli esami promuovono chi ripete gli appunti presi a lezione senza divagazioni. I narcisisti chiedono di citare i testi di cui sono autori. Ancora i molestatori: dietro un complimento ad una studentessa spesso c'è la volontà di non farle fare carriera. "
Beh, non ci sono parole :eek: oppure......questo psichiatra ha dato voce a tutti i miei pensieri che mi hanno accompagnato durante pazzo e folle Corso di laurea in Psicologia!!!! :paura: :sedia:
Che ne pensate?:confused:
Luras
credo che gli studenti devano reagire
Credo che l'articolo pubblicato su Il Messaggero descriva una parte di una realtà che, purtroppo, è molto più "malata" di quanto non si voglia dire.
Io posso raccontare la mia esperienza che è molto recente e ancora breve dato che mi sono appena iscritta al I anno di psicologia a Roma (Intervento clinico, Psicologia 1).
Ho dato il primo esame il 13 febbraio scorso, Fondamenti di psicologia della personalità, e trattandosi di uno scritto, la verbalizzazione del voto è stata fissata alcuni giorni dopo. Io ero sicura di averlo passato (ho infatti preso 27) e ho fatto presente al professore, terminato l'esame scritto, che non avrei potuto verbalizzare quel giorno l'esame perchè non sarei stata a roma (specificando che sarei stata a torino per una visita medica prenotata mesi prima). La stessa richiesta è stata fatta da un altro studente di Lecce che, per ragioni economiche, chiedeva se la verbalizzazione poteva essere fatta nell'appello successivo, come aveva concordato con un altro professore- della stessa facoltà- per un altro esame.
Il professore Lombardo (perchè credo che sia l'ora di fare i nomi e i cognomi) ci ha detto che se non ci fossimo presentati alla verbalizzazione ci avrebbe annullato l'esame e che non poteva (sula base di prassi della facoltà non meglio specificate) nè stabilire un altro giorno (io ero disponibile per qualunque altra data, compresi quelli di ricevimento) nè verbalizzare l'esame all'appello successivo, nè intendeva pensare a soluzioni alternative. L'unica era annullarci l'esame!
Io gli ho chiesto se c'erano delle regole/norme della facoltà/università che gli impedivano di farlo, se potevamo capire quali erano, per capire fino in fondo l'ostacolo.
Lui ci ha risposto che non era un giurista (non vi dico in che modo, come il resto della conversazione, peraltro!).
Allora poichè io sono già laureata in giurisprudenza (e aggiungo lavoro da 8 anni e ne ho 36), gli ho detto che sono io una giurista e che se ci diceva la norma, facevamo da soli.
Il prof. Lombardo mi ha risposto: "MI FACCIA ALLORA RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE!".
Ribadendo che ci avrebbe annullato l'esame se ne è andato.
Vi assicuro che abbiamo provato in tutti i modi e che siamo stati più che educati e rispettosi, di fronte ad una persona che non lo era con noi.
A me ha detto che non gli interessava nullla della mia visita medica e che così la prossima volta sarei stata più attenta!
All'altro ragazzo che il fatto di spendere i soldi per il viaggio non era un suo problema!
Voglio aggiungere che il primo contatto con questo professore è stato telefonico, due giorni prima dell'esame, per conoscere l'aula e l'orario della prova.
La sua risposta è stata che era tutto sul sito.
Io non so se qualcuno di voi ha avuto l'occasione o la sventura di utilizzare il sito di psicologia 1 della Sapienza...bè, comunque naturalmente queste informazioni non c'erano.
Io ho detto al professore che ero collegata (ad internet), in quel momento, e che quelle informazioni non c'erano.
Il prof., senza porsi il minimo problema sulla opportunità e vorrei aggiungere legittimità di quello che stava per dire, mi ha risposto:" LEI OLTRE A COLLEGARSI AD INTERNET, DOVREBBE ANCHE COLLEGARE IL CERVELLO!!".
Ora io potevo anche essere la Rita Levi Montalcini che si era iscritta a psicologia - della quale non vogliamo spero mettere in dubbio il QI - ma questo non avrebbe fatto alcuna differenza per il nostro egregio professore.
O forse dovrei dire per il nostro PRINCIPE Lombardo, che ritiene di avere un feudo, la sua cattedra, nel quale gli studenti sono i servi della gleba, assoggettati anima e corpo, al volere del loro sommo padrone???
E' secondo voi legittimo un tale comportamento??? Voglio precisare che a me questo non ha provocato nessuna turba psicologica della quale, sono convinta, è affetto il professore!
ma ritengo fermamente che questi sono soprusi belli e buoni che gli studenti non devono più sopportare!
E non credo sia una giustificazione dire che queste cose accadono anche nel mondo del lavoro: anche lì sono illeggittime e, oserei dire, ripugnanti da un punto di vista morale, come tutte le situazioni in cui una persona in una posizione di potere ne abusa nei confronti di persone più "deboli" o che non si trovano in una posizione paritaria e quindi non possono reagire. Infatti sono perseguibili legalmente!
Il discorso è indubbiamente più ampio e mi interesserebbe affrontarlo nella sua completezza (ma ora devo andare). Accenno solo ad un tema:
- l'automonia completa ed insindacabile dei professori nello stabilire i programmi e i testi di esame: spesso si tratta di loro pubblicazioni sulle loro attività di ricerca che vengono inserite come testi di esame pur se con la materia hanno molto poco a che fare (avrei nua serie di esempi da citare). Così lo studente è preparato perfwettamente ed esclusivamente - cito un fatto reale di un mio amico di Scienze della Comunicazione di Roma- sui "Ninnoli e abbigliamento: significati sociologici", quando si tratta dell'unico esame di sociologia che farà nel suo corso di laurea. Vi sembra una buona preparazione universitaria questa?
Voglio però dare una nota di speranza perchè credo nelle singole persone e ce ne sono tante di corrette e in gamba: io mi sono rivolta al garante degli studenti (che già conosceva il professore citato che non è nuovo a comportamenti di questo genere) che si è rivolta al preside e... alla fine l'esame l'ho registrato!!!
Ragazzi credo sia ora di organizzarsi per avere un insegnamento adeguato al lavoro che intendiamo svolgere in futuro, per esigere, ora e in futuro, rispetto e un servizio (qual'è quello che l'insegnante offre all'allievo) adeguato alle spese che sosteniamo (prime fra tutte le tasse universitarie).
Un abbraccio a tutti e scusate l'enfasi ma...sono un po' passionale!!
Re: credo che gli studenti devano reagire
Citazione:
Originally posted by letizia
Credo che l'articolo pubblicato su Il Messaggero descriva una parte di una realtà che, purtroppo, è molto più "malata" di quanto non si voglia dire.
io mi sono rivolta al garante degli studenti (che già conosceva il professore citato che non è nuovo a comportamenti di questo genere) che si è rivolta al preside e... alla fine l'esame l'ho registrato!!!
Ragazzi credo sia ora di organizzarsi per avere un insegnamento adeguato al lavoro che intendiamo svolgere in futuro, per esigere, ora e in futuro, rispetto e un servizio (qual'è quello che l'insegnante offre all'allievo) adeguato alle spese che sosteniamo (prime fra tutte le tasse universitarie).
Carissima Letizia, mi trovi daccordissimo:approved: . Il fatto che tu ti sia rivolta al garante (te l'avrei suggerito se non l'avesi fatto!!!) è l'unico modo che abbiamo (da studenti universitari) per difendere i nostri diritti!!:)
L'abbiamo fatto anche noi, anni orsono, per combattere l'atteggiamento discriminatorio del prof. Reitano (fond. anatomo fisiologici), oggi passato a miglior vita!:( , nei confronti delle studentesse DONNE che frequentavano le sue lezioni. Poi abbiamo scoperto dell'altro su di lui, che non sto qui a racontare (cosa risaputa comunque in facoltà!)....Beh, in quel caso fu solo richiamato dal garante e di certo non cambio i suoi "parametri" di valutazione che usava agli esami!!!:mad:
Nel tuo caso è andata meglio:) e ne sono felice. Solo quando siamo noi a difendere in prima persona i nostri diritti (senza aspettare la famosa manna dal cielo!) allora potremmo poi permetterci di giudicare sull'operato altrui con cognizione di causa! E perché no? Magari vincere le battaglie per cui ci siamo mobilitati:starwars:
Ah poi la il mio relatore era la Prof. L.Camaioni (quest'anno però non credo insegni, per gravi problemi di salute si dice:(!) .
Ciao LURAS:ciao:
gli studenti devono difendere i loro diritti
Cara moderator,
sono d'accordo con te sul fatto che bisogna spostare l'attenzione dai professori (e dalle loro patologie) agli studenti, nel senso che è importante definire cosa si può concretamente fare per migliorare la qualità dell'insegnamento universitario.
Sono anche d'accordo sul fatto che non bisogna fare di tutte le erbe un fascio perchè, come già dicevo ieri, sono profondamente convinta che ci sono molte persone/professori in gamba e corretti che credono nel loro lavoro e lo fanno con passione.
E' pur vero che, come ci testimonia la nostra amica di Bari, non sono così rari i casi di professori che stabiliscono dei programmi di studio totalemente incoerenti con ciò che la materia dovrebbe trattare.
Come dicevo ieri, la mia esperienza è ancora molto recente ma possono confermare che anche a Roma, e non solo a psicologia, questa realtà è diffusa.
A parte l'esempio del mio amico di Scienze della comunicazione - che ormai sa tutto sui "ninnoli" ma non conosce i principi, le teorie e i concetti fondamentali della sociologia -, ho ancora un altro esempio da fare:
Il primo esame che ho inziato a studiare è stato Fondamenti di psicologia generale che, come dice il nome, suppongo dovrebbe - ma correggetemi voi che ne sapete certo più di me - introdurre il novello studente ai concetti, teorie, acquisizioni fondamentali della psicologia. Cioè qualcosa che illustri le nozioni fondamentali della materia (un po' come diritto privato per giurisprudenza, credo) e ti inizi a fare capire, per esempio, qual'è la differenza tra una sensazione e un'emozione, tra coscio e inconscio...il tutto, forse, anche con una spiegazione di come si è arrivati a queste elaborazioni, cioè le varie scuole, teorie ecc.
Questo lo pensavo anche perchè, prima di iscrivermi quest'anno, avevo già letto i testi d'esame dell'anno accademico precedente.
E invece mi trovo quest'anno a studiare due testi che, prescindendo da qualunque nozione sui concetti di base della psicologia, illustrano - e pure male a mio modesto parere - la storia della psicologia!!
Tant'è vero che uno dei due si intitola "Storia della psicologia"
(Nicolas S. - Storia della psicologia - Centro Scientifico Editore - Torino (2002))!!!!
Vi chiederete il perchè di questa incoerenza!
Vado ad indagare e scopro che il professore che ha questa cattedra, fino all'anno scorso insegnava Storia della psicologia e qunidi - secondo me applicando il principio economico del minimo sforzo e massima resa - ha preso i due testi di storia e li ha messi paro paro come programma per l'esame di fondamenti di psicologia generale.
Casualmente, tutti e due i testi vedono la partecipazione del nostro esimio prof: nell'uno lui ha scritto la prefazione (o l'introduzione non ricordo), il secondo lo ha scritto proprio lui!!
Che curiose coincidenze!!!
Ora, non dico che siano tutti così, anzi me lo auguro caldamente, ma il fatto è che neppure uno dovrebbe essere così...
Penso anche che ho appena iniziato e non credo, per la legge dei grandi numeri, che li abbia incontrati tutti io!!
Allora, se le cose stanno così, credo sia il caso di fare qualcosa e qunidi vi chiedo (e mi scuso per l'ignoranza):
Quali sono gli organi rappresentativi degli studenti?
Quali sono i "poteri" che questi organi hanno? (consultivi, deliberativi...)
Come e da chi sono composti? Chi sono gli eletti (se ci sono elezioni) ?
Hanno già affrontato questi temi di cui discutiamo?
Se avete altre idee o informazioni, vi prego di condividerle!
grazie in anticipo e...
spero di sentirvi presto!
PS. Non c'entra niente...MA come fate a mettere gli smilies nel testo?
Re: Re: credo che gli studenti devano reagire
Citazione:
Originally posted by luras
Ah poi la il mio relatore era la Prof. L.Camaioni (quest'anno però non credo insegni, per gravi problemi di salute si dice:(!) .
:eek: :eek: :eek:
Un piccolo OFF TOPIC, giuro che non mi intrometto più: Luigia Camaioni...io studio dal suo libro per l'esame di sviluppo!!! :wall:
CIAO! :ciao2:
Re: gli studenti devono difendere i loro diritti
Citazione:
Originally posted by letizia
Il primo esame che ho inziato a studiare è stato Fondamenti di psicologia generale che, come dice il nome, suppongo dovrebbe - ma correggetemi voi che ne sapete certo più di me - introdurre il novello studente ai concetti, teorie, acquisizioni fondamentali della psicologia. Cioè qualcosa che illustri le nozioni fondamentali della materia (un po' come diritto privato per giurisprudenza, credo) e ti inizi a fare capire, per esempio, qual'è la differenza tra una sensazione e un'emozione, tra coscio e inconscio...il tutto, forse, anche con una spiegazione di come si è arrivati a queste elaborazioni, cioè le varie scuole, teorie ecc.
Questo lo pensavo anche perchè, prima di iscrivermi quest'anno, avevo già letto i testi d'esame dell'anno accademico precedente.
E invece mi trovo quest'anno a studiare due testi che, prescindendo da qualunque nozione sui concetti di base della psicologia, illustrano - e pure male a mio modesto parere - la storia della psicologia!!
[...]
Ora, non dico che siano tutti così, anzi me lo auguro caldamente, ma il fatto è che neppure uno dovrebbe essere così...
Ciao letizia, innanzitutto chiamami semplicemente laura (o laura81) :wink: ... non sono l'unica "moderator" ( in realtà sono modertarice solo del forum di Pavia :sbonk: ) :)
Per quanto riguarda i testi adottati dai docenti, credo che un po' ovunque ci sia la tendenza dei professori ad inserire una o più delle loro pubblicazioni... ad esempio quando ho preparato psicologia dinamica ho studiato su un testo (Storia della Psicanalisi) scritto dalla mia docente S. Vegetti Finzi ( nome che ad alcuni sarà noto ), che reputo uno dei migliori (con quest'affermazione non vorrei attirarmi le ire degli "esperti" in psicologia dinamica :asd: ) :lode:
Nonostante questa mia personale esperienza, non metto in dubbio che ci siano professori che pur di piazzare nel programma di esame una loro pubblicazione vadano "fuori tema", inserendo testi che non hanno quasi nulla a che fare con la materia.
Bisognerebbe trovare una giusta misura... anche perchè vietare ad un docente d'inserire un proprio testo mi sembra un'esagerazione in senso opposto!
Per quanto riguarda le informazioni sulle organizzazioni studentesche: so che ci sono dei comintati studenteschi per ogni facoltà... ricevo la loro mailing list, ma non ne faccio parte!
So che vengono indette periodicamente delle elezioni per scegliere i rappresentanti degli studenti... per saperne di più invito Ivan :teach: (che mi pare sia stato eletto rappresentante nella sua facoltà) ad illuminarci... e soprattutto a dare delucidazioni più specifiche a letizia riguardo le organizzazioni studentesche e la loro funzione.
OFF TOPIC:
Citazione:
Originally posted by psicoivan83
Luigia Camaioni...io studio dal suo libro per l'esame di sviluppo!!!
Anch'io ho studiato su quel libro psicologia dello sviluppo!!! :cool:
Citazione:
Originally posted by letizia
PS. Non c'entra niente...MA come fate a mettere gli smilies nel testo?
Basta semplicemente cliccare sugli smiles che trovi alla tua sinistra nella finestra dove scrivi il post e compariranno automaticamente all'interno del messagggio... se clicchi su "Get More" (sotto i dodici smiles visibili sempre alla tua sinistra) ti si aprirà una finestrella a parte con tutti gli altri smiles da poter aggiungere al post con lo stesso metodo (basta un click :wink: )... buon divertimento!!! :boing:
QUALCUNO PUO' DARMI INFORMAZIONI SUI RAPPRESENTANTI DEGLI STRUDENTI A PSI 1 DI ROMA?
CIAO A TUTTI SONO LETIZIA,
QUALCUNO PUO' DARMI INFORMAZIONI SUI RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI DELLA FACOLTA' DI PSICOLOGIA 1 QUI A ROMA?
GRAZIE IN ANTICIPO!:)
Re: QUALCUNO PUO' DARMI INFORMAZIONI SUI RAPPRESENTANTI DEGLI STRUDENTI A PSI 1 DI ROMA?
Citazione:
Originally posted by letizia
CIAO A TUTTI SONO LETIZIA,
QUALCUNO PUO' DARMI INFORMAZIONI SUI RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI DELLA FACOLTA' DI PSICOLOGIA 1 QUI A ROMA?
GRAZIE IN ANTICIPO!:)
Secondo me:confused: ti sarebbe utile andare sulla bacheca della facoltà di Roma, sempre qui sul forum OPS. Lì sono sicuramente + informati:approved: :approved:
LURAS
Re: Re: QUALCUNO PUO' DARMI INFORMAZIONI SUI RAPPRESENTANTI DEGLI STRUDENTI A PSI 1 D
Citazione:
Originally posted by luras
Secondo me:confused: ti sarebbe utile andare sulla bacheca della facoltà di Roma, sempre qui sul forum OPS. Lì sono sicuramente + informati:approved: :approved:
LURAS
GRAZIE DEL CONSIGLIO, LURAS!
I'LL DO IT RIGHT NOW :cool:
Re: Re: Re: QUALCUNO PUO' DARMI INFORMAZIONI SUI RAPPRESENTANTI DEGLI STRUDENTI A PSI 1 D
Citazione:
Originally posted by letizia
GRAZIE DEL CONSIGLIO, LURAS!
I'LL DO IT RIGHT NOW :cool:
:) :) :) ;)
TUTTO QUESTO NON E' LEGITTIMO!!
CARA ESTELLE,
NON SOLO DEVI TENERE DURO MA NON DEVI ACCETTARE QUESTI SOPRUSI! NESSUNO DOVREBBE ACCETTARLI :swear:
IO PROPONGO UNA COSA:
NON CONVIENE A NESSUNO AGIRE DA SOLO PERCHE' COMUNQUE CI SI TROVA IN UNA POSIZIONE DI DEBOLEZZA O RICATTABILITA' (O DEVI FARE L'ESAME, O DEVI DISCUTERE LA TESI..)
PER QUESTO E' IMPORTANTE MUOVERSI TUTTI INSIEME :Ops:
IO STO CERCANDO DI SAPERE CHI SONO I RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI A ROMA PER CAPIRE SE SI PUO' FARE QUALCOSA ATTRAVERSO LORO :frust:
QUESTO SECONDO ME E' IL PRIMO PASSO DA FARE,
SE NON SI DOVESSE OTTENERE NULLA CON LE BUONE :smack:
TI ASSICURO CHE CI SONO MOLTI ALTRI MEZZI LEGALI PER METTERE FINE A QUESTI SOPRUSI!
:smile:
IO NON HO PAURA (MI SENTO COME NEL FILM DI SALVATORES), SARA' CHE GIA' LAVORO, UNA LAUREA GIA' CE L'HO (ED E' IN GIURISPRUDENZA, GUARDA UN PO'!) E PSICOLOGIA LA STO FACENDO PERCHE' MI PIACE E HO LA FORTUNA DI POTERLA FARE SENZA STRESS!!
QUINDI BASTA INGIUSTIZIE E VESSAZIONI :bapho:
I PROFESSORI HANNO UN LAVORO PERCHE' NOI LI PAGHIAMO CON LE NOSTRE TASSE, IL LORO COMPITO E' DI OFFRIRCI UN SERVIZIO DI QUALITA', SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA!!
CHI NON LO FA, PER PROBLEMI SUOI PERSONALI (FRUSTAZIONI, MANIE DI ONNIPOTENZA, SADISMO ECC.) E' MEGLIO CHE SI FACCIA CURARE...CHE VADA DA UNO PSICOLOGO BRAVO O DA UNO PSICANALISTA (CHE E' LA SCUOLA CHE IO PREFETRISCO, SENZA OFFESA PER GLI ALTRI!) :clap2:
QUINDI, PER FAVORE, CHI RIESCE A TROVARE NOMI, NUMERI DI TELEFONO O MAIL DEI RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI ME LI INVIA?
DATO CHE LAVORO HO DIFFICOLTA' AD ANDARE IN FACOLTA'...MA SE MI DATE I RIFERIMENTI DI QUESTE PERSONE, VI ASSICURO CHE MI DARO' DA FARE!
:phone:
NON SO SE SONO IO STESSA IN PREDA AD UN DELIRIO DI ONNIPOTENZA MA, SE COSI' FOSSE...SPERIAMO ALMENO CHE SIA UTILE!! :king:
VI BACIO E ABBRACCIO TUTTI
E ASPETTO NUOVE!
LETIZIA :)