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Fare lo Psicologo nell'UK
Salve, mi farebbe piacere sapere da qualcuno di voi che ne ha avuto esperienza cosa si deve fare per fare lo psicologo nell'uk in particolare a londra o ad edimburgo, in particolare vorrei sapere che tipi di documenti sono necessari e quali tipi di lavoro può svolgere uno psicologo (educatore, assistenza disabili ecc.). Vorrei sapere anche se qualcuno ha avuto esperienza come psicologo del lavoro nell'uk, come ha trovato lavoro e che tipi di documenti gli sono stati richiesti. Vorrei sapere altresì se in uk è facile trovare lavoro come psicologi ovviamente, se bisogna iscriversi ai job center oppure basta semplicemente cercarlo su internet. Se qualcuno mi racconta la sua esperienza gliene sarei molto grato.
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Proprio qua sotto trovi questa discussione sullo stesso argomento:
http://www.opsonline.it/forum/showth...threadid=36547
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ciao, si questo 3d che mi hai linkato è troppo generale chi parla di america, chi di svezia, chi di arabia saudita, io stesso parlai della thaylandia, ho aperto questo 3d apposiatamente per discutere di lavorare specificatamente come psicologo nel regno unito, essendo il regno unito una federazione di nazioni tipo inghilterra, scozia, galles, irlanda del nord ed altre isole sparse nel mondo tipo gibilterra, isole falkand. io volevo fare una discussione specifica sulle differenze che ci sono per trovare lavoro come psicologo per esempio in 2 stati diversi del regno unito tipo edimburgo in scozia e londra in inghilterra. Mi serviva di sapere se i regolamenti relativi allo psicologo sono gli stessi. Trovandomi nella condizione di emigrante per motivi che in italia non trovo lavoro lavoro e quindi dovendo scegliere in quale nazione poter emigrare per trovare lavoro come psicologo, sia per rispetto e sia che per solidarietà co Sigmund Freud mi sento un obligo quasi morale di emigrare a Londra. Tanto il biglietto aereo in genere A/R può costare circa 80 euro, anche se una lavora a londra può tranquillamente ritornare 2 volte al mese, vorrei fare una sorta di pendolarismo. Roma / londra sono 2 ore di aereo, i nostri padri per fare in treno Torino/Catania a volte impiegavano 2 giorni. attualmente solo per fare roma /milano in treno ci vogliono 3 ore e 45 euro.
A questo punto preferisco spendere 50 euro per un volo roma/londra rayanair ed in 2 ore sono a londra, lavoro come psicologo e torno anche 2 volte al mese, quindi avevo aperto questo 3d anche con l'intenzione di sapere quanto si guadagna mediamente a lavorare come psicologi nello UK, trovandomi nella condizione di emigrante dovrei calcorare anche bene i possibili vantaggi economici, non dico di essere una fuga di cervelli, ma voglio fare la fuga usando il cervello! per me è importante sapere se è più conveniente emigrare a londra o ad edimburgo o manchester, essendo città di nazioni diverse vorrei sapere quale è la più conveniente per gli sbocchi lavorativi come psicologo. Io sarei tentato da londra un pò la conosco, ma non sò minimamente cosa si deve fare dal punto di vista burocratico per lavorare come psicologo a londra o nello uk. appunto chiedevo se cera qualcuno che mi potesse raccontare le proprie esperienze o che conosce in modo chiaro i regolamenti inglesi della professione di psicologo, tipo se bisogna fare l'esame di stato all'albo inglese, quanto costa l'iscrizione all'albo inglese, mi servono parecchie informazioni, quando come me nel 2007 vieni messo con la laurea spalle alla porta a dover emigrare per avere la possibilità di lavorare, il criterio è di andare in una nazione dove sia facile trovare lavoro in base ad i titoli o le capacità che una persona possiede, secondo me l'inghilterra è la nazione più conveniente nel rapporto qualità/prezzo per viaggiare, quindi se qualcuno mi da qualche informazione sugli aspetti burocratici relativi all'uk gliene sarei molto grato.
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Beh, da quello che ho letto mi pare che 1 o 2 utenti che hanno scritto in quel thread lavorino come psicologi in Inghilterra, di sicuro loro sanno cosa si deve fare dal lato burocratico.
Capisco la tua delusione per il panorama lavorativo italiano e invidio il tuo coraggio di buttarti. Io proprio non ci riuscirei...già ho forti dubbi sulle mie capacità di fare la psicologa qui in Italia, figuriamoci in un paese estero, con il notevole problema della lingua (per fare lo psicologo là l'inglese lo devi sapere quasi come l'italiano, altrimenti voglio vederti... :asd: ).
Buona fortuna! :approved:
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un pò di inglese lo conosco sia scritto che parlato, quello che mi capita è che ho qualche difficolta nel capire chi mi parla in inglese perchè a volte sono persone di diversi accenti e dialetti, anche gli inglesi giovani 14/20 anni hanno dei modi di dire (slang) che poco si comprendono con l'inglese standard, io quando parlo inglese in generale all'80% delle volte il mio interlocutore capisce benissimo cosa sto dicendo, il problema invece è quando io devo capire cosa sta dicendo il mio interlocutore, di solito mi trovo bene a parlare inglese con interlocutori che parlano inglese ma non sono inglesi! ma quando trovo un interlocutore che devo capire che magari è gallese, londinese, irlandese, in generale capisco circa il 65/70% di quello che dice. L'aspetto della lingua devo migliorarlo per forza ma è una cosa penso tra le più semplici da farsi, i problemi sono ben altri. Tu mi sembra che ti svaluti devi avere più fiducia in te, ti lamenti che non sai la lingua, quando ti dico che migliaia di italiani sono emigrati all'estero e non sapevano neanche leggere e scrivere l'italiano! eppure queste migliaia di analfabeti italiani anche loro costretti ad emigrare hanno costruito fortune e molti hanno fatto vite bellissime all'estero, poi ripeto andare a londra ci vogliono 2 ore di aereo ad un prezzo basso tentar non nuoce, l'italia daltronde è il paese più tassato di tutta l'UE quindi lavorare all'estero significa anche pagare meno tasse?
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La discussione che ti ha linkato dott.ssa Confusa ha dentro più o meno tutto.
Se ti rimane qualche dubbio contattami pure con un PM.
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Io non è che mi demoralizzo perchè non so bene l'inglese, anche perchè non ho nessuna intenzione di andare a lavorare all'estero!
Dico solo che chi decide di farlo deve essere sicuro al 100% delle sue capacità linguistiche. Tu stesso dici di farti capire molto bene ma di avere dei limiti nella comprensione. E dici poco??? Non andresti all'estero a fare la commessa o la baby sitter. Capire ciò che il paziente dice è FONDAMENTALE per uno psicologo!
Cmq è vero, la lingua poi la si migliora sul posto facendo pratica (o al massimo ti fai un bel corso con madrelingua inglese). Occhio però i primi tempi: corri il rischio di metterti nei casini perchè capisci fischi per fiaschi! :asd:
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Citazione:
Originariamente postato da dott.ssaConfusa
Io non è che mi demoralizzo perchè non so bene l'inglese, anche perchè non ho nessuna intenzione di andare a lavorare all'estero!
Dico solo che chi decide di farlo deve essere sicuro al 100% delle sue capacità linguistiche. Tu stesso dici di farti capire molto bene ma di avere dei limiti nella comprensione. E dici poco??? Non andresti all'estero a fare la commessa o la baby sitter. Capire ciò che il paziente dice è FONDAMENTALE per uno psicologo!
Cmq è vero, la lingua poi la si migliora sul posto facendo pratica (o al massimo ti fai un bel corso con madrelingua inglese). Occhio però i primi tempi: corri il rischio di metterti nei casini perchè capisci fischi per fiaschi! :asd:
Verissimo. Hai centrato in pieno. :30:
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Grazie grazie!
(ah, se non ci fosse il forum a coccolare un pò il mio ego... :asd: )
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infatti io vorrei emigrare in uk perchè non sarò un madre lingua ma l'inglese l'ho studiato 3 anni alle medie, 5 anni alle superiori, più l'esame di idoneità all'università.
Che poi uno psicologo inglese che conosca l'italiano standard si trovi a lavorare in italia con pazienti/clienti/utenti che parlano il dialetto veneto, il dialetto napoletano o il sardo, di sicuro ha le stesse mie difficoltà che potrei trovare in un dialogo con i vari slang britannici. Ovvio che se sapevo parlare lo svedese sarei senza esitazione alcuna emigrato a lavorare in svezia.
Però per non finire ot ci tengo a precisare che io cerco lavoro in uk come psicologo e non come psicoterapeuta che per antonomasia basa la sua metodologia d'intervento sulla Talking Cure. Certo che il conoscere bene la lingua aiuta di molto, ma ripeto secondo me è l'ultimo problema perchè come tutte le cose s'impara con l'esercizio e stando sul posto. il problema prioritario che ho adesso è quello della burocrazia e degli aspetti economici, ad esempio una cosa che dovrei chiarire in merito alla talking cure è quella che mi sembra di aver capito che per fare lo psicoterapeuta in uk basta la semplice laurea in psicologia, non ricordo bene ma qualche collega qualche anno fà mi disse che per fare lo psicoterapeuta o in irlanda o in uk non si necessita obbligatoriamente della scuola quadriennale di specializzazione come in italia, mi sembra che mi dissero che la specializzazione è solo un fatto di qualità, nel senso che si presume che uno psicologo specializzato sia qualitativamente migliore nel praticare psicoterapia rispetto ad uno non specializzato, ma che cmq allo psicologo non specializzato non gli viene interdetta la psicoterapia come avviene in italia, io non so se queste cose sono vere, da eseperienze che ho nelle altre nazioni come ad esempio la danimarca mi è sembrato di capire che lo psicologo abbia molti più poteri dello psicologo italiano, quello che mi serve di capire è come stanno realmente le cose in inghilterra. per fare un esempio un mio amico psicologo danese con la semplice laurea in psicologia senza ne specializzazione ne master lavora come direttore responsabile di un centro diurno per diversamente abili, in italia quando ho proposto io un proggetto per un centro diurno disabili gli assistenti sociali mi hanno risposto che la figura dello psicologo nel centro dei diversamente abili non è assolutamente prevista come non è assolutamente prevista nelle scuole. Per appunto quello che cerco di sapere prima di fare armi e bagagli per londra è se lo psicologo è previsto nei centri disabili e nelle scuole inglesi e quali sono le prassi burocratiche che si devono compiere per esercitare la professione di psicologo nell'uk.
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la cosa migliore, ed il 1 passo, per lavorare proprio come psicologo direi che e' essere riconosciuto dalla BPS (di solito come clinical psychologist comunque ci sono anche altre aree), credo che ti convenga contattare l'associazione e farti mandare i moduli da compilare.
a me una psicologa che lavora alla tavistock ha detto che e' motlo piu' semplice lavorare come psicologo che come psicoterapeuta (per cui e' richiesto il training specifico di 4 anni a cui si puo' accedere anche non essendo psicologi).
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ciao, ti ringrazio per queste utili informazioni però ti chiedo; come faccio a contattare questa associazione per ricevere i moduli? per caso hanno qualche sito in internet dove si possono vedere le informazioni?
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http://www.bps.org.uk/ (trovi sul sito, non ricordo bene dove, l'indirizzo e-mail a cui chiedere il materiale).
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Riferimento: Fare lo Psicologo nell'UK
ho letto un pò i vostri post,e mi sembra assurdo il modo in cui ragionate.in america,europa africa........credo sempre di più che il lavoro non ci sia non per colpa della casta presente in ogni professione ma per colpa delle persone che ragionano come voi.innanzitutto credo che lo psicologo sia la professione del futuro,e credo che da liberi professionisti si lavori tanto solo se uno è davvero bravo,purtroppo quelli bravi credo sia un centinaio in tutta italia su 70.000 iscritti all'albo,è questo il vero problema su cui bisigna lavorare.io ultimamente stò lavorando con l'ordine nazionale degli psicologi e con alcuni politici per mettere dei limiti all'entrata nelle facoltà di psicologia di chiunque creda che attraverso la psicologia possa risolvere i loro problemi,perchè il mestiere dello psicologo alla pari del medico a che fare con persone che hanno bisogno di essere curate,e quindi propporò all'ordine alcuni requisiti fondamentali per fare questo mestiere che qui in italia lo stanno rovinando una sacco di gente che pensa di fare psicologia tanto per.inoltre laurearsi con 110 non dimostra di essere dei bravi psicologi,ma essere psicologo è un qualcosa che và al di là dell'essere umano.un'ultima cosa aggiungo:nella vita di terapeuti rimasti alla storia ce ne sono pocchissimi mentre di avvocati medici ingegnieri ce ne sono un sacco.domandatevi perchè?
non è un mestiere che possono fare tutti.
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Riferimento: Fare lo Psicologo nell'UK
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Originalmente inviato da
TONYD856
ho letto un pò i vostri post,e mi sembra assurdo il modo in cui ragionate.in america,europa africa........credo sempre di più che il lavoro non ci sia non per colpa della casta presente in ogni professione ma per colpa delle persone che ragionano come voi.innanzitutto credo che lo psicologo sia la professione del futuro,e credo che da liberi professionisti si lavori tanto solo se uno è davvero bravo,purtroppo quelli bravi credo sia un centinaio in tutta italia su 70.000 iscritti all'albo,è questo il vero problema su cui bisigna lavorare.io ultimamente stò lavorando con l'ordine nazionale degli psicologi e con alcuni politici per mettere dei limiti all'entrata nelle facoltà di psicologia di chiunque creda che attraverso la psicologia possa risolvere i loro problemi,perchè il mestiere dello psicologo alla pari del medico a che fare con persone che hanno bisogno di essere curate,e quindi propporò all'ordine alcuni requisiti fondamentali per fare questo mestiere che qui in italia lo stanno rovinando una sacco di gente che pensa di fare psicologia tanto per.inoltre laurearsi con 110 non dimostra di essere dei bravi psicologi,ma essere psicologo è un qualcosa che và al di là dell'essere umano.un'ultima cosa aggiungo:nella vita di terapeuti rimasti alla storia ce ne sono pocchissimi mentre di avvocati medici ingegnieri ce ne sono un sacco.domandatevi perchè?
non è un mestiere che possono fare tutti.
AHHAHAHAHAHAAHAHHAHA! Per fortuna che c'è qualcuno che lavora nella politica, mica per far sì che gli psicologi con tanto di esame non siano riconosciuti come tali ma debbano avere contratti da educatori nelle cooperativa, ma per limitare ancora l'accesso che è già limitato con un esame di ammissione. :mumble:
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Riferimento: Fare lo Psicologo nell'UK
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Originalmente inviato da
TONYD856
ho letto un pò i vostri post,e mi sembra assurdo il modo in cui ragionate.in america,europa africa........credo sempre di più che il lavoro non ci sia non per colpa della casta presente in ogni professione ma per colpa delle persone che ragionano come voi.
forse sono io che non ho capito bene il senso del tuo post. Il lavoro mancherebbe per colpa di quelli che pensano di andare a lavorare all'estero? che dire....non fa una grinza :mumble:
Quali sarebbero le colpe?
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Citazione:
Originalmente inviato da
TONYD856
ho letto un pò i vostri post,e mi sembra assurdo il modo in cui ragionate.in america,europa africa........credo sempre di più che il lavoro non ci sia non per colpa della casta presente in ogni professione ma per colpa delle persone che ragionano come voi.
GENIALE!
Hai mai pensato di mandare il tuo CV al ministro Gelmini? Sono sicuro che ti terrà in considerazione.
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Originalmente inviato da
Shiren75
GENIALE!
Hai mai pensato di mandare il tuo CV al ministro Gelmini? Sono sicuro che ti terrà in considerazione.
O con più probabilità lo fanno ministro.
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Originalmente inviato da
TONYD856
ho letto un pò i vostri post,e mi sembra assurdo il modo in cui ragionate.in america,europa africa........credo sempre di più che il lavoro non ci sia non per colpa della casta presente in ogni professione ma per colpa delle persone che ragionano come voi.innanzitutto credo che lo psicologo sia la professione del futuro,e credo che da liberi professionisti si lavori tanto solo se uno è davvero bravo,purtroppo quelli bravi credo sia un centinaio in tutta italia su 70.000 iscritti all'albo,è questo il vero problema su cui bisigna lavorare.io ultimamente stò lavorando con l'ordine nazionale degli psicologi e con alcuni politici per mettere dei limiti all'entrata nelle facoltà di psicologia di chiunque creda che attraverso la psicologia possa risolvere i loro problemi,perchè il mestiere dello psicologo alla pari del medico a che fare con persone che hanno bisogno di essere curate,e quindi propporò all'ordine alcuni requisiti fondamentali per fare questo mestiere che qui in italia lo stanno rovinando una sacco di gente che pensa di fare psicologia tanto per.inoltre laurearsi con 110 non dimostra di essere dei bravi psicologi,ma essere psicologo è un qualcosa che và al di là dell'essere umano.un'ultima cosa aggiungo:nella vita di terapeuti rimasti alla storia ce ne sono pocchissimi mentre di avvocati medici ingegnieri ce ne sono un sacco.domandatevi perchè?
non è un mestiere che possono fare tutti.
o mamma....
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Originalmente inviato da TONYD856
ho letto un pò i vostri post,e mi sembra assurdo il modo in cui ragionate.in america,europa africa........credo sempre di più che il lavoro non ci sia non per colpa della casta presente in ogni professione ma per colpa delle persone che ragionano come voi.innanzitutto credo che lo psicologo sia la professione del futuro,e credo che da liberi professionisti si lavori tanto solo se uno è davvero bravo,purtroppo quelli bravi credo sia un centinaio in tutta italia su 70.000 iscritti all'albo,è questo il vero problema su cui bisigna lavorare.io ultimamente stò lavorando con l'ordine nazionale degli psicologi e con alcuni politici per mettere dei limiti all'entrata nelle facoltà di psicologia di chiunque creda che attraverso la psicologia possa risolvere i loro problemi,perchè il mestiere dello psicologo alla pari del medico a che fare con persone che hanno bisogno di essere curate,e quindi propporò all'ordine alcuni requisiti fondamentali per fare questo mestiere che qui in italia lo stanno rovinando una sacco di gente che pensa di fare psicologia tanto per.inoltre laurearsi con 110 non dimostra di essere dei bravi psicologi,ma essere psicologo è un qualcosa che và al di là dell'essere umano.un'ultima cosa aggiungo:nella vita di terapeuti rimasti alla storia ce ne sono pocchissimi mentre di avvocati medici ingegnieri ce ne sono un sacco.domandatevi perchè?
non è un mestiere che possono fare tutti.
SANTE PAROLE!!!!!!!!!! sono piccola, sono solo alla triennale, ma credo che nel nostro paese ci voglia meritocrazia!!!!!!!!!! E lo dice una che non uscirà con il 110e lode!!
so che non è pertinente qst commento...ma ho dovuto dire la mia, visto che si parla anche di questo!!!
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Riferimento: Fare lo Psicologo nell'UK
Ah, caro mio collaboratore dell'ordine degli psicologi e della politica.
Una precisione.
"sto" va senza accento.
Almeno l'italiano.
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Riferimento: Fare lo Psicologo nell'UK
si, in effetti in italiano è un po' debole.
A proposito, "un po' " si scrive così e non "un pò"
Mi sfugge anche il senso della frase che dice che dice qualcosa sugli psicologi e gli esseri umani, ma andiamo oltre.
il numero chiuso c'è già, dicono (io sono laureata da un bel po', ormai).
Ai miei tempi c'era, ma in realtà entravano un po' tutti alla fine.
penso sia necessario renderlo efficace, in parte perchè è vero che ci sono persone che scelgono psicologia solo per risovere i propri problemi e se se ne rendessero conto dall'inizio, ne eviterebbero un altro e cioè quello di essersi laureati in psicologia, che è veramente un evento nefasto.
Il motivo per cui è un evento nefasto e il motivo per cui quindi sarebbe bello che il numero chiuso fosse efficace, è che il lavoro non c'è, perchè in Italia lo psicologo ha la stessa considerazione del podologo (con tutto il rispetto), perchè la psicologia è considerata utile solo sulla carta, perchè la psicologia spaventa.
gli psicologi italiani sono in molti casi impreparati, perchè i 5 anni di psicologia servono solo ad avere una panoramica teorica dei vari campi d'applicazione e viene posto poco rilievo all'aspetto operativo del saper fare.
Quando ho studiato io, tra l'altro, non solo erano opzionali esami che a pensarci ora non dovevano essere tali, ma a volte i libri da studiare non erano formativi neanche sul piano teorico.
Ad esempio, per l'esame di sociologia ho dovuto studiare un testo sulla società rurale che francamente non mi ha insegnato nulla sulla sociologia, che non so neppure cos'è.
gli psicologi escono impreparati perchè la formazione universitaria fa pena.
per questo sono poi costretti a fare una valanga di corsi o specializzazioni.
Quelle dovrebbero essere scelte d'interesse e non di compensazione.
corsi che nella maggior parte dei casi non sono formativi e non servono a nulla, perchè troppo teorici, perchè poco esaustivi, perchè non offrono uno stage efficace.
Mettete un numero chiuso realmente efficace, affinchè migliaia di giovani non paghino le vacanze in marocco a chi dopo non farà altro che succhiargli soldi, affinchè possa diventare unmedico felice, un logopedista felice, un educatore felice, un logopedista felice etc etc etc
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Riferimento: Fare lo Psicologo nell'UK
Citazione:
Originalmente inviato da
Serena75
si, in effetti in italiano è un po' debole.
A proposito, "un po' " si scrive così e non "un pò"
Mi sfugge anche il senso della frase che dice che dice qualcosa sugli psicologi e gli esseri umani, ma andiamo oltre.
il numero chiuso c'è già, dicono (io sono laureata da un bel po', ormai).
Ai miei tempi c'era, ma in realtà entravano un po' tutti alla fine.
penso sia necessario renderlo efficace, in parte perchè è vero che ci sono persone che scelgono psicologia solo per risovere i propri problemi e se se ne rendessero conto dall'inizio, ne eviterebbero un altro e cioè quello di essersi laureati in psicologia, che è veramente un evento nefasto.
Il motivo per cui è un evento nefasto e il motivo per cui quindi sarebbe bello che il numero chiuso fosse efficace, è che il lavoro non c'è, perchè in Italia lo psicologo ha la stessa considerazione del podologo (con tutto il rispetto), perchè la psicologia è considerata utile solo sulla carta, perchè la psicologia spaventa.
gli psicologi italiani sono in molti casi impreparati, perchè i 5 anni di psicologia servono solo ad avere una panoramica teorica dei vari campi d'applicazione e viene posto poco rilievo all'aspetto operativo del saper fare.
Quando ho studiato io, tra l'altro, non solo erano opzionali esami che a pensarci ora non dovevano essere tali, ma a volte i libri da studiare non erano formativi neanche sul piano teorico.
Ad esempio, per l'esame di sociologia ho dovuto studiare un testo sulla società rurale che francamente non mi ha insegnato nulla sulla sociologia, che non so neppure cos'è.
gli psicologi escono impreparati perchè la formazione universitaria fa pena.
per questo sono poi costretti a fare una valanga di corsi o specializzazioni.
Quelle dovrebbero essere scelte d'interesse e non di compensazione.
corsi che nella maggior parte dei casi non sono formativi e non servono a nulla, perchè troppo teorici, perchè poco esaustivi, perchè non offrono uno stage efficace.
Mettete un numero chiuso realmente efficace, affinchè migliaia di giovani non paghino le vacanze in marocco a chi dopo non farà altro che succhiargli soldi, affinchè possa diventare unmedico felice, un logopedista felice, un educatore felice, un logopedista felice etc etc etc
Io adoro questa donna.
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Riferimento: Fare lo Psicologo nell'UK
tornando all'argomento UK,
in effetti è difficile orientarsi perchè lì chiaramente si parla di tanti paesi, mentre anch'io sono interessata solo agli UK.
la mia partenza probabilmente resterà solo una fantasia, qui qualcosa sto concretizzando, anche se per ora non mi basta.
Questa fantasia però mi rassicura e per questo sono qui.
Io per esempio vorrei capire se ci sono dei poli, dei centri di maggior rilievo, per scegliere la città in cui andare a vivere.
Potrebbero esserci città più attive nel campo della psicologia, concretamente e culturalmente intendo, come per esempio, la psicologia del lavoro è più diffusa al nord che al sud italia (per quel che ne so).
Così come mi piacerebbe scegliere una città in base alla sua vivacità cuturale, alla sua bellezza, allla sicurezza, ma qui, lo so, chiedo troppo e vado OT.
se qualcuno quindi sa qualcosa rispetto alla mia curiosità, sarebbe bello approfondire.
ciao!
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Riferimento: Fare lo Psicologo nell'UK
Io adoro questa donna.
oh, tesoro, mi fai arrossire
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Riferimento: Fare lo Psicologo nell'UK
Immagino che tu abbia già dato un'occhiata qui. Anche io sto cercando qualcosa di serio nell'europa del nord, rinomata per l'eccellenza nella psicologia del lavoro. Stavo valutando l'idea, nel breve periodo, di andare da un prof a chiedere delucidazioni sul sistema universitario olandese, i centri di ricerca più importanti perchè vorrei fare la magistrale lì. Vediamo.
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Riferimento: Fare lo Psicologo nell'UK
Citazione:
Originalmente inviato da
TONYD856
ho letto un pò i vostri post,e mi sembra assurdo il modo in cui ragionate.in america,europa africa........credo sempre di più che il lavoro non ci sia non per colpa della casta presente in ogni professione ma per colpa delle persone che ragionano come voi.innanzitutto credo che lo psicologo sia la professione del futuro,e credo che da liberi professionisti si lavori tanto solo se uno è davvero bravo,purtroppo quelli bravi credo sia un centinaio in tutta italia su 70.000 iscritti all'albo,è questo il vero problema su cui bisigna lavorare.io ultimamente stò lavorando con l'ordine nazionale degli psicologi e con alcuni politici per mettere dei limiti all'entrata nelle facoltà di psicologia di chiunque creda che attraverso la psicologia possa risolvere i loro problemi,perchè il mestiere dello psicologo alla pari del medico a che fare con persone che hanno bisogno di essere curate,e quindi propporò all'ordine alcuni requisiti fondamentali per fare questo mestiere che qui in italia lo stanno rovinando una sacco di gente che pensa di fare psicologia tanto per.inoltre laurearsi con 110 non dimostra di essere dei bravi psicologi,ma essere psicologo è un qualcosa che và al di là dell'essere umano.un'ultima cosa aggiungo:nella vita di terapeuti rimasti alla storia ce ne sono pocchissimi mentre di avvocati medici ingegnieri ce ne sono un sacco.domandatevi perchè?
non è un mestiere che possono fare tutti.
Io penso che il punto cruciale su cui farsi sentire non sia il chiudere accessi quanto piuttosto l'aprire opportunità, CREARE gli sbocchi lavorativi, preparare posti per il nostro impiego sia nel pubblico che nel privato. Finora nessuno, soprattutto l'ordine, ha fatto qualcosa in tal senso. Creare e tutelare il nostro impiego, senza lasciare al caso la nostra occupazione finendo con l'allargare la fascia dei disoccupati.
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Riferimento: Fare lo Psicologo nell'UK
si, sono d'accordo, il mio era un intervento semi ironico e di risposta al futuro ministro
nel senso che la chisura degli accessi, se fatta con buon senso e applicata seriamente può essere uno strumento di meritocrazia che al contempo sfltisce un po' il numero di psicologi che è realmente in esubero rispetto alle possibilità occupazionali.
So che per chi vuole studire psicologia può sembrare un pensiero egoistico, ma chi vuole studiare psicologia si impegnerà seriamente per superare l'accesso.
per me il diritto allo studio non dovrebbe essere negato a nessuno, ma se ora aprissero la laurea in topolonologia e tutti se ne sentissero immensamente attratti, qualcuno dovrebbe dire loro (che topolino non esiste) e che non servono schiere di estimatori, disegnatori etc per fare il fumetto.
perdona l'esempio estremo e non proprio azzeccato, ma non mi veniva altro.
certo che piuttosto, si dovrebbero occupare anche di altre cose.
Dovrebbero aprire la scatoletta "facoltà di psicologia " e vedere se la formazione è adeguata a sfornare psicologi competenti, dovrebbero fare pressioni affinchè gli psicologi siano più presenti negli ospedali, nelle cliniche, nelle aziende, nelle commissioni disciplinari per il lavoro, nelle scuole (in modo ufficiale), in ogni struttura dove un essere umano può portare delle difficoltà
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Riferimento: Fare lo Psicologo nell'UK
ciao! si, ho letto il trhead lavorare all'estero, l', con un po' di pazienza puoi capire, m'è parso, come organizzarsi per partire.
Forse sarebbe meglio continuare questo argomento in quel trhread, ma effettivamente dovessi partire per l'inghilterra non necessariamente andrei a londra e allora mi piacerebbe sapere se ci sono dei poli di riferimento in ltre città che potrebbero esere stimolanti sia da un punto di vista culturale che di cresicta professionale.
queste info non l'è ho trovate, anche se ammetto che è un po' che non lo sfoglio.
baci
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Riferimento: Fare lo Psicologo nell'UK
Citazione:
Originalmente inviato da
Serena75
ciao! si, ho letto il trhead lavorare all'estero, l', con un po' di pazienza puoi capire, m'è parso, come organizzarsi per partire.
Forse sarebbe meglio continuare questo argomento in quel trhread, ma effettivamente dovessi partire per l'inghilterra non necessariamente andrei a londra e allora mi piacerebbe sapere se ci sono dei poli di riferimento in ltre città che potrebbero esere stimolanti sia da un punto di vista culturale che di cresicta professionale.
queste info non l'è ho trovate, anche se ammetto che è un po' che non lo sfoglio.
baci
Ciao Serena, io avevo sentito ben parlare della Svizzera e precisamente di Ginevra. Pare che ci siano centri, se non sbaglio ospedalieri, di eccellenza per la nostra professione. Anche Liegi è molto quotata.
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Riferimento: Fare lo Psicologo nell'UK
Te l'ho consigliato non tanto per li informazioni rispetto a idee di partenze per lidi migliori, ma più che altro perché lì ci sono persone che in inghilterra (che mi pare essere di tuo interesse) ci lavorano da anni nel campo della psicologia, hanno fatto dei master o dei corsi in strutture qualificate, quindi possono darti tutte le informazioni che cerchi:approved:
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Riferimento: Fare lo Psicologo nell'UK
psicologi si diventa non si nasce, è per questa ragione che hanno inventato le università e le scuole. Di ingegneri, scienziati etc etc bravi ce ne sono tanti per vari motivi, il principale che la psicologia ha una storia molto breve rispetto a tutte le altre scienze (specie in Italia) e che ovviamente incide indirettamente sul progresso umano ma incide non dimenticatelo (e sopratutto le altre scienze portano tanti soldini in termini di brevetti aspetto da non sottovalutare). Se proprio una cosa dobbiamo inserire anzichè lo sbarramento prima di entrare alle facoltà è la consuetudine del tirocinio continuativo come fanno in medicina (ammesso di creare dei servizi dove espletarlo come all'estero dove sono presenti queste cliniche di ampio respiro tipo la tavistock). Creare elitarismi piuttosto che favorire la libera concorrenza... un vizio tutto italiano.
Tornando al post uk, mi piacerebbe emigrare non appena finita la triennale (cosa che spero dovrebbe avvenire nei prossimi mesi) premesso che non credo che aver fatto inglese a scuola basti (per quanto bravi si possa essere) e che in queste situazioni bisogna lavorare molto sulla tenacia e sull'intraprendenza (tutti a parlare della lingua ma a ricostruirsi d'accapo un'identità in una cultura completamente diversa non è un'impresa da poco). Spero postiate altre informazioni in particolare sulle leggi, una cosa che mi incuriosiva lì funziona per ordini professionali come quì in Italia?
ps: un aspetto da non sottovalutare per quel che riguarda il fattore lingua è informarsi sui contratti AU PAIR, dove si va a vivere per un certo periodo (vitto alloggio e una piccola retribuzione) a casa di una famiglia straniera e si collabora alle faccende domestiche incluso il babysitting, non vi stò invogliando a fare i babysitter ovviamente ma a considerare un'alternativa economica ad un corso di inglese oltre che a un'esperienza arricchente sotto il profilo umano.
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Re: Riferimento: Fare lo Psicologo nell'UK
Dreamer, condivido in pieno l'idea del lavoro au-pair che ti consente da una parte di fare un'esperienza importante con i bambini e dall'altra di imparare molto bene una seconda lingua, oltre a portare a casa un bagaglio di vissuti non indifferente. Vorrei chiedere a qualcuno se ha esperienza con l'istituto tavistock, quando andai a Londra lo scorso anno la signora che mi ospitò me ne parlò molto bene.
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Riferimento: Re: Riferimento: Fare lo Psicologo nell'UK
Citazione:
Originalmente inviato da
ninfaverde
Dreamer, condivido in pieno l'idea del lavoro au-pair che ti consente da una parte di fare un'esperienza importante con i bambini e dall'altra di imparare molto bene una seconda lingua, oltre a portare a casa un bagaglio di vissuti non indifferente. Vorrei chiedere a qualcuno se ha esperienza con l'istituto tavistock, quando andai a Londra lo scorso anno la signora che mi ospitò me ne parlò molto bene.
Io ho fatto un Post grad di 2 anni in Terapia Sistemica (nella sede distaccata di Oxford) + vari seminari di Terapia Psicodinamica Breve (a Londra). DEvo dire che mi sono trovato molto bene: costi ok, ottima qualità, seminari e corsi preparati e presentati ottimamante.
Nella discussione http://www.opsonline.it/forum/psicol...ero-36547.html troverete molte + info.
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Riferimento: Fare lo Psicologo nell'UK
Non a caso è uno dei più importanti istituti a livello mondiale. Purtroppo quello che mi preoccupa di più è il primo impatto, insomma i primi tempi casa, lavoro iniziale (per avere un minimo di reddito), lingua e ambientarsi. Superate queste prime robe sicuramente il resto verrà da se. Speriamo bene perchè io una specialistica dove ristudio le materie pare pare a quelle che ho fatto alla triennale con gli stessi prof non me la faccio.
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Riferimento: Fare lo Psicologo nell'UK
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TONYD856
ho letto un pò i vostri post,e mi sembra assurdo il modo in cui ragionate.in america,europa africa........credo sempre di più che il lavoro non ci sia non per colpa della casta presente in ogni professione ma per colpa delle persone che ragionano come voi.innanzitutto credo che lo psicologo sia la professione del futuro,e credo che da liberi professionisti si lavori tanto solo se uno è davvero bravo,purtroppo quelli bravi credo sia un centinaio in tutta italia su 70.000 iscritti all'albo,è questo il vero problema su cui bisigna lavorare.io ultimamente stò lavorando con l'ordine nazionale degli psicologi e con alcuni politici per mettere dei limiti all'entrata nelle facoltà di psicologia di chiunque creda che attraverso la psicologia possa risolvere i loro problemi,perchè il mestiere dello psicologo alla pari del medico a che fare con persone che hanno bisogno di essere curate,e quindi propporò all'ordine alcuni requisiti fondamentali per fare questo mestiere che qui in italia lo stanno rovinando una sacco di gente che pensa di fare psicologia tanto per.inoltre laurearsi con 110 non dimostra di essere dei bravi psicologi,ma essere psicologo è un qualcosa che và al di là dell'essere umano.un'ultima cosa aggiungo:nella vita di terapeuti rimasti alla storia ce ne sono pocchissimi mentre di avvocati medici ingegnieri ce ne sono un sacco.domandatevi perchè?
non è un mestiere che possono fare tutti.
Beato te che possiedi questi doti da psicologo, sei fortunato e tutti gli altri sfigati....ahahhah
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Riferimento: Re: Riferimento: Fare lo Psicologo nell'UK
Citazione:
Originalmente inviato da
ninfaverde
Dreamer, condivido in pieno l'idea del lavoro au-pair che ti consente da una parte di fare un'esperienza importante con i bambini e dall'altra di imparare molto bene una seconda lingua, oltre a portare a casa un bagaglio di vissuti non indifferente. Vorrei chiedere a qualcuno se ha esperienza con l'istituto nchtavistock, quando andai a Londra lo scorso anno la signora che mi ospitò me ne parlò molto bene.
In UK ci sono tre figure principalmente i counselor (corso o master aperto a tutte le lauree), psicoterapeuta (corso aperto a vari tipi di laurea meglio se in ambito socio sanitario o pedagogico umanistico), infine il 'clinic al psychologist' e il 'counsellor psychologist' (laurea triennale in psicologia e dottorato-pratico di tre anni). Solo quest'ultimo può lavorare nel pubblico, anche se psicoterapeuta e counselor ci sono. Non ho invece mai visto annunci per psicologo senza dottorato (che li.unisce pratica e ricerca). Quindi il clinical e il counseling psychologist sono le figure un po' più vicine allo psicoterapeuta italiano (laurea psicologia e specializzazione successiva). Per noi italiani prima bisogna fare richiesta al BPS mandando elenco esami sostenuti e poi lei risponderà se è idoneo il nostro percorso per iscriversi (non serve l'esame di stato). Di fatto però con la sola laurea non credo si possa fare lo psicologo (e cioè iscriversi come 'chartered psychologist'). Spero di essere stato un po' d'aiuto per chi volesse provare a lavorare lì
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Riferimento: Re: Riferimento: Fare lo Psicologo nell'UK
Ciao Stoosh :)
non ha senso riprendere vecchie discussioni quotando messaggi di quattro anni fa o utenti che non risultano più nemmeno registrati al forum. Per praticità chiudo questa discussione che è appunto ferma da parecchio tempo e invito a fare riferimento alla discussione "Lavorare all'estero" che è una immensa miniera di informazioni e testimonianze soprattutto per quanto riguarda Inghilterra e Regno Unito e che è attualmente attiva.