In un gran bel OFF TOPIC nella stanza dell'attualità, ( :asd: )siamo arrivati a parlare dalla festa della donna ai nostri dialetti... :eek:
Allora mi son detto: perché non parire qui un post con qualche frase, sciogli lingua, particolarità e stranezze dei nostri dialetti??? :lol:
Bene, comincio io con il più famoso degli sciogli lingua baresi:
"c' ngj na ma scì, sciamaniin, c' non ngj nà ma scì, non c' n sim scenn"
"SE CE NE DOBBIAMO ANDARE, ANDIAMOCENE, SE NON CE NE DOBBIAMO ANDARE, NON ANDIAMOCENE"
:lol: :lol: :lol:
Proseguo con una particolarità del mio dialetto:
il verbo FRECARE:
Come la "i" per i giapponesi, il termine "frecare" per i baresi può essere usato in una marea di contesti diversi. Il più frequente é quello per specificare uno stato fisico ("m sò fr'cat"-mi sono frecato-mi sono ammalato :sick: ); poi viene spesso usato per rendere l'idea di un appuntamento con una ragazza andato a buon fine ("sì fr'cat?"-hai frecato?-hai combinato qualcosa? :volemose: ); un altro significato é quello direi culinario, ovvero per specificare una grossa mangiata fino alla sazietà ("mo, sò fr'cat assà"-Orsù, ho frecato assai-Orsù, ho mangiato parecchio :chomp: ); o ancora, può essere utilizzato nel linguaggio scolastico in tre diversi modi: per specificare la propria preparazione ("sto fr'cat"-sto fracato-sono poco preparato :bah: ), il non aver passato un esame ("m'ha fr'cat"-mi ha frecato-non mi ha fatto passare l'esame :swear: ) o aver passato un esame bluffando ("ù sò fr'cat"-l'ho frecato-gliel'ho fatta :P ). Questi ultimi due significati si estendono anche ad altri ambiti (contesti lavorativi, durante una comunicazione ironica o menzognera, ecc.). Riassumendo:
FRECARE: ammalarsi, pomiciare, mangiare, imbrogliare, non essere pronti a far qualcosa, bocciare. :tajo:
(Tra le parentesi c'é prima la frase dialettale, poi italianizzata, poi tradotta) :approved:
CIAO! :ciao2:
