Ciao a tutti!
Volevo sapere da qualcuno di voi, che faccia frequenza volontaria presso Asl, che tipo di assicurazione dobbiamo fare e i costi..ne sapete qualcosa, per favore?
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Ciao a tutti!
Volevo sapere da qualcuno di voi, che faccia frequenza volontaria presso Asl, che tipo di assicurazione dobbiamo fare e i costi..ne sapete qualcosa, per favore?
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anche io sono interessata...
anzi qualcuno sa dirmi come funziona per fare la volontaria alla asl?
Cosa bisogna fare per farlo?
Poi quanto bisogna andarci ci spono regole fisse o è a tua discrezione etc?
Io faccio la psicologa volontaria presso il sert della mia asl.
Per le informazioni dovete recarvi all'ufficio formazione e selezione del personale. Lì vi diranno che moduli compilare. Prima però, ovviamente, dovrete contattare il dipartimento presso cui vorreste fare volontariato. Non sempre accedere come volontari nelle asl è così facile: in alcuni posti accettano ben volentieri, magari perchè c'è carenza di personale, in altri invece fanno storie perchè pensano che i volontari siano solo un peso in più (come i tirocinanti da seguire).
Per quanto riguarda l'assicurazione, io l'ho dovuta fare per gli infortuni, mentre per la responsabilità civile sono coperta dall'asl. Ogni agenzia assicurativa fa polizze di questo tipo. Vi consiglio di girarne almento 3-4 facendovi fare un preventivo (le clausole sono diverse: massimale morte, massimale invalidità, indennità ospedaliera giornaliera, spese sanitarie, ecc). Chiedete un preventivo base, con massimali bassi, così spendete meno. Alle asl non importa il valore per il quale siete assicurati, a loro basta che se vi succede qualcosa siate coperti!
Se avete altre domande chiedete pure, se posso risponderò.
Ciao
Grazie per le info dott.ssaConfusa, se puoi volevo sapere come funziona per gli orari di "lavoro" e se se pagata un pò o per nulla.
Immaggino per niente.
Immagini bene. :sbonk:
Cmq ho vari motivi per fare il volontariato: un ambiente con persone che mi hanno dato da subito molta fiducia, la possibilità di fare realmente la psicologa (ho cominciato subito a seguire casi che mi sono stati dati dallo psichiatra del servizio), la promessa di essere inserita nel primo progetto che partirà.
Tutte queste motivazioni per me sono fondamentali. Cominciare da soli a fare gli psicologi non è facile, non ci sono molte possibilità e inoltre all'inizio non si hanno gli strumenti e le capacità per fare completamente da soli. Io sono seguita e supervisionata, così sto facendo esperienza nella più totale tranquillità, sapendo che alle spalle ho persone competenti che mi seguono. Inoltre ho la fortuna di avere a che fare con persone serie, che non si sbilanciano in promesse tanto per, per cui spero realmente di poter presto passare a lavorare a progetto.
Gli orari e i giorni non sono un problema: mi è stata data la più totale libertà. In teoria il volontariato per poter essere riconosciuto in curriculum, dovrebbe consistere in almeno 18 ore settimanali (così è nella mia asl). Io frequento 2-3 giorni a settimana, dipende, in genere dalle 8:30 alle 13:30. Le ore fatte le scrivo a penna su un cartellino. Lo psichiatra mi ha detto di segnare quante ore voglio, lui non mi farà mai nessun tipo di problema. Quindi, anche se a volte per altri impegni faccio solo 2 ore, magari perchè ho solo 2 pazienti da vedere, ne scrivo 6... :asd:
Insomma, nella sfiga di non essere pagata, mi sento molto fortunata!
ciao mi intrometto anche io per sapere se ci sono dei periodi stabiliti in cui dover far domanda, e se è necessaria la figura di un tutor per accedere al volontariato...il problema mio e di altri è proprio nn avere un aggancio all interno!
L area di di interesse per cui /servizio di consulenza/psicoterapia presumo si possa scegliere vero?
Una mia amica lo fa al cim ma tramite un insegnante della scuola di specializzazione da quello che so che le ha firmato un libretto......voi ne sapete qlsa?ciao e grazie
Ovviamnete chiedo e mi riferisco anche al volontariato in ospedale!!grazie
Beh, io sto facendo volontariato dove ho fatto tirocinio, quindi mi conoscevano già e prendermi non è stato un problema.
Ovviamente sarebbe meglio rivolgersi a servizi in cui si conosce qualcuno. Cmq, in caso contrario, penso che tu possa chiedere ai primari dei vari dipartimenti un appuntamento per parlare del volontariato.
Per quel che ne so, non ci sono libretti da compilare come per il tirocinio, ma solo cartellini come quelli che usano i dipendenti per timbrare.
Nel modulo da compilare è richiesta la firma di uno psicologo, anche se non funge propriamente da tutor come per il tirocinio; in teoria, il volontariato si può fare solo dove è prevista la figura dello psicologo. Questo almeno vale per la mia asl.
Poi un consiglio, specie a chi non ha conoscenze nelle asl: perchè non provate a proporvi come psicologi volontari in associazioni o enti privati? Se siete fortunati avrete molte più probabilità di essere assunti che non nelle asl (dove, si sa, si accede o tramite concorso o con contratto a progetto, quando si trovano i soldi...).
P.s: sia chiaro che io sto parlando di volontariato in qualità di psicologo, quindi già laureato, abilitato ed iscritto all'albo.
Non parlo del volontariato ospedaliero che chiunque può svolgere nei vari reparti.
Salve, qualcuno mi sa dire dove posso trovare il Regolamento che prevede un solo volontario per ogni psicologo di ruolo?
Io non vorrei sbagliarmi ma credo che per il tirocinio post laurea il tutor no npossa avere più di 4 tirocinanti.
Non ho mai sentito che per la frequenza volotaria esista qualche tipo di limitazione anche perchè in questo caso non si tratta di un vero tutor perchè si è psicologi regolarmente iscritti all'albo.
Forse si tratta di un regolamento interno del posto che vuoi frequentare?
A me han chiesto l'assicurazione per responsabilità civile ed infortuni. A mie spese. Spesa intorno ai 180 euro, copertura h/24.
Spero di esserti stata utile. Ciao.
A me han chiesto l'assicurazione per responsabilità civile ed infortuni. A mie spese. Spesa intorno ai 180 euro, copertura h/24.
Spero di esserti stata utile. Ciao.
Anche a me hanno chiesto l'assicurazione per responsabilità civile ed infortuni. Con validità un anno ho speso 305€.
La mia è un pò più cara delle altre perchè il Ser.T è considerato luogo a rischio!
Elenina, mi sa che ti hanno gabbata: anch'io faccio la volontaria presso un Ser.t, e per la mia Asl non c'è distinzione di rischio. Basta avere un'assicurazione, anche con massimali minimi. Io ho speso 130 euro per un anno, 24/24 h.
Ti sei informata bene prima di stipulare la polizza?
Ah, e in più non serve l'assicurazione per responsabilità civile, in quanto per quella dovresti essere coperta dalla Asl. Io ho fatto copertura solo per infortuni.
..grazie a tutti/e per le vostre info!!!
Luna:approved:
Io sono volontaria da circa 3 anni in ospedale a venezia, ho fatto un'assicuazione con le generali assicurazioni, il costo è di circa 180 €all'anno.
il minimo di frequenza è di 10 ore settimanali con timbro del badge, a tutti gli effetti risulti dipendente, x cui hai un tot di giorni di ferie e se ti ammali deve presentare certificato medico. esitono ospedali dove non vige l'obbligo del timbro del badge
ciao a tutti! anche io sto per iniziare volontariato in un centro salute mentale,sono iscritta all'albo degli psicologi e spero di venir coinvolta in qualche progetto..l'assicurazione l'ho dovuta fare contro infortuni e responsabilità civile contro terzi.. ho speso circa 80euro.
Allora ricapitoliamo...per chi nn ha nessun aggancio e dico nessuno...è cmq possibile fare questa esperienza nelle asl o strutture ospedaliere????Help please..............
Ciao a tutti!
Io ho inviato domanda di volontariato prima dell'estate ad un ospedale di Roma, indicando le varie strutture in cui avrei voluto svolgerlo (spdc, dsm). Sto ancora aspettando risposta...........
Allora mi domando: è possibile che, con tutte le difficoltà che già incontriamo durante questo lungo e tortuoso cammino verso la realizzazione professionale, diventa addirittura difficile essere accettati come VOLONTARI?
Allora, che lo psicologo volontario sia soggetto a condizioni particolari, come ferie o obbligo di certificato medico per malattia, mi è nuova, ma per carità, le regole possono benissimo variare da Asl ad Asl.
Per rispondere a Princesa76: se non hai "agganci" è più difficile (eh si, sembra una barzelletta ma anche lavorare a gratis può diventare difficoltoso da farsi...). In genere è più facile venir presi come volontari dove si è svolto il tirocinio, però nulla vieta di provare a chiedere ovunque si voglia. Però ripeto, non è così scontato l'essere accettati. Purtroppo chi, come me, sta facendo volontariato, lo fa perchè illuso (a torto o a ragione) di poter prima o poi essere pagato, ma così facendo stiamo peggiorando la situazione di noi psicologi, abbassati ad offrire le nostre competenze gratuitamente con la speranza di ottenere un domani anche solo un piccolo progettino...
La situazione è paradossale e ridicola.
Ragazzi, c'è qualcuno che svolge o ha svolto attività di psicologo volontario in qualche asl o ospedale di roma, che è entrato senza qualche aggancio o conoscenza e che potrebbe darmi informazioni, recapiti, dritte e quant'altro?
A me piacerebbe molto fare questa esperienza, ma come dicevo sopra ho provato ad inviare domanda, ma niente!!!!!:dunno:
VOLONTARIATO? scusate se appaio distruttiva....va bene che psicologi non si nasce e la gavetta è lunga e non si finisce mai di imparare...MA MI SPIEGATE PERCHE' CONTINUIAMO AD ACCETTAR ANNI DI FREQUENZA VOLONTARIA NON RETRIBUITA, COME SE GIA' NON BASTASSE IL TIROCINIO DI SPECIALIZZAZIONE?
non so che età abbiate voi...ma vi assicuro che i servizi della mia zona sono pieni di psicologi e psicoterapeuti volontari ultratrentenni che ancora elemosinano lavori GRATIS nella speranza di farsi conoscere. IL MIO PERSONALE PARERE è CHE QUESTO NON SIA GIUSTO.:wall: e che non faccia altro che screditare l'immagine che diamo della categoria....nemmeno noi riusciamo ad ammettere di valere abbastanza da pretendere una rtribuzione...seppur minima..eh no! dobbiamo anche pagarci l'assicurazione PER FARE IL LAVORO IN ECCESSO DGLI PSICOLOGI REGOLARMENTE ASSUNTI (talvolta anche loro con contratti precari). avete pensato a cosa succederebbe se d'improvviso tutti gli psicologi volontari e tirocinanti di specializzazione incrociassero le braccia (anzi i cervelli) ? centinaia di appuntamenti saltati... il problema che gli unici a pagarne le conseguenze sarebbero i pazienti, troppo deboli, proprio per il tipo di problema che hanno, per farsi sentire e richiedere una maggiore correttezza al serivizo pubblico. ve l'immaginate un depresso che fa ricorso o denuncia l'asl perchè gli è saltata la terapia? non è nemmeno concepibile...
ok..ora riprendo fiato...grazie a chi avuto la pazienza di leggere fino in fondo:insonnia:
Vedi Hybris, tu hai perfettamente ragione. Se non assumono psicologi è proprio perchè tra tirocinanti e volontari gli enti, ospedali e quant'altro sono stracolmi... E questo è un fatto!
D'altro canto, e io parlo per la mia personalissima esperienza perciò non generalizzabile, da quando mi sono laureata sono passati due anni, impiegati tra tirocinio, esame di stato ed iscrizione all'albo. Adesso mi rendo conto che mi piacerebbe molto aprire uno studio, come tante colleghe hanno avuto il coraggio di fare, ma di fatto non mi sento pronta perchè mi manca quell'esperienza che, in professioni come la nostra, risulta necessaria. Non ci si improvvisa psicologi solo perchè si ha la laurea.... Io ritengo che l'esperienza sul campo insegni molte più cose di un libro, soprattutto quando si ha a che fare con le vite delle persone. Forse sono io che vedo le cose in maniera sbagliata, ma ritengo che fare 6 mesi o un anno di volontariato non possa fare altro che bene ad uno psicologo più o meno neo-laureato che voglia imparare a trattare con i pazienti, partendo dal presupposto che tanto l'esperienza o la fai così o non la fai perchè tanto se non hai esperienza nessuno ti assume, se però non ti assumono non puoi fare esperienza.... e ci troviamo sempre nella situazione del cane che si morde la coda!
ti quoto e ti straquoto. sono d'accordissimo. è "umiliante" se vogliamo (passatemi il termine) farsi il c+-o gratis ma utilissimo per fare esperienza, perchè psicologi non ci si improvvisa, per mantenersi aggiornati sulla propria professione e acquisire quell'esperienza che torna utile a livello curriculare!
Bellatrix, siamo perfettamente d'accordo. Fare volontariato è una scelta che non si prende certo a cuor leggero.. Sei perfettamente consapevole di entrare in un meccanismo che non va affatto bene (la presenza di tirocinanti/volontari, come detto precedentemente, è inversamente proporzionale alla possibilità di trovare lavoro nel nostro settore); vista da questo punto di vista la situazione è certamente come la descrive Hybris. Io però do molto peso anche al rovescio della medaglia, ossia alla possibilità di fare, attraverso il volontariato, un'esperienza che altrimenti non mi sarebbe concessa in altro modo, esperienza di cui sento assoluta necessità a due anni dalla laurea...
ho letto con interesse le vostre risposte e voglio provare a portare il mio punto di vista. sono d'accordo con Hybris: alla lunga la frequenza volontaria è deleteria solo per noi stessi come professionisti. Nel senso che se io faccio la volontaria in un servizio per 10 ore alla settimana, per un anno, perchè mai il servizio a un certo punto mi dovrebbe pagare? Se io me ne vado ce ne sono tanti altri pronti e disponibili a subentrare... E così i posti rimangono fermi lì.
Anch'io faccio volontariato, ma quello vero. Certo, l'ho scelto in un ambito che mi interessava ma vicino alla psicologia e per molti aspetti ne è pieno (lo faccio in un centro che aiuta donne maltrattate). Ma qui è diverso: la mia formazione c'è stata, considerando che in 5 anni di università mai si è parlato del maltrattamento di genere, e anche di un buon livello; mi sono potuta sperimentare; sono comunque nel sociale;... So che non sarà un lavoro retribuito finchè l'ass. non pensa di passare da Onlus e Coop Soc. Ma nel frattempo non rientro nemmeno nel gioco perverso di cui dicevamo prima...
Questa è stata la mia scelta, la porto avanti ormai da due anni e mezzo e ne sono contenta. Inoltre fare questo volontariato mi permette di non togliere tempo al lavoro ma di farlo in parallelo... cosa non di poco conto.
ciao a tutti
mi inserisco in questa discussione perchè ho visto le cifre assurde che pagate di assicurazione!
io faccio la volontaria in SPDC ed ho pagato 50 € per 1 anno; ovviamente i massimali sono bassi. l'anno prima mi avevano fatto pagare 75, ma quando gli ho detto che avevo colleghe che pagavano 50 ed ho minacciato di cambiare assicurazione, mi hanno fatto quella da 50.
l'assicurazione in questione è la SAI, le mie colleghe l'avevano fatte con la lloyd.
visto che non siamo pagate, perchè spendere 180€ per l'assicurazione!
ciao, io sono psicologa, iscritta all'albo e al 1 anno si specializzazione in psicoterapia.
dopo aver letto sul sito dell'asl il bando di frequeza volontaria mi sono recata agli uffici indicati per lasciare la mia domanda ma mi hanno risposto che accettano solo volontari già specializzati, ovvero alla fine dei 4 anni di specializzazione..........ma anche a voi risulta così?
non è possibile fare volontariato prima?
grazie :Ops:
Carissime,
sono volontaria da quasi due anni nell'ASL o per meglio dire ASP della mia zona, il mio percorso è stato questo:
1) mi sono presentata nel servizio dove volevo fare volontariato, nel mio caso Unità Multidisciplinare;
2) dopo aver avuto parere favorevole dalla responsabile, ho presentato una domandina, in cui richiedevo la possibilità di fare volontariato all'interno della struttura;
3) l'agenzia assicurativa mi ha stipulato un contratto di assicurazione di 100 euro come volontaria all'interno di strutture pubbliche, da rinnovare ogni anno;
4) viene, infine, deliberata la concessione di frequentare la struttura pubblica come volontaria.
Detto così sembra complicato, ma sono passaggi che avvengono in due tre giorni, e poi state tranquille che i volontari vengono sembre ben accettati!!!!
Gli orari li stabilisce il volontario, secondo le proprie esigenze.
Spero di essere stata utile, in bocca al lupo!:approved:
grazie pollony,
scusa per farmi capire meglio, hai chiesto di fare volontariato di tua iniziativa senza seguire nessun bando giusto?
hai la laurea o anche la specializzazione?
grazie mille!
Ciao a tutti, proprio oggi sono stata contattata dalla asl a cui avevo inoltrato la domanda....mi hanno accettata e inizierò il 1° aprile! Farò volontariato in un CSM di Roma. C'è qualcuno che lo fa o lo ha fatto in questa struttura?
Ciao a tutti!Recupero qsto topic..sperando di trovar qualche risp...sto andando in crisi...forse qsta è la stanza giusta x aver pareri e consigli..help!!:warning:Allora vi espongo il mio quesito: ho la possibilità di iniziare una "collaborazione"chiamiamola così, cn le asl x reperire campione x un progetto di ricerca dell'università...e io sn una laureanda. Ora dalla mia posizione cm mi conviene ufficializzare qsto rapporto?Attraverso una stage o cm volontaria?Ripeto nn sn ancora laureata..qndi nn sarei una"psicologa volontaria"...ma a qsto punto solo volontaria, giusto?E mi conviene o è meglio riconosciuto lo stage?Premetto che io ho giò ultimato il tirocinio sia triennale che specialistica.Può esser un'esperienza utile...o forse richiede troppo dispendio di tempo (e soldi...dato che nn penso sarò pagata..o si posso?)...almeno il rimoborso spese mi è dovuto?Confido in aiuti e suggerimenti!!!
credo che come "dottore in psicologia" se non è richiesta l'iscrizione all'albo tu possa fare un contratto di prestatore occasionale, ma devi chiedere se sono disposti a 'pagarti'.. e questo forse è il problema.
in alternativa se collegato all'università può starci uno stage (ma non so visto che hai terminati i rapporti con loro essendoti laureata ed avendo concluso il tirocinio)
come volontaria non saprei come puoi essere inquadrata...
sentiamo anche gli altri...ciao
intanto ti ringrazio x avermi risp!!!:approved:è importante x me sapere pareri di chi conosce e sa qualcosa in più su cm muoversi...Volevo precisare una cosa...io nn sono laureata..o meglio sn laureata alla laurea triennale..nn alla specialistica..sto x laurearmi..a breve..e qsta esperienza dovrebbe rientrare nel mio progetto di tesi.Ho terminato il tirocinio xkè la riforma universitaria prevedeva che fosse ultimato prima della laurea..ho fatto 1000ore. Il contratto di prestatore occasionale in cosa consiste?Io anche nn essendo "psicologa"potrei farlo?:mumble: Grazie di cuore e scusa le tante domande!!
Grazie ancora x avermi risp!:approved: Qndi tu dici che è meglio lo stage che il volontariato?cioè lo stage è meglio riconosciuto...x inserirlo in un curriculum?
Raga,scusate, come devo impostare la domanda per l'attività di volontariato presso l'asl? grazie mille
Ciao a tutti! Frequento il secondo anno in Psicologia. Vorrei sapere se posso fare volontariato presso qualche struttura specifica. Quindi se si può fare : dove, come mi devo rivolgere? Grazie mille e buone cose a tutti!