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aprire uno studio
Ciao a tutti....
Ho alcuni dubbi che spero qualcuno possa chiarirmi....
Sono della laurea specialistica in intervento nello sviluppo, sto facendpo tirocinio in una asl nel servizio di riabilitazione per l'età evolutiva e vorrei un domani poter fare quello che faccio li anche in privato...magari aprendomi uno studio...
Per esempio attività di psicodiagnosi, consuling etc
Volevo sapere, al di la della formazione che serve per poter fare tutte queste cose, a livello pratico parire uno studio avviarlo etc cosa implica?
Come si procede a livello proprio pratico: publicità da farsi, attività burocratiche etc
Ad esempio: bisogna lasciare una ricevuta peri pagamenti?
Insomma vorrei sapere tutti questi apsetti burocratici come funzionano.
Poi un altra cosa:
secondo voi è poco professionale aprirsi uno studio in casa?
Cioè accogliere i pazienti in una stanza - studio apositamente adibita in casa?
Se si lavora con i bambini ad esempio voi come vi comportate con i genitori?
Dove li fate aspettare?
Scusate per le molte domande ma sono molto curiosa.....
:)
Grazie a tutti!!!!!
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rispodente!!!:(
non c'è nessuno che sa darmi qualche piccola piccollissima informazione?????Vi prego....
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Ciao!
Il problema è che le tante domande che poni richiederebbero degli approfondimenti punto per punto (difatti nel tempo sono stati aperti diversi tread separati che se ne occupano..... :) ) Cercherò di iniziare a darti delle risposte sintetiche per iniziare ad orientarti!
Aprire uno studio privato come psicologo richiede innanzitutto abilitazione ed iscrizione all'albo.
Poi, se vuoi fare le cose per bene, devi aprire partita IVA. Attualmente è possibile godere di alcune agevolazioni fiscali e burocratiche per i primi tre anni (regime del cosidetto "forfettino"), ed avere un tutor gratutito all'agenzia delle entrate che può chiarirti i dubbi nella gestione della tua partita. L'apertura della partita IVA in sè per sè è gratuita.
Quando avrai i tuoi primi clienti, dovrai rilasciare parcella sanitaria (le trovi in blocchetti nelle cartolerie più fornite, e nei negozi di articoli per uffici); nella parcella devono figurare il tuo nome e cognome, il domicilio fiscale, il codice fiscale e la partita IVA, nonchè ovviamente l'onorario.
Il nostro onorario, come prestazione sanitaria, è esente da IVA, ma va maggiorato in considerazione dei contributi da versare all'EMPAP (l'empap è il nostro ente pensionistico come psicologi liberi professionisti, ed è necessario iscriversi non appena si inizia a fatturare). Per fissare il tuo onorario devi prendere come riferimento il tariffario dell'ordine, dove si indicano i massimi e i minimi possibili per ogni tipo di prestazione psicologica (a quanto ho capito i limiti minimi non sono tassativi, ma orientativi); di solito si valuta la propria esperienza, l'impegno necessario nel caso, le caratteristiche del proprio studio e le condizioni economiche del cliente per orientarsi nello stabilire il proprio onorario.....
La pubblicità è un punto molto spinoso. Per targhe sui muri esterni dello stabile dello studio, va chiesta l'autorizzazione sia al comune che all'ordine della regione dove apri lo studio; i biglietti da visita sono una delle pochissime cose per le quali non hai da chiedere permessi a nessuno :) Per pubblicità su elenchi telefonici e siti web, ci vuole l'autorizzazione dell'ordine (e considera che alcuni ordini, come quello della Lombardia, si fanno addirittura PAGARE, cosa a mio avviso scandalosa). Per altre forme di pubblicità come volantini, brochures etc, tutto dipende dall'uso che ne fai: come comunicazioni informative "private" (tipo a dei medici, o ad altri professionisti) sei libera di non chiedere permessi, ma se li lasci in un luogo aperto al pubblico, sono intesi come pubblicità, e quindi devi chiedere il solito permesso all'ordine....
Comunque la pubblicità più efficace resta il passaparola ed il farsi conoscere.....sopratutto da parte di altri professionisti di confine col nostro settore (medici, dietologi, psicoterapeuti, insegnanti....molto dipende da cosa vuoi fare tu di preciso. Mi sembra ti interessi del campo evolutivo, quindi medici di base, pediatri, insegnanti mi sembrano ottimi referenti da cui farsi conoscere).
Aprire uno studio in casa, sul piano economico è sicuramente molto più comodo che affittarlo, anche perchè ti permette, quando è avviato, di scalare in parte alcune bollette (questo però è un punto che non so ancora bene come funzioni); tuttavia devi considerare bene com'è organizzata la casa, specie sul piano della privacy del cliente.....se lavorerai con i bambini, infatti, è fondamentale avere una saletta o un disimpegno un minimo accogliente dove i genitori possano attendere, senza che ci sia nella stessa zona un via vai di persone della tua famiglia.....almeno secondo me. Poi uno può anche scegliere di non farlo, e di specificare ai genitori già nei colloqui telefonici che, non potendo partecipare alle sedute, è necessario accompagnare i bambini e poi venirli a prendere al termine.....però credo possa dare un'impressione di minore "accoglienza". Considera anche che al primo incontro può essere utile parlare sia col bambino che coi genitori, e poi a un certo punto restare soli col bambino (e "cacciare" di casa il genitore a quel punto non è bello....) Insomma, specie se si lavora coi bambini, io un posticino come sala d'attesa lo vedrei necessario.
La stanza adibita a studio poi va curata nei dettagli in base alle esigenze del proprio setting. Io non ci vedo nulla di poco professionale in queste soluzioni, purchè appunto ben curate (ho conosciuto ottimi professionisti che lavoravano così!).
Se la zona dove abiti è servita da mezzi pubblici comodi, zone di parcheggio, o altri servizi come bar o negozi, sarà più comoda e piacevole per i clienti.
Fittare uno studio, invece, può essere particolarmente comodo in fase iniziale se hai la possibilità di appoggiarti ad una struttura poliambulatoriale (avresti automaticamente più visibilità per il via vai di pazienti dello stesso centro...)
Insomma, ci sono tante cose da considerare....ho cercato di darti solo delle informazioni di base e degli spunti su cui riflettere. Spero ti siano utili :)
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grazie!!!!
Grazie mille!!!!!!!Si mi sei stat molto utile!!!!!Ho capito che la cosa è molto più complicata di quanto credevo!!!!!!:)
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Io credo che a meno che non si viva da soli aprire un studio in casa non sia per nulla professionale. Certo, è comodo perché si risparmia ma mettetevi nei panni del vostro pazinte: voi che giudizio avreste di uno psicologo se fosse suo nonno ad aprirvi la porta dello "studio"(magari in mutande visto il caldo)? Sicuramente non molto professionale. Il setting ha la sua importanza.
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Ci mancherebbe che ad aprire la porta fosse qualcun altro! Mi sembra ovvio che certe situazioni non devono verificarsi, così ovvio che lo davo per scontato....
Tuttavia, non è affatto necessario vivere da soli per mantenere il setting. Basta avere organizzazione in famiglia, e degli spazi "protetti" in casa (non soggetti cioè al via vai dei familiari.....)
Nessuno degli psicologi affermati che io conosco, e che ha lo studio a casa, vive da solo ;)
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ciao anch'io sto per aprirmi uno studio professionale ma sono incerta sul tipo di regime fiscale da scegliere; esiste il regime agevolato e il regime in franchigia. qualcuno di voi si trova ad aver scelto questo in franchigia? io vorrei sceglierlo ma esso non tiene conto delle spese iniziali sostenute per avviare uno studio nè tiene conto dell'affitto, cioè è tutto a carico mio. Nel regime agevolato posso detrarre le spese o no? datemi una mano vi prego!!!
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Grazie Lithium, informazioni fondamentali e utilissime anche per me!
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Grazie Lithium :)
sembra tu abbia già una reale esperienza in proposito o ti sei ben documentat ... ;)
Vorrei solo sottolineare la difficoltà di reperimento della clientela quindi aldilà del setting oggi è essenziale muoversi sul farsi conoscere e quale mezzo migliore oggi di internet? Esiste sull'OdP un'utile normativa sull'utilizzo della rete x gli psi!
Certo inserirsi in un poliambulatorio è molto facilitante, ma sapete a quanto arrivano gli affitti di una stanza / ora o / mese??
Io so che una stanzetta presso una scuola di special o simili chiedono sui 2.000€ / mese :eek: ora... sembra un'enormità ma se fate 4 conti col tariffario alla mano...
cmq prima di approdare ad uno studio secondo voi quale tipo di formazione (corso o master) sia essenziale o in qualche misura abilitante o che fornisca un minimo di credibilità?
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Ma a nessuno viene in mente di rivolgersi ad uno studio di un medico di famiglia??
Pensateci: i medici di famiglia non sono presenti tutte le ore del giorno...lo studio rimane libero mezza giornata ogni giorno!
Qale migliore occasione che approfittarne?
Al medico conviene perchè ci guadagna a subaffittarlo e noi non dobbiamo spendere delle cifre enormi per avere uno studio decente e, soprattutto ben avviato e conosciuto!
Conviene anche per il fatto che uno psicologo agli inizi non ha bisogno di uno studio tutti i giorni; basta averlo a disposizione anche un paio di mezze giornate alla settimana!
Io ho fatto così!
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DOMANDA:ma per aprire lo studio ok essere iscritti all'albo ma se non si ha ancora fatto la scuola di psicoterapia quali sono i lavori da eseguire..Vi chiedo le consulenza psicologiche necessitano per forza dell'utilizzo di test? HELP....sono davvero incasinata....
mi spiego..sono appena iscritta all'albo....e vorrei fare un pò dame..ma mi trovo un pò..senza info utili..help help
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Ma che c'entra la scuola di specializzazione???
Per aprire uno studio non occorre; logicamente sul biglietto da visita mi presento come psicologa e non come psicoterapeuta!
Le consulenze psicologiche costituiscono la maggiore attività dello psicologo. Non tutti gli psicologi professionisti usano test, anche se possono essere dei validi aiuti in sede di valutazione.
Un consiglio: per dubbi di qualunque genere rivolgiti all'albo della tua regione, sapranno rispondere a qualunque domanda!
In bocca al lupo!
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Citazione:
Originalmente inviato da
gimpast73
Ma che c'entra la scuola di specializzazione???
Per aprire uno studio non occorre; logicamente sul biglietto da visita mi presento come psicologa e non come psicoterapeuta!
Le consulenze psicologiche costituiscono la maggiore attività dello psicologo. Non tutti gli psicologi professionisti usano test, anche se possono essere dei validi aiuti in sede di valutazione.
Un consiglio: per dubbi di qualunque genere rivolgiti all'albo della tua regione, sapranno rispondere a qualunque domanda!
In bocca al lupo!
Si sò che non è necessaria la scuola di specializz. per aprire lo studio..effettiv. però ho tanti dubbi..andrò a chiedere all'ordine, hai ragione..grazie :approved:
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Citazione:
Originalmente inviato da
ilealeki
Si sò che non è necessaria la scuola di specializz. per aprire lo studio..effettiv. però ho tanti dubbi..andrò a chiedere all'ordine, hai ragione..grazie :approved:
e crepi il lupo!!!!!!!!!
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Ciao, la cosa in effetti ha mille aspetti da considerare.. ma non è impossibile!
La normativa circa la pubblicità è cambiata.
Ti conviene chiamare direttamente l'Ordine degli Psicologi della tua Regione.
Per le altre questioni pratiche (studio,tipo di servizi, calcolo prezzi-guadagni) visita il sito HT Psicologia: La Psicologia per psicologi ci sono indicazioni pratiche utili.
Infine ti consiglio di Consultare un commercialista esperto in pratiche per psicologi..ti darà tutte le dritte necessarie. Ci sono molte agevolazioni per chi sta avviando la professione. In bocca al lupo!
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aprire uno studio
ciao mi sn appena abilitata il 19 settembre 08 e nn so come orientarmi mi piacerebbe aprire uno studio a Livorno ma nn so cosa occorra....mi potete dare tt le info possibili !
grazie
:mano:
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Riferimento: aprire uno studio
Sintetizzando al massimo, dovresti, nell'ordine:
- iscriverti all'Albo (se non l'hai ancora fatto)
- chiarirti bene le idee su cosa vuoi fare in studio
- trovare un locale adatto per lo studio (se non lo hai già) e valutare come predisporre il setting
- procurarti un blocchetto di parcelle sanitarie per le fatture (si trovano nelle cartolerie più grandi)
- aprire partita IVA entro 30 giorni dall'inizio dell'attività, dopo aver scelto il regime che ritieni più adeguato (in realtà, essendo il numero di P.I necessario per la fatturazione, sarebbe meglio aprirla qualche giorno prima dell'arrivo del primo Paziente/Cliente)
- iscriverti all'ENPAP entro 90 giorni dall'incasso del primo compenso
Fin qui le cose più facili....il difficile è avviarlo, lo studio, quindi è bene iniziare a pensare per tempo al modo in cui farti conoscere e pubblicizzarti :)
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Riferimento: aprire uno studio
grazie mille per le info un'altro dubbio è questo:
per farsi pubblicità quindi anche con i semplici biglietti da visita devo comunque iscrivermi all'albo?
perchè il dubbio è quuesto se faccio tt le cose che hai scritto sopra e poi nn trovo nessuno pago lo stesso un casino di tasse???o meglio riguardo sopratutto la part iva e l'albo e enpap?
per informarsi bene l'albo lo saprà???e secondo voi è meglio aspettare gennaio o iscrivermi adesso(ho preso l'abilitazione ora il 19 sett)per evitare di pagare 2 volte?
grazie per le vostre utili informazioni:mano::approved:
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Riferimento: aprire uno studio
Il fatto è che se si vuole operare come psicologo bisogna essere iscritti all'ordine...di conseguenza, se vuoi pubblicizzarti come psicologo in modo ufficiale l'iscrizione ci vuole.
Per quando ti convenga fare l'iscrizione, bisogna vedere il tuo ordine entro che mese esige il pagamento...prova a vedere sul sito. Alcuni ordini offrono anche assistenza e informazioni fiscali agli iscritti.
Per l'Enpap ti conviene, ovviamente, iscriverti solo dopo aver iniziato a fatturare!
Per la partita IVA, se non hai redditi non paghi tasse, ma potresti aver bisogno di un commercialista...per cui i soldi se ne andrebbero eventualmente per quello e per l'eventuale affitto dello studio.
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grazie lithium!volevo anche chiederti l'ultima cosa...per la pubblicità nei biglietti da visita ci possiamo mettere le attività che si svolgono?:mumble:
grazie
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Scusate se mi inserisco ma mi sembra che sappiate più di me su ciò che c'è da fare quando si apre uno studio.
Io volevo sapere ma è possibile inizialmente fatturare senza partita io come prestazione occasionale? e bisogna mettere la ritenuta d'acconto? in tal caso ci si deve iscrivere ugualmente all'ENPAP?
Vi prego aiutatemi!!!
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Citazione:
Originalmente inviato da
Psicopa!
Scusate se mi inserisco ma mi sembra che sappiate più di me su ciò che c'è da fare quando si apre uno studio.
Io volevo sapere ma è possibile inizialmente fatturare senza partita io come prestazione occasionale? e bisogna mettere la ritenuta d'acconto? in tal caso ci si deve iscrivere ugualmente all'ENPAP?
Vi prego aiutatemi!!!
ho chiesto all'ordine la stessa cosa, e il consulente ha detto che l'attività di psicologo non può essere considerata in alcun caso di carattere occasionale...; allora ho aperto la p.iva
ciao
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La prestazione occasionale la puoi sfruttare se fai ad es. corsi di formazione o psicodiagnosi.
Chiaramente NON per consulenze.
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Grazie a tutti. Mi sembra di capire che se volgio fare terapia devo aprire la partita iva.. ma aprirla a ottobre mi sembra un pò uno spreco..almeno così mi spiegavano, perchè pagherei ad esempio l'ENPAP per tutto l'anno quando invece lavoro 3 mesi....
Avete notizie a rigurdo?
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Citazione:
Originalmente inviato da
Psicopa!
Grazie a tutti. Mi sembra di capire che se volgio fare terapia devo aprire la partita iva.. ma aprirla a ottobre mi sembra un pò uno spreco..almeno così mi spiegavano, perchè pagherei ad esempio l'ENPAP per tutto l'anno quando invece lavoro 3 mesi....
Avete notizie a rigurdo?
è così, l'enpap si paga come fosse annuale, vero anche che per i new entrati c'è uno 'sconto'...; io l'ho fatto sto mese (apertura p.iva; doveva arrivarmi uno che poi non si è presentato, sigh!!!), e magari parcello una volta..., ma se non parcello non sono tenuto a comunicare nulla all'enpap, e quindi non pago
ciao
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Citazione:
Originalmente inviato da
orange78
grazie lithium!volevo anche chiederti l'ultima cosa...per la pubblicità nei biglietti da visita ci possiamo mettere le attività che si svolgono?:mumble:
grazie
Per quel che so, se nel biglietto ci metti solo nome (Dr. Tal dei Tali), qualifica (Psicologo) e recapiti, non devi chiedere l'autorizzazione all'Ordine...per tutto il resto, si...
Peraltro, i biglietti da visita non mi sembrano il modo adeguato per comunicare le proprie attività: credo che sarebbe meglio, in questo caso, una brochure ;)
Ciao!
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Riferimento: aprire uno studio
[QUOTE=Lithium;1697640]
Per l'Enpap ti conviene, ovviamente, iscriverti solo dopo aver iniziato a fatturare!
QUOTE]
non è che conviene...è che all'enpap ti puoi iscrivere solo dopo aver emesso la prima fattura da psicologo e non oltre 60 (o 90 ora non ricordo) giorni.
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Citazione:
Originalmente inviato da
pimo_eli
Citazione:
Originalmente inviato da
Lithium
Per l'Enpap ti conviene, ovviamente, iscriverti solo dopo aver iniziato a fatturare!
non è che conviene...è che all'enpap ti puoi iscrivere solo dopo aver emesso la prima fattura da psicologo e non oltre 60 (o 90 ora non ricordo) giorni.
Entro 90 giorni...l'avevo precisato in un post di poco precedente a quello che hai quotato.
Comunque va detto che il regolamento non dice esplicitamente che non ci si può iscrivere prima di fatturare; dice solo che non sussiste l'obbligo.
Citazione:
Originalmente inviato da sito ENPAP
IMPORTANTE: la sola apertura di Partita IVA, e/o l’iscrizione all’Albo
senza conseguimento di un compenso professionale, non comportano, da soli, l’obbligo di iscrizione all’Ente.
E N P A P | Fondazione Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi: quando iscriversi
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:mumble:quindi vediamo se ho capito ..sn un pò dura....x i biglietti nn ci vuol autorizzazione mentre per le brochure si vero? e le attività che si possono mettere devono corrispondere alle cose fatte e attestate?e per sempio se si mettono attvità fatte nei tirocini che si sannp fare esempio educaz sessuale e preparaz parto alle coppie ?io per esempio sn psicologa del lavoro le attività di selezione le posso inserire?e il sostegno psicologico???:mumble:
grazie per le info utili:bacetto::mano:
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Originalmente inviato da
orange78
:mumble:quindi vediamo se ho capito ..sn un pò dura....x i biglietti nn ci vuol autorizzazione mentre per le brochure si vero? e le attività che si possono mettere devono corrispondere alle cose fatte e attestate?e per sempio se si mettono attvità fatte nei tirocini che si sannp fare esempio educaz sessuale e preparaz parto alle coppie ?io per esempio sn psicologa del lavoro le attività di selezione le posso inserire?e il sostegno psicologico???:mumble:
grazie per le info utili:bacetto::mano:
Ciao, anch'io sono neoabilitata e mi stavo ponendo domande simili alla tua...
Volendo iniziare un'attività nello studio: cosa serve? e cosa possiamo fare?
Voglio dire: senza specializzazione possiamo tenere colloqui di sostegno, fare diagnosi (attraverso test, eccetto alcuni test psicodinamici), tenere incontri di gruppo su dinamiche sociali...
Rispondendo a te, mi sembra che le attività che hai scritto vadano bene: quindi sostegno, selezione, ok educazione sessuale (nelle scuole e attraverso incontri di gruppo), ok preparazione al parto (è una dlele cose in cui mi sento ferrata anch'io)...
Aspetto tua risposta, grazie!
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se guardi in cima alle prime pag trovi qualcosa ma nn mi hanno saputo dire altro...chiunque a info le comunichi e altra cosa i bilgietti da visita vanno fatti per forza con la p.iva???:mano::mumble:
oltre alle cose che ho scritto nn so che potremmo fare senza specilizzazione Help a chi ne sa di più:skunk:
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Citazione:
Originalmente inviato da
marata59
è così, l'enpap si paga come fosse annuale, vero anche che per i new entrati c'è uno 'sconto'...; io l'ho fatto sto mese (apertura p.iva; doveva arrivarmi uno che poi non si è presentato, sigh!!!), e magari parcello una volta..., ma se non parcello non sono tenuto a comunicare nulla all'enpap, e quindi non pago
ciao
rettifica:
ho tel all'enpap e mi hanno detto che nella prima 'annualità' di iscrizione si paga in proporzione ai mesi di iscrizione...(meno male se è così..., allora le cose cambiano...), e a luglio si fa il saldo per quest'anno
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Originalmente inviato da
givemehope
Ciao a tutti,
io sono ancora da poco laureata e sto svolgendo il mio tirocinio post-lauream (altrimenti detto periodo di schiavismo).
Vorrei sapere in sostanza cosa può fare (legalmente) uno psicologo iscritto all'albo ma non specializzato. Soprattutto è vero o no che non possiamo più partecipare a concorsi pubblici nella sanità?
Grazie a chiunque riuscirà a darmi delle delucidazioni!
Ciao! Io sono abilitata da poco...la prima cosa che possiamo fare è...l'educatore!
Schrzi a parte, legalmente possiamo fare tutto ciò che non è psicoterapia: lavorare nelle scuole (interventi in classe, sportello d'ascolto), lavorare in azienda (selezione del personale, valutazione...), lavorare in ambito clinico (counselling, somministrazione e interpretazione di test, diagnosi, conduzione di gruppi di sostegno). Nella pratica la domanda che ciascuno può farsi è: cosa so fare? voglio dire, saprò veramente diagnosticare un disturbo specifico? Come e quando posso usare i colloqui di sostegno e quando è meglio l'invio ad uno psicoterapeuta?
Non so se è quello che volevi sapere....
Per i concorsi: secondo me puoi partecipare, in quelli che ho visto chiedono laurea e abilitazione..ovviamente specilizzazione ed esperienza sul campo sono titoli che danno punti..
Spero di esserti stata d'aiuto...:approved:
Qualcuno può confermare quanto ho scritto?? :Ops:
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ciao arascanfly, sono formazcp volevo chiederti se hai idea di come si debba impostare un avviso pubblicitario da attaccare in uno studio medico di base che spieghi brevemente le seguenti cose:
-cosa fa lo psicologo in generale(un afrase che possa chiarificare e nello stesso tempo che possa attirare l'attenzione)
-le prestazioni specifiche come consulenza, sostegno, etc
-ricevimento nome e indirizzo
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ciao, io vivo a roma e sto frequentando la specializzazione...molte mie colleghe già hanno una studio io voglio cominciare da qualche parte...cerco collaboratori per dividere le spese e i pazienti!!!!
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ciao,terebaie:rolleyes: io non posso soddisfare la tua richiesta perchè sono siciliana per cui ... niente da fà!
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anche per il tuo intervento è stato esaustivo! Grazie mille!!!
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Citazione:
Originalmente inviato da
Arascanfly
Ciao a tutti....
Ho alcuni dubbi che spero qualcuno possa chiarirmi....
Sono della laurea specialistica in intervento nello sviluppo, sto facendpo tirocinio in una asl nel servizio di riabilitazione per l'età evolutiva e vorrei un domani poter fare quello che faccio li anche in privato...magari aprendomi uno studio...
Per esempio attività di psicodiagnosi, consuling etc
Volevo sapere, al di la della formazione che serve per poter fare tutte queste cose, a livello pratico parire uno studio avviarlo etc cosa implica?
Come si procede a livello proprio pratico: publicità da farsi, attività burocratiche etc
Ad esempio: bisogna lasciare una ricevuta peri pagamenti?
Insomma vorrei sapere tutti questi apsetti burocratici come funzionano.
Poi un altra cosa:
secondo voi è poco professionale aprirsi uno studio in casa?
Cioè accogliere i pazienti in una stanza - studio apositamente adibita in casa?
Se si lavora con i bambini ad esempio voi come vi comportate con i genitori?
Dove li fate aspettare?
Scusate per le molte domande ma sono molto curiosa.....
:)
Grazie a tutti!!!!!
Non è più disponibile la mia risposta
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Attenzione: per chi oggi dovesse leggere un mio vecchio post alla pagina 1 di questo topic, dove dicevo che gli iscritti all'OPL, per farsi pubblicità sul web, dovevano pagare...rettifico: le cose sono cambiate, e da un pezzo!
Quindi, non allarmatevi! Mi ero completamente dimenticata di questa cosa, è passato un secolo, su OPS ormai ci sono poco o nulla...ma di recente mi è arrivato in posta un mp che chiedeva chiarimenti....ed eccomi qui a rettificare :)
Quindi, colleghi lombardi, pubblicizzatevi sul web senza timore!!