Psicologi: quali speranze professionali in cui credere ancora?
Ciao a tutti, sono un laureato in psicologia da ormai 4 anni, sono di Milano e sono iscritto all'albo e vengo da tutta una serie di esperienze:
sostegno scolastico, attività educative varie, stage in ambito risorse umane, tutor in ambito formativo.
Ma ognuna fine a sè stessa..Ognuna destinata a finire..Ognuna con prospettive a lungo termine pari a zero.
E nei mesi estivi la situazione è ancora peggiore..
Adesso mi chiedo e vi chiedo, per uno psicologo quali sono ancora le speranze professionali da inseguire?
Cosa vi fa andare avanti, quel'è l'"idea" che vi sostiene nei momenti difficili e non vi fa cadere nello sconforto più totale?
Sperare nella specializzazione in psicoterapia? Provare nell'insegnamento? Tentare di trovare posto nella selezione del personale (tipo agenzie interinali)? Fare qualche corso di specializzazione e iniziare l'attività di libero professionista?
Oppure continuare in questa desolazione di lavori precari?
Ditemi qualcosa, scrivete ciò che vi tiene ancora abbastanza "positivi" da non farvi cadere nella depressione più totale...
Avete in testa una prospettiva di vita professionale che vi dia un giorno la possibilità di poter finalmente dire che avete un ruolo fisso nel mondo del lavoro?
Eswperienze di laureati e neo laureati positive!
Ciao vorrei sentire qualche esperianza positiva o quantomeno rassicurante tra i nostri colleghi fortunati che dopo la laurea hanno trovato lavoro.
Ammesso che esistano:cool: !
Chiunque ha qualcosa di positivo di raccontare, qualche successo o soddisfazione :noone: nel nostro campo lasci un messaggio :pc: !
Si leggono sempre esperianze negative,che possono indurre a perdere la carica per andare avanti! :argh:
P.S. Speriamo bene...
Solidali:Ops: tra noi!