Citazione:
Originariamente postato da Angelus
io penso che, senza farsi sopraffare ovviamente, bisogna vivere fino in fondo tutte le sensazioni che ci travolgono, sperimentarle, perchè secondo me se ne veniamo a contatto riusciamo a conoscere meglio anche noi stessi e le nostre reazioni. a volte è negativo combatterle secondo me, bisogna entrarci in contatto e poi distaccarsene, con una specie di ascesi orientale...io cerco di fare così, e non mi trovo male, mi sento in un buon equilibrio...
Questo è verissimo... ed è proprio un buon consiglio per uno psicologo che si troverà ad affrontare emozioni di varia natura nel "contatto" con il paziente! Anche la mia prof di valutazione diagnostica e funzionale era convinta che uno psicologo deve saper "gestire" le proprie emozioni... quanto meno riconoscerle e definirle e fare in modo che non compromettano il rapporto con il paziente. Quindi il "controllo" delle emozioni e la loro sublimazione è indice di una buona professionalità.