So che può sembrare un argomento banale, ma volevo chiedere:
per rilasciare una fattura (ho aperto Partita IVA) che tipo di libretto delle fatture ci vuole? Posso comprarne uno qualsiasi?
Grazie a chi mi risponderà ;)
Printable View
So che può sembrare un argomento banale, ma volevo chiedere:
per rilasciare una fattura (ho aperto Partita IVA) che tipo di libretto delle fatture ci vuole? Posso comprarne uno qualsiasi?
Grazie a chi mi risponderà ;)
Ciao Dampyr !
Dipende da che tipo di prestazioni devi fare: consulenza e sostegno psicologico rientrano nelle prestazioni sanitarie esenti da IVA e dunque devi acquistare un libretto per ricevute sanitarie (lo vendono in tutte le cartolerie), se invece ad es. devi fare formazione o altre attività (non sanitarie) allora basta un normale libretto in cui dovrai tenere conto del 20% di IVA.
Anche io ho una domanda per chi vorrà rispondermi:
L'altro giorno finalmente ho ricevuto l'approvazione dell'ordine per poter pubblicizzare un training di rilassamento e gestione dello stress basato sulla tecnica dell'ipnosi.
Il problema é il seguente: i training di gestione dello stress appartengono normalmente al gruppo della prevenzione della salute e dunque nelle "prestazioni sanitarie", dunque esenti da IVA. Posso far rientrare il mio corso in tale gruppo di appartenenza o devo pagare l' IVA ?
Grazie
-----------------------
prestazioni con iva
Le prestazioni di diagnosi, cura e riabilitazione effettuate alle persone fisiche nell’esercizio delle professioni e arti sanitarie soggette a vigilanza ai sensi dell’art.99 del Testo Unico delle Leggi Sanitarie sono esenti dall’I.V.A.. Il D.M. 21/01/1994 ha esteso l’esenzione da I.V.A. allo stesso genere di prestazioni svolte da psicologi. Lo psicologo dovrà sempre emettere fattura (parcella) senza addebito di I.V.A., indicando il titolo dell’esenzione “art.10, n.18 – D.P.R. 26/10/1972, n.633”, ed applicare sull’originale consegnato al cliente la marca da bollo di €. 1,29, in caso di importo della fattura superiore a €. 77,47
Sono invece imponibili I.V.A. con aliquota 20% tutti i compensi e i corrispettivi ricevuti dagli psicologi a fronte di:
prestazioni professionali diverse da quelle indicate al punto precedente (ad esempio consulenze per la formazione del personale);
cessione di beni inerenti l’attività professionale e di beni strumentali (esclusi quelli per i quali non è stata detratta l’I.V.A. al momento dell’acquisto);
rimborsi spese forfetari o di spese, diverse da quelle sostenute in nome e per conto del cliente purché idoneamente documentate.
La fattura va emessa al momento di effettuazione della prestazione, che per le prestazioni di servizi corrisponde all’atto del pagamento. In caso di pagamento anticipato o acconto, la fattura va emessa il giorno del pagamento, anche se non è stata eseguita in tutto o in parte la prestazione. L’I.V.A. diviene esigibile per il Fisco dalla data di emissione della fattura. I professionisti hanno facoltà di inviare al Cliente dapprima una “Comunicazione Onorari e Spese da fatturare all’atto del pagamento” o Pro-forma e provvedere al rilascio della fattura vera e propria solo al momento del pagamento dell’onorario da parte del Cliente.
:)
Citazione:
Originariamente postato da petunialueta
Ciao Dampyr !
Dipende da che tipo di prestazioni devi fare: consulenza e sostegno psicologico rientrano nelle prestazioni sanitarie esenti da IVA e dunque devi acquistare un libretto per ricevute sanitarie (lo vendono in tutte le cartolerie), se invece ad es. devi fare formazione o altre attività (non sanitarie) allora basta un normale libretto in cui dovrai tenere conto del 20% di IVA.
Anche io ho una domanda per chi vorrà rispondermi:
L'altro giorno finalmente ho ricevuto l'approvazione dell'ordine per poter pubblicizzare un training di rilassamento e gestione dello stress basato sulla tecnica dell'ipnosi.
Il problema é il seguente: i training di gestione dello stress appartengono normalmente al gruppo della prevenzione della salute e dunque nelle "prestazioni sanitarie", dunque esenti da IVA. Posso far rientrare il mio corso in tale gruppo di appartenenza o devo pagare l' IVA ?
Grazie
So che sono fuori tema (scusate) .. ma che bella iniziativa!!
Di dove sei?
Hai fatto un corso sul training autogeno o altro per poter poi fare questo corso?
Ho Frequentato un corso di sei mesi dal titolo "14° corso intensivo pratico di ipnositerapia" all'Ospedale San Carlo- Milano.
Quest'anno se ti interessa so che ne faranno un'altro. Se entri nella pag dell'ordine della Lombardia sezione corsi e seminari lo trovi !
A presto
Dampyr...
se ti può essere utile ora che hai aperto la partita IVA:
http://www.ordinepsicologi.piemonte....ti%20iva_0.pdf
Ti ringrazio tanto petunialueta, gentilissima..
Io devo fare formazione, in pratica corsi di formazione per conto dei comuni quindi mi basta un normale libretto delle fatture giusto?
In che senso devo tenere conto del 20%?
Sì, comunque il 20% è l'IVA da aggiungere visto che si tratta di formazione e non di prestazione sanitaria esente da IVA.
In bocca al lupo!!!!
Ciao,
io scrivo le fatture direttamente al computer (quindi non uso nessun libretto)...ovviamente devo indicare tutte le parti (compresi gli articoli delle esenzioni). Se chiedi al tuo commercialista ti farà sicuramente un prospetto di ciò che devi scrivere.
Esatto! Come dice lucciolina si piò fare anche la fattura con il pc....era quello che facevo anche io...ora però che ho iniziato a lavorare anche con i privati mi è molto più comodo il libretto delle fatture, perché non sempre ho a disposizione il pc per fare la fattura...devi vedere tu per questo particolare.
Ma c'è un programma per pc che fa le fatture?
Un'altra cosa: se ad esempio faccio un corso da 1000 euro devo fare la fattura da 1200 euro?
Nessun programma che io sappia.
A me il commercialista ne ha impostata una come modello in excel (per le diciture esatte e fare automaticamente calcolo ENPAP e IVA) e poi ho sempre usato quella come modello (copiavo e poi rinominavo con il numero successivo, cambiando eventualmente i dati all'interno).
Da quando ho più pazienti privati anche per me è più comodo il libretto delle fatture.
Io ho preso quello per RICEVUTE SANITARIE (registro degli onorari e delle fatture): ci puoi fare sia quelle senza IVA (sanitarie) sia con IVA (c'è lo spazio per aggiungerla).
Comunque continuo ad usare il file del commercialista per i calcoli e poi le trascrivo lì (quando sono con ritenuta d'acconto o IVA).
In realtà ho trovato alcuni programmi per le fatture... ;)
Citazione:
Originariamente postato da Dampyr
Ma c'è un programma per pc che fa le fatture?
Un'altra cosa: se ad esempio faccio un corso da 1000 euro devo fare la fattura da 1200 euro?
devi fatturare 1000 euro poi aggiugni l'iva al 20% e quello è il totale che ti devono pagare (ovviamente solo per le prestazioni NON esenti da iva)
Ricordati il bollo!
Io uso il libretto di fatture sanitarie. Se poi ti capita di effettuare prestazioni soggette ad iva c'è comunque lo spazio apposito per il calcolo.
In bocca al lupo
Vale
Vi ringrazio tutti per l'aiuto...siete grandi!
Che tipo di bollo si usa?
Va messo su ogni fattura?
Ciao! Il bollo che ti serve è di 1,81 euro e và applicato sulle fature superiori a 72 euro! Il nostro ordine cmq ha fatto una presentazione con cartacei (che magari puoi ancora chiedere) sugli aspetti fiscali della professione e e ha anche a disposizione una commercialista da cui puoi prendere appuntamento per avere tutte queste info...prova a chiamarli, a volte stupiscono!
Ti ringrazio tanto...seguirò il tuo consiglio...gentilissima ;)
La formazione non è esente da IVA giusto?
esatto!:approved:Citazione:
Originariamente postato da Dampyr
La formazione non è esente da IVA giusto?
GRAZIE ;)
se qualcuno di voi ha bisogno di un commercialista onesto e che veramente vi può seguire ad un prezzo super onesto mandatemi un'email a [email protected] ha un grosso studio a firenze,ma mi ha risolto dubbi e problemi ed ha avviato un sacco di novellini psiucologiu alla porofessione, è veramente bravo!!!
l'indirizzo giusto è @inwind.it, senza la l davanti :-)
Sì ma per uno che non è di Firenze è un pò difficile comunicare con lui no?
Ciao,
ho visto che c'è già l'argomento aperto...:rolleyes:
Mi spiegate come si fa con le ricevute sanitarie? Vanno presentate dopo il pagamento?
Ciao Samu :)
Normalmente la parcella sanitaria va rilasciata al momento del pagamento. Ci sono anche colleghi che non si fanno pagare al primo colloquio, ma direttamente al secondo per entrambe le sedute (e quindi in fattura segnano il doppio dell'onorario).
All'onorario va sommato il 2% dello stesso, da versare all'ENPAP, e se l'importo lordo supera i € 77,47, anche il costo della marca da bollo (che va applicata sulla copia della fattura per il cliente, ed è di € 1,81).
Se non si lavora per un privato, va indicata anche la ritenuta d'acconto, che costituisce il 20% dell'onorario e va sottratta dal totale delle altre voci (viene trattenuta e versata all'erario dal committente stesso, e poi detratta dalla tua dichiarazione dei redditi). Es:
Onorario (lordo) €. 95,35
Enpap (2% su €. 95,35) €. 1,91
Importo lordo (onorario lordo + enpap) €. 97,26
Marca da bollo €. 1,81
A dedurre ritenuta acconto (20% su onorario lordo di € 95,35) €. 19,07
Totale netto fattura €. 80
La parcella va firmata per quietanza dal professionista.
Inoltre dev'essere indicato il numero progressivo della parcella, la data di fatturazione, nome, indirizzo, p.IVA e codice fiscale del professionista, e il nome, l'indirizzo e il codice fiscale del cliente (se il cliente è un ente, un'associazione o un altro professionista, anche la partita IVA).
Lo so, sembra un bordello, ma in realtà è meno complicato di quanto possa apparire :P
volevo aggiungere che la numerazione progressiva ogni anno riparte da 1.
Ultima cosa, le prestazione sanitarie sono esenti da IVA, se hai il regime dei minimi TUTTE le prestazioni sono esenti iva.
Avrei un altro dubbio...la cooperativa per cui lavoro mi ha chiesto la ricevuta prima del pagamento...:zott: Qualcuno di voi usa il metodo dei pro-forma? Sono un po' in disuso, ma la commercialista mi dice che si fa così...:mumble:
allora io non uso il metodo dei pro-forma (che nemmeno conosco causa mia ignoranza nell'argomento), però ti dico che io emetto fattura prima del pagamento alla struttura per cui lavoro. Senza aver emesso fattura, loro non fanno partire il pagamento. Ovviamente io mi fido della struttura per cui lavoro e so che non mi fregherebbero mai....
Cmq se il commercialista ti consiglia i pro forma perché non usarli?
ciao,
io suggerisco in generale di non effettuare spese che si possono evitare. per le fatture che emettiamo nei confronti dei ns. clienti/committenti, possiamo realizzare noi una semplicissima intestazione con Word.
circa l'IVA: chi gode di regime agevolato (sotto i 30.000€ annui = "finanziaria 2008") non deve inserire l'iva nelle sue fatture, e non è soggetto a studi di settore.
penso ciò valga per le proprie prestazioni come formatore, selettore ecc.
è il regime fiscale di rifierimento che fa testo, non tanto la mansione che svolgiamo.
in ogni caso suggerisco l'appoggio a un commercialista.
saluti
la ritenuta d'acconto la metti solo quando fatturi ad un ente con p.iva. Se fatturi a soggetti privati niente ritenuta d'acconto.
La ritenuta d'acconto è il 20% dell'onorario (senza contare il 2% dell'ENPAP).
Se non sbaglio cmq è tipo un "acconto" delle tasse che poi dovrai pagare sul fatturato
Di nulla....tra l'altro - anche se solo di sfuggita - ci conosciamo (sono la fidanzata di Montex :D )
Cerco di spiegarti meglio la questione della ritenuta d'acconto...diciamo che rappresenta un acconto (il 20% dell'onorario lordo, senza enpap) delle imposte IRPEF che devi pagare allo Stato sui tuoi compensi, e che viene versato anticipatamente in modo indiretto se lavori per un cliente che è anche sostituto di imposta (un “sostituto di imposta” è un soggetto giuridico, ad esempio una società, un ente non commerciale, le amministrazioni pubbliche, le scuole, altri professionisti con P.IVA etc. cui lo Stato riconosce un ruolo di esattore in acconto dei tributi da te dovuti). In pratica tu dovresti pagare quel 20% allo Stato, ma se lavori per un sostituto d'imposta, è lui stesso a girare allo Stato quel 20% in tua vece. Per farlo, ovviamente, lo sottrae dal totale lordo della tua fattura...è per questo che in fattura va indicata la sottrazione della ritenuta d'acconto. Il totale definitivo della fattura, cioè la somma che di fatto percepisci dall'ente, è quindi "al netto della ritenuta d'acconto". I sostituti di imposta poi, salvo specifiche proroghe, entro il 28/02 dell’anno successivo al pagamento della fattura a te spettante dovranno rilasciarti un documento che attesti tutte le ritenute IRPEF operate per te, cioè la cosiddetta "certificazione dei compensi". Le ritenute certificate devi poi riportarle nella dichiarazione dei redditi, a riduzione delle tasse.
Quando invece il cliente è una persona fisica (la classica situazione del paziente/cliente in studio), non essendo questi un sostituto di imposta nella fattura non andrà calcolata e riportata la ritenuta di acconto.
Spero di esser stata più chiara :)
Ciao a tutti e grazie per le preziosissime informazioni!
Tenendo conto che userei il libretto delle ricevute sanitarie e regime dei minimi (quindi non soggetta ad iva), come si fa a compilare una fattura che dovrebbe essere soggetta ad iva?
Cioè dove scrivo (e poi a penna?) "osservazione effettuata a norma dell'art.1 comma 100 Legge 244/2007"?
Noi teniamo la copia carbone e diamo l'originale (con marca da bollo da 1.81 se superiamo 77,47 euro) al cliente/struttura, giusto?
Se la marca da bollo la pago io, non scrivo niente in fattura, giusto?
Grazie mille... iniziare è sempre dura... sperem!
Esattamente.....però considera che in alternativa puoi anche addebitare al cliente la marca da bollo (riportando però la voce in fattura).
Sulle altre domande non so risponderti, perché per le prestazioni non sanitarie non userei il libretto delle parcelle sanitarie....magari si può fare eh, solo che a me non sembra adattissimo (per lo meno quello che ho io :sbonk:)
Ciao!
Grazie di cuore Lithium!!!
Anche a me non piace l'idea di usare quella sanitaria per le prestazioni non sanitarie ma leggevo in qualche post prima che qualcuno lo fa, quindi si può, e non trovo alternativa visto che devono essere numerate... non vorrei che poi, vedendo il libretto salta fuori che ne manca una e mi accusano chissà di cosa! Bè... se qualcuno mi illumina... grazie in anticipo!
Un dubbio stupido: dove c'è "descrizione della prestazione sanitaria" perchè oltre alla colonna centrale in cui bisogna scrivere onorario, enpap... ci sono anche due colonnine laterali?
Per i dati del cliente basta cognome, nome, residenza e codice fiscale, giusto?
Grazie ancora! :mano:
Ciao! Mi confermate se questi due esempi vanno bene? (libretto parcelle sanitarie acquistato in cartoleria)
CLIENTE PRIVATO
Descizione attività (nella colonna centrale) e importo:
Consultazione psicologica 49,02
Contributo integrativo enpap 2% 0,98
Totale 50,00
Da pagare 50,00
(O bisogna scrivere "onorario per consultazione psicologica"? e se si fa una fattura dopo 3 colloqui, è da specificare che ne sono stati fatti 3?)
(se avessi superato 77,47 e messo marca da bollo, se la pago io non scrivo niente in fattura, se no aggiungo al "totale" scrivendo 1,81 nello spazio accanto a bollo o iva, aumentando il "da pagare")
Foglio n. accanto alla marco da bollo: è lo stesso numero che si mette dove c'è scritto "ricevuta numero" in alto?
ENTE
Descizione attività (nella colonna centrale) e importo:
Seminario di psicologia 176,47
Contributo integrativo enpap 2% 3,53
Totale 180,00
nello spazio dove c'è scritto ritenuta d'acconto 35,29
Da pagare 144,71
Regime dei minimi: metto marca da bollo (la metto io quindi non scrivo niente in fattura) scrivo la frase postata sopra (nello spazio in cui si parla di iva, prima della frase "la ricevuta rilasciata...)
Grazie mille per il sostegno! :mano:
ciao a tutti,
Ho aperto la partita iva con il regime dei contribuenti minimi e mi associo ai dubbi sul libretto delle fatture. Pensavo di acquistare quello delle parcelle sanitarie ma mi chiedevo se posso usarlo anche se per esempio fatturo un corso a una scuola. D'altra parte usare due libretti diversi mi sembra complicato!