Se apro la partita IVA (che a quanto ho capito non costa nulla di x sè) e non ho alcun utente, devo pagare cmq qualcosa a fine anno?:rolleyes::argh:
Vi prego rispondete!!!
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Se apro la partita IVA (che a quanto ho capito non costa nulla di x sè) e non ho alcun utente, devo pagare cmq qualcosa a fine anno?:rolleyes::argh:
Vi prego rispondete!!!
Ciao!
con la nuova legge bersani, dal prossimo anno, se si rimane sotto il tetto dei 7000 euro, (che per i primi anni è probabile), non si hanno spese e non si è più soggetti ai controlli di settore tanto temuti fin'ora:yahoo:
In pratica come funziona ? Apri P.IVa, fatturi e se rimani sotto i 7.000 non paghi contributi etc ? Per quanti anni ? Puoi scaricare le spese ? Grazie
...dunque, per la precisione, dobbiamo aspettare che la finanziaria passi in via definitiva...
onestamente non ho letto il testo, quindi ti posso solo dire che il mio commercialista era molto contento...
sono sicura che è eliminato il problema dei controlli di settore, ripetto ai contributi, dovrai cmqe iscriverti all'enpap e fare i relativi versamenti!
ma come funziona la partita iva la apri appena ti arriva il numero dell'ordine?e poi che s fa?
Alt. Non è che una volta che hai il numero dell'iscrizione all'albo DEVI aprire la partita iva. Se ti serve per lavorare con pazienti privati o ti offrono contratti da collaboratore esterno e ti chiedono la partita iva, vai ad aprirla all'agenzia delle entrate della tua zona. Poi secondo me ti conviene farti dare qualche dritta da un commercialista. Poi cmq ti devi iscrivere all'ENPAP se lavori come psicologo non dipendente, e questo passo lo fai una volta che hai fatto la prima fattura come psicologo.
leggendo le vostre risposte mi sembra meno complicato...magari teniamo aggiornato l'argomento al fine che diventi definitiva questa buona prospettiva...
a presto
Quindi la scelta migliore è chiedere ad un commercialista e poi avere un pò di coraggio!?!
:Ops:
mi conviene iscrivermi all'albo a gennaio o subito?, visto che quest'anno ho collaborato come esperto esterno in una scuola?
se mi iscrivo subito devo pagare l'empap (a quanto ammonta?), ma avrei un anno in più di contributi e quindi (in linea puramente utopica) mi potrei pensionare un anno prima? queste cose burocratiche mi distruggono, non ci capisco niente. grazie.
ciao.
se hai collaborato con una scuola, col ruolo di psicologo, senza iscrizione all'albo non eri in regola!come ti sei fatto pagare?:mumble:
ormai, ti consiglierei di iscriverti a gennaio, visto che la quota vale per l'anno solare: magari invia subito la domanda, con l'anno nuovo...però!
idem per l'enpap: gennaio, ma dopo aver effettuato l'iscrizione all'ordine.
ma è vero che non siamo obbligati a scegliere l'enpap ma possiamo sceglierne anche un altro non privato??
me lo ha detto una collega che ha il marito sindacalista...però non mi ha saputo spiegare bene...mi diceva che tutti diamo per scontato che dobbiamo scegliere l'ente previdenziale di settore...ma non è detto!!!
qualcuno sa qlcosa???
sapete a chi poter chiedere???
qua ogni tanto esce una novità...
:mumble:
ciao colleghi,
sono uno psi di milano che tra poco si trasferirà a mortara.
se c'è qualche psi della zona che vuole aprire un asilo o simili...insomma dobbiamo pur campare, mi chiami. Paolo 3358265667
Ciao,anche secondo serve un commercoalista che vi spieghi bene come funziona e che spese dovete sostenere....anche se non si raggiungono i 7000 euro,i contributi previdenziali si devono comunque versare,aprirla costerà credo un centinaio di euro.
Rivolgetevi ad un commercialista per non affrontare la cosa al buoi,e poi con la nuova finanziaria qualcosa è cambiato,meglio affidarsi in mani esperte,perchè è proprio un caos questo campo!
Allora per fare lo psicologo è diverso,per altre libere professioni si paga.
Io so che aprire la partita iva non costa nulla e questo è sicuro. Ma la mia domanda è: se apro la P.I. e decido di non aprire un'attività (magari perchè non è ancora il momento giusto), quindi non ho nè guadagni nè spese, mi costa cmq qualcosa a fine anno a livello di tasse??Spero di essermi spiegata!!:sbonk:
Aprire la p.IVA se al momento non ne hai bisogno non ti conviene:
1) nei primi 3 anni di apertura hai delle agevolazioni fiscali, ma per averle devi dichiarare qualcosa (paghi il 10% di tasse invece del 23%, ma se il fatturato è 0 risparmi il 13% di tasse su 0).
2) per scaricare delle spese devi avere dei guadagni (mi sembra di aver capito che se guadagni 10 e spendi 4 paghi le tasse su 6, ma se guadagni 0 e spendi 4 non è che ti ridanno indietro i soldi...).
Secondo me ti conviene aprirla quando avrai un'attività vera e propria (e non solo l'idea di metterla su...), ma soprattutto consultare un commercialista che saprà analizzare al meglio la tua situazione e darti il consiglio giusto.
20% con il nuovo regime introdotto dalla finanziaria 2008 (solo per chi non supera i 30.000 euro e senza avere l'obbligo per l'IVA),
23% per redditi superiori,
10% per il regime agevolato (credo ci sia ancora ma meglio sentire un commercialista) previsto per chi apre una nuova attività e che dura 3 anni: cioè un neo-psicologo che non abbia mai lavorato come psicologo prima d'ora e che apre p. IVA.
Ciao Nexia,giravo sul forum alla ricerca di informazioni sulla p.i. e ho notato che siamo un po tutti persi in merito! io lo scorso anno ho dovuto aprire una partita iva per lavorare,ma nn come psicologa.ora che è giunto il momento di effettuare i pagamenti non so da dove iniziare perchè devo vedere ancora un commercialista!! se ti va possiamo scambiarci informazioni...ciao!