chi di voi pratica abitualmente fitness o aerobica, spinning, fit-box, acquagym... che ne pensate?
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chi di voi pratica abitualmente fitness o aerobica, spinning, fit-box, acquagym... che ne pensate?
Vale scuola di danze caraibiche??? :confused: E' sempre una palestra, no??? :asd:
Io penso che prima o poi un pò di sana palestra mi toccherà farla: devo cercare di scolpirmi un pochetto perché il fisico da atleta c'é (più o meno... :lol: ), manca qualche muscoletto qui e lì! :D
Ma baderò bene a non diventare "gonfio" come un mio amico del liceo che era qualcosa di scandaloso! :eek: Era bassino ma era più largo che alto! :eek: E non perché sovrappeso, ma perché UNA BESTIA DI MUSCOLI!!! :eek: Faceva davvero impressione!!! :eek:
:asd: :asd: :asd:
CIAO! :ciao2:
Ci ho provato ma oltre a non piacermi l'ambiente mi annoiavo tantissimo... comunque i tipi tutti muscoli non mi piacicono... preferisco i muscoli "naturali", che ti fai col lavoro o lo sport... :dunno:
Fino all'anno scorso dovevo andare in palestra una volta alla settimana a fare la parte fisica che all'allenamento non si faceva.
Quest'anno che posso giocare a pallavolo solo quando torno a SBT, quando sono a Parma vado in palestra senza un BRICIOLO di entusiasmo, perchè DETESTO l'ambiente della gente fighetta :cool: (immaginatemi in mezzo a decine di uomini e donne in tutine aderenti con la maglietta del Piccolo Principe lunga fino alle ginocchia), ma per restare allenata.
Mi piace la "stanchezza felice" del sentire il tuo corpo, dei muscoli che ti parlano....di certo preferisco quando d'estate vado a correre sulla spiaggia o in bici sul lungomare...:love:
A me è venuta voglia di iscrivermi ad un corso di balli latino-americani, ovviamente di coppia e non di gruppo! :)
Ivan, quest'estate in Calabria ci balliamo salsa e merengue! :D
vale la riabilitazione?
ho avuto un brutto incidente tempo fa e mi sono rotto una gamba. varie complicazioni, insomma, per più di un anno ho camminato con le stampelle...così ho fatto un sacco di riabilitazione, esercizi ecc...e i risultati sono quelli della foto (infatti, sotto quei pantaloni geniali si nasconde il gesso...). ora non ho il tempo di andare in palestra, ma faccio a casa e spesso (3 volte a settimana) o vado a correre o in bicicletta...ma preferisco la bicicletta...
Mai fatto palestra, anche se a molti sembra il contrario.
Meglio così, perchè credo che la palestra mi annoierebbe, rincorrendo un fisico "scolpito"... Meglio uno sport agonistico, no?
Basta che Armando (non intendo jd!) non é geloso... :look:Citazione:
Originariamente postato da paky
Ivan, quest'estate in Calabria ci balliamo salsa e merengue! :D
Però Lunedì sera l'istruttrice mi ha preso di mira e mi ha fatto fare figure di m..:shutup: a raffica!!! :rotfl: Io ho saltato le prime 6 lezioni, quindi tutti i passi complicati li so fare anche bene (ultimi insegnati), ma i primi scarseggio un pochetto...e mi ha "umiliato" sul passo base!!! :bua:
MI RIFARO'!!!!! :woot:
CIAO! :ciao2:
allora il poverino deve essere molto timido visto che nelle tue foto in costume si era nascosto :ihih:Citazione:
Originariamente postato da psicoivan83
il fisico da atleta c'é
Non c'è paragone fra quello che può darti un'ora di aerobica e un'ora di sport vero e "tuo"Citazione:
Originariamente postato da Raphael
Meglio uno sport agonistico, no?
Intendo la conformazione fisica: :DCitazione:
Originariamente postato da arwen
allora il poverino deve essere molto timido visto che nelle tue foto in costume si era nascosto :ihih:
178 cm X 60 Kg é un fisico per un velocista! :approved: Non per niente la scuola (ah, vecchi tempi :rolleyes: ) mi prese nella squadra di atletica con la quale ottenni diversi risultati a livello provinciale nell'alto e nella 4X100 come ultimo staffettista! :ihih:
Per vantarmi un altro pò, a livello provinciale ho un argento e un quarto posto allievi e un bronzo juniores (categoria superiore ;) ) e un bronzo nella 4X100 allievi! :approved: Poi a livello regionale nell'alto non andai oltre il 13° posto, ma una periostite mi pregiudicò la gara... :deluso:
Quindi, cara la mia Chiara, :D un pochetto il fisico da atleta c'é! ;)
CIAO! :ciao2:
e io che invece mi sono limitato a vincere la partitella scapoli e ammogliati del villaggio turistico....
palestra... :bah:
ci ho provato, ma è una noia mortale...preferisco camminare per un'ora in riva al lago :) o per ore e ore in montagna :D
concordo co evaluna....lo sport agonistico è molto meglio...ho giocato per 10 anni a pallavolo..adesso la palestra è noiosa anke se faccio aerobica e step unendo due delle mie passioni: il ballo e la musica a palla!!!!
Ma quanto mi mancano le partite della domenica!!!
Eva in che ruolo giochi ?
Ho giocato attaccante fino all'anno scorso, poi ora che mi sono trasferita all'università mi concedono gentilmente di allenarmi quando torno a casa:) :P e anche di giocare (lo so che sono una privilegiata), ma ora faccio quello che serve, spesso il libero!!
Ma comunque a me va bene tutto, sono pallavolo-dipendente.
ti capisco........anke io ero attacante oppure alzatrice!!
spero un giorno di riprendere!
Sei anni che gioco a calcio, e la sensazione che si ha entrando in campo per dimostrare di essere più forte chi chi hai di fronte è tutt'ora impareggiabile. Si sente il gusto della sfida, della competizione... Non c'è niente di meglio per me.
E grazie a questo spesso si lega molto con i compagni/amici.
Quando avrò un figlio mi piacerebbe che facesse sport agonistico. Qualunque sport, basta che senta la competizione. Aiuta a formare il carattere, come ha aiutato me, nei periodi "neri"...
Credo però che ci sia competizione e competizione. Una costruttiva e bella, un'altra meno. Credo che la competizione unicamente come volontà di superiorità sull'avversario sia anche frustrante, quella competizione che ti fa giocare più aggressivo che sereno, più nervoso che concentrato.Citazione:
Originariamente postato da Raphael
Qualunque sport, basta che senta la competizione.
Posso affermare tranquillamente che non sarei quella che sono senza la pallavolo...ma la mia indole non è da grande agonista. Una volta un mio allenatore mi disse che guardare me in campo sembrava guardare un angioletto che non voleva far male ad una mosca...ma credo che l'importante è quello che si ha dentro.
Credo che la competizione vada ricercata innanzitutto con SE STESSI, per cercarsi e costruirsi e superarsi un pezzetto alla volta, durante ogni allenamento. Arrivare a fare ogni giorno un pochino di più, scendere in campo e mettere in gioco quel che si è, quel che si è diventati.
Impareggiabile però, a parer mio, il calore della squadra. Fatto di sostegno e di fatica, perchè se da una parte gli sport individualisti lasciano a te solo una responsabilità immensa, dall'altra la vera maturità sta nel giocare di squadra, nell'UMILTA'.
Perchè augurerei a tutti di provare l'intensità di uno sguardo e delle dita intrecciate durante i time-out, e l'esplodere di tutte le emozioni quando dopo cinque minuti di azione, con lo sguardo annebbiato e la forza che non sai più bene dove trovarla, finalmente qualcuno (NON IMPORTA SE NON TU) mette finalmente la palla per terra.
Io grazie a tutto questo ho imparato a non mollare. Ho imparato a ritagliarmi momenti di nonpensiero e di spontaneità perfetta.
La comepetizione con me stesso non la sento. Non la sento per varie ragioni, ma da un punto di vista filosofico, come ho già detto tempo fa, non c'è bisogno che io dimostri a me stesso dove posso arrivare. L'intenzione è dimostrare agli altri che si è migliori di chi in quel momento ti sta sfidando. E' un gioco delle parti, ed entrambe vogliono vincere, senza mezze misure. Modificando i pareri e le reazioni esterne a noi, ci circondiamo di tutto ciò che convince noi stessi di aver raggiunto un traguardo.Citazione:
Originariamente postato da evaluna^
Credo che la competizione vada ricercata innanzitutto con SE STESSI, per cercarsi e costruirsi e superarsi un pezzetto alla volta, durante ogni allenamento. Arrivare a fare ogni giorno un pochino di più, scendere in campo e mettere in gioco quel che si è, quel che si è diventati.
Impareggiabile però, a parer mio, il calore della squadra. Fatto di sostegno e di fatica, perchè se da una parte gli sport individualisti lasciano a te solo una responsabilità immensa, dall'altra la vera maturità sta nel giocare di squadra, nell'UMILTA'.
Questa è la mia visione, poi ovviamente tu puoi arrivare allo stesso punto entrando in competizione solo con te stessa.
Ma in quel caso io non sentirei agonismo.
Se sei parte di una squadra, lavori per questa, e dimostri che la TUA squadra è migliore. Non è necessariamente una visione egoistica quella dell'agonismo.
Poi, sinceramente, non mi ha mai frustrato la competizione intesa come volontà di annichilire l'avversario, anzi. Forse è per questo che sono considerato un pò il "diavolo" della situazione. Per carità, sono corretto nel gioco, ma restando nei suoi limiti, tiro molto la corda. Io voglio vincere, e se per farlo devo far innervosire l'attaccante, toccandogli il sedere e indirizzandogli bacetti durante i calci d'angolo, beh... lo faccio.
Io ho giocato a basket per 5 anni e a tennis per 3 :smile:
Adesso faccio palestra da 4 anni circa, body building, fitness e un pò di fit box, e guai a chi mi tocca l'attività sportiva :laser:
Ci vado 3 volte a settimana, sono molto costante e non riuscirei ad immaginare la mia vita senza sport, diciamo che sono uno di quelli un pò azzeccati con la palestra, ma per fortuna sto nei limiti :lingua:
:ciao2:
Infatti non credo che sia una visione egoistica, anzi invidio anche un pò quelli che riescono a sentire un agonismo coì forte, perchè secondo me aiuta tutti, tutta la squadra ne ha bisogno, altro che egoismo... Io, semplicemente, non ho questo carattere. Certo, le partite mi piace vincerle, specialmente se le "sento" parecchio, se chi c'è dall'altra parte della rete mi stimola in questo senso, però resta il fatto che la cosa a cui tengo di più è giocare bene. Dimostrare a me stessa e a chi mi guarda che sono capace di fare qualcosa di buono.Citazione:
Originariamente postato da Raphael
Non è necessariamente una visione egoistica quella dell'agonismo.
E sinceramente non capisco molto quello che intendi quando dici che non hai bisogno di dimostrare a te stesso dove puoi arrivare...cosa vuol dire? Non è bello porsi un traguardo, e ogni giorno spingersi un pò più avanti verso il raggiungimento di questa meta? Lo stimolo di voler fare meglio?
Non ho letto alcuni post, però ho visto che parlavate di agonismo.
Io ho svolto diversi tornei di calcetto 6 vs 6 a livello si potrebbe dire quasi scolastico (perché l'iscrizione prevedeva un certificato di frequenza... :D ). L'agonismo vero e proprio in un certo senso non c'era, :asd: però non vi posso descrivere la gioia che ho provato in 2 momenti particolari: il primo fu nella semifinale del torneo in cui vincevamo 1-0 e stavamo soffrendo tantissimo...mancava il perno della squadra, il giocatore migliore che avevamo, ma un cambio tattico mi porto per 5 minuti da terzino sinistro a punta ed ebbi la fortuna di trovarmi una palla buona sul destro (da mancino quale sono) e realizzare il 2-0 che valse la finale!!! Quanto esultai in quella occasione non posso nemmeno descriverlo!!! :woot:
Poi nella finale pareggiamo 3-3 e andammo ai rigori: 2 anni prima avevo fallito il rigore decisivo dal dischetto nella semifinale e mi ritrovavo nello stesso campetto con la stessa porta davanti a me! Per quei 2 anni non avevo più realizzato un calcio di rigore. La tensione la si tagliava a fette. Ero il secondo rigorista: piazzai la palla sul dischetto, presi la rincorsa, l'albitro fischiò, tirai di sinistro e la palla entrò alla sinistra del portiere... :sbonk:
:woot: MI ERO LIBERATO DALLA "MALEDIZIONE" :woot:
Vincemmo la finale ed é stato l'unico primo posto ottenuto in un torneo di calcetto, nel lontano 98-99! :woot:
la gioia che abbiamo provato tutti, la volgia che avevamo di vincere e la regolarità in campo erano le nostre tre regole! Insomma, nulla di ufficiale, nulla che resta scritto da qualche parte, nulla di immortalato con foto, ma qualcosa che resta in ognuno di noi: é stato come vincere una coppa dei campioni per noi! Io credo che l'agonismo c'era e c'era la voglia di vincere CON MERITO! :approved: Volevamo vincere per noi stessi, io per primo volevo vincere perché 2 anni prima fui proprio io a negare la finale, con un mio errore, alla squadra! :deluso: Mi sono portato quel peso per 2 anni fino a quando non ho battuto il portiere dal dischetto NELLA FINALE!!! :woot:
CIAO! :ciao2:
Purtroppo ogni volta che ho giocato in qualche squadra (a livello "amatoriale" naturalmente) a meno che non si trattasse delle amatissime partitelle di hokey "urbinati contro pendolari" a scuola, mi sono trovata maluccio... a vincere erano sempre i più forti della squadra, tutti gli altri erano solo sostegni, o peggio, pesi (ecco, io ero un peso :rolleyes: dal primo giorno che ho provato a giocare a pallavolo, in seconda elementare, ho preso coscienza di questa cosa!)... per questo mi sono sempre data a sport individuali. Ovviamente sport di competizione, se no che gusto c'è? :asd: Ad esempio me la cavavo benino con gli sci, e adoravo giocare a tennis. Mi piace il fatto che se vinco, vinco io, e se perdo, perdo solo io e me ne faccio una ragione ( anche perchè perdo spesso :asd: ). Mi piace guardare in faccia il mio avversario, ed essere entrambi consapevoli che in quel momento esistiamo solo noi due (o noi 4, nei doppi -ancora più belli per il rapporto che si crea col compagno-)... insomma, gli squadroni non mi piacciono :) sicuramente perchè non ho mai avuto modo di far parte di una squadra veramente unita :dunno: comunque io e lo sport andiamo poco d'accordo ;)
Per me hanno sbaglaito i tuoi compagni di squadra....a farti sentire un peso!noi aiutavamo sempre i meno forti...e quando erano in campo nn gli facevam mai sentire in +!
ognuno di noi sbagliava...e sempre nei momenti peggiori degli ultimi punti!!!!!
Essenziale pe runo spogliatoio unito é non attribuire le colpe di una sconfitta a nessun giocatore in particolare, ma alla squadra! :approved: Noi avevamo un portiere che era DAVVERO SCARSISSIMO, ma non gli abbiamo mai fatto pesare un gol subito troppo ingenuamente...é anche vero che spesso vincevamo e quindi le sue papere passavano inosservate, :asd: ma comunque evitavamo di essere offensivi con lui! :approved:
Sono andata in palestra per un anno... poi ho deciso di non rinnovare l'abbonamento, perchè ho comprato degli attrezzi e in casa ho creato una mini palestrina... purtroppo adesso li uso raramente :shy: li usa molto di più mio fratello... almeno servono a qualcosa! :asd:
Cmq aerobica e step proprio non mi piacciono, li ho fatti per un paio di mesi e mi hanno annoiato tantissimo... io preferivo spinning, attrezzi e esercizi a corpo libero.
A me piaceva andare in palestra... ma gli ultimi tempi, anzichè fare esercizi passavo il tempo a chicchierare con gli amici che frequentavano la stessa palestra! :sbonk:
Per quanto riguarda l'agonismo e la competizione... mmm... non mi attira, sarà che non ho mai primeggiato in nessuno sport, anche se ho giocato per 6 anni a pallavolo... ho smesso che andavo al liceo... quindi non penso proprio di riprendere questo sport... anche perchè non ne sarei più in grado. :(
Mi sarebbe piaciuto fare scherma, una mia amica è una campionessa di scherma e fa gare in tutto il mondo... :love: ... se potessi tornare indietro "altro che pallavolo" (con tutto il rispetto per questo sport), farei scherma!!!
Non nello sport.Citazione:
Originariamente postato da evaluna^
E sinceramente non capisco molto quello che intendi quando dici che non hai bisogno di dimostrare a te stesso dove puoi arrivare...cosa vuol dire? Non è bello porsi un traguardo, e ogni giorno spingersi un pò più avanti verso il raggiungimento di questa meta? Lo stimolo di voler fare meglio?
La mia crescita personale è un qualcosa che sento solo mio, qualcosa che non sento il bisogno di comunicare. Io leggo, faccio esperienze, imparo dagli errori... e non lo devo mostrare a nessuno.
Nello sport il pubblico chiede spettacolo, gli atleti cercano sfida... e da qui il mio discorso.
Infatti la mia "esigenza" non è quella di mostrarmi agli altri, ma quella di far vedere a me stessa di saper fare qualcosa. Nello sport (perchè si parlava di quello), è necessario che tu FACCIA qualcosa per sentirti poi soddisfatto di te stesso...almeno secondo me.Citazione:
Originariamente postato da Raphael
La mia crescita personale è un qualcosa che sento solo mio, qualcosa che non sento il bisogno di comunicare. Io leggo, faccio esperienze, imparo dagli errori... e non lo devo mostrare a nessuno.
Io faccio nuoto e danza e sono felicissima! :)
In definitiva lo sport deriverà certamente da passione, ma alla base di una qualsiasi attività sportiva c'é un incremento della propria autostima! ;) Se non sei capace di fare una cosa, può essere anche la tua passione, ma alla fine ci rinunci! :dunno:Citazione:
Originariamente postato da evaluna^
Infatti la mia "esigenza" non è quella di mostrarmi agli altri, ma quella di far vedere a me stessa di saper fare qualcosa. Nello sport (perchè si parlava di quello), è necessario che tu FACCIA qualcosa per sentirti poi soddisfatto di te stesso...almeno secondo me.
CIAO! :ciao2:
Non preoccuparti Ivan, dobbiamo solo ballare! :asd:Citazione:
Originariamente postato da psicoivan83
Basta che Armando (non intendo jd!) non é geloso... :look:
Ivan:...oppure ti alleni ti alleni ti alleni
Penso che una persona alta 160 Cm difficilmente potrà essere un campione di Basket (per esempio) anche s eé la sua passione: si può allenare quanto vuole, ma come fa a diventare un buon giocatore se non é in grado di mettere in difficoltà gli avversari sotto canestro? :dunno: Io penso che per fare un determinato sport bisogna avere le giuste caratteristiche fisiche e anche una buona dose di talento, altrimenti é solo una perdita di tempo! :dunno:Citazione:
Originariamente postato da evaluna^
Ivan:...oppure ti alleni ti alleni ti alleni
Beh, il Merengue non é un ballo come un altro: si balla a stretto contatto con la partner... :look:Citazione:
Originariamente postato da paky
Non preoccuparti Ivan, dobbiamo solo ballare! :asd:
Io corro il rischio, ma prima metterei un guinzaglio al tuo ragazzo... :asd:
CIAO! :ciao2:
Senza offese, questa mi sembra una grande...:shutup:Citazione:
Originariamente postato da psicoivan83
Io penso che per fare un determinato sport bisogna avere le giuste caratteristiche fisiche e anche una buona dose di talento, altrimenti é solo una perdita di tempo!
Innanzitutto perchè bisogna distinguere cosa è perdita di tempo e cosa non lo è.
Se puntiamo alla serie A allora è ovvio che è una perdita di tempo.
Se cerchiamo invece una nostra armonia, fatta di impegno di dedizione e di passione ma soprattutto di divertimento allora io la perdita di tempo non la vedo proprio.:wink: :nono:
Sono alta 1,62 e so giocare come attaccante...non in serie A, nè in serie B....ma cosa importa? Non si può parlare dello sport come perdita di tempo solo se non possiamo diventare campioni, ma che discorso è?
Io ci metto anima e corpo e tutto questo è impareggiabile, altro che perdita di tempo, è ciò che ha formato il mio carattere, la mia persona fisica e mentale.
Ovazione.Citazione:
Originariamente postato da evaluna^
Io ci metto anima e corpo e tutto questo è impareggiabile, altro che perdita di tempo, è ciò che ha formato il mio carattere, la mia persona fisica e mentale.
Questo è lo spirito :approved:
Che ti devo dire: la pensiamo diversamente! ;)
A mio avviso se non sei portato per fare una cosa allora é meglio che non la fai: se non hai coordinazione non puoi minimamente immaginare di imparare a suonare uno strumento musicale! Stessa cosa per lo sport: se non sei minimamente portato, allora puoi sforzarti quanto vuoi ma non riuscirai mai ad essere bravo! Ovviamente ti parla uno che non pensa a fare la presenza, ma che pensa ad essere utile in campo: io so di non avere un piede tanto buono per fare l'attaccante, ma sono sempre stato velocissimo. Allora non c'era ruolo migliore che il terzino! Corro sulla fascia sinistra e crosso in mezzo, é rarissimo che io arrivi al tiro in porta (ovviamente ti parlo di partite "ufficiali", non tra amici). Un briciol oportato per il calcetto lo sono quindi, da difensore, ho anche migliorato la tecnica e il senso della posizione, ma cambiamo di ruolo, fammi fare il centrale in difesa, e vedi come la squadra crolla! Non sono portato per stare al centro della difesa ed anche se ogni tanto ho provato a farlo é stato un disastro! :dunno: Quindi resto del mio ruolo perché NON SONO PORTATO PER STARE COME CENTRALE O PER FARE LA PUNTA!
Ti faccio un altro esempio: io non sono granché alto per fare Salto in alto, sono 178 cm. E' un'altezza rispettabile, ma non riuscirò mai a vincere (infatti, come ho scritto, sono arrivato massimo 2°), ma devo dire grazie alla potenza che ho nell'elevazione che mi ha fatto saltare 165 cm e conquistare l'argento! Io avrei sempre voluto fare velocità o salto in lungo come prima specialità (infatti alle gare scolastiche feci primo all'alto, al lungo e ai 100 metri), ma ero l'unico bravo all'alto, nelle altre specialità c'erano degne riserve. Il mister ha voluto che facessi l'alto e la 4X100 come ultimo staffettista, ma l'oro non lo avrei mai potuto prendere nell'alto: c'erano davanti a me ragazzi alti 190 cm!!! :eek: Quella é una perona portata, basta che si allena un pochetto e mi mangia! :bah:
Io la penso così... ;)
Si vabè è lo spirito che è diverso...
Se mi mettessi a rispondere parlerei per ore, ma il mio punto di vista si è capito, quindi non è necessario.
Cmunque mica la dobbiamo pensare tutti uguale...
Infatti: ognuno prende lo sport a suo modo, ognuno la pensa come vuole! :)
Non volevo di certo polemizzare anche sullo sport... :sbonk:
CIAO! :ciao2:
Io sono d'accordo con Evaluna... :dunno: la conformazione fisica non c'entra niente! Anzi, se fossi bassa ( vabbè... alta non sono, comunque! :asd: ) forse farei proprio basket, per sfidare me stessa! :approved:
Tranquillo:)Citazione:
Originariamente postato da psicoivan83
Non volevo di certo polemizzare anche sullo sport... :sbonk:
CIAO! :ciao2:
Che gusto ci sarebbe a discutere se la pensassimo tutti allo stesso modo??