ciao opsiani:Ops:, cerco persone che lavorano come counselor:mano:, frequento un Master in Counseling:P, sono entusiasta del Master:P:rock::rock::rock::moto: e vorrei capire se il riscontro lavorativo è altrettanto entusiasmante:climb:
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ciao opsiani:Ops:, cerco persone che lavorano come counselor:mano:, frequento un Master in Counseling:P, sono entusiasta del Master:P:rock::rock::rock::moto: e vorrei capire se il riscontro lavorativo è altrettanto entusiasmante:climb:
Ciao,ci sono doversi post su questo argomento,mi potresti spiegare cosa fa esattamente questa figura,a cosa serve un counselor?Grazie e scusa ma non so nulla in merito!
scusa il ritardo,
il counselor è quella figura che supporta le persone che devono affrontare momenti difficili non consigliando ma facendo trovare le risorse all'interno di se stessi, attraverso dei colloqui strutturati, con metodi strutturati. entra su ASPIC e troverai informazioni più dettagliate.
ciao
se sei psicologa sei già counselor "di default". a tale proposito vedi la legge 56 che disciplina la nostra professione...
vediamo di non confondere ulteriormente le idee a chi le ha già confuse di suo...grazie:)
carissima, la figura del counselor è quella figura professionale non ancora riconosciuta da una legge specifica, come non lo è la figura di pedagogo e di altre.... a livello lavorativo è riconosciuta dal ministero della pubblica istruzione e della sanità, ma non esiste un albo di counselor. lo psicologo una volta laureato è un tuttologo, tanta buona volontà infarcita di teoria a go-go ma sicuramente nessuno si è preso la briga di insegnare allo psicologo appena laureato come realmente è strutturato un setting......come devono essere posizionate le poltroncine..... dove fare accomodare il cliente, quale cliente indirizzare ad altri specializzati, cosa dire e non dire per fare sentire a proprio agio il cliente. Come utilizzare il linguaggio non direttivo e tante altre tecniche che sarebbe lunghissimo elencare. Il counselor compie un percorso di 3 anni di formazione dove il 70% è pratica e il 30% teoria e quando finisce è perfettamente in grado di sostenere un colloquio con un cliente, cosa che la sola laurea in psicologia non fornisce. Nella legge da te citata non ho trovato nessun riferimento al counselor che svolge la sua attività con tutte le persone che devono affrontare un momento di transizione importante. Lo psicologo svolge la sua attività solo sulla fascia di persone che manifestano problemi psicologici. Il counselor è in grado di favorire l'autorientamento professionale, aiutando il cliente a mettettere in luce le sue sKills. Non credo che tutti i tirocinii svolti dai neo laureati siano stati strutturati per dare quel tipo di competenze.
Grazie per la spiegazione,ma quindi per fare il counselor non serva la scuola di psicoterpia...serve l'abilitazione?E qual'è la differenza con lo psicologo -psicoterapeta?Questi 3 anni sono formazione come master o c'è una scuola?Visto che non è riconosciuta allora molti si potrebbero improvvisare,tipo il mediatore familiare?Grazie!
E' terribile, cliccate su "Università del Counselling", sembra di essere in 1 supermercato, per carità...!!Citazione:
entra su ASPIC e troverai informazioni più dettagliate.
:asd::asd::asd:
che dice?
IO SONO ISCRITTO AD UN MASTER IN COUNSELING A bARI
Le Leggi Non Fanno Le Persone...sono Le Persone Che Fanno Le Leggi...a Buon Intenditor
diversi counselor sono anche psicoterapeuti, la differenza è che il counselor si interessa di persone cosiddette "normali", nella vita di tutti i giorni. le psicoterapie possono durare anni, mentre le sedute dal counselor sono molto brevi: circa 30 incontri al max. Guardando in faccia la realtà che ci circonda, non è così consueto dire tranquillamente nella nostra cerchia di conoscenze che si va dallo psicologo, perchè automaticamente sorge spontanea la domanda esplicitata o meno dai nostri interlocutori, che abbiamo dei problemi personali, mentre il counselor è una figura tipo consulente, che non lavora sulla regressione, ma sulla situazione attuale, che non va a scavare sulla nostra infanzia, cercando i fantasmi negli armadi, ma cerca nel quotidiano i fantasmi che ci creiamo, nelle nostre strategie di vita. L'ASPIC è una scuola, i tre anni sono comunque di master. Esistono la REICO e altre istituzioni che certificano l'avvenuta formazione come counselor. Il metodo si rifà a Rogers e alla Gestalt. attraverso una settimana di prove che si svolgono a Roma per tutti i masterizzandi, ci si confronta con gli studenti della Penisola perchè tutti dobbiamo essere in grado di lavorare con lo stesso metodo. Ti dirò di più che il titolo che noi conseguiamo è riconosciuto anche a livello europeo, perchè segue le direttive internazionali della comunità europea. Spero di averti risposto adeguatamente. Ciao
prego, inutile questo sarcasmo, mi sembra importante sottolineare che cosa fa lo psicologo, visto che in teoria sarebbe un forum di psicologi.
ma forse è un dettaglio conoscere la specificità della professione...
è proprio per questo che ci facciamo fregare sotto il naso il lavoro da categorie che ostentano titoli inverosimili.
il counselor non è un titolo inverosimile ma serio e certificato, sicuramento io che sono solo al primo anno di counseling sono la persona meno indicata per dare informazioni specifiche e dettagliate, ma da qui a leggere note di sarcasmo sulla mia risposta, è forse una tua proiezione e scusa lo "psicologismo". Non sto parlando di astrologia o di tarocchi di cui ho il massimo rispetto, ma di una professione futura e futuribile che sta avendo una seria espansione e che probabilmente tu conosci poco, questo sempre con tutto il rispetto. é vero che non impazzisco per le persone che si ergono a censori a priori e anche vero che non sento per te una simpatia immediata, il sarcasmo è inutile, io amo la scienza e la conoscenza, amo il mio futuro lavoro di psicologa e sicuramente voglio avere qualcosa di più proprio perchè come dici giustamente tu, ci lasciamo fregare molti lavori.
Io mi permetto di dire la mia, visto che le figure dei professionisti che lavorano nel campo delle relazioni d'aiuto, a volte, si sovrappongono.
Noi psicologi possiamo fare counseling ma chi ha studiato da counselor non può fare lo psicologo. Il counseling è interessantissimo, a mio parere, considerando l'etimologia "venire in aiuto, consolare" si capisce fin dove può arrivare un intervento di counseling.
Non vedo perché litigare o bisticciare. del resto se noi psicologi dobbiamo fare in media 25 esami poi un anno di tirocinio poi forse siamo psicologi un counselor lavora dopo 3 anni di pratica. ma questi sono i paradossi italiani, almeno credo.
L'importante, secondo me, è stabilire chiaramente i limiti. Sì anche io ho notato che alcuni siti delle "università di counseling" sembrano dei postalmarket per operatori del settore... questo non mi pare giusto né corretto visto che ripeto noi ci facciamo un percorso infinito di studi.
Comunque, ad ognuno il proprio lavoro e responsabilità.
Saluti ai miei colleghi :-):summer:
Manuelas anche tu sei una laureata dell'università di Parma?
carissima/o ho rispetto di tutto ciò che non conosco , che non ho approfondito, di tutto ciò che esiste che non mi permetto di giudicare, perchè il mio sarebbe un pensiero solo "etnocentrico", invece preferisco avere un approccio emico. mi auguro che non siano futuribili o replicabili persone che hanno solo una posizione per osservare le cose e se si spostano cadono dalla sedia............. pensa il grande Jung ha fatto la prefazione ai Ching che persone illuminate accostano come valore ai tarocchi. Nella grande saggezza del Tao si parla di astrologia, ma probabilmente sto parlando di qualcosa un pò lontana da te.......
ma in tutti i corsi di counselor definiscono lo psicologo così? "Un tuttologo con tanta buona volontà infarcita di teoria a go-go"? Grazie per la considerazione... :(
Tu in quale università hai studiato? In che corso di laurea? A Roma ci sono tantiiiiissime esercitazioni pratiche, moltiiiissimi esami a Psicologia2 - indirizzo evolutivo, sono proprio esercitazioni, ricerche, altroché! Sì, la teoria pure c'è...ma fa tanto schifo? Il buon Lewin disse che non c'è niente di più pratico di una buona teoria! Poi non credo sia così nettamente scindibile dalla pratica, tanto da percentualizzare, tot % teoria, tot % di pratica...
uhm, mi sà che ho capito male il lavoro del pissicologo... non è che potresti farmi capire chi è, cosa fa, che formazione ha? :mumble:
Come premessa fondamentale al mio intervento devo dire che a mio parere, se un corso di counselling può avere la sua utilità per approfondire ed affinare la tecnica del colloquio e della consulenza, di professionisti che hanno alle spalle una specifica formazione in questo ambito, come medici, psicologi e psicoterapeuti, considero molto poco serio e poco etico che questi corsi vengano propinati anche a gente senza alcuna formazine in tal senso.
Come può un semplice diplomato, dopo tre anni di "30% di teoria e 70% di pratica" aver sviluppato quelle competenze sulla psiche che gli possono consentire di valutare il cliente a 360° e capire quindi se "il problema" da lui portato sia contingente, e possa essere risolto con una semplice consulenza o se abbia radici nella sua struttura di personalità e sia causato da un disagio più profondo, che non può certamente essere trattato da un counsellor.
Concordo pienamente con ste203xx quando dice che la teoria è fondamentale perchè si possa poi generare una buona pratica.
L' invio ad altri professionisti non è un gioco, ma presuppone una finissima competenza e capacità di individuare il nucleo del problema, che a mio parere non può certo improvvisare chiunque.
Faccio un esempio: è come se una persona che ha un leggerissimo doloretto al collo, vada direttamente dal fisioterapista per un trattamento, senza consultare un medico. Se in questo caso avesse un principio di ernia cervicale, non potrebbe essere certo il fisioterapista a rilevarlo, e potrebbe quindi essere causato un danno.
Dunque che un neolaureato in psicologia abbia una buona preparazione teorica, mi sembra più che giusto e doveroso.
Una volta conseguita la laurea, per iniziare a mettere in pratica le conoscenze teoriche, ed "allenarsi" a lavorare sul campo, esiste un apposito tirocinio di un anno, che, se affrontato con serietà ed impegno permette di ottenere buoni risultati sul piano pratico. Che poi certi tirocini non conferiscano queste competenze, non dipende da com'è strutturato il piano formativo degli psicologi, ma dall' organizzazione dello specifico ente in cui questo viene svolto.
Se si definisce uno psicologo appena laureato "un tuttologo" si potrebbe dire lo stesso di un medico o di qualunque altro professionista che ancora non ha trovatro una sua area di interesse e non si è specializzato (non solo nel senso di aver conseguito un diploma di specializzazione) in un ambito piuttosto che in un altro.
Che poi qualcuno mi debba spiegare come posizionare le poltroncine mi sembra abbastanza esagerato, perchè a parte la direzione delle stesse, che può essere trovata in qualunque buon manuale di colloquio, e che varia a seconda dell' orietamento utilizzato dallo psicologo, essere troppo "specifici" può portare ad avere una visione troppo rigida della cornice in cui si svolge un colloquio.
Ogni psicologo serio all' università ha studiato come è strutturanto un setting, ma poi questo viene ovviamente personalizzato, sempre nei limiti di ciò che prevede uno specifico orientamento.
La storiella dello psicologo che si occupa solo di persone con problemi, è la solita panzana che viene raccontata ai corsi di counselling per cercare di rendere specifico dei counsellor un ambito di intervento che invece è proprio dello psicologo, in quanto professionista che prima di tutto si occupa di promozione del benessere, e non certo solo ed esclusivamente di patologia, come qualcuno ha interesse a far credere.
Maurice Béjart, il grande coreografo francese diceva più o meno che un bravo danzatore è colui che dopo aver studiato tanto, quando danza, è capace di dimenticare la teoria e farsi trasportare dal momento, ma per dimenticare la teoria bisogna conoscerla perfettamente....e come psicologo non mi dispiacerebbe essere un bravo danzatore
Semplicemente anche io mi sono laureato a Parma, sviluppo clinico sociale. E ora che fai? ti va di scambiarci due dritte in privato via email? [email protected] io sono di bologna
Concordo con te, è tutto sacrosanto, il tuo esporre i concetti è divino. Il master che sto frequentando mi piace così tanto che se anche non dovessi lavorare come counselor sono comunque felice di averlo frequentato. E' un sistema per autoconoscersi in maniera molto dinamica, mi fa desiderare di approfondire con tutti i testi che ci vengono consigliati che trovo straordinari. Prima di decidere di iscrivermi al master ho intervistato diverse psicologhe che lavoravano chi come segretaria, chi come baby sitter, chi come centraliniste di call center. Le stesse persone dopo il master in counseling oggi lavorano come counselor o in attività che abbiamo attinenza con la formazione. Io sto per laurearmi in psicologia, e probabilmente continuerò a studiare tutta la vita perchè amo lo studio e parlo con entusiasmo di ciò che gratifica la mia fame di sapere
Ciao,io ancora non ho capito la differenza tra psicologo e psicoterapeuta!!Perchè c'è chi dice che la scuola non è indispensabile e chi sostiene invece che senza non si può fare quasi nulla!Chi è solo psicologo può fare consulenza e non psicoterapia...ma la consulenza e una cosa sporadica,puoi vedere un paziente un paio di volte,secondo me alla fine il confine tra le 2 cose è talmente sottile che si sconfina!Cioò che chi non fa la scuola finisce per fare psicoterapia non potendo in effetti farlo...ma alla fine che tipo di sanzioni ci sono,cosa prevede il codice deontologico?E come si fa a stabire una cosa del genere???Secondo me la materia non è per niente regolamentata e c'è una gran confusione!Io non sono psicologa,ma paelando con delle mie amiche psicologhe ognuna la pensa diversamente e anche su ops ci sono opinioni opposte.Quindi in definitiva se non si frequenta la scuola di speciliazzazione si possono fare consulenze e non psicoterapia...mi spiegata la differenza????Grazie infinite dalla capretta ignorante!
Ciao,ho visionato dei siti,ma questo counsulor può fare tutto?!C'era scritto che cerca di risolvere le problematiche dei pazineti inerenti al lavoro,alla famiglia,al sociale,quindi ci deve parlare con queste persone?!Poi poteva fare il mediatore familiare e scolastico,lavorare nelle aziende per risolvere le problematiche relative ai dipendenti...c'era una lista lunghissima delle cose che potrebbe fare,secondo me alla fine questi incontri con il consulor,sono un pò commuffate da psicoterapia o magari loro usano altre tecniche???comunque cerco il regolamneto che mi hai consigliato,grazie!Una mia amica psicolaga mi ha detto che alle scuole di counsulig insegnano a preaprare il setting....ma mi sembra si faccia molto di più...
eleuteria mi rivedo molto in quello che hai detto. anch'io frequento un master in counseling e spero di trovare lavoro visto che sto facendo enormi sacrifici per fare sia gli esami universitari che quelli della specializzazione, però sarò comunque contenta perchè questo master mi sta dando davvero tanto
"counselor non è un titolo inverosimile ma serio e certificato"
Nessuno mette in dubbio che il counselor non sia serio. Alcuni sono molto bravi.
Quello che cambia è la formazione:
per fare il Counselor basta un diploma e tre anni di formazione un fine settimana ogni tanto. Pochi vengono scartati (anzi direi nessuno). Chi organizza questi corsi sono in linea di massima psicoterapeuti (magari laureati in filosofia tanti anni fa....) che per arrivare alla fine del mese insegnano le loro tecniche a molti...(ovviamente sto scherzando...). Alcuni insegnanti sono molto preparati, ma questa è una delle tante contraddizioni della professione... NON SI POTREBBERO INSEGNARE TECNICHE SPECIFICHE DI ALCUNI APPROCCI A CHIUNQUE...
per fare lo Psicologo prima vi è un test di ingresso. Dopo almeno 5 anni di università, vari esami (dove si può anche bocciare... ), una/ due tesi a seconda di vecchio/ nuovo ordinamento, bisogna passare per un tirocinio che dura un anno prima di potere essere ammessi all'esame di stato (anche questo non è molto semplice...). Infine ci si iscrive a un ordine Regionale. Questo iter dura circa 7 anni (se fatto senza intoppi)
SE VOGLIO ANDARE DA UN MEDICO NON VADO DA UNO CHE HA LETTO DEI LIBRI DI MEDICINA...
Mentre per una buona consulenza consiglierei il fruttivendolo sotto casa (molto simpatico e economico):asd: