Riferimento: Mediazione Familiare
Salve, su Pagine di Libri, Home page, Benvenuti ho trovato recensioni di molti testi selezionati in materia di mediazione familiare, separazione e divorzio, tutela dei minori, affido condiviso. E' sempre interessante accedere a della bibliografia specialistica aggiornata.
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ciao, vorrei chiedere a chi ha iniziato il master a bologna sulla mediazione fam, come si sta trovando.Io vorrei inizirlo il prossimo anno quindi ascolterei volentieri qualche parere.grazie,ciao
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ciaoo a tuttti volevo sapere se qualcuno può dirmi se vale la pena fare il corso in mediazione familiare ...cè possibilità di lavoro? come ambito mi piace tantissimo e sono stata ammessa a frequentare il corso di mediaz familiar al centro bruner a roma, ma prima di fare l'iscrizione volevo sapere se ne vale davvero la pena e se cè posssibilità di lavoro..
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antonex
ciaoo a tuttti volevo sapere se qualcuno può dirmi se vale la pena fare il corso in mediazione familiare ...cè possibilità di lavoro? come ambito mi piace tantissimo e sono stata ammessa a frequentare il corso di mediaz familiar al centro bruner a roma, ma prima di fare l'iscrizione volevo sapere se ne vale davvero la pena e se cè posssibilità di lavoro..
Ciao, non è semplice rispondere alla tua domanda... se sei già Psicologa può rappresentare l'acquisizione di ulteriori competenze così da poter offrire dei servizi aggiuntivi ai tuoi clienti.
La MF si sta rapidamente sviluppando all'interno del tessuto sociale. Ci sono alcune città dove questa è maggiormente sviluppata. I motivi sono sostnzialmente 2:
- presenza di Tribunali i cui Giudici incentivano la MF
- attività di divulgazione da parte degli organismi pubblici (Comune, Quartieri, etc.)
Ciao
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quattrostracci
Ciao, non è semplice rispondere alla tua domanda... se sei già Psicologa può rappresentare l'acquisizione di ulteriori competenze così da poter offrire dei servizi aggiuntivi ai tuoi clienti.
La MF si sta rapidamente sviluppando all'interno del tessuto sociale. Ci sono alcune città dove questa è maggiormente sviluppata. I motivi sono sostnzialmente 2:
- presenza di Tribunali i cui Giudici incentivano la MF
- attività di divulgazione da parte degli organismi pubblici (Comune, Quartieri, etc.)
Ciao
Scusate ragazze ma chi è laureato in psicologia e abilitato in teoria può già fare mediazione familiare (se è in grado per pratica effettuata per esempio nel tirocinio) oppure serve necessariamente questo ulteriore corso o master (o meglio il titolo che il corso fornisce), intendo dire ma il master non serve solo per acquisire la competenza necessaria?:jd:...
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Nadiuccia
Scusate ragazze ma chi è laureato in psicologia e abilitato in teoria può già fare mediazione familiare (se è in grado per pratica effettuata per esempio nel tirocinio) oppure serve necessariamente questo ulteriore corso o master (o meglio il titolo che il corso fornisce), intendo dire ma il master non serve solo per acquisire la competenza necessaria?:jd:...
La MF non è una professione regolamentata per cui, in teoria, la può fare anche il mio ortolano (e dunque anche il laureato in psicologia). Va detto tuttavia che il laureato in psicologia tout-court non ha le competenze necessarie per esercitarla (a parte alcuni studi che potrebbero tornare comodi tipo sociologia, sociologia della famiglia, psicologia dello sviluppo, psicodinamica delle relazioni familiari, etc.).
Ciò che essenzialmente manca sono le tecniche di negoziazioni e di mediazione, le competenze inerenti l'area del conflitto e, specialmente, quelle giuridiche.
Vero è che sempre maggiormente vi è una particolare attenzione da parte dei Giudici nella scelta dei Mediatori benché, ripeto, non vi sia regolamentazione alcuna. Questo per quanto attiene alle mediazioni richieste dai Tribunali dove comunque il mediatore, alla fine, deve essere iscritto all'elenco interno ai Tribunali.
L'importante è aver chiaro che la MF non ha niente a che vedere né con un intervento psicologico propriamente detto né, tantomeno, con una sorta di terapia di coppia o familiare (anzi, di quest'ultima è l'esatto opposto). So di dire un'ovvietà... ma sovente mi è capitato di incontrare colleghi convinti che chi ha alle spalle un certo tipo di studi e di formazione (leggi modello sistemico / terapia familiare) sia in grado di fare mediazione familiare.
Peraltro la MF centrata sul modello sistemico non è neppure il modello più largamente diffuso in Italia (né tanto meno nel resto dell'Europa). Sta infatti prendendo sempre più campo la c.d. "mediazione globale", quella in cui il mediatore segue i coniugi dalla richiesta iniziale fino alla omologa della separazione in Tribunale, occupandosi dunque anche degli aspetti patrimoniali, economici, etc.
Ciao
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Grazie Tanto Per La Tua Risposta...
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X quattrostracci
Ciao 4,mi è venuto un dubbio.Se io supponiamo divento mediatrice,con laurea in giurisprudnenza + master e corsi.Se una coppia viene da me per decidere tutti gli aspetti della separazione,riusciamo a stilare un accordo,visto che la figura del mediatore nn è riconosciuta,posso io andare in tribunale e farla omologare,così abbiamo una separazione consensuale a tutti gli effetti?Oppure per ottenere l'omologazione si deve essere avvocati?Dubbio amletico!
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Eh... mica un dubbio da poco...
La cosa pressappoco funziona così: in tutti quei tribunali dove è presente la volontaria giurisdizione la coppia può autonomamente effettuare la richiesta di omologa della separazione senza bisogno di essere assistita da un legale. Se dunque lo può fare la coppia da sola a maggior ragione lo può fare se seguita da un mediatore. Ci sono invece alcuni tribunali dove questo non è permesso. Esempio: a Firenze puoi separarti/divorziarti senza avvocato. Ad Arezzo no. Qesto per quanto attiene alla parte strettamente tecnico-legale.
Venendo invece alla parte di sostanza: esiste la così detta "mediazione familiare globale" dove il mediatore segue la coppia dal primo colloquio alla richiesta di omologa della separazione. Esistono poi altre tipologie di mediazioni familiari dove il mediatore fa effettuare il deposito della separazione da un avvocato: dunquo il suo lavoro si ferma prima, cioè quando ha definito gli accordi.
Io personalmente sono a favore della mediazione globale in quanto un qualunque serio percorso di formazione in mediazione dà al discente conoscenze e competenze proprie dell'ambito giuridico. A quel punto la richiesta di separazione in tribunale diventa una fase "tecnica" del percorso.
Ciao
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Grazie!Quindi se si è un mediatore globale,però si esercita in zona di arezzo ci si deve rivolgere comunque ad un legale per chiedere l omologazione??Dipende quindi dall orientamento del tribunale...che pasticcio..o si può fare o nn si può fare...i soliti casini italiani!Anche io sono orientati verso quella globale.Pensa che ho sentito alla radio di un sondaggio-statistica sulle separazioni:per una giudiziale si arrivano a spendere fino a 24000 euro,però contavano anche il servizio di piatti che ti dovevi ricomprare,gli elettrodomestici e l affitto di una nuova casa.La spesa era riferita ad un anno dalla separazione,se il buon senso nn esiste in una coppia che si sta separando almeno si guarderanno il portafogli!
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Infatti... dipende dall'orientamento del Tribunale. Anche io personalmente sono orientato verso la mediazione familiare globale. Molti mediatori comunque si rivolgono ad un avvocato per l'omologa: una sorta di studio associato...
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Oramai tutti si stanno associando...specialmente nel settore forense.Ci sono studi con 8/10 associati.Qui nel mio paese,in provincia di Cagliari,c'è una lista scritta a penna,son o una marea e la targa forse costava troppo.Hanno gli orari in cui ricevono i vari avvocati,praticamente si dividono anche lo studio e l'affitto.Però sono solo avvovati e dottori in legge,nn ho mai visto la targa di un mediatore.Comunque secondo me,visto che c'è ne sono pochi,se ci muoviamo,potrebbe andarci bene!In teoria nn serve la laurea se fai corsi e ti prepari bene,ma secondo me se nella targa c'è scritto dottore,fai un'altra impressione.Perchè comunque la laurea di per sè nn ti insegna nulla sulla mediazione,se invece ti prepari con corsi,master,seminari,impari veramente.Anche se il vero master biennale in mediazione è aperto solo a laureati e mi pare ad operatori del settore,che nn so bene cosa significhi....
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Generalmente i corsi di formazione in MF sono aperti ad Avvocati, Psicologi e Assisteni sociali. Solitamente il riferimento di "esperti nel settore" è riferito agli assistenti sociali e a chi comunque gravita in quell'ambiente.
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Ciao a tutti!
io sto frequentando il master in mediazione familiare a Milano.
Mi permetto alcune puntualizzazione, giusto per non alimentare la confusione che già ci attanaglia!!!
-l'accordo raggiunto dai coniugi in mediazione va portato all'avvocato per la presentazione in tribunale
-il mediatore, anche se avvocato, non può e non deve portarlo in tribunale
( il mediatore si presenta come un terzo neutrale, che fa il mediatore, nella stanza della mediazione non è più un avvocato e non è più uno psicologo)
-con la recente riforma, i coniugi in fase di separazione anche consensuale devono avvalersi della consulenza di un avvocato, non possono piùpresenatrsi da soli in tribunale.
Spero di aver chiarito qualche dubbio!
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Ciao fanny,questo in teoria,perchè oggi,data la situazione della mediazione che conosciamo,due ciniugi che decidono per una consensuale per risparmiare si rivolgono ad un unico legale,che prepara il memorandum d'intesa e lo porta in tribunale per l'omologazione.Anche perchè rivolgersi ad un terzo per questo farebbe lievitare il prezzo finale.Ci spieghi perchè l'omologa deve essere richiesta da un terzo?Grazie molto gentile,Visto che frequenti il master,ne approffitto!!Grazie!
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Ciao!
Eccomi!!!
Due coniugi che decidono di separarsi devono necessariamente avvalersi di un legale, che, nel caso di una separazione consensuale, può anche essere lo stesso per entrambe i coniugi.
Per quanto riguarda la mediazione, una volta raggiunto l'accordo, i coniugi lo presentano al legale che lo rende fruibile nella forma e non nel contenuto, questo per diversi motivi, come presentarlo in tribunale in un linguaggio giuridico o controllare che l'accordo stesso sia in linea con la legge vigente
( soprattutto per quanto riguarda gli aspetti economici e patrimoniali )
Questo passaggio non può essere fatto dal mediatore, anche se ha una formazione giuridica, per salvaguardarne la neutralità: la coppia ha già un avvocato che li segue, il mediatore non è il loro avvocato!!
se avete altre domande, chiedete pure!!!
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Grazie per la disponibilità!Però in questo modo la parcella sale,se un legale deve praticamente controllare l'accordo.Io sto leggendo un libro sulla mediazione dove si auspica che il mediatore riesca a formulare un memorandum d' intesa,magari con la cooperazione di un legale per certe tematiche,ma questo prima della stesura finale.
Io studio giurisprudenza per esempio e sono in grado di stilarlo da sola l'accordo,poi ho seguito master e corsi di psicologia,quindi teoricamente potrei fare tutto da sola,tranne il supporto psicologico naturalmente.Infatti mi affiancherei ad uno psicologo,ma dopo le tue info mo dovrei affiancare anche ad un legale....il mediatore è una figura troppo incompleta a questo punto.
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Purtroppo, come si diceva precedentemente, la mediazione non è ancora regolamentata in Italia...percui in teoria, tu potresti fare tutto da sola...ma nella sostanza, ne va della neutralità del mediatore...
Dallo statuto dell'AIMEF:
"...Ogni mediatore familiare deve trattenersi da qualsiasi attività che esuli dalla sua competenza professionale e non svolgerà attività legali, né terapeutiche, né di consulenza familiare, né di consulenza tecnica di parte o d'ufficio nell'ambito dei casi a lui sottoposti come mediatore familiare in passato, o al presente..."
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Bisogna vedere cosa si intende per attività legale....l'accordo prevede anche aspetti economici,finanziari e per forza legali.Magari per attività legale si intende l'omologa del Tribunale?Quindi per mediatore globale cosa intendono?A che teorie fanno riferimento?Grazie e scusa se ti stresso....magari mi compro qualche altro libro,quello che ho è di Lisa Parkinson,e lei ha elaborato un tipo di mediazione che cerca di diffondere anche in altri paesi oltre la GB dove esercita da 30 anni.Ma sicuramente ci sono diversi modelli di mediazione.Ti piace il master?Cosa dicono per gli sbocchi lavorativi?Grazie mille,il tuo contributo è davvero prezioso.
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Originalmente inviato da
Fanny
Ciao!
Eccomi!!!
Due coniugi che decidono di separarsi devono necessariamente avvalersi di un legale, che, nel caso di una separazione consensuale, può anche essere lo stesso per entrambe i coniugi.
Ciao. Anche se non è rilevante per la discussione, che è molto interessante, volevo precisare che per una separazione consensuale non è necessaria l'asistenza legale. Si può fare da soli, compilando dei moduli e depositandoli in tribunale.
Carmen