Ciao a tutti!!! volevo iscrivermi ad un corso di mediazione familiare... ma qualcuno può darmi qualche consiglio?
Grazie mille:medito:
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Ciao a tutti!!! volevo iscrivermi ad un corso di mediazione familiare... ma qualcuno può darmi qualche consiglio?
Grazie mille:medito:
ma non c'è nessuno che mi possa dare qualche consiglio???
:mattoni:
ciao,c'è un altro post in Psicologia legale,comunque credo che più che un corso esistano solo master biennali,io ho trovato solo quelli,e per farli devi essere già laureato,quelli seri almeno.Perchè c'è ne sono alcuni aperti anche ai diplomati,visto che la materia non è regolamentata chiunque si sveglia e diventa mediatore familiare,non ci sono requisiti specifici e non c'è un Albo. Comunque se vai su google ne trovi diversi,non li tengono in tutte le città.Io mi stavo informando per Cagliari e non c'è ne sono....ho mandato una mai per sapere info e non mi hanno risposto.A Cagliari ho trovato una persona che tiene delle giornate di sensibilizzazione alla mediazione che fa pagare poco tipo 5 euro al giorno,comunque mi pare di aver capito che la tipa si occupa di mediazione da diversi anni e non è laureata,ma è competente perchè lavora da anni.Mi pare che un'associazione che tiene i master sia AIMF,controlla!Ciao!
Puoi dare un'occhiata nei siti delle due principali associazioni di categoria italiane di mediazione familiare.
Una è l'AIMeF --> http://www.aimef.it e l'altra è l'AIMS --> AIMS - Associazione internazionale mediatori sistemici
Generalmente i corsi sono rivolti a: laureati in psicologia, giurisprudenza, assistenza sociale, pedagogia. Alcuni corsi accettano qualsiasi tipologia di laurea.
I corsi annuali sono generalmente rconosciuti dalla Regione (sono quindi titoli pubblici a tutti gli effetti in quanto rilasciano attestati di qualifica professionale).
Gli altri, solitamente biennali, hanno un carattere privatistico e quindi ti devi basare sulla serietà dell'ente che li eroga.
Il resto secondo me è robaccia e lo lascerei stare...
Grazie mille per i consigli,
dò subito un'occhiata ai siti...
:lode:
Ciao, POSSO CALDAMENTE CONSIGLIARTI L'ISTITUTO ISCRA DI MODENA (ISCRA - Istituto Modenese di Psicoterapia Sistemica e Relazionale)
Anch'io sarei interessato ad un corso in mediazione.
Che tu sappia, a parte questo Scuola di Psicoterapia Comparata s.r.l. - Formazione superiore in Psicologia riconosciuto dalla regione toscana, ce ne sono altri per lombardia, veneto od emilia, con uguale riconoscimento?
Qualcuno sa qualcosa in merito?
Grazie
Che io sappia no. Comunque esisteranno senz'altro altri corsi riconosciuti dalla Regione. Dovresti provare a vedere sul sito della Regione: ci devono essere gli elenchi di tutte le agenzie formative accreditate dai quali evincere anche che corsi tengono.
Sul corso della SPC so che i feedback sono molto positivi. La SPC è stata dagli anni '90 una delle prime strutture, insieme al GeA di Milano, ad interessarsi di Mediazione Familiare.
Ciao
Ciao,a me questa cosa di cercare per forza un ente riconosciuto mi pare limitativo.Sarebbe meglio cercare un enta serio che dia una professionalità.Se aspettate di essere assunti nel pubblico perchè avete frequentato un master regionale rimarrete disoccupati. L'unico è cercare di esercitare da liberi professionisti integrando con la vostra professione di psicologi perchè la mentalità per la mediazione ancora non c'è e i giudici mandano rarramente in mediazione le coppie.
Il fattore positivo di iniziare la mediazione ora è che quando si diffonderà la mediazione in Italia,saremmo già preparati.Magari ci sarà la mediazione obbligatoria prima di una separazione giudiziale...chissà!
Concordo. Infatti in un mio post precedente in questo 3d avevo detto la stessa cosa. Bisogna un po' capire come si intende orientarsi. I corsi riconosciuti dalla Regione sono titoli pubblici a tutti gli effetti (qualifiche professionali riconosciute) e quindi possono tornar utili anche in altre occasioni, anche le più disparate. Se uno è già Psicologo iscritto all'Ordine può rivolgersi anche altrove, stando a quel punto attento - come dicevo - a valutare l'ente erogatore, i programi, i docenti, etc.
Questo invece non è del tutto vero, vanno fatti dei distinguo. Dipende molto dalle zone geografiche e, in particolare, dall'orientamento dei singoli giudici.
Ho notizie di alcuni Tribunali che addirittura privilegiano - quale CTU - il Mediatore Familiare rispetto allo Psicologo non Mediatore Familiare.
Da dire inoltre che le recenti modifiche all'art. 155 del codice civile stanno favorendo molto questo processo di modernizzazione.
Va rilevato inoltre che sempre più Avvocati si stanno avvicinando alla MF (recentemente il Consiglio Nazionale Forense sta riconoscendo corsi di aggiornamento per Avvocati in MF) favorendo anche interessanti collaborazioni tra mediatori e legali.
Certo, la strada è ancora lunga, ma credo che, rispetto ad alcuni anni fa, la strada sia più semplice.
Ciao
Concordo con te,la situazione si sta evolvendo...ma per esempio qui a Cagliari molti del settore mi hanno detto che se fai solo il mediatore non sbarchi il lunario....quindi sarebbe da integrare o con l'attività di psiclogo o di avvocato....a me piacerebbe non solo la mediazione familiare,ma alltri tipi di mediazione,come quella nell'ambito del diritto del lavoro o civilistico,è qui la mentalità proprio non esiste,le persone preferiscono iniziare cause lunghissime e dall'esito incerto piuttosto che mettersi intorno ad un tavolo e trovare un accordo che soddisfi tutti.Preciso inoltre che io,non essendo psicologa,mi occuperei della parte strettamente giuridico avvalendomi per altre eventuali problematiche della collaborazione di uno psicologo.Ci sono tanti corsi di mediazione che non prevedono neanche la laurea....visto che non c'è una regolamentazione in materia e alla fine nessuno impedisce ad un diplomato magistrale per esempio,di seguire un corso,di aprirsi uno studio e di preparare una targa con su scritto :Paolo Rossi Mediatore Familiare....
Ciao ragazze,
ho frequentato il corso di Mediazione Sistemica nell'Istituto che vi ho segnalato (Iscra-Modena) negli anni 2003-2004. Posso garantire la qualità della formazione.
La legislazione italiana non prevede un riconoscimento formale della professione di mediatore però ci sono Associazioni tipo l'AIMS che stanno lavorando in tal senso.
Penso valga la pena svolgere corsi di formazione nonostante manchi ancora un riconoscimento ministeriale per vari motivi:
- spero che arrivi presto questo riconoscimento
- c'è comunque bisogno e penso che in generale la domanda sia :approved:in crescita
ciao.
Hai perfettamente ragione. Sono solo un po' perplesso sull'AIMS... non perché non sia un'associazione seria (anzi). Perché in realtà non è tanto un'associazione di categoria con finalità di riconoscimento e accreditamento. E' più un'associazione che raggruppa tutti i mediatori ad orientamento sistemico che si sono diplomati presso le scuole accreditate dall'AIMS stessa.
Se qualcuno cerca un'associazione con finalità prettamente da "associazione di categoria" è meglio rivolgersi all'AIMeF. L'AIMeF accetta iscritti da qualunque orientamento ed ha finalità proprie legate al riconoscimento del titolo e al suo accreditamento.
Ciao
Ha ragione 4 stracci,l'AIMS iscrive nelle liste solo mediatori che hanno seguito i loro master....sono seri sicuramente ma questo metedo di selezione è discutibile.
Se l'AIMS non aspira a diventare un'associazione di categoria, allora la cosa è plausibile (sarebbe come se la federazione gestalt iscrivesse solo gestaltisti). Altrimenti, se così non fosse, non solo sarebbe discutibile, ma già in passato l'AGCM si è espressa contro un'associazione di pedagogisti per un motivo analogo. Ergo sarebbe legalmente non sostenibile.
Cmq, per quello che so io, all'AIMS poco importa di essere associazione di categoria. Loro lavorano sul versante "culturale", non su quello professionale. E, sul versante culturale, sono sicuramente professionisti seri.
L'AIMeF ha invece una vocazione spiccatamente professionale: a patto di possedere determinati requisiti di base accetta qualunque formazione di qualunque orientamento. L'AIMeF lavora molto sul versante politico-professionale finalizzato ai meccanismi di accreditamento professionale.
Nel cercare un corso, è dunque opportuno considerare che:Ciao
- le scuole iscritte all'AIMS sono tutte di orientamento sistemico
- le scuole iscritte all'AIMeF sono degli orientamenti più disparati
Informazioni su corso riconosciuto di Mediatore Familiare in Toscana
A maggio-giugno 2008 inizierà un corso biennale di 600 ore con profilo riconosciuto dalla Regione Toscana e valido in tutti i Paesi della Comunità Europea. Docenti di altissimo livello.
Per info: Agenzia Formativa Cooperativa Uscita di Sicurezza - Grosseto
Mmmm, c'è qualcosa che non quadra. Il profilo di Mediatore Familiare in Toscana è annuale (basta vedere sul sito della formazione professionale).
Altra cosa: che vuol dire "valido in tutti i paesi della CEE"? Posta in questi termini è un'affermazione assolutamente falsa in quanto ogni paese membro della CEE è ancora sovrano in tema di legislazione su materie professionali.
Ciò vuol dire che se io voglio fare il Mediatore Familiare in Austria o in Francia devo preventivamente accertarmi di quale sia la situazione professionale in quel paese relativamente alla Mediazione Familiare.
Il riconoscimento regionale nulla toglie e nulla aggiunge alla possibilità di poter esercitare all'estero.
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Spiacente per la risposta in ritardo ma sono stata fuori città per alcuni giorni.
Invio subito chiarimenti in merito a quanto esposto da "quattrostracci":
non c'è proprio nulla sotto... è un corso che abbiamo contribuito a realizzare in Toscana come associazione di volontariato puro per preparare mediatori e promuovere questo importante istituto ormai indispensabile per molte famiglie... (personalmente ho dovuto seguire un corso a Roma con notevoli sacrifici e spese anche di pernottamento!)
il profilo riconosciuto dalla Regione Toscana - troverete tutte le indicazioni in questo link ufficiale - prevede 600 ore di formazione
Regione Toscana. Database F.S.E.: profilo ESPERTO MEDIATORE FAMILIARE
c'è chi ha presentato corsi annuali massacranti e senza lasciare ai partecipanti il tempo necessario per approfondire gli argomenti trattati (leggendo molti libri ad esempio)
c'è chi, pensando di rivolgersi soprattutto a professionisti che già operano nel settore (avvocati, psicologi, educatori ecc...) che non hanno sicuramente molto tempo libero per seguire corsi durante la settimana lavorativa, ha strutturato un corso che si svolgerà soprattutto nei fine settimana e pertanto non potrà che essere biennale con il vantaggio - non da poco! - di consentire l'acquisizione di una adeguata ed approfondita trattazione della materia con esercitazioni, tirocini, simulate, workshop ecc... di poter approfondire con letture e studi molti argomenti relativi al "sistema famiglia"... di acquisire un linguaggio operativo adeguato e valide tecniche di intervento sulla coppia in crisi... e sui figli....
Alla fine del corso si dovrà "saper fare i mediatori", saper lavorare con persone piene di rabbia ed incapaci di trovare soluzioni alternative... non avere un pezzo di carta in più... un corso - a mio parere - è valido quando mette le persone in grado di saper fare non solo di conoscere l'argomento... ed è questo che abbiamo cercato di realizzare.
Per quanto riguarda la validità del titolo professionale su tutto il territorio nazionale ed all'estero è semplicemente un riferimento a quanto previsto dalla normativa vigente.....
Legge Nazionale n. 845 del 21.12.1978
Direttive CEE: 89/48 del 21 dicembre 1988, 92/51 del 18 giugno 1992, 319/94 del 13 dicembre 1994, 1999/42 del 7 giugno 1999
vedi Europa - The European Union On-Line
detto questo ognuno è libero di iscriversi dove vuole, pagare quello che ritiene una cifra adeguata rispetto all'offerta formativa e di seguire il metodo che ritiene più opportuno.
Ho solo inserito una risposta - presentando una possibilità che ritengo molto valida - ad una ragazza toscana che chiedeva informazioni su corsi per diventare mediatore familiare.
saluti
Ciao Complessa, per quanto riguarda il primo punto (biennalità anziché annualità) hai perfettamente ragione, sono stato io a fare un grossolano errore rifacendomi alle vecchie direttive della provincia.
Per il secondo punto, riconoscimento europeo, stiamo dicendo due cose diverse. Provo a spiegarmi meglio: per esercitare la professione di mediatore familiare in Germania (paese comunitario) non è automatico che un diploma regionale possa bastare. Bisognerà infatti vedere come e se la Germania ha inteso regolamentare la professione.
Lo stesso vale per gli altri paesi. E lo stesso, al contrario, vale anche per l'Italia. Facciamo un'ipotesi così è più comprensibile. Io sono un cittadino tedesco e, in Germania, l'architettura non è una professione regolamentata. Però esiste un corso riconosciuto secondo le direttive europee cui facevi riferimento nel tuo post. Io prendo il diploma di questo corso. Poi vengo in Italia ma, ovviamente, non posso fare l'architetto in quanto la professione di architetto in Italia è regolamentata e subordinata all'iscrizione all'ordine degli architetti.
Lo stesso vale, scambievolmente, per tutte le profesisoni.
Questo cosa significa: che in prospettiva la logica è quella di lavorare in Europa su piattaforme comuni (sia formative che professionali). Ma attualmente ciò non è nella sostanza possibile in quanto ogni Stato membro è sovrano nella legiferazione in materia professionale.
Concludendo: il fatto che un qualunque corso sia riconosciuto da una regione italiana non implica la possibilità di rivestire quel ruolo professionale in uno stato estero membro della CEE.
Ciao
riapro questa interessante discussione perchè sono tutt'ora interessato ad un corso in mediazione familiare.
visto che il riconoscimento regionale è plus interessante mi chiedevo: delle altre strutture in toscana, che offorno il corso, qualcuno ha qualche feedback?
Sulla spc, ok, i feedback sono positivi, ma ad esempio, qualcuno ha frequantato il corso offerto dalla scuola dante alighieri?
Mi sembrerebbe un attimo più accessibile come impegno, anche da casa. Ma non trovo l'elenco docenti e il programma è meno dettagliato. Del resto però, pare accreditato da alcuni anni.
E dell'aforisma o dell'esedra?
Si parlava anche di corsi distribuiti su due anni (sempre di 600 ore e riconosciuti dalla regione) ma, onestamente, non ho trovato nulla.. qualcuno ha qualche info in più?
grazie,
davide
Qui a cagliari c' è solo un ente riconosciuto x la formazione,dall'Aims.
Ma questi master trattano solo la mediazione familiare o la mediazione in generale?
Avevo trovato dei master che trattavano sia la mediazione familiare che quella civile.
(tipo commerciale o successioni)Non trovo più nulla su internet!Ne sapete qualcosa?Grazie
Non conosco le scuole che hai menzionato a parte la Scuola di Psicoterapia Comparata. C'è da dire cmq che il profilo professionale di mediatore della regione Toscana è stato fatto dalla SPC e che tutti gli istituti che intendono fare analogo corso devono adeguarsi a quel profilo.
A Firenze c'è anche l'Istituto di Terapia Familiare. Fa un corso di MF ad orientamento sistemico: è biennale (non annuale) e non mi sembra che abbia l'accreditamento regionale. Cmq, indipendentemente dall'accreditamento, l'ITF è di sicuro un istituto serio.
Le Scuole che hai segnalato (pur non conoscendole) mi danno un po' da pensare in quanto nella loro offerta formativa si spazia dalla mediazione familiare al corso per l'anti-incendio...
L'SPC e l'ITF, invece, è da oltre 20 anni che operano nel settore della psicologia. La SPC fa il corso da oltre 10 anni e l'ITF da poco meno.
ma c'è qualcuno che ha notizie di persone che hanno frequentato questi corsi, e ora effettivamente lavorano in quest'ambito?perchè alla fine in problema è questo...
Ciao!
sfido chiunque a garantirti un posto di lavoro dopo avere frequentato un corso...nemmeno con l'università puoi esserne sicuro!!!!
Due mie amiche hanno frequentato il corso di mediazione familiare presso la scuola di psicoterapia comparata di firenze, non si sono trovate per niente bene. E' vero che il titolo rilasciato è riconosciuto dalla regione Toscana, ma è anche vero che non hanno avuto nessuna formazione pratica, insomma non hanno avuto la minima possibilità di fare tirocinio e nessun supporto una volta finito il corso. Offrono solo la supervisione che ovviamente è a pagamento, ma nessuna possibilità di fare tirocinio che ovviamente deve essere gratuito.
Insomma si sono ritrovate con una formazione a metà.
Migliore è sicuramente il corso in mediazione familiare tenuto dall' istituto di terapia familiare, dove è previsto tirocinio gratis e supervisione ovviamente a pagamento.
Edoardo1
Siccome sto impazzendo per trovare un corso per mediatori che sia valido & congruo avevo pensato a quello della SPC. Il tuo messaggio però mi fa riflettere... In effetti quando li ho chiamati sono stati molto vaghi sul tirocinio, che invece è fondamentale.
Nessuno sa nulla sul corso della Buzzi al Dante Alighieri? So solo che anche quello è riconosciuto e accreditato.
:jd:
Ragazz io ho fatto un corso di mediazione familiare a napoli....e ovviamente ance questo zero pratica........nulla tirocinio!Ora mi tocca trovare un luogo a napoli dove farlo autonomamente, qualcuno sa indirizzarmi presso qualcuno disponibile ad insegnarmi la pratica'???perchè di questo sitratta........
Io so che il corso della Buzzi viene svolto per molte ore on line... attraverso la FAD. Per quanto ne so io la SPC comprende nel costo del corso la supervisione (almeno così c'è scritto nel programma pubblicato sul loro sito web) e il tirocinio viene effettuato attraverso una convezione attivata con uno dei consigli di Quartiere di Firenze. La miglior cosa è comunque che chiami per informazioni e, magari, ci fissi un appuntamento di persona.
Parlare faccia a faccia con la gente è sempre meglio...