Si va dai 71 anni (Berlusconi) ai 52 della new entries (Veltroni).
non sono un pò tantini???
:corteo:
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Si va dai 71 anni (Berlusconi) ai 52 della new entries (Veltroni).
non sono un pò tantini???
:corteo:
si son tanti ma per dirla in mezza riga preferisco berlusconi anche a 90 anni in barella che Veltroni nel pieno vigore delle sue forze :asd:
quantomeno con Berluconi non ci sarebbe stato Pecoraro al ministero dell'ambiente che si è opposto con forza alla creazione dei termovalorizzatori e delle discariche in campania. Il problema è complesso e articolato certo, ma quando poi certi soggetti politici per palese incompetenza ci mettono del loro, bè signori, i risultati son sotto gli occhi di tutti.
infatti secondo me è proprio questo il problema: abbiamo politici vecchi, che nn hanno prospettive per il futuro, e che nn hanno iniziative per i giovani....al governo servirebbe gente + giovane, tipo 35 anni, che abbiano interesse in quanto nn vecchi, di creare qualcosa a vantaggio del futuro, e nn mirino a portarsi i soldi nella tomba (unica prospettiva di alcuni). Idee fresche e giovanili!
ecco perchè siamo un paese di mentalità arretrata rispetto al resto d'Europa
E' curiosa e interessante questa discussione. Sembra che stiate in qualche modo sostenendo la tesi per cui età e capacità di governo siano inversamente correlate tra di loro.
Potrebbe esserci del vero. In Europa, le cose stanno come riportato da questo blog:European leaders: average age 55
Però, da bastian contrario perenne come sono, e da ricercatore curioso, vorrei farvi notare alcune questioni:
a) Dato che i leader non governano da soli, la correlazione inversa tra età e capacità riguarda, secondo voi, anche gli altri livelli di governo? E, sia che pensiate di sì che nel caso contrario, fino a che livello della macchina amministrativa si spinge questa correlazione?
b) Quale sarebbe il fondamento della teoria: "Più sono vecchi, più sono incapaci"? Non mi risulta che l'intelligenza decresca in mod proporzionale all'età. E, invece, è vero che la conoscenza aumenta progressivamente con l'età. Escludo la forma fisica perché non siamo più nell'età della pietra...
Buona vita
Guglielmo
personalmente ritengo che riguardi tutti i livelli di governo,dal piccolo assessore di un comune al presidente della Repubblica.Ma non parlo di incapacità,bensì di mentalità arretrata,sono 2 cose diverse.
Va bene svecchiare, sicuramente serve a dare un segnale buono....c'è anche da dire però che se un neo parlamentare eletto ha anche "solo" 40 anni significa che comunque c'è il forte rischio che ne abbia passati almeno 15 in politica ove per politica intendo:
- fare il "delfino" portaborse in giunte e consigli comunali mentre è impiegato comunque in comune
- fare il "delfino" e portaborse del portaborse di qualche sottosegretario di un qualche parlamentare
Dunque comunque non ha mai lavorato un solo giorno nella vita reale.
Ed è tutta colpa di decenni di malcostume politico, ma soprattutto di quello che, ormai ne sono sempre più convinto, è una tipicità italiana: la strenua difesa con ogni mezzuccio, anche miope e non dignitoso, del proprio piccolo orticello e/o del proprio pianerottolo.
Dunque, per non far torto a nessuno, disprezzo tutti i candidati vecchi e giovani.
ho detto
p.s.: Super Silvio ha già 71 anni?........ah.......però......e qual'è la vita media maschile in Italia? Così tanto per sapere.....
ciao willy! non penso ci sia una correlazione inversa tra età e capacità politica. E non mi piace generalizzare, anche perchè un politico adulto può benissimo cogliere lo spirito d'iniziativa giusto x il paese. Mi preoccupa + che altro la motivazione che spinge queste persone a operare. Penso che sia + probabile che una persona giovane sia + fresca di idee e + piena di voglia di realizzare le proprie iniziative. Una persona che bene o male il suo percorso in politica l'ha già fatto, e che cmq un certo potere ce l'ha, nn credo sia sempre spinto dal realizzare e dal mettersi in gioco. Tutto ciò cmq non lo do come regola generale dell'andamento delle cose, ma come opinione personale su cosa vedo + probabile!
non è l'età in sè il lato negativo. Quello che non va bene è che, nonostante abbiano condanne x reati gravi, non se ne vanno, una volta attaccati alla poltrona, non si scollano più!!
ci vuole un altro V-Day
La cosa che preoccupa è anche l'età dei senatori oltre che quella dei candidati. Ma vogliamo dire quanto ne può sapere di innovazione una persona come la Montalcini? O Andreotti? O Scalfaro? Tra tutti fanno come minimo 200 anni... Posso capire che la stessa cosa possa essere pensata di Berlusconi, ma anche se ha 71 anni, è molto giovane e cerca le riforme per i giovani.
Beh, l'età della giovinezza dev'essersi magictoldomaticamente spostata mooolto in avanti di questi tempi....
Buona vita
Guglielmo
non sono per niente d'accordo ziogargamella, è stato dimostrato che i termovalorizzatori e le discariche non fanno altro che aumentare l'incidenza delle patologie tumorali e respiratorie!!!
Il futuro dei rifiuti non è nell'inceneritore ma nella raccolta differenziata e nelle tecnologie alternative che sono in grado di avere impatto 0 sull'ambiente...
La domanda non è perchè Pecoraro Scanio non ha voluto gli inceneritori, ma perchè lui e tutti gli altri non hanno promosso i metodi alternativi come è avvenuto in Trentino, in Veneto e nel resto d'Europa!
sono d'accordo con Estela, una persona di una certa età non ha secondo me la carica vitale, l'energia, la mentalità innovativa per poter guidare politicamente un paese... 70 anni, ma ragazzi a 70 anni secondo voi avete voglia di sbattervi per trovare le soluzioni migliori per le generazioni future? Secondo me a quell'età cerchi di tappare i buchi alla meno peggio (se va bene)... in fondo loro tra 20 anni non ci saranno mica più...
Sono d'accordo con willy che con il progredire dell'età incrementano le conoscenze, l'esperienza, ecc. ecc.
Allora perchè non si stabilisce un anno di pensionamento massimo per fare il politico, dopo il quale eventualmente, se ritenuto necessario possa fare solo da consulente esterno (rigorosamente co.co.co)?
Ecchecavolo!
quoto in pieno il messaggio di julia. E invito chi parla di termovalorizzatori di informarsi, tramite ad esempio riviste scientifiche di un certo calibro (non porta a porta) sui danni che essi producono a medio e lungo termine...
troppo facile parlare e fare i conti sulla salute degli altri.
perchè non lo fanno ad arcore un bel termovalorizzatore...voglio vedere la reazione....potrebbe sempre dare il buon esempio...e poi, visto che ha sostenuto in più d'una occasione che non sussistono danni per la salute (e l'ambiente dove lo mettiamo :rolleyes:????)....
:ciao:
Per me è un circolo vizioso... non entri in politica se non sei nessuno, e non sei nessuno se non la pensi come chi è qualcuno... :wall:
Non sono d'accordo.
Non è tanto l'età a fare il candidato quanto i suoi progetti, la sua competenza e la sua capacità nel realizzarli.
L'età può essere o meno una discriminante dipende dal soggetto.
Il punto in questo caso non è: "X ha 80 anni" ma: "ABCDEFGHI....hanno dai 70 anni in su"!
L'innovazione non ha sempre a che vedere con l'età: "innovazione" è sinonimo anche di "preparazione", che fornisce gli strumenti per innovare, non solo di "idea nuova".
In primis avere al governo un esponente come la Montalcini è un onore non solo per la sua enorme cultura ma anche per il suo lavoro svolto al governo.
E' una persona da ammirare: sia per le idee che ha sempre espresso ed inoltre per l'impegno che ha sempre profuso, è un vanto per noi averla al governo.
Idem per Scalfaro: non a caso ha ricoperto la carica di Presidente della Repubblica ed in modo egregio e lo stesso sta facendo come senatore.
Infine direi che mettere sullo stesso piano la Montalcini, Scalfaro e Berlusconi solo per il fattore anagrafico mi sembra francamente eccessivo se non fuori luogo.
Berlusconi cerca le riforme per i giovani?! Berlusconi cerca tante riforme ma sicuramente non sono per i giovani! :rolleyes: :asd:
PS: Fammi capire ma Montalcini, Andreotti, Scalfaro ecc. sono anziani e Berlusconi no? Ha avuto un processo di invecchiamento diverso o è giovane dentro?! :tajo:
Verissimo, concordo in pieno.
Si sentono pareri molto discordanti sui termovalorizzatori; per esempio alcune settimane fa Veronesi in un intervista da Fazio, quindi non riviste "porta a porta", ha detto che non sono assolutamente nocivi.
Ecco l'intervista: Dott.Veronesi: I rischi degli inceneritori sono uguali a zero.
Nell'incertezza mi astengo dall'esprimere giudizi a riguardo.
Il punto è che comunque i rifiuti devono essere smaltiti.
Le soluzioni esistenti sono: termovalorizzatori, riciclaggio, costruzione di discariche, ecc...
Ovviamente per innumerevoli motivi, salute, ambiente, risparmio economico, risparmio di risorse, sarebbe preferibile il riciclaggio ma nell'attesa che questo progetto parta e che diventi effettivamente operativo devono essere prima attuati gli interventi esistenti al fine di permettere la partenza del riciclaggio e lo smaltimento dei rifiuti prodotti.
Nessuno vuole le discariche e gli inceneritori vicino a casa sua ma finchè la situazione non si stabilizzerà ed il riciclaggio riuscirà a coprire la maggior parte, se non la quasi totalità, del processo di smaltimento dei rifiuti andranno utilizzati altri metodi di smaltimento, tra cui appunto discariche ed inceneritori.
L'ingiustizia è che l'onere non è mai equamente distribuito e che a pagare è sempre il piccolo.
Si, guarda qui c'e' qualcosa in merito a quell'intervista....
Veronesi si era dimenticato qualche piccolo particolare....Cancronesi
Non credo sia questa la prospettiva corretta con la quale vedere la cosa. A parte la deficienza senile di cui dubito siano vittima i nostri politici (almeno quello; Dio ti prego, almeno quello...), c'è un altro aspetto da considerare: la scarsa conoscenza delle modernità con le quali le nuove generazioni sono nate e cresciute. Io ho portato l'esempio delle comunità web, ma potrei sprecarne decine.
Questo è il problema sostanziale dell'età dei politici italiani: sono al di fuori del mondo moderno, e applicano soluzioni vecchie per cercare di risolvere problemi nuovi. L'incongruenza è evidente, e quand'anche non lo fosse lo sono chiaramente i risultati che genera.
Ho già letto quell'articolo sul blog di Grillo e lo trovo interessante.
Anche se concordo in parte: posso capire che un politico dia informazioni mendaci ma stento a credere nell'ipotesi machiavellica che un medico possa far ammalare apposta i suoi pazienti al fine di poterli curare; francamente mi sembra un volo di fantasia gratuito nonchè paradossale.
Non sono un tecnico che studia gli effetti dell'inquinamento prodotto dai termovalorizzatori e quindi non avendo gli strumenti per poter valutare mi esimo dall'esprimere delle valutazioni a riguardo e mi limito semplicemente a riportare più voci; perchè quello di cui si necessita più di ogni altra cosa è il pluralismo.
Inoltre ho un'altra domanda a cui se hai la voglia ed il tempo ti invito a rispondere:
nell'attesa che parta il progetto di raccolta differenziata che permetta di smaltire se non tutta almeno la maggior parte dei rifiuti come è possibile smaltire o comunque "gestire" i rifiuti prodotti?
Perchè noi comunque i rifiuti continuiamo a produrli e quindi dobbiamo trovare una soluzione a riguardo nell'immediato presente.
Opporsi strenuamente alle uniche alternative esistenti senza pensare alle conseguenze sarebbe come mettere la testa sotto la sabbia.
Probabilmente è vero: gli inceneritori sono cancerogeni e le discariche idem ma questo è il prezzo che si deve pagare per il sistema che abbiamo creato.
Bisogna prendersi gli oneri e non solo gli onori: questa è una scelta matura, invece accettare solo i lati positivi di una situazione rifiutando quelli negativi non lo è affatto.
Qualcuno doveva dare l'esempio...
Giovanni Russo Spena non si ricandiderà..
Romano Prodi non si ricandiderà..
Visco non si ricandiderà..
Giuliano Amato non si ricandiderà..
Violante non si ricandiderà..
e voi?