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lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??
Ciao a tutti carissimi colleghi, io ho un dubbio enorme... ma fare la psicologa del lavoro è così un obiettivo professionale poco definito e poco concreto???
No perchè dopo aver studiato tanti anni, fatto tirocini, preso pure l'abilitazione ora mi ritrovo a sentirmi dire che il voler lavorare come psicologa del lavoro è un obiettivo poco definito....
evidentemente sono io che non ho ben capito cosa fa lo psicologo del lavoro allora, o più semplicemente l'attività di psicologa del lavoro come la penso io è impossibile da fare nella realtà lavorativa odierna e italiana.. se fai solo selezione ok, se fai solo formazione ok, ma se vuoi occuparti delle RU di un'azienda a 360 gradi allora non si può! Peccato che poi in azienda ti ritrovi che si occupano delle risorse umane gente laureata in economia o giurisprudenza.... ma allora una povera psicologa del lavoro che ha esperienza nella formazione, nella selezione, nell'orientamento (perchè non dimentichiamoci che il mercato voleva gente neolaureata, giovane e con esperienza..... ma evidentemente anche questo non basta...), abilitata, con 2 master cosa cavolo deve fare??? sono un po' disperata perchè vorrei fare il lavoro per cui ho studiato ma niente... e non voglio continuare a scendere a compromessi facendo lavori dove il valore aggiunto dell'essere psicologo non c'è (vedi fare formazione..)
che ne dite?? qualche consiglio da chi come me sta cercando? qualche consiglio da chi ha già trovato?
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non dire così dai...io credo che nelle risorse umane sia necerria la figura dello psicologo, così come altri laureati...è il campo su cui qualsiasi azienda deve puntare!!! E investono molto, e anche lo psicologo deve avere il suo posto!!!!
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veronica1234
non dire così dai...io credo che nelle risorse umane sia necerria la figura dello psicologo, così come altri laureati...è il campo su cui qualsiasi azienda deve puntare!!! E investono molto, e anche lo psicologo deve avere il suo posto!!!!
ciao veronica, anche io lo credo, ma poi bisogna scontrarsi con la realtà..
e purtroppo sono alla ricerca di quelle aziende che considerano lo psicologo una figura sulla quale puntare, ma credimi che è una ricerca ardua....
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hai un curriculum da rispettare, assolutamente!! Ma sei laureata in lavoro?? hai fatto il tirocinio in qualche azienda?? ma lavori e non sei soddisafatta oppure non trovi proprio nulla?? nemmeno stage?? Dicono di iniziare a fare quelli per farti notare e poi assumere!!!
Io sono picccola, ho venti anni e sono solo al secondo anno, ma credo in quello che faccio e voglio accumulare esperienza, anche se ora non saprei proprio come e non so nemmeno come muovermi; abito a milano per studio ,ma non sono di milano. E' necessario l'ottimismo, la forza, la grinta ed essere sempre PROPOSITIVI!!!
immagino che tu abbia anche avuto esperienze concrete oltre alla laurea ed ai master, o no?? Sfrutta quelli!!!
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Citazione:
Originalmente inviato da
veronica1234
hai un curriculum da rispettare, assolutamente!! Ma sei laureata in lavoro?? hai fatto il tirocinio in qualche azienda?? ma lavori e non sei soddisafatta oppure non trovi proprio nulla?? nemmeno stage?? Dicono di iniziare a fare quelli per farti notare e poi assumere!!!
Io sono picccola, ho venti anni e sono solo al secondo anno, ma credo in quello che faccio e voglio accumulare esperienza, anche se ora non saprei proprio come e non so nemmeno come muovermi; abito a milano per studio ,ma non sono di milano. E' necessario l'ottimismo, la forza, la grinta ed essere sempre PROPOSITIVI!!!
immagino che tu abbia anche avuto esperienze concrete oltre alla laurea ed ai master, o no?? Sfrutta quelli!!!
io ne ho 27 anni e ho 5 anni di esperienza lavorativa.. la grinta purtroppo ad un certo punto viene meno ma tu fai bene ad averne! col tirocinio della triennale vedrai che inizierai a farti l'esperienza.. io è da allora che lavoro.
dopo anni di lavoro in cui ho imparato tanto e mi sono innamorata della formazione, vorrei solo poter fare un lavoro in cui essere psicologi conti qcosa, tutto qui. ma ce la farò prima o poi :yahoo:
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beh ma ora che fai???
anche io dopo il tirocinio della triennale vorrei lavorare, mentre farò la specilistica!! Dove ti sei laureata??io sono in bicocca, ma per la specialistica penso andrò in cattolica perchè mi piace molto l'indirizzo in marketing!!!
Conto molto sul tirocinio...e mi sento un po' spaesata per quello...vedremo!!!
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Ciao Ragazzi per tirarvi su posso solo dirvi che siete in una zona fiorente d'Italia,la Lombardia...pensate a chi come me si trova in una regione piccola in cui lo Psicologo del Lavoro esiste nelle uniche 5 aziende di grandi dimensioni.(.le Marche..)a me piace ciò che ho studiato ma se avessi saputo la realtà del mercato in cui vivo non so se rifareri questo indirizzo, anche io ho fatto tirocinio e esame di stato,però ho il ragazzo qui e non è facile spostarsi ora...a 27 anni...
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Purtroppo e lo dico x esperienza fare lo psicologo del lavoro è un utopia poichè a "farlo" ci si mettono anche altre figure professionali che in realtà nn hanno nessuna competenza...
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perfettamente d'accordo con te perchè mi sono ritrovata a fare colloqui nelle hr ed essere selezioanta con laureati in economia e altri tipi di lauree ceh avessero fatto un semplice corso o master e accedevano come me con la laurea in psicologia del lavoro e esame di abilitazione!
nelle agenzie di lavoro mi hanno anche detto di preferire dei tecnici o dei geometri per fare selezione perchè gli psicologi spesso non scelgono ciò che vuole l'azienda..mah..ero incerta se fare un master nelle RU ma poi non sono certa di voler spostarmi da casa mia,poi la mia tutor me l'ha sconsigliato proprio perchè ci accedono tutte le lauree e quindi diventa poco qualificante..sarà vero? il mio dubbio è questo..ma se mi sposto un anno o due da casa e riesco a fare la psicologa del lavoro poi se voglio tornare e non trovo niente in quel settore perchè sono troppo qualificata chi mi si prende??? scusate lo sfogo...a presto
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ciao, sinceramente lo sconsiglio pure io!
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...concordo in pieno.
Lo psicologo del lavoro è 1 utopia...
A 27 anni non so che darei x poter tornare indietro e poter ricominciare con qualcos'altro...
La grinta, la motivazione purtroppo non servono a niente...
Scusate lo sfogo...
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ciao a tutti, ad oggi penso la maggior parte vorrebbero tornare indietro ma la trada fatta è stata tanta, perchè invece di buttare tutto non rimboccarsi le maniche ed andare avanti? ingegnamoci,, facciamo lavorare il cervello e forse con un po di tenacia e tanta fortuna prima o poi qualcosa arriverà!!!
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Psicologi del lavoro si può!!
Ciao a tutti,
rispondo per togliere qualche dubbio: io mi sono laureata in psicologia ad indirizzo clinico nel 2006, ma avevo il sentore che ormai quel settore era saturo e ho deciso di approfondire l'ambito del lavoro. Ho fatto un Master in Risorse Umane e ho trovato subito un impiego presso una grande azienda.
Secondo me mi ha avvantaggiato il fatto che fossi Psicologa (ho superato l'esame di stato), perchè, rispetto ai laureati in economia, giurisprudenza, ecc., che possono fare cmq questo lavoro, ho dalla mia parte anche la possibilità di somministrare test clinici, utilissimi per la valutazione del potenziale e/o competenze.
Quindi, ragazzi, cerchiamo di vendere BENE il ns punto di forza: abbiamo già imparato nel corso di laurea alcune "chicche" che x le altre facoltà si imparano solo con l'esperienza.
Sicuramente un neolaureato in psicologia, o meglio uno psicologo, proveniente da QUALSIASI INDIRIZZO, può avere un plus ulteriore rispetto a tutti gli altri.
Questo è quello che penso e che deriva anche dalla mia esperienza.
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ciao myssa quello che dici è verissimo ma dipende molto dall' area geografica di residenza....
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Purtroppo ha perfettamente ragione Larapull!!!!!
Al sud fare lo psicologo del lavoro (dove il tasso di disoccupazione sfiora, a volte, il 25%) come capirete suona come una beffa. Al centro (io abito ormai da anni in Toscana) non vi sono molte industrie, e nella maggior parte dei casi si tratta di imprese a conduzione familiare, che di certo non hanno bisogno dello psicologo del lavoro. Il nord è la zona più promettente, ma alla fine capisco anche i responsabili della selezione che non apprezzano gli psicologi. Obiettivamente, abbiamo un ruolo secondario per l'azienda, per la quale è molto più importante la parte amministrativa e legale (da cui la presenza immane di laureati in giurisprudenza ed economia). Senza considerare che nei suddetti rami il tirocinio dura rispettivamente due e tre anni, immagino abbiano più esperienza sul campo di noi psicologi quando si immettono nel mondo del lavoro.
Purtroppo, un colloquio di selezione lo può fare chiunque, come anche un corso di formazione ed altro ancora; e con quello che si sente in giro (progetti a dir poco campati per aria che all'azienda costano molto e non portano spesso a nulla), riesco a capire chi diffida dello psicologo del lavoro. Io, se potessi tornare indietro, farei tutt'altro, avrei sicuramente più possibilità di lavoro e maggior prestigio agli occhi delle aziende....scusate lo sfogo.....
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Io ho passato secoli a fare stages, tirocinii e quant'altro: in sintesi, a lavorare gratis. Nel frattempo mi mantenevo facendo di tutto: gelataia, segretaria, telefonista...guardata dall'alto in basso da gente che magari non sapeva fare una O nemmeno con un bicchiere ma che comunque mi dava ordini e mi pagava una miseria: nel fare la commessa in un negozio di scarpe mi davano 2,90 all'ora, cosa che non si darebbe nemmeno a un albanese clandestino...comunque, a ottobre ennesima delusione e rimango disoccupata. Figuratevi la depressione galoppante....già mi vedevo disoccupata a vita, precaria in un call center nella migliore dele ipotesi....
finchè a gennaio, proprio il giorno del mio compleanno, mi contatta una grossa azienda informatica alla quale avevo mandato il mio cv mesi prima, mi fa fare un periodo di prova e mi assume a tempo indeterminato.
E pensare che fino al giorno prima mi vedevo senza speranze....
Tutto ciò per dirvi: sono tempi duri, specialmente per noi, ma stringendo i denti arriverete pure voi da qualche parte, come ci sono arrivata io quando meno me lo aspettavo...in bocca al lupo!
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Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??
ciao ragazzi quest'ultima settimana sto facendo la pedina per l'Italia a fare colloqui..questo mese ho fatto un saltino anche al nord e ho fatto un colloquio per la Step..qualcuno la concosce? è buona? visto che se mi richiamano dovrei trasferirmi per qualche anno nel tentativo di farmi il famoso cv..sapete darmi qualche notizia?? grz..
poi oggi ho fatto anche un colloquio per una grossa azienda della mia zona per le HR MA è possibile che bisogna sapere l'inglese a pennello..mi hanno chiesto se sapevo condurre in autonomia colloqui e assessment in inglese quotidianamente....??? ovviamente io ho un inglese scolsatico, quindi credo che l'abilitazione e tutto il percorso non mi abbiano aiutato a superare il secondo step!!!!
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Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??
ciao, io so che la step è buona come agenzia. è gerarchicamente molto strutturata all' interno ed è molto seria. sedovessero chiamarti penso che potrai fare una bella esperienza,
in bocca al lupo!
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Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??
Ma perchè dici agenzia..non è una società di ricerca e selezione..? grazie
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Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??
stepstone chiedo scusa!!!!lapsus volevo dire azienda...
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Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??
ciao a tutti! che "bello" che avete risposto così in tanti.. "bello" virgolettato perchè in realtà è moooolto triste tutto ciò!! ma cmq.. io non mi sono pentita di aver fatto psicologia del lavoro perchè era quello che volevo fare.. certo mi bazzica l'idea di farmi una seconda laurea in ingegneria informatica così troverei lavoro subito e sarei strapagata, ma in realtà preferisco ancora inseguire i miei sogni!
aspettando intanto l'occasione della vita e un'illuminazione da parte delle aziende sul valore aggiunto di uno psicologo del lavoro rispetto a chiunque altro (e ci tengo a sottolineare che in questo tipo di problema non c'è molta differenza tra nord, centro e sud) ho deciso di aprire la partita iva e continuare a lavorare nella formazione/orientamento dividendomi in mille lavori, senza possibilità di malattie o ferie retribuite e senza la possibilitò di chiedere un mutuo perchè non ho la garanzia di uno stipendio, ma almeno sono contenta :yahoo:
nuryel78.. sono contenta per te :) ma cosa fai nell'azienda informatica?
clodinas.. step (che è ancora un'altra società rispetto a stepstone) è una società di ricerca e selezione ma è anche un'agenzia per il lavoro.. la differenza poi tra le due esperessioni è mooooolto sottile.. per spiegarmi faccio riferimento ad una società del genere in cui ho fatto il tirocinio e che poi funziona un po' come tutte ste agenzie che hanno invaso ogni città dando lavoro a un sacco di laureati non certo in psicologia: si tratta di società di ricerca e selezione che hanno una sede centrale e poi tante piccole agenzie sparse per il territorio. nella sede centrale si fa la selezione bella, per il proprio organico o magari per lavoratori a tempo indeterminato.. Per esempio io ho fatto il tirocinio proprio nella sezione permanent della sede centrale e facevo i colloqui per le ricerche di personale a tempo indeterminato e mi occupavo degli assessment per una grande multinazionale italiana nel settore dei pneumatici (chi sarà mai?? :asd: mi fanno troppo ridere ste frasettine degli annunci) e basta. invece nelle filiali di solito ci sono 3 figure (ma alcune filiali sono tenute in piedi anche da una sola persona.... io mi sono rifiutata di farlo!!): una addetta alla selezione (si occupa degli annunci e dei colloqui), un'addetta amministrativa (si occupa dei cedolini, delle buste paghe..) e una responsabile commerciale (si occupa dei contatti con le aziende, dell'elaborazione delle job description ecc). di solito le prime due figure sono fuse in una (chi fa selezione fa anche le buste paghe). Per estremizzare: se lavori nella sede centrale sei in un grande ufficio dove ognuno ha un suo ruolo ben definito e tu vedi solo un certo tipo di tipologie di persone, mentre se sei in filiale lavori praticamente nella vetrina di un negozio con la gente che ti entra dentro in continuazione a chiederti un lavoro e fai una selezione decisamente più blanda (i profili sono di solito molto bassi).
ora, non so quale sia la posizione che ti abbiano offerto, ma solitamente le agenzie tipo step cercano in continuazione personale per aprire nuove filiali.
mi sono dilungata troppo?? perdonooooooo
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Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??
Ciao ragazzi ho bisogno di un consiglio da chi ha più esperienza di me!!! ho 27 anni, psico lavoro,non iscritta all'albo..sto partecipando a varie selezioni incrociati e questo mese mi hanno entusiasmato in particolare due colloqui..uno per un grosso gruppo che cerca un cordinatore di reclutamento per la mia regione e quella limitrofa( ho già fatto due step di selezione) e uno per una società di consulenza () nella mia regione che cerca un recruiter che va in giro per le aziende clienti della mia regione e si occupa di selezione..la seconda mi piace perchè ho fatto anche tirocinio in una società di questo tipo a loro concorrente, anche la prima seppur il ruolo sia più mobile, senza ufficio fisso,quindi si sta nel luogo oggetto della selezione per circa una settimana e poi la sett.seguente si sta in un altro posto..chiaro che se la sede dell'agenzia è a mezzora da casa uno se ne torna a casa la sera altrimenti si sta fuori, con ovvio rimborso e spese tutto a loro carico...
entrambi partono dal contrattoa progetto, però secondo voi qual è più formativa..entro una settimana si fa risentire la società se procedo nel secondo step, ento dieci giorni il gruppo per il terzo e ultimo step di presentazione al cordinatore che andremo ad affiancare...entrambi partono da un contrattoa progetto...voi che fareste?? vorrei sapere da chi lavora nelle HR qual è la giornata tipo e qual è il grado di mobilità richiesto in genere??
grazie, spero di sentirvi presto!!! :P
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Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??
Ciao ragazzi qualcuno mi sa dire se la Mind cONSULTING è valida come società di consulenza? a me sembra di si..per voi??
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Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??
ciao ragazzi non riesco a inserire il mio sms..forse sbaglio tasto..vorrei sapere se conoscete la Mind Consulting..secondo me è buona come società, qualcuno la conosce??? ho visto un annuncio e ho risp, mi è sembrata buona..consigli???
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Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??
Citazione:
Originalmente inviato da
clodinas
Ciao ragazzi qualcuno mi sa dire se la Mind cONSULTING è valida come società di consulenza? a me sembra di si..per voi??
ciao.. penso che il sito della mind consulting parli da sè! anche io avevo mandato il mio cv, ma sapevo già che non sarei stata presa in considerazione.... che noia che barba!
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Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??
Citazione:
Originalmente inviato da
clodinas
uno per un grosso gruppo che cerca un cordinatore di reclutamento per la mia regione e quella limitrofa( ho già fatto due step di selezione) e uno per una società di consulenza () nella mia regione che cerca un recruiter che va in giro per le aziende clienti della mia regione e si occupa di selezione..la seconda mi piace perchè ho fatto anche tirocinio in una società di questo tipo a loro concorrente, anche la prima seppur il ruolo sia più mobile, senza ufficio fisso,quindi si sta nel luogo oggetto della selezione per circa una settimana e poi la sett.seguente si sta in un altro posto..chiaro che se la sede dell'agenzia è a mezzora da casa uno se ne torna a casa la sera altrimenti si sta fuori, con ovvio rimborso e spese tutto a loro carico...
entrambi partono dal contrattoa progetto, però secondo voi qual è più formativa..entro una settimana si fa risentire la società se procedo nel secondo step, ento dieci giorni il gruppo per il terzo e ultimo step di presentazione al cordinatore che andremo ad affiancare...entrambi partono da un contrattoa progetto...voi che fareste?? vorrei sapere da chi lavora nelle HR qual è la giornata tipo e qual è il grado di mobilità richiesto in genere??
grazie, spero di sentirvi presto!!! :P
dunque... vediamo se ho ben capito.. un grosso gruppo (di che cosa??) ti offre una posizione come coordinatore di reclutamento... vai in giro a fare selezioni..
una società di consulenza ti offre una posizione come recruiter.. vai in giro a fare selezioni..
:mumble:
qual è la differenza tra le due posizioni scusa?? sarà che sono terribilmente fusa in questo momento, ma non riesco proprio a vedere la differenza..
che partano dal co.co.pro. è normale.. è già tanto che non ti abbiano chiesto di aprire la partita iva come ora devo fare io.
per il resto io valuterei:
- la società che mi offre il contratto.. chi sono? quanto sono grandi? avrei sempre lo stesso cliente o clienti sempre diversi?
- lavorerei da sola o in affiancamento con qcuno?
- che tipo di selezione si fa? assessment center o selezioni molto + blande?
- che possibilità di carriera c'è?
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Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??
Ciao Simonella perchè dici che non sei stata presa in considerazione?
Cmq la differenza è che nella società di consulenza ti occupi di selezione per aziende clienti diverse, con colloqui individuali, di gruppo, senza giochi di ruolo, profili, presentazione in azienda..nell'altra (Inassitalia) dipendi dalla direzione commerciale, vieni affiancato a un altro coordinatore e formato sull'attività di recruiting.. ti occupi della selezione principale di commerciali per tutte le loro agenzie, sei più in giro perchè ti sposti continuamente in città diverse.
la selezione non si fa spesso con assessment, più che altro con colloqui individuali, test poco a quanto ho capito,però si possono suggerire..non so, ora aspetto qualche altro giorno, tu invece cosa fai lavori a Milano perchè sei di li? di cosa ti occupi??? hai cambiato molti lavori o hai trovato subio ciò che ti piaceva??
grazie, ciao ciao
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Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??
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Originalmente inviato da
simonella81
ciao a tutti! che "bello" che avete risposto così in tanti...
Ciao Simonella. Dove hai fatto tirocinio?
Scusa se lo hai già detto ma sto leggendo questa discussione di "sbieco" :P (ho in braccio una bimba di 3 mesi).
Hai fatto bene ad aprirti la partita iva... a mio avviso la libertà della libera professione è impagabile! Te lo dice una che è stata (ed è) dipendente da 9 anni...
Ad ogni modo io sono certa che con un po' di elasticità (e magari senza anelare necessariamente all'assunzione a t.i.) si riesca a trovare qualcosina.
Nella azienda dove ho lavorato io (non da psicologa) spesso erano presenti molti consulenti di formazione psicologica per le risorse umane.
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Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??
Ciao a tutti!
scusate se mi intrometto, ma credo che voi possiate aiutarmi a
risolvere un dubbio.
Sono laureata da due anni in psicologia clinica e di lavorare nel settore non
se ne parla proprio. da un pò di tempo mi gira per la testa di fare un master
nelle risorse umane.
certo leggendo questa discussione mi pare di capire che anche quì non è facile trovare un lavoro, ma ho comunque deciso di provare questa strada.
vorrei sapere, esiste una differenza tra un master in risorse umane e una in selezione e formazione del personale? perchè cercando un pò in giro ho trovato spesso questa differenza come se si trattassero di due master diversi.
se si, quel è?
scusate la mia ignoranza, ma vorrei cercare di capire un pochino di più
grazie cmq a tutti
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Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??
Secondo me dipende molto da dove lavorare.
Nelle piccole città e nelle piccole aziende chi si occupa della selezione è il responsabile delle risorse umane.
A Milano e Roma sarà sicuramente più facile inserirsi nell'ambito lavorativo... Credo che sia un buon curriculum anche per entrare nelle agenzie di lavoro interinali...
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Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??
mmh..bene bene..
stavo un po' spulciando su internet alla ricerca di qualche informazione sulle specialistiche in Psicologia e mi sono imbattuta in questa discussione..
A Novembre spero di laurearmi (triennale) in psico.dello sviluppo a firenze, per la specialstica vorrei cambiare ramo perchè sento che questo mi ha un po' stufata e anche a livello di:"che lavoro farò con questa laurea?" non mi convince più di tanto..il counseling invece mi affascina molto e mi sto un po' documentando sulle varie specialistiche, una in particolare a torino "Psicologia della formazione,consulenza e sviluppo organizzativo"che dovrebbe entrare in funzione dal 2008/2009 con la riforma che hanno fatto..
Mi senbra di capire che in questo forum ci siano molte persone con parecchia esperienza..potreste darmi una mano?chessò un consiglio su cosa fare non fare..è tutto ben accetto!!!
E poi..per il counseling ci sono dei master da fare dopo la laurea..come funziona?Su siti vari non è molto chiara la cosa..non so nemmeno se a livello nazionale è una figura più di tanto considerata..cosa che invece accade in altri paesi europei..
Ciao!!!
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Riferimento: Psicologi del lavoro si può!!
Citazione:
Originalmente inviato da
myssa
Ciao a tutti,
rispondo per togliere qualche dubbio: io mi sono laureata in psicologia ad indirizzo clinico nel 2006, ma avevo il sentore che ormai quel settore era saturo e ho deciso di approfondire l'ambito del lavoro. Ho fatto un Master in Risorse Umane e ho trovato subito un impiego presso una grande azienda.
Secondo me mi ha avvantaggiato il fatto che fossi Psicologa (ho superato l'esame di stato), perchè, rispetto ai laureati in economia, giurisprudenza, ecc., che possono fare cmq questo lavoro, ho dalla mia parte anche la possibilità di somministrare test clinici, utilissimi per la valutazione del potenziale e/o competenze.
Quindi, ragazzi, cerchiamo di vendere BENE il ns punto di forza: abbiamo già imparato nel corso di laurea alcune "chicche" che x le altre facoltà si imparano solo con l'esperienza.
Sicuramente un neolaureato in psicologia, o meglio uno psicologo, proveniente da QUALSIASI INDIRIZZO, può avere un plus ulteriore rispetto a tutti gli altri.
Questo è quello che penso e che deriva anche dalla mia esperienza.
Non condivido assolutamente molte cose di ciò che hai detto:
1-i test possono essere somministrati anche da altri professionisti che pagano circa 10.000 euro per avere la certificazione..quindi dov'è la forza dell'albo?perchè devo mantenerlo?dov'è il mio background?
2-QUALSIASI INDIRIZZO?? io da psicologa del lavoro in mi permetterei di andare a fare psicoterapia nn avendo neppure mai fatto un esame di dinamica!
nn so se sei vecchio o nuovo ordinamento, ma essendo laureata in psicologia clinica nn credo che tu abbia le mie stesse conoscenze in ambito del lavoro e nn credo che un master non possa dirla lunga sulle conoscenze che hai acquisito. il master è solo elitario per poi rubare il posto a chi studia 5 anni psicologia del lavoro. chi ha soldi lo fa, altrimenti ciao. e purtroppo chi fa qst percorso, dettato dalla possibilità del soldo facile e del divertimento nel recidare la parte dello pseudo-psicologo del lavoro, sono laureati in scienze della comunicazione, economia, scienze politiche, scienze della formazione etc...
Non è un atttacco verso te ma una costatazione che in italia va avanti solo chi ha soldi per fare un master..
ragionateci su questo...
e iniziamo a smettere di pagare l'albo..nn li meritano i soldi..dovrebbero solo vergognarsi e avere sensi di colpa ogni volta che vanno a dormire..
lo psicologo del lavoro potrebbe anche esistere, ma di certo nn è psicologo...
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Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??
Ciao a tutti,
ho letto con attenzione i vostri commenti, e ne condivido l'analisi della domanda presente nel territorio, in particolare del mondo aziendale, ciò nonostante, abbandonati i formalismi, i cv, e i colloqui non è assolutamente quello che incontro nella mio quotidianità professionale.
Lavoro come libera professionista da qualche anno, con molte soddisfazioni, perchè il disagio,la sofferenza individuale e a volte di categoria e il desiderio di miglioramento, c'è in molti professionisti, che desiderano profondamente gli strumenti che noi possediamo.
Ora c'è da chiedersi:
- cosa si conosce del lavoro dello psicologo del lavoro?Forse troppo poco, (di solito mi dicono:"a ho capito fai selezione!").
E le persone chiedono quello che sanno o immaginano di poter chiedere.
Se una persona ha un disagio nel suo contesto lavorativo ad oggi da chi va? Dal medico di base (che in alcuni casi invia dallo psichiatra) o nei casi più fortunati dallo psicoterapeuta.
-le conoscenze in nostro possesso di psicologia sociale (che tanto gioverebbero alla politica, al sociale e non solo) dove sono?Sono per caso chiuse nei cassetti universitari?Dove sono i nostri articoli, interventi, ricerche studi, pubblicazioni? Come permettiamo alle persone di sapere che c'è un vero "Ben Di Dio" di conoscenze e strumenti Interessantissimi?Che canali attiviamo con le aziende e non solo?
Un ultima considerazione sul tema dell'aggiornamento: "NON è MAI ABBASTANZA", Dobbiamo trovare il modo per farlo.
Io ho frequentato un Master meraviglioso di Terapia Breve e Strategica, molto pratico ed efficace, ma poi ho trovato altri 1000 canali, l'amica psicoterapeuta a cui sbobbino un pò di colloqui, la lezione rifrequentata all'università (che sono gratuite e di libero accesso), testi, articoli, abbonamenti a riviste, internet, rileggere con nuovi occhi di professionisti vecchi testi e ricerche.
Nessuna professione può vivere senza studio, a maggior ragione la nostra così giovane.
Sentiamoci Psicologi e spacchiamo il muro di carta che abbiamo davanti, dietro c'è un mondo che ci desidera.
E' dalla nostra professionalità che dipende la domanda di psicologi del lavoro di Domani.
Un abbraccio.
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Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??
ciao ragazzi-e, anch'io sono laureata in psicologia, indirizzo lavoro, ora sto lavorando come orientatrice in pubblica amministrazione però si tratta di una collaborazione a progetto. La mia intenzione è di farmi a breve un master in gestione risorse umane perchè sto vedendo che la maggior parte degli annunci lo stanno richiedendo. E' vero, come ho già letto in altri vostri interventi, che la richiesta è piuttosto settoriale ( formazione, selezione)..però comunque mi sembra nel caso lo facessi di fare un buon investimento. La gestione delle risorse umane è fondamentale in qualsiasi azienda.
Premetto che io vivo in sardegna e nel nord dell'Italia la richiesta di queste figure è maggiore, in sardegna gli stage sono pagati forse 250€, su 600€..
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Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??
Citazione:
Originalmente inviato da
tatina80
Ciao a tutti!
scusate se mi intrometto, ma credo che voi possiate aiutarmi a
risolvere un dubbio.
Sono laureata da due anni in psicologia clinica e di lavorare nel settore non
se ne parla proprio. da un pò di tempo mi gira per la testa di fare un master
nelle risorse umane.
certo leggendo questa discussione mi pare di capire che anche quì non è facile trovare un lavoro, ma ho comunque deciso di provare questa strada.
vorrei sapere, esiste una differenza tra un master in risorse umane e una in selezione e formazione del personale? perchè cercando un pò in giro ho trovato spesso questa differenza come se si trattassero di due master diversi.
se si, quel è?
scusate la mia ignoranza, ma vorrei cercare di capire un pochino di più
grazie cmq a tutti
ciao!
solitamente un master in gestione risorse umane affronta tutte queste tematiche. Hai dato un'occhiata ai programmi? la selezione, formazione, orientamento rientrano tutte nella gestione RS poi alcuni master affrontano in maniera specifica queste aree. Anch'io ho intenzione di farlo.. ciao ivola:approved:
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Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??
ragazzi ho un dubbio...nonostante sia laureato nella triennale di lavoro non ho ancora capito bene cosa sia la formazione...potreste spiegarmelo?
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Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??
La formazione riguarda tutte quelle attività che possono essere più o meno strutturate, di gruppo o individuali, e che riguardano l'aggiornamento professionale in termini di competenze...
Esempi sono:
-formazione professionale che consiste soprattutto nella creazione di competenze base (spesso intese in termini di conoscenze) indispensabili per un determinata professione
-formazione comportamentale, intesa come "implementazione" di competenze trasversali quali leadership, orientamento al risultato, lavoro di gruppo, ecc.. per quest'ultimo tipo di competenze vengono usate metodologie cosiddette emergenti quali coaching, t-group, messe in scena con veri e propri (forma-)attori, ma anche escursioni, ecc..
-e-learning, dove il mezzo usato per la formazione non è l'aula, il parco, ecc..ma il pc collegato ad internet dove oltre alle lezioni virtuali si può usufruire di servizi quali gruppi di discussione e tutor online.
alcuni siti utili riguardo normative e documentazioni sono i siti delle regioni e delle province, nonchè i centri per l'impiego, inoltre puoi consultare:
Istituto per lo Sviluppo della Formazione dei Lavoratori - Ricerche e Progetti
Orientaonline - Home page
AIF - Associazione Italiana Formatori :: AIF
Progetto Trio
ciao ciao
siti utili sono