Sessualità nella terza età
Ciao ho trovato questo articolo, mi sembra interessante! Mi ha fatto anche un po' riflettere sull'argomento.
“Anziani: l’amore non va in soffitta!
La cinematografia annovera nomi famosi del mondo della celluloide che a tarda età, intorno ai 70 anni, concepirono un bambino.Charlie Chaplin e Anthony Queen ne sono un esempio lampante di come, se non intervengono patologie della terza età in maniera incisiva, davvero l’amore non va in pensione.Eppure, ciò stride con la nostra società e con i modelli che questa ci trasmette, dove il successo, in tutti gli ambiti, sembrerebbe appannaggio solo dell’età più giovane, periodo in cui ogni sorta di gratificazione dovrebbe essere racchiusa entro dei canoni rigorosi e quanto mai rigidi. Anche se, la nostra epoca è quella che più di ogni altra beneficia dell’allungamento della vita media, ma al contempo non è in grado di annettere l’importanza che invece meriterebbe una sessualità attiva anche per coloro che si ritrovano all’interno di questa fascia d’età. In questo non ci aiuta neanche l’immagine comune che certi stereotipi anche inculcateci dai media vuole gli anziani solo pervasi da sentimenti di dedizione verso i piccoli, immagini di nonni premurosi pronti a sopportare di buon grado ogni sorta di capriccio da parte dei pestiferi nipoti di cui si prendono cura a ogni piè sospinto e sempre meno, invece, ci viene trasmessa la realtà di una persona anziana, a qualsiasi sesso appartenga, vitale e ancora desiderosa di fare sesso. L’idea di un corpo che, pure piegato dagli anni, possa ancora essere interessato dal desiderio sessuale, da pulsioni, al pari, sia pure in modo diverso, da quelle che coesistevano da giovani,è qualcosa che, per molti, appare persino patetico.
La parola alla scienza
Facendo seguito al sapere scientifico, non si può nascondere il fatto che nell’anziano la quantità dell’ormone testosterone, solo per citarne una, è certamente ridotta e ciò avviene dai 45 anni d’età in poi, fino, quasi, 75 anni. Tuttavia, ciò non vuol dire che la ridotta quantità di questo ormone sessuale debba significare la fine della sessualità nell’anziano, tenuto conto che se tale diminuzione avviene in maniera regolare e, soprattutto fisiologica, in assenza di significative patologie che condurranno, magari, ad un amplesso diverso, magari di durata minore, rispetto alla giovane età,inficerà il rapporto sessuale. La scienza non nasconde di certo che al trascorrere degli anni altre modificazioni della sfera sessuale si manifestano in maniera più accentuata, si pensi, ad esempio, che, oltre i settant’anni d’età, se da un lato aumentano i tempi, nel maschio, per raggiungere un’erezione completa, dall’altra diminuisce la quantità di sperma emesso; ma non sempre ciò si riverbera nella capacità di generare un figlio, del resto gli esempi di cui sopra lo testimoniano, così come non è affatto escluso che l’anziano possa ancora essere in grado di dare piacere e goderne al tempo stesso, in una normale vita sessuale.Piuttosto, nei due sessi, ad essere maggiormente penalizzate sono le donne, ma anche qui c’è da fare un distinguo, perché, se è vero che con l’avvento della menopausa, con l’impossibilità delle ovaie di produrre ovuli, fra i 40 e i 50 anni d’età, oltre all’impossibilità di generare figli si assiste ad una modificazione della fisiologia, questo fatto ha più ripercussioni da un punto di vista della psicologia che della fisiologia. Si pensi al fatto che la donna in menopausa si sente spogliata della sua femminilità, già solo per il fatto di sapere di non essere più in condizioni di generare, fatto che induce a modificazioni che, oltre che di natura ormonali, sono per lo più attribuibili al nuovo ruolo cui non sempre, psicologicamente, si riesce ad adattarsi al meglio.Ma anche qui, troppi preconcetti sono da superare, perché la perdita della fertilità, non coincide e non si deve neanche pensare debba coesistere, con la perdita del desiderio sessuale, addirittura, in certi casi, si assiste al contrario; dopo una vita passata con la paura di una gravidanza indesiderata, può essere anche che si recuperi quella sicurezza che si riflette al meglio nei rapporti sessuali. Oltretutto, fatto per nulla trascurabile, non v’è nessuna evidenza scientifica, anzi è vero il contrario, che col passare degli anni il clitoride perda di sensibilità.Si potrebbe, dunque, concludere che, in assenza di importanti patologie, sono spesso i pregiudizi a rovinare i rapporti col sesso da parte degli anziani,per non contare che, le depressioni, spesso slatentizzate, nelle donne da una menopausa, o da un ruolo inadeguato assunto in questa stagione della vita, negli uomini da forme curabili di impotenza senile, per fare un esempio, sono le cause che più di altre minano una buona vita sessuale nell’anziano in genere; al punto che, si assiste, sovente a situazioni paradossali, come quelle di un anziano che “rovina” un normale rapporto sessuale, per l’idea di essere inadeguato a letto e per la consapevolezza di assistere ad un decadimento generale del proprio corpo o, addirittura, per via del timore di “rimediare” una magra prestazione amorosa.
Restare giovani dentro, questa la ricetta
Restare giovani dentro, certo, più facile a dirsi che ad attuarsi ed in questo, molto dovrà fare l’individuo e la stessa società che lo circonda, intendendo anche i congiunti prossimi che gli stanno intorno. Da parte dell’anziano si richiede una cura del proprio corpo anche aiutato in questo da un moderato esercizio fisico di mantenimento che, oltre che ad ossigenare i muscoli ed a tonificarli, aiuta a sopportare meglio la fatica, anche a letto; allo stesso si chiede di utilizzare i farmaci con razionalità, senza abbandonarsi all’idea che per ogni situazione debba esistere un farmaco in grado di risolverla, atteso che, spesso, una condotta di vita regolare può, già di per sé, apportare quei benefici che, generalmente, l’anziano riferisce al farmaco, senza per questo criminalizzare delle sostanze che contribuiscono sicuramente a migliorare anche la qualità della vita. Un altro ruolo importante è rivestito dall’alimentazione; questa, nel possibile, dovrà essere variegata e “allegra”, i soliti piatti, cucinati senza cura, inducono, già solo per questo, tristezza, così come, non dovranno mancare svaghi e interessi alla vita, da parte degli anziani, demolendo quella idea sbagliata che l’uomo o la donna in età avanzata debba essere di peso agli altri, al contrario, dovranno essi stessi farsi carico del prossimo, se le condizioni di salute lo consentono e questo dovrà essere visto come un modo per sentirsi utili, non certo perché ci si aspetti dalla persona anziana una sorta di jolly da utilizzare al bisogno quando serve, quanto invece per rivalutare al meglio la persona e una stagione della vita che può e deve essere vissuta senza troppi traumi e rimpianti di sorta. Quando queste semplici regole vengono soddisfatte al meglio, anche la sessualità ne risente positivamente, considerato che, quando possibile, l’anziano non dovrà smettere di praticarla, purchè non venga vista come un’ossessione come un’altra per dimostrare a se stessi e agli altri di sentirsi giovani sempre e ad oltranza.”
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ma scusate esattamente qui di cosa si parla...vedo spesso delle ipotesi sulla cosa più naturale del mondo..
1)fare lamore non ha età..
forse qualcuno vincola la realtà immaginandola con i propri tabù?mah.....
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Dubito che con quello che costa il Viagra (e simili) un anziano lo acquisti per usarlo con la propria moglie anziana.
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Blumare369
Dubito che con quello che costa il Viagra (e simili) un anziano lo acquisti per usarlo con la propria moglie anziana.
Beh scusa è anziano pure lui...perchè non dovrebbe più desiderare sua moglie? Ci sono donne che nonostante l'età sono ancora desiderabili così come certi uomini.
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splendida notizia per il futuro, non ci avevo pensato. Con la pensione che mi riserva la previdenza degli psicologi posso permettermi una super badante...
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scapin12
splendida notizia per il futuro, non ci avevo pensato. Con la pensione che mi riserva la previdenza degli psicologi posso permettermi una super badante...
Quando si parla di anziani escono sempre fuori luoghi comuni e banalità!
Resto dell'idea che due anziani possano avere attrazione sessuale l'uno verso l'altra esattamente come due giovani. E per quel che riguarda il prezzo del viagra dubito che sia un motivo valido per rinunciare al sesso, se pensi a quanti soldi si pendono per cose inutili o dannose...tipo le sigarette...eppure la gente non ci rinuncia
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...al di là del viagra/cialis e altre cose simili gli anziani hanno la capacità di fare sesso quasi come gli adulti più giovani, cambia sicuramente l'eccitazione e l'orgasmo ma traggono comunque piacere.. Alcune donne diventano orgasmiche per la prima volta dopo gli 80 anni...
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il problema delle badanti è particolarmente rilevante per gli anziani maschi con iniziale deterioramento cognitivo (ancor di più se di tipo frontale): infatti gli arzilli vecchietti scambiano una costosa marchetta per "vero amore" e finiscono per intestare casa o conti correnti alla badante, che fatto il suo lucro o sparisce, o pazientemente aspetta il decesso dell'ottuagenario per comparire orgogliosamente nel testamento, alla faccia dei suoi cari. In questi casi la circonvenzione di incapace (reato penale piuttosto grave) può essere difficile da dimostrare a livello peritale, ma sul piano etico è autoevidente. Ho assistito personalmente (fortunatamente non nella mia famiglia) a situazione del genere, e vi posso assicurare che fanno orrore. Naturalmente nel caso di deterioramento cognitivo più marcato il problema è meno rilevante, sia perchè in caso di demenza avanzata è più difficile che si creino emozioni stabili con persone da poco conosciute, sia perchè in quel caso la circonvenzione è lapalissiana.
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ma è tanto difficile parlare di sessualità negli anziani senza tirar fuori ste badanti :asd: ?
è come se per parlare della sessualità nei giovani tirassimo sempre fuori le prostitute (ovviamente con le dovute differenze).
è vero ci sono anziani che vanno con le badanti, ma non credo che questo valga per il 100% dei casi e non credo che si possa riassumere tutta la sessualità degli anziani con "il vecchio al parco che approccia le polacche o che tocca il culo alle ragazze negli autobus"
...essù :asd:....
e soprattutto ho notato che non si fa minimo accenno alla sessualità delle donne anziane.
eppure anche le donne anziane hanno questa "esigenza"
ma scusate, è così difficile immaginare il sesso nella terza età all'interno della coppia?
eppure le statistiche dicono che esiste :sisi:
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- si tirano in ballo le badanti perchè sono un fenomeno sociale da cui non si può prescidere, tanto che ad esempio nella Repubblica di San Marino hanno dovuto cambiare le leggi sulla cittadinanza in funzione di questo recente fenomeno. Qui -fra l'altro- non si è parlato di approcci dell'anziano alle polacche, ma della circonvenzione d'incapace -reato grave- di cui gli anziani specie se cognitivamente deteriorati sono spesso vittime. E ti assicuro che le anziane signore di cui ti preoccupi sono molto sensibili e temono assai la concorrenza di codeste professioniste.
Rispetto alle esigenze delle signore è evidente che esistano; basta avere sufficiente confidenza con qualche anziana perchè si confidino senza troppi pudori. Io stesso ho in più occasioni subito le avances (compresa qualcuna parecchio spinta) di arzille 70-80enni!
Tuttavia non credo che i problemi sessuali legati all'età siano di natura prettamente fisica: quelli rispondono bene alla terapia con viagra e lubrificanti, ma ciò che conta molto è l'alterazione del vissuto corporeo esperito come decadente o semplicemente "brutto" perchè invecchiato.
Vi sono inoltre dei pregiudizi -forse su base eticoreligiosa- che dopo la menopausa il sesso sia in qualche modo sbagliato. Anche questo è un aspetto culturale, che spesso viene superato nelle case di riposo grazie anche allo spirito di gruppo che qualche volta si crea.
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psicoboa
- si tirano in ballo le badanti perchè sono un fenomeno sociale da cui non si può prescidere
certo che è un fenomeno sociale ecc ecc, ma ridurre l'intera sessualità dell'anziano a questo mi sembra superficiale e svilente.
non mi riferisco a te, ma vedere che un tread del genere in un forum di persone adulte è pieno di battutine e di riferimenti più o meno scherzosi alla "badante" mi sembra veramente patetico.
quello che mi chiedo è possibile che ancora non si riesce a parlare del "sesso nella terza età" come cosa naturale? cioè o si fa la battuta o si vanno a pescare situazioni del tutto "Non normali"..in questo ci vedo una "censura" abbastanza preoccupante.
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Originalmente inviato da psicoboa
Tuttavia non credo che i problemi sessuali legati all'età siano di natura prettamente fisica: quelli rispondono bene alla terapia con viagra e lubrificanti, ma ciò che conta molto è l'alterazione del vissuto corporeo esperito come decadente o semplicemente "brutto" perchè invecchiato.
Vi sono inoltre dei pregiudizi -forse su base eticoreligiosa- che dopo la menopausa il sesso sia in qualche modo sbagliato. Anche questo è un aspetto culturale, che spesso viene superato nelle case di riposo grazie anche allo spirito di gruppo che qualche volta si crea.
su questo sono pienamente d'accordo :approved:
facendo un periodo di tirocinio in una casa protetta per anziani ho notato che (in quella particolare struttura) le coppie (di lunga data o che si erano formate stesso nella struttura) potevano richiedere una stanza matrimoniale e nella maggior parte dei casi lo facevano perchè il tutto era vissuto da ospiti ed operatori in modo molto naturale (senza battutine e frecciatine pseudo divertenti)
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Infatti!!! La discussione non è stata aperta per parlare della sessualità dell'uomo anziano con una donna più giovane (come può essere la badante), ma per parlare della sessualità TRA anziani...ovvero tra un uomo e una donna che siano tutti e due anziani e che magari si amano pure!