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Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
«Schifani diffamato da Travaglio»Il Pdl contro la Rai e Fazio Corriere della Sera
Ieri chi come me ha visto "Che tempo che fa" ha visto un fatto: Marco Travaglio che presentando il suo ultimo libro scritto insieme a Peter Gomez, racconta fra le altre cose che Renato Schifani ha avuto rapporti (ampiamente documentati) con personaggi legati alla mafia, che sono stati o condannati o rinviati a giudizio per associazione o concorso esterno.
Oggi sui giornali e nei telegiornali si discute, anzi no, si aferma che Travaglio ha diffamato Schifani. Prima di andare avanti: cos'è la diffamazione? Secondo l'articolo 595 del codice penale:
Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, comunicando con più persone, offende l'altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a euro 1032.
Se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato, la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a euro 2065.
Se l'offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore ad euro 516.
Se l'offesa è recata a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, o ad una sua rappresentanza, o ad una Autorità costituita in collegio, le pene sono aumentate.
Dunque Travaglio ha diffamato Schifani? Ovviamente la legge prevede delle cause di giustificazione, in parte sancite dalla libertà di espressione (Art. 21 della Costituzione), in parte dal fatto che NON c'è diffamazione se un fatto è vero. E Travaglio lo sa bene, visto che è stato citato in giudizio innumerevoli volte propio per diffamazione, ma non è mai stato condannato, propio perchè cita dati di fatto. Se per esempio io dico che il sig. X ha rubato in una gioielleria ma me lo sono inventato, questa è diffamazione. Se il sig. X ha rubato sul serio, no. E' vero, dunque non sto diffamando nessuno. Il sig. X si è diffamato da solo con i suoi comportamenti.
Nel caso specifico è vero che Schifani ha avuto rapporti con personaggi condannati per mafia o concorso esterno in associazione mafiosa. Se non ci credete Renato Schifani - Wikipedia questa è la sua biografia.
Il punto certrale di tutta la vicenda però, è secondo me un altro. Oggi non si è discusso di un fatto (Schifani, presidente del Senato, ha avuto rapporti con mafiosi), ma di un'opinone (la diffamazione) o, a seconda di chi parla, della forma (Travaglio ha offeso Schifani paragonandolo ad una muffa).
Allora io mi chiedo, che senso ha se un giornalista va in TV a dire fatti reali e documentati e viene accusato di essere un uomo vergognoso e inaccettabile?
Ditemi voi, perchè io non riesco a capire...
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
E' anche vero che spesso questo genere di denunce sono essenzialmente dei pro forma. Si risolvono perlopiù in un nulla di fatto, ma non eseguirle rappresenterebbe una sorta di ammissione di colpa difficilmente sopportabile, in particolare da un'autorità governativa.
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
tieni presente che viviamo in un Paese in cui Andreotti è stato condannato colpevole di aver avuto rapporti regolari con i boss mafiosi fino agli anni '80 (e non ha scontato la pena soltanto per prescrizione), Berlusconi è un abituè dei tribunali, Cuffaro sta al senato, ecc...
di che ti lamenti? siamo in Italia
O.T. dare della muffa a uno che è del partito avversario a quello per cui simpatizzi però dev essere una soddisfaizone unica :rotfl:
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
su travaglio io ho 2 opinioni.
una è che lui e' estremamente fazioso.
la seconda è che è una persona che parla perchè sa.non parla mai a sproposito,io ho avuto la fortuna di conoscerlo,è una persona davvero preparata,non fa semplici pettegolezzi per sentito dire,ma si documenta,e dice cose vere.
è tutto documentabile,è un giornalista e fa benissimo il suo lavoro,ed è l'unico giornalista in italia "non pilotato"e per non pilotato non intendo "fazioso" ma libero,non ha paura di dire cose di questo tipo,perchè sa benissimo che puo' essere querelato,ma lui puo' provare quello che dice,e quindi lo dice .
secondo me è piu' scandaloso che al parlamento ci siano certi personaggi ,che non un giornalista che fa il suo mestiere e denuncia queste situazioni.ce ne fossero 1000 di travaglio!!!
e mi dispaice solo che fazio abbia chiesto scusa,ma scusa di cosa ,della verita'?
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Citazione:
Originalmente inviato da
*-ras-*
O.T. dare della muffa a uno che è del partito avversario a quello per cui simpatizzi però dev essere una soddisfaizone unica :rotfl:
..ma la muffa è utile,vi si ricava la penicillina :asd:..gli affibbia l'epiteto di lombrico :lol:
Comunque trovo deplorevole che nascondano tutti la testa sotto la sabbia;nemmeno la sinistra è interessata a prendere atto della realtà dei fatti,solo Di Pietro l'ha difeso :medito:
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
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Zingarella85
..
Comunque trovo deplorevole che nascondano tutti la testa sotto la sabbia;nemmeno la sinistra è interessata a prendere atto della realtà dei fatti,solo Di Pietro l'ha difeso :medito:
ma perchè c'è ancora la sinistra in italia?...io credevo fosse rimasta solo il grande e melmoso centro :asd: :asd:
comunque a me travaglio piace molto...ma ovviamente visto l'attuale "regime" credo non lo vedremo più...
Travaglio comunque ha scritto un libro molto interessante ("l'odore dei soldi") per il quale fu querelato ma vinse la causa in quanto le "accuse" contenute nel libro rispondevano a verità... solo qui (e nelle dittature) un giornalista dice qualcosa di vero e viene anche querelato :sbonk:
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Lepre*marzolina
... solo qui (e nelle dittature) un giornalista dice qualcosa di vero e viene anche querelato :sbonk:
..evidentemente è cosa buona e giusta coltivare l'ignoranza,naturale deterrente verso qualsivoglia equanime presa di coscienza politico-sociale.
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
Anche a me piace molto Travaglio, e non lo trovo fazioso, è molto giustizialista, secondo me, e lo approvo per questo. Non è stata diffamazione dal momento che le sue conoscenze sono documentate, e infatti molti si sono "vendicati" sul fatto che è stato ingiusto non dare la possibilità di contradditorio.
Però mi chiedo, perchè è stato così contestato per aver riportato in tv cose che alla fine erano già presenti quando è stato pubblicato il libro?
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Zigonise
Però mi chiedo, perchè è stato così contestato per aver riportato in tv cose che alla fine erano già presenti quando è stato pubblicato il libro?
...magari perchè il "grande pubblico" non legge Travaglio ma accende il televisore :asd:
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
Ho sentito Travaglio a "Che tempo che fa", quasi per caso. Mi ha divertito, ma non meravigliato, quello che diceva.
Mi ha meravigliato molto sentire il can can che si è scatenato stamattina e ieri, da parte di politici, commentatori, giornalisti et simillia...
Che non è che abbia raccontato cose false. Sarebbe come se qualcuno dicesse che io, nel 1978-79, ero amico di terroristi di Prima Linea. Verissimo. Erano miei compagni di scuola. Non ci vedo nulla di strano. E non lo ritengo un peccato tale da impedirmi di occuparmi di politica.
Quindi sono meravigliato da Schifani. Quelle persone le ha conosciute. Avesse un minimo d'amor proprio direbbe: "Sì, li conoscevo. E allora? Mica sono io il mafioso!".
Ma quel che mi fa girare i santissimi è questa incredibile bufera sul fatto che, a Travaglio, sia stato permesso di parlare "senza contraddittorio". Ora, perché un uomo politico (sceglietene uno a caso) può dire qualunque cosa senza nemmeno venire perseguito (tanto, un parlamentare non può essere perseguito per affermazioni pronunciate "nell'ambito delle sue funzioni"), mentre un giornalista sì? Perché Schifani poté permettersi di dire quel che disse su Marco Biagi senza alcun contraddittorio, mentre - ogni volta che un giornalista parla di un uomo politico - occorre che il contraddittorio ci sia?
Com'è che insistiamo nell'accettare una fattoria degli animali dove tutti sono uguali, ma alcuni (i maiali, nel libro in questione, e mi chiedo se sia un caso...) sono più uguali degli altri?
Buona vita
Guglielmo
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
Willy, sono d'accordo su quasi tutta la tua analisi, però non sul fatto riguardante le amicizie.
Mi spiego, un politico a mio parere dovrebbe essere trasparente e chiaro per la carica e per la rappresentanza che possiede e se questa limpidità ha dei confini molto sfumati allora sarebbe meglio prevenire. Di conseguenza se tu politico hai delle amicizie DISCUTIBILI io, partito, non posso e non devo consentirti una candidatura. Questo non è garantismo, è semplice prevenzione. E sarei molto felice se il politico, individualmente, avesse amor proprio e si mettesse una mano sulla coscienza in circostanze simili, ma questo non avviene, e non avviene neanche in maniera più estesa dal partito.
La scusante del contradditorio è stata forse l'unica cosa su cui poi tutti potevano rifarsi.
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
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Originalmente inviato da
Zigonise
Però mi chiedo, perchè è stato così contestato per aver riportato in tv cose che alla fine erano già presenti quando è stato pubblicato il libro?
perchè la tv pone i fatti, le opinioni, le accuse sotto la luce dell'opinione pubblica più di quanto possono fare i libri stampati o i quotidiani (che una minoranza legge)
riporto da un'intervista a un giornalista americano "la tv rende le cose vere" e questo fa paura agli alti poteri...
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
su youtube c'è il video?vorrei vederlo
ma sbaglio o la finocchiaro s'è incavolata per questa cosa,cosi come quelli del pdl?
c'è scritto su wikipedia
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
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Originalmente inviato da
Zigonise
Willy, sono d'accordo su quasi tutta la tua analisi, però non sul fatto riguardante le amicizie.
Mi spiego, un politico a mio parere dovrebbe essere trasparente e chiaro per la carica e per la rappresentanza che possiede e se questa limpidità ha dei confini molto sfumati allora sarebbe meglio prevenire. Di conseguenza se tu politico hai delle amicizie DISCUTIBILI io, partito, non posso e non devo consentirti una candidatura. Questo non è garantismo, è semplice prevenzione. E sarei molto felice se il politico, individualmente, avesse amor proprio e si mettesse una mano sulla coscienza in circostanze simili, ma questo non avviene, e non avviene neanche in maniera più estesa dal partito.
La scusante del contradditorio è stata forse l'unica cosa su cui poi tutti potevano rifarsi.
Ma ciò che farebbe davvero scalpore, a mio parere, sarebbe che il politico in questione (in questo caso, la seonda carica dello stato), si dimettesse fino a che non fosse stata provata la sua estraneità ai fatti. Si sospetta che tu sia amico di mafiosi? Bene, tu invece di lamentarti perchè, poverino, ti hanno dato contro e non hai nemeno potuto ribattere, dimettiti e prova che non è vero, che non hai rapporti coi mafiosi e che non sei mafioso. Una volta fatto ciò, potrai tornare, a testa alta e senza macchia alla carica che rivestivi prima.
Purtropppo, però, sembra che sia proprio vero che il buon Schifani (i latini dicevano "nomen omen", nel nome il destino) abbia avuto relazioni con la mafia, ed è scandaloso che adesso rivesta la seconda carica dello Stato!!!
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Originalmente inviato da
Zigonise
Willy, sono d'accordo su quasi tutta la tua analisi, però non sul fatto riguardante le amicizie.
Mi spiego, un politico a mio parere dovrebbe essere trasparente e chiaro per la carica e per la rappresentanza che possiede e se questa limpidità ha dei confini molto sfumati allora sarebbe meglio prevenire. Di conseguenza se tu politico hai delle amicizie DISCUTIBILI io, partito, non posso e non devo consentirti una candidatura. Questo non è garantismo, è semplice prevenzione. E sarei molto felice se il politico, individualmente, avesse amor proprio e si mettesse una mano sulla coscienza in circostanze simili, ma questo non avviene, e non avviene neanche in maniera più estesa dal partito.
La scusante del contradditorio è stata forse l'unica cosa su cui poi tutti potevano rifarsi.
secondo me tutti i politici hanno rapporti con la mafia e nn hanno trasparenza ,nn hanno orgoglio e si approfittano del loro posto in parlamento.
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
Travaglio ha dato la sua risposta alle accuse: «Su Schifani sono stato anche troppo buono»
:D
qui dalla sua voce
CorriereTv - Travaglio: «Su Schifani sono stato anche troppo buono»
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
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Originalmente inviato da
Lepre*marzolina
comunque a me travaglio piace molto...ma ovviamente visto l'attuale "regime" credo non lo vedremo più...
speriamo allora di vederlo nelle miniere di carbonia o di sassu strittu insieme a santoro:asd:
Ho solo letto sul "Giornale" quanto accaduto; se dovesse essere documentato di quanto dice non ci vedrei nulla di male, ha fatto il suo dovere di giornalista.... ma solo se....
Il punto è: ma chissenefrega se è amico dei mafiosi, se a sua volta lui non è provato che lo sia. Io posso anche conoscere uno spacciatore, e allora?Mica divento spacciatore per proprietà transitiva.
Perchè allora portare questi dati tanto per sparare fango su una persona -fino a prova contraria- per bene? Se hai dati che testimoniano la sua collusione lo riporti, altrimenti è una insinuazione gratuita.
..Speriamo che il primo viaggio di Berluscono sia in Bulgaria :asd:
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Originalmente inviato da
ziogargamella
speriamo allora di vederlo nelle miniere di carbonia o di sassu strittu insieme a santoro:asd:
Ho solo letto sul "Giornale" quanto accaduto; se dovesse essere documentato di quanto dice non ci vedrei nulla di male, ha fatto il suo dovere di giornalista.... ma solo se....
Il punto è: ma chissenefrega se è amico dei mafiosi, se a sua volta lui non è provato che lo sia. Io posso anche conoscere uno spacciatore, e allora?Mica divento spacciatore per proprietà transitiva.
Perchè allora portare questi dati tanto per sparare fango su una persona -fino a prova contraria- per bene? Se hai dati che testimoniano la sua collusione lo riporti, altrimenti è una insinuazione gratuita.
..Speriamo che il primo viaggio di Berluscono sia in Bulgaria :asd:
infatti hai ragione,dimostrino la verita' e allora si che avranno ragione
poi dipende,cmq se uno è minacciato dalla mafia è difficile uscirne e purtroppo in politica si sa' come vanno certe cose.
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
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Originalmente inviato da
ziogargamella
Il punto è: ma chissenefrega se è amico dei mafiosi, se a sua volta lui non è provato che lo sia. Io posso anche conoscere uno spacciatore, e allora?Mica divento spacciatore per proprietà transitiva.
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Ed è grazie a ragionamenti come questo che la mafia si è intrufolata tanto agevolmente e così comodamente nelle maglie dello stato...
"La mafia, lo ripeto ancora una volta, non è un cancro proliferato per caso su un tessuto sano. Vive in perfetta simbiosi con la miriade di protettori, complici, informatori, debitori di ogni tipo, grandi e piccoli maestri cantori, gente intimidita o ricattata che appartiene a tutti gli strati della società. Questo è il terreno di coltura di Cosa Nostra con tutto quello che comporta di implicazioni dirette o indirette, consapevoli o no, volontarie o obbligate, che spesso godono del consenso della popolazione. "
Falcone Giovanni, "Cose di cosa nostra"
"L'equivoco su cui spesso si gioca è questo: quel politico era vicino ad un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato quindi quel politico è un uomo onesto. E no, questo discorso non va perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire, beh, ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria che mi consente di dire quest'uomo è mafioso. Però siccome dalle indagini sono emersi altri fatti del genere altri organi, altri poteri, cioè i politici, le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Questi giudizi non sono stati tratti perché ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza: questo tizio non è mai stato condannato quindi è un uomo onesto. Il sospetto dovrebbe indurre soprattutto i partiti politici quantomeno a fare grossa pulizia, non soltanto essere onesti, ma apparire onesti facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti anche se non costituenti reati."
Paolo Borsellino, dalla lezione del 26 gennaio 1989 all'Istituto Tecnico Professionale di Bassano del Grappa
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
Sono molto d'accordo con Giuppy.
E vero che la proprietà transitiva non si applica alle persone, ma è anche vero che se hai rapporti con una persona hai qualcosa in comune con lei (ideologia, interessi, finalità, ecc ecc ecc...) e a me non piace molto che chi mi rappresenta abbia qualcosa in comune con dei mafiosi.
Willy mi permetto di dire due cose a proposito del fatto che tu avevi contatti con queste persone. 1 come ho già detto tu non sei un politico e puoi anche sposarti la figlia di Bin Laden per quanto mi riguarda. 2 questa può essere molto discutibile ma è una mia personalissima convinzione: fra l'accordo ideologico con uno che poi fa il terrorista per politica e l'accordo finanziario con un MAFIOSO c'è una bella differenza. Non voglio dire che i terroristi politici siano bravi, solo che essere IDEOLOGICAMENTE d'accordo con uno di loro è una cosa, essere FINANZIARIAMENTE in contatto con un mafioso è un'altra...
Concludo dicendo che Travaglio è un uomo molto di parte, e questo è un fatto, ma NON dice MAI balle. Evidenzia maggiormente certe cose rispetto ad altre... fa del sarcasmo... ma non è un bugiardo (lo dimostra il fatto che non sono ancora riusciti a rinchiuderlo!!)
Rispondendo a Tania, si l'intervista è su yuotube, in 3 parti! Se non vuoi sentirla tutta la parte "incriminata" è la 3!
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Giuppy83
Ed è grazie a ragionamenti come questo che la mafia si è intrufolata tanto agevolmente e così comodamente nelle maglie dello stato...
"La mafia, lo ripeto ancora una volta, non è un cancro proliferato per caso su un tessuto sano. Vive in perfetta simbiosi con la miriade di protettori, complici, informatori, debitori di ogni tipo, grandi e piccoli maestri cantori, gente intimidita o ricattata che appartiene a tutti gli strati della società. Questo è il terreno di coltura di Cosa Nostra con tutto quello che comporta di implicazioni dirette o indirette, consapevoli o no, volontarie o obbligate, che spesso godono del consenso della popolazione. "
Falcone Giovanni, "Cose di cosa nostra"
quello che dici è giusto ma solo se vivi in certe realta' puoi capirne qualcosa di piu',un politico gia' di per sè riceve contatti con la mafia(chiunque),è chiaro che + potente sei piu' soldi hai e piu' sei minacciato dalla mafia che ti minaccia.Quindi il fatto che i politici sono minacciati e fanno dei favori alla mafia è assodato.Purtroppo pero' viviamo in uno Stato che non protegge adeguatamente chi denuncia e quindi
"chi ce lo fà fare denunciare un boss e le sue "avances" se poi nn veniamo protetti e rischiamo la salute dei nostri cari?"
è questo il discorso .
poi se vogliamo dire che la mafia si debella denunciando ,a parole è bello,pero' poi vorrei vedere ciascuno di voi a dire certe cose dopo che un mafioso ti minaccia,minaccia d uccidere i tuoi familiari e tutto per una legge .
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
spero che lo ributtino presto fuori dalla rai
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
Ciao! Tania, comprendo le tue ragioni ma non le condivido. Se quello che dici può essere vero a livello locale, non credo proprio sia vero a livello nazionale! Mi sto riferendo, ovviamente, al fatto che i politici siano minacciati.
Mi spiego: se è facile minacciare un sindaco, un presidente di provincia o di regione è tutt'altra cosa minacciare un politico di livello nazionale. A livello locale, è POSSIBILE (NON CERTO, POSSIBILE) che chi collabora (collude) con la mafia in effetti non lo voglia, ma sia costretto da minacce. Ma un "big" no, non è certamente minacciato.
Volendo fare della fanta-politica si può affermare che chi ariva a Roma sia necessariamente approvato dalla mafia, oppure che necessariamente chi deve gestire il potere ad alti livelli deve confrontarsi con chi il potere ce l'ha veramente... ma giustificare questi politici dicendo che poverini sono minacciati proprio no!!!
Ps: per mafia non intendo solo la mafia siciliana, ma in senso più ampio le organizzazioni criminali. (se poi qualcuno ha voglia di aprire una discussione su quanto queste associazioni criminali siano in realtà uno stato parallelo io sono disponibile)
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thetruthofkayle
spero che lo ributtino presto fuori dalla rai
Caro thetruthofkayle secondo me la tua affermazione messa lì così è da considerarsi trolling. Ovviamente sei libero di esprimere la tua opinione, ma mi piacerebbe sentire come la motivi.
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Originalmente inviato da
thetruthofkayle
spero che lo ributtino presto fuori dalla rai
penso che sia la strada più breve per chi vuole ascoltare solo una campana, senza confrontarsi con chi la pensa diversamente...
bel post complimenti! :rolleyes:
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
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Originalmente inviato da
Jollysimo
Ciao! Tania, comprendo le tue ragioni ma non le condivido. Se quello che dici può essere vero a livello locale, non credo proprio sia vero a livello nazionale! Mi sto riferendo, ovviamente, al fatto che i politici siano minacciati.
Mi spiego: se è facile minacciare un sindaco, un presidente di provincia o di regione è tutt'altra cosa minacciare un politico di livello nazionale. A livello locale, è POSSIBILE (NON CERTO, POSSIBILE) che chi collabora (collude) con la mafia in effetti non lo voglia, ma sia costretto da minacce. Ma un "big" no, non è certamente minacciato.
Volendo fare della fanta-politica si può affermare che chi ariva a Roma sia necessariamente approvato dalla mafia, oppure che necessariamente chi deve gestire il potere ad alti livelli deve confrontarsi con chi il potere ce l'ha veramente... ma giustificare questi politici dicendo che poverini sono minacciati proprio no!!!
Ps: per mafia non intendo solo la mafia siciliana, ma in senso più ampio le organizzazioni criminali. (se poi qualcuno ha voglia di aprire una discussione su quanto queste associazioni criminali siano in realtà uno stato parallelo io sono disponibile)
si certo cmq minacciano tutti ,dalle mie parti pure i consiglieri comunali,pensa un po' pure il sindaco,tant'è vero che si sono dimessi tutti.
secondo me invece sono minacciati tutti,soprattutto i politici piu' "in " :asd: perchè da loro ci si aspetta ancora di + rispetto che dal semplice consigliere comunale.
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
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Originalmente inviato da
julia1976
penso che sia la strada più breve per chi vuole ascoltare solo una campana, senza confrontarsi con chi la pensa diversamente...
bel post complimenti! :rolleyes:
a proposito di campane :asd:,nella trasmissione di Santoro si dovrebbe dare la possibilita' a tutti gli schieramenti politici di parlare .non mi piace quando attaccano sempre e solo Berlusconi.Alla fine si rendono ridicoli a fare così ,ok attaccare la destra ,Berlusconi ecc ma perchè non criticano mai chi è della sinistra?
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
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Originalmente inviato da
willy61
Mi ha meravigliato molto sentire il can can che si è scatenato stamattina e ieri, da parte di politici, commentatori, giornalisti et simillia...
Che non è che abbia raccontato cose false. Sarebbe come se qualcuno dicesse che io, nel 1978-79, ero amico di terroristi di Prima Linea. Verissimo. Erano miei compagni di scuola. Non ci vedo nulla di strano. E non lo ritengo un peccato tale da impedirmi di occuparmi di politica.
In parte sono daccordo e ti dico che hai ragione, ma c'è una differenza sostanziale: non credo che tu abbia avuto rapporti societari con terroristi di Prima Linea. Eri in società con loro? Sei stato un terrorista come loro? Spero di no, ma per quel poco che ti conosco (se una conoscenza vie web è valida) non credo di sbagliare. Schifani non era semplicemente amico di questi personaggi, tra cui non dobbiamo dimentire il boss di Villabate Nino Mandalà, ma era in sociatà con loro. Avevano (più di) una società di recupero crediti. Il fatto che Mandalà, tanto per dirne uno, all'epoca fosse incensurato non significa certo che non fosse affiliato. Non posso saperlo, ma certamente non è diventato capocosca dall'oggi al domani.
Renato Schifani è la seconda carica dello stato, il che significa che deve avere (come si usa dire oggi) un alto profilo di rispettabilità. E amicizie del genere non sono certo rispettabili.
Vorrei inoltre ricordare ancora una volta, che il "fazioso" Travaglio ha ripetuto una cosa documentata e ben nota, già scritta da Lirio Abbate, giornalista perseguitato dalla mafia e considerato un eroe.
Citazione:
Originalmente inviato da
willy61
Ma quel che mi fa girare i santissimi è questa incredibile bufera sul fatto che, a Travaglio, sia stato permesso di parlare "senza contraddittorio". Ora, perché un uomo politico (sceglietene uno a caso) può dire qualunque cosa senza nemmeno venire perseguito (tanto, un parlamentare non può essere perseguito per affermazioni pronunciate "nell'ambito delle sue funzioni"), mentre un giornalista sì? Perché Schifani poté permettersi di dire quel che disse su Marco Biagi senza alcun contraddittorio, mentre - ogni volta che un giornalista parla di un uomo politico - occorre che il contraddittorio ci sia?
Com'è che insistiamo nell'accettare una fattoria degli animali dove tutti sono uguali, ma alcuni (i maiali, nel libro in questione, e mi chiedo se sia un caso...) sono più uguali degli altri?
E qui sono daccordo con te al 100%. Il "contradditorio" è solo una scusa per allontanare ancora una volta la discussione dai fatti importanti. L'unico contradditorio di cui ci si deve preoccupare è quello fatto da persone informate sui fatti. In America questa str:shutup: del contraddittorio non esiste, infatti i giornalisti fanno il loro lavoro: controllare che la classe Politica dica la verità, facendo domande scomode e mettendoli in seria difficoltà. In tutto il mondo i giornalisti bravi sono quelli come Marco Travaglio, Peter Gomez, Gianantonio Stella, Marco Biagi e Indro Montalli. Persone che fanno le domande giuste, non quelle che convengono ai politicanti di turno.
Citazione:
Originalmente inviato da Tania1979
quello che dici è giusto ma solo se vivi in certe realta' puoi capirne qualcosa di piu',un politico gia' di per sè riceve contatti con la mafia(chiunque),è chiaro che + potente sei piu' soldi hai e piu' sei minacciato dalla mafia che ti minaccia.Quindi il fatto che i politici sono minacciati e fanno dei favori alla mafia è assodato.Purtroppo pero' viviamo in uno Stato che non protegge adeguatamente chi denuncia e quindi
"chi ce lo fà fare denunciare un boss e le sue "avances" se poi nn veniamo protetti e rischiamo la salute dei nostri cari?"
è questo il discorso .
poi se vogliamo dire che la mafia si debella denunciando ,a parole è bello,pero' poi vorrei vedere ciascuno di voi a dire certe cose dopo che un mafioso ti minaccia,minaccia d uccidere i tuoi familiari e tutto per una legge.
Ribadisco. Non è una questione di minacce, ma di soci in affari in varie società di recupero crediti. In una addirittura a riscuotere c'ero unomini d'onore che vennero arrestati da Falcone. E' vero che Schifani non è stato indagato, ma certe amicizie non possono passare inosservate.
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
Citazione:
Originalmente inviato da
thetruthofkayle
spero che lo ributtino presto fuori dalla rai
Perchè? Puoi argomentare, per favore?
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
si pero' è anche vero che se uno si mette a fare accordi con qualcuno,come fa a sapere che dopo 18 anni verra' accusato di mafia?
allora io pagavo un imbianchino mafiosoc he pitturava le pareti,sono pure io mafiosa?e se sto' tipo m avesse minacciata??
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
Tania veramente pagare un imbianchino che ti imbianca casa e costituire una società con una persona sono due cose molto diverse...
nel primo caso non sai chi hai di fronte (o almeno non è detto) nel secondo caso, secondo me dovresti, tu ti impelagheresti con una persona che non sai nemmeno chi è?
e poi secondo te il suddetto mafioso lo è diventato nel momento in cui è stato indagato per mafia? o secondo te ha iniziato la sua scalata con ogni probabilità anche prima?
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
Citazione:
Originalmente inviato da
julia1976
Tania veramente pagare un imbianchino che ti imbianca casa e costituire una società con una persona sono due cose molto diverse...
nel primo caso non sai chi hai di fronte (o almeno non è detto) nel secondo caso, secondo me dovresti, tu ti impelagheresti con una persona che non sai nemmeno chi è?
e poi secondo te il suddetto mafioso lo è diventato nel momento in cui è stato indagato per mafia? o secondo te ha iniziato la sua scalata con ogni probabilità anche prima?
si hai ragione ma se neanche so' chi è ,e con me lavora bene,perchè devo essere penalizzata perchè c'ho avuto a che fare?
io non dico che il tizio non sia mafioso (come si chiama il politico che manco mi ricordo),pero' dico che è semplice accusare una persona così andando in una trasmissione e col solito modo suo da arrogante dire che è mafioso.Lasci fare il lavoro ai giudici ,che ne sapranno piu' di lui.
Visto che lui la pensa in questo modo,va dal giudice (se è così sicuro) e testimonia,invece di andarlo a dire così in tv.Perchè se Emilio Fede sbaglia a parlare sempre bene del nano pelato,lui sbaglia ad attaccarlo sempre in quel modo.Sta' facendo lo stesso errore di Fede.
Poi tu dici giustamente che il mafioso ha iniziato la scalata,ok ma io che ne so' che fa la scalata con altri mafiosi?mica leggo il curriculum "cosa nostra"
io so' che un tizio sa' lavorare bene e lo chiamo,magari ci scambio 4 chiacchiere e finisce lì,non per questo mi si debba accusare per mafia.Forse uno dovrebbe trovarsi in certe situazioni per giudicare,e non voglio dire che il politico è un santo,pero' dico prima di dare giudizi affrettati,lasciate indagare la giustizia.Poi se è colpevole,è giusto che si dimetta e soprattutto paghi.
:approved:
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
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Tania1979
si hai ragione ma se neanche so' chi è ,e con me lavora bene,perchè devo essere penalizzata perchè c'ho avuto a che fare?
io non dico che il tizio non sia mafioso (come si chiama il politico che manco mi ricordo),
Poi tu dici giustamente che il mafioso ha iniziato la scalata,ok ma io che ne so' che fa la scalata con altri mafiosi?mica leggo il curriculum "cosa nostra"
io so' che un tizio sa' lavorare bene e lo chiamo,magari ci scambio 4 chiacchiere e finisce lì,non per questo mi si debba accusare per mafia.
Beh secondo me non hai ben idea di come funzionano le società sulla base di questi due punti...
4 chiacchiere??? penso che sia un po' semplicistico
obiettivamente a te basterebbero 4 chiacchiere per condividere parte del tuo futuro economico (tieni presente che fallimenti personali dal punto di vista fiscale comporta in italia l'impossibilità di aprire altre società, e di avere alcunchè di intestato)...
insomma la questione non è come la dici tu su questi due punti...
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Riferimento: Travaglio-Schifani. DIffamazione, polemica inutile o dati di fatto?
Tania, perdonami, ma non è proprio così. Lui non ha accusato, e soprattutto lui non ha detto che è un mafioso. Certo tra le righe lasciava ben intendere che le persone con cui ha avuto a che fare non erano proprio uccellini di bosco, ma questo è tutto documentato, e lui l'ha semplicemente riportato, non con arroganza a parer mio.
Lui non ha fatto solo 4 chiacchiere in amicizia, rimarrebbe una cosa irrilevante, a prescindere dalla carica, credo.
E poi io non credo, in questi casi, che è solo con una sentenza che posso affermare che Tizio è un mafioso, sia per i tempi in se di questa, sia perchè diventa una scusante, gratuita e banale, di cui tutti abuserebbero.
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julia1976
Beh secondo me non hai ben idea di come funzionano le società sulla base di questi due punti...
4 chiacchiere??? penso che sia un po' semplicistico
obiettivamente a te basterebbero 4 chiacchiere per condividere parte del tuo futuro economico (tieni presente che fallimenti personali dal punto di vista fiscale comporta in italia l'impossibilità di aprire altre società, e di avere alcunchè di intestato)...
insomma la questione non è come la dici tu su questi due punti...
va be 4 chiacchiere era un esempio
ma se un mafioso mi fa un lavoro,nn è detto che io sia sua complice,questo voglio dire e ti assicuro che so' come funzionano certe cose .Purtroppo la mafia la vivo,nelle mie parti è molta. :bah: :medito:
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Tania1979
...ti assicuro che so' come funzionano certe cose .Purtroppo la mafia la vivo,nelle mie parti è molta. :bah: :medito:
Perdonami, ma leggendo queste tue parole dubito fortemente tu sappia come funzionano certe cose.
Gli affari delle cosche mafiose vengono gestiti analogamente a come accade per le società canoniche: offrono servizi e hanno clienti. Parte delle PMI del sud Italia sono in mano alle mafie, che attraverso queste riciclano il cosiddetto "denaro sporco". E' un processo che permette loro di riciclare gli introiti dello spaccio di droga, del contrabbando di armi e del racket delle estorsioni e della prostituzione, facendoli passare per la contabilità di queste società regolarmente registrate alla Camera di Commercio.
E' solo uno stringatissimo riassunto il mio, poiché le cose sono ancor più complesse; ma certo lontane dall'idea che ti sei fatta tu, stando a quel che scrivi.
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Tania1979
va be 4 chiacchiere era un esempio
ma se un mafioso mi fa un lavoro,nn è detto che io sia sua complice,questo voglio dire e ti assicuro che so' come funzionano certe cose .Purtroppo la mafia la vivo,nelle mie parti è molta. :bah: :medito:
certo che sei sua complice se un mafioso ti offre un lavoro.perchè sei sotto scacco,qualsiasi cosa lui ti chieda ,tu per ricambiare il favor lo farai,vedi per esempio,voto di scambio.
la mafia non è solo quella che uccide,la mafia è una mentalita' che non DEVE ASSOLUTAMENTE essere accettata.
bisogna rompere l'anello della catena,e il primo passo sarebbe quello di non cercare nessunoq uando hai bisognodi un lavoro ,per esempio, perchè la raccomandazione ,è una mentalita' mafiosa.
altrimenti questo sistema ,questa mentalita' non si debellara' mai,bisogna combatterlo non ABITUARSI.
lascia che siano i vecchi ad abituarsi a questo sistema,tu che sei giovane cerca di minarlo dall'interno.
se la prima sei tu ad accettare questo sistema,non dire che la mafia è solo politica,perchè tu sei parte integrante di questo ingranaggio.(dico tu per fare un esempio,non è personale la cosa )
addio pizzo è un esempio.non si sono rassegnati,e stanno rompendo alcuni anelli.
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per quelli che mi hanno chiesto di argomentare......potrei farlo in un modo semplice e' conciso.
Lo pago io (e tutti voi) e fino a quando non permetteranno ad un giornalista di destra di stare in prima serata sulla rai a far un programma di approfondimento politico e di "sputtanare" (e' politically correct?) politici dell'altra parte politica.....semplicemente non e' democratico..(e non ho detto IMHO..ho detto NON E' DEMOCRATICO).
Ora una parte che molti di voi penseranno che travaglio e' un grande giornalista......a parte la posizione politica IMHO opinabilissima......a parte la faziosita dei suoi libri (prima che la sinistra prodiana non se la prendesse con la sinistra radicale non si sarebbe m i n i m a m e n t e ..... permesso di scrivere qualcosa di male su prodi ..d'alema & co.) a parte l'arroganza e la presunzione su come in una trasmissione del servizio pubblico (dichiaratamente faziosa..parole di santoro) si permette di accusare a destra e a manca...le piu alte cariche dello stato ..SENZA AVERE UN CODRADDITTORIO e soprattutto citando solo e sempre in parte tutti i fatti......a parte che imho e' un ibrido tra un dipietro incazzatissimo ed un militante di lotta continua il che stona un tantino con il 2008 a parte che lui stesso si dichiara un liberal-montanelliano e stranamente ha fatto di berlusconi ........(considerato da montanelli l'editore piu liberare d'italia...) il mezzo per diventare qualcuno e passare cosi dall'essere un sig. nessuno a poter far vedere la sua faccia ogni sett in tv. A parte che predicando bene e razzolando male gli si cuce attorno un vestito strettino soprattutto dopo esser stipendiato (oltre che sulla rai) anche da noi scrivendo su un giornale ( L'unita ) che campa......stampando 160 mila copie e ne manda al macero 70 mila prima ancora di metterle in vendita ..solo per prendere 9 milioni e passa di euro di finanziamento.....a parte che secondo me si e' tirato due conti e vuol passare semplicemente per una vittima...visto che per come vanno le cose tra la pdl ed il pd....e visto che gli italiani hanno gia fatto uscire dal parlamento una certa sinistra (che ancora gode riempendosi la bocca..di parole come conflitto d'interessi....etc etc etc le conosciamo tutti...ed allo stesso tempo fregandosene dei veri prob del paese)...delle figure alla "travaglio" l'italia e l'italiano medio ne ha veramente piene le scatole.......beh a parte questo......a parte questo..e tornando a schifani......signori e signore...
....vi lascio con una citazione di Ernest Hemingway......che secondo me avrebbe dato tante pacche sulla spalla al nostro amico travaglio
"Non bisogna giudicare gli uomini dalle loro amicizie: Giuda frequentava persone irreprensibili!"
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Zigonise
Tania, perdonami, ma non è proprio così. Lui non ha accusato, e soprattutto lui non ha detto che è un mafioso. Certo tra le righe lasciava ben intendere che le persone con cui ha avuto a che fare non erano proprio uccellini di bosco, ma questo è tutto documentato, e lui l'ha semplicemente riportato, non con arroganza a parer mio.
Lui non ha fatto solo 4 chiacchiere in amicizia, rimarrebbe una cosa irrilevante, a prescindere dalla carica, credo.
E poi io non credo, in questi casi, che è solo con una sentenza che posso affermare che Tizio è un mafioso, sia per i tempi in se di questa, sia perchè diventa una scusante, gratuita e banale, di cui tutti abuserebbero.
uhm lui ha dato del peggio della muffa al presidente del senato.....dicendo che almeno dalla muffa si ricava la penicellina...tutto questo in prima serata...su un canale nazionale......uhm
ma a parte che non scrivendo nessuna novita e citando solo carte giudiziarie..perche non prova a far il magistrato?..l'ariata ce l'ha...
dai su serieta...che lo mandino a casa....epr favore
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Originalmente inviato da
julia1976
Beh secondo me non hai ben idea di come funzionano le società sulla base di questi due punti...
4 chiacchiere??? penso che sia un po' semplicistico
obiettivamente a te basterebbero 4 chiacchiere per condividere parte del tuo futuro economico (tieni presente che fallimenti personali dal punto di vista fiscale comporta in italia l'impossibilità di aprire altre società, e di avere alcunchè di intestato)...
insomma la questione non è come la dici tu su questi due punti...
si julia si e' venuto a sapere che questo qui era un mafioso ..18 anni dopo.....magari uno del forum diventa un serial killer ...:O e tu gli stai pure scrivendoooo ASSASSINAAAA!!! ahahha