-
i rifiuti a Napoli
ho cercato un 3d, mi sembra strano ma non l'ho trovato quindi lo apro.
La mia domanda è: voi siete a conoscenza di questo aggeggio (T.H.O.R.) in grado di smaltire tutti i rifiuti di napoli in men che non si dica? e che però viene ignorato da tutti? Forse perché va a rovinare i profitti di alcuni speculatori?
Per affrontare lo smaltimento dei rifiuti c'è "Thor", ma pochi lo sanno | l'Occidentale
CNR-->News
Citazione:
16 Maggio 2008 - THOR non è la figura mitologica dei Vikinghi, noto come il terribile dio del tuono, ma l’acronimo di un sistema snello e rivoluzionario di eliminazione radicale dei rifiuti solidi urbani di realizzazione totalmente italiana. La notizia che circola di tanto in tanto sui “piccoli” media è di quelle che fanno tremare i polsi e le tasche dei magnati degli inceneritori, chiamati impropriamente termovalorizzatori. I grandi media si son ben guardati dal diffonderla, forse perché ancora in fase di sperimentazione o magari proprio per la sua semplicità come l’uovo di Colombo. Chissà se il premier Berlusconi voleva alludere a questa soluzione quando l’altro giorno alla Camera in occasione della fiducia al suo Governo riferendosi al decennale scandalo della “mondezza” che attanaglia la Campania, prometteva che “questa vergogna nazionale finirà”? Non sappiamo se esiste un dossier del genere sul tavolo del Governo, quello che sappiamo è che il nanopatologo di fama internazionale Stefano Montanari dell’università di Modena che deve giudicare la bontà di THOR, in quanto agli effetti delle nanoparticelle prodotte sul nostro organismo, ancora non si pronuncia, pur ammettendo che per i rifiuti ci sono metodiche a freddo o senza combustione molto meno pericolosi dei mega-inceneritori.
THOR, acronimo di “Total HOuse waste Recycling” o riciclaggio completo dei rifiuti domestici, è una tecnologia ideata e sviluppata interamente in Italia dalla ricerca condotta dalla Società ASSING SpA di Roma e convalidata dall’equipe del dottor Paolo Plescia dell’ISMN-CNR (Istituto per lo Studio dei Materiali Nanostrutturati del CNR), massimo organo di consulenza per i ricercatori dei nostri atenei. L’impianto che occupa non più di 300 mq. ed è trasportabile, è in fase di avanzata sperimentazione e si basa proprio su un processo di raffinazione a freddo dei materiali indifferenziati che vengono trattati separando tutte le componenti utili dalle sostanze dannose. I rifiuti solidi urbani, dopo la separazione, vengono ridotti a dimensioni microscopiche inferiori a dieci millesimi di millimetro. In altre parole il Thor è un sistema che permette di recuperare e raffinare tutti i rifiuti indistinti e trasformarli in una poltiglia omogenea, purificata dalle parti dannose, per essere riutilizzata come combustibile dall’elevato potere calorico, bypassando completamente la raccolta differenziata che tanto assilla i cittadini.
Secondo i comunicati stampa del CNR, il THOR si propone come soluzione alternativa ai grandi impianti di smaltimento in discarica e di incenerimento e al concetto del concentramento dei rifiuti in mega-impianti di trattamento, che determinano alte concentrazioni di inquinanti, contaminanti e fumi zeppi di sostanze pericolose per la nostra salute.
La polvere che se ne ricavava (10 Kg. ogni tonnellata di rifiuti), pallettizzata, diventa un combustibile paragonabile ad un carbone di prima scelta, utilizzabile con qualunque tipo di sistema termico, e pirolizzata se ne ricavano olii per biodiesel, per caldaie a vapore, per sistemi di riscaldamento centralizzati e per impianti di termovalorizzazione delle biomasse senza produrre pericolo di diossina sprigionata dai comuni inceneritori in commercio. Il prototipo THOR, tra i primi impianti meccano-chimici al mondo, testato nel piccolo Comune di Montelibretti nei pressi di Roma, tritura mediamente fino a otto tonnellate l’ora e non ha bisogno di un’area di stoccaggio; non è termico e quindi non è necessario tenerlo sempre in funzione, anzi può essere acceso alla bisogna. Poiché è trasportabile, è utile per contrastare le emergenze e in tutte le situazioni dove è necessario trattare i rifiuti velocemente e senza scorie; ha un costo estremamente contenuto: un impianto da 8 tonnellate/ora costa 2 milioni di euro a fronte di almeno 600 milioni dei termovalorizzatori. Quanto all’emergenza Campania, con questi dati, basterebbero 37 THOR ed una spesa di 74 milioni di euro per dire addio alla produzione di immondizia dell’intera regione. Mentre con 100 “macinatori” THOR in un solo anno potrebbero sparire 7 milioni di tonnellate di ecoballe accumulate negli anni alimentando inoltre numerosissimi riscaldamenti centralizzati, poiché è in grado di ricavare cinque volte l’energia per chilo rispetto ad un inceneritore con spese di costruzione 33 volte inferiori ed un impatto ambientale zero.Siti di stoccaggio, discariche ed inceneritori verrebbero definitivamente mandati in soffitta.
L’ideatore di questo straordinario dispositivo, mi ha rilasciato le seguenti significative dichiarazioni:
”abbiamo un impianto a Torrenova (ME) che sta lavorando mediamente 4 tonnellate di tal quale al giorno e fra breve verrà spostato su Catania. Stiamo realizzando un secondo impianto nel Lazio e, a fronte di un accordo con uno dei più grandi gruppi di cementiere europee nel Piemonte, stiamo per realizzare una delle più importanti reti di impianti CDR vero, non le porcherie che fanno le varie NU del mondo”. “Trattasi di un impianto di taglia medio-piccola da 20 mila tonnellate di rifiuti l’anno che presenta costi di circa 40 euro per tonnellata di materiale trattato”, a fronte di ameno 250 per un inceneritore. Il prodotto che esce da THOR è sterilizzato perché le pressioni che si generano nel “mulino”, dalle 8000 alle 15000 atmosfere, determinano la completa distruzione delle flore batteriche; non produce odori da fermentazione; resta inerte dal punto di vista biologico, ma combustibile”.
Lo scienziato mi assicura infine che la conclusione della sperimentazione, la realizzazione e commercializzazione di un primo impianto industriale, completo di tutte le parti tecnologicamente innovative, è prevista tra sei mesi e comunque entro il 2008. “Al momento l’applicazione THOR può essere utile per comunità abitative fino a 40.000 abitanti e dove scarseggia l’acqua potabile”, tanto che è già stata commissionata dal sindaco dell’isola di Procida (Napoli) e dal cui uso ne trarrà energia termica per alimentare un dissalatore.
Ci auguriamo che il THOR, frutto dell’indiscusso genio italiano, possa risolvere definitivamente il problema dei RSU del nostro Paese e riscattarlo dalla vergogna della spazzatura per le strade della Campania che ha insozzato l’immagine dell’Italia nel mondo. E’ un rischio che come Napoli, secondo l’Eurispes, molte città italiane potrebbero subire, vista la prossima saturazione delle discariche e delle enormi speculazioni sui rifiuti come una mucca da mungere, alimentando corruzione e prebende dovunque il problema si è presentato. Come avvenuto in America, patria degli inceneritori, tutto lascia prevedere che gli inceneritori non hanno futuro.
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
No, non ne ero a conoscenza. Il problema con queste cose è che potrebbero dirci qualunque cosa, anche che è approvatissimo da Babbo Natale e dal Consiglio Supremo dei Folletti, tanto noi non ne sappiamo nulla. (mi riferisco a tutto il settore, non solo a questo aggeggio nello specifco)
Queste cose vanno discusse fra esperti, gente competente che ne capisce.
Anche qui sorge un problema, perchè chi ne capisce può sempre essere "comprato"... bisognerebbe quindi far venire dei consulenti anche dall'estero (e quindi si spera il più possibile indipendenti) e il governo dovrebbe basare le sue decisioni sulle relazioni di questi esperti, non sulle chiacchiere...
Con questo non ce l'ho con te Ras, anzi grazie di averlo segnalato!!
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
guarda che questo aggeggio è stato segnalato dal CNR, appunto da cui ho tratto l'articolo
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
guarda che anche gli inceneritori sono approvati da eminenti scenziati... eppure...
Il mio post non era contro Thor, che anzi spero essere una felice soluzione degli enormi problemi ambientali, era una considerazione generale sul modo in cui vengono prese queste decisioni... Forse mi sono espresso male, chiedo venia!
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Citazione:
Originalmente inviato da
Jollysimo
Queste cose vanno discusse fra esperti, gente competente che ne capisce.
Anche qui sorge un problema, perchè chi ne capisce può sempre essere "comprato"... bisognerebbe quindi far venire dei consulenti anche dall'estero (e quindi si spera il più possibile indipendenti) e il governo dovrebbe basare le sue decisioni sulle relazioni di questi esperti, non sulle chiacchiere...
Esattamente quello che in Italia non accade mai.
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
ANSA:
NAPOLI - La nuova stagione del quarto governo Berlusconi parte da Napoli e la parola d'ordine è fermezza: contro l'emergenza rifiuti, contro l'insicurezza degli italiani e contro il carovita. Arrivano in pullman i ministri del nuovo esecutivo per il primo Cdm in trasferta e danno il via libera a un pacchetto di misure corposo, che va dall'abolizione dell'Ici alla nomina di Guido Bertolaso a sottosegretario 'speciale' con il compito di ripulire la Campania, e l'Italia, dal dramma della 'monnezza'. Sì quindi a nuove discariche e linea dura per neutralizzare quanti pensassero di fare gli ennesimi blocchi: per loro arriva il carcere
ANSA.it - RIFIUTI: NUOVE DISCARICHE, CARCERE PER CHI LE BLOCCA
Che dire?
Carcere per chi protesta contro le discariche...democratico, non c'è che dire...adesso manifestare diventa reato.
ma, tanto per fantasticare, se quelli che mettono su la protesta violenta sono quelli della camorra, e considerando che LORO in carcere non ci andranno mai, per chi sarà questa fantomatica "galera"?
e poi che ideona..le discariche, non ci aveva pensato proprio nessuno...
certo quando saranno piene le discariche potremmo aprire nuove discariche e poi ancora nuove discariche e così via...era questa la "soluzione definitiva" con la quale si sono conquistati i voti di mezzo meridione? perchè vista così non mi sembra non ci sia nulla di nuovo...nè di geniale.
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
ho letto ieri quest'affermazione e resto allibita. proprio ieri una persona mi ha detto "in poco tempo torneremo alla dittatura", e pensavo fosse un'esagerazione ma a questo punto mi sorge il dubbio... reprimere una protesta e condannare persone che non fanno altro che mettere in atto un proprio diritto? tutto ciò mi sembra assolutamente anticostituzionale.
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Vorrei fare una domanda perchè in tutta questa questione non ho capito una cosa,fondamentale,e chiedo soprattutto ai colleghi campani.Allora,quello che io non ho mai sentito da nessuna parte (magari c'è scritto sull'altro thread,ma è diventato chilometrico),è: i campani,in che modo intendono risolvere la situazione?
Questa domanda perchè si è fatto un gran parlare di proteste,cosa non vogliono i napoletani,etc etc,ma di cosa vogliono neanche l'ombra.
Chiedo venia se magari i media ne hanno parlato e io non l'ho sentito...
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Tra poco sarà illegale anche il riunirsi.. :rolleyes:
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Cosa vogliono i napoletani?
Beh...che la spazzatura sia eliminata dalla città, ma non in discariche che poi si riempiono e si ritorna punto e a capo.
Io credo che, considerate le cose come stanno, ci sia bisogno di un intervento per smaltire prima tutti i rifiuti tossici che sono stati trasportati e scaricati nelle nostre discariche (rifiuti tossici appartenenti anche al Nord Italia, n.d.r.), e poi uno smaltimento dei rifiuti non tossici.
Come questo possa avvenire, non sta a me dirlo, ci sono persone che hanno studiato e che sono pagate per saperlo fare.
Ma so che è un'impresa dura poichè intervengono molti problemi tra cui, ad esempio, il fatto che le cosiddette ECOBALLE altro non sono che BALLE vere e proprie, in cui di ECO non c'è un bel nulla.
Se pensate che le ecoballe sono nate per compattare e mettere insieme materiali della stessa specie, triturato ecc, ed invece all'interno di questi grossi ammassi si trovano anche pneumatici interi con tanto di cerchi in lega... :sbonk: ...ditemi voi come si fa a smaltire tutto questo.
Inoltre io credo che la questione non finirà mai, ci sono troppe persone che vivono grazie allo "smaltimento" non a norma di rifiuti tossici provenienti dalle fabbriche.
Ho visto taniche e bidoni di materiali chimici in decomposizione, lasciati macerare al sole da anni ed anni, accanto a campi coltivati e a pascoli..
Mi viene davvero da piangere se ci penso.
Ho visto capi di bestiame morire e cadere a terra come foglie secche, intossicate dalla diossina...e poi dicono che la diossina non sia dannosa per l'organismo umano... :swear:
L'area della provincia di Napoli è stata "creata" solo ed esclusivamente per ricavarne discariche (e non è solo una mia affermazione)...case sono state costruite su suoli che ricoprono cumuli e cumuli di spazzatura.
L'intero suolo dell'hinterland napoletano (Chiaiano-Giugliano-Quarto-Qualiano ecc) è spazzatura, su cui si sono costruite case, alberghi, negozi..
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Citazione:
Originalmente inviato da
.*Grace*.
: i campani,in che modo intendono risolvere la situazione?
Questa domanda perchè si è fatto un gran parlare di proteste,cosa non vogliono i napoletani,etc etc,ma di cosa vogliono neanche l'ombra.
Chiedo venia se magari i media ne hanno parlato e io non l'ho sentito...
premetto che non è mia intenzione fare polemiche...cerco solo di rispondere alla domanda.
Innanzitutto si deve fare una distinzione, perchè a Napoli (come in tutte le altre grandi città) c'è una bella differenza tra i quartieri ricchi e quelli che non lo sono.
i quartieri non ricchi , sono stati lasciati a se stessi per decenni e decenni...il mio quartiere è stato per anni ed anni uno sversatoio illegale della camorra e nessuno ha tutelato in alcun modo quelli che nel quartiere ci vivevano...
i tumori e le leucemie sono aumentate, non è difficile vedere bambini senza capelli per le terapie, piccole bare bianche ed altre scene che commuovono tanto quando le vediamo nei film..
tutti sono pronti a dire che "i napoletani" non hanno "senso del dovere" perchè non vogliono le discariche, beh io provo un momento a capovolgere la questione...i napoletani (che crescono in questi quartieri) non hanno alcun diritto...e non è un modo di dire perchè in questa realtà è così:
il tuo parere non conta nulla e le tue azioni non contano nulla.
per un periodo si faceva la raccolta differenziata...poi si è scoperto che i camion della spazzatura mischiavano tutto perchè non ci sono le strutture ed i mezzi per far funzionare la raccolta...si poteva protestare , direte voi..ma con chi? da studente di psicologia potrei tirare in ballo un concetto come "impotenza appresa".
Lo stato ha abbandonato questi posti e la camorra (di cui non si parla nel nuovo mirabolante piano rifiuti ) ha preso il posto dello stato...per questo sono abbastanza sfiduciata su qualunque possibile intervento, perchè in questi posti non si muove foglia senza che la camorra non abbia visto, pensato, approvato..
ed ora che succede? per anni lo stato non si è fatto vivo, la gente è morta e la popolazione è ormai abituata a dover chiedere "come favore" alla camorra qualunque tipo di cosa che negli altri posti sono "diritti alla portata di tutti" (tipo aprire un negozio, oppure essere assunti da qualche parte ma anche essere ricoverati in ospedale ed ecc) mentre ora arriva lo stato e decide di aprire discariche e di "arrestare" chi protesta...
però ovviamente non si parla nemmeno di emergenza camorra...
quindi ora lo sporco napoletano zozzone oltre che dover sottostare alle regole della malavita si vede vessato anche da uno stato che promette di usare il pugno duro e che decide di aprire queste famose discariche dove chissà quante porcherie non controllate (perchè sarà così) saranno scaricate...ovviamente a 2 passi dalle case.
beh si noi napoletani di periferia siamo proprio egoisti.
tralaltro (piccola postilla finale) quello che succede oggi a napoli succederà tra 20 anni nel resto d'italia perchè PRODUCIAMO TROPPI RIFIUTI tra imballaggi inutili vari...e dovremmo capirlo in fretta, invece di trastullarci nel linciaggio mediatico di popolazioni varie a scelta.
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Citazione:
Originalmente inviato da
Lepre*marzolina
premetto che non è mia intenzione fare polemiche...cerco solo di rispondere alla domanda.
Innanzitutto si deve fare una distinzione, perchè a Napoli (come in tutte le altre grandi città) c'è una bella differenza tra i quartieri ricchi e quelli che non lo sono.
i quartieri non ricchi , sono stati lasciati a se stessi per decenni e decenni...il mio quartiere è stato per anni ed anni uno sversatoio illegale della camorra e nessuno ha tutelato in alcun modo quelli che nel quartiere ci vivevano...
i tumori e le leucemie sono aumentate, non è difficile vedere bambini senza capelli per le terapie, piccole bare bianche ed altre scene che commuovono tanto quando le vediamo nei film..
tutti sono pronti a dire che "i napoletani" non hanno "senso del dovere" perchè non vogliono le discariche, beh io provo un momento a capovolgere la questione...i napoletani (che crescono in questi quartieri) non hanno alcun diritto...e non è un modo di dire perchè in questa realtà è così:
il tuo parere non conta nulla e le tue azioni non contano nulla.
per un periodo si faceva la raccolta differenziata...poi si è scoperto che i camion della spazzatura mischiavano tutto perchè non ci sono le strutture ed i mezzi per far funzionare la raccolta...si poteva protestare , direte voi..ma con chi? da studente di psicologia potrei tirare in ballo un concetto come "impotenza appresa".
Lo stato ha abbandonato questi posti e la camorra (di cui non si parla nel nuovo mirabolante piano rifiuti ) ha preso il posto dello stato...per questo sono abbastanza sfiduciata su qualunque possibile intervento, perchè in questi posti non si muove foglia senza che la camorra non abbia visto, pensato, approvato..
ed ora che succede? per anni lo stato non si è fatto vivo, la gente è morta e la popolazione è ormai abituata a dover chiedere "come favore" alla camorra qualunque tipo di cosa che negli altri posti sono "diritti alla portata di tutti" (tipo aprire un negozio, oppure essere assunti da qualche parte ma anche essere ricoverati in ospedale ed ecc) mentre ora arriva lo stato e decide di aprire discariche e di "arrestare" chi protesta...
però ovviamente non si parla nemmeno di emergenza camorra...
quindi ora lo sporco napoletano zozzone oltre che dover sottostare alle regole della malavita si vede vessato anche da uno stato che promette di usare il pugno duro e che decide di aprire queste famose discariche dove chissà quante porcherie non controllate (perchè sarà così) saranno scaricate...ovviamente a 2 passi dalle case.
beh si noi napoletani di periferia siamo proprio egoisti.
tralaltro (piccola postilla finale) quello che succede oggi a napoli succederà tra 20 anni nel resto d'italia perchè PRODUCIAMO TROPPI RIFIUTI tra imballaggi inutili vari...e dovremmo capirlo in fretta, invece di trastullarci nel linciaggio mediatico di popolazioni varie a scelta.
Come non essere d'accordo, cara Lepre...del resto, anche io vivo in perifieria, in un quartiere degradato e lasciato a se stesso, tornato alla ribalta solo ed esclusivamente per il "problema ROM" che ha permesso di legiferare anticostituzionalmente.
Ma, come ho sentito dire oggi :zott: : Siete voi Napoletani che ve la cercate perchè non fate nulla...
Quando uno ti dice così che gli vuoi fare?? :swear:
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
grazie Ketta e Lepre,comincio a farmi un quadro della situazione.
in effetti la domanda che mi sono posta riguarda anche il fatto che,per come lo fanno apparire,i campani protestano contro lo stato per non far riaprire le discariche (e ci sta),però dicono anche che sono stati erogati dei fondi per costruire gli inceneritori...e che fine avranno fatto i soldi?la camorra...bene,allora un telespettatore qualsiasi,che non abita a Napoli e non capisce la situazione e l'ambiente che avete descritto,si chiede "cavolo,e perchè anzichè protestare contro lo stato non protestano contro la camorra?",solo che non è mica la cosa più facile del mondo..
però se il resto d'Italia non prova a capire come può essere difficile l'ambiente,capisce il contrario di ciò che deve capire,e si formano i pregiudizi sui napoletani e la sporcizia,e quant'altro...mi chiedo,che si può fare perchè questo non accada?
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
ok,quindi,prendendo a prestito il concetto di "impotenza appresa" citato da Lepre*marzolina,visto che la camorra è ovunque,la Campania non ha speranza?
spero con tutto il cuore che non sia così.
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Citazione:
Originalmente inviato da
.*Grace*.
bene,allora un telespettatore qualsiasi,che non abita a Napoli e non capisce la situazione e l'ambiente che avete descritto,si chiede "cavolo,e perchè anzichè protestare contro lo stato non protestano contro la camorra?"?
ok, provo a risponderti io.
mi rendo conto che è una situazione complicata, contorta ed in alcuni casi completamente deviata alla base, ma bisogna entrare nell'ottica che qui da noi la camorra è radicata ovunque, OVUNQUE. questo significa non solo che chi prova a fare qualcosa di concreto contro la camorra finisce ammazzato (esempio Giuseppe Diana - Wikipedia ), ma significa anche che, è brutto da dire, ma siamo rassegnati a questa situazione. perchè lo stato fa finta di darci una mano e poi fa affari con la camorra, perchè qui tutti sanno nomi, cognomi, soprannomi e indirizzo dei boss di zona ma chissà perchè questa gente non va MAI in galera. per di più c'è gente che crede che avere la camorra sia un bene. ebbene si. si paga il pizzo, ma si evitano le rapine. tutto ciò perchè siamo cresciuti abituati a vivere in questo schifo, abituati a lottare per avere ciò che per gli altri è normale, purtroppo si, ci siamo abituati! ma come facciamo a vincere una lotta così impari? sarebbe possibile se avessimo dalla nostra parte qualche altro tipo di potere, ma quando questa situazione non solo è governata dalla camorra, ma è appoggiata da tutte le forme di potere esistenti, secondo voi noi cosa dovremmo fare????
la mia soluzione, egoistica, è scappare quanto prima da qui. e se tutti facessero lo stesso, resterebbero i camorristi ad ammazzarsi tra di loro.
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
devo dirvi la verità,non credo sarei mai arrivata a pensare che la situazione fosse così come la descrivete,senza via d'uscita.
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
La camorra non è solo a Napoli, badate bene.
La camorra è ovunque, dove meno te l'aspetti.
Hanno arrestato boss camorristici negli USA mentre facevano affari con boss della zona.
La camorra è in Svizzera, in Germania.
La camorra è davvero sparsa ovunque.
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
si ketta, ma la differenza è che la camorra in altri posti si è infiltrata, non ha tutto l'appoggio che ha qui, e quindi è più facile da combattere. qui da noi è padrona, è quello il problema..
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Citazione:
Originalmente inviato da
.*Grace*.
"cavolo,e perchè anzichè protestare contro lo stato non protestano contro la camorra?",solo che non è mica la cosa più facile del mondo..
no...non lo è
Citazione:
Originalmente inviato da
.*Grace*.
ok,quindi,prendendo a prestito il concetto di "impotenza appresa" citato da Lepre*marzolina,visto che la camorra è ovunque,la Campania non ha speranza?
spero con tutto il cuore che non sia così.
ovviamente bisogna distinguere da zona a zona...di certo chi vive in zone turistiche o comunque centrali vive una realtà completamente diversa...per fortuna..guarda che napoli è molto grande, e non immagini che differenza ci può essere tra quartieri "geograficamente vicini"
io sto ancora aspettando il meraviglioso piano antirifiuti che era stato promesso in campagna elettorale (non che io ci abbia mai creduto, ma a giudicare dai risultati elettorali in molti se la sono bevuta la storia dei rifiuti magici che scompaiono lasciando una bella nuvoletta rosa al profumo di pino)
tornando alla tua domanda io credo che questo tipo di periferia non abbia speranza.
o almeno non ne ha con queste premesse...
Ma tanto che problema c'è...un pò ci ammazzano le malattie legate a rifiuti tossici e non ,(Pianura: veleni 1000 volte oltre la norma ), un pò ci pensa la camorra (Link )e quelli che restano a protestare li si manda nelle "patrie galere"...non dovrebbe volerci molto, visto che non siamo poi così tanti.
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Citazione:
Originalmente inviato da
rigorista
effetto nimby?
Cioè? :mumble:
NIMBY sta per: Not In My Back Yard (non nel mio giardino) ?
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
lo sapevo! era per chiedervi se secondo voi è presente...
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Scusami, rigorista, potresti essere più preciso?
Non si capisce cosa tu voglia chiedere/sapere/affermare...
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Citazione:
Originalmente inviato da
ketta_it
Scusami, rigorista, potresti essere più preciso?
Non si capisce cosa tu voglia chiedere/sapere/affermare...
rigorista, secondo me vuole sapere se i Napoletani (o per meglio dire i chiaianesi, giuglianesi, pianuresi) non vogliono le discariche per un semplice problema di egoismo personale per la serie "che le facciano pure purchè non nel mio giardino o sotto al mio naso"..
Tuttavia mi sento di chiedere a rigorista se ha letto il tread..perchè se questa domanda è fatta dopo la lettura del tread a questo punto posso solo raccogliere le mie braccia da terra ed andarmene mestamente.
se la domanda è fatta senza aver letto il tread (che poi è di sole 2 pagine..su un pò di impegno per la miseria) mi viene da consigliare di leggerlo...invece di entrare in una conversazione buttando li due righe , a mio parere, abbastanza superficiali dopo che altri utenti hanno fatto una sforzo per descrivere una situazione da un punto di vista un pò più complesso (che non dico sia giusto , ma per lo meno va considerato)...
io sarò anche antipatica ma cavolo voi mi date il LA con certe risposte..
eccheccavolo :asd: :asd:
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Citazione:
Originalmente inviato da
Lepre*marzolina
a questo punto posso solo raccogliere le mie braccia da terra ed andarmene mestamente.
Se sono cadute entrambe come fai a raccoglierle?! :asd:
Scusate l'OT
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Una lettera da Chiaiano.
"Datemi voce e spazio perché sui giornali di domani non si leggerà quello che è accaduto. Si leggerà che i manifestanti di Chiaiano sono entrati in contatto con la polizia. Ma io ero lì. E la storia è un'altra. Alle 20 e 20 almeno 100 uomini, tra poliziotti, carabinieri e guardie di finanza hanno caricato la gente inerme. In prima fila non solo uomini, ma donne di ogni età e persone anziane. Cittadini tenaci ma civili - davanti agli occhi vedo ancora le loro mani alzate - che, nel tratto estremo di via Santa Maria a Cubito, presidiavano un incrocio.
Tra le 19,05 e le 20,20 i due schieramenti si sono solo fronteggiati. Poi la polizia, in tenuta antisommossa, ha iniziato a caricare. La scena sembrava surreale: a guardarli dall'alto, i poliziotti sembravano solo procedere in avanti. Ma chi era per strada ne ha apprezzato la tecnica. Calci negli stinchi, colpi alle ginocchia con la parte estrema e bassa del manganello. I migliori strappavano orologi o braccialetti. Così, nel vano tentativo di recuperali, c'era chi abbassava le mani e veniva trascinato a terra per i polsi.
La loro avanzata non ha risparmiato nessuno. Mi ha colpito soprattutto la violenza contro le donne: tantissime sono state spinte a terra, graffiate, strattonate. Dietro la plastica dei caschi, mi restano nella memoria gli occhi indifferenti, senza battiti di ciglia dei poliziotti. Quando sono scappata, più per la sorpresa che per la paura, trascinavano via due giovani uomini mentre tante donne erano sull'asfalto, livide di paura e rannicchiate. La gente urlava ma non rispondeva alla violenza, inveiva - invece - contro i giornalisti, al sicuro sul balcone di una pizzeria, impegnati nel fotografare.
Chiusa ogni via di accesso, alle 21, le camionette erano già almeno venti. Ma la gente di Chiaiano non se ne era andata. Alle 21.30, oltre 1000 persone erano ancora in strada. La storia è questa. Datemi voce e spazio. Perché si sappia quello che è accaduto. Lo stato di polizia e l'atmosfera violenta di questa sera somigliano troppo a quelli dei regimi totalitaristi. Proprio quelli di cui racconto, con orrore, ai miei studenti durante le lezioni di storia".
Elisa Di Guida, docente di Storia e Filosofia - Napoli
da Blog di Beppe Grillo
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Non mi sembra di aver registrato tutto questo sdegno quando a vedersi puntati i fucili contro dalla Polizia sono stati i cagliaritani, che si opponevano a dover fare da discarica privilegiata per i rifiuti dei napoletani....oltre agli arresti e alle botte subite, ovviamente...
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
eh si .proprio un paese libero di manifestare!
ah e adesso ,è previsto anche l'arresto...che bell'italia...!!
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Rifiuti, su disordini a Chiaiano l'ombra della camorra
Ma dai...nessuno ci aveva mai pensato prima!
Le intercettazioni disposte dalla procura di Napoli nell'ambito dell'inchiesta sugli scontri tra polizia e manifestanti che si oppongono all'apertura di una discarica a Chiaiano, a Napoli, mostrano che esponenti di un clan camorristico hanno soffiato sul fuoco della protesta.
Lo hanno riferito stamani fonti investigative (ci volevano loro!), dopo che ieri è stato raggiunto un accordo tra il sottosegretario Guido Bertolaso e gli enti locali coinvolti a Chiaiano, per iniziare i rilievi tecnici nella cava di tufo individuata come sito per i rifiuti, con la partecipazione di periti nominati dal "fronte del no".
In conversazioni telefoniche intercettate dagli investigatori, persone vicine al clan camorristico Lo Russo dicono che "bisogna mandare i ragazzi a picchiare le guardie e fare bordello" a Chiaiano, ha riferito una fonte investigativa.
I violenti scontri dei giorni scorsi nella zona periferica di Napoli hanno visto le forze dell'ordine opposte a manifestanti organizzati in comitati di quartiere contro l'apertura della discarica, e dopo l'intesa raggiunta ieri vige una tregua precaria.
Per il coordinatore della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, Franco Roberti, nella protesta di Chiaiano sono presenti "diverse realtà, sia frange vicine alla camorra che quelle vicine al dissenso violento più estremista", (gente che protesta e basta non vi risulta? mah..alla faccia delle fonti investigative.. Io ho visto anche persone anziane a protestare) ha detto a Reuters.
Roberti ha aggiunto che gran parte dei cittadini che è scesa in piazza lo ha fatto senza alcuna regia malavitosa o estremistica. "Ma è chiaro nell'opporsi alla discarica ci sono interessi diversi tra quelli che mirano a tutelare la salute pubblica, che sono interessi economici illeciti".
Il sindaco di Mugnano, un paese che confina con la zona di Chiaiano, Daniele Palumbo, ha detto a Reuters che la decisione di allargare ai periti di parte la squadra di tecnici che esaminerà la cava "è un passo in avanti per arrivare ad un percorso condiviso. Noi che partiamo dalla presunzione che è impossibile utilizzare la cava, ora possiamo dimostrarlo".
La collina di Chiaiano è interessata da un piano di riqualificazione e sviluppo che comprende anche nuove edificazioni.
Parole dure verso gli amministratori locali che si oppongono all'apertura delle discariche le ha avute oggi il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, che è stato responsabile dell'Ambiente nel precedente governo di centrodestra.
Secondo Matteoli i consigli comunali schierati per il no potrebbero essere sciolti.
"Fino ad oggi i consigli comunali sono stati sciolti per le infiltrazioni della criminalità organizzata. Io credo nella collaborazione e nel dialogo. Ma certo se si schierassero decisamente contro la soluzione del problema si potrebbe anche procedere in tal senso", ha detto Matteoli in una intervista al quotidiano Il Giornale. (EH???? Ho capito bene?? Della serie: o con me o nulla?? )
"Tutti devono capire che non esiste nulla di diverso da discariche e termovalorizzatori per affrontare il problema dei rifiuti. (Tutti devono capire che a tutti fa comodo venire in Campania a riversare rifiuti di ogni specie) L'alternativa è la morte della Campania", ha aggiunto.
La Campania sta già morendo..
P.S. Quelli in grassetto sono i miei commenti.
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Un conto è manifestare.
Citazione:
Originalmente inviato da
piccirilla
eh si .proprio un paese libero di manifestare!
ah e adesso ,è previsto anche l'arresto...che bell'italia...!!
Un conto opporsi a qualsiasi soluzione dei problemi.
Ognuno vuole che le discariche si facciano da un'altra parte...
Nel frattempo i rifiuti dove devono essere raccolti, allora?
Teneteveli per la strada e non rompete l'anima...
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Grace...mi farò la gola secca finchè campo: sviluppiamo il nostro senso critico, leggiamo, studiamo in maniera critica e soprattutto teniamo ben in mente un concetto chiave: MAFIA E STATO COINCIDONO, ora più che mai.......
Quello che sta succedendo a Napoli e dintorni è gravissimo: SONO DELLE PROVE TECNICHE DI REGIME (e neanche tanto "prove").....mi sembra disarmante la nostra ingenuità: un governo così andrà sempre più contro i cittadini.....
Teniamo la guardia alta e soprattutto :LOTTIAMO senza farci intimorire
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Mi pare si ragioni un po' troppo a compartimenti stagni (mi riferisco ad una lettura complessiva di tutti gli interventi).
Mafia/Camorra da una parte a dettare le scelte, cittadini (senza macchia, nè onta) a subirne le conseguenze....
Ma i camorristi non sono espressione della stessa società campana ?
O sono stati proiettati in Campania da Marte?
E gli amministratori ? Non sono campani, eletti da campani?
E le "aziende" e i traffici loschi legati allo smaltimento dei rifiuti?
Non sono campani?
E la società che non può/vuole mettere in piedi una raccolta differenziata come avviene nel resto d'Italia (non parliamo qui della Svizzera) non è fatta da persone locali?
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Citazione:
Originalmente inviato da
**Ayax**
Ognuno vuole che le discariche si facciano da un'altra parte...
Nel frattempo i rifiuti dove devono essere raccolti, allora?
Teneteveli per la strada e non rompete l'anima...
Cosa rispondere ad un intervento così ignorante (nel senso letterale del termine) ?
Tu ignori, caro Ayax.
Mi sembra che alle domande che tu poni sia io che Lepre abbiamo risposto in maniera esauriente, forse non hai letto, forse non ti sta bene ciò che hai eventualmente letto..ma noi abbiamo già risposto.
Citazione:
Originalmente inviato da
**Ayax**
Mi pare si ragioni un po' troppo a compartimenti stagni (mi riferisco ad una lettura complessiva di tutti gli interventi).
Mafia/Camorra da una parte a dettare le scelte, cittadini (senza macchia, nè onta) a subirne le conseguenze....
Ma i camorristi non sono espressione della stessa società campana ?
O sono stati proiettati in Campania da Marte?
E gli amministratori ? Non sono campani, eletti da campani?
E le "aziende" e i traffici loschi legati allo smaltimento dei rifiuti?
Non sono campani?
E la società che non può/vuole mettere in piedi una raccolta differenziata come avviene nel resto d'Italia (non parliamo qui della Svizzera) non è fatta da persone locali?
Pare anche a me che si ragioni a compartimenti stagni, sai?
La camorra è solo un affare campano, secondo te?
La mafia è solo siciliana?
:asd:
Non posso far altro che sorridere di fronte a cotanta ingenuità... :asd:
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Io sarò anche ingenuo, ma dall' "alto" delle vostre cervellotiche analisi (...buone solo per autoassolversi da evidenti responsabilità civili) forse non avete colto che....
Citazione:
Originalmente inviato da
ketta_it
Non posso far altro che sorridere di fronte a cotanta ingenuità... :asd:
...nella monnezza fino al collo ci state voi :asd:
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Citazione:
Originalmente inviato da
**Ayax**
Non mi sembra di aver registrato tutto questo sdegno quando a vedersi puntati i fucili contro dalla Polizia sono stati i cagliaritani, che si opponevano a dover fare da discarica privilegiata per i rifiuti dei napoletani....oltre agli arresti e alle botte subite, ovviamente...
Ayax,ti rimando ai vecchi post dell'altro thread http://www.opsonline.it/forum/psicol...-40324.html,in in particolare dal messaggio 83,c'è stato un gran parlare dei rifiuti in sardegna (e oltretutto,come hai già giustamente detto,cagliaritani e napoletani hanno ricevuto lo stesso trattamento)
colgo l'occasione per linkare una notizia di qualche giorno fa,in cui si dice che arriveranno altri rifiuti in sardegna:
Arrivano altri rifiuti campani, Soru dà l'ok
Gianni de Gennaro chiama, Soru risponde. Ieri pomeriggio il commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania aveva chiesto al presidente della regione Sardegna la disponibilità ad accogliere altre 3 mila tonnellate di rifiuti e Renato Soru ha dato il suo consenso. Queste si aggiungono ai primi tre carichi, per un totale di 2.258 tonnellate, smaltiti l'inverno scorso nel termovalorizzatore del Tecnocasic, nella zona industriale di Cagliari.
La conferma è arrivata dall'assessore regionale all'Ambiente, Cicito Morittu. Di tutt’altro avviso invece il governatore del Veneto, Giancarlo Galan, che si è rifiutato di ricevere rifiuti da altre regioni e ha detto "no" alla richiesta di accogliere 40 mila tonnellate di spazzatura campana, rivoltagli sabato dal commissario straordinario Gianni De Gennaro. "Che i rifiuti vadano a casa della Jervolino e di Bassolino - ha incalzato Galan - fino a quando non decideranno di essere loro a fare un gesto serio che gli restituirebbe forse una piccolissima parte di dignità".
Una volta pronta l’ordinanza del commissario straordinario, i primi carichi per la Sardegna via traghetto da Napoli non potranno comunque arrivare subito nel porto Canale di Cagliari.
Da due settimane e fino a sabato, infatti, gli impianti di smaltimento del Tecnocasic sono fermi per manutenzione, tanto che anche l'avvio della raccolta differenziata nella terza città dell'isola per numero di abitanti, il comune di Quartu Sant'Elena, ha subito uno slittamento.
I conferimenti ordinari riprenderanno il prossimo lunedì, 26 maggio, dopo il fine settimana di prove tecniche. Soltanto dal 31, però, spiega il direttore del Tecnocasic, Mario Murgia, si potrà fare una valutazione sulla capacità dell'impianto di accogliere spazzatura da altre regioni e anche sulla tempistica. "La richiesta del commissario De Gennaro è dettata dalla necessità di fronteggiare un'emergenza immediata", spiega l’assessore Morittu. "La quantità che potremmo accogliere, superato il periodo di ferma del Tecnocasic, sarebbe più o meno il saldo di quanto la Sardegna si era impegnata a smaltire mesi fa. Aspettiamo il provvedimento di De Gennaro per l'esatta quantità e tempistica".
Intanto, nel termovalorizzatore si attende nei primi giorni della prossima settimana il doppio della spazzatura di norma conferita dai comuni di Cagliari e dell'area vasta: dalle 800-900 tonnellate giornaliere il Tecnocasic stima di vederne arrivare fino a 1.800.
fonte:fareverdecagliari.ilcannocchiale.it -Arrivano altri rifiuti campani, Soru dà l'ok
(la stessa notizia era riportata pari pari sul sito dell'Unione Sarda,ma non l'ho più trovata)
Citazione:
Originalmente inviato da
elettra1
Grace...mi farò la gola secca finchè campo: sviluppiamo il nostro senso critico, leggiamo, studiamo in maniera critica e soprattutto teniamo ben in mente un concetto chiave: MAFIA E STATO COINCIDONO, ora più che mai.......
Quello che sta succedendo a Napoli e dintorni è gravissimo: SONO DELLE PROVE TECNICHE DI REGIME (e neanche tanto "prove").....mi sembra disarmante la nostra ingenuità: un governo così andrà sempre più contro i cittadini.....
Teniamo la guardia alta e soprattutto :LOTTIAMO senza farci intimorire
io sviluppo il mio senso critico e ho chiesto spiegazioni apposta per questo,per capire cosa c'è dietro al fatto che i napoletani non vogliono le discariche,che mi sembra un pò superficiale come affermazione,e per capire cosa invece vogliono.le prove tecniche di regime ci sono state a napoli come a cagliari e come altrove,ma è a te che sfugge una cosa:
lo STATO non è la POLITICA,lo Stato sei tu,siamo noi cittadini,non solo le CARICHE dello Stato,quindi hai sbagliato equazione,dicendo che mafia e Stato coincidono praticamente dici che i cittadini sono mafiosi...forse confondi lo Stato con qualcos'altro!
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Citazione:
Originalmente inviato da
**Ayax**
Io sarò anche ingenuo, ma dall' "alto" delle vostre cervellotiche analisi (...buone solo per autoassolversi da evidenti responsabilità civili) forse non avete colto che....
...nella monnezza fino al collo ci state voi :asd:
Illuminaci caro Ayax, cosa faresti al nostro posto?
Sono avida di conoscenza..dacci la tua soluzione.
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Me metterei 'n coppa a munezz', co' 'n' ampepat' e cozze...
Citazione:
Originalmente inviato da
ketta_it
Illuminaci caro Ayax, cosa faresti al nostro posto?
Sono avida di conoscenza..dacci la tua soluzione.
:asd:
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
Citazione:
Originalmente inviato da
**Ayax**
Me metterei 'n coppa a munezz', co' 'n' ampepat' e cozze...
:asd:
Molto costruttivo, come ogni tuo altro intervento, del resto.
-
Riferimento: i rifiuti a Napoli
C'aggia fa' ?! Song' 'gnorant!
Tiramm' a campà guagliò!
Citazione:
Originalmente inviato da
ketta_it
Molto costruttivo, come ogni tuo altro intervento, del resto.
:asd: