ciao a tutti..allora sono una psicologa e mi hanno proposto di fare il coordinamento didattico di un asilo nido..sono preparata su questo, anzi ho molte idee..però sinceramente non ho idea del compenso..cioè quanto devo chiedere??
help!!:rolleyes:
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ciao a tutti..allora sono una psicologa e mi hanno proposto di fare il coordinamento didattico di un asilo nido..sono preparata su questo, anzi ho molte idee..però sinceramente non ho idea del compenso..cioè quanto devo chiedere??
help!!:rolleyes:
scappa finchè sei in tempo...:sbonk:
non credo che ti facciano scegliere lo stipendio (a meno che non si tratti di un contratto a progetto, nel qual caso non chiedere meno di 1200€ per max 20 ore la settimana)
di solito il contratto dipende dalla tipologia di struttura (cooperativa, scuola privata, scuola statale) e segue diversi CCNL...in ogni caso la paga è miserrima...:bua:
soprattutto se si fa un confronto guadagno/fatica...
in ogni caso, per mettere i puntini sulle i... il coordinamento di un nido è pedagogico/educativo...al nido NON si fa didattica...:nono:
in uno dei tanti libri che ho consultato...c'è scritto:
"la PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ha il compito di individuare, progettare, concretizzare e contestualizzare, controllare e verificare la qualità e la quantità dei contenuti educativi proposti all'interno del nido stesso....ecc..."
TIZIANO LOSCHI, BENESSERE AL NIDO, NICOLA MILANO EDITORE, 2004
come vedi si parla di DIDATTICA...per mettere i puntini sulle i...!
certo che c'è la didattica, anche per organizzare le attività educative e psico-motorie!
Il compenso per un incarico di coordinatore pedagogico a progetto (di solito, si parla di "coordinatore pedagogico" o educativo, nel nido; è molto più raro, almeno nelle situazioni con forte presenza di servizi pubblici, l'utilizzo del termine "coordinatore didattico") è equiparabile al compenso, nel pubblico, di una figura professionale inquadrata nella q.f. D (pari a ca. 30.000€ l'anno, comprensivi di trattenute, per una presenza di 36 ore settimanali).
Ciò significa un compenso lordo (comprensivo di trattenute) di ca. € 2.500 mensili per 36 ore di servizio settimanali.
A questo punto, ciascuno puo fare la proporzione, per capire a quanto può essere rapportata una proposta economica, in relazione alle ore effettivamente svolte.
Per quanto riguarda il termine "coordinatore didattico" e "didattica", mi permetto di precisare (non tanto per mettere i puntini sulle "i", ma per dare un'idea più complessa della questione) che tali termini (soprattutto "didattica") non vengono, di solito, utilizzati in riferimento ai nidi, almeno in contesti dove è presente da decenni una forte qualificazione educativa di tali servizi e un'attenzione alla qualità del contesto educativo.
Si parla, normalmente, di "progettazione" o, al massimo, di "programmazione" educativa, anche per accentuare gli aspetti relazionali e contestuali dei processi educativi a questa età.
Il termine "didattica" viene utilizzato soprattutto da studiosi legati alla "pedagogia degli obiettivi" e dai sostenitori di un vero e proprio "curricolo" ai nidi. Posizione (ovviamente, legittima) che buona parte degli studiosi, però, trova alquanto riduttiva, in considerazione dell'età dei bambini.
Comunque, al di là dei nomi, auguri ad entrambe. :approved:
scusate l'ignoranza... ma noi laureati in psicologia possiamo ricoprire questo ruolo? o che lauree servono?
Io penso che per svolgere il ruolo di coordinatore pedagogico occorre la laurea in:
scienze dell'educazione
scienze della formazione
ex laurea in pedagogia
ma la mia è solo un'opinione.
Il coordinatore pedagogico non ha un albo: quindi in teoria potrebbero farlo tutti, in pratica solo coloro che hanno una delle lauree esposte sopra, ma può darsi che sbaglio. Cmq ci sono molti master in tal senso aperti solo ai laureati in scienze dell'educazione(http://www.educaedu.it/Master-in-coo...ore-pedagogico.....).
Secondo il mio modesto solo costoro avrebbero le competenze pedagogiche richieste.....infatti si parla di pedagogista.
bè se gliel'hanno proposto vuol dire che lo può fare. La domanda in effetti riguardava il compenso, e non se lo può fare o meno
La domanda infatti era....ma noi laureati in psicologia possiamo ricoprire questo ruolo?:D
infatti la mia risposta era "se gliel'hanno proposto vuol dire che lo può fare"
ma si configurerebbe un abuso di professione, non credi?
ma anche qui? Non è possibile!
Comunque ho trovato dei corsi specifici (master di primo livello) che preparano ulteriormente per questa attività e cosa è richiesta? Laurea in materie psicosociali (credo dunque psicologia sia inclusa!!!!!).
In più se si va ad esempio sul sito dell9università di firenze (una a caso) si trova che tra sbocchi professionali di uno psicologo dello sviluppo c'è:
progettazione e coordinamento di interventi psicologici, educativi e di sostegno nei contesti tipici dello sviluppo e dell'educazione (scuola, famiglia, comunità);
Quindi il posto richiedendo coordinamento per interventi educativi credo proprio sia adeguato e di competenza dello psicologo (non solo, ma sicuramente è competenza anche sua).
Spero di aver risposto in maniera esauriente
ma il bando richiede espressamente la figura di COORDINATORE PEDAGOGICO e non hanno bisogno di uno psicologo che coordina interventi psicologici educativi.....
Se fosse esplicitamente richiesto(cioè psicologo che...) allora si!
Ma chi è legittimato a rivestire la figura di coordinatore pedagogico è uno laureato espressamente in pedagogia e che fa della pedagogia la sua professione....
secondo me
ma che fiscale zuccherina!
se hanno incluso la laurea di psicologia nel bando come coordinatore vuol dire che abbiamo i requisiti per farlo!
La legittimazione, a mio parere, viene data dalla preparazione individuale e dalle scelte legislative che regolamentano una determinata professione...
La figura del coordinatore pedagogico dei servizi per la prima infanzia, non è prevista e regolamentata in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale.
Alcune regioni hanno però legiferato in tal senso tra cui l'Emilia-Romagna che con le LR 1/2000 e la LR 8/2004 prevede che il coordinatore pedagogico sia in possesso di una laurea specialistica a indirizzo socio-pedagogico o socio-psicologico.
Io ho una laurea V.O in psicologia clinica e ho potuto partecipare ad esempio ad un concorso pubblico per coordinatore pedagogico e sono in una graduatoria...conosco altri laureati in psicologia che svolgono la funzione di coordinatori pedagogici per servizi pubblici e privati..
Secondo me è questione di coscienza....io non farei mai una cosa in cui non sono preparata adeguatamente......per dirne una non farei mai couselling psicologico.....
E poi c'è da dire che in camera c'è una proposta di legge sull'istituzione dell'albo professionale degli educatori.....anche la legge se ne sta rendendo conto.......
eh si brava così noi psicologi vivremmo di aria ancor di più...
Non è affatto vero.....perchè dici questo? C'è la psicoterapia che è una materia interessante e redditizia.....c'è la neuropsicologia.....la psicologia giuridica....
Insomma un bel da fare.......
si e intanto di cosa si campa???
e come si fa a pagarsi la scuola se intanto non si lavora magari anche come coordinatore?
Sì, appunto, stai a vedere che adesso uno psicologo non può nemmeno fare il coordinatore didattico in un asilo, ma non scherziamo...Citazione:
si e intanto di cosa si campa???
e come si fa a pagarsi la scuola se intanto non si lavora magari anche come coordinatore?
Intanto potete fare ad es. consulenza psicologica sempre negli asili alle mamme di bambini che presentano problemi: tipo si autoescludono, sono iperattivi etc...giusto per fare un es.
peccato zuccherina che tale mansione la svolganoo già i coordinatori psicopedagogici...
quindi non venie a dire che gli psicologi debbano fare solamente il loro lavoro. amplia gli orizzonti...
Ma il ccordinatore è solo la figura responsabile di tutti gli interventi e li coordina. La consulenza psicologica la fa lo psicologo!
tanto per al cronaca: la mia migliore amica, lauretaa in psicologia da 4 anni fa la coordinatrice didattica/pedagogica in un nido, per 1200 euro mensili. lavora tutte le mattine e due pomeriggi....
e la cooperativa che gestsce il nido ha chiesto esplicitaemnte una laureata o in psicologia o in pedagogia.............caspita, zuccherina, se hanno richiesto questa alurea..un motivo dovrà pure esserci!:sbonk::D
e poi: Secondo me è questione di coscienza....io non farei mai una cosa in cui non sono preparata adeguatamente......per dirne una non farei mai couselling psicologico.....
chi te lo dice che uno psicologo non è adeguataemnte preparato per afre questo???occhio...senzaalcuna polemica! è una domanda!:P
vi scrivo i copiti di un coordinatore al nido:
Coordinatore tecnico-educativo
Il coordinatore tecnico educativo, specifica figura professionale, in possesso della laurea in psicologia o in pedagogia o in scienze dell’educazione, ha il compito di promuovere iniziative atte a garantire omogeneità di indirizzo pedagogico e di livello organizzativo. Programma l’intervento pedagogico e coordina l’attività all’interno degli asili nido.
In particolare interviene con compiti di:
- elaborazione, attuazione e verifica di un progetto educativo programmatico comune;
- indirizzo e sostegno tecnico al lavoro degli operatori, anche attraverso l’organizzazione e la conduzione di iniziative di formazione permanente;
- elaborazione e verifica dell’attività organizzativa e gestionale e coordinamento delle attività;
- iniziative di raccordo con le famiglie e di integrazione con servizi educativi, sociali e sanitari del territorio;
- promozione e monitoraggio della qualità dei servizi e sostegno alla crescita di una cultura dell’infanzia all’interno della comunità locale;
- circolazione delle informazioni tra i nidi e i servizi territoriali (Serv.Sociale, N.P.I., Circoscrizione, Istituti comprensivi, ecc.);
- sostegno alla relazione tra i membri dei singoli staff educativi dei vari nidi e tra i diversi staff;
- confronto con altre esperienze;
- ricerca di materiale necessario a rendere il servizio più efficace ed efficiente.
Assicura inoltre:
- la raccolta, l’organizzazione e l’aggiornamento dei dati, delle conoscenze e delle informazioni, riguardanti i nidi;
- la promozione, l’attuazione e la verifica di iniziative di aggiornamento e formazione del personale, mirate al raggiungimento degli indirizzi adottati, avvalendosi anche della collaborazione di esperti esterni;
- il supporto tecnico (audiovisivi e biblioteca pedagogica) e di consulenza sui programmi di formazione ed aggiornamento;
- la promozione e la verifica di sperimentazioni pedagogiche, avvalendosi anche della collaborazione di esperti esterni.
.....mi sembrano compiti di competenza di uno psicologo...o no?:zott:
Ma le vostre competenze sono orientate verso la psicologia. La pedagogia è un'altra cosa....Solo perchè non esiste un ordine ciascuno può fare quello che vuole.....è assurdo!E' come se un pedagogista partecipasse ad un concorso per coordinatore psicologico. Continuiamo a fare un'accozzaglia di professioni rendendole tutte uguali senza alcuna specificità....poi non vi lamentate!
OT: non è il primo post che leggo scritto da te..e vorrei sapere da dove proviene tutta questa rabbia verso gli psicologi!...non mis embra che ci stiamo lamentando....al contrario..mi smebra, ma forse sbaglio..lo stia facendo tu!!!FINE OT
comuqneu aparte tutto esistono titoli equipollenti..per legge..non siamo noi psicologi a scegliere!:zott:
comunque non sto dicendo che possiamo far tutto, solo che credo che alcune di questa attività sono squisitaemnte psicologiche!!! come ad esempio:
elaborazione, attuazione e verifica di un progetto educativo programmatico comune;
- indirizzo e sostegno tecnico al lavoro degli operatori, anche attraverso l’organizzazione e la conduzione di iniziative di formazione permanente;
- elaborazione e verifica dell’attività organizzativa e gestionale e coordinamento delle attività;
- iniziative di raccordo con le famiglie e di integrazione con servizi educativi, sociali e sanitari del territorio;
- promozione e monitoraggio della qualità dei servizi e sostegno alla crescita di una cultura dell’infanzia all’interno della comunità locale;
........ e comunque l'ordine noi ce lo abbiamo..e non puoi prendertela con noi (psicologi) se gli altri ancora non lo prevedono!
Queste attività che elenchi mi risultano familiari..........Mistero della fede!!!
e questo cosa significa? scusami, non voglio afre polemiche, ma evidentemente non ci capiamo..:sbonk:significa forse che queste attività possono essere svolte anche da educatori o pedagogisti o ancora da tecnici di psiconeuroriabilitazione, o da qualsiasi altra figura professionale...???e comunque non mi hai risposto....sembri(ma forse sbaglio)arrabbiata con gli psicologi...come mai?hai conosciuto il peggio di noi o è la categoria che ti infastidisce?:asd:e...tu evidentemnete non appartieni alla professione di cui si parla...in cosa ti stai o sei laureata?tanto per capirci!
Non critico la psicologia......già l'ho detto prima. Lamento solo il fatto che molti psicologi hanno la presunzione(forse non è colpa loro ma dell'università, non tutte, che li prepara) di aver diritto a fare tutto e che ciò sia legittimo.
Solo perchè la psicologia esiste in tutti i campi perchè siamo essere umani, gli psicologi sentono il diritto di poter fare anche cose di cui non hanno competenza. Ma non è colpa vostra, mica si può avere competenza su tutto. Sono state create molte figure professionali(ma io non sto difendendo alcuna in particolare)e perchè secondo voi? Non parlo di figure inutili ma di figure che possono contribuire a capire la realtà da un altro punto di vista che non sia quello psicologico. Non ci vedo nulla di male!
sono esattamente d'accordo con te soprattutto quando dici:
molti psicologi hanno la presunzione di aver diritto a fare tutto e che ciò sia legittimo.
mentre non sono d'accordo e scusami ma m i sembra presuntuoso questo:
forse non è colpa loro ma dell'università, non tutte, che li prepara..ci stai dicendo, fra le righe che in fondo....noi non abbiamo colpa..poveri, illusi psicologi:sbonk:...è colpa dell'uni....boh..forse è un po' riduttivo!:zott: io cerdo che questo dipenda invece da una scarsissima esperienza oltre che da questioni caratteriali!!!
ma a parte tutto....non mi sembra questo il caso:zott::sbonk:insomma il delirio di onnipotenza essite ma qui mi sembra di parlare di un lavoro che rientraa pieno titolo nella nostra professione!!! ma se non sei d'accordo....pazienza.......il mondo è bello perchè è vario!:D
ah dimenticavo lA cosa più importante, hai scritto:
figure che possono contribuire a capire la realtà da un altro punto di vista che non sia quello psicologico
no, è il contrario: sono state create tante fiugre diverse (MA AFFINI) che possono contribuire a capire la realtà da un altro punto di vista CHE SI INTEGRI, E SIA COMPELMENTARE a quello psicologico! proprio perchè come dici la persona non è solo psicologia..ma anche altro...MA CREDO che tutto si INTEGRI E INFLUENZI per creare quello che la persona è!!!
ALMENO QUESTO è IL MIO PENSIERO!
Infatti questo è giusto.....ho sempre esaltato il lavoro d'equipe!C'è pero chi non è molto disposto ad integrare come dici tu.....
Ben venga la tua affermazione.....
insomma la discussione memole-zuccherina porta al punto di partenza: lo psicologo può a pieno titolo svolgere la professione di coordinatore e questo, volenti o nolenti, si può fare e grazie a dio che si possa fare!!!le competenze le abbiamo quindi non vedo dove stia il problema. tuttalpiù qualche nozione di pedagogia la si può andare a spulciare sui libri passati. non vedo dove sia il problema.
memolememole:sono d'aCCordissimo su tutto ciò che sostieni.
ciao ragazze, anche io sarei interessata al ruolo di coordinatrice didattica in asilo nido, ho la laurea in psicologia ed esperienza da educatrice...
Come si fa ad entrare? Solo con i concorsi o anche magari proponendosi a dei nidi privati?
si,,,, chi sa dirci come funziona in genere?
ci si propone privatamente o è meglio tramite graduatorie o concorsi?
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E poi .... volevo dire a chi tenta di sminuire la nostra preparazione, ovviamente non per polemizzare ma solo per stimolare un pensiero, che purtroppo in ogni campo ci sono esponenti diligenti e attenti al proprio ruolo e alle proprie funzioni così come esponenti che si avvalgono di competenze che non gli appartengono.......
hai mai pensato a quanti si spacciano per professionisti e specialisti in non so quale disciplina psicologica ???
E magari non hanno la più pallida idea di quale sia il reale oggetto della psicologia.....????
io credo che ognuno di noi, indipendentemente dal titolo che ha, dovrebbe imparare a convivere con i propri limiti e con tanta tanta umilità......
E' vero, il mondo è bello perchè è vario!!!!!
Se ognuno di noi pensasse a formarsi sempre meglio nel proprio campo per poi contribuire al sapere multidisciplinare....... non staremmo neache quì a discutere di ciò che il tuo o il mio titolo permette....... (per definire questi confini c'è tanto di legislazione !!!!!)
Semplicemente diremmo: "io so fare questo.... tu cosa sai fare? Lavoriamo insieme e vediamo fin dove arriviamo ma soprattutto vediamo di cos'altro abbiamo bisogno....."
Scusate se mi sono dilungata. Non è un post per polemizzare ma sono un pò stanca di quanti criticano il nostro campo gratuitamente.......
Buona serata a tutti!!!!!!