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il primo, incerto passo...
Ciao a tutti.
Finalmente, dopo decine di buchi nell'acqua, un medico ha (FORSE...!) acconsentito a lasciarmi ricevere nel suo studio una o 2 volte la sett. per offrire consulenze psicologiche e neuropsicologiche.
Avrei bisogno di un consiglio su come "pubblicizzare" la cosa, potrebbe essere un'idea valida, ad esempio, offrire, per un certo periodo, consulenze gratuite?
Qualsiasi tipo di consiglio, anche non inerente alla mia domanda, è gradito.
Grazie a tutti fin d'ora
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Riferimento: il primo, incerto passo...
....non sono molto per la gratuità...........
Cosa proponi nello specifico?..........quale medico ti lascia usare il suo studio? (è un medico di base oppure un pediatra, oppure uno specialista?).....partoi per esempio dallo studio stesso, quale tipologia di persone passano da quello studio ed in quali problematiche potrebbero incorrere?
Costruisci un volantino da usare come pubblicità in cui puoi restringere il campo (di cosa vuoi occuparti? a quali persone ti rivolgi? quali sono i tuoi obiettivi? etc), crea dei biglietti da visita (che puoi poi portare in giro...).
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Riferimento: il primo, incerto passo...
Anche io ti sconsiglio di lavorare gratis....
io ho messo nello studio del medico di base una locandina con scritto quello di cui mi occupo e numero di telefono. (da circa 2 settimane, ma non ha ancora chiamato nessuno :argh: )
Poi potresti andare dai medici o pediatri o specialisti della zona (dipenda da cosa ti occupi) a presentarti e lasciare un tuo biglietto, così se hanno pazienti possono inviarteli.
In bocca al lupo!!
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Riferimento: il primo, incerto passo...
mi stupisco che il tuo medico ti abbia lasciato il suo studio se non conosci nemmeno l'ordine deontologico della professione che andrai a fare.
Dagli una ripassatina e vedrai che è vietato offrire cosulenze gratuitamente salvo in rari casi eccezionali (che non mi sembra rientrano nella categoria del "farsi pubblicità")
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Originalmente inviato da
lucciolina
....non sono molto per la gratuità...........
Cosa proponi nello specifico?..........quale medico ti lascia usare il suo studio? (è un medico di base oppure un pediatra, oppure uno specialista?).....partoi per esempio dallo studio stesso, quale tipologia di persone passano da quello studio ed in quali problematiche potrebbero incorrere?
Costruisci un volantino da usare come pubblicità in cui puoi restringere il campo (di cosa vuoi occuparti? a quali persone ti rivolgi? quali sono i tuoi obiettivi? etc), crea dei biglietti da visita (che puoi poi portare in giro...).
ciao lucciolina, grazie della risposta.
si tratta di un medico di base,visto il vasto raggio di utenza, avevo pensato di offrire un servizio di diagnosi psicologica e counseling.
Dal momento però che la mia formazione è prevalentemente di tipo neuropsicologico sono indecisa se proporre anche un servizio di questo tipo, però non so bene come proporlo (intendo sul volantino di cui parli a cui avevo già pensato), sai la parola "neuropsicologia" a molte persone non dice proprio nulla...devo trovare una spiegazione semplice e chiara...:mumble:
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Originalmente inviato da
Calethiel
Anche io ti sconsiglio di lavorare gratis....
io ho messo nello studio del medico di base una locandina con scritto quello di cui mi occupo e numero di telefono. (da circa 2 settimane, ma non ha ancora chiamato nessuno :argh: )
Poi potresti andare dai medici o pediatri o specialisti della zona (dipenda da cosa ti occupi) a presentarti e lasciare un tuo biglietto, così se hanno pazienti possono inviarteli.
In bocca al lupo!!
Grazie per i tuoi consigli.
Crepi il lupo e...in bocca al lupo anche a te!!!Dai, in fondo 2 sett sono proprio poche, no?
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l'ordine professionale non permette di farsi pubblicità tramite volantini...
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Originalmente inviato da
ziogargamella
mi stupisco che il tuo medico ti abbia lasciato il suo studio se non conosci nemmeno l'ordine deontologico della professione che andrai a fare.
Dagli una ripassatina e vedrai che è vietato offrire cosulenze gratuitamente salvo in rari casi eccezionali (che non mi sembra rientrano nella categoria del "farsi pubblicità")
Sì, ho riletto il mio post,mi sono spiegata male..intendevo una seduta gratuita su un certo numero, uno "sconto" , chiamiamolo così (non mi sembra sia vietato)Però forse hanno ragione lucciolina e catechiel...Sa di poco professionale...
Dai, non mi sgridare...sono solo una pivellina!
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ma no...lo faccio x te... Alla fine abbaio ma non mordo. A volte però ti incontri con persone che mordono senza abbaiare....quindi meglio che fai le cose con tutti i crismi del caso...
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Originalmente inviato da
ziogargamella
l'ordine professionale non permette di farsi pubblicità tramite volantini...
....e per volantino intendo un foglio da mettere fuori dallo studio medico per informare che ricevo lì.......OSSESSIVONE!:) (Scherzo eh!)
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Originalmente inviato da
ziogargamella
ma no...lo faccio x te... Alla fine abbaio ma non mordo. A volte però ti incontri con persone che mordono senza abbaiare....quindi meglio che fai le cose con tutti i crismi del caso...
Grazie, no dai l'avevo capito, hai ragione, è meglio essere cauti e precisi, c'è gente che non si fa alcuno scrupolo a procurarti un bel richiamo dall'ordine...
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Una domanda a Ziogarganella, cosa propone tu come aiuto a Tottola1?
In che senso il volantino, con indicato cosa viene proposto nel tale studio, etc è vietato? scusami ma da questo punto di vista io stessa non mi sono mai fatta pubblicità, se tu sei più esperto puoi darci qualche dritta in più! io pensavo che si potessero usare dei volantini, in quanto ho in mente il medesimo strumento utilizzato da cooperative ed associazioni di psicologi in cui sono riportate le attività proposte...
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il volantino come strumento di pubblicità non è permesso dall'ordine. Poi dipende da cosa intendi tu con volantino. Qualcosa che distribuisci in giro?In questo caso è vietato e potresti incorrere in sanzioni.
Se è un foglio messo in una bacheca in cui scrivi solo nome cognome, qualifica e orari di ricevimento allora è permesso.
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Riferimento: il primo, incerto passo...
Ciao Tottola,
intanto mi rallegro dell'obiettivo raggiunto.
Poi ti consiglio di fare il giro dei medici anche specialisti "adiacenti" allo studio. Credo che se metti in sala d'aspetto un quadretto con scritto Dott.ssa XY riceve su appuntamento, tel... e qualcosa con scritto Colloqui di sostegno psicologico, Counseling per Disturbi.. (quelle robe di neuropsicologia di cui so che hai esperienza) non dovrebbero farti problemi. Lascia biglietti da visita nella stanza.
PS consiglio che può sembrare bizzarro: anche se non hai pz vai nello studio in orari di affollamento sala d'attesa, fatti vedere.
Consiglio anche il primo Colloquio a pagamento altrimenti ti squalifichi e squalifichi qualunque intervento su quella persona.
Ma sei sola nello studio o c'è anche la ns amica con te?:P
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Riferimento: il primo, incerto passo...
Non é vero che è vietato fare dei volantini. Dipende da come essi vengono fatti e se rispettano tutti i criteri di veridicità e trasparenza previsti dal regolamento sulla pubblicità che puoi trovare es nel sito dell'ordine del Piemonte.
E te lo dico con assoluta certezza perché ho avuto il nulla osta dallo stesso ordine del Piemonte per le mie brochures.
Idem la consulenza gratuita: all'inizio della mia attività avevo pensato di fare la prima consulenza gratuita pensata come momento per valutare o meno se fosse il caso di avviare un percorso psicologico, ma in questo caso, per quella che è la mia esperienza non é servita proprio a nulla. A diversi anni di distanza mi accorgo che le persone se decidono di aprirsi e parlarti di un loro problema non sono influenzate dalla gratuità del primo incontro.
Dunque...non essendo comunque molto professionale (ma non vietato) te lo sconsiglio.
Saluti
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Originalmente inviato da
petunialueta
Non é vero che è vietato fare dei volantini. Dipende da come essi vengono fatti e se rispettano tutti i criteri di veridicità e trasparenza previsti dal regolamento sulla pubblicità che puoi trovare es nel sito dell'ordine del Piemonte.
E te lo dico con assoluta certezza perché ho avuto il nulla osta dallo stesso ordine del Piemonte per le mie brochures.
Idem la consulenza gratuita: all'inizio della mia attività avevo pensato di fare la prima consulenza gratuita pensata come momento per valutare o meno se fosse il caso di avviare un percorso psicologico, ma in questo caso, per quella che è la mia esperienza non é servita proprio a nulla. A diversi anni di distanza mi accorgo che le persone se decidono di aprirsi e parlarti di un loro problema non sono influenzate dalla gratuità del primo incontro.
Dunque...non essendo comunque molto professionale (ma non vietato) te lo sconsiglio.
Saluti
Grazie davvero per le tue preziose informazioni
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Originalmente inviato da
petunialueta
Idem la consulenza gratuita: all'inizio della mia attività avevo pensato di fare la prima consulenza gratuita pensata come momento per valutare o meno se fosse il caso di avviare un percorso psicologico, ma in questo caso, per quella che è la mia esperienza non é servita proprio a nulla. A diversi anni di distanza mi accorgo che le persone se decidono di aprirsi e parlarti di un loro problema non sono influenzate dalla gratuità del primo incontro.
Dunque...non essendo comunque molto professionale (ma non vietato) te lo sconsiglio.
in realtà non è proprio così. L'articolo 23 del C.D. dice:
"lo psicologo pattuisce nella fase iniziale del rapporto quanto attiene al compenso professionale (...)"
La gratuità della prestazione non è di per sè vietata quando questo non è un modo per farsi conoescere o per "accaparrarsi" clienti. In tal caso si configurerebbe come concorrenza sleale.
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Non per essere brusco ma già ci svendiamo a fare i volontari. Non vorremo mica entrare nel circolo vizioso dell'offrire sedute gratuite?!
Si inizia con una seduta gratuita ma non vorrei che si finisse, scusate il sarcasmo, con il "Se prenoti 5 sedute ti offriamo una pizza e una bibita a tua scelta"; la nostra professione è già abbastanza svalutata.
Senza contare come dice lo Zio il fattore concorrenza sleale.
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Riguardo alla prima consulenza gratuita, penso (avendo fatto la scelta di farla qualche anno fa) che non sia splendido dal punto di vista professionale però sinceramente non la vedo come concorrenza sleale: dipende da come viene fatta.
Ad es. a novembre l'ordine del Piemonte ha indetto la "settimana del benessere psicologico" in cui i professionisti che aderivano all'iniziativa dovevano fare una consulenza gratuita, e l'intento era quello di avvicinare la popolazione agli psicologi.
Molto diverso per me personalmente é il "ogni 5 sedute un in omaggio" !!!
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Ciao A Tutti.
Mi Sono Da Da Poco Laureata E Anch'io Adesso Mi Sto Guardando Un Po In Giro Per Vedere Cosa Fare E Dove Fare Il Tirocinio Post Laurea.
Comunque Quello Che Volevo Chiedere E' Se Un Laureato (laurea Specialistica) Puo' Presentare Progetti Presso Le Scuole O Se Questo E' Possibile Solo Se Si E' Abilitati Psicologi (post Eds).
Non So Se Questo E' Il Posto Giusto Per Chiedere Questa Informazione, Casomai Datemi Dei Riferimenti Dove (all'interno Delle Varie Discussioni) Posso Trovare La Risposta A Questa Domanda.
Credo Che Probabilmente Gia' Se Ne E' Parlato, Comunque Scusatemi Per La Domanda Magari Ripetitiva Ma Ho Necessita' Di Chiarimenti In Merito. Grazie Mille!
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Originalmente inviato da
NOEMIELIA
Ciao A Tutti.
Mi Sono Da Da Poco Laureata E Anch'io Adesso Mi Sto Guardando Un Po In Giro Per Vedere Cosa Fare E Dove Fare Il Tirocinio Post Laurea.
Comunque Quello Che Volevo Chiedere E' Se Un Laureato (laurea Specialistica) Puo' Presentare Progetti Presso Le Scuole O Se Questo E' Possibile Solo Se Si E' Abilitati Psicologi (post Eds).
Non So Se Questo E' Il Posto Giusto Per Chiedere Questa Informazione, Casomai Datemi Dei Riferimenti Dove (all'interno Delle Varie Discussioni) Posso Trovare La Risposta A Questa Domanda.
Credo Che Probabilmente Gia' Se Ne E' Parlato, Comunque Scusatemi Per La Domanda Magari Ripetitiva Ma Ho Necessita' Di Chiarimenti In Merito. Grazie Mille!
Puoi presentare progetti in qualità di Psicologa solo se sei abilitata altrimenti puoi affiancarti ad una collega già abilitata e coadiuvarla NON presentandoti come psicologa nè firmando progetto o report
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Originalmente inviato da
tanatoss
Puoi presentare progetti in qualità di Psicologa solo se sei abilitata altrimenti puoi affiancarti ad una collega già abilitata e coadiuvarla NON presentandoti come psicologa nè firmando progetto o report
gRAZIE MILLE TANATOSS; MI CI VUOLE UN PO' DI CHIAREZZA TANTO PER COMINCIARE. PROVERO' A CHIEDERE AD UNA COLLEGA PSICOLOGA CHE CONOSCO SE POSSO AFFIANCARMI A LEI. CIAO!:yahoo:
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prego, figurati in bocca al lupo