Chi mi da una pacca sulla spalla?
Ciao ragazzi!
Qui si può postare liberamente quando si cerca... CONSOLAZIONE!!??
Sono TRISTE tanto TRISTE!! :sbonk:
In parte è anche per lo studio... Io studio psicologia, mi PIACE quello che studio, mi INTERESSA infinitamente tantissimo ma è anche frustrante...
Più studio più mi sembra di non sapere, più studio più mi sento ignorante!
Potrei capire se non mi piacesse, se non mi interessasse, se lo facessi solo per il pezzo di carta chiamato laurea o perchè magari costretta dalla famiglia ma io lo faccio invece solo per pura PASSIONE perchè come ho gia detto la psicologia mi piace e mi interessa. C'è qualcosa che non mi torna: questo non dovrebbe aiutarmi, non dovrebbe facilitarmi? Perchè è così difficile? In genere si hanno problemi quando è qualcosa che non ti coinvolge che non ti dice nulla, NON QUANDO E' LA COSA CHE TI APPASSIONA PIU' DI TUTTO!!!
Questo mi scoraggia, mi demoralizza, mi butta giù, mi vien da chiedermi se sia sul serio la mia strada, il perchè di tanta difficoltà.
Io sono laureata, sono una psicologa a tutti gli effetti, ma non mi sento affatto tale, sono la persona meno psicologa, meno comprensiva che ci sia.
Anche tra le mie compagne di corso mi dico: loro sì che son psicologhe, che ci son portate, IO NO, IO NON CI SONO PORTATA, NON SONO UNA PSICOLOGA, NON SONO BRAVA A CAPIRE GLI ALTRI!!!!!!!!
Anche quando prendo qualche bel voto agli esami non lo sento meritato, non so niente e il professore è stato troppo buono!!!!
Mi chiedo, solo per me è così, gli altri come lo vivono lo studiare psicologia?
Ovviamente non cerco una soluzione al problema, ma qui siete tutti o psicologi o studenti di psicologia un piccolo consiglio/parere penso siate le persone più adatte a darmelo, cosa pensate di ciò che ho scritto?
Mi incuriosisce molto il parere di chi non mi conosce di persona ma solo per quello che scrivo, il parere dei primi lo conosco già...
Dopo questo sfogo, a voi il piacere di rispondermi!!! :P
:hug: :ciao:
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Ma non è che "psicologa" sia un aggettivo che indica qualcuno in grado di capire gli altri :D è un mestiere come un altro, per il quale certo ci vuole una certa disposizione ma quello per tutti i lavori!
Cosa significa per te "capire gli altri"? E perchè dici che non riesci a capirli? Poi "altri" chi?
Se la cosa ti appassiona è perchè ti interessano le persone, il che mi sembra già un gran presupposto!
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Io studio psicologia
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Io sono laureata, sono una psicologa a tutti gli effetti
non ho capito se studi psico. o se sei già laureata :sherlock:
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Ras: scusa è vero non l'ho specificato, sto facendo la specialistica...
Ember: Si forse è vero non è che psicologo=persona comprensiva ma penso che sia una caratteristica fondamentale per esserlo, necessaria, non è una caratteristica che lo contraddistingue?
Dico che non riesco a capire gli altri in generale, anche in relazione alle persone che conosco, amici, famiglia...
Mi piacerebbe riuscire quasi a leggerli nel pensiero, capire perchè si comportano in un modo piuttosto che in un altro, mi sembra sempre di non conoscerli mai abbastanza...
:ciao:
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mitica83
Ras: scusa è vero non l'ho specificato, sto facendo la specialistica...
Ember: Si forse è vero non è che psicologo=persona comprensiva ma penso che sia una caratteristica fondamentale per esserlo, necessaria, non è una caratteristica che lo contraddistingue?
Io non ne capisco una mazza delle persone e per questo mi incuriosisco ogni volta :mano:
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Originalmente inviato da
mitica83
Si forse è vero non è che psicologo=persona comprensiva ma penso che sia una caratteristica fondamentale per esserlo, necessaria, non è una caratteristica che lo contraddistingue?
secondo me no, ci sono degliu psicologi che sono dei grandissimi str**** :asd: l'importante è fare bene il proprio mestiere con i pazienti e stop. Siamo psicologi non missionari (o crocerossine per le ragazze).
poi che uno sia comprensivo anche nella vita di tutti i giorni sono fatti suoi e ben per lui, ma non è detto che tutti gli psicologi lo siano.
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mitica83
Dico che non riesco a capire gli altri in generale, anche in relazione alle persone che conosco, amici, famiglia...
Mi piacerebbe riuscire quasi a leggerli nel pensiero, capire perchè si comportano in un modo piuttosto che in un altro, mi sembra sempre di non conoscerli mai abbastanza...
:ciao:
Non puoi misurare la tua capacità di comprensione della mente umana "esercitandoti" con familiari, parenti e amici stretti. Si tratta di persone con cui hai un legame affettivo di lunga durata e con cui condividi una certa quotidianità, c'è troppo coinvolgimento dal punto di vista della vita privata, per cui non credo si possa avere una tale lucidità e distacco da leggere e interpretare i loro comportamenti.
Poi, io credo che appunto la passione per quello che studi sia il presupposto fondamentale per fare la psicologa. Cosa che ancora non sei, perchè la sola triennale non ti dà una mazza (perdonate se distruggo qualche illusione :sbonk:). Inoltre, psicologa lo diventerai sul campo. L'università non ti rende psicologa, ti dà solo le basi teoriche e in minima parte applicative. Con il tirocinio, se ti capita un buon tutor, potresti iniziare a metterti davvero alla prova come psicologa. E pian piano costruirai la tua professione. E' ancora presto, è normale che tu ti senta sprovveduta e ancora non in grado.
Abbi fiducia! se ami quello che studi, sono certa che ce la farai
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Veramente l'appoggio ad Alesxandra sulla questione universitaria :sisi:
Non credere che la sola frequentazione del corso di studi ti faccia diventare psicologa, la strada è lunga e va vissuta, non imparata :mano:
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Alexandra: "Non puoi misurare la tua capacità di comprensione della mente umana "esercitandoti" con familiari, parenti e amici stretti."
Ma è proprio con loro che mi servirebbe/ piacerebbe esserlo!!!
Biz: "Non credere che la sola frequentazione del corso di studi ti faccia diventare psicologa, la strada è lunga e va vissuta, non imparata"
E' proprio questa parte meno scolastica e didattica che mi sento mancare, che giudico di non avere!!!
:ciao:
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Bè, cara Mitica83...se è proprio con parenti e amici che vorresti avere qualità come la comprensione, la capacità di ascolto ecc....ok, puoi lavorarci su, se per te è importante...ma non confondere tutto ciò con le tue abilità professionali o da psicologa....sono e devono rimanere due cose distinte!! Non centrano nulla insomma. Non puoi sentirti scoraggiata nel tuo percorso di studi solo perchè non riesci a comprendere come vorresti i tuoi familiari. Cosa centra? :mumble: E' sul campo che misurerai quanto vali...sul campo intendo sul lavoro o sul tirocinio! La tua vita privata è altro.
Riguardo la parte più "pratica" del nostro mestiere, che tu giudichi di non avere, come dicevo prima non devi angustiarti troppo: è solo questione di tempi. L'università italiana è ancora molto teorica nei percorsi di studi....le vere capacità le acquisirai sul campo pian piano, come del resto hanno fatto tutti gli altri prima di noi!
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mitica83
E' proprio questa parte meno scolastica e didattica che mi sento mancare, che giudico di non avere!!!
:ciao:
eh eh eh :asd: è la critica più pesante che fanno oggi alle università italiane :sisi: quello di dare tanta teoria e poca (e in alcuni casi nulla) pratica!la pratica bisogna cercarsela in maniera praticamente autonoma purtroppo; però se hai dalla tua, passione e teoria ce la farai :approved: io credo che effettivamente esistano predisposizioni innate per questo mestiere,come per tutti gli altri del resto,ma credo anche che la sola peculiarità che ha questa predisposizione sia quella di facilitarti la strada; non averla,ammesso che tu realmente non ce l'abbia(a volte le nostre percezioni sono ben lontane dai dati oggettivi :sisi:), non preclude proprio niente!!se tu ami questi studi,li svolgi con passione e ti applichi diventerai la psigologa che vuoi diventare!come per ogni cosa che richiede un minimo di impegno e fatica ci vuole buona volontà,voglia di riuscire,studio e tanta autoefficacia ;) ci devi credere, se no sei tu stessa che ti metti i bastoni tra le ruote dando "mazzate" alla tua motivazione!!magari potresti cercati qualcosa di pratico da svolgere in contemporanea alla specialistica, qualche stage,qualche corso o qualche lavoretto inerente alla tua laurea triennale vedrai che ti servirà a mettere in pratica ciò che sai e ti farà sentire un po' più "psicologa" :approved:
ciao ciao :ciao:
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Comunque il tuo intervento mi è di spunto per un'altra riflessione... Molti di coloro che hanno scelto o scelgono psicologia lo fanno perchè "vogliono capire se stessi" o "capire gli altri"... E sono motivazioni che hanno un loro senso, se si pensa che la maggior parte di noi ha fatto la scelta universitaria a 18 anni, appena usciti dalle scuole superiori...e un 18enne che sceglie psicologia, magari ancora invischiato nelle problematiche adolescenziali, di solito la sceglie con la speranza di trovare qualche risposta ai propri interrogativi esistenziali :asd:
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Ma che vuol dire capire sè stessi o gli altri? Io non credo si debba prendere la laurea per capire le persone :asd:
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ciao mitica! concordo con quanto detto! con la triennale siamo solo "dottori in psicologia"..il che a fatti vuol dire poco!..dopo la specialistica, se non sbaglio, dovrai fare un tirocinio di un anno, dopo di che, darai l'esame di stato, e allora sarai psicologa a tutti gli effetti per la legge! però credo che nell'anno in cui farai il tirocinio, sarà un momento in cui inizierai a mettere un po'in pratica alcune cose che hai imparato! e io ti consiglierei di fare anche altre cose: il fatto che tu riconosca un tuo "punto carente", è una cosa bellissima, anche perchè hai la voglia e l'energia di coltivare la tua empatia! benissimo! allora potresti o fare un lavoretto part time alle associazioni tipo che si occupano di disabili, oppure provare a sentire nelle unità di strada, o cmq in associazioni che si occupano del sociale! non è certo come fare la psicologa, ma secondo me intanto inizi a toccare situazioni che richiedono empatia e messa in discussione di se'stessi!inoltre, secondo me, sarebbe buono magari fare un lavoro su se'stessi da uno psicologo o counsellor; lavorare su di te ti aiuterà a capire tante potenzialità che hai, stimolerà le tue riflessioni, e inizierai a capire anche il modo di relazionarsi terapeuta-paziente! ci hai fatto caso che tante persone che non fanno psicologia, ma che magari vanno da uno psicologo, hanno un modo di esprimersi e di ascoltare diverso, più aperto e più sensibile??:asd: beh..sono solo consigli spassionati, ma secondo me potrebbero aiutare un po'perchè sono cose pratiche!
però sappi, che come dice bene alexandra, nelle relazioni a noi più vicine, non dobbiamo guardare con occhio "clinico"! siamo troppo coinvolti, e partiremmo col piede sbagliato di voler cambiare chi ci fa soffrire, rimandando ad un altro un lavoro che potremmo fare noi su noi stessi, rafforzandoci!
un abbraccio :hug:
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Ember
Ma che vuol dire capire sè stessi o gli altri? Io non credo si debba prendere la laurea per capire le persone :asd:
credo che sia una generalizzazione (forse quasi un luogo comune) per raffigurare la competenza di uno psicologo...c'è ancora tanta confusione a riguardo :asd: ma secondo mè il problema più grosso che abbiamo noi è che alla fine del corso di studio ci sembra di non sapere nulla di più di quello che già sapevamo prima, faccio un esempio : se uno studia ingegneria elettronica (e ho preso un'altra facoltà assai carente dal punto di vista pratico, per lo meno quà a cagliari)quando finisce la triennale sente di aver acquisito competenze che prima non aveva, sà fare qualcosa che prima non sapeva fare e si sente in grado di iniziare a svolgere la sua attività di ingegnere elettronico pur essendo consapevole di avere ancora molto da imparare a livello pratico;per un laureato in psicologia in linea di massima non è così,dopo la triennale non ci sentiamo in grado di esercitare ci sembra di non saper fare nulla di più di quello che sapevamo fare il primo anno di università e molte volte se ci viene chiesto : ma in pratica tu con la tua laurea cosa sai fare?abbiamo qualche difficoltà a rispondere....eppure sono tante le cose che sappiamo fare in realtà :D
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E verissimo, la psicologia implica un cammino personale, un lavoro personale...
ed è questa la parte più difficile che non riesco a fare ma mi chiedo il perchè visto che l'impegno, la serietà, la motivazione e il desiderio e la voglia ci sono.
Perchè questo non mi è di aiuto?
E questo che mi fa saltare alla conclusione che non ci sono portata...
:ciao:
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mitica83
E verissimo, la psicologia implica un cammino personale, un lavoro personale...
ed è questa la parte più difficile che non riesco a fare ma mi chiedo il perchè visto che l'impegno, la serietà, la motivazione e il desiderio e la voglia ci sono.
Perchè questo non mi è di aiuto?
E questo che mi fa saltare alla conclusione che non ci sono portata...
:ciao:
scusa mitica, non so se ti riferivi al mio post! comunque probabilmente non ci riesci per il semplice fatto che è difficile essere "oggettivi" con noi stessi! essendo coinvolti in situazioni, e a volte essendo in preda alle nostre paure, di fatto ragioniamo con la paura, magari sbagliando a vedere anche un problema! secondo me, è più che possibile aquisire la capacità di vedere dentro noi stessi in maniera diversa, e un modo è andare dallo psicologo....la cui funzione è quella proprio di darci questa capacità!
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Ember
Ma che vuol dire capire sè stessi o gli altri? Io non credo si debba prendere la laurea per capire le persone :asd:
Eh lo so Ember, però questa è la motivazione che spinge molti adolescenti, dopo le superiori, a scegliere psicologia! :asd: ho proprio fatto un sondaggio, all'epoca :asd: in realtà come hai detto tu non è una motivazione valida, innanzitutto non esiste solo lo psicologo clinico :rolleyes:...e poi, anche nel campo clinico, il compito dello psicologo è altro....che poi passa dal presupposto di capire la persona che abbiamo di fronte (il paziente, l'utente che si rivolge a noi ecc....non l'amico o il familiare), quello è un altro discorso...
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Originalmente inviato da
Alesxandra
Inoltre, psicologa lo diventerai sul campo. L'università non ti rende psicologa, ti dà solo le basi teoriche e in minima parte applicative. Con il tirocinio, se ti capita un buon tutor, potresti iniziare a metterti davvero alla prova come psicologa.
:approved:
E' quando farai tirocinio che capirai se è davvero questo il tuo percorso..
E questo capita in tutte le professioni. E' sul campo che si capisce tutto: se ti piace o non ti piace, se sei portato o meno ecc. ;)
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Ember
Ma che vuol dire capire sè stessi o gli altri? Io non credo si debba prendere la laurea per capire le persone :asd:
Si prende la laurea per aiutarle :P
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Ma a volte può essere anche una scusa per non ammettere di essere affascinati dalla psicopatologia e quant'altro... io ad esempio lo sono, e non ci trovo niente di male :mumble: comunque questo è un discorso un pò :ot:
@ peste: beh certo, quello si :D
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mitica83
Io sono laureata, sono una psicologa a tutti gli effetti, ma non mi sento affatto tale, sono la persona meno psicologa, meno comprensiva che ci sia.
Ecco, appunto..una triennale non ti fa diventare psicologa a tutti gli effetti. Sono d'accordo con chi dice che per diventarlo si deve davvero fare molta pratica..più fai esperienza più ti avvicinerai ad esserlo. Forse hai solo fretta di dimostrare (anche a te stessa) che sei "psicologa". Ma così diventa solo un'etichetta inutile..che non ti fa comprendere meglio di altri le persone. Il fatto che la psicologia ti interessi è un ottimo punto di partenza...è la base che ti permetterà di raggiungere i tuoi obiettivi. Fai la tua strada senza fretta e soprattutto senza ansie..quelle ti fanno perdere di vista le cose davvero importanti.
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Originalmente inviato da
Alesxandra
Non puoi misurare la tua capacità di comprensione della mente umana "esercitandoti" con familiari, parenti e amici stretti. Si tratta di persone con cui hai un legame affettivo di lunga durata e con cui condividi una certa quotidianità, c'è troppo coinvolgimento dal punto di vista della vita privata, per cui non credo si possa avere una tale lucidità e distacco da leggere e interpretare i loro comportamenti.
Poi, io credo che appunto la passione per quello che studi sia il presupposto fondamentale per fare la psicologa. Cosa che ancora non sei, perchè la sola triennale non ti dà una mazza (perdonate se distruggo qualche illusione :sbonk:). Inoltre, psicologa lo diventerai sul campo. L'università non ti rende psicologa, ti dà solo le basi teoriche e in minima parte applicative. Con il tirocinio, se ti capita un buon tutor, potresti iniziare a metterti davvero alla prova come psicologa. E pian piano costruirai la tua professione. E' ancora presto, è normale che tu ti senta sprovveduta e ancora non in grado.
Abbi fiducia! se ami quello che studi, sono certa che ce la farai
D'accordo con te.. :sisi:
Riferimento: Chi mi da una pacca sulla spalla?
Grazie per le vostre opinioni...
comunque mediterò su ogni cosa che mi avete scritto/scriverete...
:medito: :medito: :medito: :medito: :medito:
:hug: :ciao: