Va ora in onda...tutto ciò che sapete sul pensiero!! ..o tutto ciò che vorreste sapere..:sbonk:
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finalmenteeeeeeeeeee, mi sa che alla fine siamo soli! ed io non sono proprio ferrato sulll'argomento! quindi nemmeno di molto aiuto!!!!
Cmq ciao Ilaria, tutto bene?
Maury
Bene bene, dopo il lavoro, studio....che pizzetta!!!
Dai cominciamo!!
Partiamo da definizione e approcci teorici?
ora che ci penso non ho proprio una definizione..e voi? volevo fare una sorta di intro in cui parlo di come sia utile la categorizzazione in un ambiente ricco e mutevole come il nostro, su cosa si basa la categorizzazione e la correlazione con astrazione e generalizzazione...
Anche voi?
Poi comincerei a parlare dell'Information Processing e le varie forme di pensiero. Ma le forme di pensiero (lo chiedo soprattutto a Royekira che le aveva proposte tempo fa) sono della HIP??
Posso unirmi a voi anche se sono di roma????
Pensiero.... Definizione: il pensiero è un'attività volta a formare concetti, formulare ragionamenti, arrivare a soluzioni di problemi....
Dalla definizione poi io dico che per arrivare alla formazione di concetti si passa attraverso il processo di categorizzazione che prima è una categorizzazione percettiva (le informazioni provenienti dal mondo esterno sono raggruppate in base a caratteristiche fiscihe comuni).... poi c'è una categorizzazione concettuale (si formano schemi generali che sono i concetti)
Lorena sei indispensabile!!! Ma scherzi?? ecco, già ti ringrazio per la tua definizione di pensiero..
ma non sarebbe più comodo in chat???? qui bisogna chiudere e riaprire di continuo.....
Maury? Soniaaa?
Vado a fumare una sigaretta e torno.... non mollate che questo ripasso è utile!!!!!!!!! Ma di roma non c'è nessuno???? Sono l'unica intrusa?????? Non mi cacciate ragazzi!!!!!!!!!
Qualcuno risolve il mio dubbio su HIP e le 5 forme di pensiero? Intanto vi scrivo ciò che ho io su questo specifico argomento:
(si intende, c'è una bella differenza tra quel che so e quel che vi scrivo....). Gli appunti sono abbreviati, se qc non è chiaro fatemelo sapere ok?
Il termine P.PRODUTTIVO va dalla scoperta scientifica alla soluzione di piccoli problemi domestici. Situaz problematica che non ha soluzione immediata, e che non consente l'impiego di schemi di comp già acquisiti in precedà attività di ragionam che, se ok, crea una nuova conoscenza. Köhler usa il termine insight (intuizione), 2 accezioni diverse: 1) operaz mentale di ristrutturaz cognit (quando un soggetto apprende che per X problema ci si deve comport in un dato modo) 2) consapevol di una relaz (cogliere immediat certe relaz tra eventi, senza bisogno di un processo di analisi e di ragionam). Duncker: ci sono 2 possibili strategie per risolvere un problema: procedere dal di sotto (analizzando gli elementi a dispos e la loro utilità nella soluz del problema) e procedere dal di sopra (ricercando quegli elementi per mezzo di quali è possibile risolvere il problema)à la 2 è più intelligente x’ esige un’ analisi della situaz e che si sia esclusa una soluz più immediata, con gli elementi a dispos. Probab che entrambe siano adottate in momenti successivi: ciò che caratterizza la soluz è il suo valore funzionale (un oggetto diventa soluz quando acquista la funzione di strumento). Problema del cambiam di funzione di 1 oggetto: se la soluz consiste nel vedere un oggetto con una funz diversa da quella che ha nel contesto attuale, il problema sarà + o - facile a seconda della resistenza dell'oggetto stesso ad assumere ruoli diversi (grado di fissità funzionale). La f.f. è dovuta a: le abitudini e le conosc del soggetto, il contesto percettivo in cui viene presentato l'oggetto, la struttura semant d campo. Il P. QUOTIDIANO, secondo Bartlett, è una modalità che entra in azione nelle situaz problemat di ogni giorno, in cui le persone, senza sforzo x essere logiche e trascurando le lacune delle info a dispos, prendono cmq posizione x arriv ad una soluz (pensano di attirarsi l'accettaz da parte d ambienteà orientate a prese di posiz decise, ben definite). Di tutti gli elementi messi a disposiz solo 1 parte è usata x giungere a soluz; di tutti gli altri non si tiene conto x’ non congruenti con la soluz preformata dal sogg.àelem utilizzati sono percepiti con un valore funzion che non è nell'elem: subisce generalizzaz, che non sono presenti nella situaz, ma fanno parte della convenzioni sociali accettate nell'amb cui appartieneà tendenza all'omogeneità: l'azione d convenz sociale assunta come sistema generalizzante è (v.percez) un’ azione di assimilaz per cui gli elem che si inseriscono nel sistema sono da questo trasformati x acquist la maggior corrispond possib con gli elem organizzati nel sistema. A differenza del pensiero logico, non vi sono tracce di processi elaborati tra i dati di partenza e le conclusioni; queste sono ritenute "giuste" anche se la loro validità può essere dimostrata solo attv un'analisi molto lunga di tutti gli elementi che non è stata compiuta dal sogg. Per colmare questo vuoto tra dati e conclus, spesso si rivolge a ricordi personali, a situaz analoghe (fa uso di "senza dubbio", "naturalmente": imposta con la forza dell'asserzione). Il PQ subisce forti influenze emotive (ASP COGNIT ED EMOZ) : quando i suoi risultati sono ostacolàsi giunge ad un erompere di emozioni (difficile nel pensiero logico). Altri due aspetti del pensiero quotidiano: 1) la generalizzaz che consiste in generalizz tali da superare di molto quelle che si potrebb dedurre con un processo rigoroso, astraendo da =/ situaz le caratterist comunià sogg. già predisp in favore di alcune affermaz e contro altre (adotta la prima generalizz convenz del gruppo sociale di apparten). Adotta subito una forma esagerata, che può anche fondarsi su una singola esperienza person. 2) Il punto senza ritorno: i sogg, iniz incerti, raggiung uno stadio dal quale è molto più facile proseguire che tornare indietro.Essendo un pensiero di immediata comunicaz ciò che impedisce al soggetto di tornare indietro è dovuto al suo prestigio nella situaz di comunicaz.àimpossib di ristrutturaz d problema, irreversib nel processo (favorisce più la disputa che la discussione). La compon affettiva (v. RAPP AFFETTIV E PROC COGNIT), arazionale condiziona la modalità di espressione del P. PREVENUTO, vs PQà 2 elem costitut: la credenza (una durevole organizzaz di percez e di conosc intorno a qualche aspetto del mondo dell'individuo) e l'oggetto (un gruppo sociale, etnico o altro). La credenza è semplificata, astratta, diffusa tra i membri del gruppo ed applic nei riguardi di altri gruppi (stereotipo= credenza ultrasemplific ma diffusa). 2 diverse spiegaz sulla formaz di tale modalità: l'errata operazione induttiva (una generalizz che non rispetta le regole della conosc indutt) e la falsa operazione deduttiva (affermare aprioristicam che, se un individuo appartiene ad un gruppo, possiede quei caratteri). Il p. p. riesce sempre a trovare conferma. Il pregiudizioà una generalizz sempre confermata attv falsa operaz dedutt, che può realizzarsi per genericità ed ambiguità delle caratteristiche presenti nelle premesse (particolare rigidità del p p). Certi caratteri sono tipici per una data collettività,ok, però questi enunciati dev ess trattati come ipotesi e non come premesse. Perché il pregiudizio assume il carattere di credenza rigida? Esiste in ognuno una certa tendenza a non modificare le ns opinioni, un principio di economiaà tendiamo ad inquadrare le conosc e i ricordi in strutture che raggiung la max semplic e stabilità àresist iniziale che ammette la possib di nuove riorganizzaz, che pero` non possono avvenire, se l'opinione e le credenze sono emotivam caricate, ed una smentita costituir una frustraz. Il preg e` una difesa composta di vari elementi, contro pulsioni istintiveà via di scarico. La regress di impulsi aggressivi verso livelli di scarico inferiori si trova unita alla proiez, all'introiez, allo spostam dell'oggetto e dell'affetto, alla generalizzaz ed all'identific. Esaminando un pregiud persistente si trova che esso contiene la proiezione sull'estraneo di impulsi, pensieri, sentim ripudiati, che prima vengono negati e repressi, poi proiettati. Le persone ossession dal pregiud dividono nettamente l'amore dall'odio: ciò che è male al membro del gruppo estraneo, mentre glorificano se stessi e coloro che proteggono nella loro comunità.àbipolarità tipica: credenza rigida, assolutist, errata perché per la sua struttura è un rifiuto prendere in esame i dati dell'esperienza. La credenza è sempre una razionalizzaz: pretende di giustific un sentim; irrazionale è la giustificaz o la razionalizz della simpatia o dell'antipatia, che si vuole rivestire di una pseudo-dimostrazione della propria presunta fondatezza logica. Nel P.NEVROTICO, di fronte ad una situaz esterna che in qualche modo viene sentita frustrante e minacciosa per la propria sicurezza, l'Io si difende attv meccan psichici inconsci che tendono a rassicurarlo, a dare falsa veste di razionalità alle affermaz che verrebb giustific da questa necessità emotiva di difesa. Caratterizz da: 1) distorsione e restringim d campo: il determinarsi di una sorta di "visione tunnel", di origine emotiva che, proprio perché impedisce una percez d elem presenti nel campo sotto prospett più vaste, compromette il raggiung di soluzioni adeguate 2) irrazionalità: il nevrotico, più di chiunque, deve rivestire di una parvenza razionale ogni sentim che si fa strada nella coscienzaàil pensiero deve obbedire alle sollecitaz dell'Es ed al tempo stesso non creare dissonanze col proprio modello cognitivo. 3) legge del tutto o nulla: se c'è qc in comune allora c'è tutto in comune. I processi di pensiero sono sollecitati da necessità emotiva ad una rigida dicotomizzazione, ad una esclus d termine intermedio; applica le leggi della logica su premesse errate, o inadeguatam e solo parzialm, o sfrutta l'ambiguità dei termini; tende ad estremizz: se una cosa non è senza importanza, allora è della max import; se una situaz non è priva di rischio, è di assoluta pericolosità. La "parte" si identif con il "tutto", il relativo diviene assoluto; ogni analogia o somigl equivale ad identità e così ogni generalizz e pregiudizio sono giustificati. 4) L'uso della negazione si realizza proprio in virtù del fatto che si tende a ridurre costantem a 2 le alternative possibili. L'azione di MDD tende ad allontan dal campo l'elem minaccioso, negando l'evid d percez minaccios e la relaz d percez col proprio Io, o riferendo tali relaz agli altri. L'Io è contrapposto al non-Io; afferma e nega contemp la stessa cosa e ciò perché i termini della proposiz vengono assunti alternativam con significato diverso. 5) Con l'uso inadeguato delle parole collega in modo erroneo 2 attributi eterogenei tra di loro, ma con un coefficiente comune (emotivo o finalistico), cosi`li intercambia nel signif a seconda della posiz che si vuole assumere. Vive spesso i termini verbali della stessa parola con un duplice significato, per cui oscilla tra due diverse definiz della situaz problemat. L'ambiguità di una parola si presta a coprire una confusione di concetti e può portare a giustificare una non-sceltaàrifiuto d definiz d problema. 6) La tendenza a non saper distinguere oggettivo da soggettivo indica la difficoltà a comprend se quello che colpisce la coscien provenga dall'est o dall'int, sia realtà o fantasia. Il tentat di razionalizz i propri sentim è indice di questa tendenza. Il P.PSICOTICO è una deviaz dal modello del P.logico così evid da giustific la sua delimitaz nel campo patologicoà psicosi, che provoca una completa disorgan d personal à assurdità ed incoerenza d.pensiero e d.linguaggio.Il problema è come affront una realtà che lo angoscia ed incombe su di luiàdifese sopraffatte ed impotenti. La rottura con la realtà può avvenire solo se egli modifica se stesso al fine di vederla in modo diverso e di raffigurarsela come meno terrificante. Per questo compito, il malato ha a disp dei meccanismi: uno dei più importanti, secondo Arieti, è rappresentato dai processi intellettuali caratteristicià è un'azione mentale organizzata attv cui si tenta di comprend la situaz in causa, ma le emoz hanno il potere di deformare i proc intellett. Quelli caratteristici del p p sono: paleologica e regressione teleologica. Il concetto di Paleologica indica che lo psicot adotta meccan intellett particolari, che non corrisp a quelli d logica ordinaria: il suo pensiero non è illogico o insensato, ma si ricollega ad un proprio criterio logico, che conduce ad esiti difformi da quelli consueti. Questa diversa logica si ritrova anche nei sogni ed è detta paleologica perché caratterist di molti comp di uomini di culture arcaiche. Si basa su due principi: il primo sostiene che mentre l'individuo normale accetta l'identità soltanto sulla base di soggetti identici, il paleologico accetta l'identità basata su identici predicati (qualità). Il secondo: l'individuo sano si interessa princip d connotazione (dimens concettuale) e d denotaz d. fisica di uno stimolo, ma è capace anche di trasferire l'attenz sulla verbalizzaz (dimens acustico-fonetica), l'individuo che pensa in modo paleologico è incapace di connotareàil signif d parola induce non una categoria ma un caso specifico. Regressione teleologica indica, da un lato, l'uso di livelli meno progrediti di integrazione psichica (regressione), dall'altro, il fatto che questa modalità ha come scopo quello di evitare l'ansietà e di consentire il conseguim d risultati desiderati (teleologica). Se, in una situazione di ansietà, il comp a un certo livello di integr non può effettuarsi o non porta ai risultati desiderati, si sviluppa una tendenza verso un comp a livelli inferiori di integraz, x raggiungere gli stessi risultati. Blanco ha enunciato le leggi fondam d P.SCHIZOFREN: il principio di generalizz e quello di simmetria. Generalizzaz = una cosa singola viene trattata come se fosse un elemento di una classe che è a sua volta considerata come sottoclasse rispetto ad una classe più generale e così via (catena di generalizz). Le classi di ordine superiore vengono scelte anche se la caratteristica che hanno in comune con l'elemento di partenza è accessoria. Simmetria= il p.schizofr tratta l'inverso di una relazione come se fosse identica alla relazione stessa; ciò comporta: la scomparsa della percezione del trascorrere del tempo (se l'evento x segue l'evento y, allora ciò equivale a dire che l'evento y segue l'evento x), la parte diventa uguale all'intero (es. se la mano è una parte del braccio, allora il braccio è una parte della mano)àtutti i membri di una classe vengono considerati identici tra loro e con l'intera classe ed è impossibile costituire relazioni di contiguità tra le parti e il tutto.
ciao,
finalmente!
per la definizione direi che concordo con Lorena.
ehm..mi sa che è un po' lunghetto...ma poi ve lo sintetizzate :wink: è che ho messo proprio tutto quel che ho trovato sull'argomento
è un casino, devo leggere, aspetta, aiutttooooo
Ma nessuno ha pensato di prendere la teoria di Piaget come riferimento teorico??? La distinzione dei vari stadi e quindi pensiero operatorio concreto e pensiero formale.... se volete ve li scrivo....
Sì Lorena, ottimo, così abbiamo più alternative..
Ila, specifica meglio il tuo dubbio, in effetti ci sono parecchie teorie, anche quella di piaget potrebbe andare!
per quanto mi riguarda del pensiero, che ho studiato pochissimo, (in quanto sono convinta che non uscirà) posso dare solo una definizione, in sintesi:
il pensiero è considerato come la forma più elevata e complessa tra le attività mentali che l'uomo possa compire. Il pensiero si avvale di idee, cioè di rappresentazioni simboliche o processi mentali.
teorie di riferimento ( io ho trovato solo il cognitivismo):
la filosofia (Aristotele) è sempre stata terreno fertile per lo studio del pensiero. i filosofi si sono sempre occupati delle regole sottostanti la formulazione dei pensieri affinchè il contenuto potesse essere definito vero o falso. E' con la psico che ci si occupa del pensiero in modo più vasto, andando a compredere anche quei processi che non possono essere definiti come logici o razionali pur essendo prodotto dell'attività psichica dell'uomo. Con il cognitivismo distinguiamo due forme di pensiero: finalizzato (p. critico e creativo) e associativo 8fantasticheria, p. autistico e sogno). Vengono analizzati i concetti (significato, tipi di concetti, formazioni dei concetti)
Poi io parlerei del ragionamento
in quanto processo di pensiero che un individuo mette in atto ogni qual volta trae delle conclusioni da delle premesse. Si possono individuare due modalità di ragionamento: deduttivo (sillogistico e condizionale) e induttivo (controllo dell'ipotesi e ragionamento probabilistico).
In fine descrizione del problema:
Si ha un problema ogni qual volta ci troviamo innanzi a un compito di cui non si ha soluzione. Vi sono due tipi di prob. : ben strutturati( es. anagrammi, rompicapi) e non strutturati ( i problemi quotidiani). Si ha problem solving quando un individuo mette in atto strategie, conoscenze e procedure per raggiungere uno scopo. ( gestalt) Il carattere saliente del pensiero produttivo consiste nella comprensione delle relazioni intrinseche tra gli elementi presenti nelle soluzione problematica. La soluzione produttiva di un problema si presente in modo improvviso nel momento in cui un individuo prende coscienza delle relazioni tra gli elementi del problema. Kohler - scimpanzè due i comportamenti intelligenti utilizzzati: aggiramento e uso di strumenti.
Il raggiungimento della soluzione di unproblema può essere ostacolato dalla fissazione funzionale (quando gli individui si fissano sulla funzione che l'esperienza ha attribuito agli oggetti del campo percettivo-cognitivo e non riconsiderano gli elementi sotto una nuova ottica.
Ambiti applicativi.
non so
ciao ragazzuoli
dunque anche io come Lorena ho dato una definizione simile al concetto di pensiero, poi ho affrontato il tema della formazione e categorizzazione dei concetti, anche se in termini piuttosto brevi e poi sono passata a definire il pensiero produttivo, riferimento teorico gestalt e hip che considerano la relazione organismo ambiente e quindi la capacità dell'individuo di essere attivo dinanzi alle informazioni provenienti dall'esterno. Il pensiero produttivo implica la capacità di categorizzare, verbalizzare denotare e connotare. Poi importante è il concetto di insight in opposizione all'apprendimento per prove ed errori dei comportamentisti. Definito il pensero produttivo lo contrappongo a quello neurotico e psicotico definendoli in relazione a quello produttivo.
I metodi di indagine ho parlato solo del Rorschach.
che ne dite? Mi do all'ippica con il cavallo a dondolo?
baci petula
Intanto vi scrivo gli stadi... poi se vi serve qualche altra info dell'autore chiedete...
Stadio senso motorio: il bambino comprende il mondo limitatamente alle azioni fisiche che esercita direttamente su di esso
Stadio pre operatorio: emerge quando compare la funzione simbolica, in particolare il linguaggio. E' pre logica, o meglio semi - logica, ossia il bambino è capace di organizzare il pensiero secondo strutture logiche molto elementari, ma non è ancora in grado di strutturare operazioni astratte di tipo logico - matematiche. Il raggruppamento avviene in base alle caratteristiche fisiche. Il primato resta alla percezione piuttosto che alla rappresentazione
Stadio operatorio concreto: compare l'oerazione logica, che prescinde dalle coordinate spazio - temporali., ossia le azioni/informaizoni già interiorizzate in forma simbolica cominciano ad essere organizzate in sistemi / strutture dotate di reversibilità (a ogni azione mentale è associata un'altra che è la sua inversa e reciproca).
Stadio operatorio formale. Il pensiero non esige più l'aiuto di schemi di azioni. Si regge su ipotesi e concetti astratti. Il pensiero diviene cioè ipotetico - deduttivo, astratto, è applicabile al possibile.
Questa teoria credo che sia utile perchè può essere presa come modello di riferimento sia del pensiero che dell'intelligenza.... siete d'accordo???
Ciao Sonia, con le forme di pensiero mi riferivo proprio al cognitivismo, nello specifico HIP. Per questo, Maury chiedevo se era corretto..
Per es, le suddivisioni che ho io delle forme di pensiero sono diverse.
Io sul ragionamento non sono ferrata, dite che può essere argomento fondamentale?
Per Petula, direi che il tuo schema sul pensiero è buono perchè ha un filo logico sensato. Per gli ambiti applicativi io parlerei anche della motivazione e stima di sè:
La motivaz non deve essere né troppo bassa né troppo alta affinché il comp sia diretto ad un fine e, al tempo stesso, flessib, x compens gli insuccessi immediati fino alla soluz del problema. I solutori meno efficienti non sanno distaccarsi suffic e/o temporaneam dal probl né riescono nel ctr produttivo delle compon emotive. Se il tempo è troppo lungo e l'attenzione troppo intensa, il campo si irrigidisce e non si lascia riorganizzare. Un accostamento disinteressato al problema che non coinvolga la stima di sé è più efficace e meno rigido. L'insicur porta il sogg, ancor prima di tentare, a sapere che sbaglierà: paura di sbagliare blocca sul nascere qualsiasi proc di pens à si arrende all'insuccesso ancora prima di aver saggiato le difficoltà del problema.
Sì, e poi è utile se dovesse mai capitare un tema in cui venga richiesto in maniera specifica lo sviluppo dell'intellig o del pensiero..Citazione:
Originariamente postato da Lorena74
Questa teoria credo che sia utile perchè può essere presa come modello di riferimento sia del pensiero che dell'intelligenza.... siete d'accordo???
hai ragione lorena
ma io ho la nausea con piaget e l'idea di rifarmi tutti i suoi esperimenti sulla quantità grandezza etc. mi passa la voglia che non ho di fare l'esame
baci petula
Non credo sia indispensabile parlare di tutti gli esperimenti.... io non lo faccio..... anche perchè per quanto sono lunghi ci vorrebbero due fogli protocollo non due facciate!!!!!!!
Cmq non è importante.... cerchiamo di fare una scaletta logica e sensata per questo tema....
1) il ragionamento lo avete studiato?
2) come ambito applicativo sapete qc oltre a Rorschach e motivaz/stima di sé?
3) per la metodologia? io avevo pensato a Bruner per il focusing e lo scanning e a Kohler con i suoi scimpanzé..voi?
che difficile ...devo ancora leggere i lunghissimi suggerimenti di clietta (stampati su ben 3 pagine)...non vi sto dietro!!!
per quanto riguarda le teorie, allora, cosa si fà? si prendono in considrazione il cognitivismo e piaget?
mi sembra superfluo impantanarci con altre teorie: approfondiamo queste.
vado a mettere a letto il bambino e poi torno: non scappate
ciaociao
Vi scrivo la mia scaletta..... e poi aspetto suggerimenti!!!!!!!
Definizione: vedi sopra
Categorizzazione percettiva e concettuale
Il processo di categorizzazione porta alla formazione dei concetti:prima concreti e poi astratti (ordine in cui compaiono nello sviluppo)
Processi che intervengono nella categorizzazione:
- astrazione
- generalizzazione
Tipi di pensiero (a parte la teoria di Piaget)
- A livello generale: pensiero logico e pensiero intuitivo
- Wertheimer: pensiero produttivo e p. riproduttivo (o meccanico)
- Bartlett: pensiero quotidiano
- Pensiero nevrotico e pensiero psicotico
Metodo di indagine: rorschach (evidenzia il pensiero nevrotico e quello psicotico
Ambito applicativo: disturbi del pensiero, come la fuga delle idee, le idee ricorrenti, il disturbo della concentrazione, la focalizzazione dell'attenzione su aspetti particolari, nevrosi e psicosi.
metodologia: qual'è quella cognitivista per lo studio delle categorie, concetti, ecc.??Citazione:
Originariamente postato da clietta
1) il ragionamento lo avete studiato?
2) come ambito applicativo sapete qc oltre a Rorschach e motivaz/stima di sé?
3) per la metodologia? io avevo pensato a Bruner per il focusing e lo scanning e a Kohler con i suoi scimpanzé..voi?
Per Sonia: scusami, forse non è molto utile scrivere tutto ciò che si ha, a meno che uno non lo richieda specificamente..
Continuiamo così che mi pare sia utile!
Dire che queste due teorie sono più che suff: penso che cmq in fase d'esame ne sceglieremo una, quindi prediligeremo quella che conosciamo di più
devo liberare il telefono, proprio ora sul più bello, torno appena posso, che palle!!!!
MAury
azz...e io qui mi incasino!!!! alcuni testi danno il rorschach come ambito applicativo anziché come metodo di indagine......ma ora mi metti un grande dubbio Lorena!!Citazione:
Originariamente postato da Lorena74
Vi scrivo la mia scaletta..... e poi aspetto suggerimenti!!!!!!!
Metodo di indagine: rorschach (evidenzia il pensiero nevrotico e quello psicotico
Ambito applicativo: disturbi del pensiero, come la fuga delle idee, le idee ricorrenti, il disturbo della concentrazione, la focalizzazione dell'attenzione su aspetti particolari, nevrosi e psicosi.
Per il resto mi sembra fatto bene!!
Io lo metto come metodo di indagine perchè solitamente i test sono inseriti in questa parte.... forse lo trovi anche negli ambiti applicativi perchè fa riferimento alpensiero nevrotico e psicotico.... potrebbe essere????
Soniaaa l'unico metodo che so per lo studio dei concetti è quello di Bruner della messa a fuoco e dell'esplorazione..non è cognitivista però......Che dite voi altri??Citazione:
Originariamente postato da soniaaa
metodologia: qual'è quella cognitivista per lo studio delle categorie, concetti, ecc.??
sapete qc?
mm si forse sì, allora mi confermi che i test son messi nei metodi di indagine?Citazione:
Originariamente postato da Lorena74
Io lo metto come metodo di indagine perchè solitamente i test sono inseriti in questa parte.... forse lo trovi anche negli ambiti applicativi perchè fa riferimento alpensiero nevrotico e psicotico.... potrebbe essere????
e poi che mi dici del ragionamento, lo hai fatto?
io il ragionamento non lo faccio perchè altrimenti si apre un altro capitolo e non si finisce più....
Posso fare una proposta? Ora che abbiamo buttato giù più o meno tutto quello che sappiamo passiamo in chat e proviamo a riassumere tutti insieme???
ho deciso, adotterò la scaletta di lorena : mi sembra +che ok!
e ci infilerò ciò che so!
un'unico dilemma:
p. nevrotico e p. psicotico, dove lo avete studiato? e chi ne parla?sui miei testi non c'è,anche se, ad essere sincera, nel leggere il testo di clietta mi è tornato alla mente (riconoscimento, eheheh!)
ciaociao
come si fa a passare in chat? non ci sono mai stata!Citazione:
Originariamente postato da Lorena74
Posso fare una proposta? Ora che abbiamo buttato giù più o meno tutto quello che sappiamo passiamo in chat e proviamo a riassumere tutti insieme???
Basta cliccare sopra chat....
Per clietta
Potresti spiegarmi meglio il concetto di ristrutturazione cognitiva quando si parla di Kohler?