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Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Care concittadine e cari concittadini,
il governo Berlusconi sta facendo approvare una raffica di leggi-canaglia con cui distruggere il giornalismo, il diritto di cronaca e l’architrave della convivenza civile, la legge uguale per tutti.
Questo attacco senza precedenti ai principi della Costituzione impone a ogni democratico il dovere di scendere in piazza subito, prima che il vulnus alle istituzioni repubblicane diventi irreversibile.
Poiché il maggior partito di opposizione ancora non ha ottemperato al mandato degli elettori, tocca a noi cittadini auto-organizzarci. Contro le leggi-canaglia, in difesa del libero giornalismo e della legge eguale per tutti, ci diamo appuntamento a Roma l’8 luglio in piazza Navona alle 18, per testimoniare con la nostra opposizione – morale, prima ancora che politica – la nostra fedeltà alla Costituzione repubblicana nata dai valori della Resistenza antifascista.
Vi chiediamo l’impegno a “farvi leader”, a mobilitare fin da oggi, con mail, telefonate, blog, tutti i democratici. La televisione di regime, ormai unificata e asservita, opererà la censura del silenzio.
I mass-media di questa manifestazione siete solo voi.
On Furio Colombo
Sen. Francesco Pardi
Paolo Flores D’Arcais
ADERISCI ALLA MANIFESTAZIONE
scrivi una mail a
[email protected]
con il titolo
Aderisco alla manifestazione dell'8 luglio contro le leggi-canaglia
da qui La Repubblica.it » Homepage
(26 giugno 2008)
e in più
Furio Colombo: In piazza, subito, per la giustizia
di Furio Colombo
1) Stiamo chiamando a raccolta coloro che si ostinano a credere di essere responsabili della democrazia nel proprio Paese perché credono che la democrazia italiana sia di nuovo in pericolo. Berlusconi chiede, e pensa di ottenere, anche con qualche sostegno parziale della opposizione, leggi che sono contro tutti le leggi e fuori del dritto. Lo sottraggono ai suoi processi e bloccano un numero altissimo di altri procedimenti.
2) Ci ammoniscono: questa volta no. Questa volta Berlusconi è stato eletto con una maggioranza che impedisce qualunque de-legittimazione. Rispondiamo: Non siamo noi a delegittimare. E’ il premier che delegittima se stesso con le leggi “private” che intende imporre. In ogni caso la parola serve a introdurre un clima di zuffa e di golpe che oscura la questione. La questione è opposizione. L’opposizione a leggi che violano le leggi (prima di tutto la Costituzione) è un dovere.
3) La democrazia è una forma di governo basato sulle garanzie di chi governa ai cittadini, e sul consenso dei cittadini a chi governa. Richiede, come ogni meccanismo geniale e delicato, continua sorveglianza e continua manutenzione. E’ vero, Berlusconi ha avuto (non tanto lui, ma certo la sua coalizione-testugine) molti voti in più dei suoi avversari. Quei voti gli aprono legittimamente la porta. Ma non approvano, o autenticano o dichiarano giusto e vero tutto ciò che il beneficiario di tutti quei voti farà, una volta varcata la soglia delle elezioni. Ogni atto successivo, se nel frattempo permangono condizioni di libertà, è soggetto al giudizio di chi si oppone. Tutto ciò non è automatico e per “partito preso”. Neppure i più aspri detrattori di Berlusconi si aspettavano che, per prima cosa, l’uomo di Arcore celebrasse il suo ritorno con leggi ancora peggiori di quelle per cui era già diventato celebre non solo in Italia.
4) Se il diritto al giudizio sugli atti di chi governa finisse nel giorno e nell’ora in cui viene eletto (è ciò che ti dicono i berlusconiani: “ Con tutti quei voti come osate criticarlo?) allora finirebbe la democrazia. E invece della democrazia ci sarebbe un consenso controllato.
5) Berlusconi è un primo ministro legittimo esattamente nella misura in cui l’ormai celebre primario della clinica Santa Rita di Milano è un chirurgo legittimo. Berlusconi ha avuto i suoi “pieni voti”, e così il chirurgo che asportava pezzi di corpo umano a piacere. Anche lui era arrivato al tavolo operatorio a pieni voti. Il giudizio - sul primo ministro e sul chirurgo (che in entrambi i casi si chiama “giustizia” e “difesa dei cittadini”) non contesta i “pieni voti”. Riguarda ciò che il titolare di quei voti fa nell’esercizio di un potere di cui, ad ogni istante, è chiamato a rendere conto.
6) E’ antidemocratico sostenere che il voto sospende il giudizio. Anche la pena di morte (in alcuni paesi tra cui gli Stati Uniti) è davvero democratica nel senso che più del 50 percento dei cittadini è a favore. Chi è contrario alla pena di morte però continua a battersi e non smette di chiedersi se ce la farà. Il consenso cambia, se c’è lotta e opposizione decisa. Questo è il tratto distintivo della democrazia, e il dovere democratico dei cittadini che non vogliono arrendersi. Questi cittadini non hanno voglia o interesse di sostenere che sono più bravi - o coraggiosi o democratici - di altri o che fanno una opposizione che altrimenti non si fa. Questo giudizio, a tempo debito, lo daranno col voto. Ma la questione urgente e grave è qui, adesso. E noi non vogliamo chiamarci fuori. Intendiamo esserci.
7) Esserci non vuol dire fare teatro, vuol dire fare politica. Poiché la grande stampa e tutte (tutte) le televisioni sotto controllo dirottano il discorso altrove o raccontano di un consenso che non c’è o di un premier e di un governo che esistono in dibattiti finti, commenti di esaltazione e “retroscena” concordati, noi ci rendiamo conto che la presenza fisica è indispensabile.
E’ ciò che ci resta come spazio di contatto con i cittadini.
Noi abbiamo orrore del silenzio, quelli di noi che hanno vissuto altre epoche difficili, come il fascismo. Sappiamo quanto rapidamente si passa dal silenzio al silenzio-assenso. Vuol dire, nei fatti, fine della libertà anche quando la libertà resta teoricamente nelle leggi.
8) Ci dicono: sarete in pochi. E’ possibile. Nella storia succede. Si va facilmente da un milione a duemila partecipanti. E ritorno. Ecco, noi contiamo sul ritorno. Sappiamo che avviene solo se non ci si sottomette alla “loro” regole del gioco. Solo se non si tace. Solo se non si finge di vivere in tempi di legale normalità.
da Repubblica.it micromega on line
30 giugno 2008 - Pancho Pardi: Casson ha perso la bussola
La disponibilità mostrata da Felice Casson, senatore del PD, verso un'ipotetica legge costituzionale per proteggere dalla giustizia le alte cariche istituzionali spinge ad alcune considerazioni critiche.
La prima. E' l'accettazione volenterosa di una evidente ipocrisia: una sola è la carica che ne ha bisogno. Sarebbe troppo crudo ribattere: proteggiamo solo quella? Del resto i residenti della repubblica, del consiglio dei ministri e delle due camere sono troppo diversi per modalità di elezione e per funzioni per poter essere accomunati da un unico dispositivo.
La seconda. La modifica costituzionale non può avere un movente occasionale. Per essere seria deve nascere come principio non forzato dall'esistenza di un caso per di più ben poco pregevole.
La terza. Il centrodestra in ogni caso non vuole una legge costituzionale ma un disegno di legge, e considera ciò già un ripiego perché aveva prospettato addirittura un decreto legge, la cui ragione di necessità e urgenza è solo il bisogno del presidente del consiglio di non essere condannato nel processo Mills. Quindi la disponibilità di Casson è destinata a cadere nel vuoto perché la maggioranza si rifiuta di accedere allo strumento della legge costituzionale.
La quarta. Non si può dimenticare che il soggetto per salvare il quale si dovrebbe addirittura intervenire con una modifica costituzionale ha già imposto leggi, oltrettutto incostituzionali, per evitare alcuni suoi processi precedenti e per raggiungere prescrizioni o assoluzioni solo in virtù delle leggi imposte che intervenivano sulla natura dei reati di cui era imputato.
La quinta. Quale sarebbe il fine? Modificare la Costituzione per sistemare i problemi giudiziari di Berlusconi per avere poi la soddisfazione di discutere con lui nuove riforme costituzionali. Non è farsesco?
La sesta. Attenzione infine al fatto che il salvacondotto non costituisca poi il trucco per replicarlo al fine di permettergli di scalare il Quirinale. Non possiamo correre il rischio della protezione a vita. Già è pazzesco che abbia bisogno di essere protetto per fare il capo del governo, ma è ancora più inammissibile che debba essere protetto per fare il capo dello stato. Questa prospettiva deve essere apertamente e preventivamen te dichiarata impossibile. Se il PD dovesse cedere su questo punto sarà condannato a un'eterna subordinazione.
da La Repubblica.it » Homepage
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
scusa ma non credo che questo sia il posto adatto per inserire questo genere di "notizie", essendo fino a prova contraria un forum di attualità e cronaca e non un forum "propaganda politica: ognuno dica la propria".
Confido dunque che i moderatori della stanza lo chiudano. Grazie.
E' ora di finirla con queste fregnacce.
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Chiederei piuttosto ad Artemisia di indirizzare la discussione, che so, se queste manifestazioni servano o meno, cosa si vuole fare, un commento personale :dunno:
Sennò devo chiudere come per le altre notizie da ansa :sisi:
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Ciao Biz, si ok ora ci provo!
In realtà io ho lasciato aperta la discussione per sapere che ne pensate.
Vista la pochezza della sinistra
e l'opposizione in parlamento quasi inesistente
chi pensa che sia meglio partecipare
e chi parteciperà?
Se funziona come per il Vday di Grillo
internet può essere un mezzo di informazione molto potente, molto efficace (e molto economico)! :approved:
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Sono favorevole alla manifestazione e dispiaciuto di non poterci essere. Credo che l'iniziativa sia bipartisan, non c'entra nulla il colore politico e non credo siano fregnacce.
La nostra costituzione è di tutti.
Il diritto di cronaca è di tutti
Il principio che siamo tutti uguali davanti alla legge è una conquista post rivoluzione francese :)
Cittadino, risvegliati.
Raccontatemi come andrà la manifestazione
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Anche io sono favorevola ma non potrò esserci, il giorno dopo ho un esame a Padova, se avessi il dono dell'ubiquità ci andrei di certo.
Io proporrei una raccolta firme, come per il V-day2, con la speranza che servano a qualcosa..così anche chi non potrà essere a Roma, l'8 Luglio, potrà dare il suo contributo alla giusta causa.
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Grazie Arte1Misia !!!!
Iniziative del genere dovrebbero essere più frequenti: io purtroppo non ci sono quel giorno....ma invito Tutte/i ad andare perchè è molto importante esserci.
Le manifestazioni servono.
Non permettiamo al sistema di farci credere il contrario.
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Citazione:
Originalmente inviato da
elettra1
Grazie Arte1Misia !!!!
Iniziative del genere dovrebbero essere più frequenti: io purtroppo non ci sono quel giorno....ma invito Tutte/i ad andare perchè è molto importante esserci.
Le manifestazioni servono.
Non permettiamo al sistema di farci credere il contrario.
a cosa servono le manifestazioni, a sostenere frasi come quelle di cui sopra
"Berlusconi è un primo ministro legittimo esattamente nella misura in cui l’ormai celebre primario della clinica Santa Rita di Milano è un chirurgo legittimo. Berlusconi ha avuto i suoi “pieni voti”, e così il chirurgo che asportava pezzi di corpo umano a piacere. Anche lui era arrivato al tavolo operatorio a pieni voti. Il giudizio - sul primo ministro e sul chirurgo (che in entrambi i casi si chiama “giustizia” e “difesa dei cittadini”) non contesta i “pieni voti”. Riguarda ciò che il titolare di quei voti fa nell’esercizio di un potere di cui, ad ogni istante, è chiamato a rendere conto"
Belle manifestazioni, complimenti
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Citazione:
La democrazia è una forma di governo basato sulle garanzie di chi governa ai cittadini, e sul consenso dei cittadini a chi governa. Richiede, come ogni meccanismo geniale e delicato, continua sorveglianza e continua manutenzione. E’ vero, Berlusconi ha avuto (non tanto lui, ma certo la sua coalizione-testugine) molti voti in più dei suoi avversari. Quei voti gli aprono legittimamente la porta. Ma non approvano, o autenticano o dichiarano giusto e vero tutto ciò che il beneficiario di tutti quei voti farà, una volta varcata la soglia delle elezioni. Ogni atto successivo, se nel frattempo permangono condizioni di libertà, è soggetto al giudizio di chi si oppone. Tutto ciò non è automatico e per “partito preso”. Neppure i più aspri detrattori di Berlusconi si aspettavano che, per prima cosa, l’uomo di Arcore celebrasse il suo ritorno con leggi ancora peggiori di quelle per cui era già diventato celebre non solo in Italia.
Tra tanti concetti ne hai estrapolato uno solo però, ziogargamella.
La manifestazione serve, serve a dimostrare dissenso, a far capire che, ohibò, non tutti la pensano allo stesso modo.
La manifestazione è una delle espressioni della democrazia ed almeno fin quando questo Paese sarà, almeno formalmente, una democrazia, si potrà manifestare.
Se per te non ha senso, liberissimo di non manifestare, ovvio.
Citazione:
Esserci non vuol dire fare teatro, vuol dire fare politica. Poiché la grande stampa e tutte (tutte) le televisioni sotto controllo dirottano il discorso altrove o raccontano di un consenso che non c’è o di un premier e di un governo che esistono in dibattiti finti, commenti di esaltazione e “retroscena” concordati, noi ci rendiamo conto che la presenza fisica è indispensabile.
E’ ciò che ci resta come spazio di contatto con i cittadini.
Noi abbiamo orrore del silenzio, quelli di noi che hanno vissuto altre epoche difficili, come il fascismo. Sappiamo quanto rapidamente si passa dal silenzio al silenzio-assenso. Vuol dire, nei fatti, fine della libertà anche quando la libertà resta teoricamente nelle leggi.
Inoltre, riporto alcune parti del discorso di ieri di Marco Travaglio (sarebbe tutto interessante ma anche estremamente lungo, così riporto i punti chiave, per non affaticare nessuno nella lettura :D ):
Citazione:
Una delle ragioni fondamentali per le quali non è solo opportuno, ma giusto e doveroso scendere in piazza per far sentire la propria voce. Ed è il cosiddetto lodo Alfano, o lodo Schifani bis, o comunque lodo Berlusconi – non si sbaglia mai.
È un lodo che potrebbe essere chiamato lodo Orwell; lodo “Fattoria degli animali”. Ricordate forse che nella “Fattoria degli animali” c’era una specie di animali più uguali degli altri. Erano i maiali. Noi avremo, quando e se sarà sulla Gazzetta Ufficiale il lodo Alfano/Berlusconi/Schifani bis, quattro cittadini italiani che saranno più uguali degli altri. E saranno il presidente della Repubblica – che non l’ha mai chiesto - , il presidente della Camera – che peraltro non l’ha mai chiesto -, il presidente del Senato – che non si sa bene se l’abbia chiesto, ma è lo stesso che aveva dato il nome al lodo numero uno, Schifani – e poi soprattutto abbiamo quello che lo chiede da secoli e cioè il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Il quale ha tanti processi quanti ne bastano per tutte le alte cariche dello Stato, cioè quattro. Non vuole essere processato. Sono fatti suoi. Ci doveva pensare prima, quando si è candidato da imputato. Se uno si candida da imputato, è ovvio che quando viene eletto rischia anche che arrivi una sentenza. E una volta su due può essere una condanna. Dice: “ma mi hanno votato”. “Sappiamo che ti hanno votato. Ma ti hanno votato pensando che ti saresti fatto processare”. Altrimenti bisogna dire in campagna elettorale: “votatemi, perché così non mi processerà più nessuno. Votatemi perché, io la intenderò come una assoluzione”. In realtà votare uno vuol dire “vai a governare e occupati dei nostri problemi”, non vuol dire “vai a governare e occupati dei cazzi tuoi”. Così invece lui la interpreta, all’insaputa dei suoi elettori e anche dei suoi [colleghi].
E poi continua...
Citazione:
Il lodo, dunque, è la riedizione – riveduta e corretta, o corrotta – del lodo Schifani del 2003. Schifani, in realtà Schifani-Maccanico, perché la sinistra aveva prestato allora un consulente al centro-destra: Antonio Meccanico, che è sempre a disposizione quando si tratta di fare favori a Berlusconi. Aveva escogitato questa formula per la quale le cinque alte cariche dello Stato, all’epoca c’era anche il presidente della Corte Costituzionale, che non ne aveva bisogno, non rispondono dei loro delitti. Né quelli legati alla funzione, né quelli estranei alla funzione, né quelli commessi durante il mandato, né quelli commessi prima del mandato, fino al termine del mandato. Diceva il lodo Maccanico/Schifani che se uno poi cambia funzione passando dall’una all’altra di quelle cinque poltrone senza mettere mai i piedi per terra, praticamente rimane invulnerabile, finché non mette piede a terra. E quindi, se uno passa dalla Presidenza del Consiglio alla Presidenza della Camera, dalla Presidenza della Camera alla Presidenza del Senato, dalla Presidenza del Senato alla Presidenza della Corte Costituzionale, dalla Presidenza della Corte Costituzionale alla Presidenza della Repubblica, praticamente ha una trentina d’anni di immunità. E se ne ha già settanta, diciamo che arriva oltre i cento.
Quel lodo durò sei mesi, serviva a Berlusconi a sospendere i suoi processi durante i sei mesi della presidenza italiana dell’Unione Europea. Ricordate quel meraviglioso semestre aperto da Berlusconi con in discorso del kapò, dove esordì al Parlamento Europeo presentando il suo biglietto da visita dando del nazista a un socialdemocratico tedesco. Che è notoriamente antifascista, a differenza di Berlusconi che è invece alleato con i fascisti e i nazisti che ci sono per le strade.
Passati i sei mesi intervenne la Corte Costituzionale che fulminò il lodo Maccanico Schifani in quanto violava una serie di articoli della Costituzione. Ciampi non se ne era accorto. Infatti lo aveva firmato e fece una brutta figura. Ed espose a una brutta figura anche l’istituzione che rappresentava, la Presidenza della Repubblica, che dovrebbe essere garante della Nazione.
Ora, la situazione rischia di ripetersi tale e quale con Napolitano, se Napolitano firmerà questo lodo. Che secondo tutti i giuristi e costituzionalisti è incostituzionale e quindi è ad alto rischio di una bocciatura della Consulta. Se il Capo dello Stato lo firma e la Consulta lo smentisce, non è una bella figura per il Capo dello Stato. Speriamo che cominci a non firmare qualcosa.
:asd:
Ed ancora..
Citazione:
Perché non è legittimo questo lodo? Intanto perché c’è un problema sul quale non c’è tanto da discutere. O è così, o è così. È l’articolo tre della Costituzione della Repubblica Italiana. Che recita: “Tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge, senza distinzione di sesso, razza, religione … condizione di vita personale e sociale”. Cioè non importa quello che fai, il mestiere che fai, la carica che ricopri. Davanti alla legge sei uguale a tutti gli altri. Questo dice l’articolo tre della Costituzione. Il lodo cosa fa? Non tocca l’articolo tre. Anzi, non tocca nemmeno la Costituzione. È una legge ordinaria. Scritta dal Consiglio dei Ministri. Cioè scritta da Berlusconi e dai suoi avvocati, ovviamente. Fatta firmare dal ministro Alfano, che firma tutto e che ci mette anche la faccia. Una legge ordinaria che pretende di derogare a principi della Costituzione. Per giunta ispirata a una legge già bocciata anche quella dalla Corte Costituzionale. Voi vi rendete conto che siamo completamente fuori da qualunque ambito. Se vuoi modificare la Costituzione, segui la Costituzione che ti insegna ciò che devi fare per modificare la Costituzione. L’art. 138 dice che ci vuole la maggioranza dei due terzi del Parlamento, altrimenti i cittadini, prima che vada in vigore la riforma costituzionale, devono essere chiamati al referendum confermativo. Non c’è il quorum. Quindi anche se andiamo a votare in tre e due votano no, la legge costituzionale che non ha avuto i due terzi del Parlamento non passa. A meno che, appunto, non si abbia una maggioranza talmente ampia, di due terzi del Parlamento, nel qual caso i cittadini non vengono chiamati ad approvarla. È quello che è successo con la legge sul federalismo, la devolution di Bossi, che abbiamo bocciato due anni fa nel referendum confermativo e quindi non è entrata in vigore. Se non c’è questa ampia maggioranza, il Parlamento deve fare comunque doppia lettura – Camera/Senato, Camera/Senato – ma si va al referendum confermativo. Questi non lo vogliono fare. Forse nemmeno il Partito Democratico, pur ridotto come lo vediamo, sarebbe disposto a dare i suoi voti al lodo. Magari avrebbero molta voglia di farla, alcuni, una porcata del genere, ma hanno paura dei loro elettori. Almeno di quelli che gli sono rimasti temendo che vadano tutti con Di Pietro, cosa che sta avvenendo almeno in parte.
Quindi i due terzi in Parlamento non li ottengono per il lodo, per una legge costituzionale. E allora fanno una legge ordinaria. Presentata al Consiglio dei Ministri e poi approvata probabilmente entro luglio/agosto oppure ai primi di settembre, tanto non c’è fretta perché il processo più prossimo alla conclusione, cioè il processo Mills lo hanno sospeso con la legge blocca processi. Quindi per un anno non si parlerà della sentenza. E intanto loro fanno il lodo, con legge ordinaria, per modificare i principi della Costituzione. Questa è la principale ragione per cui questo lodo è incostituzionale. Quattro persone dichiarata più uguali degli altri con una legge ordinaria. A maggioranza semplice. Ma poi non c’è solo questo, perché questi analfabeti dicono: “ah ma noi questa volta il lodo lo abbiamo fatto rispettando ciò che la Corte Costituzionale ha detto bocciando l’altro”. Non l’hanno letta forse la sentenza della Corte Costituzionale del 2004, perché dice esattamente il contrario di ciò che dicono loro nel nuovo lodo. Quali sono le differenze tra il lodo Alfano di oggi e il lodo Schifani del 2003? Pochissime. La prima è che sospende tutti i processi e le indagini a carico di quattro alte cariche, anziché cinque: Capo dello Stato, capo del Governo, presidenti di Camera e Senato. Secondo, e questa è la differenza più importante. Non è reiterabile per due legislature. Vale solo per una legislatura. All’interno di una legislatura, se cade il governo e tu rifai il presidente del Consiglio, mantieni l’immunità anche due volte, ma sempre all’interno della legislatura. Se nella legislatura muore il presidente della Repubblica, o sta male, o si dimette, o succede qualcosa e il presidente del Consiglio diventa presidente della Repubblica, mantiene, si porta dietro l’immunità, anche se la carica è diversa, perché tutto avviene nella legislatura. Nella prossima, se Berlusconi dovesse pensare di diventare presidente della Repubblica nella prossima legislatura, lì, secondo questo lodo, non potrebbe essere impunito. Ma naturalmente cosa farebbe? Se diventa presidente della Repubblica è perché la maggioranza del Parlamento è sempre la sua. Ma se la maggioranza del Parlamento è sempre la sua, fa un emendamento al lodo e gli proroga l’immunità per tutta la durata della carica. Cambiano le regole in corso d’opera. Sarebbe mica la prima volta. In ogni caso, ora come ora non lo potrebbe fare. È questo è l’unico aspetto positivo. Per il resto non vengono rispettate nessuna delle condizioni che aveva posto la Corte Costituzionale
Ora, ditemi che Travaglio è fazioso (non so su quali basi, dato che si è sempre definito della destra montanelliana..o forse pensate che sia fazioso perchè "sta" con Grillo? No perchè io allora non la chiamerei faziosità, ma intelligenza, perchè a questo punto significa che è capace di mettere da parte il suo "credo politico" per affrontare questioni spinose che anche Grillo -evidentemente non di destra- affronta), ma non ditemi che scrive ca**ate, vi prego.
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ziogargamella
a cosa servono le manifestazioni, a sostenere frasi come quelle di cui sopra
"Berlusconi è un primo ministro legittimo esattamente nella misura in cui l’ormai celebre primario della clinica Santa Rita di Milano è un chirurgo legittimo. Berlusconi ha avuto i suoi “pieni voti”, e così il chirurgo che asportava pezzi di corpo umano a piacere. Anche lui era arrivato al tavolo operatorio a pieni voti. Il giudizio - sul primo ministro e sul chirurgo (che in entrambi i casi si chiama “giustizia” e “difesa dei cittadini”) non contesta i “pieni voti”. Riguarda ciò che il titolare di quei voti fa nell’esercizio di un potere di cui, ad ogni istante, è chiamato a rendere conto"
Belle manifestazioni, complimenti
Ma quindi non ho capito,non si deve manifestare anche se non si è d'accordo con la maggioranza politica o cosa? Allora perchè se tu non sei "d'accordo" scrivi su questo forum? Chi te ne dà il diritto? Fino a prova contraria,se questo è un paese libero,ognuno manifesta il suo disaccordo come meglio crede. C'è chi va in piazza c'è chi scrive sul forum che sono tutte fregnacce,come hai fatto tu. Ognuno è libero di fare come crede e non penso che una manifestazione sia così deleteria.
Se poi ho travisato il tuo commento perdonami ma forse non ne riesco a cogliere in pieno il senso.
Io parteciperei alla manifestazione molto volentieri,spero di riuscire a trovare qualcuno di Genova che ci vada e fare un bel gruppo...avrei anche un esame due giorni dopo:asd: amen,voto più basso,coscienza più felice!
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
C è una sola ragione per cui Ziogargamella può essere d'accordo con questo governo al punto tale das sparare delle c**te immani come quella delle Manifestazioni inutili e tutti gli sbaferi con il quale riempe i forum, e cioè: E' DIRETTAMENTE AVVANTAGGIATO DA QUESTO BEL GOVERNO CAPITALIST, FASCISTA E MAFIOSO.
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Citazione:
Originalmente inviato da
elettra1
C è una sola ragione per cui Ziogargamella può essere d'accordo con questo governo al punto tale das sparare delle c**te immani come quella delle Manifestazioni inutili e tutti gli sbaferi con il quale riempe i forum, e cioè: E' DIRETTAMENTE AVVANTAGGIATO DA QUESTO BEL GOVERNO CAPITALIST, FASCISTA E MAFIOSO.
:approved:
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Citazione:
Originalmente inviato da
elettra1
C è una sola ragione per cui Ziogargamella può essere d'accordo con questo governo al punto tale das sparare delle c**te immani come quella delle Manifestazioni inutili e tutti gli sbaferi con il quale riempe i forum, e cioè: E' DIRETTAMENTE AVVANTAGGIATO DA QUESTO BEL GOVERNO CAPITALIST, FASCISTA E MAFIOSO.
Cerca di esprimere la tua rabbia in maniera più costruttiva, grazie :mano:
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Originalmente inviato da
ziogargamella
a cosa servono le manifestazioni, a sostenere frasi come quelle di cui sopra
"Berlusconi è un primo ministro legittimo esattamente nella misura in cui l’ormai celebre primario della clinica Santa Rita di Milano è un chirurgo legittimo. Berlusconi ha avuto i suoi “pieni voti”, e così il chirurgo che asportava pezzi di corpo umano a piacere. Anche lui era arrivato al tavolo operatorio a pieni voti. Il giudizio - sul primo ministro e sul chirurgo (che in entrambi i casi si chiama “giustizia” e “difesa dei cittadini”) non contesta i “pieni voti”. Riguarda ciò che il titolare di quei voti fa nell’esercizio di un potere di cui, ad ogni istante, è chiamato a rendere conto"
Belle manifestazioni, complimenti
Il mio parere (che non conta nulla perché è il parere di un anarchico :)) è che non capisco la commistione che tu fai tra legittimazione del Presidente del Consiglio (che è una questione politica) e il suo essere oggetto di indagini ed (eventualmente) di sentenze (di assoluzione o di condanna).
Per me è come se tu volessi sommare mele e asini e sostenere che, siccome ho comperato un chilo di mele, allora il fruttivendolo mideve anche regalare un asino.
La legittimità di Berlusconi a governare gli deriva e dal risultato elettorale e dalla sua nomina da parte del Presidente della Repubblica e dalla maggioranza parlamentare che lo sostiene. Il risultato elettorale non verrebbe modificato da un'eventuale sentenza di condanna, il Presidente della Repubblica non può revocargli l'incarico (perlomeno, non è mai accaduto dal '45 ad oggi), la maggioranza potrebbe anche decidere di non sostenerlo ma mi pare improbabile (si andrebbe a nuove elezioni e ad una sconfitta certa della maggioranza esistente). Quindi, non capisco perché mescolare una questione politica non reversibile con una questione giudiziaria che non ha nulla a che vedere con la politica, ma solo con la legge.
L'ho già detto e lo ripeto: per me, se anche fosse condannato, Berlusconi - fino a che disponga di una maggioranza parlamentare che lo sostiene - avrebbe comunque diritto di esercitare il suo ruolo di Presidente del Consiglio. Magari da una cella di Rebibbia.
Buona vita
Guglielmo
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Io penso che sia utile una cosa del genere
per lo meno Berlusconi all'audience :D tiene molto
però NON di martedì, accidenti!!!!!
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
scusa willy ma cosa c'entra tutto quel papiro di roba che hai messo con quello che hai linkato dal mio messaggio? Ho solo espresso un totale disappunto sul parallelo che è stato fatto tra berlusconi e i medici del santa rita.
Il resto sono tue farneticazioni. Che siano espressione del mio modo di vedere la questione potrà essere vero o no, è irrilevante, quantomeno in questo thread.
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Citazione:
Originalmente inviato da
ziogargamella
mi scusi sua eccellenza, che te devo di, non perdo nemmeno tempo guarda ...:dunno:
ok. chiusa la querelle. possiamo tornare "in topic".
Buona vita
Guglielmo
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
da ora Siete ufficialmente in "ignora" cosi non dovrò più sorbirbi i Vostri pontificali e non correrò il rischio di divenire un Vs. adepto :ciao:
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Citazione:
Originalmente inviato da
ziogargamella
da ora Siete ufficialmente in "ignora" cosi non dovrò più sorbirbi i Vostri pontificali e non correrò il rischio di divenire un Vs. adepto :ciao:
:mumble:
Dunque due sono le cose:
1. hai una scarsa autostima e ti senti vulnerabile, quindi temi di divenire un "adepto"
2. abbiamo molta forza nelle nostre opinioni e nel modo di esprimerle.
Detto questo, come si dice dalle mie parti, statt bbuon! :asd:
Adesso si potrebbe ritornare in topic? :medito:
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
E' un peccato che non ci sarai a Roma.
Citazione:
Originalmente inviato da
elettra1
io purtroppo non ci sono quel giorno....ma invito Tutte/i ad andare perchè è molto importante esserci..
Ti sarei venuto a prendere alla Stazione Termini, con la mia auto.
p.s. ovviamente in macchina c'avrei provato :asd:
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Citazione:
Originalmente inviato da
ketta_it
:mumble:
Dunque due sono le cose:
1. hai una scarsa autostima e ti senti vulnerabile, quindi temi di divenire un "adepto"
2. abbiamo molta forza nelle nostre opinioni e nel modo di esprimerle.
Detto questo, come si dice dalle mie parti, statt bbuon! :asd:
Adesso si potrebbe ritornare in topic? :medito:
:sisi: entrambe le cose, avete cioè opinioni molto forti e difficilmente attaccabili uniti a una pessina autostima :asd:. Se a questo ci aggiungi che a leggere le farneticazioni del Pontefice mi sono stancato, 1+1+1 =3
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Ma è veramente necessario continuare su questi toni? Parlare di farneticazioni una volta ci può anche stare in una discussione accesa, anche se non propriamente delicato è un modo per mettere in crisi l'altro nella discussione (modo che comunque scoraggio). Continuare (apposta) è voglia di provocare inutile.
Ma faccio fatica a capirti, saranno le nove di mattina? :omg:
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Apro repubblica online e trovo questa. La posto, sperando di fare cosa gradita:ciao:
Umberto Eco: "La minoranza ha il dovere di manifestare"
Umberto Eco ha inviato questa lettera a Furio Colombo, Paolo Flores d'Arcais, Pancho Pardi, promotori della manifestazione dell'8 luglio in Piazza Navona.
Cari Amici,
mentre esprimo la mia solidarietà per la vostra manifestazione, vorrei che essa servisse a ricordare a tutti due punti che si è sovente tentati di dimenticare:
1) Democrazia non significa che la maggioranza ha ragione. Significa che la maggioranza ha il diritto di governare.
2) Democrazia non significa pertanto che la minoranza ha torto. Significa che, mentre rispetta il governo della maggioranza, essa si esprime a voce alta ogni volta che pensa che la maggioranza abbia torto (o addirittura faccia cose contrarie alla legge, alla morale e ai principi stessi della democrazia), e deve farlo sempre e con la massima energia perché questo è il mandato che ha ricevuto dai cittadini. Quando la maggioranza sostiene di aver sempre ragione e la minoranza non osa reagire, allora è in pericolo la democrazia.
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Penso ci andrò. Ma non mi basta. Ivan della Mea, sul Manifesto di ieri, scrive (nel suo modo provocatorio e teatrale) un pezzo che riporto volentieri. Perché, se pure alle manifestazioni ci credo, al loro possibile effetto, alla loro possibile efficacia, mi pare che affidarsi ad una manifestazione senza lavorare duramente in Parlamento e nella società per gli stessi obiettivi sia un po' una Berlusconata. Un fidarsi dell'immagine a svantaggio della sostanza. L'originale è meglio delle imitazioni, nel senso che è molto più capace della sinistra a giocare a questo gioco.
Citazione:
COMMENTO
IN OPPOSIZIONE SOLO UNA BELLA MANIFESTAZIONE?
Ivan Della Mea
Lui lesse l'articolo di Paolo Ferrero su questo giornale venerdì 27 giugno c. a. Lui si disse d'accordo pressoché su tutto o quasi. Il quasi riguarda i tempi per il percorso proposto da Ferrero per la costruzione di una unità davvero nuova e altra. Lui si disse « caro Paolo i tempi sono ieri per dire ora e qui» e, pronti via, scatenò i ditini cicciotti sulla tastiera e scrisse. Scrisse ai giornali tutti della sinistra, perfino all'Unità scrisse, financo alla Repubblica perché sua speranza megalomaniaca era che non solo Ferrero ma tutta la sinistra l'avesse a intendere.
Scrisse «a voi sinistri extraparlamentari che nulla più avete poiché nulla siete e quindi quandosiafosse e è tutto volendo potete questo io chiedo: vi accadesse per caso o per cerca di vedere il potere fare infame esercizio di se stesso e fermare una bimba questuante piccina picciò e prenderle le impronte digitali e poi denunziarne il padre e la madre rom o sinti siccome sfruttatori indegni di qualsisia paternità e maternità che dunque gli verrà negata voi che cosa farete? Una grande manifestazione a settembre.
E se ogni giorno quandosiafosse e è vi accadesse di sapere che altri e tanti sono gli assassinati sul lavoro e dal lavoro, voi che cosa farete? Una grande manifestazione a settembre.
E se quandosiafosse e è vi venisse imposto un Berlusconi impunito e impunibile fatto onesto e di bel nuovo e per legge immacolato come la maria evangelica voi che cosa farete? Una grande manifestazione a settembre.
E contro quelli che quandosiafosse e è brigassero e forcassero per rompere il fronte sindacale e isolare la Cgil e già che ci sono rompere anche la Cgil stessa voi che cosa farete? Una grande manifestazione a settembre.
E contro quelli che quandosiafosse e è brigassero e forcassero contro la 180 per una riapertura dei manicomi o d'icchellè e che riaperti saranno e riempiti zeppi siccome scatole di fagioli voi che cosa farete? Una grande manifestazione a settembre.
E contro quelli che quandosiafosse ed è volessero sgomberare i campi nomadi e dividere le famiglie i mariti dalle mogli i genitori dai figli voi che cosa farete? Una grande manifestazione a settembre.
E contro chi quandosiafosse e è volesse sfrattare tutti i centri sociali e fare strame d'ogni autonomia organizzata e d'ogni soggettività e collettività antagonista voi che cosa farete? Una grande manifestazione a settembre.
E contro i fondamentalisti papisti e non che quandosiafosse ed è volessero azzerare ogni cultura e pratica che si informasse al relativismo voi che cosa farete? Una grande manifestazione a settembre.
E contro le nostre città militarizzate quandosiafosse e è nel nome di una sicurezza surrettiziamente alimentata dall'insicurezza creata a arte dal potere e dal vuoto di ogni vera opposizione che cosa farete? Una grande manifestazione a settembre.
E quandosiafosse e è che siamo a fine giugno e che luglio per storia e memoria è mese da temere poiché verso la fine sua e in concomitanza della diaspora d'una militanza che va in vacanza si fa l'ora della foia delle determinazioni di potere le più infami e poi sarà l'agosto opposiziononticonosco voi che cosa farete? Una grande manifestazione a settembre».
Questo lui scrisse e si disse: «forse a settembre una grande manifestazione si farà / alla quale per certo si andrà / ma a poco servirà / se da ora opposizione non si fa / solo così qualcosa cambierà».
Parapaponzi ponzi ponzi pà: olè.
Buona vita
Guglielmo
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Ciao raga,
vi giuro nn ho potuto fare a meno di leggere alcune fregnacce che avete scritto (mi riferisco a Zio Gargamella), cioè nn capisco xkè, forse nn ci arrivo e x piacere illuminatemi e cercate anche di capirmi, un presidente del consiglio che è stato eletto a maggioranza assoluta dei voti nn può essere contestato se fa delle cazzate, se nn si può contestare un'opposizione che nn esiste,xkè un cittadino nn ha il diritto di esprimere la sua opinione contro una classe politica che ancora una volta stà facendo solo i suoi interessi e nn quelli della maggioranza del paese... E poi scusatemi ancora ma il fatto che lo psiconano abbia vinto queste elezioni nn significa proprio un cazzo! Forse nn avete idea di quanta gente và votare senza avere la benchè minima idea di chi andare a votare o lo fa soltanto x clientelismo (Ceppaloni docet!), o ha votato Berlusconi x cambiare o xkè lui è ricco e forse ci arrichisce anche a noi (testuali parole di gente del sud), nè avete idea degli imbrogli, delle promesse che vengono fatte prima delle elezioni, dei posti di lavoro che vengono divisi con la promessa di portatre dei voti, dei soldi che vengono promessi, ecc ecc. Raga, cazzo, viviamo in Italia, questo schifo io lo vivo nel mio paese anche per un posto da semplice scrutrinatrice e mi sembra che ho detto abbastanza, quindi nn parliamo più di legittimità x favore! Quanto a me nench'io potrò esserci, farò il mio ennesimo viaggio della speranza alla ricerca di un lavoro!
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
a proposito di manifestazioni, visto che è stato il titolo del thread, sottolineo una iniziativa che è stata fatta ieri a pavia alla quale non ho comunque partecipato contro il (pessimo) trattato di Lisbona. Iniziativa importante nonostante sia stata sostenuta da quei "cattivoni" di forza nuova. Incollo qui la "locandina"
Il 2 Luglio per le strade di Pavia contro il trattato di Lisbona
La Segreteria Provinciale di forza nuova rende noto che mercoledì 2 luglio sfilerà lungo le vie cttadine per manifestare contro il Trattato di Lisbona e l'Europa delle banche e a favore di un'Europa dei Popoli.
Sfileremo contro l'Europa dell'incubo, quella delle tasse alte decise da Bruxelles, quella di Bolkestein, dove l'operaio di Dublino o Roma potrà essere pagato come quello di Sofia o di Bucarest, quella dell' Alta Corte di Giustizia (o meglio, di ingiustizia...), che potrà imporre matrimoni gay, aborto e fecondazioni di ogni tipo, quella di Mendelson che vuole sacrificare l'agricoltura sull' altare del capitalismo più cieco.
Il concentramento si terrà alle ore 21:00 davanti alla sede pavese in via dei Mille 124, da qui si proseguirà verso Piazzale Ghinaglia e lungo Strada Nuova per giungere poi in Piazza Vittoria, dove si terrà il comizio conclusivo.
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
ho ricevuto adesso al mail
CI SONO ALTRE città
le manifestazioni nelle altre città
TORINO - ore 17
Manifestazione in piazza Castello
GENOVA - ore 18
Manifestazione in Largo Lanfranco davanti alla Prefettura. Promuovono: Associazione Libertà e Giustizia, Comitato per lo Stato di Diritto, aderiscono Associazione Giuristi Democratici, Comitato Verità e Giustizia per Genova
NOVA MILANESE - ore 18
Manifestazione in piazza Marconi. Promuove: Gruppo Brianza dei valori
BRESCIA - ore 18
Presidio davanti al Tribunale di Brescia, via Moretto/p.zza Sant'Alessandro. Promuovono circolo Libertà e Giustizia, comitato antimafia Peppino Impastato, meetup amici di Beppe Grillo
PORDENONE - ore 11
Presidio per la Legalità davanti al Tribunale
SIENA - ore 17
Un "presidio colorato, partecipato ma senza bandiere" in Piazza Salimbeni. Promuove Idv Siena
BARI - ore 18
Presidio di vigilanza democratica in Piazza Prefettura dinanzi al Teatro Piccinni
ATENE - ore 18
Manifestazione di studenti italiani a Piazza della Costituzione (fuori dal parlamento)
8 luglio: sul palco Borsellino, Camilleri, Travaglio, Ovadia
Ogni giorno nuove adesioni alla manifestazione indetta per l’8 luglio a Roma a piazza Navona alle ore 18 da Furio Colombo, Pancho Pardi e Paolo Flores d’Arcais per protestare contro le leggi-canaglia con cui il governo Berlusconi vuole distruggere il libero giornalismo e la legge eguale per tutti.
Dal palco, oltre ai tre promotori, prenderanno la parola anche Rita Borsellino, capogruppo dell’opposizione all’Assemblea regionale siciliana, lo scrittore Andrea Camilleri, che leggerà alcune delle sue “poesie incivili” appena pubblicate su MicroMega, il giornalista Marco Travaglio che spiegherà la nuova “Costituzione ad personam”, lo scrittore e attore Moni Ovadia, notissimo per la sua costante rivisitazione della cultura ebraica.
Sul fronte politico fin qui solo l’Italia dei valori di Di Pietro ha aderito alla manifestazione e si sta impegnando concretamente alla sua realizzazione. Ma una decina di parlamentari Ds hanno fatto sapere informalmente che concordano con i promotori. Anche l’Arci per bocca del suo presidente ha informalmente dichiarato al senatore Pardi che sosterrà la manifestazione, e si attende un comunicato ufficiale nei prossimi giorni.
(1 luglio 2008)
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
se andate su repubblica c'è qualche intervento filmatl della manifestazione: guzzanti sei mitica:sisi:
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Complimenti a te e alla Guzzanti.
Citazione:
Originalmente inviato da
Dasavivi
se andate su repubblica c'è qualche intervento filmatl della manifestazione: guzzanti sei mitica:sisi:
Io trovo che l'uscita sulla Carfagna sia stata semplicemente disgustosa.
Un bell'esempio di rispetto delle donne da parte di una donna, non c'è che dire....
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Quoto ajax,che belle uscite anche quelle contro Napolitano e il papa..Che bella opposizione insultosa che ha organizzato di pietro..Tra l'altro un magistrato preparato come lui dovrebbe sapere che chi insulta il papa o il presidente della repubblica rischia da 1 a 5 anni di carcere..E poi parla di democrazia e rispetto x gli altri..Che figura .
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Citazione:
Originalmente inviato da
**Ayax**
Complimenti a te e alla Guzzanti.
Io trovo che l'uscita sulla Carfagna sia stata semplicemente disgustosa.
Un bell'esempio di rispetto delle donne da parte di una donna, non c'è che dire....
Mi prendo volentieri i tuoi complimenti e spiego:
Non ho interpretato il suo commento come un attacco alle donne. Piuttosto un attacco manifesto ed esplicito a certe "forme" di clienteralismo, che forse per voi e' meglio non conoscere. A me certe finte ipocrisie perbeniste mi fanno un po ribrezzo quindi stimo e rispetto chi si prende la responsabilita di dire certe cose e di dirle con le parole con cui vanno dette.
Del resto anche qui nel forum molti si sono scandalizzati del fatto che una pin up fosse diventata ministro delle PARI opportunita: della serie, se ce l'hai fatta tu ce la possiamo fare tutti:argh:
sono interessanti, non v'e' dubbio queste "nuove" forme di "flessibilita'" e "selezione" del personale e pertanto mi giovo che qualcuno ne racconti.
Per gli altri commenti mi limito a dire che guzzanti, grillo &co. non c'entrano nulla con l'opposizione e chi ne confonde i confini ha tutti gli interessi per farlo.
In merito ai commenti sul presidente della repubblica, mi astengo :zott:
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Le donne utilizzano questi "metodi" dall'alba dei tempi....quale sorprendente scoperta ha fatto la Guzzanti ? (che avrà operato in tal senso anche lei, per fare carriera..)
Citazione:
Originalmente inviato da
Dasavivi
Non ho interpretato il suo commento come un attacco alle donne. Piuttosto un attacco manifesto ed esplicito a certe "forme" di clienteralismo, che forse per voi e' meglio non conoscere.
Se volete apro un thread sul tema, visto lo spunto interlocutorio offerto dallo scandalo intercettazioni...
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Citazione:
Originalmente inviato da
**Ayax**
Le donne utilizzano questi "metodi" dall'alba dei tempi.......
COSA COSA COSA?? La mia reazione a questa tanto brutale quanto
cavernicola ca....ta ve la risparmio. Quindi mi autocensuro.
Auguri.
Ps. Scusa non eri tu prima che parlavi di MANCANZA DI RISPETTO ad una donna?!? Ah ah:sisi: predica bene e razzola male, capisco, colpa dell'ipocrisia latente:sisi:
A volte certi "fenomeni" sono proprio ridicoli:asd:
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Citazione:
Originalmente inviato da
**Ayax**
Le donne utilizzano questi "metodi" dall'alba dei tempi....quale sorprendente scoperta ha fatto la Guzzanti ? (che avrà operato in tal senso anche lei, per fare carriera..)
Se volete apro un thread sul tema, visto lo spunto interlocutorio offerto dallo scandalo intercettazioni...
:paura:
Sì certo allora anche Rosy Bindi e Angela Finocchiaro?
Generalizziamo fino in fondo finchè ci troviamo.
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Ehi, ma da dove vieni dalla Luna? O fai finta di arrivarci?
O credi che Mara Carfagna - come fai finta di credere tu e la Guzzanti - sia la sola ad aver concesso favori sessuali in cambio di un avanzamento di carriera?
Pensi che nelle Università, nelle Aziende o in altri luoghi di lavoro sia diverso?
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Infatti sono come Mara Carfagna, uguali....
Citazione:
Originalmente inviato da
ketta_it
:paura:
Sì certo allora anche Rosy Bindi e Angela Finocchiaro?
Rosy Bindi sarà stata con Angela Finocchiaro (nomen omen :asd:)
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Citazione:
Originalmente inviato da
**Ayax**
....quale sorprendente scoperta ha fatto la Guzzanti ? (che avrà operato in tal senso anche lei, per fare carriera..)
Che bell'esempio di rispetto VERSO una donna da parte di un UOMO.
Grazie Ayax per questa lezione di stile. Mi compiaccio di vedere che certi
insani motti maschilisti vengono esibiti ancora senza alcun ritegno ne' pizzico
di vergogna :medito: