Ciao a tutti, mi sto interessando di pnl e ho iniziato dei corsi di coaching, purtroppo l'unica scuola di specializzazione in psicoterapia si trova a Bari, e voi cosa ne pensate della pnl
Grazie
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Ciao a tutti, mi sto interessando di pnl e ho iniziato dei corsi di coaching, purtroppo l'unica scuola di specializzazione in psicoterapia si trova a Bari, e voi cosa ne pensate della pnl
Grazie
...che sarebbe?
PNL sta per Programmazione Neuro Linguistica....anche io attualmente frequento un corso di Practitioner in PNL a Bari presso l'IKOS (L'Istituto di cui hai parlato tu).
Mi sono avvicinata alla PNL per pura curiosità, la trovo interessante soprattutto nel settore dello sviluppo della motivazione, ricerca dei propri obiettivi etc....
In egual modo penso che da ogni tipologia di orientamento psicologico si possa imparare molto così da avere più approcci e più possibilità di intervento :)
Sbaglio o è quella che parte dal post-Milton Erickson?
Ti segnalo questo link così ti sarà possibile avere una idea + completa :)
Programmazione neuro linguistica - Wikipedia
Si... Wikipedia è la mia seconda casa, grazie :D
Sto praticando dei corsi alla hrd, am me la pnl piace un sacco, per 3 motivi specifici:
1) utilizza strategie cognitive e comportamentali
2) lavora molto sulla fisiologia
3) utilizza un linguaggio ipnotico
io sono iscritto alla scuola di pnlt di bari...mi trovo troppo bene! purtroppo in giro c'è tanta disinformazione ma fino ad ora l'ho trovata un'ottima scuola soprattutto per la preparazaione pratica...molto pratica
La PNL si rifà ai più moderni approcci cognitivi,all'ipnosi, alla semantica, ecc..
utilizza più modelli di intervento, essendo plastica e non rifacendosi ad una singola teoria, può avere un'applicazione universale.
Il modello indica la descrizione di operare di un qualcosa, mentre la teoria è gravata dal'onere di trovare una giustificazione che spieghi perchè i vari modelli sembrino collimare con la realtà.
Ps: spero di avere chiarito il tuo dubbio
Guarda che le teorie scientifiche non contengono anche la spiegazione del perché collimano con la realtà, tentano soltanto di descriverla. La PNL stessa dovrebbe essere comunque una teoria se ha la pretesa di descrivere l'operare di una certa cosa.
Dilts (che è uno dei fondatori) della PNL, sostiene il contrario:
Definition: Neuro-Linguistic Programming (NLP) by Chris Collingwood
Buona vitaCitazione:
“Neuro-Linguistic Programming is the discipline whose domain is the structure of subjective experience. It makes no commitment to theory, but rather has the status of a model – a set of procedure whose usefulness not truthfulness is to be the measure of its worth” (Dilts et al; 1980).
Dilts, Robert., Grinder, John., Bandler, Richard., Cameron-Bandler, Leslie., DeLozier, Judith. (1980). Neuro-Linguistic Programming Volume 1; The study of the structure of subjective experience. Cupertino, CA: Meta Publications.
Guglielmo
Scusate L'intrusione e anche l'ignoranza...
io ho fatto diciamo due sedute di PNL..a livello personale intendo...
Allora...prima mi hanno fatto scrivere i miei obbiettivi e desideri...
poi ho raccontato qualcosa di me a questa dottoressa e lei sorridendo mi ha confessato in seguito che appena ci siamo presentate,lei già sapeva per intuito quello che io avevo vissuto e il rapporto complesso con mia madre..all'inizio sono rimasta sconvolta da questa sua affermazione ma poi nongli ho creduto...Voi che ne sapete più di me in materia...pensate sia possibbile una cosa del genere?non credo che la PNL ti dia il potere di leggere nella mente delle persone...almeno spero...
è possibile! per la pnl esistono 3 tipi di persone; visivo, uditivo e cenestesico, il visivo si rifà molto alle immagini, l'uditivo al suono, il cenestesico gesticola molto e parla lentamente, in base a ciò, sarà diversa anche la respirazione, alta di petto, oppure di pancia, anche il modo di muovere gli occhi ci dirà molte cose, es.occhi in alto a destra"immagini del futuro" occhi in alto a sinistra "immagini del passato", di fondamentale importanza è anche lo studio del linguaggio corporeo. la pnl espande i limiti dell'uomo
Non è che ti ha letto nel pensiero, probabilmente, ha osservato il tuo modo di muoverti, di gesticolare, puntare lo sguardo ed i suoi cambiamenti di direzione, il tuo modo di respirare (facendo attenzione a quello che secondo lei, era il senso in te prevalente) e, da qs osservazioni, partendo sia dal tuo modo di salutare e porti, fondate sulla sua esperienza, ha fatto le sue deduzioni. Avra' preso spunto anche dalla tua giovane eta', collocandola nel contesto generale dei problemi fondamentali che potevi avere.
[QUOTE=Anymore89;1621186]Grazie mille!!!ora che sò questo la PNL mi incuriosisce davvero tanto....un'ultima cosa,Ma per fare questi corsi ci vuole una laurea prima o basta un semplice diploma?:medito:
:yahoo:[/QUOTE
basta un diploma, ti mando un messaggio privato così ti spiego alcune cose
salve Anymore, posso fare una domanda? Avrei una curiosità: come mai hai deciso di fare sedute di pnl e parlare di te ad una pnlista invece che ad una psicologa? E' giusto una curiosità...Per il resto, secondo me la dott.ssa, dicendoti che aveva già capito tutto di te al primo sguardo...boh, forse usava solo una tecnica di "vendita", intensa in senso lato, di "vendita" di un servizio e di conquista di un cliente mostrando la propria maestria...Anche perché mi pare abbastanza facile dopo che tu le hai detto il problema, dire "uh, l'avevo già capito!"...o no? :medito: In ogni caso in bocca al lupo per questo percorso!
intendevo "vendita" in senso lato, cioè un modo di conquistare un cliente e di stabilir eun rapporto di fiducia, penso che si tratta sempre di "vendere un servizio" anche quando si vendono "sedute di pnl", detto un po' brutalmente. Cmq era solo un opinione personale e un'interpetazione di quale effetto avrebbe fatto su di me sentire quelle parole, tutto qua :Ops: :medito:
Ciao a tutti,
sn un Trainer di PNL e la pratico e approfondisco nel Campo del Lavoro e delle organizzazioni da più di dieci anni.
Come ha scritto Guglielmo, la PNL è più un Modello, anzi un Metamodello, cioè il grande ed unico progetto di osservazione di Modelli reali dal vivo (Satir, Erickson, Perls e altri) e l'analisi di quali strategie utilizzavano nella pratica.
In parte queste sn state ricondotte alla semantica trasformazionale (x quanto riguarda il linguaggio) con l'apporto di John Grinder, al tempo studente di Chomsky. Ma sicuramente a chi studia Psicologia o Psicologo sarà evidente l'emergere e la conferma di alcune teorie (gestaltica in primis, comportamentale e altre).
Tutto è partito dalla pratica ed è a "quella" pratica (i Modelli che cosa facevano effettivamente?) che deve tornare se non si vuole imparare e diffondere solamente il livello delle "tecniche a freddo" che sta spacciando la PNL come "facile e x tutti".
Naturalmente ciò va bene x chi acquisito solo quel livello, ma vuole diffonderla così come la conosce, guadagnando da ciò che sa ovviamente.
Per quanto riguardo la "dottoressa" che aveva intuito già dai primi minuti dell'entrata o prima impressione...la PNL ha catalogato nel Metamodello linguistico la "lettura del pensiero" come violazione linguistica, quindi sarebbe il contrario. L'intuizione si può anche apprendere a utilizzarla al meglio, come faceva la stessa Satir e fa lo stesso Bandler, ma con procedure precise e puntuali in cui inserirla e cmq non credo sia utile disvelarla successivamente al cliente come un potere personale.
Luigi
Vorrei farti una domanda su un aspetto che non ho capito circa cio' che hai detto; mentre appare cmq piuttosto ovvio che si utilizzi l'intuizione e nei modi specifici di una serie di strategie utilizzate, cosi' come che essa, non possa essere "spacciata" -scusami se il termine è improprio, ma io parlo da psicologa che conosce solo un po' la PNL- se non violando la deontologia professionale, quasi come una "lettura del pensiero", lasciando intravvedere grandi capacita' e qd potere personale al pz, non comprendo invece cosa significhi specificatamente la frase "lettura del pensiero" come grave violazione linguistica all'interno del Metalinguistico. Mi sembrerebbe,col beneficio del dubbio, che tutto sommato, si voglia velatamente affermare, sz pero' riverarlo apertamente, che si ritiene possibile "qualcosa del genere"; oppure livelli di "intuizione superiori " resi possibili dall'apprendimento di strategie precise e che l'eventuale violazione, consisterebbe nel disvelarlo al cliente come se si trattasse di una propria forma di "potere superiore" di cui servirsi.
Ovvero, lo si puo' "utilizzare ma sz dirlo in qs modo al cliente?
Mi potresti spiegare meglio qs aspetto, per cortesia?
Ti ringrazio molto.
Un saluto.
Rosa,
forse è + semplice, nella Tua domanda si accavallano diversi livelli, in ogni caso io sono un Laureando in Psicologia e se l'approfondirai, Ti sarà sicuramente utile.
La "Lettura del pensiero" è una violazione linguistica x Bandler & Grinder: in nessun modo posso dire che "so quello che stai pensando". Casomai nel caso di una seduta da parte dell'operatore come ha detto Ste203XX si possono avanzare delle ipotesi, ma...soprattutto in PNL tutto si concentra sull'operatività, cioè sulle strategie che sta usando l'altro e quelle da usare da parte del Counselor/Consulente, io almeno preferirei un appartenente a queste categorie, essendo anch'io un Counselor (Corso triennale).
La stessa Satir utilizzava l'intuizione, ma per ricondurre appunto ciò che sta facendo l'altro ad una strategia (Che cosa fa? E' in un loop con una categoria satiriana opposta? Ecc.), quindi utilizzava l'intuizione e non la Lettura del pensiero!
Sn convinto che attribuirsi nei cfr. dell'altro un potere personale superiore (per K-How o qualsiasi motivo) sia controproducente e, per me personalmente, soprattutto nn rispecchia l'umanità dei Modelli PNL che era straripante.
Ma i Modelli difficilmente vengono citati nei fatti dai c.d. "piennelisti", ma molto spesso solo nelle parole. Sono i fatti che contano...nei risultati che vogliono raggiungere coloro che si rivolgono alla PNL e ai "piennellisti".
E nel feedback di colui/colei che è dall'altra parte, che nel caso della "dottoressa" nn mi sembra positivo.
I fatti, invece, devono essere "nostri amici" (C. Rogers).
E' vero che sono i "fatti" che contano per chi si rivolge alla PNL ed i piennelisti, ma contano anche e molto i modi, che devono sempre rispettare la persona. Certamente, Bandler, è molto umano in alcune cose che ho letto e fa tentativi permeati da tale umanita', per insegnare anche come migliorare situazioni complicate, pero' non capisco appunto perchè ci siano persone che infondono idee cosi strane o cmq, possono suscitarle, in chi si rivolge a loro, soprattutto, in persone con una certa ingenuita'. Infatti, il caso della dottoressa, non è positivo, se le cose hanno avuto quel tipo di sequenza, soprattutto; anche perchè c'è chi circonda qs tipo di approccio di un alone di mistero e "potenza", un po' fuori dai canoni, mentre tu mi sembri molto piu' corretto, riportandoli ad un livello di realta', con precisi riferimenti, rispetto a molti che ne fanno cmq uno strano uso.
Ti ringrazio per la risposta relativa allla "violazione linguistica" ed i precisi riferimenti ai modelli che mi hanno fatto capire un po' meglio qs aspetto e, che come dici tu, pur essendoci, non vengono mai citati e non so il perchè, cioè a volte, si trova chi se ne esce fuori con una citazione tipica della PNL, senza che essa venga pero' poi contestualizzata. Grazie qd, per aver confermato e ricordato che anch'essa ha precisi modelli di riferimento da cui ricava dei MetaModelli.
In bocca al lupo per i tuoi studi.
Ciao
bisogna fare una distinzione, leggere il pensiero potrebbe essere una (distorsione), e quindi un errore di comunicazione, però la pnl studia le diverse rappresentazioni del mondo della persona (con il metamodello), quindi può arrivare a capire se davanti ha un visivo, un uditivo o un cinestesico
Allora: sui "modi" mi sn già espresso...basta vedersi un video di un Modello come Virginia Satir in azione: c'è anche "potere personale", ma in una cornice di umanità, comprensione dell'Altro e fiducia nelle sue potenzialità. E alcuni video di Richard Bandler o alcune trascrizioni dai suoi libri.
Quindi chi ha inventato un'"altra PNL"...è frutto della sua decisione di marketing...la definirei così. Ma nn c'entra nulla con il Modellamento PNL, assolutamente nulla.
La definizione di "Lettura del pensiero" è a pag. 118 di "Struttura della magia", ma nn c'entra con il quadro Visivo, Auditivo e Cinestesico che sono un quadro percettivo, appunto, cioè un contesto entro cui "accadono" i comportamenti collegati alle convinzioni, ecc. in ogni caso, devo saper utilizzare tutti questi dati che saranno personalissimi del soggetto che ho davanti.
Sì è vero: ho citato "riferimenti precisi"...purtroppo non condivido la PNL da autodidatti (misteriosa, potere esoterico, ecc.), solo in questo modo sn sicuro che "i fatti sn miei amici".
certo che c'è ma io parlavo di scuole di psicoterapia e l'unica è a Bari.
L ealtre si occupano di coaching, io collaboro con Hrd training
HRD: Formazione Fuori Dagli Schemi Per Risultati Fuori Dalla Norma - HRD
No, Anymore, nessuno legge la mente di nessuno. Dirti che aveva capito quale fsse il tuo problema PRIMA che tu lo esponessi potrebbe essere:
- un bluff per ottenere la tua ammirazione;
- una manifestazione sincera dell'empatia che prova verso di te.
La faccenda non si dirime sul blog, ma in stanza di terapia: sarai tu a capire se le sue intenzioni erano sincere e terapeutiche.
Re
Re,
a dire la verità nn sappiamo neppure se si tratti di una stanza di terapia e di una terapeuta...
In ogni caso, secondo me, questo tipo di "stimoli" hanno a che fare molto poco con la terapia e molto poco con la PNL (vedi violazione linguistica della Lettura del Pensiero) più con il bluff. Come hanno accennato anche altri colleghi precedentemente ("tecnica di vendita", ecc.) nel 3d.
Se anche fosse una sorta di provocazione credo sia controproducente e abbia ancor meno a che fare con l'empatia...altrimenti la ns. amica nn avrebbe avuto bisogno di scrivere i suoi dubbi a noi su questo sito, ma avrebbe mostrato il Suo feedback positivo
alla "dottoressa", quindi il tentativo di conquistare l'Altro nelle "sedute PNL"...è stato tutt'altro che positivo.
Infatti, nn si tratta di conquistare l'Altro con fuochi d'artificio o a forza ma con i risultati.
Ciao,
Ciao, stavo pensando, rivedendo qs discorso, non potrebbe essersi trattato anche, invece che di empatia, di cui qui ne vedo ben poca, anche se è vero che la situazione bisogna viverla o, almenio vederla per capirla, di una forma di seduzione psicologica?
Potrebbe essere secondo te?
Gaia,
probabilmente Ti sembrerò provocatorio...l'empatia potremmo anche definirla come forma di seduzione psicologica...vedere un filmato della Satir in cui rapidamente conquista la persona di fronte è affascinante e, probabilmente, la Satir stessa ha "affascinato" il suo interlocutore...ma è diverso da ciò che ha descritto la collega!
Mi spiego meglio: tra le conseguenze dell'empatia potrebbe anche esserci la seduzione (psicologica)...ma l'obiettivo da parte nostra (secondo me) non deve essere quello di sedurre.
Descrivere ciò che si fa all'interlocutore è cosa diversa dall'obiettivo di raggiungere l'empatia e può ottenere il risultato opposto: paura e confusione, che messe insieme non sono un "buon cocktail", anzi pessimo.
Si può umanamente essere empatici attraverso strumenti semplici... non necessariamente verbali...il verbale sopra descritto mi sa di "convincere prima di tutto se stesso che si sta operando bene"...che è buona cosa aver intuito, invece che verificare nei fatti se l'intuizione è corretta, dopodichè andare avanti: l'obiettivo più importante è quello del cliente! (Il nostro dev'essere in funzione di quello!).
Ciao,
Ciao IT_Modeler, non mi sembri per nulla provocatorio, anche se cio' a cui io mi riferivo, era la vera seduzione per fini propri dell'operatore e credo tu lo abbia compreso, cosi' come credo che tu abbia spiegato in qs caso molto bene la differenza tra i due modi inversi e diversi, oltre che per obiettivi differenti, di empatizzare e sedurre e sedurre sz empatizzare di fatto con il cliente ma con scopi rassicurativi su di se' e qd solo con se' stessi, per fini impropri, anche per ottenere ammirazione (come nel caso sopra ad es.) e solo dopo aver appreso certe cose, confondendo il cliente ed inducendogli strani timori, come nella giovane ragazza; pero' l'operatore ha ottenuto lo scopo voluto, consapelvolmente o inconsapevolmente di autorassicurarsi a causa della propria incertezza, probabilmente. Qd, ha opersato, in funzione di se' stesso, cioè non ha operato per e con il cliente.
Poi, è vero che si puo' rimanere affascinati nel vedere certi filmati, e percepire che anche il cliente li' presente lo è per il grande stato e livello di empatia e sintonia che gli trasmette chi lavora li' conlui, ma qs è tutto un altro discorso, come dici giustamente anche tu.
Grazie della risposta.
Ciao
Ti dico la mia esperienza, visto che ho fatto un percorso lungo di pnl.
Ho imparato molto di tecniche di comunicazione (non di comunicazione pragmatica) e credo possa essere utile da uno psicoterapeuta di quasi tutti gli orientamenti.
La mia opinione é che debba essere integrata ad un modello (ovviamente compatibile) più completo e che possa costituire delle armi in più per chi ha già conoscenze di psicopatologia e,preferibilmente,una specializzazione in psicoterapia.
Questa,ovvio,é la mia esperienza.
Ciao. Lucio
Ti do ragione, anzi l'errore è che a volte la pnl viene venduta solo come un insieme di tecniche e basta!
Dopo dieci anni, anche io sn giunto alla conclusione che la PNL debba essere legata ad un Modello...ma ringrazio i Trainer certificati e preparati che mi insegnarono a quell'epoca che la PNL derivava da alcuni Modelli (Satir in primis e, poi, Erickson e Perls...ed altri ancora che nn sento mai nominare)...allora se deriva da quei Modelli basterà integrarla a quei Modelli...invece viene venduta, come dice BP sopra, come un "pacchetto di tecniche"!
Semplice: perchè è apparentemente facile digerire una serie di tecniche per poi (quindi, tempo dopo, molto tempo dopo) giungere ai Principi della PNL.
Per questo sopra ho citato volutamente la Satir, perchè non è quasi mai citata nei Corsi di PNL.
Qual è il feedback dei partecipanti, quindi? Spesso finiti i Corsi dimenticano le tecniche e se ne ricordano solo alcune.
E l'equivoco della "facilità della PNL" deriva anche da alcuni libri dove un problema scompare in un attimo(!)...ma se l'autore è R. Bandler bisognerebbe considerare gli anni che ci ha impiegato e il livello di abilità che ha raggiunto!
Il fattore Tempo e il livello di Abilità sono parametri cruciali nel Modellamento PNL, ma molti c.d. "Trainer" se ne sn dimenticati o...più grave, nn l'hanno mai appreso.
Peccato x i partecipanti, x chi osserva dall'esterno la PNL e x i colleghi che si sn buttati con il cuore e con la testa nell'integrazione con i Modelli.
Mi trovi in linea con il tuo pensiero, in particolare con la tua frase che riporto i grassetto:"Peccato x i partecipanti, x chi osserva dall'esterno la PNL e x i colleghi che si sn buttati con il cuore e con la testa nell'integrazione con i Modelli".
Ma cosa vuoi, c'é chi pretende la superiorità del proprio modello a cui tutti i modelli dovrebbero adeguarsi e questo é contrario al progredire della psicoterapia e a quanti sono attivi verso l'integrazione.
Ciao. Lucio
Lucio,
il fatto è che la PNL senza integrazione nn è un Modello ed io vedo (da Visivo) ancora miei colleghi lottare (con sè stessi) x diventare Coach in PNL, ma la PNL come "insieme di tecniche" x diventare Coach, o meglio ancora secondo me, Counselor, da sola nn basta.
La PNL era in principio integrata "a monte", cioè nei Modelli originali e deve poter tornare di nuovo integrata.
Semplicissimo esempio: nn può esistere una "PNL autoritaria" se i Modelli da cui proveniva era fondamentalmente umanistici (v. Satir), ma una volta assistito ad un Trainer autoritario che "in qualche modo" si ispira a Richard, il gioco è fatto: nella mente di chi assiste la PNL diventa autoritaria.
Una PNL integrata è molto utile e non solo nel campo della psicoterapia, ma anche in quello del Counseling e di altre professioni che hanno a che fare con il "cambiamento umano".
Ciao,