cosa ne pensate?
Allarme Emo la nuova follia di internet
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Allarme Emo la nuova follia di internet
Ma, sarò un po' estrema, ma ci sono molti modi per richiamare l'attenzione e questo mi pare un modo molto stupido.
Ho dei dubbi sul fatto che qualcuno di questi ragazzini annoiati arrivi ad ammazzarsi sul serio, per il semplice fatto che chi medita il suicidio di solito non lo sbatte in faccia al mondo. Ma sia chiaro, è una mia personale opinione!
Io qualcuno di questi ragazzi l'ho conosciuto, erano tutti iperviziati anche se un po' ignorati dai genitori, insomma tutto concesso senza alcun controllo, ma non posso generalizzare e se alcuni hanno problemi seri bisognerebbe intervenire subito, solo che come si fa a capire chi è veramente a rischio suicidio e chi no?
Guardate che il sito che l'autore di questo pseudo-articolo cita è questo, Nonciclopedia che è una presa in giro a Wikipedia.
Gli "Emo" sono solo una moda che coinvolge una derivazione del punk rock melodico più scadente, qualcosa che in realtà significa tutto e niente.
Il riferimento al tagliarsi le vene non lo fanno gli "emo" ma chi li prende per il c**o, sostenendo che visto che sono solo dei ragazzetti che seguono le mode del momento e che hanno la stessa personalità di un'ameba, farebbero meglio a tagliarsi le vene. Ma è tutto ironico, sono le prese in giro che ci sono sempre state tra adoloscenti appartenenti a sub-culture diverse.
Avete mai sentito quello che si dicono fra di loro i metallari? No? comprate un numero di una rivista Metal e leggete la posta. C'è da ridere.
Non c'è nessun fenomeno Emo, nessun suicidio in massa di Emo (anche perchè sono ragazzini che hanno come idoli i Tokio Hotel... non so se mi spiego), e Nonciclopedia è una cosa molto ironica.
so perfettamente ke è una presa in giro quel sito ma non credete ke ciò possa essere qualcosa di pericoloso..? diffondere queste idee su internet può anke influenzare gli adolescenti..non dico ke arrivano al suicidio ma alcuni comportamenti potrebbero essere imitati
Quali comportamenti? Il tagliarsi le vene? Un ragazzino che si taglia le vene o si ferisce un qualsiasi modo non lo fa perchè l'ha visto in un sito comico. Lo fa perchè ha parecchi problemi e lo farebbe anche se quel sito non esistesse.
Le idee non sono pericolose in quanto tali, lo diventano nel momento in cui trovano una mente che le vuole vedere come pericolose. IMHO.
Data l'influenza ke ha internet sugli adolescenti credo ke potrebbero esserci comportamenti di imitazione da parte di ragazzi con problemi... ovviamente è una mia opinione, la maggior parte di loro sono dei ragazzi viziati o poco seguiti dai genitori... ovvio non si può generalizzare ma credo ke andrebbe censurato quel sito poichè certi messaggi magari messi solo per "divertimento" potrebbero essere presi sul serio da ragazzini ke si trovano davanti ad un problema ke per loro è insuperabile..e ricorrere a comportamenti violenti di conseguenza
Cettina la moda emo non è nè migliore nè peggiore di altre...e correlare le vicende suicidiarie dell'adolescenza con questo trend del momento mi pare un pochino azzardato...
Esistono siti pro suicidio, pro ana, che elogiano pratiche insane....questi siti esistono a prescindere dalle mode e nel caso specifico a prescindere dagli emo...io ne so pochissimo di emo e prima di risponderti mi sto documentando...ma penso che prima di esprimere un giudizio dovremmo cercare sempre di avere quante più informazioni variegate possibili...per riuscire a formarci un giudizio che sia solido e basato su una pluralità di informazioni.
Il fatto che gli adolescenti, così come i bambini, abbiano un maggiore accesso ad aree di informazione potenzialmente pericolose tramite il web porta a dover riflettere su come gestirne la fruizione, su come fare affinchè il web diventi fonte di conoscenza ma non di devianza o di pericolo.
Si può anche discutere delle responsabilità educative dei genitori e degli adulti nel prevenire e arginare certe situazioni, ma vorrei ricordarti che condotte lesive (consumo di droghe, suicidi, ecc...) purtroppo si verificano di continuo, e ci sono stati eventi del genere anche anni fa, quando ancora non esistevano videofonini e youtube...il fatto è che il web permette una circolazione più ampia e più veloce delle notizie, le amplifica, ma non le genera a mio parere.
Il fenomeno emo a mio parere è solo uno stile musicale/modaiolo....ma non tanto grave come viene dipinto.
Cettina, vorrei chiederti di scrivere senza le "k", ma con le "ch". Capisco bene che sia una consuetudine, ma è molto più piacevole leggere i tuoi pensieri senza le abbreviazioni sms. Spero con questo di non urtarti, è solo una piccola regola per migliorare la comunicazione.
eh quanto allarmismo...sarà che ho una pessima opinione degli adolescenti nostrani (stupidi, vuoti, superficiali, ignoranti, volgari...si si non voglio generalizzare:asd:, ma quelli che vedo sugli autobus o conosco mi sembrano quasi tutti così) che secondo me si vestono così, portano i capelli così...ma non sanno nemmeno loro perchè...figuriamoci il suicidio....
scusate il giudizio poco oggettivo e riflessivo, scatenerò un putiferio, ma prorpio non li sopporto....
Gli adolescenti suicidi andavano di moda glià nell'Ottocento, faceva tanto Romanticismo, ve lo ricordate il goethiano giovane Werther? Ma dubito che si ammazzassero tutti, in massa...
Questi ragazzini viziati vogliono solo attirare l'attenzione, mentre quelli che si uccidono veramente hanno a monte problemi ben più seri, altro che moda!
L'allarmismo non sta nella cultura emo ma nelle notizie che girano su internet su tale fenomeno che si, sn ovviamente false ma credo che una persona debole potrebbe esserne influenzata..ovviamente questo è uno dei miliardi di problemi che circondano sul web ma credo che sia giusto che si prendono delle misure cosi come sta facendo un'associazione a favore dei bambini.
se le misure in favore dei bambini si prendono sulla base di un articolo-beffa quale quello su Nonciclopedia allora forse sarebbe meglio fare un passo indietro e valutare criticamente la veridicità delle fonti, prima di creare falsi allarmismi e magari ignorare pericoli reali.
Se io mi trovassi nei panni di un aspirante emo-con la voglia di assumerne lo stile e i comportamenti ed eventualmente anche le condotte (non per forza suicidiarie) non mi fermerei a leggere il primo sito, ma andrei a pescare più siti, vari blog, diverse cose insomma...per saperne di più.
Infine concedetemi un pensiero, forse cinico e provocatorio: se uno proprio vuole togliersi la vita, mi pare che i modi siano sempre gli stessi. Tagliarsi le vene, avvelenarsi, sono cose che facevano anche i greci...l'uso di sostanze tossiche e armi da taglio sono note dai tempi degli egizi...allora erano emo anche loro?
parlando seriamente, purtroppo se uno vuole proprio fare questa cosa può farlo senza seguire alcuna moda e senza bisogno di documentarsi su internet...è fin troppo facile...
non possiamo additare internet o una moda del momento o un gruppo musicale...
sennò dovremmo additare i libri di storia per averci parlato di Socrate che si tagliò le vene, di Cleopatra che si fece mordere dall'aspide o della cara Lucrezia Borgia, che sapeva come togliersi la gente scomoda di torno.
E' una polemica...ma penso che non sia logico attribuire la responsabilità di un qualsiasi fenomeno sociale ad una sola variabile.
Per quanto riguarda nonciclopedia è scritto ovunque che le cose che sono scritte sono a puro scopo ironico -> Nonciclopedia: Disclaimer sui contenuti - Nonciclopedia
non vedo come qualcuno possa prenderla sul serio o prenderne ispirazione.. addiruttura le denuncia mi sembra eccessivo!
Se andate a vedere alcuni blog se ne parla anche li..i provvedimenti ho letto su un quotidiano che li sta prendendo un'associazione, quindi non sono solo voci che circolano ma si sta davvero affrontando questo problema ...ovvio ci sono tante variabili ma bisogna tenere conto anke di questa..ovvero l'influenza di internet sui ragazzi che...documentandoci....spesso ha dato vita a vari problemi... secondo me i provvedimenti sono giusti da fare
Ogni cosa ha influenza sui ragazzi, cettina! Da internet alla tv a tutti gli altri media.
Cosa dovremmo fare? Vietare internet ai minori di 18 anni?
Sta ai genitori mettere dei paletti per evitare che i figli facciano ca***te, ma a una certa età, che facciano pure quel che gli pare, non li si può proteggere per sempre!
cettina, io penso che i provvedimenti che tu hai menzionato possono essere una misura corretta. Io contesto però che si possa imputare la responsabilità ad una moda adolescenziale; per quanto riguarda poi la fruizione di media e nuove tecnologie, è opportuno oltre che necessaria la presenza dei genitori in un contesto che sia realmente normativo.
Faccio un esempio: un videofonino di per sè non ha nulla di nocivo, ma diventa strumento per procurare danno a terzi quando si riprendono con esso atti di violenza-fisica, psicologia ecc...-e si mandano in giro agli amici. O quando si fanno delle foto/filmati erotici e si mandano in giro o si vendono, come è accaduto qualche settimana fa ad una ragazzina.
Queste situazioni sono la spia di una lacuna di tipo educativo; i genitori dovrebbero insegnare delle cose che invece passano sotto silenzio, come il valore del corpo...
questa emergenza adesso sembra avere un picco preoccupante, ma non è una novità, putroppo....
Hai centrato il punto morgana-z. Questo dimostra la situazione dei giovani di oggi, che molti li credono colpevoli ma spesso la causa è l'educazione che hanno alle spalle. Proprio ieri andando in giro per blog di ragazzi ho letto di tutto, spesso frutto della fantasia, su questo non ci sono dubbi, ma si dovrebbe mettere un freno. Purtroppo su internet non si può controllare tutto ciò che viene messo in giro..cito ad esempio youtube.. quanti video da censurare per i ragazzini! o alcuni siti che dovrebbero essere di intrattenimento e poi ti ritrovi con immagini di aborti, di violenza, immagini non adatte a ragazzi e roba del genere. Bisogna controllare questi ragazzi e questo dovrebbe essere compito dei genitori. Per quanto riguarda le misure che si stanno prendendo è un buon passo in avanti anche se purtroppo questo è uno dei miliardi di problemi che si possono trovare e non solo su internet. Ad esempio come hai detto tu con i videofonini e purtroppo spesso anche la tv (vedi alcuni canali privati)
Cosa ne penso degli emo?
So che esistono, ce ne sono tanti qua a Milano...
Sono quelli con il ciuffetto sulla faccia che gli nasconde gli occhi, quelli con i capelli piastrati, quelli che si vestono punk, in modo abbastanza eccentrico e -dicono- con la "tendenza" a tagliarsi...
Ho conosciuto punk, metallari, rapper, fighetti, tamarri, ma mai un emo.
Quindi ho fatto una breve ricerca su internet.
«Emo», il nuovo fenomeno adolescenziale
[...]CONTROVERSIE - Insomma «emo-zioni» forti, ma anche controverse. Se tra molti giovani, infatti, la sottocultura «emo» pare sia ritenuta una «cosa da sfigati», o da «viziati che hanno tutto e che si creano dal nulla problemi enormi per farsi commiserare», secondo uno studio dell'Università del Michigan, «gli emoboy» sarebbero invece ragazzi considerati gentili e fedeli, affidabili e comprensivi, di cui le ragazze andrebbero pazze. Altro che «sfigati» insomma, casomai neo-maschi antitetici al modello «macho tenebroso ed egocentrico», capaci di scrivere poesie e di inviarle per posta (non via internet) e di anticipare i desideri della propria partner. Nuova specie di neo-romantico finto trascurato, con look a base di t-shirt vintage, jeans invecchiati e capelli spettinati.[...]
preso da corriere della Sera
E poi un ragazzo (o una ragazza, non lo so) sugli emo scrive:
"La parola chiave per capire il nostro universo è "emozionalità",tutto ciò che fa vibrare il cuore.Parliamo di diciasettenni melodrammatici che non ridono molto:sono dolci,educati,sensibili,permalosi,un pò lunatici,ma sempre premurosi con le persone a cui sono affezionati.Amano corteggiare le ragazze ed essere corteggiati,oscillando tra narcisismo e bisogno di essere accuditi,senza l’ossessione per il sesso. Ti portano dei fiori e sognano ad occhi aperti.Al primo appuntamento potrebbero raccontarti tutta la storia della loro vita,ma non lasciarti spaventare e soprattutto non annoiarti,niente sbadigli o loro spariranno kosi x magia da dove sono apparsi...
Chiedi loro cosa provano e ti porteranno per mano,come principesse,nel loro regno malinconico e un pò freddo....
Emo non è uno stile e nn è una moda da seguire.. L'emo è sentimento, è solitudine, non è disprezzo.. ma indifferenza per chi non lo capisce e punta il dito contro e usa la bocca solo per giudicare. L'emo è il sogno, ma può essere anche l'incubo, la lacrima che ti riporta al passato ma che può portarti ad un futuro migliore. L'emo non è il ciuffo, quello è per nascondere le lacrime nere come la pioggia, ma la lacrima può essere anche rabbia e nuova forza per affrontare ogni problema. L'emo è l'emozione per ogni attenzione d'affetto che ricevi, non di disprezzo. L'emo è amore.. amore per la persona che ami, amore per gli amici e per quello a cui tieni veramente. L'emo è infanzia, adolescenza e maggiore età.. non ha limiti ne barriere, solo confini da varcare. L'emo è un periodo buio dove soffri per maturare, dove cerchi dentro di te la risposta alla domanda: giusto o sbagliato? L'emo non è rimpianto, però può essere chiarezza. L'emo sono i bei momenti che hanno segnato la tua vita fino ad ora, e ogni momento che la segnerà. L'emo non è attirare l'attenzione, ne spacconagine. L'emo è umiltà e rispetto per chiunque. L'emo può essere anche piangere sotto la pioggia, però la pioggia lava le lacrime di dolore e sofferenza per portarti a star bene.. tutto questo è emo, ed è racchiuso in una parte del corpo.. quella che non si stanca mai di dare anche se è affaticata.. l'emo è cuore, e chi non ha cuore ha poco da leggere queste righe, perchè non avrà capito niente di quello scritto sopra. L'emo è la vita vissuta sulla soglia della sofferenza e l'inizio della felicità. L'emo è una scelta, non una conseguenza.."
Qualcuno è convinto che siano adolescenti senza personalità e quindi si aggrappano a un nome per sentirsi più forti, per fare parte di una categoria...
boh
mi piacerebbe sapere di più delle loro idee, di quello che pensano ecc.
L'ultima cosa che vorrei fare è giudicare...ma a me pare tanto una moda....
però se guardiamo le "loro" immagini...quello che dice il ragazzo (o la ragazza) che ho citato, può essere vero... :dunno:
[QUOTE=peste1987;1591926]
L'ultima cosa che vorrei fare è giudicare...ma a me pare tanto una moda....
Infatti qui non siamo per giudicare ma per informarci sul fenomeno. Grazie per le tue informazioni. :P
Come avrai letto dai miei interventi il problema principale non sono i ragazzi "emo" i quali interpretano questa loro "cultura" in maniera diversa da persona a persona; il vero problema è ciò che gira su internet su tale fenomeno. E sugli emo gira di tutto. Sono d'accordo con te, non bisogna etichettare i giovani anche perchè non sono tutti uguali, come non lo sono gli adulti. Ciò che crea preoccupazione sono i messaggi che girano su questo fenomeno. I ragazzi potrebbero seguire modelli sbagliati, condividere lo stato d'animo di coloro che scrivono nei blog di essere emo e di risolvere le proprie sofferenze con aggressività autodiretta. Se un ragazzo è debole viene influenzato. Come ho già detto è solo uno dei mille messaggi sbagliati che ricevono quotidianamente i ragazzi.
esempio Il ragazzo che costantemente dal gruppo di coetanei viene escluso perchè non è emo. Allora si informa su internet, cerca di diventare come gli emo e magari va a finire in un blog in cui questa "cultura" viene descritta diversamente dal romanticismo di cui si parla. Se il ragazzo ha dei problemi seguirà quello stile di vita anche solo per omologarsi...
Allora, facciamo un minimo di chiarezza.
Emo non significa nulla nella sostanza dei fatti, per un motivo molto semplice: è un termine che si sono inventati i giornalisti delle riviste musicali degli anni 80 per "etichettare" un tipo di hard core/punk che non era punk grezzo (Ramones, Sex Pistols ecc), non era hard core (Misfits, Black Flag ecc), non era hard core melodico (Bad Religion, Adolescents ecc) ma era un pò e un pò. Siccome nelle riviste rock non si può dire "questo gruppo è un pò e un pò" cercarono un modo per definirlo. Siccome i testi erano più initimisti e legati all'affettività, gli stessi fans dei primi gruppi della prima ondata emo (Fugazi, Embrace e Rites of Spring) iniziarono a chiamarlo emo, i giornalisti colsero la palla al balzo e quella musica diventò Emo.
Il problema è che dalla metà degli anni 80 ad oggi questo termine ha perso significato (se mai ne ha avuto uno) perchè negli hanni chiunque faceva una specie di punk/hard core, cantava di sentimenti e fiorellini e si vestiva in un certo modo (modo che ovviamente è cambiato tantissimo dall'85 a oggi) era Emo. Certo che paragonare gli Embrace con gli At The Drive In e i 30 Seconds To Mars è davvero difficile perchè sono proprio diversi.
Ora, vi starete chiedendo perchè questo sproloquio sull'hard core. Perchè il termine Emo nasce, cresce e muore in un contesto prettamente musicale. Non significa nient'altro. Non c'è nessuna filosofia di vita. C'è solo una possibilità in più per i discografici di far vendere i dischi a Avril Lavigne e per gli stilisti di creare "moda giovane". Non c'è nessuna filosofia legata all'autolesionismo, al suicidio o cose del genere.
Questo per quanto riguarda il termine e la moda in sè. Riguardo le preoccupazioni di alcuni su certi cattivi messaggi, permettetemi una premessa. L'emo è indissolubilmente legato al Mainstream, al mondo commerciale, alla Tv e a Mtv. Dunque tutti quelli (adolescenti ovviamente) che appartengono a mondi più di nicchia, elitari e culturalmente più definiti come metallari, punk e altro non vedono di buon occhio la gente che segue il "commerciale", dunque tecnicamente succede una cosa molto semplice: li pigliano per il c**o! Come normalmente succede fra adolescenti. Gli adolescenti si prendono sempre per il c**o, in ogni momento della giornata, anche fra amici stretti. Perchè? Perchè hanno 15 anni e a quell'età prendi per il c**o chi è diverso da te.
Ecco, Nonciclopedia nasce così. Per prendersi/ci/li in giro. Ma non solo gli emo. Chiunque! Metallari, punk, hip hop, gay, fascisti, comunisti, Chuck Norris, Fabri Fibra, Berlusconi, Paltinette, Bud Spence e Terence Hill ecc. ecc. ecc. ecc. E' ironico! E' uno scherzo! E chi non capisce che è uno scherzo dovrebbe buttare il computer e ritirarsi in eremitaggio in Tibet, ma non per 7 anni come Brad Pitt: per sempre!
Se qualcuno è arrivato a leggere tutto i miei complimenti: lo so, sono logorroico....
ciao conterraneo!!!
intervento lunghetto, ma esplicativo....a mio parere tutto questo allarme emo inteso come complesso di comportamenti pericolosi non esiste:
1. perchè la storia delle condotte auto/eterolesive è una cosa che riguarda TUTTI gli adolescenti...in qualunque epoca....e di qualunque stile musical-modaiolo
2. perchè non sono mica i primi a vestirsi di nero, truccarsi la faccia e avere comportamenti strani!!!
3. quello a cui è necessario fare attenzione è la situazione adolescenziale...perchè è un periodo criticissimo, sotto ogni punto di vista.
Appoggio pienamente il motto "i gatti domineranno il mondo"....miao!
Ma ritornando un po' alla questione di internet, che cosa vorrebbero fare queste associazioni dei genitori? Censurare la rete?
Ma a voi non sembra un po' infattibile, stiamo parlando di un mondo immenso!
Perchè invece non vanno LORO a spegnere il pc ai figli? Perchè non danno un po' più di regole? Perchè...non ne hanno più voglia!
Io ne conosco di adolescenti che possono fare tutto, ma dico TUTTO quello che gli pare, e poi i genitori, dopo averli lasciati a se stessi, si lamentano che i figli prendono brutte abitudini! Controllateli di più!
Non sta alla rete, o alla tv, crescere i figli, sta ai genitori, e se questi non sono in grado...affaracci loro!
Io ho letto tutto.
ultimamente, mi è toccato entrare nella community di yahoo answers per porre alcune questioni. Come tutti sappiamo questa community è popolata da adolescenti. Leggendo qualcosa sull'emo mi sono resa conto che se da un lato, per fortuna, ci sono adolescenti che detestano chi si sente e si veste emo, dall'altro ci sono quelli che sono (o vogliono diventare) emo (sob).
L'impressione che ne ho tratto è che davvero l'emo viene associato anche ad una componente vitale fortemente emotiva e, delle volte, a comportamenti autolesionistici. Per fortuna sono casi arginati che, se non fosse per l'emo (che così diventa un deterrente), probabilmente si verificherebbero lo stesso magari con la propulsione di un'altra moda (su questo appoggio in pieno MorganaZ).
Vero è che la moda è moda, vero è che l'emo nasce per necessità di nominare uno stile musicale ma vero anche che l'adolescente - corroborato magari dai suoi personaggi musicali preferiti - tende ad attribuirvi un'emotività, una sorta di modus vivendi lo stile, oltre che di modus facendi.
Ripeto, quello dell'esacerbazione è un caso isolato, ma può esistere.
aMara, sono proprio d'accordo con te!!!
pinga, hai ragione sul fatto che esistano casi singoli di esacerbazione di questi fenomeni, tuttavia così è stato anche per altre mode, per altri periodi, per altre situazioni. Emo è uno tra mille fenomeni giovanili più o meno simili....ma non è l'unico. aMara ha ragione: invece di parlare dei danni della rete, i genitori dovrebbero limitare l'accesso al web e crescere i loro figli.
già...mi viene tanto in mente il grunge dei primi anni 90...anche allora si parlava di tendenze suicidiarie, di male di vivere come caratterizzanti lo stile , poi infervoratesi dopo la morte di Kurt Cobain...ma allora come oggi è moda...personalmente c ero dentro fino al collo nel grunge...ma io come i miei amici siamo tutti 30enni vivi:tajo:sicuramente oggi si viene bombardati da mille messaggi sbagliati o giusti che siano ma...su via i capelloni, gli alternativi, quelli con il capello così e cosà, quelli del suicidio e quelli del love and peace ci sono sempre stati, così come anche allora c'era la comunicazione...se il grunge arrivò a me in un piccolo paesino di provincia!non è che bisogna avere per forza internet!...il problema non è internet. internet viene additato come la causa di tutti i mali da un corpo sociale incapace di fare autocritica...siamo di fronte al genitore che non controlla, non dà regole e poi da la colpa alla società, alla scuola, ad internet...già peccato che la scuola, la società ed internet li facciamo noi...
Io semplicemente ritengo che il genio di "giornalista" che ha scritto l'articolo postato da Cettina87 a inizio tread, debba essere radiato dall'albo (sempre che ne faccia parte), per aver riportato come veritiera una fonte che tutto è, fuorchè realistica. Nonciclopedia è un modo divertente di fare ironia, anche e soprattutto sulle mode. Sono presi per i fondelli un sacco di sub-culture urbane, come gli zarri, per esempio... ma non mi sembra che nel mio quartiere (popolato da un numero tremendo di zarri), si siano verificati episodi di violenza nei loro confronti... e il sito "incitava" in tal senso! Non credo proprio che un sito simpaticamente idiota come Nonciclopedia possa spingere i ragazzini a commettere violenze su sè stessi o sugli altri... Ma tu lo hai mai bazzicato?
Il suicidio adolescenziale è un argomento troppo serio da affrontare chiamando in causa Nonciclopedia. Se uno vuole uccidersi non lo fa spulciando internet, e soprattutto prendendo spunto da una ironia sul movimento Emo...
E se a un genitore non va bene che il figlio frequenti certi siti, invece di denunciarli prima si informi sulla loro natura (magari diventa un fan di Nonciclopedia pure lui!!), poi inizi a dare regole al caro figliolo,e a fare il proprio dovere di genitore, invece di fregarsene: quello del genitore è un "mestiere" carico di responsabilità, cominciassero ad assumersele, altrimenti che non facessero filgi, se non sono in grado di educarli!
ciao!
io sono d' accordo con antopsi.
vorrei aggiungere solo che tutto ciò che ci sembra o che veramente è nuovo cioè questo modo di vestirsi, questo atteggiamento o la filosofia giovanile che si riferisce a questi/e ragazzi/e non mi fa pensare niente di male. voglio dire che l' eccessività a volte è segno di noia. purtroppo, secondo me.
poi per quanto riguarda il suicidio ci dobbiamo pensare a questo:"nessuno può influenzare nessuno per quanto riguarda il suicidio se non ci sono problemi psicologici". cioè io posso dire a qualcuno 1000 volte al giorno "kill yourself" però se qualcuno non "ne ha bisogno" non lo farà.
scusate il mio italiano.
a presto!
Diciamo che la figura dell'emo è entrata nelle mani del mercato, questa è la notizia! poi sono d'accordo con Antopsi :hug:
gli emo esistono da un po' e sono già da qualche anno il bersaglio preferito dei metallari americani :asd:, che sfornano barzellette e splendide t-shirts per prenderli per i fondelli...tipo:
“Un emo non è tale finché non si suicida, ergo tutti gli emo sono poser”
- Filosofo metallaro
C'è una t-shirt che un mio amico ha portato dagli states...non ricordo la frase esatta, ma c'è un metallaro che insegna ad un emo a tagliarsi le vene e gli dice tipo "in verticale, non in orizzontale"...secondo me è stupenda. :)