qualcuno ha schemini?
io ho già annunciato che dell'intelligenza ho un rifiuto patologico...parlerò solo di piaget!
qualcuno ha dei suggerimenti per farmi capire qualcosa in modo indolore??
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qualcuno ha schemini?
io ho già annunciato che dell'intelligenza ho un rifiuto patologico...parlerò solo di piaget!
qualcuno ha dei suggerimenti per farmi capire qualcosa in modo indolore??
Vai ad una velocità impressionante....
Dunque...
sull'intelligenza innanzitutto dividerei tra studio psicometrico e studio per costruire teorie complessive
Nel primo punto si lavora sui test, sul problema della definizione di QI, sulla ricerca di un fattore generale o di più fattori, sui bias culturali
Nel secondo punto ci stanno Piaget, Vygotskij (guarda guarda) e Bruner...
Domande varie sono sui fattori d'intelligenza (ne so poco o niente) e se qualcuno ha un po' di informazioni rimpolpate su Bruner (mi sta simpatico ma sul Camaioni lo liquidano in due parole)
non vorrei farti fare figuracce come quella di sostenere che Tolman fosse un cognitivista comunque io oltre a Piaget parlo di Vygotskij e del suo contributo in campo educativo
buono studio
OT grande come una casa.....
So che usare il forum aiuta a mantenere il materiale a disposizione (altrimenti non vi avrei mai trovato) ma pensavo (o forse non pensavo e mi sono bevuta il cervello) se non sarebbe più comodo usare una qualche chat (quella di POS o ICQ o MSN o....) perchè si fatica a seguire la discussione, io ogni tanto mi perdo via...
E' anche vero che a questo punto (tra 5 giorni sarò libera...... :D).....
Vedo che il tema provoca un sonno micidiale.....
Credo che vi saluterò e raggiungerò Morfeo, sincceramente mi ha fatto piacere studiare finalmente con qualcuno....
Peccato (si fa per ddire, vado a divertirmi :bapho: ) che domani non ci sarò...
magari sabato ci risentiamo...
sull'intelligenza non mi sono neppure preparata lo schema, non posso essere utile; andrò a dormire anch'io o meglio ho ancora i piatti sul tavolo, andrò a fare qualcosa.
Ciao
Avete esaurito tutte le forze con l'apprendimento??? Non si va avanti???
vedo che l'intelligenza piace un sacco!!!!
vado anch'io a divertirmi un po' con morfeo!
notte a tutti!
io sull'intelligenza ho una confusione incredibile, io parlero delle teorie differenziali,teria della gestalt e teoria cognitiva, ma senza entrare troppo nello specifico;ho dubbi sulle applicazioni...parlare dei test va bene????descrivere solo il WAIS è sufficente?????
risp x favore tutti e al piu presto...io stanotte nn dormo,anche morfeo mi ha abbandonata!!!:eek:
parliamone....vi prego è un boato st'esame. Boato più che altro perchè col fatto che lavoro non ho il tempo di studiare. Ho studiato sul Kappa e punto a copiare...ma ditemi a che ora vi riunite di solito così almeno ripasso pure io va....che poi io non ci credo per niente a st'esame.....se sa...una volta superato..ci vai al bagno...e ve lo dice uno che già è nel campo del lavoro da 5 anni.
Comunque se deve fa...se fa...
ciao
Citazione:
Originariamente postato da Mauro
parliamone....vi prego è un boato st'esame. Boato più che altro perchè col fatto che lavoro non ho il tempo di studiare. Ho studiato sul Kappa e punto a copiare...ma ditemi a che ora vi riunite di solito così almeno ripasso pure io va....che poi io non ci credo per niente a st'esame.....se sa...una volta superato..ci vai al bagno...e ve lo dice uno che già è nel campo del lavoro da 5 anni.
Comunque se deve fa...se fa...
ciao
ciao mauro,
ci si trova verso le 21,
armati di schemini, dubbi, risposte, domande....
a questa sera!
ciao raga, scusatemi se m'intrometto, io farò l'esame a Roma e quindi se mi esce un tema sull'intelligenza parlerò anche dello sviluppo cognitivo (come è sul Kappa). Il mio schema, molto schematico è così ditemi che ne pensate vi prego:
- definizione d'intelligenza (di Stern)
- 3 tipi di capacità (risolvere i problemi, verbale, intelligenza pratica)
-lo studio del settore ha visto nascere 2 approcci di ricerca:
1: approccio Piagetiano (valuta lo sviluppo del'intell. dal punto di vista qualitativo, i 4 stadi di sviluppo x piaget, ed il metodo usato:il colloqio + l'osservazione)
2: approccio statistico (valuta lo sviluppo dell'intell. in maniera quantitativa, spearman. wais e i disturbi clinici che si rilevano agli estremi della curva di gauss: ritardo mentale e i superdotati)!
Tutto questo in poche parole xkè abbiamo lo spazio di sole 2 facciate di foglio, altrimenti il tema non lo leggono!
Vi prego ditemi che ne pensate!
Direi...semplicemente perfetto! Il problema come dici tu è riuscire a sintetizzare..c'è un sacco da dire...
Complimenti cmq!!
grazie clietta, a scriverlo quì è abbastanza semplice, è ricordarselo all'esame è il vero problema!!!!!!
:sbonk:
Io ho trovato molto utile il Canestrari (introduzione alla psicologia generale)...insieme al dizionario di psicologia del Galimberti, danno una buona definizione di intelligenza, senza entrare troppo nello specifico e infognarsi su Piaget, Vigotskij e altri...che più che di intelligenza si occupano di tutto lo sviluppo cognitivo...
Ciao Almaviva, considera che qs thread è vecchissimo, quindi nn ti rispondferà nessuno di quelli che hanno scritto sopra!
Se vuoi posso lasciarti la mia scaletta dell'intelligenza:
Definizione (con quella di Stern)
diverse definizioni dell'intelligenza (generali, specifiche, operative, strutturali, funzionali)
Principali teorie:
- differenziuali (o psicometriche): Binet, Spearman, Guilford, Thurstone, Gardner, Cattel
- th getalt: es fissità funzionale Dunker
- Th cognitive: Sternberg; Kyollen integra indirizzo psicometrico e ricerche cognitive
- metodo genetico: Piaget; post piagetiani; neopiagetiani
- psico culturale: Vygotz, Lirija, Bruner
Come misurare l'inteligenza: Galton, Binet e Simon, Stern e il QI , standford-.binet, le scale weshler, tecniche di analisi fattoriale
Dibattito erdiratrietà e fattori ambientali
Strumenti indagine: classici test; test non verbali, test dicotomici
Ambito applicativo: ritardo mentale, superdotati
--> ok? Condividete la "suddivisione" degli autori nei diversi approcci? Si tratta di teorie o di modelli secondo voi?
psico culturale: Vygotz, Lirija, Bruner di questi cosa diresti?
me lo puoi scrivere?
condivido il resto.
quella di piaget teoria anche quella di sternberg
Ecco qua...
La trasmissione culturale nello sviluppo dell’intelligenza è stata messa in luce da diversi autori che non rientrano nell’indirizzo psicometrico
La trasmissione culturale è stata messa in luce da diversi autori, i principali:
- Vygotskij 1930: mette in rilievo il ruolo determinante dell’interazione sociale nell’origine delle funzioni psichiche superiori e conclude che il linguagggio non serve solo per comunicare, ma anche per trasformare il pensiero in strutture cognitive più alte.
- Lurija 1976: sottolinea che la formazione dei processi mentali più alti si trasmette attraverso la relazione con gli adulti, e la maturazione delle funznioni psichiche superiori riflette la storia sociale dell’umanità
- Bruner e Olson insisono sugli aspetti culturali dello sviluppo dell’intelligenza, dando origine alla psicologia culturale. Si appoggiano alle ricerche antropologiche che mostrano importanza delle invenzioni degli strumenti per stimolare nuove attività intellettuali e offfrono contributi sulle pratche educative che regolano scambi sociali formazione di modi di apprendimento e acquisizione di conoscenze in particolari situazioni.
--> Bruner: Lo sviluppo intellettivo può quindi essere definito come il passaggio da sistemi poveri a sistemi potenti nell’elaborazione delle informazioni: il primo anno di vita del bambino è caratterizzato dalla rappresentazione esecutiva che codifica la realtà attraverso l'azione; il bambino passa poi alla rappresentazione iconica, che codifica la realtà attraverso percetti ed immagini interne e costituisce il tipo di rappresentazione predominante fino a i 6-7 anni. La forma di rappresentazione più evoluta è costituita dalla rappresentazione simbolica che utilizza simboli e segni convenzionali per rappresentare la realtà: ne è un esempio il linguaggio, che consente anche di sviluppare modalità più evolute di trattare l'informazione e di codificare la realtà al di là dell'informazione data. Sempre secondo questo autore le proprietà della struttura sociale riflettono le proprietà cognitive degli individui: sono comuni a tutti e possono essere facilmente apprese e rappresentate nella mente di ciascuno
:bacetto:
si grazie sono d accordo!
A prioposito di pensiero, Che stavo guardando..
io parlerei in particolare della gestalt (wertheimer, kohler, dunker): pensiero produttivo, quotidiano, nevrotico psicotico
ci sono altri autori di altri orientamenti da citare?
domanda : ma piaget , bruner e altri autori che si sono occupati in generale dello sviluppo cognitivo vanno ricollegati al pensiero o all'intelligenza? io li ho collegati, come alcuni manuali, al pensiero però non sono sicurissima e non vorrei andare fuori tema
io piu che altro li collego all'intelligenza
pensiero oltre ai gestaltisti chi potrei citare? cioè quali correnti con autori e cosa dicono..
anche io e il WAIS, e torrance (pensiero creativo)
La mia scaletta è molto più minimal..
-definizione
-approccio psicometrico: Spearman,Guilford e Thurstone solo accennati; critiche ai test e al modo fi intendere l'intelligenza
- teorie di Gardner e di Stemberg in maniera più approfonditamente
- approccio bioecologico e evolutivo(Piaget e Vigotskij) solo accennati
- applicazioni: ritardo mentale ed eventualmente anziani
-metodologie:scale wechsler;matrici progressive di raven;Stemberg Triarchic Abilities Test
io sono pronta per iniziare il ripasso dell'intelligenza...se c'è qualcuno collegato faccia un fischio...
Ciao!
ti elenco la mia scaletta
Definizione intelligenza
Ambiti psicometrici (Galton-Binet -Spearman, Thurstone che sono anche le teorie orizzontali Gardner che si collega a Goleman e l'intelligenza emotiva)
Ambiti qualitativi (Piaget, Vygotskij)
Ambito della psicologia culturale: Piager, Lurija e Bruner)
Tra i modelli verticali: Guilford e Sternberg (che tra l'altro mi pare di aver capito che è anche una definizione condivsa)
Metodologia: dipende dalla teoria di riferimento
Ambiti di applicazione: psicologia educativa, ritardo mentale-diagnosi in ambito sanitario)
Test
Wais e test psicoattitudinali di Thurstone e GABT
Penso che sia complesso questo argomento e che non si possa fare una scaletta lineare. Tutto dipende da cosa viene chiesto.
Che dici Tobbino?
Un saluto
ci sono!
Scaletta per prima cosa? Consideriamo che esca un tema generale sull'intelligenza, quindi che richiede un excursus storico delle teorie che se ne sono occupate...
Poi vediamo cosa mettere come teoria recente, e quali teorie eventualmente confrontare!
Dianina, cosa intendi per teorie orrizzontali? quali sarebbero?
ciao a tutte!
per fare un breve excursus storico io metterei:
-stanford e binet (1916) che costruirono la prima scala per la misyrazione dell'int.in ambirto scolasticp
-wechsler
paradigma fattoriale:spearmak e thurston
-teoria cognitive
-piaget
scuola culturale
comunque io li accennerei solo brevemente
come definizione di int. metterei quella di stern
Ciao!
allora questa differenziazione l'ho trovata sul manuale del mecacci che dice che La teoria di Guilford e quella di sternberg sono verticali, cioè danno un'impronta gerarchica al concetto di intelligenza (p.s Sternberg che parla di 3 componenti e che poi le struttura in sottocomponenti-vedi metacomponenti).
Però forse, ora che ci penso, non la menzionerei questa differenza.
Per quanto riguarda un excursus storico metterei:
Galton
Binet-stanfor binet (1905)
Spearman fattore g e fattori s
Thurstone le 7 componenti
Cattel Intelligenza fluida e cristallizata (anni 50)
Guilford
Sternberg (1985)
Garnder (1995)
in più si potrebbero aggiungere Piaget-Vjgo e Bruner parlando del filone approccio culturale.
Ok definizione di stern, poi volendo ampliare si può dire che esistono duverse definizioni:
- generali: intellig come processo per risolvere problemi che implicano ristrutturaz con ambiente
- specifiche: intell come processi mentali tipicamente umani che comprendono ragionamento logico, capcità di formulare valutarzioni, perseguire scopi, autocritica e autocorrezione
- definizioni operative: definizione data di volta in volta secondo i test utilizzati, misura solo gli aspetti intelligenti sui cui il test è stato costurito
Domanda --> x' parli di paradigma fattoriale per Thurstone? io so di spearman, ma soilo che ha inventato l'analisi fattoriale...nn so dire altro!
x Tobbbino.
Si anche io farei solo accenni ed userei la definizione di sternberg.
per quanto riguarda le teorie cognitiviste cosa metteresti (guilford e sternberg)?
altrimenti si potrebbero dividere in
-teorie psicometriche: binet, spearman, guilford, thurstone, gardner, cattell
-teorie cognitive:stenberg
-piaget epost piagetiani
-scuola culturale.
in questo modo secondo me è più semplice da ricordare
Perfetto!
Direi che ci siamo!
Ah, io però le accenno solo...nn so dire molto di ognuna di queste!
Anche io volevo chiedere delle teorie cognitive...come autore ho solo Sterberg..anche voi?
Aggiungere la gestalt, con DUnker (fissità funzionale) e Kohler (insight)
Per quanto riguarda la metodologia usata dalle diverse teorie?
Guilford ce l'ho tra le teorie psicometriche...
Per la metodologia usata diciamo che dipende dalla teoria.
Per esempio spearman e thurst. hanno utilizzato un approccio psicometrico
Piaget ha utilizzato l'osservazione ed il colloquio clinico.
Ok dianina, invece sterberg ha usato prove della tradizione psicometrica, ma anche della tradizione piagetiana, tipo conservazione e classificazione.
Introduce anche il modello delle prove parziali che permette di separare le componenti e specificare ordine delle fasi di elaborazione!
Corretto?